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Dati del bando

OCDPC n. 622/2019 - Decreto Commissario Delegato n. 20/2022 - Cod. 17332 Ripristino dell'argine di difesa dell'abitato di Lido delle Nazioni Nord - Comune di Comacchio (FE). CUP F57H21006140001 CIG 935287087B
Ente appaltanteAGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto790.782,57 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema16/09/2022
Termine richiesta chiarimenti14/10/2022 17:00
Termine presentazione delle offerte25/10/2022 09:00
Apertura busta amministrativa25/10/2022 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Guidi Ortensina

telefono: 0515275766

Bonini Serena

telefono: 0532218856

Testa Daniela

telefono: 0532218829

Falconeri Rosario

telefono: 051 5278112

De Meo Davide

telefono: 0515275247

Di Muro Giuseppina

telefono: 0515274487

Bitelli Lorenza

telefono: 331 4040006

Bonora Fabrizio

telefono: 0515278697

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1OCDPC N. 622/2019 - DECRETO COMMISSARIO DELEGATO N. 20/2022 - COD. 17332 RIPRISTINO DELL'ARGINE DI DIFESA DELL'ABITATO DI LIDO DELLE NAZIONI NORD - COMUNE DI COMACCHIO (FE). CUP: F57H21006140001

CIG: 935287087B

Chiarimenti

Chiarimento PI266236-22

Ultimo aggiornamento: 17/10/2022 15:44

Domanda : Buongiorno, nella sezione "categorie" in fase di partecipazione viene richiesta la "giustificazione dei costi della manodopera" si richiedono delucidazioni a riguardo.

Risposta : Buongiorno, come indicato nel capitolo 12 del disciplinare di gara, il concorrente deve indicare nell'offerta economica, a pena di esclusione, i propri costi della manodopera ai sensi dell'art. 95, comma 10 del D. Lgs. 50/2016. Il documento “Giustificazioni costi manodopera ex art. 95, comma 10 D. Lgs. 50/2016” viene richiesto al fine di permettere alla Stazione appaltante di verificare, prima dell'aggiudicazione, il rispetto di quanto previsto all’art. 97, comma 5, lettera d) del Codice relativamente ai costi della manodopera, ai sensi dell'art. 95, comma 10 del D. Lgs. 50/2016. Con tale documento il concorrente illustra le modalità con le quali è stato calcolato il costo (totale) della manodopera facendo riferimento ai costi medi orari del lavoro per il personale dipendente indicati nelle tabelle allegate al DM del Ministero del lavoro e delle politiche sociali vigente. La mancata presentazione del documento “Giustificazioni costi manodopera ex art. 95, comma 10 D. Lgs. 50/2016” nella fase di presentazione dell’offerta non comporta l’esclusione del concorrente che sarà obbligato tuttavia a presentare tale documentazione nel caso risultasse il miglior offerente non anomalo

Chiarimento PI258819-22

Ultimo aggiornamento: 11/10/2022 10:42

Domanda : Buongiorno, in merito alla cauzione provvisoria, se decidiamo di presentare il documento originale in Pdf, sottoscritto digitalmente sia dal garante che dall'operatore economico è sufficiente? Oppure deve necessariamente essere sottoscritta digitalmente anche dal notaio? Grazie

Risposta : Buongiorno,in relazione al quesito di cui all’oggetto si conferma che è sufficiente che la garanzia fideiussoria sia firmata digitalmente dal soggetto in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante e dal legale rappresentante dell’operatore economico che partecipa alla gara.

Chiarimento PI242575-22

Ultimo aggiornamento: 27/09/2022 11:14

Domanda : Nel CME alla voce 10, art. "Fornitura e posa di materiali idonei provenienti da cave di prestito appartenenti ai gruppi A1, A2-4,..." l'unità di misura è mq e non viene indicato lo spessore. Ricercandolo sul prezzario il codice potrebbe corrispondere a "C01.016.015.a" ma non l'unità di misura (mc) nè il prezzo (€ 6,31). Si chiedono, pertanto, chiarimenti relativamente alla lavorazione da eseguire (se a mq con relativo spessore o mc). Grazie

Risposta :

Si tratta di un refuso, l'unità di misura della voce 10 del CME deve intendersi mc in quanto gli articoli di elenco C02 e C03 con unità di misura “mq” sono da riferirsi a 1,00 m di spessore di materiale compattato ovvero a mc.


