Prevenzione della corruzione (ISO 37001)
Il Sistema di Gestione per la prevenzione della corruzione di Intercent-ER è conforme alla norma UNI EN ISO 37001, sulla base della certificazione rilasciata dall’ente accreditato RINA con certificato n° ABMS-402/23.
Il Sistema si fonda sulla politica per la prevenzione della corruzione di Intercent-ER (PDF - 286,5 KB) e ha come campo di applicazione le relazioni con le P.A. per le attività di programmazione, progettazione ed espletamento delle procedure di acquisizione e gestione contrattuale in qualità di Centrale Acquisti/Soggetto Aggregatore, Centrale di Committenza e Stazione appaltante.
Per assicurare la massima diffusione della cultura anticorruttiva e in attuazione delle misure di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte ai soci in affari previste dalla norma ISO 37001:2025, in questa sezione Intercent-ER rende disponibili a tutti gli operatori economici che utilizzano i suoi servizi i principali documenti e strumenti istituzionali definiti dall’Agenzia e dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna in materia di integrità, trasparenza e prevenzione della corruzione.
In qualità di Agenzia strumentale della Regione Emilia-Romagna, Intercent-ER adotta la visione, le strategie, gli strumenti e i comportamenti sviluppati dalla Regione in materia di prevenzione della corruzione e contrasto dei fenomeni corruttivi, in conformità con la normativa in materia di prevenzione della corruzione da parte delle Pubbliche Amministrazioni e con le disposizioni e le misure individuate dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) e dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ( RPCT) della Giunta della Regione Emilia-Romagna e delle Agenzie e istituti regionali.
In questo quadro, Intercent-ER opera in un settore esposto al rischio di fenomeni corruttivi, svolgendo l’attività di Centrale di Acquisto/Soggetto Aggregatore, Centrale di Committenza e stazione appaltante e occupandosi di tutte le fasi che caratterizzano gli appalti pubblici, dalla progettazione, all’espletamento delle procedure di gara, fino alla gestione contrattuale.
Nella piena consapevolezza delle conseguenze che eventuali comportamenti illeciti che dovessero coinvolgere il settore degli appalti pubblici potrebbero produrre sulla comunità sociale, sull’apparato amministrativo e sul mercato della fornitura, l’Agenzia dichiara la tolleranza zero nei confronti della corruzione in qualsiasi forma e si impegna a prevenire qualsivoglia pratica corruttiva con la massima attenzione, facendo della lotta alla corruzione un principio cardine che orienta costantemente la sua attività e i comportamenti dei propri collaboratori.
Pertanto, in coerenza e in continuità con i piani, la governance e gli strumenti definiti dalla Regione Emilia-Romagna, Intercent-ER impronta la sua azione alla massima trasparenza e correttezza, alla costante prevenzione del rischio e al totale contrasto dei fenomeni corruttivi. A tal fine, oltre ad assicurare il rigoroso rispetto della legislazione vigente in materia di prevenzione e contrasto della corruzione, l’Agenzia applica un apposito Sistema di Gestione certificato secondo la norma ISO 37001:2016, basato su:
- le misure previste dal Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione (PIAO) – sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” della Giunta della Regione Emilia-Romagna e relative agenzie, che riguardano tra l’altro:
- l’accessibilità e la trasparenza delle informazioni, anche con riferimento all’incremento dei livelli di qualità e fruibilità dei dati;
- la mappatura, la valutazione e il trattamento dei rischi corruttivi, con progressivo aggiornamento dei processi a rischio;
- il coordinamento tra il sistema anticorruzione e le attività in materia di antiriciclaggio;
- la disciplina in materia di incompatibilità e inconferibilità degli incarichi pubblici, funzionale alla trasparenza delle procedure di conferimento e ai relativi controlli;
- la procedura di segnalazione di condotte illecite, con particolare riferimento all’attuazione della disciplina in materia di whistleblowing;
- la prevenzione e la disciplina dei conflitti di interessi, secondo le modalità e le procedure delineate nelle direttive regionali applicative delle disposizioni normative, anche in materia di divieto di “pantouflage”;
- la disciplina della rotazione ordinaria e straordinaria del personale;
- la disciplina per lo svolgimento di incarichi extraistituzionali da parte dei dipendenti;
- l’adozione di patti di integrità nelle procedure di affidamento;
- la formazione del personale in materia di prevenzione della corruzione, del riciclaggio e trasparenza;
- il monitoraggio dei tempi procedimentali;
