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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di lava-noleggio a ridotto impatto ambientale per le Aziende Sanitarie e Ospedaliere di Modena e Parma, per le Aziende Sanitarie di Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara e Imola e per l’Ospedale di Sassuolo.
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto219.968.337,42 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema27/12/2024
Termine richiesta chiarimenti12/03/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte07/04/2025 16:00
Apertura busta amministrativa08/04/2025 11:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

La presente procedura è caratterizzata da una forte valorizzazione della componente ecologica, volta a ridurre gli impatti ambientali derivanti dall’esecuzione dell’appalto. Elementi di sostenibilità ambientale sono presenti in tutte le fasi procedurali: requisiti di selezione dei candidati, specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti green anche nel rispetto di quanto previsto all’art. 57 del d.lgs. 36/2023 e tenuto conto di quanto emerso in fase di consultazione preliminare di mercato. La procedura è stata svolta nel rispetto di quanto disciplinato dal DM 09 dicembre 2020 relativamente ai criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di ricondizionamento, logistica e noleggio di dispositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta visibilità, e dei Criteri ambientali minimi per le forniture di prodotti tessili.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Ai sensi dell'art. 57 e dell’art. 102 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i., al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applicano le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale. In particolare, il Fornitore si impegna ad assumere il personale regolarmente e continuativamente impiegato dalla precedente gestione alle condizioni non inferiori a quelle già riconosciute, come previsto dalla normativa comunitaria e nazionale in materia e dal Protocollo d’intesa tra regione Emilia-Romagna e CGIL-CISL-UIL ER in materia di legalità e appalti. Il CCNL di riferimento è «Lavoratori dipendenti dalle imprese del sistema industriale integrato di servizi tessili e medici affini». Sono state inserite clausole di inclusione lavorativa, al fine di garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate oltre ai criteri premianti di sostenibilità sociale.

Allegati

Referenti

Mazzoli Cristina

telefono: 0515273435

Malatesta Alessia

telefono: 0515273268

Porcelluzzi Michele Nunzio

telefono: 0515273015

Ilgrande Felicia

telefono: 0515273963

Luppi Chiara

telefono: 0515273085

Durante Vanessa

telefono: 0515278502

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio integrato di lavanoleggio a ridotto impatto ambientale per AUSL Piacenza, AOU Parma e AUSL Parma

CIG: B4F09597D6

Lotto 2Servizio integrato di lavanoleggio a ridotto impatto ambientale per AOU Modena, AUSL Modena e Ospedale di Sassuolo.

CIG: B4F095A8A9

Lotto 3Servizio integrato di lavanoleggio a ridotto impatto ambientale per AUSL Reggio Emilia

CIG: B4F095B97C

Lotto 4Servizio integrato di lavanoleggio a ridotto impatto ambientale per AUSL Imola e AUSL Ferrara

CIG: B4F095CA4F

Chiarimenti

Chiarimento PI105336-25

Ultimo aggiornamento: 26/03/2025 10:13

Domanda : In riferimento all’ITEM GV3 – Giacca a vento (per veterinari attività macelli) contenuto all’interno dell’ALL_5.3_Biancheria Confezionata si chiede se in fase di campionatura può essere fornito un capo equivalente per foggia e composizione ma di colore blu, in quanto il tessuto bianco non è reperibile sul mercato nei tempi richiesti. In relazione alla composizione del tessuto richiesta per tale articolo, si chiede, a titolo migliorativo, di poter presentare una composizione (100% Poliestere laminato PU) avente performance migliori di traspirazione e resistenza all’acqua e ai colori. Tale richiesta è supportata dall’evidenza che questo specifico tessuto viene preferito nella realizzazione dei tessuti degli abiti da lavoro.

Risposta :

L’operatore economico può presentare la campionatura nella sua disponibilità, resta comunque inteso che il capo sarà valutato per estetica - finitura e comfort sulla base di quanto previsto nell’apposito criterio e nel paragrafo 16 del disciplinare di gara.


Chiarimento PI105165-25

Ultimo aggiornamento: 19/03/2025 16:41

Domanda : In relazione al criterio 31 – Riutilizzo biancheria piana destinata a stracci” si chiede di indicare i kg massimi, per AASS, che l’operatore economico deve essere disponibile a fornire gratuitamente per poter avere l’attribuzione del relativo punteggio tabellare, al fine di formulare una offerta congrua. L’assenza di un limite massimo genera un’alea che non consente di stimare correttamente l’offerta.

Risposta : Non sono previsti kg massimi; il criterio è un tabellare e non un quantitativo, lo stesso premia la disponibilità dell’operatore a fornire la biancheria non più utilizzabile per il servizio ma utilizzabili ancora come stracci al fine di un allungamento della loro “vita utile”.

Chiarimento PI105483-25

Ultimo aggiornamento: 18/03/2025 13:58

Domanda : Nel capitolato si prevede all’art. 9 che i capi di biancheria confezionata con gestione manuale siano “sistemati in confezioni trasparenti, nel rispetto delle norme igieniche, riportanti una divisa per ogni operatore”. Più avanti, a pag. 49, si specifica che “si deve evitare di imballare i capi singolarmente. Si chiede conferma che la consegna di biancheria confezionata con gestione manuale sia da prevedere con imballo per singola divisa.

Risposta : Si conferma quanto previsto nella documentazione di gara, precisando che una divisa è composta anche da più capi e che si invita a ridurre l’utilizzo di imballaggi.

Chiarimento PI105349-25

Ultimo aggiornamento: 18/03/2025 13:58

Domanda : All’interno del capitolo 16.Offerta Tecnica del Disciplinare, si chiede di comporre la Relazione tecnica di massimo 35 pagine A4 carattere Arial 11 (nelle 35 pagine della relazione non sono conteggiati l’indice indice riepilogativo degli elaborati, né i documenti di cui alle lettere da b) ad h)). Si chiede di specificare altresì a cosa si faccia riferimento con il punto h), non presente nell’elenco fornito a pag.45/46 del Disciplinare.

Risposta : Il punto h) è un refuso.

Chiarimento PI105071-25

Ultimo aggiornamento: 18/03/2025 13:45

Domanda : All’art. 14 “soccorso istruttorio” è specificato che “non è sanabile mediante soccorso istruttorio l’omessa indicazione delle modalità con le quali l’operatore intende assicurare, in caso di aggiudicazione della Convenzione, il rispetto delle condizioni di partecipazione e di esecuzione di cui al punto 9 del presente disciplinare”. Tuttavia, nella domanda di partecipazione al concorrente viene chiesto di dichiarare semplicemente quanto segue: “33. di garantire, secondo quanto indicato al punto 9 le clausole previste ai punti 9.1 (contratto collettivo nazionale e territoriale applicabile), 9.2 (clausola di riassorbimento del personale attualmente impiegato) e 9.3 (clausola di inclusione lavorativa);34. di accettare, in caso di aggiudicazione, i requisiti particolari indicati al punto 9.4;”. Pertanto appare chiaro che non viene richiesto di indicare le “modalità” richiamate all’art. 14. Si chiede conferma che tale obbligo dichiarativo, non sanabile mediante soccorso istruttorio di indicazione delle modalità con le quali l’operatore intende assicurare, in caso di aggiudicazione della Convenzione, il rispetto delle condizioni di partecipazione e di esecuzione di cui al punto 9 del disciplinare si intenda assolto semplicemente con la presentazione della domanda di partecipazione. Diversamente si chiede di specificare cosa deve essere presentato e in quale documento della documentazione amministrativa, non essendo previsti campi specifici a tale scopo.

Risposta : Si conferma, resta inteso che ai fini del rispetto di quanto previsto al paragrafo 9 devono essere allegate all’offerta tecnica (negli appositi spazi creati sulla piattaforma SATER) quanto richiesto al paragrafo 16 per i punti 9.2, 9.3 e dichiarazione di equivalenze delle tutele in caso di un CCNL diverso da quello individuato nella documentazione di gara.

Chiarimento PI105239-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:24

Domanda : In relazione al criterio 22 e 23 si chiede di confermare che i relativi punteggi possano essere attribuiti all’operatore economico che dimostri di aver eseguito degli interventi di efficientamento (criterio 22) ancorché per gli stessi non abbia ottenuto certificati bianchi o altri eventuali incentivi fiscali, nonché impianti di produzione di energia (criterio 23), ancorché per gli stessi non abbia avuto il riconoscimento di incentivi. Questo ai fini della valutazione sostanziale di interventi effettivamente eseguiti e dimostrabili, a prescindere dal riconoscimento di incentivi.

Risposta : Per i criteri citati i punteggi saranno attribuiti secondo le comprove richieste dal CAM e riportate nel disciplinare di gara nei criteri medesimi.

Chiarimento PI105440-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:08

Domanda : Rispetto a quanto previsto all’art. 8.1.5 del Capitolato, si chiede di confermare che le carte jolly non possano in alcun modo essere utilizzate a beneficio di operatori che appartengano ad altri servizi appaltati diversi da quello lavanolo come quello delle pulizie, dove gli operatori accedono alle sale operatorie, reparti di rianimazione, in quanto gli appaltatori di tali servizi devono aver previsto tali costi per le divise per i propri operatori nella propria offerta di gara, e di confermare che tale riferimento agli operatori delle pulizie nel capitolato sia un refuso. Diversamente costi riferiti ad altri appalti vengono impropriamente ad essere ribaltati all’operatore economico del servizio lavanolo, che è chiamato a vestire, invece, gli operatori degli Enti contraenti. Saranno gli operatori economici appaltatori del servizio pulizie che dovranno eventualmente concordare, se di interesse, direttamente con l’operatore di lavanolo, con separato contratto, la fruizione del servizio di noleggio e lavaggio delle proprie divise per l’espletamento del loro servizio di pulizia.

Risposta : Si conferma quanto previsto dagli atti di gara.

Chiarimento PI105511-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:03

Domanda : All’art. 21.1 del Capitolato si richiede che “il Fornitore dovrà rendersi disponibile a sostituire alcuni elementi dei protocolli di utilizzo qualora l’evoluzione delle tecniche chirurgiche e/o specifiche esigenze delle Aziende Sanitarie lo richiedano”. Si chiede conferma che tale sostituzione sia da prevedere nel rispetto del sinallagma contrattuale e quindi mantenendo inalterato l’equilibrio del contratto.

Risposta : Si conferma quanto previsto dalla documentazione di gara.

Chiarimento PI105462-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:03

Domanda : Per la materasseria sporca si chiede, a pag. 44 del Capitolato, la fornitura di involucri non trasparenti, robusti e dotati di idoneo sist4ema di chiusura, per il confezionamento in sicurezza. Tuttavia, nella tabella riepilogativa che segue nella stessa pagina si indica per i materassi il sacco trasparente grande. Si chiede di chiarire se il sacco per i materassi debba o meno essere trasparente.

Risposta : Possono essere forniti in entrambe le modalità.

Chiarimento PI105392-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:02

Domanda : A pag. 16 del capitolato è previsto che, in relazione al rimborso dei capi dispersi, dopo i 42 non sarà riconosciuto alcun corrispettivo. Questa previsione genera per gli operatori economici una minusvalenza in bilancio in quanto l’ammortamento contabile di tali articoli, che sono cespiti iscritti a bilancio è certamente superiore a 42 mesi. Si chiede di riparametrare le percentuali di riconoscimento del valore residuo dei capi dispersi considerando un ammortamento pari almeno alla durata del contratto contrattuale di 60 mesi

Risposta : Si conferma quanto previsto dagli atti di gara.

Chiarimento PI105363-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:01

Domanda : All’interno dell’ALL_5.13 TTR sterile e non sterile viene richiesto l’articolo Telo barella cm 170x200 cm per posizione e copertura paziente con angoli. Si chiede di confermare che la dicitura “con angoli” si riferisca al solo tela barella e non a quello di copertura paziente.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI105328-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:01

Domanda : Nel capitolato è previsto che “per la teleria piana compresa quella di sala operatoria non sarà riconosciuto alcun ulteriore corrispettivo al fornitore nel caso di richiesta, ad avvio appalto, da parte delle Aziende Sanitarie di biancheria avente diverso colore, diversa dimensione rispetto a quanto previsto nell’apposito allegato o di biancheria diversa da quella inserita nel consumato indicativo e comunque compresa nell’elenco dei capi di cui all’apposito allegato. Tale richiesta da parte delle Aziende può scaturire da diverse esigenze emerse per l’Azienda medesima al momento dell’avvio appalto.” Tale previsione non consente di formulare una offerta congrua in quanto la richiesta di capi di diversa dimensione o di biancheria diversa da quanto indicato dal consumato e non ricompresa nell’elenco dei capi di cui all’apposito allegato si configura come una richiesta extra capitolato al momento non stimabile dall’operatore economico e comunque aggiuntiva rispetto a quanto emerge dagli atti di gara. Si chiede di confermare che trattasi di refuso in quanto altererebbe anche l’equilibrio contrattuale.

Risposta : Si conferma quanto previsto dagli atti di gara.

