Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con la presente si richiedono alcuni chiarimenti: 1.in merito a quanto indicato nel Disciplinare di gara, Capitolo 19 – “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica”, con riferimento al Criterio 2.3 – Emissioni Indoor, nel quale viene richiamato l’art. 3.2.8 del Decreto CAM. Considerato che la documentazione di gara, e in particolare il Disciplinare e la Relazione CAM, fa riferimento al Decreto CAM Edilizia 2025, si rileva che, nell’ambito di tale Decreto, il criterio 3.2.8 riguarda il “Contenuto di aggregato riciclato, recuperato o sottoprodotto nel calcestruzzo” e non le emissioni negli ambienti interni. La tematica relativa alle emissioni indoor, con particolare riferimento anche ai prodotti vernicianti per interni, risulta invece disciplinata dal criterio 3.2.6 – “Emissioni negli ambienti interni (inquinamento indoor)” del Decreto CAM Edilizia 2025, corrispondente alla tematica precedentemente trattata dal criterio 3.2.8 del Decreto CAM Edilizia 2022. Si chiede pertanto di confermare che, ai fini dell’elaborazione e della valutazione dell’offerta relativa al Criterio 2.3 – Emissioni Indoor, il riferimento normativo corretto debba intendersi il criterio 3.2.6 – “Emissioni negli ambienti interni (inquinamento indoor)” del Decreto CAM Edilizia 2025. 2.in merito a quanto indicato nel Disciplinare di gara, Capitolo 19 – “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica”, con riferimento al Criterio 3.2 – Miglioramento estetico dei pavimenti interni, nel quale viene richiesta una proposta migliorativa delle caratteristiche estetiche e funzionali dei pavimenti e dei rivestimenti previsti nel progetto a base di gara. Al fine di poter formulare una proposta migliorativa effettivamente confrontabile con la soluzione posta a base di gara, si chiede alla Stazione Appaltante di rendere note le specifiche caratteristiche estetiche e di finitura dei materiali assunti a riferimento per la redazione del progetto. Negli elaborati messi a disposizione, infatti, risultano indicate prevalentemente descrizioni generali delle finiture previste, quali, a titolo esemplificativo, “pavimento in cotto antico farnesiano, piastrelle di cotto con superficie rustica”, senza l'individuazione di uno specifico prodotto, produttore, campione di riferimento o di caratteristiche sufficientemente dettagliate. In assenza di tali informazioni risulta pertanto difficile effettuare una valutazione comparativa sotto il profilo estetico e funzionale e, conseguentemente, individuare e motivare in maniera oggettiva il miglioramento proposto rispetto alla soluzione prevista a base di gara. Si chiede quindi di fornire, ove disponibili i riferimenti dei prodotti scelti e le relative caratteristiche funzionali che debbano essere assunte dal concorrente quale riferimento per la formulazione della proposta migliorativa. 3.in merito a quanto indicato nel Disciplinare di gara, Capitolo 19 – “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica”, con riferimento al Criterio 3.4 – Sistemazione esterna a verde, nel quale è prevista la valutazione di una “miglioria sulla proposta di allestimento del giardino della corte interna e la mitigazione degli impianti”. Con specifico riferimento alla proposta di allestimento del giardino della corte interna posta a base di gara, si chiede conferma che la stessa sia integralmente desumibile dalla documentazione progettuale pubblicata e, in particolare, dagli elaborati A – Relazione Tecnica Generale, C.4 – Relazione Tecnica Specialistica – Architettonico e Restauro, E.SC.01.a – SC – Piante ed E.SC.01.c - SC sezioni, nei quali sono riportate indicazioni relative alla de-sigillazione della corte, rimozione esemplari infestanti incongrue, gestione delle acque meteoriche. Si chiede pertanto di confermare se i suddetti elaborati costituiscano il riferimento progettuale completo della “proposta di allestimento” richiamata dal criterio oppure se siano disponibili ulteriori elaborati, schemi progettuali o informazioni di maggiore dettaglio relativi alla sistemazione della corte interna, eventualmente non compresi nella documentazione pubblicata. In quest’ultimo caso, si chiede cortesemente che tali informazioni vengano messe a disposizione dei partecipanti, al fine di consentire la formulazione di una proposta migliorativa coerente con la soluzione posta a base di gara. 4.Si chiede alla Stazione Appaltante se sia possibile fornire ai partecipanti gli elaborati grafici di progetto relativi a piante, sezioni e prospetti in formato DWG, al fine di agevolare la predisposizione degli elaborati dell’offerta tecnica.
Risposta : Buongiorno, di seguito si forniscono le risposte ai quesiti posti:
1) Si conferma. Il richiamo all’art. 3.2.8 contenuto nel Disciplinare di gara per il Criterio 2.3 costituisce un mero refuso materiale. Il riferimento normativo corretto da assumere per l’elaborazione e la valutazione dell’offerta tecnica relativa al Criterio 2.3 – Emissioni Indoor è il criterio 3.2.6 (“Emissioni negli ambienti interni”) del Decreto CAM Edilizia vigente.
2) Si precisa che la documentazione progettuale posta a base di gara definisce le caratteristiche tipologiche, prestazionali ed estetiche minime richieste, nel rispetto del principio di concorrenza e neutralità commerciale che preclude alla Stazione Appaltante l'indicazione di specifici marchi o produttori. È onere del concorrente formulare e motivare la propria proposta migliorativa valutando soluzioni quanto più affini al “cotto farnesiano”, specificandone tipologia costruttiva (a mano, calibrato, ecc.), rugosità superficiale, eventuale bisellatura, caratteristiche di stuccatura (in tinta, colorata, ecc.) e modalità di posa in opera (accostata, con fuga, levigata, ecc.), oltre a considerare durabilità, trattamenti di finitura e facilità di manutenzione.
3) Si conferma che il quadro progettuale di riferimento per la sistemazione della corte interna è integralmente costituito dagli elaborati approvati e pubblicati nella documentazione di gara (compresi gli elaborati A – Relazione Tecnica Generale, C.4 – Relazione Tecnica Specialistica – Architettonico e Restauro, E.SC.01.a ed E.SC.01.c). Non sono presenti ulteriori elaborati di dettaglio. La proposta migliorativa richiesta dal Criterio 3.4 dovrà pertanto svilupparsi in coerenza con le indicazioni progettuali ivi contenute, approfondendo aspetti quali la de-sigillazione e gestione delle acque meteoriche (rain garden), la sistemazione vegetazionale (verde pensile, alberi e arbusti) e la mitigazione degli impianti tecnici ( miglioramento della tipologia dei carter o adozione di schermature vegetali con essenze sempreverdi).
4) Si comunica che non è previsto il rilascio degli elaborati grafici in formato vettoriale/editabile (.dwg). La documentazione ufficiale di progetto resa disponibile in formato .pdf è esaustiva e pienamente idonea a consentire la corretta redazione dell'offerta tecnica ed economica.
Distinti Saluti