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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Affidamento del servizio tecnico di redazione del progetto di fattibilità tecnico–economica (PFTE), del progetto esecutivo (PE) e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP) nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana degli spazi edificati nell'area ex scalo merci e loro aree limitrofe CUP I94J24000270004 CUI SERVIZIO S00162210348202500012
Ente appaltanteCOMUNE DI PARMA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto640.588,28 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema03/12/2025
Termine richiesta chiarimenti26/01/2026 10:00
Termine presentazione delle offerte02/02/2026 10:00
Apertura busta amministrativa02/02/2026 10:30
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Criteri Ambientali minimi di cui al D.M. 256 del 23 giugno 2022, recante “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi.”

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Gadaleta Michele

telefono: 0521269781

Usai Donata

telefono: 0521031615

Penazzi Beatrice

telefono: 0521/031094

Di Nino Alessandra

telefono: 0521218267

Rossi Alessia

telefono: 0521031651
cellulare: 3295871707

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Affidamento del servizio tecnico di redazione del progetto di fattibilità tecnico–economica (PFTE), del progetto esecutivo (PE) e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP) nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana degli spazi edificati nell'area ex scalo merci e loro aree limitrofe

CIG: B9574BF5DF

Chiarimenti

Chiarimento PI603035-25

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 16:29

Domanda : Si chiede di chiarere se per i professionisti BIM (BIM MANAGER, BIM COORDINATOR, BIM SPECIALIST, CDE MANAGER) in possesso delle specifiche certificazioni in conformità alla NORMA UNI 11337-7 UNI/PdR 78:20 sia comunque necessaria la pregressa esperienza triennale o se esse sia da considerarsi alternativa al possesso della certificazione.

Risposta :

Buongiorno,

Si conferma la necessità di pregressa esperienza documentabile di almeno tre anni come indicato all'art. 6.1 lettera h) ,i), l) e m) del disciplinare di gara rettificato.


Chiarimento PI601003-25

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 09:51

Domanda : Con riferimento alla previsione secondo cui “è consentita la produzione di allegati meramente illustrativi e non descrittivi della relazione presentata”, si chiede di chiarire il significato e l’ambito applicativo di tale indicazione. In particolare, si domanda se per allegati meramente illustrativi debbano intendersi elaborati grafici, schemi, immagini o tabelle di supporto alla relazione, privi di contenuti descrittivi o valutativi aggiuntivi

Risposta :

Buongiorno,

Si conferma che gli eventuali allegati aggiuntivi consentiti dovranno essere meramente illustrativi e non descrittivi dell’offerta tecnica.

Chiarimento PI600951-25

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 09:43

Domanda : Con riferimento al Criterio A2 – Professionalità desunta dalla documentazione dei servizi svolti, si chiede di chiarire se la valutazione debba essere effettuata esclusivamente con riferimento ai tre servizi indicati nel Criterio A1 oppure se sia possibile descrivere soluzioni ed esperienze maturate anche in ulteriori progetti non ricompresi nel precedente criterio.

Risposta :

Buongiorno,
La valutazione del criterio A2 sarà svolta con riferimento ai 3 servizi indicati nel criterio A1.

Chiarimento PI596818-25

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 09:41

Domanda : Q1: Si richiede di chiarire in quale misura il PFTE e i successivi livelli di progettazione debbano assumere il DOCFAP, redatto in fase preliminare, quale documento di riferimento vincolante. In particolare, si richiede di chiarire in che misura le soluzioni tipologiche, architettoniche e funzionali, nonché le superfici e le destinazioni d’uso indicate nel DOCFAP, debbano essere considerate prescrittive. Si domanda inoltre se, a seguito di specifici approfondimenti tecnici e nel rispetto delle esigenze e degli obiettivi definiti nel DOCFAP, sia consentita l’elaborazione di soluzioni tipologiche e funzionali alternative, nel rispetto delle funzioni previste nell’Alternativa 2. In tale contesto, si chiede se sia ammissibile proporre un nuovo layout distributivo e quale grado di flessibilità progettuale sia consentito rispetto alle indicazioni del DOCFAP. A titolo esemplificativo, si fa riferimento alla riorganizzazione dei layout degli spazi ufficio e alla diversa collocazione e configurazione dello spazio auditorium e dei servizi ad esso connessi. Q2: Si richiede di chiarire se le funzioni previste nel primo Lotto, oggetto di gara, quali auditorium e uffici, ipotizzate negli edifici A e B, possano essere in insediate in edifici diversi, quali ad esempio gli edifici D ed E, oppure se tale localizzazione debba intendersi vincolante. Q3: Si richiedono informazioni dettagliate in merito alla tipologia, alla stratigrafia e allo stato di conservazione delle coperture degli edifici A e B, al fine di poter valutare, già in questa fase, le soluzioni tecnologiche più appropriate ed efficienti, coerenti con quanto indicato nel DIP. Q4: Si richiede di chiarire, al fine di calibrare in modo appropriato le soluzioni tecniche di progetto, se il basamento costituente la banchina dell’edificio “A” possa essere oggetto di modifiche dimensionali, quali ampliamenti, come evidenziato nell’elaborato progettuale, sezione AA’ tavola P02. In particolare, rispetto allo stato di fatto, sembra che in fase di proposta progettuale la banchina sia stata ampliata verso i binari a nord e raccordata sul fronte sud. Si chiede pertanto conferma della possibilità di effettuare tale intervento di modifica sulle banchine. Q5: Si richiede di confermare che la proposta da sviluppare in fase di gara corrisponda alla soluzione di progetto “Alternativa 2” individuata nel DOCFAP. Q6: Si richiede di specificare la capienza prevista per la sala principale dell’auditorium, nonché per le due sale minori. Si chiede inoltre di indicare il numero di persone da considerare per il dimensionamento degli spazi ufficio. Q7: Si chiede di esplicitare se sui fabbricati oggetto di intervento sussista un vincolo monumentale o di tutela, imposto dalla Soprintendenza delle Belle Arti o da altri enti competenti. Q8: Si richiedono chiarimenti in merito alle sistemazioni esterne: - Si chiede di precisare quanto la proposta progettuale riportata nel DOCFAP sia vincolante in fase di gara e se, nei successivi livelli di progettazione, sia possibile modificarla, pur mantenendo invariata la dotazione complessiva di aree verdi e servizi. - Si richiede di specificare se l’intervento oggetto di gara riguardi tutte le aree esterne del comparto o esclusivamente quelle prospicienti i due fabbricati interessati. In quest’ultimo caso, si richiede di individuarne e rappresentarne graficamente l’estensione. Q9: Si richiede di chiarire se le volumetrie di progetto e le superfici indicate siano vincolanti e soggette a specifici indici, oppure se possano essere eventualmente ricalibrate nei successivi livelli di progettazione PFTE ed esecutiva. Q10: Si richiedono informazioni dettagliate sullo stato di conservazione delle strutture orizzontali e verticali in C.A. dei due edifici A e B. In particolare, si chiede di confermare l’esistenza di una relazione sulla consistenza delle strutture e sulla valutazione della sicurezza e, se possibile, di poterne prendere visione, al fine di calibrare al meglio l’offerta tecnica e le soluzioni tecnologiche da proporre.

