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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA, AI SENSI DEGLI ARTT. 71 E 108, COMMA 2, LETT. C), DEL D.LGS. N. 36/2023 E SS.MM.II., PER L’AFFIDAMENTO DELL’APPALTO DI FORNITURA E POSA IN OPERA DI N. 400 SENSORI IoT CON PROTOCOLLO LoRaWAN® PER LA COPERTURA DI N. 400 PARCHEGGI PER DISABILI E CONTESTUALE CONFIGURAZIONE SUL PORTALE retepaiot.it NELL’AMBITO DEL PROGETTO “SMART CITY” - CUP: G66G22000180006.
Ente appaltanteUNIONE DELLE TERRE D'ARGINE
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto177.718,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema14/07/2026
Termine richiesta chiarimenti04/08/2026 18:00
Termine presentazione delle offerte18/08/2026 13:00
Apertura busta amministrativa21/08/2026 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cicognani Stefania

telefono: 059649019

Bottura Carolina

telefono: 059/649018

Tinti Susi

telefono: 059649053
cellulare: 059649030

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTA - FORNITURA CON POSA IN OPERA DI SENSORI IoT CON PROTOCOLLO LoRaWAN® PER LA COPERTURA DI N. 400 PARCHEGGI PER DISABILI E CONTESTUALE CONFIGURAZIONE SUL PORTALE retepaiot.it NELL’AMBITO DEL PROGETTO “SMART CITY” - CUP: G66G22000180006.

CIG: BC5E066D23
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI396645-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 11:09

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, si chiede conferma che le pratiche edilizie e il posizionamento dei cartelli di inizio e fine lavori siano a carico della stazione appaltante e non dell’aggiudicatario.

Risposta :

Si pubblica nuovamente risposta al quesito pervenuto da un operatore economico in quanto la stessa (identificata con registro di sistema SATER n. PI386639-26) non risultava completa sul portale SATER.

La risposta integrale è, quindi, la seguente:

Pratiche edilizie e autorizzative:

Trattandosi di interventi puntuali di mera installazione di micro-sensori da incasso mediante carotaggio sulla sede stradale pubblica già esistente, le lavorazioni rientrano nell'ambito dell'edilizia libera e non necessitano dell'attivazione di titoli abilitativi edilizi (es. CILA, SCIA, Permesso di Costruire).

La Stazione Appaltante (Unione delle Terre d'Argine) autorizza direttamente l'occupazione e l'intervento sugli stalli di sosta di proprietà dei Comuni aderenti.


Segnaletica e sicurezza di cantiere (mobile/temporaneo):

Come stabilito all'Art. 4 del Capitolato Tecnico, “tutte le operazioni dovranno essere eseguite nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della viabilità e dei cantieri stradali”. Pertanto, la segnaletica temporanea di cantiere mobile e di sicurezza (es. coni, delimitazioni temporanee, cartelli di lavorazione in corso ecc.) eventualmente necessaria a proteggere gli operatori e a disciplinare la viabilità durante le singole operazioni di carotaggio e posa è a totale carico, cura e onere dell'Appaltatore, in quanto elemento essenziale dell'esecuzione a regola d'arte dei lavori e del relativo Piano Operativo di Sicurezza.

Chiarimento PI389385-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 11:05

Domanda : Spett.le Ente, QUESITO 10 - Ripristino della segnaletica orizzontale L'art. 4 del Capitolato tecnico prescrive l'installazione del sensore nel punto di intersezione delle bisettrici dello stallo, mediante carotaggio della pavimentazione. In numerosi stalli riservati a persone con disabilita' tale punto coincide con la simbologia orizzontale del posto riservato. Si chiede di confermare se il ripristino della segnaletica orizzontale eventualmente interessata dal carotaggio sia a carico dell'Appaltatore e se debba essere eseguito con le medesime caratteristiche e materiali dell'esistente.

Risposta :

Si conferma.

Come prescritto all'art. 4 del Capitolato Tecnico, al termine delle operazioni di posa in opera dei sensori mediante carotaggio, “l'area di intervento dovrà essere accuratamente pulita e ripristinata, assicurando il mantenimento delle condizioni di sicurezza e transitabilità del parcheggio”.

La segnaletica orizzontale dello stallo riservato al disabile dovrà comunque essere presente concordando con l’Ente committente il posizionamento nei casi in cui sia eventualmente necessaria una diversa collocazione.


Chiarimento PI389379-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 11:03

Domanda : Spett.le Ente, QUESITO 9 - Luogo della consegna e decorrenza delle penali L'art. 8 del Capitolato tecnico prevede che i sensori siano consegnati entro 120 giorni naturali e consecutivi dalla stipula, che l'Appaltatore si faccia carico del trasporto "fino ai vari punti (stalli) destinati all'installazione" e che l'installazione sia completata entro 6 mesi "a decorrere dalla data di consegna della strumentazione". L'art. 14 del Capitolato speciale amministrativo prevede una penale dell'1,00 per mille per ogni giorno di ritardo "nella consegna/installazione della strumentazione". Si chiede di precisare il luogo in cui deve intendersi perfezionata la consegna ai fini del computo dei 120 giorni, e se il termine dei 6 mesi per l'installazione decorra da tale consegna ovvero dalla comunicazione di avvio di cui all'art. 9.

