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Dati del bando

Affidamento in concessione di spazi per l'installazione e gestione di distributori automatici di bevande e alimenti presso edifici di proprietà e/o gestiti da Asp Reggio Emilia Città delle Persone nel comune di Reggio Emilia per la durata di 48 mesi
Ente appaltantePROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto504.107,64 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema20/10/2025
Termine richiesta chiarimenti30/10/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte/risposte04/11/2025 12:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Oliva Donatella

telefono: 0522444149

Capoccia Tania

telefono: 0522444199

Tagliavini Stefano

telefono: 0522444849

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZI DI CUI ALL'OGGETTO

CIG: B8B4D3A4E1

Chiarimenti

Chiarimento PI479976-25

Ultimo aggiornamento: 31/10/2025 12:54

Domanda : per quanto riguarda il fatturato reale dell’appalto, ci indicate di trarre il dato da quanto riportato nel PEF (Piano Economico Finanziario), ma non è riportato il dato semplice senza ulteriori calcoli o previsioni. Avete chiesto per iscritto il fatturato reale dell’appalto al gestore uscente? Questo dato deve essere obbligatoriamente fornito alla stazione appaltante. Tutti gli operatori economici potenzialmente interessati alla procedura devono avere questa informazione per poter valutare l’appalto. In generale nelle procedure di gara pubbliche per il settore vending, notiamo che molte aziende manifestano interesse ma poi non partecipano presentando la propria offerta; Noi come presumiamo anche altri operatori economici chiediamo di essere nelle condizioni di poter valutare la redditività dell’appalto, altrimenti difficilmente potranno manifestare interesse. In merito all’inclusione nella procedura di patto d’integrità e DGUE, deve essere menzionata per trasparenza e pubblicità; la compilazione di questi documenti da parte degli operatori economici partecipanti è obbligatoria da molti anni, anche a seguito di quanto acclarato dal provvedimento Antitrust I783 del 2016. Inoltre non avete menzionato nulla per il codice ATECO47.99.20.

Risposta : 1) Si è già riscontrata tale richiesta e si conferma che il dato è contenuto nel piano economico finanziario, che illustra chiaramente il fatturato presunto ricavabile dalla concessione, stimato anche sulla base dei dati forniti dal precedente operatore economico. Si ritiene pertanto che tale elemento, unitamente ai costi di produzione ivi evidenziati, pongano gli operatori economici nelle condizioni di valutare la redditività dell'appalto.

2) Come già ribadito, la compilazione dei suddetti documenti sarà richiesta al momento della partecipazione alla procedura competitiva, a seguito di lettera di invito, mentre allo stato è sufficiente sottoscrivere le autodichiarazioni contenute nel modulo per la manifestazione di interesse.
3)Nel ricordare nuovamente che si è ancora in fase di manifestazione di interesse, si segnala, in ogni caso, che il codice è corretto come indicato nel Progetto allegato.

Chiarimento PI476215-25

Ultimo aggiornamento: 27/10/2025 08:41

Domanda : Nell’avviso all’art.4 “valore della concessione” leggiamo che è indicato un valore stimato di € 504.107,64 ma non troviamo alcun riferimento al fatturato reale dell’appalto, come saprete è un dato di fondamentale importanza al fine di permettere agli operatori economici interessati di redigere un’offerta ponderata e consapevole. Il dato deve essere obbligatoriamente fornito dal gestore uscente su esplicita richiesta della stazione appaltante, possiamo confermare la presenza di diverse sentenze che hanno portato all’annullamento di procedure di gara a causa di tale mancanza. All’art.9 “requisiti di partecipazione” leggiamo “agli operatori economici è richiesto quale requisito di idoneità professionale”: l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA e di esercitare l’attività nel pieno possesso delle autorizzazioni e dei requisiti previsti dalla vigente normativa. Nella documentazione pubblicata non è richiesta la compilazione del patto d’integrità e nemmeno del DGUE, le P.A. richiedono la compilazione di questi documenti nelle gare d’appalto pubbliche. Il patto d’integrità è un valido deterrente per evitare che si ripeta, quanto acclarato dal provvedimento Antitrust I783 offrendo per una maggior tutela per la stazione appaltante, le ditte partecipanti e gli utenti finali del servizio. Il DGUE invece è un documento specifico che pone quesiti all’operatore economico tra cui la dichiarazione che non abbia commesso “illeciti” in passato. Inoltre all’art.2 “oggetto” è indicato il codice ATECO 47.99.20 Commercio effettuato per mezzo distributori automatici, ricordiamo che dal 01/04/2025 Il codice ATECO delle imprese è stato ridefinito automaticamente secondo la nuova classificazione ISTAT; il codice 47.99.20 è riferito alla alla precedente classificazione quindi non è aggiornato.

Risposta : In riferimento al primo quesito si fa presente che nei documenti di gara è pubblicato il PEF -Piano Economico Finanziario- da cui trarre il dato richiesto.

Per quanto riguarda i restanti rilievi si rammenta che trattasi di una indagine di mercato e non ancora di procedura concorsuale.

Ultimo aggiornamento: 03-11-2025, 09:55