Risposta :

Buongiorno,

in merito ai quesiti posti, si rappresenta quanto segue:


Quesito Q1: Si richiede di chiarire in quale misura il PFTE e i successivi livelli di progettazione debbano assumere il DOCFAP, redatto in fase preliminare, quale documento di riferimento vincolante.

In particolare, si richiede di chiarire in che misura le soluzioni tipologiche, architettoniche e funzionali, nonché le superfici e le destinazioni d’uso indicate nel DOCFAP, debbano essere considerate prescrittive.

Si domanda inoltre se, a seguito di specifici approfondimenti tecnici e nel rispetto delle esigenze e degli obiettivi definiti nel DOCFAP, sia consentita l’elaborazione di soluzioni tipologiche e funzionali alternative, nel rispetto delle funzioni previste nell’Alternativa 2.

In tale contesto, si chiede se sia ammissibile proporre un nuovo layout distributivo e quale grado di flessibilità progettuale sia consentito rispetto alle indicazioni del DOCFAP. A titolo esemplificativo, si fa riferimento alla riorganizzazione dei layout degli spazi ufficio e alla diversa collocazione e configurazione dello spazio auditorium e dei servizi ad esso connessi.

Il DOCFAP ha la funzione di documento di indirizzo strategico e decisionale, finalizzato a individuare il quadro esigenziale e prestazionale nonché la scelta dell’alternativa progettuale da sviluppare (nel caso in esame trattasi dell’alternativa progettuale n.2). Ciò premesso il DOCFAP rappresenta il riferimento programmatico e funzionale per lo sviluppo dei livelli di progettazione (PFTE e PE) ed è vincolante limitatamente agli obiettivi strategici dell’intervento, alle funzioni da garantire, alle prestazioni richieste senza alterare il quadro funzionale complessivo alla base della scelta dell’alternativa progettuale n.2

È pertanto da ritenersi ammissibile la proposta di un nuovo layout distributivo debitamente motivato, nel rispetto del quadro esigenziale e funzionale approvato, considerando che il PFTE costituisce lo sviluppo progettuale dell’alternativa approvata con il DOCFAP che presenta il miglior rapporto costi-benefici.


Quesito 2: Si richiede di chiarire se le funzioni previste nel primo Lotto, oggetto di gara, quali auditorium e uffici, ipotizzate negli edifici A e B, possano essere insediate in edifici diversi, quali ad esempio gli edifici D ed E, oppure se tale localizzazione debba intendersi vincolante.

Le funzioni Auditorium/conference hall e direzionale uffici dovranno essere insediate negli edifici A e B conformemente al quadro esigenziale e funzionale approvato.


Quesito 3: Si richiedono informazioni dettagliate in merito alla tipologia, alla stratigrafia e allo stato di conservazione delle coperture degli edifici A e B, al fine di poter valutare, già in questa fase, le soluzioni tecnologiche più appropriate ed efficienti, coerenti con quanto indicato nel DIP.

Coerentemente a quanto disposto dal Codice dei contratti, le indagini conoscitive generiche saranno da approfondire in corso di sviluppo dei livelli progettuali (PFTE e PE). Si precisa altresì che è in corso di redazione la valutazione della sicurezza delle strutture ex NTC 2018, comprensiva delle indagini necessarie ai fini del conseguimento della stessa, i cui risultati finali saranno resi disponibili in sede di sviluppo progettuale.