Risposta :

Il luogo di consegna dei sensori è la sede dei “Servizi Informatici e Innovazione Digitale” dell’Unione delle Terre d’Argine sita in Via III Febbraio, 41012 Carpi (MO).

La comunicazione di avvio dell’appalto di cui all'art. 9 del Capitolato tecnico (inviata dal DEC a mezzo PEC) costituisce l'atto formale che dà il via all'esecuzione contrattuale e all'invio della documentazione preliminare (schede tecniche, dichiarazioni CE, manuali); l'attività operativa di posa in opera potrà proseguire ed essere completata nel rispetto della cadenza temporale dei 6 mesi dalla ricezione dei sensori stessi.


Chiarimento PI389357-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 11:02

Domanda : Spett.le Ente, QUESITO 8 - Portata della locuzione "certificazione Lorawan" L'art. 5 del Capitolato tecnico si riferisce a "sensori di parcheggio IoT con certificazione Lorawan". Si chiede di precisare se tale locuzione debba intendersi come possesso della certificazione LoRaWAN Certified rilasciata da LoRa Alliance, ovvero come conformita'funzionale alle specifiche del protocollo LoRaWAN, eventualmente comprovata mediante dichiarazione del costruttore e compatibilita' documentata con LoRaServer/ChirpStack.

Risposta :

Si ribadisce che l’utilizzo del protocollo di comunicazione LoRaWAN® costituisce un requisito tecnico minimo e assoluto per la fornitura dei sensori di parcheggio IoT oggetto di gara e che non sono, pertanto, ammesse soluzioni nelle quali tecnologie di comunicazione differenti, quali NB-IoT o altre reti radio, sostituiscano LoRaWAN® quale modalità di collegamento dei dispositivi all’infrastruttura messa a disposizione dalla Stazione Appaltante.

Si rimanda anche al chiarimento avente registro di sistema SATER n. PI362934-26 pubblicato.


Chiarimento PI389344-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 11:01

Domanda : Spett.le QUESITO 7 - Contenuto dell'estensione della garanzia Il criterio di valutazione n. 5 attribuisce fino a 3 punti per l'estensione della garanzia oltre i 12 mesi. Si chiede di confermare se l'estensione offerta comporti, per il periodo aggiuntivo, l'applicazione dei medesimi obblighi di assistenza e manutenzione di cui all'art. 7 del Capitolato tecnico (supporto telefonico, manutenzione ordinaria annuale, interventi on-site) ovvero la sola copertura dei difetti di conformita' dei dispositivi.

Risposta : Si conferma che l’eventuale estensione della garanzia proposta in sede di offerta tecnica comporta i medesimi obblighi di assistenza e manutenzione di cui all'art. 7 del Capitolato tecnico.

Chiarimento PI389336-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:59

Domanda : Spett.le Ente QUESITO 6 - Modalita' di accesso alla piattaforma retepaiot.it L'art. 4 del Capitolato tecnico prevede che i sensori siano accesi e configurati sul portale www.retepaiot.it e che "l'accesso al portale verra' eseguito con le credenziali Spid fornite dal DEC". Poiche' l'identita' digitale SPID e' personale e non cedibile a terzi, si chiede di precisare le modalita' operative con cui l'Appaltatore potra' accedere alla piattaforma per la configurazione dei dispositivi: se mediante abilitazione del personale dell'Appaltatore sull'utenza dell'Ente, se in affiancamento al DEC, ovvero con altra modalita'. Si chiede inoltre di confermare che il caricamento del decoder JavaScript del payload sia eseguito dall'Appaltatore tramite l'interfaccia del portale e che non siano previste ulteriori attivita' di integrazione applicativa verso sistemi terzi della Stazione appaltante.

Risposta :

Per quanto concerne le modalità di accesso alla piattaforma “retepaiot.it”, si precisa che il DEC provvederà ad aprire una o più sessioni sul portale “retepaiot.it” con le proprie credenziali per permettere la registrazione dei sensori da parte dell’Appaltatore.

Il decoder Javascript dovrà essere fornito dall’Appaltatore e verrà trasmesso a Lepida per il caricamento sulla piattaforma.


Chiarimento PI389311-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:58

Domanda : Spett.le Ente QUESITO 5 - Copertura radio e responsabilita' in caso di mancata trasmissione L'art. 4 del Capitolato tecnico pone a carico dell'Appaltatore il collaudo della comunicazione LoRaWAN, con accertamento della corretta trasmissione dei dati verso il sistema di rete e la piattaforma di gestione, mentre l'art. 1 stabilisce che il backbone trasmissivo e le Stazioni Radio Base siano messi a disposizione dall'Unione in collaborazione con Lepida Scpa. Si chiede di confermare se la Stazione appaltante disponga di una mappatura della copertura radio LoRaWAN sui siti oggetto di installazione e se la stessa possa essere resa disponibile ai concorrenti. Si chiede altresi' di precisare a chi competa l'eventuale adeguamento dell'infrastruttura radio qualora, in fase di collaudo, singoli stalli risultassero privi di copertura, e se in tale evenienza il mancato esito positivo del collaudo sia imputabile all'Appaltatore.

