Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Gara europea con procedura aperta telematica, ai sensi del D.lgs. 36/2023, per l’affidamento del servizio di cassa di Acer Bologna avente ad oggetto la riscossione di entrate ed il pagamento di tutte le spese facenti capo all’Azienda.
Ente appaltanteACER - AZIENDA CASA EMILIA-ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto2.000.000,00 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema10/11/2025
Termine richiesta chiarimenti28/11/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte16/12/2025 12:00
Apertura busta amministrativa17/12/2025 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Tumino Eleonora

telefono: 051292424

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di cassa di Acer Bologna

CIG: B907692D27

Chiarimenti

Chiarimento PI540700-25

Ultimo aggiornamento: 02/12/2025 17:49

Domanda : Buonasera, in relazione all'ART 13 della Convenzione: Art. 13 - SERVIZI ACCESSORI L’Istituto cassiere si rende disponibile, ove richiesto, ad espletare ulteriori servizi di interesse per l’Azienda, quali gestione liquidità di cassa, brokeraggio assicurativo, finanziamenti, Pos, cassette sicurezza, gestione Swap ed altri servizi con contratti e condizioni da stabilire fra le parti. Siamo a chiedere in merito al brokeraggio a quali prodotti fa riferimento e cosa si intende per gestione SWAP. saluti

Risposta : In merito al punto indicato, si tratta di elenco a titolo esemplificativo di servizi accessori solo eventuali e non direttamente afferenti al servizio di cassa. Nel caso in cui Acer dovesse ravvisare l’utilità di uno o più di tali servizi, si procederà con contratti e condizioni da stabilire fra le parti.

Chiarimento PI536332-25

Ultimo aggiornamento: 02/12/2025 17:49

Domanda : Buongiorno, in relazione all'Art. 6 - GESTIONE INCASSI BOLLETTE D’AFFITTO della bozza di contratto si chiede: 1)Se i bollettini postali 896 fossero forniti dal vostro ente ai vari affittuari 2)Se il singolo affittuario debba recarsi presso sportelli per eseguire il pagamento 3)Se l'incasso fosse canalizzato direttamente nel vostro conto acceso presso il Tesoriere 4)Come e in che modo debba avvenire la rendicontazione informatica dei vari incassi.. sarebbe possibile svolgerla anche attraversi strumenti come l'home banking? Ci si può accordare eventualmente tra le parti per assicurarla come stabilito sempre all'articolo 6 - "su supporto informatico con tracciato da concordare con il CED dell’Azienda" Successivamente, in relazione al tema della conservazione degli ordinativi di incasso e pagamento trasmessi dall'ente, si chiede: 1)Se con "altri servizi con contratti e condizioni da stabilire fra le parti" come indicato al paragrafo 13 fosse incluso il contratto di conservazione ossia sia esso subappaltabile 2)Se la firma digitale degli ordinativi avvenisse da parte vostra con firma da locale o al contrario direttamente sul programma di trasmissione degli ordinativi? Infine il tesoriere deve fornire un intermediario tecnologico PA? Grazie e distinti saluti.

Risposta :

bollettini postali 896 sono forniti dall’Ente ai vari affittuari se la domiciliazione bancaria non è attiva. La bolletta viene inviata unitamente al bollettino premarcato tipo 896 per il pagamento sia in caso di fattura cartacea sia con fattura elettronica. È anche disponibile all’utenza un portale in cui sono visibili/scaricabili i pdf completi delle bollette emesse.
Tra le varie modalità di pagamento possibili, il bollettino può essere saldato anche presso gli sportelli bancari dell’Istituto tesoriere, gratuitamente.
L’incasso è canalizzato direttamente presso il ns. conto acceso presso il Tesoriere; attualmente viene registrato un provvisorio d’entrata giornaliero cumulativo dei bollettini incassati.
La rendicontazione attuale avviene mediante tracciato concordato, tramite file giornaliero reso disponibile sul sito della Tesoreria e caricato nel nostro gestionale. Per maggiori dettagli si veda la risposta al quesito 2.1 pubblicata sul sito di Acer.
Per la risposta al punto “Se con "altri servizi con contratti e condizioni da stabilire fra le parti" come indicato al paragrafo 13 fosse incluso il contratto di conservazione ossia sia esso subappaltabile” si fa rinvio alla risposta fornita al quesito 3 pubblicata sul sito di Acer.
La firma digitale degli ordinativi viene effettuata in locale e il flusso firmato viene caricato sull’home banking/tramite la piattaforma del conto di Tesoreria.
Per la risposta al punto “il tesoriere deve fornire un intermediario tecnologico PA?” si fa rinvio all’ultima risposta fornita al quesito 6, pubblicata sul sito di Acer.

Chiarimento PI528619-25

Ultimo aggiornamento: 02/12/2025 17:47

Domanda : CHIARIMENTO OFFERTA ECONOMICA: Sono a chiedere dove e se indicare lo spread sulla giacenza. Se non è da indicare sono a chiederne il valore in caso di aggiudicazione del servizio. grazie e saluti.