Chiarimento PI105358-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 18:00

Domanda : All’interno del paragrafo 8.1.4 Dotazione “iniziale” – distribuzione del Capitolato si sottolinea che “l’utente, identificatosi deve poter svolgere con modalità touch screen, attraverso il display dei sistemi, una funzione di messaggistica diretta al fornitore quale ad esempio: richiesta di cambio taglia, dotazione errata, esigenza di un ulteriore credito (ad esempio nel caso di credito non ripristinato in seguito ad una consegna di sporco infetto non ancora letto e caricato a sistema). La messagistica possibile dovrà essere condivisa con l’Azienda contraente in fase propedeutica all’appalto.” Si chiede di confermare che tale servizio di messaggistica possa essere fornito in maniera equivalente tramite il portale informatico accessibile sia da pc sia dalla APP.

Risposta : Si conferma, purché l’aggiudicatario metta a disposizione una postazione, nei pressi di ciascun distributore, attraverso la quale compiere tali operazioni.

Chiarimento PI105344-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:59

Domanda : All’interno del capitolo 16.Offerta Tecnica del Disciplinare, si chiede di comporre la Relazione tecnica di massimo 35 pagine A4 carattere Arial 11. Si chiede di specificare, al fine di garantire una corretta par condicio tra gli Operatori Economici, l’interlinea da utilizzare, i margini superiori, inferiori, destro e sinistro della pagina e di confermare se a tale conteggio vadano esclusi tutti i titoli, le tabelle e i grafici ivi contenuti. Si chiede altresì di specificare se anche all’interno delle tabelle vada rispettato il vincolo del carattere Arial 11 o se si possa adattare il contenuto per una migliore leggibilità del documento.

Risposta : Si veda chiarimento PI094065-25.

Chiarimento PI105326-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:57

Domanda : Nel capitolato a pag. 15 si prevede che “saranno applicate le modalità di remunerazione del servizio sopra elencate anche nel caso in cui il servizio venga esteso a centri di utilizzo di nuova costituzione”. Tale previsione genera un’alea che non consente di stimare correttamente l’offerta in quanto i futuri centri di utilizzo di nuova costituzione potrebbero comportare costi logistici, distributivi o organizzativi che non risultano coerenti con i prezzi presentati che sono relativi a presidi e centri di costo che l’operatore economico ha potuto valutare sia in relazione agli atti di gara che in ragione dei sopralluoghi. Si chiede pertanto di specificare che trattasi di refuso che l’estensione del servizio a nuovi centri di utilizzo di nuova costituzione sarà valutata successivamente come servizio extracapitolato dietro richiesta dell’Ente.

Risposta : Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara.

Chiarimento PI105274-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:57

Domanda : In merito alla voce di costo n. 6 – Pazienti oggetto di interventi chirurgici “regime ordinario + regime di DH, con unità di misura “testa paziente” si osserva che la stessa ricomprende tutti i servizi connessi alla fornitura a noleggio di biancheria confezionata per sala operatori (divise personale di sala operatoria. Si chiede di confermare che sia riferita alle divise dei soli operatori di sala operatoria e non a qualsiasi altro operatore di altri centri di utilizzo che indossino divise analoghe. Questo al fine di computare correttamente il costo alla appropriata voce di prezzo, e ricondurre alla voce 11 – Divise del personale la remunerazione della vestizione di tutti gli altri operatori che non siano di sala operatoria. Si chiede inoltre in quale voce di prezzo sia remunerata la biancheria per sala operatoria.

Risposta : I corrispettivi per il servizio sono quelli di cui al paragrafo 5 del capitolato di gara.

Chiarimento PI105210-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:56

Domanda : Nella dichiarazione di partecipazione, all’operatore economico viene chiesto di dichiarare, al punto 31 “di autorizzare l’Agenzia ad assicurare l’accesso alla documentazione presentata per la partecipazione alla gara, su richiesta di altri concorrenti”. Si chiede conferma che si intenda fatto salvo quanto indicato nel campo Sater “Segreti Tecnici e Commerciali”.

Risposta : Si conferma, fermo restando che l’Agenzia valuterà la compatibilità di quanto indicato nel campo Sater “Segreti Tecnici e Commerciali” con il diritto di accesso del concorrente richiedente.

Chiarimento PI105187-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:55

Domanda : All’art. 23 del Disciplinare di gara è previsto che “Il concorrente allega, in sede di presentazione dell’offerta economica, le giustificazioni relative alle voci di prezzo e di costo. La mancata presentazione anticipata delle giustificazioni non è causa di esclusione.” Si chiede di chiarire se la presentazione dei giustificativi in fase di offerta sia obbligatoria in fase di gara o sia meramente eventuale.

Risposta : Si rimanda al Chiarimento n. PI094853-25.

Chiarimento PI105153-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:53

Domanda : Si chiede di confermare che, fermo restando l’obbligo di presentare la campionatura richiesta entro i termini indicati, gli ulteriori campioni richiesti dalla Commissione Giudicatrice, qualora ne ravvisasse la necessità, possano essere presentati dall’Operatore Economico entro 30 gg anziché in 5 gg come indicato a pag. 56 del Disciplinare. Diversamente significa ch tutti gli operatori partecipanti alla procedura dovranno poter disporre dei campioni di tutte le referenze oggetto di appalto sin dalla fase di presentazione dell’offerta, non essendo possibile poter disporre di ulteriori campioni da reperire presso i fornitori nei 5 gg indicati dalla Stazione Appaltante nel Disciplinare di Gara.

Risposta : Si conferma quanto previsto dal disciplinare di gara come ribadito al Chiarimento PI017266-25 (risposta 15).

Chiarimento PI105121-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:53

Domanda : In merito alla “Relazione Pari Opportunità” da presentare in offerta tecnica, “ai fini del rispetto della clausola sociale per le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate di cui al punto 9.3” si chiede conferma che si intenda riferita alle assunzioni eventualmente aggiuntive, previste dall’offerta tecnica dell’operatore economico, rispetto alle risorse oggetto di assorbimento e alle risorse degli stabilimenti dell’OE stesso già in forza al medesimo.

Risposta : Si rimanda al chiarimento già pubblicato n. PI017266-25 (risposta 7).

Chiarimento PI104408-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:52

Domanda : Ai fini della corretta predisposizione dell'offerta tecnica si chiede di precisare, eventualmente anche con un esempio, cosa si intende per "forme di comunicazione esterna, interna o aziendale (intranet) accessibile" riportato al criterio di valutazione n. 31 "strumenti di conciliazione e di modalità innovative di organizzazione del lavoro" punto i)

Risposta :

Per forme di comunicazione accessibili si intendono strumenti in grado di essere utilizzati anche da personale con disabilità (es. uditiva, visiva, ecc.).

Chiarimento PI098001-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:51

Domanda : In riferimento ai seguenti Criteri Premianti per la “Sostenibilità Ambientale” previsti all’interno dell’Offerta Tecnica: • Interventi di efficientamento energetico Lettera a) CAM; • Impianti di produzione di energia Lettera b) CAM; • Altri interventi Lettera c) CAM; • Realizzazione di interventi di efficientamento idrico e/o termico e/o energetico, indicati nell’ambito di un sistema di gestione dell’organizzazione e/o una certificazione di prodotto in corso di validità Lettera d) CAM; • Utilizzo di energia 100% da fonti rinnovabili Lettera e) CAM; • Certificazioni ambientali in riferimento allo stabilimento presso cui sarà eseguito il servizio; si chiede conferma che, in caso di partecipazione di un Consorzio di cui all’art. 65, comma 2, lett. c) del Codice, sia consentita la dimostrazione del possesso di detti requisiti direttamente in capo al consorziato indicato quale esecutore delle prestazioni, senza quindi la necessità di avvalersi di specifico contratto di avvalimento premiale qualora il Consorzio concorrente ne sia sprovvisto.

Risposta : Si conferma e si ribadisce che il possesso dei requisiti per l’attribuzione dei punteggi deve essere dimostrato da chi possiede lo stabilimento presso il quale si eseguirà il servizio.

Chiarimento PI094056-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 17:51

Domanda : Disciplinare di Gara – Lotto 4 - Punteggio riferito ai sistemi di distribuzione e raccolta delle divise: la valutazione del progetto tecnico relativo ai sistemi di distribuzione vale 23 punti su 80 della Valutazione Tecnica. Il proponente si trova nella condizione di costruire il proprio progetto di esecuzione del servizio nella totale indeterminatezza data dal fatto che non sarà possibile sapere, fino al momento della Aggiudicazione definitiva, se i sistemi di distribuzione saranno quelli proposti oppure saranno quelli del fornitore uscente. Ammettendo che il fornitore voglia prevedere una architettura complessiva composta da sistemi nuovi e più moderni, verrebbe valutato su un progetto che rischia di non essere mai messo in opera qualora, all’atto della aggiudicazione, il fornitore uscente decida di cedere complessivamente i propri sistemi al subentrante. Allo stesso modo l’attuale fornitore si trova nelle condizioni di non dovere effettuare alcun investimento economico in quanto i sistemi sono già installati e ammortizzati. Appare evidente la fortissima indeterminatezza all’atto della costruzione del modello economico, all’atto della valutazione della commissione e nell’immediato post-aggiudicazione. Chiediamo come l’ente intende porsi rispetto alla valutazione del progetto e alle possibili variazioni che potrebbero intercorrere successivamente.

Risposta : La valutazione del progetto sarà effettuata secondo i criteri premianti presenti nel disciplinare di gara. L’operatore che si aggiudica la gara dovrà eseguire l’appalto nel rispetto di quanto richiesto nella documentazione di gara e di quanto offerto nella propria relazione tecnica.

Chiarimento PI094060-25

Ultimo aggiornamento: 12/03/2025 16:52

Domanda : Capitolato Tecnico pag. 35: Per le divise ritenute infette o presunte tali il fornitore dovrà prevedere la restituzione in contenitori separati dallo sporco ordinario. In tale caso il ripristino del credito (che non potrà avvenire in automatico) dovrà essere effettuato nel più breve tempo possibile e comunque non oltre le 24 ore dal ritiro e lettura dello sporco infetto. I nostri processi trattano tutta la biancheria come potenzialmente infetta, pertanto la distinzione della divisa potenzialmente infetta non incide sulla gestione. Vi chiediamo un razionale relativamente a questa richiesta ovvero di specificare che la richiesta di un contenitore separato sarà circostanziata solo per alcuni reparti o, in alternativa, risolta mediante la fornitura di sacchetti dedicati idrosolubili forniti separatamente.

Risposta : Alcuni capi sono ritenuti dall’Azienda sanitaria infetti in quanto utilizzati in determinati contesti e considerati ad alto rischio di diffusione di agenti patogeni, pertanto, non collocabili nei contenitori di raccolta ordinari. La tipologia di contenitore e la loro collocazione sarà concordata ad avvio appalto con l’Azienda Sanitaria contraente, gli stessi saranno comunque limitati a determinati settori e potranno consistere anche in semplici carrelli portasacco.

Chiarimento PI094047-25

Ultimo aggiornamento: 12/03/2025 16:52

Domanda : Disciplinare di Gara Art. 16 OFFERTA TECNICA: piano di dismissione ed installazione graduale dei sistemi automatizzati di distribuzione delle divise e dei raccoglitori dello sporco. Chiediamo un chiarimento relativamente al piano di dismissione ed installazione in particolare cosa si intenda per piano di dismissione; l’eventuale aggiudicatario infatti, qualora diverso dal fornitore attuale, non ha nelle sue disponibilità i sistemi attualmente installati presso i presidi e dunque non può in alcun modo redigere autonomamente un cronoprogramma di dismissione o disinstallazione; la fattispecie è ancora più incerta perché l’attuale capitolato prevede la possibilità per l’Ente di richiedere la cessione del sistema, e la possibilità per il fornitore uscente di cedere o meno i suddetti sistemi, creando una situazione di incertezza su ciò che sarà possibile fare una volta intervenuta l’aggiudicazione.

Risposta :

Si evidenzia che non viene richiesto un cronoprogramma di dismissione dell’automazione esistente (che resta in capo al fornitore uscente) e a tal fine si rimanda al par. 20 del Capitolato tecnico, nel quale si specifica che l’operatore economico in sede di gara dovrà presentare un piano di installazione e di dismissione dei sistemi automatizzati di distribuzione delle divise e dei raccoglitori dello sporco che intende offrire per la gestione dell’appalto, indicando i tempi per l’installazione dei sistemi offerti e i tempi per la dismissione degli stessi a fine appalto. Il paragrafo medesimo riporta tempi minimi da prendere a riferimento ed evidenzia che il piano sarà comunque definito in sede di avvio appalto ed approvato dall’Azienda sanitaria contraente.

Chiarimento PI094853-25

Ultimo aggiornamento: 11/03/2025 09:37

Domanda : Nel chiarimento PG.2025.2121 si chiede di poter avere copia dell’Allegato 7 – Fac simile giustificativi offerta economica. Nella rispettiva risposta PG.2025.5930 si dichiara che “Si provvede ad allegare il modello “Allegato 7 – Fac simile giustificativi offerta economica” che potrà essere utilizzato dall’operatore economico per la giustificazione della propria offerta.” Si chiede di confermare che tale documento non è obbligatorio, e che non sia obbligatorio fornire i giustificavi in tale fase.

Risposta : Al paragrafo 17 del disciplinare di gara è stato richiesto ai concorrenti di anticipare i giustificativi relativi alle verifiche di anomalia dell’offerta solo al fine di una più rapida valutazione della congruità dell’offerta presentata; la mancata presentazione dell’allegato in questione non è pena di esclusione.