Quesito 4: Si richiede di chiarire, al fine di calibrare in modo appropriato le soluzioni tecniche di progetto, se il basamento costituente la banchina dell’edificio “A” possa essere oggetto di modifiche dimensionali, quali ampliamenti, come evidenziato nell’elaborato progettuale, sezione AA’ tavola P02.
In particolare, rispetto allo stato di fatto, sembra che in fase di proposta progettuale la banchina sia stata ampliata verso i binari a nord e raccordata sul fronte sud. Si chiede pertanto conferma della possibilità di effettuare tale intervento di modifica sulle banchine.

Le modifiche di dettaglio, sono consentite coerentemente all’assetto proprietario e agli strumenti urbanistici vigenti


Quesito 5: Si richiede di confermare che la proposta da sviluppare in fase di gara corrisponda alla soluzione di progetto “Alternativa 2” individuata nel DOCFAP.

Si conferma che la soluzione da sviluppare dovrà essere conforme all’alternativa 2 approvata (per maggiori specifiche si rimanda alla risposta al quesito n.1)

Quesito 6: Si richiede di specificare la capienza prevista per la sala principale dell’auditorium, nonché per le due sale minori. Si chiede inoltre di indicare il numero di persone da considerare per il dimensionamento degli spazi ufficio.

Capienza auditorium

Nel DOCFAP la capienza degli spazi dell’auditorium è stata indicata in termini orientativi e funzionali, al fine di consentire la valutazione comparativa delle alternative progettuali.

In particolare:

Sala principale dell’auditorium: capienza indicativa pari a circa 150 posti;

Sale minori: capienza indicativa pari a circa 25 - 30 posti ciascuna.

Tali valori non devono intendersi come prescrittivi, ma come ordini di grandezza coerenti con le funzioni previste nell’Alternativa 2. Il PFTE potrà affinare il dimensionamento delle sale sulla base di approfondimenti funzionali, normativi (antincendio, sicurezza, accessibilità), acustici e impiantistici, nel rispetto delle finalità complessive dell’intervento.

Dimensionamento spazi ufficio

Ai fini del dimensionamento degli spazi ufficio, il DOCFAP assume un numero indicativo di addetti pari a circa 60-70 unità per modulo. Anche in questo caso, il dato ha valore non vincolante e potrà essere oggetto di ottimizzazione in sede di PFTE, nel rispetto del quadro esigenziale definito nel DOCFAP, degli standard dimensionali e prestazionali applicabili e delle modalità organizzative e funzionali che il progetto intenderà adottare.

Quesito 7: Si chiede di esplicitare se sui fabbricati oggetto di intervento sussista un vincolo monumentale o di tutela, imposto dalla Soprintendenza delle Belle Arti o da altri enti competenti.

L’area d’intervento, conformemente agli strumenti urbanistici e agli elementi di piano individuati, rientra nell' Ambito urbano di riqualificazione "Ex mura" di interesse storico testimoniale (Dlgs 42/2004, art. 136, comma 1) - RUE: art. 3.1.6 PSC: art. 2.10

Quesito 8: Si richiedono chiarimenti in merito alle sistemazioni esterne:

- Si chiede di precisare quanto la proposta progettuale riportata nel DOCFAP sia vincolante in fase di gara e se, nei successivi livelli di progettazione, sia possibile modificarla, pur mantenendo invariata la dotazione complessiva di aree verdi e servizi.

- Si richiede di specificare se l’intervento oggetto di gara riguardi tutte le aree esterne del comparto o esclusivamente quelle prospicienti i due fabbricati interessati.

In quest’ultimo caso, si richiede di individuarne e rappresentarne graficamente l’estensione.

La proposta progettuale degli spazi esterni, riportata nel DOCFAP non è vincolante e potrà essere soggetta a modifiche conformemente al quadro esigenziale. L’intervento oggetto di gara riguarderà nello specifico la riqualificazione degli edifici A e B e relative aree prospicienti i due fabbricati interessati.

Si allega rappresentazione grafica.

Quesito 9: Si richiede di chiarire se le volumetrie di progetto e le superfici indicate siano vincolanti e soggette a specifici indici, oppure se possano essere eventualmente ricalibrate nei successivi livelli di progettazione PFTE ed esecutiva.

Le volumetrie di progetto e le superfici indicate nel DOCFAP sono da intendersi come valori di riferimento di carattere orientativo, funzionali alla verifica di fattibilità delle alternative e alla comparazione tra le stesse e pertanto suscettibili di ricalibrazione e ottimizzazione nei successivi livelli di progettazione conformemente alle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti, vincoli normativi o atti autorizzativi esterni al DOCFAP.


Quesito10: Si richiedono informazioni dettagliate sullo stato di conservazione delle strutture orizzontali e verticali in C.A. dei due edifici A e B.

In particolare, si chiede di confermare l’esistenza di una relazione sulla consistenza delle strutture e sulla valutazione della sicurezza e, se possibile, di poterne prendere visione, al fine di calibrare al meglio l’offerta tecnica e le soluzioni tecnologiche da proporre.

È in corso di redazione la valutazione della sicurezza delle strutture ex NTC 2018, comprensiva delle indagini necessarie ai fini del conseguimento della stessa, i cui risultati finali saranno resi disponibili in sede di sviluppo progettuale.


Chiarimento PI591129-25

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 09:17

Domanda : Con riferimento alla classificazione delle opere in categoria E.21 – “Interventi di manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, riqualificazione, su edifici e manufatti di interesse storico-artistico non soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004” – assunta dal bando di gara, si chiede cortesemente di chiarire il quadro dei vincoli di pianificazione vigente e/o di tutela insistenti sull’area e sugli immobili oggetto di intervento. In particolare, si domanda se e in che misura l’ambito interessato dall’affidamento risulti assoggettato a specifiche prescrizioni derivanti dagli strumenti urbanistici e di pianificazione vigenti e/o a tutele ai sensi del D.Lgs. 42/2004. Il chiarimento è richiesto al fine di una corretta interpretazione della categoria d’opera indicata nel bando.