Risposta : Lo spread sulla giacenza non è tra i dati richiesti dal disciplinare pertanto non occorre indicarlo

Chiarimento PI528303-25

Ultimo aggiornamento: 02/12/2025 17:46

Domanda : Si richiedono i seguenti dati riferiti al 2024 • Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE • Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE • Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24 • Volume transato POS se presente suddiviso tra bancomat e carte di credito • Volume transato se presente tramite la carta di credito aziendale • Eventuale importo di titoli in custodia • Eventuale importo di depositi di terzi in cauzione • Numero di conti correnti ordinari e postali • Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA / MAV Distinti saluti.

Risposta :

  • Il numero di bonifici in entrata, riferito al 2024, è di 19.683 di cui 7 sono bonifici in entrata dal Regno Unito.
  • Il numero di bonifici in uscita, riferito al 2024, è di 3.016 e non sono presenti bonifici in uscita extra UE.
  • Il numero di pagamenti mediante modelli F23/F24 è di n. 18 modelli F23, n. 169 modelli F24 per ritenute varie/imposte sui redditi societari e n. 1.201 F24 per imposta di registro locazioni.
  • Il POS non è presente.
  • Il volume transato tramite carta di credito aziendale, riferito al 2024, è di € 5.255 e il volume transato tramite carta prepagata, riferito al 2024, è di € 1.801.
  • Non sono presenti titoli in custodia.
  • Non sono presenti depositi di terzi in cauzione.
  • Il numero di conti correnti dell’Ente, oltre al conto di Tesoreria, è di n. 3 conti correnti postali e n. 5 conti correnti ordinari
  • L’Ente, per quanto riguarda PagoPA, ha una convenzione in essere con Lepida e i pagamenti di questo tipo possono essere eseguiti solo sul portare Pay-ER. Sul conto di Tesoreria transita l’accredito dell’importo pagato tramite PagoPA come provvisorio d’entrata.

Chiarimento PI526992-25

Ultimo aggiornamento: 02/12/2025 17:43

Domanda : Al fine di agevolare il processo istruttorio, con particolare riferimento all’entità degli affidamenti da concedere e al complesso iter procedurale che è necessario attivare per la loro valutazione e anche allo scopo di garantire la più estesa partecipazione alla procedura da parte di tutti i soggetti potenzialmente interessati (in linea con i principi della normativa comunitaria), considerato anche il particolare periodo di fine anno si richiede di voler valutare la concessione di una proroga del termine di scadenza per la presentazione delle offerte di almeno trenta giorni

Risposta : Al momento non è possibile accogliere la richiesta.

Chiarimento PI522388-25

Ultimo aggiornamento: 26/11/2025 14:10

Domanda : Buongiorno, Schema di contratto - art. 16 – Durata convenzione e proroga contrattuale Si chiede di confermare che la possibilità di proroga contrattuale della durata di anni tre prevista nell’art. 16 dello schema di contratto e a cui si fa cenno anche nel disciplinare di gara al punto 3.5 sia da intendersi d’intesa fra le parti

Risposta : 1.

L’opzione di proroga ex art. 120 comma 10 del codice dei contratti pubblici prevista nel disciplinare e all’art. 16 dello schema di contratto, si caratterizza, rispetto al rinnovo, nel mantenimento inalterato delle condizioni negoziali.
La suddetta proroga si limita, quindi, a spostare la scadenza senza implicare una rinegoziazione.
Infatti, nel rispetto dei requisiti di trasparenza e programmazione, ACER ha stimato già nel disciplinare l’opzione di proroga oltre che il costo della stessa.
Detto ciò, Acer assicura che prima di addivenire alla proroga contatterà l’appaltatore per verificare le reciproche volontà.
Si specifica che il termine di proroga di 36 mesi è comunque un termine massimo, per cui la durata ultra-quinquennale potrà essere di durata inferiore.

Chiarimento PI520126-25

Ultimo aggiornamento: 26/11/2025 14:02

Domanda : Buongiorno, l’Art. 9 della bozza di contratto prevede che " L’Istituto Cassiere fornirà un sistema software per l’archiviazione e la conservazione degli ordinativi di incasso e pagamento emessi informaticamente, avente i requisiti richiesti dalla legislazione in materia nonché da direttive circolari ecc. del CNIPA, dell’ABI e di altre Autorità e Organismi deputati a disciplinare i requisiti dei sistemi per l’archiviazione documentale”. Essendo la conservazione/archiviazione" un servizio accessorio, si chiede conferma che questa possa rientrare tra i servizi elencati all'art. 13 della bozza di contratto e quindi subappaltabili. Grazie.

Risposta : Come previsto dall’art. 8 del Disciplinare sono subappaltabili solo i servizi accessori di cui all’art.13 della bozza di contratto.