Chiarimento PI094065-25

Ultimo aggiornamento: 11/03/2025 09:35

Domanda : Utilizzo Carattere 11 Arial: la scrivente chiede se sia corretto escludere dal vincolo di dimensioni e tipologia tabelle, screenshot o dashboard al fine di migliorare la leggibilità complessiva del progetto. Si ritiene tale esclusione di rilievo, oltre che di interesse per la Stazione Appaltante, anche alla luce dei vincoli di formattazione della Relazione Tecnica, limitata a 35 facciate con carattere Arial 11.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI081882-25

Ultimo aggiornamento: 11/03/2025 09:29

Domanda : 1) In riferimento all’Allegato 5.10 capi 118 elicotteristi pag 5/11 all’ITEM UT_VVF_118 TUTA USAR VVF viene richiesta una composizione ed un peso di due tessuti ignifughi eterogenei suddivisi tra tessuto principale, tessuto a contrasto e coda di topo. Si chiede al fine di poter presentare un capo più performante e robusto a strappi ed abrasioni di poter utilizzare tessuti alternativi idonei all’uso anche alla luce della compatibilità del prodotto ai lavaggi industriali. 2) In riferimento all’allegato 5.10 capi Gae-L1-AOU Parma per l’ITEM GL_GAE “Giacca multi protettiva” e per l’ITEM PA_GAE “Pantalone multi protettivo” alla voce specifiche tecniche viene prescritto un tessuto dal peso di 350gr/m². Si chiede se si possano utilizzare tessuti più leggeri e confortevoli al fine di rendere meno faticante l’utilizzo del Dpi durante tutto l’arco dell’anno in particolare nel periodo estivo. 3) In riferimento all’allegato 5.10 capi Gae-L1-AOU Parma si chiede se: per l’ITEM GA_GAE “Giacca a vento multi protettiva” viene richiesto “Tessuto principale esterno 100% poliestere con strato funzionale membrana poliuretanica” che risulta incongruente con le normative richieste per la certificazione EN 1149-5:2018, EN ISO 11612:2015 (A1, A2, B1, C1, E1, F1) ed EN ISO 11611:2015 (classe 1 A1, A2) in quanto il poliestere non ha tali caratteristiche anche se trattato flame retardant. Ad esempio, nel caso specifico, la Resistenza agli spruzzi di ferro fuso (E1), richiesta secondo la EN ISO 11612:2015, indica che versando non meno di 60gr di ferro fuso sul tessuto, non si devono verificare danni (ustioni) nello strato sottostante. Considerando che il punto di fusione del poliestere è circa 250° mentre il punto di fusione del ferro è superiore a 1500°, versando del ferro fuso su di un tessuto di poliestere, il tessuto fonderebbe non proteggendo la parte sottostante. La stessa cosa potrebbe succedere con la richiesta di Resistenza al calore da contatto (F1) che, sempre secondo la EN ISO 11612:2015, prescrive che il tessuto analizzato debba resistere ad un contatto con un cilindro riscaldato a 250° per un tempo non inferiore a 5 secondi. Si chiede per tanto di poter realizzare tale indumento nel rispetto delle norme richieste con idoneo materiale. 4) In allegato 5.10 capi 118 elicotteristi alla voce K-way Dato il colore del capo ad alta visibilità giallo fluo con tessuto esterno di poliestere, si chiede di includere la possibilità di utilizzare strati interni di poliammide in quanto una fodera di poliestere potrebbe rilasciare il colore sul tessuto esterno. Infatti, data la stessa natura delle fibre, utilizzando coloranti compatibili si rischierebbe col tempo o con la manutenzione di influenzare dall’interno il colore giallo fluo alta visibilità ingenerando un precoce invecchiamento del DPI. 5) In Allegato 5.10 capi 118 elicotteristi alla voce Polo, Pile, Gilet soft shell, Giubbino da intervento, Guscio impermeabile, K-way e piumino vengono descritte le misure per i loghi da mettere in zona posteriore con la dicitura “il logo 118 in formato vettoriale dovrà essere fornito dall’Agenzia all’atto della stipula della convenzione…” richiedendo una misura dimensioni minime 40cm x20cm +-5%. Alla luce della dimensione dei capi che dovrà coprire un range di taglia dalla più piccola xxs alla più grande 5xl e alla luce dell’idoneità d’uso dei capi che non devono avere ispessimenti ed ingombri e copertura delle superfici di tessuto alta visibilità si chiede di poter adeguare le dimensioni del logo posteriore mantenendone comunque una buona evidenza.

Risposta :

1) Si conferma, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche equivalenti o che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance del capo richiesto, resta inteso che il capo fornito dovrà essere realizzato con tecniche in grado di soddisfare le normative richieste nella documentazione di gara, garantendo l’idoneità del capo rispetto alla sua funzione.

2) Si conferma, in via generale sono sempre ammesse caratteristiche equivalenti o che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance del capo richiesto, resta inteso che i capi forniti dovrà essere realizzati con tecniche in grado di soddisfare le normative richieste nella documentazione di gara, garantendo l’idoneità del capo rispetto alla sua funzione.

3) Gli articoli devono essere certificati secondo le normative tecniche richiamate nella colonna ulteriori caratteristiche dell’allegato 5.10, fatte salve le eventuali modifiche o sostituzioni intervenute nelle normative medesime, che devono ritenersi automaticamente recepite nella documentazione di gara. Pertanto, il concorrente potrà realizzare l’indumento con caratteristiche che ne migliorano la qualità, la funzionalità e la prestazione.

4) È possibile presentare un tessuto con lo strato interno in poliammide, resta inteso che il capo fornito dovrà essere realizzato con tecniche in grado di soddisfare le normative richieste nella documentazione di gara, garantendo l’idoneità del capo rispetto alla sua funzione.

5) Se necessario, nelle taglie più piccole si potrà adeguare la dimensione del logo.

Chiarimento PI069047-25

Ultimo aggiornamento: 11/03/2025 09:28

Domanda : Nell’All. 5.10.1 Schede Tecniche 118, relativamente agli articoli POLO MANICA LUNGA e POLO MANICA CORTA, viene richiesta come caratteristica la “Capacità batterica in riferimento alla norma UNI EN ISO 20465:2005 con restituzione della valutazione effetto antibatterico espresso in valore percentuale”. La norma citata restituisce un risultato equivalente ad una valutazione descrittiva della capacità antibatterica, ma non un valore percentuale di abbattimento della carica. Si chiede, pertanto, di chiarire se la richiesta è riferita alla norma UNI EN ISO 20645 con risultanza descrittiva, oppure alla norma AATCC100 con risultanza espressa in valore percentuale.

Risposta : Si conferma la norma UNI EN ISO 20645 e quindi un risultato descrittivo della capacità antibatterica.

Chiarimento PI069046-25

Ultimo aggiornamento: 11/03/2025 09:27

Domanda : Nell’All. 5.10.1 Schede Tecniche 118, relativamente agli articoli GUSCIO IMPERMEABILE, K-WAY, COPRIPANTALONE IMPERMEABILE, nella descrizione si legge “Il capo deve aver superato il test doccia previsto dalla norma EN 14360 “Rain Tower” (a comprova è richiesta la presentazione del relativo rapporto di prova rilasciato da laboratorio accreditato ACCREDIA”. Si chiede di confermare che i Rapporti di Prova a comprova della rispondenza sia da depositare in sede di presentazione dell’ offerta tecnica.

Risposta : La documentazione da presentare in gara è quella specificata al paragrafo 16 offerta tecnica del disciplinare di gara. Il medesimo paragrafo, inoltre specifica la documentazione che dovrà essere messa a disposizione delle Aziende Sanitarie da parte del solo Aggiudicatario tramite il sistema informativo di cui al paragrafo 15 del Capitolato, compreso gli eventuali rapporti di prova richieste nelle schede tecniche allegate in gara. Si sottolinea che le Aziende Sanitarie hanno facoltà di richiedere durante l’appalto prove e analisi per la verifica delle caratteristiche tecniche e merceologiche dei prodotti consegnati nel corso della fornitura, come disciplinato al paragrafo 6 del Capitolato, e che l’Agenzia può richiedere la documentazione nei tempi di cui al paragrafo 16 sopra menzionato.

Chiarimento PI061212-25

Ultimo aggiornamento: 04/03/2025 13:32

Domanda : Rif. Allegato 5.10 Composizione divise personale 118-NUE e GAE: si chiede di specificare se i capi di seguito indicati debbano o meno possedere i CAM non trattandosi di indumenti: MAR_CO_118 MARSUPIO COSCIALE, MAR_118 MARSUPIO e BOR_118 BORSONE PORTA DPI E DIVISE.

Risposta : L’ambito di applicazione dei CAM è quello di cui all’ art. 2 Definizioni del D.M. 7 febbraio 2023: “…prodotti tessili: abbigliamento e accessori composti per almeno 80 % in peso da fibre tessili...”.

Chiarimento PI073835-25

Ultimo aggiornamento: 04/03/2025 13:17

Domanda : 1- In riferimento al chiarimento PG 2025.2267, si chiede di confermare che l’operatore economico ha la facoltà, per ogni singolo lotto di presentare una delle due modalità previste per l’apposizione del codice colore identificativo. 2- Per l’art. TUTA USER si chiede la possibilità di presentare un capo con composizione diversa rispetto a quanto indicato nell’All.5.10 pur rispettando la conformità alle norme tecniche di riferimento. 3- Nell’allegato 5.3 viene richiesto l’art GV1 Giacca a vento, tessuto traspirante ed impermeabile con strisce rifrangenti addome e braccia, impermeabile e con maniche staccabili sia per l’interno che per l’esterno. Si precisa che tale modello non consente di superare il test di impermeabilità dei capi complessi (Rain Tower) previsto al punto 3.1.2 del CAM Tessili, pertanto si chiede di confermare che l’operatore possa presentare tale capo anche in assenza del possesso dei requisiti minimi previsti dal CAM 4- In merito alle planimetrie dell’ASL MODENA, (allegato9.5 - planimetrie), si chiede di indicare i locali adibiti a guardaroba ove presenti, non visibili durante i sopralluoghi.

Risposta : 1- Si conferma, come già spiegato nei chiarimenti n. PI018689-25 e n. PI035888-25 pubblicati sul portale dell’Agenzia alla pagina dedicata alla gara.

2- In via generale sono sempre ammesse caratteristiche equivalenti o che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance del capo richiesto, resta inteso che il capo fornito dovrà essere realizzato con tecniche in grado di soddisfare le normative richieste nella documentazione di gara garantendo l’idoneità del capo rispetto alla sua funzione.
3- Ribadendo l’oggetto della gara, si conferma quanto risposto al quesito n. PI054994-25.
4- Come riportato nell’Allegato_5.1_Specifiche per le Aziende Sanitarie, L’Azienda non dispone di spazi disponibili sufficientemente capienti da assegnare al fornitore per la gestione del servizio guardaroba su Modena città, per cui le attività disciplinate ai paragrafi 12 e 12.1 del Capitolato tecnico di gara e le ulteriori attività che implicano la presenza di un guardaroba dovranno essere gestite dal Fornitore, per Modena città, avvalendosi degli spazi presenti presso le proprie strutture o presso i reparti dell’Azienda Sanitaria secondo quanto concordato in sede di avvio appalto ed inserito nell’atto di regolamentazione. L’Allegato 5.15 Presidi riporta la collocazione dei guardaroba presenti nei restanti presidi.
In ogni caso si allegano le planimetrie dei locali attualmente in uso esclusivo dell’attuale fornitore del servizio di lavanoleggio per AUSL di Modena.

Chiarimento PI054994-25

Ultimo aggiornamento: 04/03/2025 13:03

Domanda : In riferimento all’item di gara allegato GV1 presente in allegato 5.3 viene richiesto un capo con manica staccabile impermeabile; tuttavia la caratteristica di impermeabilità risulta incompatibile con la presenza di cerniere sulle maniche staccabili e incompatibile con il superamento dei test previsti nelle specifiche tecniche 3.1.2 per il requisito di impermeabilità dei capi complessi (rain tower) richiesti dai CAM tessili DM 07/02/2023. Si chiede conferma che la richiesta di maniche staccabili trattasi di refuso.

Risposta : Si confermano le caratteristiche del capo GV1 richieste nell’allegato 5.3. L’affermazione che il capo non risulterebbe impermeabile nel caso di apposizione di cerniere non è condivisibile, i capi complessi devono essere progettati al fine di rispettare anche le caratteristiche di impermeabilità.

Chiarimento PI085765-25

Ultimo aggiornamento: 03/03/2025 16:52

Domanda : L’allegato 5.16 per i P.O. di Carpi e Mirandola prevede come obbligatori i sopralluoghi presso il p.s. e 118. In fase di esecuzione sono stati regolarmente visitati i centri sopra descritti tuttavia i referenti delle aziende sanitarie non hanno inserito negli attestati i relativi punti P.S./118. Vogliate cortesemente confermare la regolarità degli attestati cosi come rilasciati con la sola indicazione Ospedale di Carpi/Ospedale di Mirandola.

Risposta : Si conferma, è sufficiente che l'attestato riporti il sopralluogo effettuato presso il presidio/i presidi.

Chiarimento PI087818-25

Ultimo aggiornamento: 03/03/2025 16:38

Domanda : In riferimento all'allegato 5.16, ovvero ai sopralluoghi obbligatori riferiti al Lotto 1 Piacenza, la scrivente comunica che l'attestato di sopralluogo rilasciato riporta, erroneamente, la data del 20/02/2024 invece che del 20/02/2025. si chiede conferma che tale errore sia da considerarsi come mero errore materiale.