Chiarimento PI240155-22

Ultimo aggiornamento: 23/09/2022 16:31

Domanda : buongiorno, è previsto un sopralluogo per la gara in oggetto. grazie

Risposta : Buongiorno, in merito al quesito posto si segnala che il bando ed il disciplinare di gara non prevedono il sopralluogo obbligatorio. Ogni eventuale richiesta di chiarimento tecnico sul progetto può essere effettuata, così come previsto dal disciplinare di gara, mediante la piattaforma SATER entro i termini fissati

Chiarimento PI244596-22

Ultimo aggiornamento: 23/09/2022 16:30

Domanda : E' possibile assolvere al pagamento dell'imposta di bollo a mezzo F23?

Risposta :

In merito al quesito posto si evidenzia che, in base all’art. 3 del DPR n. 642/72, l’imposta di bollo deve essere corrisposta, secondo le indicazioni della tariffa allegata al decreto, mediante una delle seguenti modalità:
1. mediante pagamento dell'imposta ad intermediario convenzionato con l'Agenzia delle Entrate, il quale rilascia, con modalità telematiche, apposito contrassegno;
2. in modo virtuale, mediante pagamento dell'imposta all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate o ad altri uffici autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale;
3. in modo virtuale, sui documenti digitali rilevanti ai fini tributari (non è subordinato ad autorizzazione), ai sensi dell’art. 6 del DM 17/6/2014;
4. mediante Servizio “@e-bollo” sulle istanze telematiche rivolte alle Pubbliche Amministrazioni (art. 1, comma 596, Legge n. 147/2013).
Per quanto riguarda la modalità di pagamento n. 2, normato dall’art. 15 del D.P.R. n. 642/1972, i soggetti interessati devono preventivamente richiedere, presentando apposita domanda, l’autorizzazione all’Agenzia delle Entrate. Una volta ottenuta, gli atti e documenti dovranno recare la dicitura, chiaramente leggibile, indicante il modo di pagamento dell'imposta (“Imposta di bollo assolta in modo virtuale”) e gli estremi della relativa autorizzazione. Per quanto riguarda la modalità di pagamento n.3, normato dal Decreto Ministeriale 17 giugno 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la possibilità di assolvimento dell'imposta di bollo in modo virtuale riguarda esclusivamente le fatture elettroniche, i libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari e, conseguentemente, non si applica alla fattispecie in oggetto. Per quanto riguarda la modalità di pagamento n.4, il servizio “@e. bollo”, previsto dall’art. 1, comma 596, della legge n. 147 del 27/12/2013, non è ancora disponibile sul portale della Regione Emilia-Romagna.
Conseguentemente, al fine di poter rispettare le prescrizioni normative che obbligano all’utilizzo della modalità di assolvimento dell’imposta di bollo virtuale, previa autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, o, in alternativa, mediante contrassegno telematico, non essendo più percorribile l’utilizzo del versamento tramite modello F23, per il pagamento dell’imposta di bollo su istanze trasmesse alla Regione Emilia-Romagna l’unica modalità possibile per il pagamento è l’assolvimento con contrassegno telematico di cui alla modalità n.1.
Tale modalità, disciplinata puntualmente dal Capitolo 13 del disciplinare di gara, prevede che il concorrente alleghi all'istanza di partecipazione copia del modulo per l’attestazione del pagamento dell’imposta di bollo debitamente compilato (Allegato 5) sul quale dovrà essere stato preventivamente apposto il contrassegno telematico. L’originale del modulo e del contrassegno telematico dovrà essere conservato presso il concorrente a disposizione degli organi di controllo dell’Agenzia delle Entrate.

Ultimo aggiornamento: 09-02-2023, 15:29