Domanda : Si necessita di riscontro alle seguenti richieste di chiarimenti: 1. Si chiede di quantificare, se presenti, gli importi dei carichi, nonché il n. delle partite, per i quali interviene la prescrizione e/o la decadenza nei sei mesi successivi all’affidamento della concessione; 2. Si chiede di conoscere il precedente affidatario del servizio e la relativa percentuale di riscossione; 3. Si chiede di sapere se al Concessionario sarà fornito gratuitamente l’accesso alle informazioni relative ai debitori presenti nell’Anagrafe tributaria, così come disposto dall’art. 1, comma 791, art. 1, L. 160/2019. 4. Si chiede di sapere se al Concessionario sarà fornito gratuitamente l’accesso alle informazioni relative ai debitori presenti nelle banche dati anagrafiche del Comune; 5. Si chiede se sia richiesta o meno la costituzione di una garanzia provvisoria; 6. Si chiede di precisare se la procedura mobiliare eseguita a mezzo Funzionario Responsabile della Riscossione prevista dal Titolo II del D.P.R. n. 602/1973 debba essere effettuata a discrezione del Concessionario, qualora ritenuta la miglior procedura esperibile per ottenere la riscossione in termini di efficacia ed efficienza, o se invece debba essere svolta per tutte le partite affidate indistintamente e nel caso di esito infruttuoso addebitando i relativi costi alla Stazione appaltante; 7. All’art. 9, comma 1, lett. e) del Capitolato è disposto che “Il Concessionario si obbliga a portare a termine le procedure iniziate, per gli atti emessi e notificati entro i termini di scadenza della concessione, nonché a curare a proprie spese tutto il contenzioso eventualmente derivante dalla gestione delle entrate in concessione dinanzi ai competenti organi giurisdizionali manlevando il Comune e tenendolo indenne da qualsivoglia responsabilità, richiesta e pretesa, anche in punto alle spese legali;” Si chiede di chiarire il tipo di manleva, la tipologia di atti e/o attività che investe ed il regime delle spese legali; 8. All’art. 9, comma 1, lett. e) del Capitolato è disposto che “Entro 30 giorni dalla data di affidamento, il Concessionario deve allestire a proprie spese e mantenere, nel territorio urbano del Comune di Salsomaggiore Terme (e non frazionale, al fine di garantire un più comodo accesso agli utenti), un apposito ufficio funzionante e idoneo alle esigenze del servizio e al ricevimento del pubblico, anche rispettando la normativa sulla eliminazione delle barriere architettoniche a favore dei portatori di handicap ai sensi della L. n. 13/89.” Si chiede se sia possibile per il Comune mettere a disposizione dell’aggiudicatario del servizio un locale per l’allestimento del suddetto ufficio, ed in caso affermativo, si chiede se verranno richiesti fitti e/o altri oneri all’affidatario del servizio.
Risposta :
Risposta a quesito 1:
Si precisa che tale casistica, se esistente, potrebbe emergere solo al momento della predisposizione delle liste di carico da parte degli uffici competenti. In tal caso, le singole posizioni a rischio prescrizione/decadenza verranno opportunamente segnalate al concessionario affidatario.
Risposta a quesito 2:
Il precedente affidatario del servizio è la ditta I.C.A. - IMPOSTE COMUNALI AFFINI - S.p.A.. L’attuale percentuale di riscossione è attestata al 25,76%.
Risposta a quesito 3:
Al concessionario sarà fornito l'accesso al Portale dei servizi di consultazione dei dati sul contribuente Siatel2-PuntoFisco.
Risposta a quesito 4:
La risposta è negativa, in quanto il concessionario può autonomamente attivare le banche dati nazionali disponibili e, in caso di richiesta di specifiche informazioni, può contattare gli uffici comunali competenti.
Risposta a quesito 5:
Trattandosi di procedura sotto soglia, non è richiesta la costituzione di una garanzia provvisoria.
Risposta a quesito 6:
La procedura mobiliare eseguita a mezzo Funzionario Responsabile della Riscossione prevista dal Titolo II del D.P.R. n. 602/1973 deve essere effettuata a discrezione del Concessionario se ritenuta la miglior procedura esperibile per il buon esito della riscossione.
Risposta a quesito 7:
Per i contenziosi giudiziali e stragiudiziali riguardanti gli atti di competenza del concessionario, quest'ultimo, in quanto titolare della potestà accertativa, dovrà gestire autonomamente e direttamente la vertenza con personale qualificato, a proprie spese, assumendosi tutte le obbligazioni derivanti dall'esito degli stessi e tenendo indenne l'ente da qualsiasi responsabilità conseguente.
In ambito giudiziale, dovrà seguire le cause predisponendo tutti i relativi atti, partecipando alle udienze e relazionando all'ente l'andamento della causa.
In caso di soccombenza, le spese legali resteranno interamente a carico del Concessionario, senza diritto di rivalsa.
Risposta a quesito 8:
Il Comune NON mette a disposizione dell'aggiudicatario alcun locale.