Risposta : Si conferma e si informa che AUSL di Piacenza ha provveduto a comunicare a questa Agenzia, con e-mail nostro protocollo 28/02/2025.0010062.E, un errore della data inserita nell'attestato di sopralluogo che deve intendersi correttamente 20/02/2025 per tutte le ditte che hanno effettuato sopralluogo in tale data.

Chiarimento PI044167-25

Ultimo aggiornamento: 26/02/2025 17:13

Domanda : 1. In relazione a quanto richiesto in Allegato_5.11_Biancheria confezionata SO, alle voci dei codici CANT e CSO3 , vengono richieste caratteristiche non corrispondenti agli articoli utilizzati presso le Sale operatorie. Nello specifico per il CAMICE CHIRURGICO ANTIPULVISCOLO e CAMICE CHIRURGO SALA OPERATORIA CON BARRIERA viene richiesto un polsino alto cm 15 anziché cm 10, mentre per il CAMICE CHIRURGO SALA OPERATORIA CON BARRIERA con collo a listino alto 10 cm, anziché 2,5 cm come per l’articolo CANT. Si chiede di confermare che trattasi di refuso. 2. In relazione a quanto indicato nell’allegato 5.11_Biancheria confezionata SO alla voce CS03 viene richiesto un tessuto antipulviscolo conforme alla norma UNI 13795, tuttavia nelle caratteristiche viene indicata una tela con peso 190 gr +-5, che per caratteristiche non corrisponde al tessuto antipulviscolo. Si chiede di confermare che trattasi di refuso.

Risposta : 1. Si conferma. Si invita a prendere visione del chiarimento n. PI019616-25 del 16/01/2025.


2. Si conferma. Si invita a prendere visione del chiarimento n. PI019616-25 del 16/01/2025

Chiarimento PI019616-25

Ultimo aggiornamento: 26/02/2025 15:53

Domanda : 1) In merito alla procedura da voi pubblicata recante “Procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di lava-noleggio a ridotto impatto ambientale per le Aziende Sanitarie e Ospedaliere di Modena e Parma, per le Aziende Sanitarie di Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara e Imola e per l’Ospedale di Sassuolo”, all’Allegato 5.11 – Punto CANT – viene riportata la seguente descrizione: "CANT - CAMICE CHIRURGICO ANTIPULVISCOLO - Tessuto antipulviscolo conforme UNI 13795 - "Collo a listino alto cm 2,5; Manica lunga a giro con polso in costina alto cm 15; Allacciatura posteriore affiancata chiusa mediante tre coppie di laccetti in tessuto; Cintura sui fianchi per legare e girocollo a bordatore. Verde o Azzurro". Dalla classificazione si ipotizza che il CAMICE ANTIPULVISCOLO ai sensi della UNI 13795 sia un Camice Standard Performance, mentre la descrizione è riconducibile ad un camice in cotone, in uso nelle sale operatorie prima dell’entrata in vigore della già citata UNI 13795. L’altezza del polsino e la presenza di tre laccetti in tessuto per la chiusura, sono inequivocabilmente caratteristiche tipiche di un dispositivo che oggi non può più essere utilizzato in sala operatoria, pertanto si è portati ad interpretare che la descrizione del Camice Chirurgico Antipulviscolo, sia da considerarsi refuso. Si richiede pertanto di modificare la descrizione, riferendosi alle caratteristiche dei prodotti oggi disponibili sul mercato. 2) In merito alla procedura da voi pubblicata recante “Procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di lava-noleggio a ridotto impatto ambientale per le Aziende Sanitarie e Ospedaliere di Modena e Parma, per le Aziende Sanitarie di Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara e Imola e per l’Ospedale di Sassuolo”, all’Allegato 5.11 – Punto CSO3 – viene riportata la seguente descrizione: "CSO3 - CAMICE CHIRURGO SALA OPERATORIA CON BARRIERA - Tessuto antipulviscolo conforme UNI 13795 - "Armatura: Tela; Peso 190-+5; Allacciatura posteriore centrale con coppie di nastri di cui una in corrispondenza del girocollo, collo a listino alto 10 cm doppio strato di tessuto barriera sulla parte anteriore. Maniche lunghe a giro terminanti con polsino in maglia mercerizzato a coste cm 15 di uguale colore camice e cintura sui fianchi, taglia unica standard XL. Verde o Azzurro". Dalla classificazione si ipotizza che il CAMICE CHIRURGICO SALA OPERATORA CON BARRIERA, ai sensi della UNI 13795 sia un Camice High Performance, mentre la descrizione non è riconducibile a nessuna tipologia di camice chirurgico protetto attualmente presente sul mercato. La lunghezza dei polsini, la descrizione del colletto ed il sistema di chiusura, infatti porterebbero alla identificazione di un dispositivo customizzato. Si chiede cortesemente di specificare se la descrizione del camice sia da considerarsi refuso e di meglio specificare le caratteristiche tecniche del camice chirurgico High Performance.

Risposta :

1) Si conferma l’interpretazione indicata nel chiarimento relativamente alla descrizione del camice. Ribadito che il capo “CANT - CAMICE CHIRURGICO ANTIPULVISCOLO” è destinato all’utilizzo in sala operatoria, si conferma la conformità del capo alla UNI 13795, che prevale sulla descrizione del capo fornita nella colonna ulteriori caratteristiche. L’operatore dovrà quindi fornire il capo nel rispetto di tale normativa, avente i requisiti idonei a non generare polveri, alla protezione contro la trasmissione di agenti infettivi e alla riduzione dei rischi biologici e fenomeni di infezione incrociata operatore-paziente.

2) Si conferma l’interpretazione indicata nel chiarimento relativamente alla descrizione del camice. Ribadito che il capo “CSO3 - CAMICE CHIRURGICO SALA OPERATORA CON BARRIERA” è destinato all’utilizzo in sala operatoria, si conferma la conformità del capo alla UNI 13795 , che prevale sulla descrizione del capo fornita nella colonna ulteriori caratteristiche. L’operatore dovrà quindi fornire il capo nel rispetto di tale normativa, avente i requisiti idonei a non generare polveri, alla protezione contro la trasmissione di agenti infettivi e alla riduzione dei rischi biologici e fenomeni di infezione incrociata operatore-paziente.

Chiarimento PI076187-25

Ultimo aggiornamento: 25/02/2025 13:27

Domanda : Il disciplinare di gara prevede che la mancata effettuazione del sopralluogo nelle sedi obbligatorie è causa di esclusione dalla procedura di gara. Tra i sopralluoghi indicati come obbligatori dall’allegato 5.16, unitamente all'AUSL Reggio Emilia OSPEDALE CORREGGIO, viene altresì indicato: COMPRESO "RSR ALBINEA", tuttavia, trattandosi di struttura riabilitativa, in fase di esecuzione del sopralluogo presso l'ospedale di Correggio, non è stato possibile prendere visione dei locali. Per quanto sopra, Vogliate cortesemente confermare che il sopralluogo presso RSR Albinea non sia da considerarsi obbligatorio e che la mancata effettuazione non sia da ritenersi causa di esclusione. Contrariamente, Vogliate dare indicazioni in merito alle modalità di accesso ai locali della struttura.

Risposta : Si conferma; si sottolinea che la struttura RSR ALBINEA per AUSL di Reggo non risulta presente nel file 5.16_Distrubuzione automatizzata, né nel foglio Mappatura né nel foglio integrazione facoltativa, pertanto, tale struttura non risulta oggetto di sopralluogo obbligatorio per l’installazione di distributori.

Chiarimento PI073865-25

Ultimo aggiornamento: 25/02/2025 13:25

Domanda : Allegato 5.2 Materasseria: vi chiediamo di indicare le specifiche tecniche dei materassi per barella in quanto non indicate nell'allegato.

Risposta : Per gli articoli ove non sono presenti caratteristiche potrà essere offerto dal concorrente un articolo con le caratteristiche da lui individuate; dovrà comunque essere presa in considerazione la destinazione d’uso dell’articolo.

Chiarimento PI069049-25

Ultimo aggiornamento: 25/02/2025 13:24

Domanda : Nell’All. 5.10.1 Schede Tecniche 118, per quanto attiene il TESSUTO INSERTI nella sezione A-MATERIALE ESTERNO si legge “Armatura: Saia da 3”. Poiché tale tipologia di armatura non possiede caratteristiche intrinseche di allungamento e recupero rispondenti alla richiesta di “Determinazione dell’elasticità”, si chiede di confermare che per l’ottemperanza a tale richiesta, sia possibile offrire un tessuto con armatura di tipo “Knit 3D”

Risposta : Si conferma quanto previsto nell’allegato 5.10.1 Schede Tecniche 118, per quanto attiene il TESSUTO INSERTI nella sezione A-MATERIALE ESTERNO, anche se in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche equivalenti o che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

Chiarimento PI069048-25

Ultimo aggiornamento: 25/02/2025 13:22

Domanda : Nell’All. 5.10.1 Schede Tecniche 118, per quanto attiene il TESSUTO INSERTI viene richiesto con composizione qualitativa e caratteristiche tecniche riconducibili ad uno specifico tessuto a marchio Gore®. Si chiede di confermare che, al fine di garantire una corretta par condicio tra gli Operatori economici, sia possibile proporre un inserto realizzato con tessuto alternativo, ma con medesime caratteristiche merceologiche e prestazionali.

Risposta : Si conferma. Resta inteso che il capo fornito dovrà essere realizzato con tecniche in grado di soddisfare le normative richieste nell’apposita scheda tecnica garantendo l’idoneità del capo rispetto alla sua funzione.

Chiarimento PI028742-25

Ultimo aggiornamento: 21/02/2025 16:03

Domanda : Si riporta richiesta di chiarimenti: 1 -Allegato_5.10_Composizione divise personale 118 - NUE e GAE: si chiede conferma che l’armatura in “maglia indemagliabile” richiesta per l’l’ITEM GI NUE GIACCA A VENTO trattasi di refuso in quanto questo tipo di armatura è associabile ad una tipologia capo giubbino e non ad una giacca a vento. 2 -Nell’ Allegato_5.10_Composizione divise personale 118 - NUE e GAE vengono richiesti i campioni degli articoli PS4_118, PA_GAE, PA_NUE in taglia 50. Si chiede conferma a poter proporre gli articoli nella relativa taglia americana uniformandole così al resto della vestizione. 3- Nell’Allegato 5.12 “Biancheria piana” viene specificato il consumo annuo stimato degli articoli di biancheria piana in numero di pezzi per ciascuna Azienda sanitaria contraente. Si chiede conferma che per i lotti in cui gli articoli hanno consumo annuo pari a 0, non venga richiesta la relativa fornitura e in caso di partecipazione al lotto non debba essere presentata relativa riproduzione fotografica. 4-Allegato 5.12 “Biancheria piana”: Si chiede conferma che la campionatura da presentare è richiesta per gli articoli indicati in colonna campionatura e per i quali è previsto un consumo per il lotto a cui si partecipa. Esempio: per l’articolo TEV1 sono previsti consumi su lotto 1,2 e 3 mentre nella colonna campionatura è indicato “1 pezzo (per lotto 3)”. Si chiede conferma che, per questo articolo, debba essere presentata la campionatura solo in caso di partecipazione al lotto 1,2 o 3. 5 - Si chiede conferma che per gli articoli indicati in “Allegato_5.2_Materasseria” non venga richiesta la presentazione di campionatura in sede di presentazione offerta di gara. 6 - Nel disciplinare di gara, alla pag. 46, al paragrafo “f. Riproduzione fotografica” viene precisato che “… nel caso sia presente nell’offerta dell’operatore biancheria dedicata per il 118 e le ambulanze dovrà essere presentata anche riproduzione fotografica delle stesse.”. Si chiede di indicare quale sia la biancheria dedicata alle ambulanze non essendo specificato in “Allegato_5.10_Composizione divise personale 118 - NUE e GAE”. 7 -allegato 5.2: art. MATERASSO VISCOELASTICO: Fermo restando le caratteristiche minimali indicate si richiede se è possibile considerare degli aspetti migliorativi che riguardano la superficie di appoggio di tali materassi specialistici ad alte prestazioni di tipo statico e reattivo e di poter presentare un modulo di appoggio differente da quello richiesto ovvero con diverse densità e resistenze a compressione, per le diverse zone corporee e con sagomatura a piramide tronche, indicato per una postura a bassissimo gradiente compressivo sull’apparato muscolo-scheletrico, funzionale alla prevenzione delle lesioni cutanee da pressione e della sintomatologia dolorosa e infiammatoria 8 -Allegato 5.2 materasseria, nell’articolo COPRIMATERASSO IN TESSUTO SPALMATO (FODERA AGGIUNTIVA), vengono richiesti i seguenti parametri: Antistatico EN 60601 - ISOIB53 - ISO 2878 - ISO 28B2 OHM =4700000 Si fa presente che le norme ISOIB53 e ISO 28B2 non rispondono al requisito richiesto. Si chiede pertanto conferma si tratti di un refuso. Inoltre si chiede conferma che il valore indicato di =4700000 sia un refuso, in quanto la carica elettrostatica è migliore quando è minore e/o uguale, non maggiore uguale e quindi: =4700000.

Risposta :

1-Si conferma.

2- Si conferma.