Risposta :

Per la risposta si rimanda ai chiarimenti aventi i seguenti numeri di registro di sistema SATER, già pubblicati: PI371659-26, PI375837-26, PI379188-26 e PI379584-26.


Chiarimento PI389262-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:58

Domanda : Spett.le Ente QUESITO 4 - Oneri per occupazione di suolo pubblico e ordinanze viabilistiche Gli interventi di posa comportano l'occupazione temporanea della sede stradale e, presumibilmente, l'emissione di ordinanze temporanee di modifica della viabilita' nei quattro Comuni interessati. Si chiede di confermare se i relativi oneri (canone di occupazione di suolo pubblico, diritti di istruttoria, emissione delle ordinanze) siano a carico della Stazione appaltante ovvero dell'Appaltatore e, in questa seconda ipotesi, di fornirne una quantificazione indicativa, non risultando gli stessi ricompresi fra i costi della sicurezza, pari a euro 0,00.

Risposta :

Trattandosi di lavori pubblici commissionati dall'Unione delle Terre d'Argine per conto dei Comuni aderenti (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera), l'Appaltatore non sarà tenuto al pagamento del Canone Unico Patrimoniale per l'occupazione temporanea degli stalli oggetto di posa.

Le ordinanze temporanee di modifica della viabilità e/o di riserva della sosta necessarie per consentire la posa in opera dei sensori sui singoli stalli saranno adottate dal Comando di Polizia Locale a cura e promozione della Stazione Appaltante, sulla base del cronoprogramma delle lavorazioni concordato con l'Appaltatore.

I relativi diritti di istruttoria e di segreteria per l'emissione dei provvedimenti non saranno posti a carico dell'Appaltatore.

Chiarimento PI389260-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:57

Domanda : Spett.le Ente QUESITO 3 - Durata effettiva degli obblighi di garanzia e assistenza L'art. 2 del Capitolato speciale amministrativo fissa la durata del contratto in 12 mesi decorrenti dalla stipula. L'art. 8 del Capitolato tecnico prevede che la consegna avvenga entro 120 giorni naturali e consecutivi dalla stipula e che l'installazione sia completata entro 6 mesi dalla data di consegna. L'art. 7.1 del Capitolato tecnico stabilisce che la garanzia di 12 mesi decorra dalla data di verifica con esito positivo della corretta esecuzione della fornitura con posa in opera. Dal combinato disposto risulterebbe che il periodo di garanzia e i connessi obblighi di assistenza di cui all'art. 7.2 si protraggano ben oltre la durata contrattuale di 12 mesi. Si chiede pertanto di confermare la durata complessiva degli obblighi di garanzia e assistenza posti a carico dell'Appaltatore e il numero di interventi di manutenzione ordinaria dovuti nell'intero periodo.

Risposta : Per quanto concerne la garanzia si ribadisce, da un lato, che la stessa ha una durata di 12 mesi decorrenti dal collaudo della fornitura con posa in opera dei sensori IoT e, dall’altro, che i relativi obblighi di manutenzione, nonché di assistenza (di cui all'art. 7.2 del Capitolato Tecnico) sono strettamente connessi e correlati al periodo di garanzia di cui all'art. 7.1 del medesimo Capitolato (si veda il chiarimento già fornito con registro di sistema Sater PI378767-26).

Chiarimento PI389248-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:55

Domanda : Spett.le Ente QUESITO 2 - Ammissibilita' della versione a montaggio superficiale Il criterio di valutazione n. 1 richiede di indicare la "versione interrata o non interrata" del sensore offerto, lasciando intendere che entrambe le soluzioni possano essere proposte. L'art. 4 del Capitolato tecnico prescrive per contro che l'installazione avvenga "mediante carotaggio della pavimentazione esistente con diametro e profondita' adeguati alle dimensioni del sensore" e che "la superficie finale dovra' risultare complanare alla pavimentazione, senza dislivelli o sporgenze". Si chiede di chiarire se sia ammessa l'offerta di dispositivi a montaggio superficiale, fissati alla pavimentazione senza carotaggio, ovvero se la posa a filo pavimentazione mediante carotaggio costituisca caratteristica minima inderogabile ai sensi del par. 16 del Bando di gara, con conseguente inammissibilita' delle soluzioni a montaggio superficiale.

Risposta :

Per la risposta al quesito si rimanda, per la parte pertinente, al chiarimento avente registro di sistema SATER n. PI362934-26 già pubblicato.

Si ribadisce, pertanto, che i sensori non devono presentare dislivelli che possano essere motivo di inciampo.


