In merito al quesito posto si evidenzia che, in base all’art. 3 del DPR n. 642/72, l’imposta di bollo deve essere corrisposta, secondo le indicazioni della tariffa allegata al decreto, mediante una delle seguenti modalità:
1. mediante pagamento dell'imposta ad intermediario convenzionato con l'Agenzia delle Entrate, il quale rilascia, con modalità telematiche, apposito contrassegno;
2. in modo virtuale, mediante pagamento dell'imposta all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate o ad altri uffici autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale;
3. in modo virtuale, sui documenti digitali rilevanti ai fini tributari (non è subordinato ad autorizzazione), ai sensi dell’art. 6 del DM 17/6/2014;
4. mediante Servizio “@e-bollo” sulle istanze telematiche rivolte alle Pubbliche Amministrazioni (art. 1, comma 596, Legge n. 147/2013).
Per quanto riguarda la modalità di pagamento n. 2, normato dall’art. 15 del D.P.R. n. 642/1972, i soggetti interessati devono preventivamente richiedere, presentando apposita domanda, l’autorizzazione all’Agenzia delle Entrate. Una volta ottenuta, gli atti e documenti dovranno recare la dicitura, chiaramente leggibile, indicante il modo di pagamento dell'imposta (“Imposta di bollo assolta in modo virtuale”) e gli estremi della relativa autorizzazione. Per quanto riguarda la modalità di pagamento n.3, normato dal Decreto Ministeriale 17 giugno 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la possibilità di assolvimento dell'imposta di bollo in modo virtuale riguarda esclusivamente le fatture elettroniche, i libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari e, conseguentemente, non si applica alla fattispecie in oggetto. Per quanto riguarda la modalità di pagamento n.4, il servizio “@e. bollo”, previsto dall’art. 1, comma 596, della legge n. 147 del 27/12/2013, non è ancora disponibile sul portale della Regione Emilia-Romagna.
Conseguentemente, al fine di poter rispettare le prescrizioni normative che obbligano all’utilizzo della modalità di assolvimento dell’imposta di bollo virtuale, previa autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, o, in alternativa, mediante contrassegno telematico, non essendo più percorribile l’utilizzo del versamento tramite modello F23, per il pagamento dell’imposta di bollo su istanze trasmesse alla Regione Emilia-Romagna l’unica modalità possibile per il pagamento è l’assolvimento con contrassegno telematico di cui alla modalità n.1.
Tale modalità, disciplinata puntualmente dal Capitolo 13 del disciplinare di gara, prevede che il concorrente alleghi all'istanza di partecipazione copia del modulo per l’attestazione del pagamento dell’imposta di bollo debitamente compilato (Allegato 5) sul quale dovrà essere stato preventivamente apposto il contrassegno telematico. L’originale del modulo e del contrassegno telematico dovrà essere conservato presso il concorrente a disposizione degli organi di controllo dell’Agenzia delle Entrate.