3- Si precisa che l’allegato 5.12 riporta i consumi indicativi annui, suddivisi per Azienda sanitaria, si presume quindi che articoli di cui non si sia registrato un consumo potrebbero non essere oggetto di fornitura durante l’appalto, tuttavia deve essere tenuto in considerazione che tali articoli potrebbero essere oggetto di richiesta nel caso disciplinato al paragrafo 5 del capitolato in calce alla tabella corrispettivi del fornitore al punto 3 dell’elenco di pagina 5 o che comunque potrebbero essere utilizzati/proposti dall’aggiudicatario al fine del corretto espletamento dell’attività giornaliera ed alberghiera che gli viene richiesta nel presente appalto. Pertanto, l’operatore economico dovrà presentare la riproduzione fotografica per tutta la biancheria piana dell’Allegato 5.12 come richiesto nel disciplinare paragrafo offerta Tecnica lettera e).

4- Si conferma che il concorrente dovrà presentare la campionatura per gli articoli indicati in colonna campionatura dell’allegato 5.12, si sottolinea che tale campionatura è da presentare per tutti i lotti quindi anche per il lotto in cui il consumo è pari a 0. Il concorrente non dovrà, invece presentare la campionatura per il lotto/lotti a cui non intende partecipare. Pertanto, quanto riportato in parentesi nella colonna campionatura dell’Allegato 5.12 relativamente all’articolo TEV1 (per il lotto 3) e TEV6 (per i lotti 1-2-4) deve intendersi un refuso e come tale non tenuto in considerazione; gli articoli in questione devono essere quindi campionati per tutti i lotti a cui si partecipa nell’ottica della risposta alla domanda 3.

5- Si conferma.

6- Si fa riferimento all’eventuale biancheria che l’operatore intenda offrire per rispondere al criterio premiante “Proposte per la riduzione dei dispersi (particolare per biancheria Pronto soccorso e autoambulanze)”.

7- Si conferma quanto specificato nell’allegato 5.2 in relazione al materasso viscoelastico, ma in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti.

8- Si conferma. Per mero errore materiale le norme ISO 1853 e ISO 2882 sono state indicate come ISOIB53 e ISO 28B2. Sempre per mero errore materiale il valore di ≤4700000 è stato erroneamente indicato come ≥ 4700000.

Chiarimento PI018671-25

Ultimo aggiornamento: 21/02/2025 16:02

Domanda : Campionature: si richiede conferma che possa essere omessa campionatura qualora un articolo non sia presente all'interno di un Lotto oggetto di partecipazione (consumo annuo pari a zero).

Risposta :

Ipotizzando che il quesito sia rivolto ai capi compresi nell’Allegato 5.11 e 5.12, si precisa che la campionatura deve essere presentata anche qualora un articolo non sia ricompreso all'interno di un Lotto oggetto di partecipazione (consumo annuo pari a zero), considerato che lo stesso potrebbe essere oggetto di richiesta nel caso disciplinato al paragrafo 5 del capitolato in calce alla tabella corrispettivi del fornitore, al punto 3 dell’elenco di pagina 5, o che comunque potrebbe essere utilizzato/proposto dall’aggiudicatario al fine del corretto espletamento dell’attività giornaliera ed alberghiera che gli viene richiesta nel presente appalto.

Chiarimento PI042366-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 16:34

Domanda : 1) In Allegato_5.10_Composizione divise personale 118 - NUE e GAE, viene richiesta tra i vari articoli, anche l’art. TUTA USAR VVF. La destinazione d’uso di tale articolo è relativa ad operazioni di ricerca e soccorso in ambienti pericolosi, e pertanto realizzata con specifici materiali non idonei al processo di lavaggio industriale, e non rientranti nei parametri previsti dai CAM, come richiesto dalla lex di gara Alla luce di queste considerazioni, riteniamo che l’inserimento della TUTA USAR VVF tra gli articoli oggetto del servizio di lavanoleggio possa risultare non adeguato, si chiede pertanto di escludere tale articolo dall’elenco degli indumenti richiesti 2) In Allegato_5.12_Biancheria piana viene richiesto per l’articolo C1-alt COPERTA IN LANA STANDARD un peso di g/mq 580 ± 5%, di difficile reperimento sul mercato. Al fine di garantire maggiore leggerezza e maneggevolezza, senza compromettere le caratteristiche di confort, si chiede conferma a poter proporre coperta con peso inferiore di 500 g/m2. 3) In Allegato_5.12_Biancheria piana vengono richieste per gli articoli C2-alt COPERTA IN LANA PER CULLA e C3-alt COPERTA IN LANA PEDIATRICA specifiche tecniche di composizione in 100 % Lana vergine IWS con peso (g/mq): 400 ± 5%. Al fine di ottimizzare la gestione del servizio e garantire uniformità nella fornitura si chiede la possibilità di adottare per tutti gli utilizzi una coperta con composizione 60% lana e 40% altre fibre, in linea con la tipologia di quelle standard richieste per i letti.

Risposta :

1) Si conferma la TUTA USAR VVF tra gli articoli oggetto di fornitura a noleggio. Si specifica, inoltre che il numero di addetti destinatari di tale articolo è di circa 36 così ripartiti: n. 6 Piacenza, n.6 Parma, n.6 Reggio Emilia, n. 6 Ferrara e n. 12 Modena.

2) Si conferma quanto previsto nell’”Allegato 5.12_Biancheria piana”, in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

3) Si conferma quanto previsto nell’”Allegato 5.12_Biancheria piana”, in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

Chiarimento PI029088-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 16:23

Domanda : Lotto 4 Sistema di Distribuzione Ospedale Nuovo di Imola: chiediamo che venga condivisa l'esatta posizione del sistema di distribuzione Capi Appesi collocato presso l'Ospedale Nuovo di Imola. Le planimetrie fornite in allegato infatti non riportano l'indicazione del posizionamento ed i documenti di gara parlano genericamente di Piano Terra. Il layout del locale di destinazione del sistema riveste un ruolo fondamentale nel progetto di dimensionamento e struttura di suddetto sistema.

Risposta :

Si ribadisce quanto riportato nel disciplinare di gara relativamente alla formulazione dell'offerta tecnica: [...al fine dell’elaborazione del progetto, ogni concorrente dovrà avvalersi delle informazioni acquisite in sede di sopralluogo obbligatorio] .. ; in ogni caso, l fine di agevolare la formulazione dell'offerta, si allegano le planimetrie a relative a:
  • allegato 1 Planimetria del primo piano dell'Ospedale Nuovo Santa Maria della Scaletta Imola;
  • allegato 2 Dettaglio planimetria catenaria Imola (dettaglio dello spazio in cui è collocata la catenaria);
  • allegato 3 Dettaglio tecnico della catenaria (sempre presente all'Ospedale Nuovo Santa Maria della scaletta Imola).


Chiarimento PI018724-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 16:10

Domanda : Allegato 5.10 Composizione divise 118: nelle note del file si indicano alternative nella scelta dei capi (Polo/ Marsupio/ Pantaloni); alcune di queste alternative sono specifiche di alcuni Lotti, mentre altre sono generiche ed indeterminate; Si chiede di specificare quale Azienda richiede la Polo Tecnica ovvero quella di Cotone e quale Azienda richiede il Marsupio in luogo del Cosciale, avendo tali articoli differenze di prezzo significative.

Risposta : Fermo restando che ove non specificato resta la facoltà di scelta del capo da parte della Azienda Sanitaria, si può comunque in linea generale comunicare che l’alternativa della polo cotone è stata inserita per i soggetti che potrebbero non tollerare la polo POMC1_118 e POML1_118, che l’AUSL di Parma e l’AUSL di Ferrara hanno manifestato un maggior interesse per l’utilizzo della polo in cotone e che il marsupio cosciale è un articolo che potrebbe essere maggiormente richiesto considerata l’attività svolta dal 118.

Chiarimento PI052602-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 16:08

Domanda : Il disciplinare di gara prevede che la mancata effettuazione del sopralluogo nelle sedi obbligatorie è causa di esclusione dalla procedura di gara. Tra sopralluoghi indicati come obbligatori dall’allegato 5.16_ASL MODENA, viene indicata la “Casa della Comunità Finale Emilia - Piazza A. Gramsci, 5/6 Finale Emilia”, tuttavia, in sede effettuazione del sopralluogo, non è stato possibile prendere visione dei locali della struttura in quanto inaccessibili causa cantiere, non è stato, pertanto, rilasciato alcun attestato. Per quanto sopra, Vogliate cortesemente confermare che il sopralluogo in parola non sia da considerarsi obbligatorio e che la mancata effettuazione non sia da ritenersi causa di esclusione. Contrariamente, Vogliate dare indicazioni in merito alle modalità di accesso ai locali della struttura.

Risposta :

Si conferma. Si evidenzia che per la Casa della Comunità Finale Emilia - Piazza A. Gramsci, 5/6 Finale Emilia di cui all’Allegato 5.16_Ausl MO_Integrazione obbligatoria è riportata la nota: in previsione dell'apertura dell'OSCO numero dipendenti circa 50 divise corsia e territoriali.
La mancata presa visione dei locali che nel file 5.16 hanno note similari e/o note aventi contenuto che descrive l’inagibilità, l’inaccessibilità, la ristrutturazione o la futura apertura/costruzione del luogo stesso, non sarà motivo di esclusione dalla gara.

Chiarimento PI035888-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:29

Domanda : Si chiede di indicare per quale lotto viene richiesto l’art. F1a FELPA indicato in Allegato_5.3_Biancheria confezionata in quanto l’articolo non è presente nei file indicanti le composizione delle divise personale Allegato_5.4_Composizione divise personale non medico, Allegato_5.5_Composizione divise personale medico, Allegato_5.6_Composizione divise personale tecnico-sanitario, Allegato_5.7_Composizione divise personale riabilitazione, Allegato_5.8_Composizione divise personale servizi tecnici e altro e Allegato_5.9_Composizione divise personale amministrativo e altro. In allegato 5.3 viene richiesta per l’articolo CA1b CAMICE BIANCO (per Veterinari) la “stessa foggia di CA1 ma senza bottoni e senza martingala”. Si prega di specificare la foggia richiesta in quanto l’articolo CA1 non è presente in allegato. In allegato 5.3 viene richiesta per l’articolo PMUM PANTALONE MULTISTAGIONE UNISEX MULTITASCHE una composizione in 40% cotone – 30% pes – 30% T400. Desideriamo sottolineare che “T400” è un marchio registrato, e pertanto chiediamo conferma che si tratta di refuso e di poter presentare tessuto equivalente con proprietà elastiche. All. 5_Capitolato Tecnico: alla pag. 25, al paragrafo 10.CARATTERISTICHE DEGLI ARTICOLI E DOTAZIONE viene specificato che “..Il fornitore dovrà: … • garantire l’identificazione delle diverse qualifiche attraverso l’apposizione di un codice colore. Le divise saranno bianche con identificazione colore garantito: - da un dispositivo removibile da apporre sulla divisa a cura dell’utilizzatore (es: porta badge con bordo colorato, cordino colorato da collo porta badge….); - attraverso l’apposizione di colore direttamente sulla divisa ed in tal caso lo stesso dovrà essere apposto almeno nella parte superiore dei capi quale bordo scollo o colletto (altre parti sono da identificarsi in bordo manica, bordo taschino) …”. Si chiede conferma che la scelta di identificazione del colore debba intendersi una alternativa all’altra e la richiesta non è da intendersi di divise con entrambe le soluzioni (dispositivo rimovibile e colore direttamente sulla divisa).

Risposta :

1) La felpa F1a è destinata agli operatori di cucina dell’AUSL di Reggio Emilia di cui all’Allegato_5.8_Composizione divise personale servizi tecnici e altro.xlsx - L3 - AUSL REGGIO”, che attualmente per errore materiale riporta F1.

2) Trattasi di refuso. Il capo CA1b deve avere la stessa foggia di CA ma senza bottoni e senza martingala.

3) Si conferma.

4) Si conferma, la tipologia di identificazione del codice colore dovrà essere offerta dal fornitore tra le due alternative indicate. Si invita a prendere visione del chiarimento n. PI018689-25 del 16/01/2025.