Chiarimento PI389244-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:54

Domanda : Spett.le Ente QUESITO 1 - Consistenza e individuazione degli stalli In merito alla consistenza degli stalli oggetto di intervento si rilevano indicazioni non coincidenti fra i documenti di gara: - Capitolato tecnico, art. 1: Campogalliano 88, Carpi 147, Soliera 135, Novi di Modena 30, per complessivi 400; - Bando di gara, par. 3: Campogalliano 100, Carpi 150, Soliera 120, Novi di Modena 30, per complessivi 400 ma con diversa ripartizione fra i Comuni; - allegato "Elenco parcheggi disabili geolocalizzati": il totale dei posti desumibile dall'allegato risulta pari a 393 e non a 400; si rilevano inoltre otto righe con coordinate non utilizzabili, di cui sette nella scheda del Comune di Novi di Modena, che riportano tutte la medesima coppia di valori entrambi riferibili a latitudini, e una nella scheda del Comune di Soliera, che riporta il medesimo valore in entrambe le colonne. Si chiede di confermare quale ripartizione per Comune debba considerarsi valida, di rendere disponibile l'elenco puntuale dei 400 stalli effettivamente oggetto di installazione e di rettificare le coordinate non utilizzabili, trattandosi di elementi necessari alla redazione del cronoprogramma e del progetto realizzativo richiesti dal criterio di valutazione n. 1.

Risposta :

Si conferma che gli stalli di parcheggio totali, oggetto di appalto, sono n. 400, distribuiti sul territorio dei 4 comuni come previsto dal Capitolato tecnico, art. 1, ossia:

- Comune di Campogalliano: 88 posteggi per disabili;

- Comune di Carpi: 147 posteggi per disabili;

- Comune di Soliera: 135 posteggi per disabili;

- Comune di Novi di Modena: 30 posteggi per disabili

e, che, quindi, la diversa ripartizione fra i Comuni riportata al paragrafo 3 del Bando di gara è un mero errore materiale.

Nell’Elenco dei parcheggi disabili geolocalizzati sono stati riscontrati alcuni errori relativi al numero dei parcheggi e alle relative coordinate che si è provveduto a correggere.

L’elenco degli stalli georeferenziati ora disponibile risulta, pertanto, corretto e il relativo file, allegato al presente avviso e da tenere in considerazione ai fini della formulazione dell’offerta da parte dei concorrenti è, quindi, il seguente: “Elenco parcheggi disabili geolocalizzati corretto.xlsx.p7m” in sostituzione dall’elaborato “Elenco parcheggi disabili geolocalizzati.xlsx.p7m”, presente all’interno della sezione “ATTI” della PAD SATER.

Tale file corretto risulta, altresì, disponibile al link:

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1LJdQ02UPAL7UQGVagjwrd1VkPWso9mZ8IKeRAPmt7m4/edit?usp=sharing indicato a pag. 8 del Capitolato tecnico, a sua volta aggiornato.

Si veda avviso pubblicato in data 08/08/2026.


Chiarimento PI387803-26

Ultimo aggiornamento: 08/08/2026 10:53

Domanda : Buongiorno, in relazione alla compilazione della busta economica, segnaliamo la necessità di chiarimenti circa la differenza tra IMPORTO PER ATTUAZIONE SICUREZZA e ONERI AZIENDALI PER LA SICUREZZA. Presupponiamo che il primo sia riferito ai lavori di installazione. Necessitiamo altresì di capire meglio cosa si intende per IMPORTO OPZIONI. Ringraziamo in anticipo per il cortese riscontro.

Risposta :

Si precisa che la voce “IMPORTO PER ATTUAZIONE SICUREZZA” si riferisce ai costi della sicurezza da interferenze stimati dalla Stazione Appaltante e presenti in sola lettura nella Busta economica per un importo pari ad € 0,00, mentre la voce “ONERI AZIENDALI PER LA SICUREZZA” si riferisce ai costi della sicurezza aziendali stimati dal concorrente per il presente appalto e che devono essere obbligatoriamente indicati dallo stesso.

Per quanto concerne, invece, la voce “IMPORTO OPZIONI”, la stessa si riferisce alle eventuali opzioni applicabili all’appalto ai sensi dell’art. 120 del Codice, se e come previste nella lex specialis di gara, e tale voce risulta in sola lettura nella Busta economica con l’importo di € 0,00 in quanto, nel presente appalto, non è stata prevista e quantificata alcuna opzione.


Chiarimento PI386639-26

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 18:03

Domanda : Spett.le Ente, con riferimento alla procedura in oggetto, si chiede conferma che le pratiche edilizie e il posizionamento dei cartelli di inizio e fine lavori siano a carico della stazione appaltante e non dell’aggiudicatario. In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

Risposta :

Come stabilito all'Art. 4 del Capitolato Tecnico, “tutte le operazioni dovranno essere eseguite nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della viabilità e dei cantieri stradali”.

