Domanda : Disciplinare di gara 1. Art. 19 – Data apertura documentazione amministrativa. Si rileva una possibile incongruenza tra quanto indicato all’art. 19 del Disciplinare di gara, che prevede l’apertura della documentazione amministrativa in data 11/05/2026, e il termine di presentazione delle offerte fissato al 16/05/2026. Considerato che nel Bando di gara l’apertura risulta prevista per il giorno 18/05/2026 alle ore 09:00, si chiede di confermare che la data corretta sia quest’ultima, ovvero di fornire formale rettifica della previsione contenuta nel Disciplinare. 2. Allegato 1 – Requisiti di capacità tecnica e professionale. Con riferimento alla richiesta di elenco delle forniture analoghe eseguite nell’ultimo triennio, si rappresenta che la tecnologia oggetto della presente procedura è stata certificata e immessa sul mercato in epoca recente, non rendendo quindi possibile il possesso di un’esperienza triennale. Si chiede pertanto di confermare che, ai fini della dimostrazione del requisito, possano essere ritenuti equivalenti e idonei: • certificazioni di qualità aziendale (es. ISO 9001); • attestazioni rilasciate da Enti o clienti relative a installazioni e forniture recentemente eseguite, ancorché inferiori al triennio. 3. Allegato 3 – Schema di contratto, punto 2 (integrazione sistemi). In relazione alla previsione relativa all’integrazione con le infrastrutture esistenti dell’Ente e all’interfacciamento con la cartella clinica informatizzata in uso (Zucchetti), si chiede di chiarire quanto segue: • Si richiede di confermare che per “interoperabilità e interfacciamento” debba intendersi la disponibilità, da parte dell’operatore economico, di idonei strumenti tecnici (quali API, servizi applicativi, documentazione tecnica e supporto all’integrazione) atti a consentire lo scambio dati con sistemi terzi. • Si chiede altresì di confermare che lo sviluppo e l’implementazione dell’integrazione applicativa diretta con la cartella clinica informatizzata fornita da Zucchetti, in quanto sistema proprietario e già in esercizio presso l’Ente, restino in capo all’Ente stesso e/o al fornitore della cartella clinica, anche alla luce delle responsabilità connesse al trattamento dei dati sanitari ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). • Resta inteso che l’operatore economico garantirà piena collaborazione tecnica, supporto e attività di test al fine di assicurare la corretta interoperabilità tra i sistemi. 4. Art. 9 – Dotazioni a carico della Stazione Appaltante. Con riferimento all’art. 9, si chiede di confermare che restino integralmente a carico della Stazione Appaltante le seguenti dotazioni necessarie al funzionamento del sistema: • PC dedicato con autoparlanti per la “stazione di controllo”; • eventuali tablet e smartphone per il personale sanitario. Si richiede altresì di confermare che tali dotazioni dovranno essere disponibili, funzionanti e configurate alla data di installazione. Capitolato Speciale 1. Requisiti infrastrutturali e responsabilità. Si chiede di confermare che: • l’Ente metterà a disposizione personale tecnico (es. elettricista e/o tecnico di rete) durante le fasi di installazione; • sarà garantita una rete Wi-Fi dedicata, conforme alle specifiche tecniche indicate (SSID dedicato, banda 2.4 GHz, copertura adeguata in ogni ambiente); • le dotazioni hardware (PC, periferiche, dispositivi mobili) saranno fornite e rese operative dall’Ente. Si richiede inoltre di chiarire e confermare che eventuali malfunzionamenti derivanti da cause esterne al sistema (a titolo esemplificativo e non esaustivo: connettività di rete, assenza di segnale Wi-Fi, configurazioni firewall/antivirus, interruzioni di energia elettrica, bug o interferenze informatiche) non saranno imputabili all’operatore economico, restando esclusa ogni responsabilità contrattuale in tali ipotesi. 2. Ambito di funzionamento del dispositivo. Con riferimento alla descrizione relativa al raggio d’azione del dispositivo, si chiede di confermare che l’efficacia del sistema di monitoraggio sia limitata all’area di installazione, e in particolare al letto del paziente, conformemente alle istruzioni d’uso del dispositivo, con esclusione di copertura dell’intero locale o di ambienti adiacenti. 