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Dati del bando

PROCEDURA APERTA COMUNITARIA EX ART. 60 DEL D.LGS. 50/2016, PER L'AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI GESTIONE DEL MACELLO COMUNALE DI PARMA COMPRESO IL SERVIZIO DI MACELLAZIONE PER LA DURATA DI 15 ANNI. CIG 98724267A8
Ente appaltanteCOMUNE DI PARMA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto55.050.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema26/06/2023
Termine richiesta chiarimenti01/09/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte18/09/2023 12:00
Apertura busta amministrativa22/09/2023 09:30
Data chiusura procedura12/01/2024
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Si applicano i seguenti CAM: - criteri ambientali minimi di cui al Decreto Ministeriale denominato “Affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti “(approvato con DM 51 del 29 gennaio 2021, in GURI n. 42 del 19 febbraio 2021) e modificato con Decreto Correttivo n. 24 settembre 2021 del Ministero della Transizione ecologica, recante Modifica del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 29 gennaio 2021, recante «Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti». Pubblicato in G.U.R.I. n. n. 236 del 2 ottobre 2021.

Requisiti di sostenibilità socialesi

E' prevista l'applicazione della clausola sociale di riassorbimento del personale.

Allegati

Referenti

Ferioli Nicola

telefono: 0521031807

Callari Lucrezia

telefono: 0521031613

Penazzi Beatrice

telefono: 0521/031094

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Concessione della gestione del macello comunale di Parma con servizio di macellazione

CIG: 98724267A8
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI250808-23

Ultimo aggiornamento: 06/09/2023 17:28

Domanda : RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULLA STRUTTURAZIONE DEL PEF E DELLE TARIFFE Richiamato l’art. 3, Lettera E) del Capitolato; Preso atto del contenuto della precisazione b) del PEF ove si quantifica in Euro 95,00 per ogni bovino la “tariffa standard” di macellazione Dato atto che nello Schema di contratto nulla è previsto riguardo alla tariffa da applicarsi Considerato che non è chiaro se la “tariffa standard” deve ritenersi applicabile alle sole macellazioni per conto terzi richieste da privati o se invece deve intendersi riferita alla generalità dell’utenza Considerato che la documentazione di gara non chiarisce cosa deve intendersi incluso e/o escluso dalla “tariffa standard” Considerato che la documentazione di gara non chiarisce se la tariffa standard è sottoposta o meno all’aggiornamento Istat chiede di conoscere: - cosa si intende esattamente per tariffa standard e più in generale cosa si intende per Tariffe a proposito di quanto stabilito all’art. 3, Lettera E) del Capitolato - se, rispetto a quali categorie di utenti del macello, esiste un obbligo di applicazione di tali tariffe - se tali tariffe sono fisse o se, al pari del canone di concessione, sono soggette ad adeguamento istat - se sarà consentito all’aggiudicatario svolgere, nell’impianto, la macellazione di carni per conto proprio o per conto di società del proprio gruppo societario senza necessità di attenersi a tariffe predefinite

Risposta :

Rispetto al quesito circa cosa si debba intendere per tariffa standard:

-si deve intendere la tariffa standard come applicabile solo con riferimento ad un operatore “terzo” che richieda direttamente il servizio di macellazione; la tariffa standard è un elemento derivato dalle condizioni di produzione attuali e relativi ricavi.

Rispetto al quesito circa su quali categorie di utenti del macello esista un obbligo di applicazione di tariffe:

- si deve intendere la tariffa standard come applicabile solo con riferimento ad un operatore “terzo” che richieda direttamente il servizio di macellazione.

Rispetto al quesito se le tariffe siano fisse o se, al pari del canone di concessione, siano soggette ad adeguamento Istat:

- il PEF è stato predisposto assumendo l’assenza di inflazione, e quindi in costanza di valori, pertanto le tariffe standard potranno essere sottoposte ad aggiornamenti Istat al fine di mantenere il PEF invariato alla luce della corrispondente variazione Istat dei costi correlati.

Rispetto al quesito se sia consentito all’aggiudicatario svolgere, nell’impianto, la macellazione di carni per conto proprio o per conto di società del proprio gruppo societario senza necessità di attenersi a tariffe predefinite:

- sì, è consentito.

Cordialmente.

