EelSI (European eInvoicing Standard in Italy)

Il Decreto Legislativo n. 148 del 27 dicembre 2018 ha recepito la direttiva europea n.55 del 2014, relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici e ha reso necessaria l'evoluzione dei sistemi nazionali di fatturazione elettronica per gestire lo standard europeo adottato (EN 16931).

EeISI - European eInvoicing Standard in Italy è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea, attraverso il programma Connecting European Facility (CEF), che si basa sui risultati già ottenuti dal progetto eIGOR - elnvoicing GO Regional e prevede l’aggiornamento dell'infrastruttura nazionale di fatturazione elettronica al fine di garantire la piena adozione degli standard di fatturazione elettronica europea, di messaggistica e di eDelivery da parte delle autorità pubbliche italiane e dei fornitori di soluzioni IT.

Il progetto, realizzato da un raggruppamento di istituzioni pubbliche formato da Intercent-ER, Agenzia delle Entrate, Unioncamere, Infocert e UNINFO, coordinate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, è stato avviato il primo maggio 2018 e si conclude il 31 dicembre 2019.

I principali risultati prodotti dal progetto sono:

  • le specifiche della Core Invoice Usage Specifications (CIUS) italiana che definisce le modalità di utilizzo della EN 16931 nel mercato Italiano garantendone la compatibilità con la specifica PEPPOL Billing 3.0 e la rete transnazionale PEPPOL;
  • il traduttore per la conversione dei formati previsti dalla EN 16931 (OASIS UBL e UN/CEFACT CII) nel formato nazionale FatturaPA e viceversa.

EelSI prevede l’evoluzione dell’architettura di e-delivery dei sistemi di fatturazione elettronica di Intercent-ER, UnionCamere e Infocert che integreranno la CIUS e lo sviluppo di servizi specifici destinati alle piccole e medie imprese, per facilitare l’applicazione della normativa europea.

Di seguito si riporta la descrizione del processo di e-delivery:

EelSI.png

  1. Il Fornitore (Corner 1) invia il documento al proprio Access Point Provider (Corner 2);
  2. L'Access Point Provider (Corner 2) utilizza la dynamic discovery (lookup su SML e SMP) di OpenPEPPOL per individuare l’Access Point (Corner 3) a cui dovrà essere consegnato il documento destinato ad una determinata Pubblica Amministrazione;
  3. L’Access Point Provider del Fornitore (Corner 2) invia il documento all'Access Point Provider della Pubblica Amministrazione (Corner 3);
  4. L’Access Point della Pubblica Amministrazione (Corner 3) invia il documento a SDI utilizzando i canali tradizionali previsti dal Sistema di Interscambio;
  5. SDI verifica la conformità del documento e lo consegna alla Pubblica Amministrazione utilizzando i canali tradizionali previsti dal Sistema di Interscambio.

 

Approfondimento:

UE
Co-financed by the Connecting Europe Facility
of the European Union

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pubblicato il 2019/11/05 13:58:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-03T17:54:52+02:00

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