Domanda : In merito alla procedura in oggetto si necessita di riscontro alle seguenti richieste di chiarimenti: 1. In ordine agli importi stimati oggetto di affidamento, indicati da pagina 5 del file All 1 – PPROGETTO, si chiede, al fine di consentire una corretta valutazione economica da parte degli operatori economici, di indicare il numero delle posizioni inerenti suddividendo inoltre le stesse per tipologia di entrata; 2. Con riferimento all'art. 17 del Disciplinare di Gara, si rileva un'incongruenza nel dato relativo all'aggio a base di gara, indicato come "pari al 15% € 27,15". Si richiede di confermare se l'importo corretto sia quello espresso in percentuale (15%) o quello indicato in valore assoluto (€ 27,15), esplicitando la formulazione univoca da considerare ai fini dell'offerta; 3. In merito a quanto previsto all'art. 16 del Capitolato Speciale descrittivo e prestazionale, si osserva che la richiesta di sottoporre le condizioni e i massimali della polizza RCT/RCO al preventivo "benestare del Comune" introduce un elemento di incertezza contrattuale. Poiché tali oneri assicurativi incidono direttamente sulla struttura dei costi del servizio, si richiede alla Stazione Appaltante di specificare preventivamente i massimali minimi richiesti e le eventuali estensioni di garanzia necessarie, al fine di consentire una corretta e trasparente formulazione dell'offerta economica; 4. Con riferimento all’art. 11, comma 11, del Capitolato, si rilevano criticità in merito alla disciplina del "minimo di incasso garantito". Al fine di garantire la formulazione di un'offerta economica sostenibile e trasparente, si richiede quanto segue: • Coerenza Dati: Confermare che gli importi minimi annuali da garantire siano esclusivamente quelli riportati nella tabella di cui all'art. 11, senza ulteriori oneri percentuali aggiuntivi non quantificati; • Tempistiche e Modalità: Specificare il termine perentorio per l'erogazione di tali importi (es. trimestrale posticipata, annuale anticipata) e le relative modalità di versamento; • Natura dell'Erogazione: Chiarire se l'importo garantito sia da intendersi come anticipazione di cassa (soggetta a conguaglio in base agli incassi effettivi) o come canone minimo garantito (indipendente dal riscosso); • Meccanismo di Recupero: In caso di incassi inferiori al minimo garantito, esplicitare le modalità di recupero delle somme anticipate dall’operatore o, in alternativa, se tale rischio sia interamente a carico dell'aggiudicatario; • Si chiede di pubblicare i dati storici di incasso degli ultimi 3 anni per ogni Comune; • Si chiede di precisare se i suddetti importi minimi sono soggetti o meno ad IVA, ed in quale misura; • Si chiede se è prevista una clausola di revisione del minimo garantito in caso di scostamenti significativi tra incassi previsti e incassi reali (eccessiva onerosità sopravvenuta). 5. In ordine all’apertura dello sportello (cfr. art. 8, punto 5, lett. e) del Capitolato), si chiede se gli Enti metteranno a disposizione i locali, in caso di risposta positiva si chiede se saranno richiesti oneri per fitti e/o altri costi. Si chiede inoltre conferma che è richiesto un unico sportello e non uno per ogni singolo Lotto a cui si partecipa; 6. In merito agli oneri della riscossione previsti dalla Legge n.160/2019 art. 1 comma 803, lettera a), si chiede conferma che gli stessi siano di competenza dell’aggiudicatario del servizio una volta incassati; 7. Si prega chiarire se, in caso di accertata inesigibilità delle partite poste in riscossione, all’aggiudicatario spettano i rimborsi sia delle spese postali e di notifica, sia dei diritti per le procedure cautelari ed esecutive attivate; 8. Ai fini di una corretta valutazione economica della procedura, si chiede di quantificare sia le spese contrattuali, gli oneri fiscali quali imposte e tasse - ivi comprese quelle di registro ove dovute - relative alla stipulazione del contratto; 9. Si chiede conferma che la cura del contenzioso riguardi esclusivamente le attività e/o gli atti posti in essere dal Concessionario stesso con esclusione delle attività ed atti di competenza dell’Ente; si chiede inoltre conferma che eventuali spese di giudizio di competenza dell’Ente e/o spese di lite a cui l’Ente impositore dovesse essere condannato, restano a carico dell’Ente impositore stesso; 10. Si chiede di precisare se la procedura mobiliare eseguita a mezzo Funzionario Responsabile della Riscossione prevista dal Titolo II del D.P.R. n. 602/1973 debba essere effettuata a discrezione del Concessionario, qualora ritenuta la miglior procedura esperibile per ottenere la riscossione in termini di efficacia ed efficienza, o se invece debba essere svolta per tutte le partite affidate indistintamente; 11. In ordine alle posizioni ritenute inesigibili dall’aggiudicatario del servizio, si prega chiarire il termine entro il quale l’Ente confermerà l’inesigibilità delle suddette posizioni successivamente alla trasmissione delle stesse da parte della ditta aggiudicataria, nonché chiarire se, trascorso tale termine in assenza di riscontro da parte del Comune, le posizioni possono ritenersi automaticamente discaricate; 