3. Attività di installazione elettrica Si precisa che le attività di installazione elettrica saranno eseguite con il supporto di un operatore specializzato incaricato stabilmente dalla scrivente, nell’ambito di un rapporto di collaborazione continuativa. Si chiede di confermare che tale modalità organizzativa non configuri subappalto né altra forma di aggregazione rilevante ai sensi del D.Lgs. 36/2023. OFFERTA ECONOMICA 1. Costi della manodopera e sicurezza. Con riferimento al modulo di offerta economica, si chiede di chiarire quanto segue: • nel modulo d’offerta vengono riportati i costi della sicurezza e della mano d’opera che secondo l’art. 41 comma 13 del dlgs 36/2023 non sono soggetti a ribasso: “Secondo l’art. 41, comma 13, del D.Lgs. 36/2023, per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo medio del lavoro è determinato annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tale determinazione si basa sui valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro più rappresentative, tenendo conto della dimensione o natura giuridica delle imprese, delle norme previdenziali e assistenziali, dei diversi settori merceologici e delle aree territoriali”. I costi della mano d’opera stimati dalla stazione appaltante ammontanti a € 114.000,00 devo pertanto essere previsti all’interno dell’importo soggetto a ribasso pari a € 355.669,36? • se sia corretto che il modulo di offerta non preveda un’indicazione separata e dettagliata dei costi della manodopera rispetto alla fornitura, ovvero se tale distinzione debba essere comunque esplicitata dall’operatore economico in altra forma.
Risposta :
Disciplinare di gara
1. Art. 19 – Data apertura documentazione amministrativa. Si rileva una possibile incongruenza tra quanto indicato all’art. 19 del Disciplinare di gara, che prevede l’apertura della documentazione amministrativa in data 11/05/2026, e il termine di presentazione delle offerte fissato al 16/05/2026. Considerato che nel Bando di gara l’apertura risulta prevista per il giorno 18/05/2026 alle ore 09:00, si chiede di confermare che la data corretta sia quest’ultima, ovvero di fornire formale rettifica della previsione contenuta nel Disciplinare.
Si conferma che la data indicata all’art. 19 del Disciplinare di gara è frutto di un mero errore materiale.
La data corretta per l’apertura della documentazione amministrativa è il giorno 18/05/2026 alle ore 09:00, come correttamente riportato nel Bando di gara.
2. Allegato 1 – Requisiti di capacità tecnica e professionale. Con riferimento alla richiesta di elenco delle forniture analoghe eseguite nell’ultimo triennio, si rappresenta che la tecnologia oggetto della presente procedura è stata certificata e immessa sul mercato in epoca recente, non rendendo quindi possibile il possesso di un’esperienza triennale. Si chiede pertanto di confermare che, ai fini della dimostrazione del requisito, possano essere ritenuti equivalenti e idonei:
• certificazioni di qualità aziendale (es. ISO 9001);
• attestazioni rilasciate da Enti o clienti relative a installazioni e forniture recentemente eseguite, ancorché inferiori al triennio.
3. Allegato 3 – Schema di contratto, punto 2 (integrazione sistemi). In relazione alla previsione relativa all’integrazione con le infrastrutture esistenti dell’Ente e all’interfacciamento con la cartella clinica informatizzata in uso (Zucchetti), si chiede di chiarire quanto segue:
• Si richiede di confermare che per “interoperabilità e interfacciamento” debba intendersi la disponibilità, da parte dell’operatore economico, di idonei strumenti tecnici (quali API, servizi applicativi, documentazione tecnica e supporto all’integrazione) atti a consentire lo scambio dati con sistemi terzi.
Lo scambio di dati deve avvenire con la cartella Zucchetti già presente nelle strutture.
• Si chiede altresì di confermare che lo sviluppo e l’implementazione dell’integrazione applicativa diretta con la cartella clinica informatizzata fornita da Zucchetti, in quanto sistema proprietario e già in esercizio presso l’Ente, restino in capo all’Ente stesso e/o al fornitore della cartella clinica, anche alla luce delle responsabilità connesse al trattamento dei dati sanitari ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Resta inteso che l’operatore economico garantirà piena collaborazione tecnica, supporto e attività di test al fine di assicurare la corretta interoperabilità tra i sistemi.
4. Art. 9 – Dotazioni a carico della Stazione Appaltante. Con riferimento all’art. 9, si chiede di confermare che restino integralmente a carico della Stazione Appaltante le seguenti dotazioni necessarie al funzionamento del sistema:
• PC dedicato con autoparlanti per la “stazione di controllo”;
• eventuali tablet e smartphone per il personale sanitario.