- il monitoraggio sull’attuazione della trasparenza, anche con riferimento alle modalità per garantire l’accesso civico semplice e generalizzato;
- il monitoraggio dei rapporti di parentela con i soggetti con cui sono stati stipulati contratti;
- i controlli di regolarità amministrativa in fase successiva;
- lo sviluppo di azioni di sensibilizzazione sui temi della legalità e dell’etica pubblica, nonché dei network per la condivisione di esperienze, buone pratiche e azioni formative con gli enti del territorio regionale (RIT) e la valorizzazione del rapporto con gli stakeholder;
- il proseguimento dell'analisi dei rischi e integrazione delle misure di prevenzione con quelle indicate nel Piano Nazionale Anticorruzione riguardo alla gestione degli appalti pubblici;
- l'attuazione e il monitoraggio del Codice Etico e di comportamento;
- il rispetto del Codice di comportamento della Regione Emilia-Romagna da parte dei dipendenti e dei soggetti che collaborano con l’Agenzia;
- la massima condivisione con tutti gli stakeholder dei comportamenti che devono essere osservati nei rapporti con l’Agenzia, anche attraverso la diffusione della presente politica;
- l’incoraggiamento e la completa tutela del whistleblowing, in conformità alle disposizioni del RPCT, garantendo la riservatezza e l’anonimato ed escludendo qualsiasi azione discriminatoria nei confronti di chi segnala comportamenti illeciti;
- il miglioramento continuo del Sistema di gestione della Prevenzione della Corruzione implementato dall’Agenzia, anche tramite l’applicazione di un sistema di valutazione e monitoraggio degli obiettivi, indicatori, analisi dei rischi e gestione delle eventuali non conformità rilevate, anche collegati alla valutazione della performance organizzativa individuale;
- l’erogazione di attività di sensibilizzazione, formazione e aggiornamento del personale di tutti i livelli in materia di disposizioni anticorruzione e del relativo Sistema di gestione implementato da Intercent-ER;
- il pieno riconoscimento dell’autorità, dell’indipendenza e dei poteri attribuiti, anche in materia di vigilanza, al Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, Intercent-ER individua al proprio interno il referente della funzione di conformità per la prevenzione della corruzione, supportato da apposita struttura di referenti interni all’Agenzia.
Intercent-ER rende pubblica la presente politica e ne assicura la massima diffusione interna ed esterna.
In questa sezione è disponibile il Codice di comportamento ed etico della Regione Emilia-Romagna, approvato con la delibera di Giunta regionale n. 495 del 7 aprile 2026.
Tutti gli Operatori Economici che partecipano alle gare di Intercent-ER sono tenuti ad essere edotti sugli obblighi derivanti dal Codice di comportamento e si impegnano, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice.
Il Patto di integrità, approvato dalla Regione Emilia-Romagna con delibera di giunta n. 565 del 13 aprile 2022, è un accordo fra l’Amministrazione e gli operatori economici che vincola i contraenti a improntare i propri comportamenti ai principi di lealtà, correttezza e trasparenza in tutte le fasi dell'appalto, dalla partecipazione alla esecuzione contrattuale.
Tutti gli operatori economici che si aggiudicano una procedura di gara di Intercent-ER sono tenuti a sottoscrivere il Patto di integrità.
Il protocollo di intesa in materia di legalità e appalti è stato sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e dalle principali organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di qualificare il sistema degli appalti pubblici regionale, prevenire e contrastare ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata, promuovere la qualità del lavoro.
Il protocollo si applica a tutte le procedure di gara bandite da Intercent-ER.
In questa sezione sono descritte le modalità per segnalare illeciti e violazioni alle disposizioni regionali, nazionali ed europee, a tutela dell'interesse pubblico e individuale.
In questa sezione sono disponibili tutti i documenti e i riferimenti della Regione Emilia-Romagna per quanto attiene le attività in materia di prevenzione della corruzione, quali ad esempio:
- il Piano integrato di attività e Organizzazione (PIAO) - sottosezione "Rischi Corruttivi e trasparenza";
- l'elenco dei processi a rischio corruzione e il registro dei rischi;
- le relazioni dell'Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT);
- la mappa degli obblighi in materia di trasparenza.
In questa sezione sono disponibili le informazioni fornite dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna agli operatori economici il cui rischio di corruzione sia stato valutato come diverso sal basso.