12. Si chiede conferma che le tempistiche indicate all’art. 2, comma 3 del Capitolato sono riferite ai termini entro i quali l’aggiudicatario del servizio dovrà concludere le attività di riscossione e pertanto, trascorsi tali termini, l’impresa aggiudicataria potrà trasmettere al Comune le posizioni ritenute dalla stessa inesigibili; 13. In ordine alla redazione del Piano Economico Finanziario (PEF) da inserire nella busta economica, si chiede conferma che l’orizzonte temporale per la proiezione dei flussi debba essere di complessivi 7 anni (84 mesi). Tale durata tiene conto della sommatoria dei 5 anni (60 mesi) di vigenza contrattuale per l'invio delle liste di carico, oltre ai 24 mesi previsti per la conclusione di tutte le attività (ex art. 2, comma 3 del Capitolato). Si chiede conferma che tale arco temporale di 7 anni sia quello da adottare obbligatoriamente ai fini di una corretta e omogenea formulazione dell'offerta economica; 14. Con riferimento alla corretta redazione del Piano Economico Finanziario (PEF), e considerata la facoltà per gli operatori economici di concorrere per uno o più lotti, si richiede di confermare quanto segue: • Criterio di Ripartizione: Se sia corretta l’imputazione in quote proporzionali (ripartizione in parti uguali) dei costi fissi e comuni necessari all’espletamento del servizio (quali, a titolo esemplificativo: personale addetto allo sportello, canoni di locazione locali, utenze, oneri gestionali, ecc.) in funzione del numero di lotti per i quali si presenta offerta; • Aggiudicazione Parziale: Qualora l'operatore risultasse aggiudicatario di un solo lotto (o comunque di un numero inferiore rispetto a quelli per cui ha concorso), se sia prevista la possibilità di rimodulare il PEF o se l'Amministrazione ritenga comunque congruo il piano economico che prevedeva la condivisione dei costi fissi inizialmente dichiarata. 15. Con riferimento alla disciplina degli adempimenti successivi alla scadenza della concessione, si rileva una palese antinomia tra le disposizioni del Capitolato (artt. 2, 8, 24 e 25) che pregiudica la corretta stima degli oneri gestionali nella fase di chiusura del rapporto. Si richiede pertanto di chiarire quanto segue: • Prosecuzione del Coattivo: Se, ai sensi dell'art. 2 comma 3, l'aggiudicatario sia tenuto a proseguire le attività cautelari ed esecutive (es. pignoramenti, fermi amministrativi) anche dopo la scadenza del contratto per le liste di carico già trasmesse, o se debba limitarsi alla sola riscossione spontanea derivante da atti già notificati. • Emissione Atti Interruttivi: Come si concili l’obbligo di salvaguardare i termini prescrizionali (art. 25 c. 2) con il divieto assoluto di emettere nuovi atti ingiuntivi dopo la scadenza (art. 25 c. 1). In particolare, si chiede chi debba procedere alla notifica degli atti interruttivi della prescrizione qualora la scadenza contrattuale coincida con l'imminente spirare dei termini. • Subentro e Passaggio Consegne: Se, ai sensi dell'art. 25 c. 1 (secondo periodo), l’Amministrazione intenda avvalersi della facoltà di richiedere la consegna degli atti insoluti al subentrante, liberando l'uscente da ogni onere di riscossione coattiva residua, o se tale opzione sia a discrezione della Stazione Appaltante al termine della concessione. • Remunerazione della fase di chiusura: Qualora l'operatore debba proseguire le attività coattive post-scadenza (ex art. 2 c. 3), si chiede di confermare che allo stesso spetti l'aggio pattuito in sede di gara su tutti gli incassi generati dalla propria attività, anche se percepiti dopo il termine formale della concessione. • se il rimborso delle spese legali per le liti pendenti spetti all'operatore uscente anche dopo la fine del contratto. • se il mantenimento dei database e dei portali per la consultazione degli atti pregressi sia a carico dell'operatore uscente e per quanto tempo. • se sia previsto un limite temporale massimo (es. 6 mesi) per tale gestione transitoria, oltre il quale l'operatore è sollevato da ogni responsabilità.
Risposta :
Sentito nel merito i RUP dei Comuni coinvolti, si forniscono i seguenti chiarimenti in merito ai quesiti posti:
1. Si invita a prendere visione delle risposte alla richiesta di chiarimenti n.02.
2. L'importo corretto è quello espresso in percentuale pari al 15%.
3. Per ciascun Lotto, il massimale minimo per sinistro richiesto a copertura di tutti i rischi derivanti dall’esecuzione della concessione e per tutta la durata della stessa è di euro 1.000.000,00.
4.
· Coerenza Dati: Si conferma che l’importo minimo garantito è da calcolare nella misura del 2% delle somme effettivamente riscosse, al netto dell’aggio, per ciascun anno d’imposta, a prescindere dalla determinazione e quantificazione dell’aggio di propria spettanza.
· Tempistiche e Modalità: Si rimanda al CAPITOLATO ART 12 COMMA 7: 20 gennaio dell’anno successivo.
· Natura dell'Erogazione: L’importo garantito è da intendersi come anticipazione di cassa e soggetta a conguaglio in base agli incassi effettivi.
· Meccanismo di Recupero: Le somme anticipate sono a carico dell’affidataria, nell’ambito del rischio di impresa.
· Dati storici:
Lotto 1