Si richiede altresì di confermare che tali dotazioni dovranno essere disponibili, funzionanti e configurate alla data di installazione.
Al fine di rendere il sistema installato perfettamente funzionante e immediatamente operativo, l’operatore economico dovrà garantire la fornitura della dotazione informatica necessaria al corretto funzionamento del sistema, comprensiva delle apparecchiature richieste per la “stazione di controllo” e degli eventuali dispositivi destinati al personale sanitario.
Capitolato Speciale
1. Requisiti infrastrutturali e responsabilità. Si chiede di confermare che:
• l’Ente metterà a disposizione personale tecnico (es. elettricista e/o tecnico di rete) durante le fasi di installazione;
• sarà garantita una rete Wi-Fi dedicata, conforme alle specifiche tecniche indicate (SSID dedicato, banda 2.4 GHz, copertura adeguata in ogni ambiente);
Vedasi risposta precedentemente fornita.
• le dotazioni hardware (PC, periferiche, dispositivi mobili) saranno fornite e rese operative dall’Ente.
Vedasi risposta precedentemente fornita.
Si richiede inoltre di chiarire e confermare che eventuali malfunzionamenti derivanti da cause esterne al sistema (a titolo esemplificativo e non esaustivo: connettività di rete, assenza di segnale Wi-Fi, configurazioni firewall/antivirus, interruzioni di energia elettrica, bug o interferenze informatiche) non saranno imputabili all’operatore economico, restando esclusa ogni responsabilità contrattuale in tali ipotesi.
Si conferma che eventuali malfunzionamenti come: connettività di rete, assenza di segnale Wi-Fi, configurazioni firewall/antivirus, interruzioni di energia elettrica, bug o interferenze informatiche, non saranno imputabili all’operatore economico.
2. Ambito di funzionamento del dispositivo. Con riferimento alla descrizione relativa al raggio d’azione del dispositivo, si chiede di confermare che l’efficacia del sistema di monitoraggio sia limitata all’area di installazione, e in particolare al letto del paziente, conformemente alle istruzioni d’uso del dispositivo, con esclusione di copertura dell’intero locale o di ambienti adiacenti.
La Stazione Appaltante valuterà le proposte presentate anche con estensione dell’area di monitoraggio.
3. Attività di installazione elettrica Si precisa che le attività di installazione elettrica saranno eseguite con il supporto di un operatore specializzato incaricato stabilmente dalla scrivente, nell’ambito di un rapporto di collaborazione continuativa. Si chiede di confermare che tale modalità organizzativa non configuri subappalto né altra forma di aggregazione rilevante ai sensi del D.Lgs. 36/2023.
E’ ammesso il ricorso al subappalto da parte dell’impresa concorrente in conformità a quanto previsto dall’art. 119 del D. Lgs. n. 36/2023.
Il ricorso al subappalto, per essere ammesso, va dichiarato nel modello “ALLEGATO 1 Domanda di partecipazione e dich. Integrative” e nel DGUE.
OFFERTA ECONOMICA
1. Costi della manodopera e sicurezza. Con riferimento al modulo di offerta economica, si chiede di chiarire quanto segue:
• nel modulo d’offerta vengono riportati i costi della sicurezza e della mano d’opera che secondo l’art. 41 comma 13 del dlgs 36/2023 non sono soggetti a ribasso: “Secondo l’art. 41, comma 13, del D.Lgs. 36/2023, per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo medio del lavoro è determinato annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tale determinazione si basa sui valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro più rappresentative, tenendo conto della dimensione o natura giuridica delle imprese, delle norme previdenziali e assistenziali, dei diversi settori merceologici e delle aree territoriali”. I costi della mano d’opera stimati dalla stazione appaltante ammontanti a € 114.000,00 devo pertanto essere previsti all’interno dell’importo soggetto a ribasso pari a € 355.669,36?
Si conferma che l’importo soggetto a ribasso comprende i costi della manodopera.
• se sia corretto che il modulo di offerta non preveda un’indicazione separata e dettagliata dei costi della manodopera rispetto alla fornitura, ovvero se tale distinzione debba essere comunque esplicitata dall’operatore economico in altra forma.
I costi della manodopera del servizio oggetto di appalto vanno espressamente indicati nella busta economica della PAD SATER.