Pertanto, la segnaletica temporanea di cantiere mobile e di sicurezza (es. coni, delimitazioni temporanee, cartelli di lavorazione in corso, ecc..) eventualmente necessaria a proteggere gli operatori e a disciplinare la viabilità durante le singole operazioni di carotaggio e posa è a totale carico, cura e onere dell'Appaltatore, in quanto elemento essenziale dell'esecuzione a regola d'arte dei lavori e del relativo Piano Operativo di Sicurezza.

Chiarimento PI386620-26

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 18:02

Domanda : Spettabile Amministrazione, relativamente a quanto previsto dall’art. 9 del Disciplinare, nella parte in cui prevede che “Gli operatori economici che occupano un numero pari o superiore a quindici dipendenti sono tenuti, entro sei mesi dalla conclusione del contratto, a consegnare alla stazione appaltante una relazione che chiarisca l'avvenuto assolvimento degli obblighi previsti a carico delle imprese dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, e illustri eventuali sanzioni e provvedimenti imposti a carico delle imprese nel triennio precedente la data di scadenza della presentazione delle offerte. L'operatore economico è altresì tenuto a trasmettere la relazione alle rappresentanze sindacali aziendali”, si chiede conferma che, conformemente a quanto previsto dall’art. 1 comma 3 dell’Allegato II.3 al D. Lgs. 36/2023, tale obbligo sia previsto esclusivamente in capo agli operatori economici, diversi da quelli indicati nel comma 1 del medesimo articolo, che non sono tenuti alla redazione del rapporto sulla situazione del personale ai sensi dell'articolo 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198. Distinti saluti.

Risposta :

La previsione di cui all'art. 9 del Bando di gara, riportata nel quesito, in merito alla relazione sull'assolvimento degli obblighi di cui alla Legge n. 68/1999 è posta a carico degli operatori economici che occupano un numero di dipendenti pari o superiore a 15 e, quindi, anche a carico degli operatori economici che ne occupano più di 50.

Chiarimento PI371659-26

Ultimo aggiornamento: 31/07/2026 17:21

Domanda : Spettabile Ente, nel Capitolato Tecnico è previsto l'utilizzo di sensori con protocollo LoRaWAN. Al fine di formulare correttamente l'offerta economica e dimensionare l'infrastruttura di comunicazione, si chiede cortesemente di specificare: - se la Stazione Appaltante abbia già effettuato un'analisi della copertura LoRaWAN nei territori interessati (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera); - se sia disponibile una mappatura della copertura radio o altra documentazione attestante la raggiungibilità dei siti di installazione. cordiali saluti

Risposta :

In merito alle richieste si precisa quanto segue:

- Stato della copertura e pianificazione:
L'Unione delle Terre d'Argine, in stretta collaborazione con Lepida S.c.p.A., ha già avviato l'infrastrutturazione del territorio e ha pianificato l'installazione di ulteriori Stazioni Radio Base (gateway) LoRaWAN® per garantire la copertura radiomobile completa e capillare dei punti di installazione nei Comuni interessati (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera).

- Disponibilità della mappatura:
Alla data attuale non è disponibile una mappa di copertura radio pubblica o scaricabile. L'adeguamento e l'ottimizzazione della rete di trasmissione sono in carico alla Stazione Appaltante e a Lepida S.c.p.A.


Chiarimento PI378767-26

Ultimo aggiornamento: 31/07/2026 17:19

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, siamo a presentarvi i presenti quesiti: 1)Documento “Bando di gara”, precisamente all’art.3 - pag.6: vorremmo chiedere chiarimenti circa l’inesistenza dell’obbligo di redazione del D.U.V.R.I.. dato che i parcheggi dovrebbero insistere su area comunale 2)Documento “Capitolato tecnico”, art. 7.2 denominato “Assistenza”-pag.6: il servizio di assistenza e manutenzione descritto all’art. 7.2 è da intendersi per una durata complessiva di 12 mesi (durata dell’appalto che decorre dalla sottoscrizione del contratto) oppure ha una durata specifica? Ringraziamo in anticipo per il cortese riscontro.

Risposta :

1 - Si conferma che per la presente procedura non è necessaria la redazione del D.U.V.R.I. (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza) e che gli oneri per la sicurezza da interferenza sono pari a zero.

2 - Si chiarisce che il servizio di assistenza e manutenzione di cui all'Art. 7.2 è strettamente connesso e correlato al periodo di garanzia di cui all'Art. 7.1.

Pertanto, la durata di tali servizi è di 12 (dodici) mesi, la cui decorrenza non parte dalla sottoscrizione del contratto, bensì dalla data di verifica con esito positivo (collaudo) della corretta esecuzione della fornitura e posa in opera complessiva, come stabilito all'Art. 7.1 del Capitolato Tecnico.