Lotto 2

Lotto 3

Lotto 4

Lotto 5

· Non sono soggetti ad Iva
· Non è prevista la revisione del minimo garantito Fatto salvo quanto stabilito dall’art 3 capitolato, a cui si rimanda.
5. Gli Enti non metteranno a disposizione i locali, lo sportello può essere unico per tutti i lotti aggiudicati. Con riferimento all'art. 8, punto 5, lett. e) del Capitolato, i RUP, stanno valutando la possibilità di apportare modifiche al Capitolato e la conseguente proroga dei termini per la presentazione delle offerte.
6. Si conferma che gli oneri di riscossione di cui Legge n.160/2019 art. 1 comma 803, lettera a), sono competenza dell’aggiudicatario del servizio una volta incassati.
7. Si invita a prendere visione delle risposte alla richiesta di chiarimenti n.02.
8. I diritti di segreteria si applicano in base all’importo contrattuale aggiudicato, non è pertanto possibile indicarne il valore a priori. Indicativamente è presumibile un’aliquota tra lo 0,6% e lo 0,8%, stante i valori contrattuali minimi e massimi dei lotti in oggetto. Per le spese di registrazione telematiche si rimanda alle disposizioni Agenzia delle Entrate.
9. Si conferma che la cura del contenzioso riguardi esclusivamente le attività e/o gli atti posti in essere dal Concessionario stesso con esclusione delle attività ed atti di competenza dell’Ente.
Si conferma che le eventuali spese di giudizio di competenza dell’Ente e/o spese di lite a cui l’Ente impositore dovesse essere condannato, restano a carico dell’Ente impositore stesso.
10. Si rimanda all’art 8 comma 5 sub b del capitolato: “..b) attivare tutte le procedure esecutive al fine di procedere alla tempestiva riscossione delle entrate (pignoramento dei beni mobili, pignoramento della quota di retribuzione, pignoramento dei beni immobili tramite iscrizione di ipoteca legale e comunque con tutti i mezzi esecutori previsti dalla legge), in piena osservanza delle norme legislative e regolamentari vigenti. Sarà cura del concessionario verificare di volta in volta la possibilità di ricorrere allo strumento del fermo amministrativo come procedura alternativa al pignoramento mobiliare, che dovrà effettuare direttamente nella procedura ACI-PRA; nel caso in cui la procedura del fermo auto non dia esito positivo si ricorrerà immediatamente al pignoramento mobiliare…”.
11. In capitolato art 8 comma 5 sub b) non è previsto un termine specifico. Si rimanda ai termini di legge per l’esecuzione di una procedura (30gg).
12. Si conferma che il termine di cui all’art. 2 comma 3 del Capitolato – 24 mesi - è riferito al termine entro il quale il Concessionario deve procedere alla conclusione di ogni procedimento in carico entro la scadenza della concessione.
13. Si confermano 5 anni come arco temporale da adottare.
14. Criterio di Ripartizione: Si precisa che ciascun lotto deve risultare singolarmente sostenibile sotto il profilo economico‑finanziario, indipendentemente dal numero di lotti per i quali l’operatore economico presenta offerta.
Il Piano Economico Finanziario dovrà pertanto garantire l’equilibrio di ogni singolo lotto, senza fare affidamento su economie derivanti dalla possibile aggiudicazione di più lotti lotto.
Aggiudicazione Parziale: Gli operatori che intendano partecipare a più lotti devono presentare un PEF distinto per ciascun lotto, che sarà valutato singolarmente. Si precisa che, decorso il termine per la presentazione delle offerte, non sono ammesse modifiche all'offerta tecnica e a quella economica. Ne consegue che il Piano Economico Finanziario non potrà essere rimodulato in caso di aggiudicazione di un numero di lotti inferiore rispetto a quelli per i quali si è presentata offerta.
15. Prosecuzione del Coattivo: Il Concessionario è tenuto a proseguire le attività cautelari ed esecutive (es. pignoramenti, fermi amministrativi) anche dopo la scadenza del contratto per le liste di carico già trasmesse.
Emissione Atti Interruttivi: Fino alla scadenza della concessione spetta al Concessionario. Nel caso in cui sia successivo ma prossimo spetterà all’Ente (In prossimità della scadenza, es i 3 mesi prima, sarà opportuno chiedere al concessionario la situazione delle pratiche prossime allo scadere termini prescrizionali).
Subentro e Passaggio Consegne: A discrezione dell’amministrazione.
Remunerazione della fase di chiusura: Si conferma.
Rimborso delle spese legali: se di competenza, si.
Mantenimento dei database: Si conferma.
Limite temporale: Art 25 comma 3. Non è previsto un limite temporale massimo.