Dati del bando
Oltre al rispetto delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto Ministeriale 24 dicembre 2015 sono stati inseriti tra i criteri premianti elementi di sostenibilità ambientale al fine di valorizzare gli operatori più virtuosi, che hanno posto nella loro organizzazione aziendale un’attenzione particolare all'impatto ambientale sia dell'azienda che dei prodotti distribuiti, tra questi: - procedure, tecnologie e sistemi organizzativi finalizzati a ridurre gli sfridi e gli scarti generati nei processi produttivi degli ausili per incontinenza al fine di ridurre l’emissione di CO2; - prodotti con origine di pasta di cellulosa in misura maggiore al 30% previsto dai Cam; - certificazione di gestione ambientale; - possesso di dichiarazione ambientale di prodotto (EPD).
Nell’ottica del miglioramento continuo della qualità della fornitura e dei servizi connessi e della centralità dell’utente, al Fornitore è stato richiesto di implementare un sistema strutturato di rilevazione, analisi e restituzione dei feedback (indagine) provenienti da utenti e caregiver, finalizzato tra l’altro a: • misurare il livello di miglioramento della vita lavorativa/sociale nella quotidianità di una determinata categoria di utenti (affetti da incontinenza grave, lieve, gravissima, fragili); • migliorare la dignità e qualità della vita dell'utente mediante sistemi che favoriscano la discrezione, il comfort e l’autonomia dell'utente. Inoltre, mediante l’inserimento di criteri premianti, si è voluto valorizzare: a) la soluzione proposta dall’ operatore economico, finalizzata a garantire una gestione sostenibile, inclusiva e eticamente responsabile degli utenti assistiti a domicilio affetti da incontinenza urinaria con particolare attenzione agli utenti critici. In particolare, si intendono premiare le soluzioni che contribuiscano: - al coinvolgimento attivo del caregiver e della famiglia attraverso strumenti formativi, supporto informativo o piattaforme di assistenza, che aiutino i caregiver a gestire anche l’utente senza rischi per sè stessi (Burden del caregiver- sicurezza fisica); - ad azioni per garantire equità di accesso alle soluzioni offerte per utenti con fragilità sociali, barriere linguistiche o disabilità aggiuntive; - alla formazione del personale impiegato nel servizio sull’approccio empatico e inclusivo, nonché sulla comunicazione efficace verso utenti con fragilità; b) l’attenzione degli operatori economici alle tematiche della parità di genere, della salute e sicurezza sul lavoro.
Allegati
Referenti
Pubblicità legale
Cig
Ultimo aggiornamento: 10-12-2025, 10:39