Risposta : Buongiorno,

Conformemente agli strumenti urbanistici e agli elementi di piano individuati, si è scelto di classificare le opere in categoria E.21 in quanto l'area d'intervento rientra nell' Ambito urbano di riqualificazione "Ex mura" di interesse storico testimoniale (D.lgs. 42/2004, art. 136, comma 1) - RUE: art. 3.1.6 PSC: art. 2.10


Chiarimento PI574241-25

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 09:13

Domanda : Quesito n.1: Spettabile S.A:, si chiede di chiarire se le seguenti indagini siano già state effettuate o se saranno incluse nel presente bando di gara: - indagini ambientali; - indagini archeologiche; - indagini belliche; - indagini geologiche e geotecniche; - indagini strutturali su elementi esistenti. Quesito 2: Spettabile S.A., si chiede di chiarire se sarà oggetto del presente affidamento anche la sistemazione delle aree esterne e/o relativi parcheggi, verde e viabilità.

Risposta :

Q1: Spettabile S.A:, si chiede di chiarire se le seguenti indagini siano già state effettuate o se saranno incluse nel presente bando di gara:
- indagini ambientali;
- indagini archeologiche;
- indagini belliche;
- indagini geologiche e geotecniche;
- indagini strutturali su elementi esistenti.

Le indagini sopra indicate non sono previste nel bando di gara in quanto non oggetto di affidamento.

Q2: Spettabile S.A., si chiede di chiarire se sarà oggetto del presente affidamento anche la sistemazione delle aree esterne e/o relativi parcheggi, verde e viabilità.

La sistemazione delle aree esterne e/o relativi parcheggi, verde e viabilità non sono oggetto del presente affidamento.


Chiarimento PI596853-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:49

Domanda : Ruolo e valutazione dell'oGI (Offerta di Gestione Informativa) Nel Capitolato Informativo, al paragrafo 1.2 è previsto che l'offerente debba produrre un oGI rispondendo a ciascuna specifica sezione del Capitolato Informativo stesso. Tuttavia, nei criteri di valutazione contenuti nel Disciplinare di Gara non risulta esplicitato se e in che misura tale documento sia oggetto di valutazione. Si chiede pertanto di chiarire: l'oGI costituisce parte integrante della documentazione valutabile ai fini del punteggio di gara? Se sì, con che criteri verrà valutata?

Risposta :

Buongiorno,

Si precisa che in sede di gara non è richiesta la produzione della relazione OGI di cui al paragrafo 1.2 del Capitolato Informativo, atteso che al sub. criterio E.3 del Disciplinare di gara rettificato è stato richiesto un apposito e specifico criterio tecnico sulla progettazione BIM, avente funzione equipollente a quella sottesa alla relazione OGI.

Quest’ultima, pertanto, sarà direttamente richiesta al solo aggiudicatario della procedura.


Chiarimento PI591898-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:47

Domanda : si chiede se è possibile ricorrere al subappalto per le prestazioni in capo al geologo

Risposta :

Buongiorno,
si conferma quanto richiesto e, pertanto, la subappaltabilità delle prestazioni del professionista geologo ai sensi del combinato disposto di cui al punto 6.1 (parte sulla descrizione del gruppo di lavoro) e punto 8 sul subappalto del Disciplinare di Gara rettificato.

Chiarimento PI598845-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:44

Domanda : Buongiorno, si chiede di mettere nuovamente a disposizione il materiale di gara e il disciplinare rettificato così come disposto attraverso la determina di rettifica e proroga.

Risposta : Buongiorno,

Sulla piattaforma Sater è possibile consultare il progetto di gara come riapprovato ed il disciplinare di gara, bando e relativa modulistica rettificati come approvati, a seguito di rettifica e proroga dei termini.

Chiarimento PI592195-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:42

Domanda : Con la presente con riferimento quanto indicato al punto 15 del Disciplinare di gara "è consentita la produzione di allegati meramente illustrativi e non descrittivi della relazione presentata". si chiede di confermare che eventuali curricula (criterio C), eventuali certificazioni (criterio D) non siano da conteggiare nella 40 facciate richieste per la relazione ma che possano essere allegati a parte.

Risposta : Buongiorno,

Si conferma quanto scritto, attenendo il valore massimo delle facciate alla relazione tecnica descrittiva e non anche agli allegati.

Chiarimento PI591891-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:40

Domanda : si chiede se i professionisti in RTP devono presentare domanda di partecipazione singolarmente con relative marche da bollo o è sufficiente un’unica domanda di partecipazione dove dichiarare i dati personali complessivi dell’RTP, con l’apposizione di un'unica marca da bollo

Risposta : Buongiorno,

I professionisti in RTP devono presentare un’unica domanda di partecipazione con relativa marca da bollo a condizione che riporti tutti i dati relativi ai componenti del raggruppamento stesso.