Chiarimento PI379188-26

Ultimo aggiornamento: 31/07/2026 17:17

Domanda : Si conferma che la fornitura della piattaforma software Smart Parking e delle applicazioni mobile descritte nella Relazione Generale Illustrativa non rientra nell'oggetto contrattuale e che l'oggetto della fornitura è limitato ai sensori, alla configurazione sul portale retepaiot.it e alla relativa installazione? La copertura LoRaWAN esistente è già considerata sufficiente per tutti gli stalli oggetto dell'intervento oppure sono richieste verifiche ed eventuali integrazioni da parte dell'aggiudicatario?

Risposta :

La fornitura di piattaforme software applicative di Smart Parking verticali o di applicazioni mobile per gli utenti finali non rientra nell'oggetto del presente appalto.

Si conferma, inoltre, che non sono richieste integrazioni di rete da parte dell'aggiudicatario.


Chiarimento PI379584-26

Ultimo aggiornamento: 31/07/2026 17:16

Domanda : Spettabile Amministrazione, con riferimento alla procedura in oggetto, inerente la fornitura, posa in opera e configurazione di n. 400 sensori IoT con protocollo LoRaWAN® per la copertura degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità, si rappresenta quanto segue. Dall’analisi dell’elenco degli stalli georeferenziati messi a disposizione dalla Stazione Appaltante e dal confronto con la mappatura dei gateway LoRaWAN, emerge che alcune aree interessate dall’installazione dei sensori potrebbero non risultare adeguatamente coperte dall’attuale infrastruttura di rete. Considerato che la documentazione di gara prevede la configurazione dei sensori sul portale retepaiot.it e la corretta trasmissione dei dati tramite rete LoRaWAN, si chiede cortesemente di confermare se la Stazione Appaltante abbia già previsto l’installazione e/o l’attivazione di ulteriori gateway necessari a garantire la piena copertura delle aree interessate. Si rimane in attesa di Vostro cortese riscontro. Distinti saluti

Risposta :

L'Unione delle Terre d'Argine, in stretta collaborazione con Lepida S.c.p.A., ha già avviato l'infrastrutturazione del territorio e ha pianificato l'installazione di ulteriori Stazioni Radio Base (gateway) LoRaWAN® per garantire la copertura radiomobile completa e capillare dei punti di installazione nei Comuni interessati (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera).


Chiarimento PI379684-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 14:56

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, In riferimento alla procedura di gara in oggetto, considerato l'imminente periodo di ferie e la contestuale chiusura aziendale di molti fornitori e subfornitori, al fine di potervi formulare un'offerta tecnico-economica quanto più completa e competitiva, si richiede cortesemente la concessione di una proroga dei termini di presentazione dell'offerta di almeno 3 settimane. Ringraziando anticipatamente per la disponibilità e in attesa di un vostro cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta : La Stazione appaltante non può accogliere la richiesta formulata in quanto, allo stato, non ricorre alcuna delle ipotesi contemplate dall'art. 92 del D.Lgs.36/2023 per disporre una proroga del termine per la presentazione delle offerte che, peraltro, è, nel caso concreto, ampiamente superiore ai 30 giorni minimi previsti dal Codice per le procedure aperte.

Chiarimento PI375839-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 12:03

Domanda : Con riferimento al par.16 del Bando di gara, relativo alla composizione dell’Offerta Tecnica, si chiede di confermare che eventuali documenti a comprova delle caratteristiche tecniche e qualitative dichiarate nella relazione (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, certificazioni, dichiarazioni di conformità, report di test, schede tecniche, brochure commerciali e ulteriore documentazione tecnica utile ad attestare la qualità, l’affidabilità e la rispondenza della soluzione proposta ai requisiti di gara) possano essere allegati all’Offerta Tecnica senza essere computati nel limite massimo di n. 20 facciate previsto per la relazione tecnica.

Risposta : Come da Bando di gara, paragrafo 16, la relazione tecnica non potrà superare le 20 facciate, ma tutti i documenti allegati a comprova delle caratteristiche tecniche dichiarate non saranno conteggiati nel suddetto numero di facciate. I concorrenti sono comunque invitati a produrre solo allegati strettamente pertinenti, chiari e necessari a dimostrare il possesso dei requisiti e delle caratteristiche qualitative offerte.

Chiarimento PI375837-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 11:57

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, premesso che la rete LoRaWAN è messa a disposizione dalla Stazione Appaltante (in collaborazione con Lepida Scpa) e che l'Appaltatore non è né titolare né gestore di tale rete, si chiede di confermare che: 1. eventuali indisponibilità, assenza di copertura o malfunzionamenti della rete LoRaWAN (non imputabili all'Appaltatore) non precludano il collaudo delle prestazioni eseguite né il conseguente pagamento dei corrispettivi maturati; 2. qualora i sensori siano forniti, installati e configurati a regola d'arte, ma la trasmissione dati sia impedita da criticità della rete LoRaWAN, la Stazione Appaltante procederà comunque al collaudo funzionale mediante una procedura alternativa (preventivamente definita o concordata anche con Lepida Scpa) atta a verificare la sola correttezza delle prestazioni dei sensori; 3. in presenza di evidenze tecniche che attestino la non imputabilità della mancata trasmissione dati all'Appaltatore, il collaudo potrà essere formalizzato con esito positivo (eventualmente con riserva/annotazione delle criticità di rete), senza determinare la sospensione, il differimento o il mancato riconoscimento economico della fornitura e posa.