Chiarimento PI250809-23

Ultimo aggiornamento: 11/08/2023 16:34

Domanda : RICHIESTA DI CHIARIMENTI SUL CRITERIO DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA INERENTE IL “MIGLIORAMENTO DELLE VIE D’ACCESSO E PARCHEGGI” Richiamato l’art. 17.1 del Disciplinare di Gara; Preso atto del punteggio massimo di punti 10 attribuibile al progetto di miglioramento delle vie di accesso e dei parcheggi, sulla base del criterio di valutazione n. 6 Preso atto che il sub-criterio 6.1 prevede “individuare aree che possano essere destinate in via esclusiva dal macello per le attività ad esso connesse” Ritenuto che sia necessario avviare da subito un’interlocuzione con gli uffici tecnici comunali competenti (viabilità, patrimonio, ecc.) al fine di individuare le aree e di elaborare soluzioni progettuali che possano essere ritenute dall’Amministrazione condivisibili e funzionali agli scopi esplicitati nella documentazione di gara Considerato che attualmente esiste una forte commistione tra le vie di accesso e i parcheggi al servizio del Macello e quelle al servizio di altri importanti servizi pubblici e che tale commistione andrebbe risolta o quantomeno ridotta al fine di migliorare la qualità di tutti i servizi pubblici concentrati in Via del Taglio. Considerato che l’offerente non ha contezza della consistenza e dello stato di fatto e di diritto delle aree che circondano l’attuale stabilimento del Macello di Parma e che verosimilmente sono già di proprietà dell’Amministrazione o di società dalla medesima controllate. Considerato che al fine di elaborare una proposta progettuale seria e funzionale è necessario acquisire dall’Amministrazione informazioni chiare e complete rispetto alle aree che la stessa Amministrazione potrebbe aver interesse a mettere a disposizione del futuro aggiudicatario Considerato che risulta già fissato per il prossimo 7 agosto il primo sopralluogo presso l’impianto si chiede - di poter ricevere i riferimenti (telefono e mail) dei funzionari comunali preposti alla individuazione delle aree - di poter ricevere una pianta con l’indicazione delle aree già di proprietà dell’amministrazione (o di società dalla medesima controllate) che potrebbero essere messe a disposizione dell’aggiudicatario ei fini della realizzazione di un progetto di miglioramento delle vie d’accesso e dei parcheggi. - di precisare le condizioni (economiche e non) alle quali l’Amministrazione (ovvero le società dalla medesima contralloate) potrebbe concedere l’utilizzo di tali aree - di poter fissare un incontro tecnico alla presenza dei responsabili di tutti gli uffici interessati dalla proposta di miglioramento delle vie di accesso e dei parcheggi al fine di poter esaminare le soluzioni concretamente praticabili

Risposta :

La Stazione Appaltante ha fornito tutta la documentazione tecnica ritenuta necessaria.

Quanto alle ulteriori richieste si precisa come sia onere dell'offerente predisporre il progetto con quanto messo a disposizione, che sarà poi oggetto di valutazione da parte della Stazione Appaltante, secondo i criteri indicati nel bando.

Cordialità.

Chiarimento PI250807-23

Ultimo aggiornamento: 11/08/2023 16:15

Domanda : RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULLA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE Con riferimento alla Clausola Sociale contenuta all’art. 23 del Disciplinare di Gara, letto l’art. 3.3 dello schema di contratto, richiamato l’art. 8 del Capitolato, ritenendo necessario un chiarimento delle sopra richiamate norme, chiede di conoscere: - l’anzianità ci ciascun rapporto di lavoro indicato nell’allegato C del Progetto di Gara ovvero la data di assunzione di ciascun lavoratore; - se l’assunzione del personale attualmente in forze al gestore uscente (Allegato C del Progetto di Gara) sia, per l’offerente, un obbligo assoluto (riferito all’intera platea di lavoratori) o se invece si tratta di un impegno vincolante nei limiti di quanto previsto nel Progetto di Riassorbimento del Personale da redigersi a cura del medesimo offerente e da inserire nell’offerta tecnica, e dunque oggetto di valutazione e di punteggio (Sub. Criterio di valutazione n. 1.8, pag. 37 del Disciplinare di Gara. - se verrebbe ritenuta legittima e conforme un’offerta che preveda un Progetto di Riassorbimento del Personale siffatto ? - l’assunzione immediata e contestuale di soli 2 impiegati e 8 lavoratori - l’assunzione eventuale e successiva dei restanti 31 lavoratori solo in caso di effettiva necessità tenuto conto delle esigenze tecnico organizzative dell’impianto e delle risorse di cui l’offerente già autonomamente dispone.