Chiarimento PI576603-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:36

Domanda : Buonasera, con la presente siamo a chiedere chiarimenti in merito al punto 6 – Requisiti di ordini speciale e mezzi di prova. In particolare: 6.1 - Requisiti di idoneità professionale Si richiede di specificare come documentare i 3 anni di esperienza pregressa in riferimento ai requisiti delle figure BIM e CDE. Inoltre, per evidenti ragioni di interferenza con giornate festive, si richiede una proroga dei termini di consegna. Distinti saluti

Risposta :

Buongiorno,

In sede di gara l’operatore economico sarà tenuto solo ad autodichiarare il requisito richiesto del triennio di esperienza pregressa in riferimento ai requisiti delle figure BIM e CDE. In sede di comprova dei requisiti, invece, si chiederà di provare documentalmente quanto autodichiarato attraverso una puntuale ed analitica documentazione, da cui si evincano in particolare la tipologia di intervento e le specifiche tecniche cui l’incarico inerisce.

Si rinvia al Disciplinare di gara rettificato, contenente la proroga dei termini disposta nella procedura in oggetto.


Chiarimento PI583673-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:34

Domanda : Con riferimento all'art. "6.3 Requisiti di Capacità Tecnica e Professionale", si richiede di chiarire se l'importo delle opere di 3.850.000 euro è da riferirisi alle sole opere civili e pertanto l'importo complessivo minimo dei servizi, pari a 5.775.000 euro è da intendersi riferito ai i soli servizi di progettazione architettonica. In caso negativo, si richiede di specificare i singoli valori delle opere ovvero opere civili, strutturali, impiantistiche, ecc.

Risposta :

Buongiorno,

Si rinvia al punto 6.3 Requisiti di Capacità Tecnica e Professionale del Disciplinare di gara, come rettificato, con le ulteriori categorie previste. Si rimanda, in particolare, alla tabella n. 5 contenente il valore delle opere e l’importo minimo dei servizi richiesti per ciascuna categoria prevista.

Chiarimento PI579947-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:30

Domanda : Buonasera, si chiede conferma relativamente alla possibilità di subappalto per le prestazioni del professionista geologo. Grazie Saluti

Risposta :

Buongiorno,

si conferma quanto richiesto e, pertanto, la subappaltabilità delle prestazioni del professionista geologo ai sensi del combinato disposto di cui al punto 6.1 (parte sulla descrizione del gruppo di lavoro) e punto 8 sul subappalto del Disciplinare di Gara rettificato.

Chiarimento PI578062-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:28

Domanda : Con la presente siamo a chiedere chiarimenti in merito al punto 6 – Requisiti di ordini speciale e mezzi di prova. In particolare: 6.1 - Requisiti di idoneità professionale Si richiede di specificare come documentare i 3 anni di esperienza pregressa in riferimento ai requisiti delle figure BIM e CDE. 6.3 - Requisiti di capacità tecnica e professionale Si chiede di specificare la suddivisione in classi e categorie e il relativo importo dei lavori, per le categorie afferenti alle STRUTTURE e agli IMPIANTI (ad esempio IDRICO-SANITARIO, di CLIMATIZZAZIONE ed ELETTRICO) dal momento che al punto 6.1 è richiesta la presenza nel gruppo di lavoro di “un architetto o ingegnere, responsabile della progettazione strutturale […]” e di “un architetto, ingegnere o perito industriale, responsabile della progettazione degli impianti […]” e che, per tanto, risulta improbabile che l’importo lavori indicato sia esclusivamente afferente alla categoria E.21. 6.4 Indicazioni sui requisiti speciali nei raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, aggregazioni, di imprese di rete, GEIE Al capitolo “Requisiti di capacità tecnico professionale” si indica: “In ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del Raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto.” Si richiede di specificare se l’obbligo di ciascun componente deve riferirsi alla categoria E.21. Si chiede altresì, considerando che è richiesta la presenza nel gruppo di lavoro di un responsabile della progettazione strutturale e di un responsabile della progettazione degli impianti, quali siano i requisiti che queste figure devono apportare in relazione alla classe e categoria cui fanno riferimento. Per essere più chiari: considerando che risulta improbabile che l’importo lavori indicato sia esclusivamente afferente alla categoria E.21 e che quindi debbano necessariamente essere presenti categorie di lavoro afferenti alle classi di STRUTTURE e di IMPIANTI, i responsabili di tali categorie possono dimostrare il possesso di requisiti di capacità tecnica e professionale esclusivamente in relazione all’ambito di cui sono responsabili? Se sì, si chiede di dettagliare l’importo presunto dei lavori e dei servizi pregressi ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti richiesti. Infine, per evidenti ragioni di interferenza con giornate festive si richiede una proroga dei termini di consegna.

Risposta : Buongiorno, in merito ai quesiti posti si rappresenta quanto segue:


- Con la presente siamo a chiedere chiarimenti in merito al punto 6 – Requisiti di ordini speciale e mezzi di prova. In particolare:
6.1 - Requisiti di idoneità professionale
Si richiede di specificare come documentare i 3 anni di esperienza pregressa in riferimento ai requisiti delle figure BIM e CDE.

In sede di gara l’operatore economico sarà tenuto solo ad autodichiarare il requisito richiesto del triennio di esperienza pregressa in riferimento ai requisiti delle figure BIM e CDE.

In sede di comprova dei requisiti, invece, si chiederà di provare documentalmente quanto autodichiarato attraverso una puntuale ed analitica documentazione, da cui si evincano in particolare la tipologia di intervento e le specifiche tecniche cui l’incarico inerisce.