Risposta :

In riscontro alle richieste di chiarimento formulate, si precisa quanto segue con riferimento ai punti 1, 2 e 3:

  1. Gestione delle verifiche di collaudo e della connettività: L'Unione delle Terre d'Argine, in collaborazione con Lepida S.c.p.A., garantisce la pianificazione e l'infrastrutturazione della rete LoRaWAN® necessaria al funzionamento del sistema. Le attività di collaudo previste all'Art. 4 del Capitolato Tecnico verranno programmate in aderenza allo stato di operatività delle Stazioni Radio Base presenti sui vari siti. In assenza di copertura o malfunzionamenti della rete LoRaWAN non precluderanno il collaudo né il conseguente pagamento dei corrispettivi maturati

  2. Procedure operative per il collaudo funzionale: Qualora al momento dell'installazione di uno o più sensori dovessero riscontrarsi temporanee indisponibilità o zone d'ombra della rete di trasmissione non imputabili all'Appaltatore, la Stazione Appaltante si riserva di definire apposite modalità di verifica e collaudo idonee ad attestare il corretto funzionamento hardware, la configurazione e la posa a regola d'arte dei singoli dispositivi.

  3. Integrità dei pagamenti e non imputabilità: Resta confermato il principio generale che i malfunzionamenti derivanti esclusivamente da cause di forza maggiore o da criticità della rete di backbone gestita dalla Stazione Appaltante/Lepida S.c.p.A. non saranno addebitabili all'Appaltatore e non daranno luogo all'applicazione di penali.


L'esito positivo delle verifiche funzionali attestate secondo le modalità sopra descritte consentirà la formalizzazione del collaudo e la conseguente liquidazione dei corrispettivi spettanti per le prestazioni regolarmente eseguite a regola d'arte.


Chiarimento PI379488-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 09:03

Domanda : Spettabile Ente, nel DGUE da compilare a sistema, si segnala che non è presente la "Parte II – Informazioni sull'Operatore Economico" - "Sezione D: Informazioni concernenti i subappaltatori sulle cui capacità l'operatore economico non fa affidamento" (ai sensi dell'art. 119 del D.Lgs. 36/2023)." Si chiede cortesemente indicare in che modo comunicare gli estremi del subappalto nel DGUE

Risposta : Le dichiarazioni relative al subappalto sono da rendere all'interno dell'Allegato 2 - Dichiarazioni integrative al DGUE, punti 18 e 19


Chiarimento PI369850-26

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026 13:35

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, si rileva quanto segue: il Capitolato tecnico, all'art. 4 "Posa in opera dei dispositivi IoT", prescrive che i sensori siano installati "a filo della pavimentazione stradale" mediante carotaggio, con superficie finale "complanare alla pavimentazione, senza dislivelli o sporgenze". Il Bando di gara, al par. 18.1, criterio di valutazione n. 1 "Progetto realizzativo", indica tuttavia tra gli elementi oggetto di valutazione la "versione interrata o non interrata" del sensore proposto. Si chiede pertanto di confermare se siano ammesse anche soluzioni con sensore di tipo superficiale, fissato alla pavimentazione mediante tassellatura e sporgente dal piano viabile di alcuni centimetri, ovvero se la posa a filo pavimentazione mediante carotaggio di cui all'art. 4 del Capitolato tecnico costituisca requisito minimo inderogabile, e il riferimento alla "versione interrata o non interrata" di cui al criterio n. 1 rilevi ai soli fini dell'attribuzione del punteggio discrezionale.

Risposta : La dicitura riportata tra i criteri del Bando va intesa in senso tecnico e relativo alle specifiche costruttive dei dispositivi (es. sensori di tipo in-ground / ad incasso da carotaggio vs. sensori da applicazione superficiale / surface-mounted).
Sono ammesse tutte le soluzioni purché installate a raso o comunque senza creare dislivelli, sporgenze o ingombri (che possono diventare fonte di inciampo per pedoni e ciclisti) non conformi alla normativa vigente e tali da garantire sicurezza, transitabilità dello stallo, resistenza meccanica e corretto funzionamento del sistema.