Risposta :

Spett.Le ditta,

Il Consiglio di Stato ha chiarito come, in generale, “l’obbligo sotteso alla clausola sociale” – richiedendo “un bilanciamento tra valori antagonisti” – “non può mai essere assoluto, tale cioè da comprimere le esigenze organizzative dell’impresa e da impedire una efficiente ed efficace combinazione dei fattori produttivi, dovendo essere pertanto interpretata conformemente ai principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza, così che detto obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell’appaltatore uscente, nello stesso posto di lavoro e nel contesto dello stesso appalto, deve essere armonizzato e reso compatibile con l’organizzazione di impresa dell’aggiudicatario” (Consiglio di Stato, Sezione V, n. 6784/2021).

In questa prospettiva lo strumento per garantire l’effettiva applicazione della clausola sociale e prevenirne forme di aggiramento ed elusione da parte degli aggiudicatari degli appalti pubblici è costituito dalla strutturazione di un sistema che garantisca la concreta volontà del concorrente di utilizzare il personale precedentemente impiegato nell’appalto e ne consenta la valutazione da parte della stazione appaltante.

Al riguardo vi è l’opportunità di prevedere un “vero e proprio ‘piano di compatibilità’ o ‘progetto di assorbimento’, nel senso che [l’offerta] debba illustrare in qual modo concretamente l’offerente, ove aggiudicatario, intenda rispettare la clausola sociale” (Consiglio di Stato, parere n. 2703 del 2018, sulle Linee guida Anac n. 13).

Il piano di riassorbimento trova una sua puntuale disciplina nelle linee guida ANAC n. 13/2019 pubblicate i Gazzetta Ufficiale 28/02/2019, n. 50.

Resta inteso che l’obbligo formale di produzione del piano di assorbimento si deve ritenere imposto solo quando “l’assorbimento non è totale” e “presenta limitazioni per qualifiche, variazioni sul piano contrattuale o tempistiche particolari e differenziate” (Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 2814/2022).

Si allega il documento richiesto sull'anzianità di servizio dei dipendenti.

Cordialmente


Chiarimento PI249841-23

Ultimo aggiornamento: 07/08/2023 16:45

Domanda : Si chiede a codesta spettabile stazione appaltante: - copia del Manuale Haccp e del Piano di autocontrollo attualmente in vigore (se disponibile) - copia Autorizzazione allo scarico attualmente in essere - chiarimento in ordine alla modalità di accesso dei terzi all’area lavaggio (Art. 3, lettera D) del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale). Quali sono le richieste specifiche dell’amministrazione a tale riguardo? - analisi delle certificazioni di qualità afferenti all’impianto e precisazione in ordine all’obbligo o meno di mantenere le certificazioni in pendenza di concessione - elenco dettagliato dei “rapporti a convenzione” attualmente in vigore (art. 14 lettera q) Capitolato speciale descrittivo e prestazionale) - copia degli accordi in essere con la facoltà di Veterinaria - stima indicativa delle Spese di Stipula del contratto (Artt. 28 e 29 Schema di contratto) - chiarimenti in ordine alla possibilità di adeguamento Istat delle Tariffe previste nel PEF - copia dell’inventario degli investimenti e dei beni – con relativa stima (corrispondente al costo residuo da ammortizzare) dei beni strumentali introdotti dall’attuale gestore (Art. 13 schema di contratto – art. 28 Schema di contratto) - chiarimenti in ordine alle certificazioni ed alla conformità alle normative vigenti dei beni strumentali installati dall’attuale gestore - chiarimenti in ordine alle modalità e alle tempistiche di pagamento della somma di Euro 600.000,00 all’attuale gestore.

Risposta : Si riportano i quesiti proposti, con la singolo risposta corrispondentemente ad ogni punto.