Chiarimento PI517381-25

Ultimo aggiornamento: 26/11/2025 13:59

Domanda : Buongiorno, in relazione alla bozza di contratto proposta si richiede quanto segue : 1) Art. 6 della bozza di contratto : nel primo capoverso vi è la previsione che l’Istituto Cassiere dovrà gestire allo sportello il pagamento di bollette d’affitto : si richiede conferma che tali bollettini sono premarcati con codice 896. Se così non fosse si richiede una descrizione del servizio utilizzato/richiesto; inoltre, sempre nel primo capoverso, si richiede una rendicontazione periodica di tali incassi pagati allo sportello, sia su supporto cartaceo che su supporto informatico : si richiede quale è il tipo di tracciato richiesto per il supporto informatico e le modalità con cui il Cassiere dovrebbe fornire il supporto cartaceo; 2) Art. 9 della bozza di contratto : si richiede conferma che l’Ente carichi nella piattaforma, per la gestione e l’invio degli ordinativi di incasso, ordinativi già firmati digitalmente a propria cura. Grazie.

Risposta : 1.

Si conferma che i bollettini postali sono di tipo 896, dotati anche di codice a barre.
Il tracciato richiesto è di tipo TXT e coerente con quello di "rendicontazione incassi" tipico dello standard CBI. Prevede n righe, una per ogni incasso, seguite da una riga di totale.
Potranno essere valutate modifiche, purché rispondenti alle esigenze della stazione appaltante.
Il supporto cartaceo non è vincolante, la previsione contrattuale è un semplice refuso.
2.
Si conferma quanto indicato per la gestione e l’invio degli ordinativi di incasso.

Chiarimento PI514706-25

Ultimo aggiornamento: 26/11/2025 13:22

Domanda : 1. In riferimento al Disciplinare di Gara- Art.6 Requisiti ordine speciale e mezzi di prova-punto 6.3 Requisiti di capacità professionale, comma a): fermo restando la presenza delle filiali richieste dal Disciplinare alla firma della Convenzione, si richiede di confermare che autonome scelte aziendali di natura organizzativa potranno, durante il periodo di durata della Convenzione, determinare il Tesoriere a chiudere alcuni sportelli e svolgere il servizio di tesoreria presso altri sportelli, ovvero portare ad una diversa distribuzione dell’orario di apertura al pub-blico di tali sportelli, senza che- in nessun caso- tale autonoma determinazione del Tesoriere possa essere configurata quale inadempimento ed in particolare come inadempimento degli impegni eventualmente assunti in relazione al mantenimento di sportelli cosi’ come richiesto dal Disciplinare (si specifica che sarà sempre possibile operare in circolarità presso tutti gli sportelli della Banca). In tale eventualità sarà facoltà del Comune recedere anticipatamente dalla Convenzione, senza applicazione di penali per entrambe le parti o, in alternativa, proseguire con lo sportello del Tesoriere più vicino e/o nel modificato orario di sportello. 2. Nel Disciplinare di Gara- “3. Oggetto dell’appalto, valore, durata”, al punto 3.5-Modifiche in fase di esecuzione, si legge che “Il contratto può essere oggetto di proroga ex art. 120, comma 10, per il periodo massimo di ulteriori 36 mesi, secondo quanto disciplinato dall’16 dello schema di contratto”. Si richiede conferma che il rinnovo per ulteriori 36 mesi alle stesse condizioni avven-ga dopo un preliminare accordo tra le parti (Ente-Tesoriere). 3. Si richiede di evidenziare e quantificare la presenza di crediti di firma attualmente in essere e di confermare se tali crediti di firma dovranno essere assunti dall’eventuale nuovo Tesoriere, nell’ambito dell’anticipazione di cassa concessa.

Risposta : 1.

Le modifiche inerenti ai requisiti di partecipazione che alla conclusione del contatto diventano parte integrante dello stesso, non possono essere modificati unilateralmente dall’appaltatore in corso d’opera. Potranno essere concordate con questa stazione appaltante modifiche che assicurino un servizio equivalente a quello che si sono impegnati ad eseguire.
Trattandosi di un contratto di lunga durata, nulla può escludere che si evidenzi nel tempo un venir meno delle esigenze che hanno portato la stazione appaltante alla previsione degli sportelli di cui si tratta, in questo caso le due parti del contratto faranno le dovute valutazioni.
2.
L’opzione di proroga ex art. 120 comma 10 del codice dei contratti pubblici prevista nel disciplinare e all’art. 16 dello schema di contratto, si caratterizza, rispetto al rinnovo, nel mantenimento inalterato delle condizioni negoziali.
La suddetta proroga si limita, quindi, a spostare la scadenza senza implicare una rinegoziazione.
Infatti, nel rispetto dei requisiti di trasparenza e programmazione, ACER ha stimato già nel disciplinare l’opzione di proroga oltre che il costo della stessa. Detto ciò, Acer assicura che prima di addivenire alla proroga contatterà l’appaltatore per verificare le reciproche volontà.
Si specifica che il termine di proroga di 36 mesi è comunque un termine massimo, per cui la durata ultra-quinquennale potrà essere di durata inferiore.
3.
È presente un credito di firma (fidejussione) di € 991.146,88 che non dovrà necessariamente essere assunto dall’eventuale nuovo Tesoriere.

Ultimo aggiornamento: 18-12-2025, 12:51