Chiarimento PI362934-26

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026 13:29

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, si richiedono cortesemente i seguenti chiarimenti tecnici. Protocollo di comunicazione e infrastruttura di reteNel Capitolato tecnico viene indicato il protocollo LoRaWAN e l’utilizzo del backbone trasmissivo messo a disposizione dall’Unione delle Terre d’Argine in collaborazione con Lepida. Nel Bando, tra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica, viene inoltre prevista la possibilità di indicare ulteriori protocolli oltre a LoRaWAN e/o l’adozione di protocolli standard quali NB-IoT, MQTT e API aperte. Si chiede pertanto conferma che sia ammessa la proposta di una soluzione tecnica equivalente o migliorativa che, pur garantendo il rispetto dei requisiti funzionali richiesti, la corretta trasmissione dei dati verso la piattaforma di gestione e l’interoperabilità con le infrastrutture esistenti, utilizzi protocolli di comunicazione ulteriori o differenti rispetto a LoRaWAN, senza necessità di installazione di gateway aggiuntivi sul territorio. In alternativa, si chiede di confermare se LoRaWAN debba intendersi come requisito tecnico minimo inderogabile per tutti i sensori oggetto di fornitura. Modalità di installazione dei sensoriNel Bando, tra gli elementi da descrivere nel progetto realizzativo, viene richiesto di indicare la “versione interrata o non interrata” dei sensori. Nel Capitolato tecnico viene invece indicata l’installazione a centro stallo, a filo della pavimentazione stradale, mediante carotaggio, con superficie finale complanare alla pavimentazione, senza dislivelli o sporgenze. Si chiede pertanto conferma che siano ammesse soluzioni di sensoristica non completamente annegate/interrate nella pavimentazione, purché installate a raso o comunque senza creare dislivelli, sporgenze o ingombri non conformi alla normativa vigente e tali da garantire sicurezza, transitabilità dello stallo, resistenza meccanica e corretto funzionamento del sistema.

Risposta :

Si risponde di seguito ai due chiarimenti richiesti.

1) Protocollo di comunicazione e infrastrutture di rete.

Si conferma che l’utilizzo del protocollo di comunicazione LoRaWAN® costituisce un requisito tecnico minimo e assoluto per la fornitura dei sensori di parcheggio oggetto di gara. Non sono pertanto ammesse soluzioni nelle quali tecnologie di comunicazione differenti, quali NB-IoT o altre reti radio, sostituiscano LoRaWAN® quale modalità di collegamento dei dispositivi all’infrastruttura messa a disposizione dalla Stazione Appaltante.


A supporto di quanto sopra, si precisano le seguenti motivazioni tecnico-funzionali:

Infrastruttura di rete esistente:

  • il "Protocollo d'Intesa per sistemi IoT" (vedi Art. 2.1 L’infrastruttura abilitante della Relazione generale illustrativa) siglato tra l’Amministrazione scrivente e Lepida S.c.p.A per lo sviluppo del progetto regionale SensorNet prevede l’impegno da parte dell’amministrazione a costituire una rete pubblica unica per ottimizzare le risorse e razionalizzare le frequenze. Tale protocollo è stato formalmente esteso e mantenuto in vigore in soluzione di continuità mediante successivi atti di rinnovi.

  • All'Art. 1 e all'Art. 2 del Capitolato Tecnico della gara in oggetto, l’Unione delle Terre d’Argine, con Lepida S.c.p.A., mette a disposizione il backbone trasmissivo basato su Stazioni Radio Base (SRB) in tecnologia LoRaWAN® dedicate. I dispositivi offerti devono pertanto comunicare direttamente tramite tale rete pubblica/territoriale.


Integrazione e decodifica:

  • I sensori devono essere configurati sulla piattaforma retepaiot.it e fornire il relativo codice di decodifica del payload Javascript compatibile con l'infrastruttura LoRaServer/ChirpStack dell'Ente (Art. 4 e Art. 5 del Capitolato).


Criteri di valutazione dell'Offerta Tecnica:

  • Le eventuali premialità o riferimenti previsti negli atti di gara ad ulteriori protocolli o interfacce (quali MQTT o API aperte) sono da intendersi riferiti unicamente all'interoperabilità a livello applicativo/piattaforma o a funzionalità software integrative. Essi non sostituiscono il requisito di base del canale radio di campo, che deve rimanere nativamente LoRaWAN® per garantire il pieno utilizzo dell'infrastruttura Lepida S.c.p.A messa a disposizione dalla Stazione Appaltante.


Resta in ogni caso ammessa la presenza di protocolli, interfacce o modalità di comunicazione ulteriori, purché abbiano carattere esclusivamente integrativo e non sostitutivo, non compromettano la piena compatibilità con l’infrastruttura LoRaWAN® dell’Ente e non comportino l’installazione di gateway, apparati, SIM, abbonamenti o ulteriori infrastrutture a carico della Stazione Appaltante.


2) Modalità di installazione dei sensori

La dicitura riportata tra i criteri del Bando va intesa in senso tecnico e relativo alle specifiche costruttive dei dispositivi (es. sensori di tipo in-ground / ad incasso da carotaggio vs. sensori da applicazione superficiale / surface-mounted).
Sono ammesse tutte le soluzioni purché installate a raso o comunque senza creare dislivelli, sporgenze o ingombri (che possono diventare fonte di inciampo per pedoni e ciclisti) non conformi alla normativa vigente e tali da garantire sicurezza, transitabilità dello stallo, resistenza meccanica e corretto funzionamento del sistema.


Ultimo aggiornamento: 08-08-2026, 11:09