- copia del Manuale Haccp e del Piano di autocontrollo attualmente in vigore (se disponibile);

trattasi di documentazione non producibile, in quanto di proprietà dell'attuale gestore che non è tenuto a fornirne copia.

- copia Autorizzazione allo scarico attualmente in essere;

trattasi di documentazione non producibile, in quanto di proprietà dell'attuale gestore che non è tenuto a fornirne copia, tanto più in pendenza di procedura aperta.

- chiarimento in ordine alla modalità di accesso dei terzi all’area lavaggio (Art. 3, lettera D) del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale). Quali sono le richieste specifiche dell’amministrazione a tale riguardo?

si prega voler cortesemente specificare il contenuto del quesito. Si rinvia, in ogni caso, a quanto previsto nel par. D) art. 3.

- analisi delle certificazioni di qualità afferenti all’impianto e precisazione in ordine all’obbligo o meno di mantenere le certificazioni in pendenza di concessione;

si prega di voler cortesemente specificare il contenuto del quesito in quanto, oltre che formulato in modo generico, non consente di individuare la richiesta e conseguentemente di fornire eventuale risposta.

- elenco dettagliato dei “rapporti a convenzione” attualmente in vigore (art. 14 lettera q) Capitolato speciale descrittivo e prestazionale);

non risulta esistere alcun elenco.

- copia degli accordi in essere con la facoltà di Veterinaria;

trattasi di documentazione non producibile, in quanto di proprietà dell'attuale gestore che non è tenuto a fornirne copia tanto più in pendenza di procedura ancora aperta

-stima indicativa delle Spese di Stipula del contratto (Artt. 28 e 29 Schema di contratto);

si tratta delle spese usuali previste per la stipula di tali atti.

- chiarimenti in ordine alla possibilità di adeguamento Istat delle Tariffe previste nel PEF;

si rinvia quanto stabilito nel Capitolato speciale e prestazionale al paragrafo E)

- copia dell’inventario degli investimenti e dei beni – con relativa stima (corrispondente al costo residuo da ammortizzare) dei beni strumentali introdotti dall’attuale gestore (Art. 13 schema di contratto – art. 28 Schema di contratto);

IN ALLEGATO IL DOCUMENTO RICHIESTO

- chiarimenti in ordine alle certificazioni ed alla conformità alle normative vigenti dei beni strumentali installati dall’attuale gestore;

trattasi di documentazione non producibile, in quanto di proprietà dell'attuale gestore che non è tenuto a fornirne copia tanto più in pendenza di procedura ancora aperta

- chiarimenti in ordine alle modalità e alle tempistiche di pagamento della somma di Euro 600.000,00 all’attuale gestore;

Si rinvia a quanto stabilito nello schema di contratto ed in ogni caso si precisa che tali somme dovranno essere versate con la stipula del contratto.


Chiarimento PI256484-23

Ultimo aggiornamento: 07/08/2023 16:15

Domanda : Si ritiene opportuno pubblicare elaborato contenente stralcio del RUE vigente, nonchè delle tavole dei vincoli PSC (CTG).

Risposta : In allegato l’elaborato con lo stralcio del RUE vigente e delle tavole dei vincoli PSC (CTG) relative alla zona del macello comunale.

Chiarimento PI225124-23

Ultimo aggiornamento: 11/07/2023 15:00

Domanda : Ulteriori indicazioni in merito allo svolgimento dei sopralluoghi.

Risposta : Si allega lettera con ulteriori indicazioni in merito allo svolgimento dei sopralluoghi.

Cordialmente,
Il Rup, Ing. Nicola Ferioli.

Chiarimento PI219673-23

Ultimo aggiornamento: 11/07/2023 12:21

Domanda : 1- Alcuni documenti allegati al bando attraverso i link sono in formato p7m e non sono visualizzabili da nessun programma e quindi non consultabili. Sarebbe possibile averli in pdf? 2 - Sarebbe possibile avere il dwg della planimetria generale - Allegato D

Risposta : In merito al quesito 1), si allegano i file richiesti in formato leggibile.

In merito al quesito 2), si mettono a disposizione i file in formato .dwg, rappresentati da planimetria generale e pianta dell'edificio.

Cordiali saluti.
Il RUP, Ing. Nicola Ferioli.

Ultimo aggiornamento: 15-01-2024, 12:07