Chiarimento PI035156-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:27

Domanda : 1) Nel Capitolato Tecnico viene indicato che: Ogni Azienda Sanitaria provvederà a comunicare, durante l’appalto, le persone che abbiano interrotto per qualsiasi motivo il proprio rapporto di lavoro con l'Azienda e a segnalare assenze dell’avente diritto pari o superiore ai 30 giorni o multipli, ai fini della decurtazione del canone per il periodo di assenza. Si precisa che in presenza di tali circostanze l’operatore economico ha comunque sostenuto l’onere economico per l’acquisto del capo e pertanto dovrebbe essere decurtata dal canone la sola parte relativa alla quota di lavaggio che indice nella misura di circa il 25% Si chiede pertanto di modificare tale previsione di remunerazione. 2) Il capitolato Tecnico disciplina a pag. 15 e 16 le modalità di rimborso dei capi dispersi prevedendo che la sostituzione dei capi di biancheria piana, confezionata e materasseria, che risultano smarriti o gravemente danneggiati per uso improprio, negligenza o dolo del personale delle Aziende Sanitarie sarà effettuata a spese della Amministrazione contraente nel caso tali smarrimenti superino il 20% della dotazione definita ad avvio appalto e/o aggiornata in momenti successivi all’appalto stesso. In particolare verrà rimborsata una percentuale del valore a nuovo dei capi dimostrata attraverso la produzione delle fatture di acquisto pari a: 100% nei casi in cui la differenza fra data di smarrimento e di acquisto sia inferiore sei mesi; 80% nei casi in cui la differenza fra data di smarrimento e di acquisto sia compresa fra sei e 12 mesi; 60% nei casi in cui la differenza fra data di smarrimento e di acquisto sia compresa fra 18 e 24 mesi; 40% nei casi in cui la differenza fra data di smarrimento e di acquisto sia compresa fra 24 e 30 mesi;20% nei casi in cui la differenza fra data di smarrimento e data di acquisto sia compresa fra 30 36 mesi; 10% nei casi in cui la differenza fra data di smarrimento e data di acquisto sia compresa fra 36 e 42 mesi Dopo i 42 non sarà riconosciuto alcun corrispettivo Si precisa che la franchigia del 20% risulta eccessiva ai fini dell’equilibrio della commessa e che indipendentemente dalla data di acquisto i capi smarriti durante l’esecuzione dell’appalto vengono sostituiti con capi nuovi, pertanto dovrebbe essere riconosciuto il 100% del valore di acquisto, occorre inoltre evidenziare che nell’ambito dei capi dispersi dovrebbero rientrare anche i capi che a fine appalto non vengono resi o risultano danneggiati per i quali sarebbe corretto un rimborso proporzionale al loro valore effettivo. Alla luce delle considerazioni sopra esposte si chiede di rivedere la percentuale di franchigia, riducendola ad un 5% e di modificare le modalità di rimborso a seconda delle casistiche sopra menzionate. 3) Nel corso del sopralluogo per il Lotto 2, presso l’Ospedale Sassuolo, si è rilevato che la planimetria allegata ai documenti di gara non era aggiornata, ovvero non rispecchiava l’attuale struttura ed i locali messi a disposizione per il servizio e per l’installazione dei distributori automatici. Si chiede di poter avere la planimetria aggiornata.

Risposta :

1) Si conferma quanto indicato in Capitolato tecnico;

2)Si conferma quanto indicato in Capitolato tecnico;
3) Si allega la nuova planimetria che riporta la recente modifica fatta dall’Ospedale di Sassuolo: consistente nella realizzazione al piano semi interrato, di 4 spogliatoi presso i quali sono stati collocati n. 2 distributori di pulito e 1 raccoglitore di sporco così come indicati nel file 5.16, mappatura. Si ricorda, inoltre che i sopralluoghi sono un ulteriore strumento fornito all’operatore per la formulazione dell’offerta.

Chiarimento PI031595-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:24

Domanda : In riferimento al Disciplinare di gara, paragrafo 16. Offerta tecnica, punto e) e punto f), viene richiesta la Riproduzione fotografica di tutta la biancheria piana, materasseria, biancheria confezionata, divise 118, N.U.E., G.A.E.. biancheria confezionata SO e TTR. Si chiede di confermare che le “riproduzioni fotografiche” si possano intendere anche come “figurini grafici” dei capi offerti, quindi riproduzioni grafiche dei capi.

Risposta : Si conferma che è possibile presentare in alternativa alla riproduzione fotografica di cui al punto e) ed f) dell'art. 16 del disciplinare quanto proposto, fermo restando che dovranno comunque essere visibili eventuali dettagli dei singoli capi compresi i colori degli stessi.

Chiarimento PI024489-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:22

Domanda : 1) In riferimento “all’ Allegato_5.12_Biancheria piana”, articolo codice “C1-alt – coperta in lana standard”, viene richiesto tale l’articolo con un peso di 580g\mq, si chiede di poter fornire un articolo con grammatura inferiore. 2) In riferimento “all’ Allegato_5.12_Biancheria piana”, articolo codice “C2-alt – coperta in lana per culla” e articolo codice C3-alt – coperta in lana pediatrica, viene richiesto tale l’articolo con peso di 400 g\mq, si chiede di poter fornire un articolo con grammatura superiore oppure con diversa composizione dal 100% lana. 3) In riferimento “all’ Allegato_5.2_Materasseria”, articoli: Fodera in cotone (cover) e Coprimaterasso in cotone (fodera aggiuntiva), viene richiesta la classe reazione al fuoco 1IM. Si chiede di poter astenersi dal fornire un prodotto con tale requisito o di poter cambiare il materiale richiesto in Poliestere o Poliestere\poliuretano, in quanto il cotone non può essere certificato classe reazione al fuoco 1IM.

Risposta :

1)Si conferma quanto previsto nell' Allegato 5.12_Biancheria piana, in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

2)Si conferma quanto previsto nell’”Allegato 5.12_Biancheria piana”, in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

3)Si conferma che la materasseria deve conservare la caratteristica di prodotto ignifugo per tutta la sua durata, anche dopo una serie di ripetuti lavaggi e trattamenti; pertanto, le fodere relative agli articoli di materasseria devono intendersi in tessuto tipo Trevira ignifugo in classe 1.

Chiarimento PI022062-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:19

Domanda : Allegato 5.3 Biancheria confezionata: nell'allegato vengono descritte le caratteristiche tecniche di tutti i capi richiesti per la vestizione degli Operatori Sanitari; si evidenzia però che nell'allegato 5.6 si riporta la qualifica dei Tecnici di Vigilanza e operatori del Dip. Sanità Pubblica addetti ai campioni di molluschi in mare, con una richiesta di capi non elencati nel file specifico. In questo modo sono totalmente assenti le caratteristiche tecniche dei capi da proporre. Si richiede pertanto una integrazione all'allegato 5.3.

Risposta : Tutte le informazioni relative ai capi di cui alla qualifica Tecnici di Vigilanza e operatori del Dip. Sanità Pubblica addetti ai campioni di molluschi in mare sono quelle indicate nel file allegato 5.6, foglio L4 – AUSL FERRARA, colonne C e D, righe da 20 a 28. il concorrente dovrà offrire capi con specifiche tecniche che li rendano idonei alla loro destinazione di uso.

Chiarimento PI021721-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:17

Domanda : Il disciplinare di gara all’art. 21.2 a pag. 77 indica che Durante il processo di ricondizionamento, il TTR sarà sottoposto a decontaminazione, lavaggio, disinfezione (già previsti per tutta la biancheria in noleggio non sterile), sterilizzazione e controllo qualitativo e, in ultimo, sarà adeguatamente confezionato. I processi di decontaminazione, di disinfezione, di lavaggio e di sterilizzazione dovranno essere effettuati nel rispetto della normativa vigente e sulla base del protocollo presentato in sede di offerta tecnica. Detto protocollo dovrà contenere le modalità operative riguardanti tutte le attività di ricondizionamento, nonché le modalità di trasporto e consegna degli articoli.” Ma tale richiesta non è riconducibile a nessuno dei criteri di valutazione del lotto 2 (riportati nel disciplinare all’art. 18.1). QUESITO Si chiede pertanto di confermare che la richiesta di presentare suddetto protocollo debba essere considerato un refuso.

Risposta : Il refuso si riferisce al momento della consegna, si precisa che il protocollo in questione di cui al paragrafo 21.2 RICONDIZIONAMENTO del Capitolato tecnico non deve essere presentato in fase di offerta tecnica ma alle Aziende Sanitarie contraenti in sede di avvio appalto o reso disponibile alle stesse tramite il sistema informativo di cui al paragrafo 15 del capitolato come per l’ulteriore documentazione richiesta quale ad es. schede tecniche tessuti, detersivi ...

Chiarimento PI019213-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:15

Domanda : In riferimento all'art. 17 del Disciplinare si chiede un chiarimento in merito alla nota indicata a fianco dei singoli prezzi unitari a base d'asta "il prezzo unitario offerto non può superare la base d'asta unitaria + 20%". Si chiede se trattasi di refuso

Risposta : Si ribadiscono le modalità di presentazione dell’offerta economica riportate al paragrafo 17 del disciplinare di gara e si invita a prendere visione del chiarimento PI017266-25 del 15/01/2025 risposta n. 2.

Chiarimento PI018709-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:13

Domanda : Allegato 5.10 Composizione divise 118: nel file è presente una colonna (B) indicante il numero di operatori della Ausl Bologna. Si chiede di chiarire se la colonna sia un refuso ed eventualmente di aggiornare il file, specificando se la vestizione si riferisca anche agli Elicotteristi.

Risposta : Relativamente all’allegato 5.10 si conferma che la colonna B indicante il numero di operatori della Ausl Bologna è un refuso come anche le colonne A e C e non vanno quindi tenute in considerazione. Si conferma che la vestizione si riferisce al personale del Servizio Emergenza 118/elicotteristi come riportato al paragrafo 8.4 del Capitolato Tecnico e nell’apposito foglio dell’allegato in questione. Si precisa inoltre che il numero di operatori per le AUSL e AO interessate al presente appalto sono riportati nell’Allegato 5.14 “Qualifiche”.

Chiarimento PI018689-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:13

Domanda : Codice colore divise: si chiede conferma che le divise degli Operatori Sanitari del lotto 4 debbano avere il codice colore apposto direttamente sulla divisa e che non sia possibile in alcun modo proporre lo stesso modello previsto per gli altri Lotti dove si richiede la Divisa Completamente Bianca con l'identificazione del profilo professionale mediante un Porta Badge Colorato. Quest'ultima ipotesi infatti è da preferire in tutti quei contesti dove la distribuzione automatizzata è molto estesa, in quanto garantisce ampia disponibilità di capi al prelievo e massima soddisfazione dell'utenza.

Risposta : Si chiarisce che la procedura di gara prevede, indistintamente per tutti i lotti, che il fornitore garantisca l’identificazione delle diverse qualifiche attraverso l’apposizione di un codice colore sulle divise bianche. Per l’apposizione del codice colore vengono previste due modalità (una alternativa all’altra) a) attraverso un dispositivo removibile da apporre sulla divisa a cura dell’utilizzatore (es: porta badge con bordo colorato, cordino colorato da collo porta badge….); b) attraverso l’apposizione del colore direttamente sulla divisa come disciplinato nel capitolato di gara. L’operatore ha facoltà per tutti i lotti di offrire una delle due modalità e presentarne campionatura richiesta come definito nella tabella “COLORI IDENTIFICATIVI DELLE QUALIFICHE” di cui all’Allegato 5.3.


Chiarimento PI018663-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:11

Domanda : Allegato 5.15 Presidi: Nella Tabella del lotto 4 Ausl Ferrara si chiede una conferma relativa alla presenza del guardaroba presso la Residenza di Via S.Bartolo di Ferrara.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI018661-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:10

Domanda : Allegato 5.15 Presidi: nell'elenco dei Presidi del Lotto 4 Ausl di Ferrara sono indicati 17 siti dove sono completamente assenti informazioni relative alla Frequenza di Ritiro, alla presenza di Posti Letto o altre informazioni utili a comprendere la tipologia di servizio da effettuare. Si richiede di completare la tabella ovvero di indicare che non è richiesto il servizio in tali sedi.

Risposta :

Le sedi senza specifica sono da considerarsi ad oggi non soggette a servizi di consegna/ritiro di biancheria piana o confezionata.
L’inserimento nel file "5.15 Presidi" risponde ad esigenza di esaustività e trasparenza anche alla luce di modifiche organizzative.

Chiarimento PI017300-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:09

Domanda : Si chiede di confermare che l’importo della garanzia provvisoria possa beneficiare della riduzione del 20% in caso di possesso di una o più delle certificazioni di cui all’allegato II.13 del D.lgs. 36/2023. E che tale riduzione sia cumulabile con quelle indicate alle lett. a) e c) dell’art 10 del Disciplinare di Gara.

Risposta : Si confermano le riduzioni riportate nel Disciplinare di gara e si precisa che le certificazioni indicate alla lettera c) del paragrafo 10. Garanzia provvisoria sono state selezionate tra quelle elencate nell’allegato II.13 del D.lgs. 36/2023.

Chiarimento PI017940-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:08

Domanda : 1. Per il materasso standard è prevista una densità pari a 35 Kg/m³. Si chiede se tale parametro debba essere considerato come valore minimo, e dunque se sia consentito offrire materassi standard con densità del poliuretano superiori. In aggiunta, si richiede conferma circa la possibilità di proporre materassi con densità differenziata tra la base e la superficie di appoggio, al fine di ottimizzare il comfort e le prestazioni del prodotto. 2. In riferimento ai materassi viscoelastici, e considerando le caratteristiche minime indicate, si chiede se sia possibile valutare aspetti migliorativi relativi alla superficie di appoggio di tali materassi specialistici ad alte prestazioni, sia di tipo statico che reattivo. Essendo tecnicamente possibile realizzare la superficie di appoggio in poliuretano tecnico viscoelastico a memoria di forma con le seguenti caratteristiche: • Realizzazione differenziata per adattarsi alle diverse zone corporee; • Densità e resistenza alla compressione variabili a seconda delle aree di supporto; • Sagomatura a piramide tronca, per migliorare il comfort, la distribuzione della pressione e la traspirabilità. 3. In riferimento al guanciale standard, si evidenzia che i produttori di poliuretano espanso flessibile a cellule aperte (alveolari) producono comunemente materiali con densità predefinite per i guanciali, ad esempio 21 Kg/m³ e 25 Kg/m³, con una tolleranza di circa ±5%. Si richiede conferma che tali parametri di densità possano essere considerati corretti e conformi alle specifiche tecniche previste per il guanciale standard. 4. In riferimento alle fodere per materassi e cuscini in “cotone sanforizzato 100%”, si evidenzia che: Le fodere traspiranti realizzate in tessuto con trama e ordito non tecnico, ma dotate di caratteristiche di ignifugità permanente e resistenza ai lavaggi, non possono essere prodotte in cotone trattato con appretti ignifuganti. Infatti, l’utilizzo di tali appretti, comunemente noti come Pirovatex, risulta ormai superato da diversi decenni. Tali trattamenti, infatti, perdono efficacia dopo pochi lavaggi, non garantendo la stabilità dell’ignifugazione e presentando problematiche legate alla biocompatibilità. Da molti anni, le fodere con trama e ordito ignifughe permanenti sono state sostituite da tessuti tecnici realizzati in monofilamento di poliestere ignifugo permanente, come il Trevira CS, il quale garantisce: • Stabilità alle ripetute operazioni di lavaggio; • Biocompatibilità; • Durata nel tempo. In ambito specialistico ospedaliero, inoltre, le semplici fodere traspiranti in tessuto con trama e ordito sono ormai state sostituite da materiali tecnici di nuova generazione, come tessuti poliuretanici che offrono molteplici vantaggi: • Impermeabilità; • Traspirabilità; • Biocompatibilità; • Ignifugità permanente; • Proprietà batteriostatiche e fungostatiche. Alla luce di quanto esposto, si richiede pertanto la possibilità di proporre un prodotto alternativo, maggiormente in linea con le attuali esigenze normative e tecniche.

