• Par. 3 - Profili Professionali: in relazione ai conflitti di interesse:
- Si richiede un esempio concreto del vincolo relativo a “essere beneficiario di contributi a valere sulle risorse riconducibili al Fondo cui è riferito il singolo contratto attuativo” specificando altresì le modalità con cui tale incompatibilità si estende anche ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado dell’interessato.
- Si richiede un esempio concreto del vincolo relativo allo “svolgimento di consulenza a favore di beneficiari di contributi a valere sul Fondo cui è riferito il singolo contratto attuativo, nonché a favore delle relative Autorità di Gestione, Autorità di Audit, Autorità di Certificazione o similari”.
Risposta: Non si ritiene che il professionista possa risultare beneficiario di finanziamenti europei nell'ambito di progetti per i quali è riferito il singolo contratto attuativo. Qualora dovesse succedere eventuali soluzioni per eliminare il conflitto di interesse saranno gestite di volta in volta in accordo con il professionista.
- Si chiede di chiarire cosa si intende per “svolgimento contestuale di incarichi in più Contratti Attuativi sui due lotti dell’Accordo Quadro” indicando a quali lotti si fa riferimento.
Risposta: trattasi di refuso non ci sono lotti.
• Par 3 – Profili Professionali: il capitolato richiede che le risorse abbiano esperienza professionale nei servizi di “Assistenza Tecnica”, pertanto si chiede maggior chiarimento in merito ai requisiti richiesti e alla definizione di “Assistenza Tecnica”.
Risposta: In riferimento ai servizi di ‘Assistenza Tecnica’, sono da intendere servizi di assistenza per la presentazione, redazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti europei, come riportato nell’oggetto del capitolato.
• Par. 15. – Penali ed esecuzione del contratto: si richiede chiarimento sull’applicabilità delle penali nei casi di ritardo non imputabile all’affidatario (derivante quindi da un ritardo pregresso riconducibile ad uno dei soci coinvolti nel servizio).
Risposta: Qualora l'operatore economico fosse in grado di dimostrare che il ritardo non sia ad egli imputabile, e che ha utilizzato la dovuta diligenza per tentare di addivenire alla consegna nei tempi indicati, non sarà applicata alcuna penale.
DISCIPLINARE DI GARA:
• Par. 15 – Contenuto offerta tecnica: il disciplinare riporta il termine “capitolato speciale”, si richiede pertanto di precisare se si tratta di un documento distinto rispetto al capitolato tecnico già fornito.
Risposta: Si tratta del capitolato tecnico già fornito.
• Par. 15 – Contenuto offerta tecnica: nella sezione relativa alla stesura della relazione tecnica non sono indicate specifiche su font, dimensione del testo, interlinea e margini. Si chiede maggior chiarimento in merito alla sussistenza di vincoli di forma da rispettare.
Risposta: Le indicazioni su font, dimensione e interlinea sono indicate all’articolo 16. La relazione tecnica dovrà rispettare il numero massimo di 40 pagine (indice e copertina comprese) riportante il numero di pagina, interlinea 1.5, carattere Arial 10, margini superiori e inferiori 4 cm, sinistro 3 cm, destro 2.5 cm. Sono ammessi all’interno delle facciate inserti di tabelle, grafici, schemi, diagrammi ecc.
CAPITOLATO:
Con riferimento al Capitolato tecnico, 1. “Oggetto dell’appalto”, che:
• prevede che il servizio sia strutturato per consentire ad AESS di eseguire in contemporanea più richieste di prestazioni da parte dei propri Enti Soci;
• richiede la partecipazione a riunioni periodiche presso la sede di AESS (in presenza o online);
• descrive l’assistenza ad AESS nelle diverse fasi della progettazione europea (predisposizione delle proposte, creazione del partenariato, organizzazione degli incontri con i partner, definizione dei ruoli, scrittura della proposta e del budget; nonché assistenza al coordinamento e gestione dei progetti finanziati),
si chiede di chiarire se, in fase esecutiva dei contratti applicativi, l’Operatore economico:
1. possa interagire direttamente con i referenti dei Soci AESS (es. Comuni, ASP, Enti strumentali) per raccolta fabbisogni, co-progettazione, gestione e rendicontazione, su mandato di AESS; oppure
2. debba mantenere AESS come unico punto di contatto e controparte per ogni interlocuzione operativa.
Si richiede altresì, ove ammessa l’interazione diretta con i Soci, di specificare modalità e limiti operativi.
Risposta: In fase di esecuzione dei contratti applicativi verranno definite le modalità di interazione con i soci di AESS.
Cordiali saluti