- 6.3 - Requisiti di capacità tecnica e professionale
Si chiede di specificare la suddivisione in classi e categorie e il relativo importo dei lavori, per le categorie afferenti alle STRUTTURE e agli IMPIANTI (ad esempio IDRICO-SANITARIO, di CLIMATIZZAZIONE ed ELETTRICO) dal momento che al punto 6.1 è richiesta la presenza nel gruppo di lavoro di “un architetto o ingegnere, responsabile della progettazione strutturale […]” e di “un architetto, ingegnere o perito industriale, responsabile della progettazione degli impianti […]” e che, per tanto, risulta improbabile che l’importo lavori indicato sia esclusivamente afferente alla categoria E.21.

6.4 Indicazioni sui requisiti speciali nei raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, aggregazioni, di imprese di rete, GEIE
Al capitolo “Requisiti di capacità tecnico professionale” si indica: “In ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del Raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto.”
Si richiede di specificare se l’obbligo di ciascun componente deve riferirsi alla categoria E.21.
Si chiede altresì, considerando che è richiesta la presenza nel gruppo di lavoro di un responsabile della progettazione strutturale e di un responsabile della progettazione degli impianti, quali siano i requisiti che queste figure devono apportare in relazione alla classe e categoria cui fanno riferimento.
Per essere più chiari: considerando che risulta improbabile che l’importo lavori indicato sia esclusivamente afferente alla categoria E.21 e che quindi debbano necessariamente essere presenti categorie di lavoro afferenti alle classi di STRUTTURE e di IMPIANTI, i responsabili di tali categorie possono dimostrare il possesso di requisiti di capacità tecnica e professionale esclusivamente in relazione all’ambito di cui sono responsabili?
Se sì, si chiede di dettagliare l’importo presunto dei lavori e dei servizi pregressi ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti richiesti.

Si rinvia al riguardo al Disciplinare di Gara rettificato, in forza del quale è stata prevista una implementazione di categorie. Si rinvia in particolare al punto 6.3 del Disciplinare di Gara rettificato, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale ed al punto 6.4 per i requisiti speciali in caso di raggruppamenti temporanei.

Si precisa, altresì, che nella tabella n. 5, come aggiornata, è previsto il valore delle opere e l’importo minimo per l’elenco dei servizi per ciascuna categoria prevista.


- Infine, per evidenti ragioni di interferenza con giornate festive si richiede una proroga dei termini di consegna.

Come da Disciplinare di gara rettificato, è stata prevista una proroga dei termini per cui si rinvia al Disciplinare stesso per le nuove scadenze previste.

Chiarimento PI570474-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:21

Domanda : Al punto 6.4 del Disciplinare di gara, relativamente ai requisiti di capacità tecnico-professionale, viene definito che "Il requisito dell’elenco dei servizi di cui al precedente punto 6.3 lettera a) richiesto in relazione alla prestazione progettazione PFTE, progettazione PE e CSP, deve essere posseduto dal raggruppamento nel complesso. In ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del Raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto." Dato che al suddetto punto è stata inserita la sola categoria EDILIZIA con ID E.21 (comprese le altre E. con grado di complessità pari o superiore), la SA può chiarire come conciliare tale richiesta per le figure professionali indicate dal bando, che faranno parte di un RTP costituendo, e che normalmente svolgono servizi negli ambiti delle categorie STRUTTURE ed IMPIANTI? Tale richiesta riguarda anche i professionisti legati all'attività di gestione informativa BIM?

Risposta :

Si rinvia al riguardo al Disciplinare di Gara rettificato, in forza del quale è stata prevista una implementazione di categorie. Si rinvia in particolare al punto 6.3 del Disciplinare di Gara rettificato, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale ed al punto 6.4 per i requisiti speciali in caso di raggruppamenti temporanei e per le figure relative all'adozione della metodologia BIM (si veda anche 6.1 del Disciplinare di gara). Si precisa, altresì, che nella tabella n. 5, come aggiornata, è previsto il valore delle opere e l’importo minimo per l’elenco dei servizi per ciascuna categoria prevista.



Chiarimento PI569231-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:13

Domanda : Buongiorno, in relazione alla procedura in oggetto si formulano i seguenti quesiti: 1. E’ possibile redigere l’offerta tecnica in formato orizzontale su più colonne, mantenendo le dimensioni di carattere e interlinea indicate nel disciplinare. 2. E’ possibile inserire i curriculum vitae dei progettisti responsabili indicati in gara, oltre il limite di pagine indicate nel disciplinare di gara? 3. Per la redazione dell’offerta tecnica è possibile inserire una pagina formato A3 in sostituzione a due pagine formato A4? 4. In caso di RTP costituendo, in merito alle figure professionali richieste nel gruppo di lavoro chiediamo se progettista acustico e geologo debbano essere obbligatoriamente membri del RTP, o in alternativa visto il loro contributo prettamente specialistico, possano essere indicati in gara come consulenti. 5. In caso di Raggruppamento Temporaneo, qualora sia necessario associare figure professionali specifiche (Tecnico Acustico e Geologo), per lo svolgimento delle attività riferite alla Acustica e Geologia, che non si identificano con quelle proprie e riservate agli ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi albi professionali ma si configurano quali competenze tecniche e professionali che richiedono differenti curricula vitae et studiorum e differenti abilitazioni e certificazioni, si chiede di confermare che tali professionisti non siano tenuti a possedere e dichiarare i requisiti di CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE di cui al par. 6.4 del Disciplinare di Gara. 6. Si chiede alla stazione appaltante di allegare il calcolo di parcella comprensivo di tutte le aliquote richieste. Restando in attesa di un cortese riscontro porgiamo distinti saluti.