Risposta :


1.Si conferma la densità indicativa di 35 Kg/m3 per i materassi standard, ma in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

2.Si confermano le caratteristiche indicate nell’allegato 5.2, ma in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

3.Si conferma la possibilità di presentare articoli con la densità proposta.

4.Si conferma che la materasseria deve conservare la caratteristica di prodotto ignifugo per tutta la sua durata, anche dopo una serie di ripetuti lavaggi e trattamenti; pertanto, le fodere relative agli articoli di materasseria devono intendersi in tessuto 100% poliestere tipo “Trevira” ignifugo permanente con certificazione di reazione al fuoco in classe 1.

Chiarimento PI017266-25

Ultimo aggiornamento: 05/02/2025 18:07

Domanda : 1 – Nel disciplinare di gara, art 17, si fa riferimento al modello di richiesta (Allegato 7.1 - Fac-simile giustificativi offerta economica), che non è stato rilevato tra i documenti pubblicati. Si chiede pertanto di poter ricevere il documento in esame. 2 - Nel disciplinare di gara, art 17 e nel file “Articoli”, per alcuni prezzi unitari, ad esempio per le “Giornate di DSA Day service ambulatoriali compresi i trattamenti chemioterapici” si specifica che “Il prezzo unitario offerto non può superare la base d'asta unitaria + 20 %”. Si chiede di confermare che il prezzo indicato, nel caso specifico € 4,081, è da considerarsi già comprensivo del +20%. Si precisa che l’attribuzione di valori superiori a quelli indicati nel file Articoli nella colonna “Prezzo a base d’asta per UM iva esclusa” comporterebbe uno sforamento del valore della base d’asta complessivo per ciascuna Azienda Sanitaria, in contrapposizione con la previsione del Disciplinare nell’art 17 Offerta Economica a pag. 61. Diversamente, si chiede di esplicitare ogni singola base d’asta unitaria al fine di evitare ogni eventuale dubbio e / o incomprensione. 3 – Si chiede versione Excel dell’Allegato 7. 4 – Nell’Allegato 5.2 si riportano i n. lavaggi dell’ultimo anno di riferimento. I quantitativi annui risultanti sono alquanto esigui per ogni AOU / AUSL, es. 10, 6, 3. Probabilmente trattasi di refuso. Si chiede conferma di tali valori. 5 - Il disciplinare a pag.12 e 13 riporta le indicazioni circa il costo della manodopera relativo ad ogni singolo lotto facendo riferimento all’Allegato 12 ed applicando il CCNL del settore lavanderie industriali. Considerando che l’allegato 12 riporta al suo interno il riferimento ad operatori di subappaltatori inquadrati con CCNL differente da quello delle lavanderie, si chiede di confermare che tali figure non sono state conteggiate nella determinazione del costo della manodopera e che non rientrano negli obblighi di assorbimento previsti dalla Clausola Sociale (art.9.2 del Disciplinare) 6 – Come a perfetta conoscenza di codesto Ente allo stato sono gestori del servizio di lavanoleggio le seguenti imprese: Servizi Italia SpA (che gestisce il servizio nelle province di Parma, Modena, Piacenza e Reggio Emilia) e Sogesi S.p.A. (che gestisce il servizio nelle province di Ferrara ed Imola). a) Come nella precedente gara anche nel presente particolare rilievo è dato: 1) alla fornitura in comodato d’uso del sistema di distribuzione automatizzato che viene addirittura rafforzato nella procedura che ci occupa al punto da richiedere il rispetto della mappatura esistente e un’integrazione sia obbligatoria che facoltativa per un totale di punti 23 su 80 nei Lotti 1-2-4 e di 16 su 80 nel Lotto 3 (rif. Griglia di Valutazione art. 18.1 e Allegato 5.16 del CSA “Distribuzione automatizzata” e fogli “Mappatura”, “Integrazione obbligatoria” e “Integrazione facoltativa” di ciascuna Azienda Sanitaria); 2) al noleggio e ricondizionamento della biancheria. La Mappatura dei distributori esistente prevede n.364 totale di sistemi automatizzati; ed esattamente n.101 nel Lotto 1 Parma Piacenza; n.100 nel Lotto 2 Modena; n. 99 nel Lotto 3 Reggio Emilia; n.64 nel Lotto 4 Ferrara ed Imola). La integrazione obbligatoria richiede un numero ulteriore di almeno n.59 ed esattamente n.13 nel Lotto 1 Parma Piacenza; n.40. nel Lotto2 Modena; n. 6 nel Lotto 4 Ferrara ed Imola). Il modello di offerta economica non valorizza espressamente la presente voce di costo che pure incide sul valore complessivo della offerta nella percentuale di circa il 5%. E’ palmare che detta percentuale di costo debba poter essere affrontata da tutte le ditte in gara in termini di par condicio. Ora accade che mentre nel disciplinare vi sono previsioni che fanno ritenere obbligatoria la sostituzione di tutti i distributori esistenti (così da mettere tutte le imprese nella stesa condizione) si veda l’art. 16 ”Offerta Tecnica” secondo cui “L’offerta è firmata secondo le modalità previste al precedente punto 15.1 e deve contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti da allegare negli appositi campi Sater … d) Schede tecniche dei sistemi di distribuzione divise e raccoglitori dello sporco offerti sulla richiesta di schede tecniche;…. Ulteriori documenti: piano di dismissione ed installazione graduale dei sistemi automatizzati di distribuzione delle divise e dei raccoglitori dello sporco. Il piano di dismissione ed installazione dovrà essere redatto per singolo ambito e dovrà tenere a riferimento le tempistiche previste nel Capitolato tecnico …); nel CSA a pag. 9 vi è invece una previsione che potrebbe -se non correttamente interpretata- creare una evidente ed ingiustificata posizione di vantaggio per le imprese attuali gestori: ci riferiamo all’art. 4 del CSA “Oggetto dell’appalto” in cui si legge “Il Fornitore dovrà inoltre provvedere: …; • alla fornitura in comodato d’uso di sistemi automatici di distribuzione delle divise e raccoglitori dello sporco e/o altri sistemi quali ad es: armadi intelligenti come specificato nell’apposito paragrafo “distributori automatici”. Si precisa che tutti i sistemi forniti devono essere perfettamente funzionanti; …“. Orbene non vi è chi non veda che l’espressione utilizzata è foriera di interpretazione non univoca. Chiaro è che una cosa è mantenere perfettamente funzionanti i distributori in essere; altra cosa per le imprese concorrenti non attuali gestori dover proporre nuovi sistemi automatici di distribuzione delle divise e raccoglitori dello sporco e/o altri sistemi; tanto più che non vi è previsione di sorta nella lex di gara in ordine alla possibilità di acquisto dei sistemi automatici di distribuzione esistenti con una valorizzazione degli stessi. Si chiede quindi di volere confermare – pena la palese illegittimità dell’intera impostazione di gara – che la previsione del CSA di cui all’art. 4 in cui si legge “Il Fornitore dovrà inoltre provvedere: …; • alla fornitura in comodato d’uso di sistemi automatici di distribuzione delle divise e raccoglitori dello sporco e/o altri sistemi quali ad es: armadi intelligenti come specificato nell’apposito paragrafo “distributori automatici”. Si precisa che tutti i sistemi forniti devono essere perfettamente funzionanti; …” deve essere interpretata nel senso che i distributori offerti devono essere nuovi e quindi perfettamente funzionanti. b) Nella stessa ottica di par condicio vanno interpretate a ns. avviso le altre previsioni che pure potrebbero altrimenti avvantaggiare gli attuali fornitori.Ci riferiamo alle previsioni sul noleggio e ricondizionamento della biancheria piana e confezionata che nella offerta economica è una voce altamente rilevante costituendo il cuore dell’appalto.Anche in tal caso, mentre nel disciplinare vi sono previsioni che fanno propendere nel senso di una fornitura a noleggio nuova di tutta la biancheria (si vedano le previsioni sul rispetto delle caratteristiche tecniche e della comprova del rispetto anche dei CAM; art. 16 del disciplinare; tanto più che la valutazione della qualità dei prodotti offerti vale altri 12 punti: si veda la griglia di valutazione all’art. 18.1 del disciplinare) nel CSA tuttavia a pag. 21 e 24 vi è una previsione che potrebbe -se non correttamente interpretata- creare una evidente ed ingiustificata posizione di vantaggio per le imprese attuali gestori. Ci riferiamo alla pag. 21 del CSA Art.8 DOTAZIONE BIANCHERIA PIANA Al momento dell’attivazione dell’appalto il fornitore dovrà fornire a ciascun centro di utilizzo di biancheria piana nuova/rigenerata e precisamente:…; cfr. pag. 24 art. 1? CARATTERISTICHE DEGLI ARTICOLI E DOTAZIONE “La biancheria confezionata deve rispettare le tipologie e le caratteristiche minime riportate nel presente capitolato e nell’Allegato 5.3 “Biancheria confezionata”… Oltre a quanto suddetto, le divise: • Devono essere composte da capi nuovi di fabbrica o rigenerati”. Orbene anche qui l’espressione utilizzata “rigenerati” è foriera di interpretazione non univoca. Chiaro è che una cosa è rigenerare la biancheria esistente; altra cosa per le imprese concorrenti non attuali gestori dover proporre nuova biancheria; tanto più che anche in questo caso non vi è previsione di sorta nella lex di gara in ordine alla possibilità di acquisto della biancheria attualmente in uso che possa essere poi rigenerata. Si chiede quindi di volere confermare – pena la palese illegittimità dell’intera impostazione di gara – che la previsione del CSA di cui alle pagine 21 e 26 sopra riprodotte deve essere interpretata nel senso che la biancheria offerta deve essere nuova. 7-L’art.9.3 Clausola di inclusione lavorativa del Disciplinare cita quanto segue: Al fine di garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, l’operatore si impegna in caso di aggiudicazione del contratto, ad assicurare, a pena di esclusione: • una quota pari al 30% per cento di occupazione giovanile e/o persone con disabilità o svantaggiate e in stato di fragilità; • una quota pari al 30% per cento di occupazione femminile e/o persone con disabilità o svantaggiate e in stato di fragilità delle assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività ad esso connesse o strumentali. Si chiede di precisare che tali assunzioni debbano considerarsi aggiuntive solo se, rispetto a al personale indicato dall’All.12 per il quale vige l’obbligo di assorbimento ed il personale di stabilimento, non vengono raggiunte tali quote. In caso affermativo si richiede di pubblicare nuovamente l’allegato 12 con l’indicazione del sesso e dell’età di ciascun operatore. 8-Si chiede conferma che la dicitura “biancheria confezionata” indicata al paragrafo “estetica e finitura per i capi di biancheria confezionata” alla pagina 51 del DISCIPLINARE è da considerarsi un refuso e che si intenda riferita a biancheria PIANA. 9-Si fa presente che la dicitura America 1° riportata nelle specifiche tecniche di diversi articoli in allegato 5.12_Biancheria Piana identifica una denominazione di provenienza del cotone, non più utilizzata nel mercato. Si chiede di confermare che tratti di refuso e che venga richiesto un cotone di alta qualità. 10-Allegato 5.12_bIancheria piana: per gli articoli L1-LENZUOLO STANDARD, L2-LENZUOLO PEDIATRICO viene richiesta una grammatura di 175/185 g/mq corrispondente ad un lenzuolo titolo 16/24, generalmente utilizzata per le traverse. Si propone la possibilità di presentare lenzuola standard e pediatrico di grammatura 140 gr/mq (+/- 5%) uniformandole alla grammatura richiesta per le federe F1, F2, F3, corrispondenti ad un titolo 20/24 che con un conteggio di fili maggiore permette aspetti migliorativi in termini di morbidezza, resistenza superiore ai lavaggi e migliore traspirabilità, ottimale in ambiente ospedaliero. 11-Alla pagina 41 del Capitolato Tecnico al punto “8.6 DIVISE PER PERSONALE GAE” vengono richieste divise corrispondenti alla tipologia e caratteristiche minime indicate al C.T. e all’”allegato 5.8 composizione divise personale servizi tecnici e altro”. Si chiede conferma che il riferimento all’allegato 5.8 trattasi di refuso e l’allegato corretto da tenere in considerazione per il personale GAE è l’allegato “5.10 Composizione divise 118-NUE-GAE”. 12-Nell’allegato 5.2 del CT viene richiesto un materasso standard con una densità del poliuretano di 35 Kg/mc, si chiede di precisare se tale parametro è da considerarsi come parametro minimo e se possono essere presentate densità differenziate tra base e superficie di appoggio 13-L’art.11.2 al CT richiede nell’ambito del ricondizionamento della materasseria quanto segue: l’articolo sottoposto a ricondizionamento deve conservare la caratteristica di prodotto ignifugo per tutta la sua durata, anche dopo una serie di ripetuti lavaggi e trattamenti.Si precisa che il tessuto in cotone 100% non garantisce il mantenimento delle caratteristiche di ignifugicità e che da anni le fodere vengono realizzate in tessuto tecnico in monofilamento di poliestere ignifugo permanente stabile ai lavaggi e biocompatibile 14-GUANCIALE STANDARD- Nell’allegato 5.2 vien richiesto un guanciale standard con densità KG/mc 23, considerato che i produttori di poliuretano espanso flessibile a cellule aperte (alveolare) producono normalmente serie di materiali con densità ben definite per i guanciali ( ad esempio 21 e 25 Kg/mc) con tolleranza più o meno 5%, si chiede di confermare la possibilità di presentare articoli con tali densità 15-Con riferimento a quanto previsto nel disciplinare di gara pag. 54 - 16.1 CAMPIONATURA Fermo restando l’obbligo di presentare la campionatura richiesta entro i termini indicati, qualora la commissione giudicatrice ne ravvisasse la necessità, le ditte concorrenti dovranno essere disponibili a fornire altri campioni, su indicazione della commissione stessa, entro 5 giorni dalla richiesta o nel diverso termine indicato. Chiediamo che i tempi richiesti per soddisfare le esigenze di ulteriore campionatura da parte della commissione di gara siano di almeno 15 giorni lavorativi. 16-In merito all’allegato Allegato_5.13_TTR sterile e non sterile si chiede a codesta SA di fornire i dati relativi alla quantità numerica dei set sterili e non sterili utilizzati per i singoli presidi ospedalieri, al fine di consentire a ciascun operatore di effettuare un’adeguata valutazione economica, in contrapposizione si favorisce l’attuale azienda appaltatrice essendo a conoscenza dei dati specifici. 17-il CT a pag. 17 stabilisce che non verrà riconosciuto il rimborso dei capi dispersi nel caso di mancata tempestiva segnalazione da parte del fornitore del superamento della soglia pari al 5% di cui sopra. Si chiede di precisare il tempo entro il quale l’operatore economico deve effettuare la comunicazione di superamento della soglia. 18-L’art.16 del Disciplinare prevede di allegare in offerta tecnica, pena esclusione, nel campo Sater “RELAZIONE PARI OPPORTUNITÀ” una relazione su come il fornitore intende adempiere alla clausola di inclusione lavorativa e le modalità di rendicontazione. Si chiede di precisare cosa la SA richiede ai fini della rendicontazione. 19-Si segnala che l’indice e la numerazione relativa all’articolo 8 del CT non è corretta. 20- l’art.15 del CT descrive le caratteristiche del Sistema informativo, tuttavia ad inizio di pag.62 sembra mancare una parte della frase “con le seguenti funzionalità minime, intese come esemplificative e non esaustive” Si chiede di indicare il contenuto della frase nella sua interezza. 21–Nell’Allegato 12, Lotto 1, si riporta presso l’AO di PARMA una riga riferita a personale in subappalto per 364 ore settimanali di impiego. Si chiede conferma che tali ore facciano riferimento a più operatori, e per omogeneità con le altre informazioni ricevute (es. AUSL Parma) si chiede di specificare il numero di operatori corrispondenti e le ore lavorate settimanali da ciascuno

Risposta : 1.Si provvede ad allegare il modello “Allegato 7 – Fac simile giustificativi offerta economica” che potrà essere utilizzato dall’operatore economico per la giustificazione della propria offerta. Il modello è contenuto nel file zip.


2.Si ribadiscono le modalità di presentazione dell’offerta economica riportate al paragrafo 17 del disciplinare di gara, precisando che:
a)le voci di remunerazione di cui ai punti dal 3 al 10 e dal 12 al 13 della tabella di cui al paragrafo 17 sono al netto del +20%;
b)l’offerta per ogni lotto non deve superare: il valore di ogni Azienda compresa nel lotto - la base d'asta unitaria per le voci di remunerazione di cui al punto 1, 2 e 11 della tabella di cui al paragrafo 17 - la base d'asta unitaria + 20 % per le voci di remunerazione di cui ai punti dal 3 al 10 e dal 12 al 13 della tabella di cui al paragrafo 17; inoltre nella strutturazione della propria offerta non dovrà essere superato il valore complessivo del singolo lotto.
Quindi sta all’operatore economico, tenuto conto di quanto sopra, decidere per le voci di cui al punto 1 l’ulteriore limite di base d’asta (utilizzando il + 20%).

3.L’offerta economica è quella da compilare sulla piattaforma SATER.

4.Si confermano i valori indicati. Precisando che il numero riportato nell’Allegato 5.2 fa riferimento al numero di lavaggi per ogni materasso nell’arco dell’ultimo anno di riferimento. Resta inoltre inteso che il lavaggio dovrà avvenire anche in tutti i casi previsti al paragrafo 11.2 del Capitolato Tecnico.

5.Tali figure sono state conteggiate nella determinazione del costo della manodopera utilizzando i costi medi orari indicati nelle tabelle relative al CCNL utilizzato per ciascuna risorsa. Resta fermo che l’operatore deve indicare in gara i propri costi della manodopera definiti in base all’organizzazione che intende adottare per l’erogazione dei servizi. Per quel che riguarda gli obblighi di assorbimento previsti dalla clausola sociale si precisa che spetta all’operatore economico definire, nel progetto di assorbimento, le risorse che ritiene di assorbire rispetto a quelle indicate nell’allegato 12.

6. a)Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara. Gli operatori possono offrire macchine utilizzate in altri appalti purché perfettamente funzionanti e rispondenti ai requisiti minimi del Capitolato tecnico.

6. b)Si conferma quanto riportato nella documentazione di gara. i concorrenti posso offrire capi utilizzati in altri appalti ricondizionati e rispondenti alle specifiche minime previste negli atti di gara.
7.Si precisa che la clausola di inclusione lavorativa di cui all’art. 9.3 del Disciplinare si applica alle nuove assunzioni ulteriori che si rendessero necessarie per l’esecuzione del contratto successivamente al riassorbimento del personale attualmente impiegato indicato dall’allegato 12.

7.Si precisa che la clausola di inclusione lavorativa di cui all’art. 9.3 del Disciplinare si applica alle nuove assunzioni ulteriori che si rendessero necessarie per l’esecuzione del contratto successivamente al riassorbimento del personale attualmente impiegato indicato dall’allegato 12.

8.Si conferma.

9.Si conferma quanto richiesto, potrà essere comunque presentato un articolo equivalente o migliorativo in cotone adatto ai lavaggi industriali e al sistema di ricondizionamento previsto al paragrafo 11 del Capitolato Tecnico.

10.Si conferma quanto previsto nell’Allegato 5.12, in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti, fermo restando che venga rispettata la destinazione d’uso dell’articolo.

11.Si conferma.

12.Si conferma la densità indicativa di 35 Kg/m3 per i materassi standard, in via generale sono comunque sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti.

13.Si conferma che la materasseria deve conservare la caratteristica di prodotto ignifugo per tutta la sua durata, anche dopo una serie di ripetuti lavaggi e trattamenti, pertanto le fodere relative agli articoli di materasseria devono intendersi in tessuto tipo Trevira ignifugo in classe 1.

14.Si conferma la possibilità di presentare articoli con la densità proposta.

15.Si conferma quanto specificato nel Disciplinare.

16.Ai fini della formulazione dell’offerta economica nell’allegato 7. “Schema di offerta economica” sono riportati i quantitativi in kg di TTR sterile e non sterile per ciascuna singola azienda sanitaria contraente.

17.Come riportato al paragrafo 20.2 AVVIO APPALTO del Capitolato Tecnico la regolamentazione dei capi dispersi sarà uno degli elementi considerati nella redazione dell’Atto di Regolamentazione, in tale fase potrà essere definita con la Singola Azienda contraente la tempistica ritenuta più consona per la segnalazione da parte del fornitore del superamento della soglia.

18.Per modalità di rendicontazione si intendono le informazioni che il fornitore metterà a disposizione dell’Agenzia nel corso e al termine della convenzione al fine di verificare l’effettivo adempimento della clausola.

19.Si conferma che l’indice del capitolato riporta una numerazione non corretta nei sotto paragrafi degli art. 7 – 8 e 17, risultano invece corretta la denominazione del paragrafo e la numerazione di pagina. Si allega per maggior chiarezza una tabella contenente la numerazione corretta mediante il file denominato: numerazione indice corretta contenuto nello zip.

20. L’art. 15 risulta completo, tuttavia si evidenzia un errore materiale di collocamento della frase “Il trasferimento dei dati sul sistema informativo sarà possibile, anche grazie alla diversa tecnologia usata dal fornitore es. antenna di lettura, lettori wireless portatili e comunque offerte in sede di gara dal fornitore per il rilevamento della movimentazione della biancheria” che andava disposta prima della frase “Pertanto per l’esecuzione del servizio oggetto del presente appalto, il fornitore dovrà implementare un sistema informativo” ; quest’ultima si deve legare a “con le seguenti funzionalità minime, intese come esemplificative e non esaustive:”…

21.Si conferma che le ore indicate sono cumulative e riferite a più operatori. Tutte le informazioni in possesso di questa Amministrazione sono contenute nell’Allegato 12.



Chiarimento PI019330-25

Ultimo aggiornamento: 03/02/2025 17:17

Domanda : La scrivente chiede chiarimenti in merito ai sopralluoghi obbligatorio di cui all’art. 11 del Disciplinare di Gara. In particolare si rappresenta che l’Allegato 5.16 citato nel suddetto articolo, riporta in maniera non chiara i Presidi Ospedalieri e territoriali per i quali sarebbe obbligatorio effettuare il sopralluogo. Molte strutture si ripetono in AUSL e Lotti differenti (ad es. P.O. di Fiorenzuola d'Arda o il P.O. di Castel San Giovanni) e per altre non è chiaro se il sopralluogo sia obbligatorio o facoltativo. A tale proposito l’art. 11 del Disciplinare di Gara riporta quali obbligatorie le sedi indicate nell’Allegato 5.16 – Distribuzione automatizzata nei fogli “Mappatura”, Integrazione obbligatoria” e Integrazione facoltativa”, salvo poi specificare che nei presidi indicati nei fogli “Integrazione facoltativa” il sopralluogo deve essere effettuato solo se il concorrente intenda offrire la distribuzione automatizzata facoltativa. Tenuto conto dell’ingente impegno che l’effettuazione dei sopralluoghi richiede e tenuto soprattutto conto che “la mancata effettuazione del sopralluogo delle sedi obbligatorie sopra indicate è causa di esclusione dalla procedura di gara”, si richiede un elenco preciso ed inequivocabile delle sedi oggetto di sopralluogo obbligatorio non potendo essere lasciato all’interpretazione delle società concorrenti.

Risposta :

Le sedi oggetto di sopralluogo sono elencate all’interno dell’Allegato 5.16_Distribuzione automatizzata; i sopralluoghi sono da effettuarsi nelle modalità di cui al l’art. 11 del disciplinare di gara.

Si precisa che per ogni Azienda Sanitaria, la stessa sede può trovarsi ripetuta nei diversi fogli dell’allegato 5.16 (mappatura, integrazione obbligatoria e facoltativa) in quanto l’Azienda medesima può, ad esempio, richiedere per l’ospedale X un’implementazione dell’automazione già in essere (foglio mappatura) in modo obbligatorio e/o facoltativo; l’ospedale x si ritroverà ripetuto quindi anche nel foglio integrazione obbligatoria e/o integrazione facoltativa.

Nell’esempio riportato nel quesito, che si ipotizza riferirsi alla AUSL di Piacenza, i presidi si ripetono nel medesimo foglio “Integrazione Obbligatoria”, in quanto per ognuno di essi viene richiesta una tipologia di automazione per la distribuzione pulito e una per il ritiro dello sporco.

Resta inteso che per le sedi ripetute il sopralluogo è unico.

Chiarimento PI013296-25

Ultimo aggiornamento: 15/01/2025 17:22

Domanda : All’art.11 del Disciplinare di gara, che disciplina la richiesta ed esecuzione dei sopralluoghi, viene riportato nella tabella dei referenti delle Aziende sanitarie, in corrispondenza dell’AUSL MODENA, un numero di telefono che non rimanda all’ufficio di Anna Maria Arroi. Si chiede di fornire i contatti dell’ufficio della referente segnalata nei documenti di gara.

Risposta :

Trattasi di un refuso. Il numero telefonico corretto per contattare la dott.ssa Anna Maria Arroi è il n. 059.435476.

Ultimo aggiornamento: 14-01-2026, 18:22