Risposta : Buongiorno, in merito ai quesiti posti si risponde quanto segue:


1. E’ possibile redigere l’offerta tecnica in formato orizzontale su più colonne, mantenendo le dimensioni di carattere e interlinea indicate nel disciplinare.

E’ possibile redigere l’offerta tecnica nella modalità indicata, a condizione che si rispettino i requisiti richiesti al punto 15 del Disciplinare di gara rettificato.


2. E’ possibile inserire i curriculum vitae dei progettisti responsabili indicati in gara, oltre il limite di pagine indicate nel disciplinare di gara?

E’ possibile inserire i curricula dei progettisti responsabili indicati in gara, oltre il limite di pagine indicate al punto 15 del disciplinare di gara rettificato, in quanto trattasi di allegati meramente illustrativi e non descrittivi della relazione presentata.


3. Per la redazione dell’offerta tecnica è possibile inserire una pagina formato A3 in sostituzione a due pagine formato A4?

Limitatamente alla sola relazione tecnica descrittiva, non è possibile redigere l’offerta tecnica sostituendo il formato di pagina, atteso che il punto 15 del Disciplinare di gara richiede espressamente il formato A4. Di contro è possibile ricorrere ad un formato diverso (es. A3) per gli eventuali allegati non compresi nella relazione tecnica descrittiva.


4. In caso di RTP costituendo, in merito alle figure professionali richieste nel gruppo di lavoro chiediamo se progettista acustico e geologo debbano essere obbligatoriamente membri del RTP, o in alternativa visto il loro contributo prettamente specialistico, possano essere indicati in gara come consulenti.

In caso di RTP costituendo, il geologo ed il professionista qualificato in materia acustica non devono essere obbligatoriamente membri del RTP, potendo non esserci coincidenza tra i componenti del gruppo di lavoro di cui al punto 6.1 del Disciplinare di Gara rettificato e l’RTP stesso. Pertanto i componenti del RTP devono possedere i requisiti di ordine generale e speciale richiesti da Disciplinare ed al contempo i componenti del gruppo di lavoro devono possedere i requisiti di idoneità professionale richiesti dal punto 6.1 del Disciplinare di gara.

Con riferimento al rapporto tra componenti del RTP e gruppo di lavoro, qualora non ci sia perfetta coincidenza vedasi sempre punto 6.1 del Disciplinare di gara.


5. In caso di Raggruppamento Temporaneo, qualora sia necessario associare figure professionali specifiche (Tecnico Acustico e Geologo), per lo svolgimento delle attività riferite alla Acustica e Geologia, che non si identificano con quelle proprie e riservate agli ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi albi professionali ma si configurano quali competenze tecniche e professionali che richiedono differenti curricula vitae et studiorum e differenti abilitazioni e certificazioni, si chiede di confermare che tali professionisti non siano tenuti a possedere e dichiarare i requisiti di CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE di cui al par. 6.4 del Disciplinare di Gara.

Coerentemente con quanto previsto al precedente punto, si conferma che le figure professionali specifiche (Tecnico Acustico e Geologo), per lo svolgimento delle attività riferite alla Acustica e Geologia, qualora appartenenti al gruppo di lavoro non sono tenute a possedere e dichiarare i requisiti di CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE di cui al par. 6.3 del Disciplinare di Gara. Qualora, invece, siano componenti del RTP sono tenuti ad apportare una quota-parte del predetto requisito, presentando uno o più servizi svolti nella categoria E21, essendo quest’ultima la categoria nella quale sono state computate le predette prestazioni specifiche.


6. Si chiede alla stazione appaltante di allegare il calcolo di parcella comprensivo di tutte le aliquote richieste.

Le determinazioni di compensi, spese ed oneri relativi ai servizi tecnici oggetto di affidamento (inclusi anche gli opzionali), sono stati prodotti all’interno della documentazione tecnica allegata, unitamente a quella di gara, sulla piattaforma Sater. Segnatamente sono presenti nello stesso file contenente il Capitolato tecnico prestazionale, alla fine dello stesso, trattandosi di allegati al CSP, come precisato nel Disciplinare di gara.

Chiarimento PI566014-25

Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 11:09

Domanda : Buongiorno, al paragrafo 1.2 del Capitolato Informativo viene richiesta una relazione OGI da allegare all’offerta in fase di gara; tuttavia, nella documentazione elencata nei vari criteri riportati al paragrafo 17 del Disciplinare di gara, non viene menzionata alcuna OGI. Si chiede se la OGI sia da produrre in fase di gara o meno e nell’eventualità in quale criterio dovrebbe essere inserita e quali caratteristiche formali e di contenuto debba possedere. si chiede inoltre la relazione richiesta al criterio E2 e l’offerta tecnico-metodologica di cui al criterio E3 quali formati debbano avere e quali lunghezze massime siano consentite. si chiede se nel conteggio delle 40 facciate A4 ammesse siano compresi o da escludere gli attestati richiesti ai criteri D1, D2 ed E1. a pag. 22 del disciplinare di gara vengono elencati una serie di servizi di ingegneria e architettura valevoli per i requisiti tecnico-professionali richiesti dal disciplinare. In tale elenco non sono stati compresi la progettazione, DL, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione. Questi ultimi servizi concorrono comunque al calcolo dei requisiti, anche se non esplicitati nell’elenco da disciplinare? al paragrafo 6.4 del disciplinare di gara viene riportato l’obbligo da parte di ciascun operatore del raggruppamento di apportare una quota parte di requisiti in termini di categorie\ID. Il disciplinare richiede come requisiti tecnico-economici esclusivamente la categoria E.21. Nel caso in cui del raggruppamento facciano parte un geologo e una società specializzata in impiantistica, quali requisiti potrebbero apportare, dal momento che non rientra nelle loro competenze la E.21? Grazie. Cordiali saluti

Risposta : Buongiorno, in riscontro ai vostri quesiti si rappresenta quanto segue:


- al paragrafo 1.2 del Capitolato Informativo viene richiesta una relazione OGI da allegare all’offerta in fase di gara; tuttavia, nella documentazione elencata nei vari criteri riportati al paragrafo 17 del Disciplinare di gara, non viene menzionata alcuna OGI. Si chiede se la OGI sia da produrre in fase di gara o meno e nell’eventualità in quale criterio dovrebbe essere inserita e quali caratteristiche formali e di contenuto debba possedere.

Si precisa che in sede di gara non è richiesta la produzione della relazione OGI di cui al paragrafo 1.2 del Capitolato Informativo, atteso che al sub. criterio E.3 del Disciplinare di gara rettificato è stato richiesto un apposito e specifico criterio tecnico sulla progettazione BIM, avente funzione equipollente a quella sottesa alla relazione OGI.

Quest’ultima, pertanto, sarà direttamente richiesta al solo aggiudicatario della procedura.


- si chiede inoltre la relazione richiesta al criterio E2 e l’offerta tecnico-metodologica di cui al criterio E3 quali formati debbano avere e quali lunghezze massime siano consentite.

La relazione tecnica descrittiva complessivamente intesa e, quindi, relativa a tutti i criteri tecnici richiesti (inclusi, pertanto, il criterio E2 ed E3) deve rispondere ai requisiti richiesti al punto 15 del Disciplinare di Gara.

È ammessa la produzione di allegati, nelle modalità sempre indicate nel disciplinare.


- si chiede se nel conteggio delle 40 facciate A4 ammesse siano compresi o da escludere gli attestati richiesti ai criteri D1, D2 ed E1.

Nel conteggio delle 40 facciate massime richieste per la relazione tecnica descrittiva, sono esclusi gli attestati richiesti ai criteri D1,D2 ed E1, trattandosi di allegati illustrativi e non descrittivi della relazione tecnica.


- a pag. 22 del disciplinare di gara vengono elencati una serie di servizi di ingegneria e architettura valevoli per i requisiti tecnico-professionali richiesti dal disciplinare. In tale elenco non sono stati compresi la progettazione, DL, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione. Questi ultimi servizi concorrono comunque al calcolo dei requisiti, anche se non esplicitati nell’elenco da disciplinare?

Si rinvia al punto 6.3 del Disciplinare di Gara, come rettificato, contenente gli importi lavori per categorie ed ID, come aggiornati.

Ai fini della partecipazione alla procedura il concorrente deve aver svolto servizi di ingegneria ed architettura di importo pari a quello richiesto (pari ad 1,5 volte dell’importo stimato dei lavori per ciascuna categoria richiesta da Disciplinare di gara come rettificato.

- al paragrafo 6.4 del disciplinare di gara viene riportato l’obbligo da parte di ciascun operatore del raggruppamento di apportare una quota parte di requisiti in termini di categorie\ID. Il disciplinare richiede come requisiti tecnico-economici esclusivamente la categoria E.21. Nel caso in cui del raggruppamento facciano parte un geologo e una società specializzata in impiantistica, quali requisiti potrebbero apportare, dal momento che non rientra nelle loro competenze la E.21?

Si rinvia al Disciplinare di gara come rettificato contenente la previsione di ulteriore categorie oltre alla E21.

Anche nel Disciplinare di gara rettificato, nel caso in cui del raggruppamento faccia parte un geologo, le competenze richieste rientrano nella categoria di maggior valore corrispondente alla E21, mentre nel caso in cui del raggruppamento faccia parte una società specializzata in impiantistica, sono previste delle apposite categorie impiantistiche (IA.01 e IA.03).

Chiarimento PI566108-25

Ultimo aggiornamento: 12/12/2025 12:50

Domanda : Buonasera, si chiede conferma che la richiesta di sopralluogo debba contenere il nominativo e la qualifica della persona incaricata, come previsto al paragrafo 10 del disciplinare. Si chiede inoltre se i nominativi saranno visibili esclusivamente alla Stazione Appaltante o verranno resi pubblici. Si chiede anche che cosa si intende per qualifica della persona incaricata: titoli quali Architetto, Ingegnere, ecc. o la qualifica in relazione alla forma di partecipazione dell’operatore (ad esempio dipendente della capogruppo, collaboratore della mandante, ecc.)? Grazie.

Risposta :

Buongiorno,

in riscontro al Vs. quesito, si rappresenta quanto segue:

-si conferma che la richiesta di sopralluogo deve contenere il nominativo e la qualifica della persona incaricata, come previsto al paragrafo 10 del disciplinare;

- i nominativi indicati saranno visibili esclusivamente alla Stazione Appaltante.

-per qualifica della persona incaricata si intende la posizione/qualifica assunta dal soggetto che presenzierà al sopralluogo rispetto all’o.e. richiedente il sopralluogo. Si rinvia sul punto alle specifiche contenute nell’art. 10 del disciplinare.

Distinti saluti.


Ultimo aggiornamento: 13-01-2026, 14:16