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Dati del bando

SUA PROVINCIA DI PIACENZA P/C COMUNE DI SARMATO (PC) - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN APPALTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL NIDO D’INFANZIA “LA STELLA MARINA” DEL COMUNE DI SARMATO (PC) PERIODO 01.09.2026 – 31.07.2031.
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto1.440.780,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema13/05/2026
Termine richiesta chiarimenti05/06/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte15/06/2026 12:00
Apertura busta amministrativa15/06/2026 15:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Applicazione dei “Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari”, di cui al Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 65 del 10 marzo 2020 pubblicato in G.U. n.90 del 4 aprile 2020 e dei «Criteri Ambientali Minimi per i servizi di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti» di cui al Decreto 29 gennaio 2021 del Ministero dell’ambiente (oggi Ministero della transizione ecologica), pubblicato sulla GURI n. 42 del 19 febbraio 2021, così come modificato dal Decreto Correttivo n. 24 settembre 2021 del Ministero della Transizione ecologica, recante “Modifica del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 29 gennaio 2021, pubblicato in G.U.R.I. n. 236 del 2 ottobre 2021.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Applicazione clausole sociale ex art. 57 D.Lgs. 36/2023

NoteLa presente procedura di gara viene espletata dalla Stazione Unica Appaltante (S.U.A.) della provincia di Piacenza per conto del Comune di Sarmato (PC), ai sensi dell'art. 62, comma 6, lettera b) del D.Lgs. 36/2023 e della Convenzione registrata in data 26/02/2025 al n. 64 del Registro scritture private della Provincia. Il CCNL applicato, individuato dalla Stazione Appaltante è il CCNL codice T151. In relazione alla COPIA DELL' ULTIMO RAPPORTO SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE CON ATTESTAZIONE DI CONFORMITA' A QUELLO TRASMESSO ALLE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI, ALLA CONSIGLIERA E AL CONSIGLIERE REGIONALE DI PARITA' (richiesta al PARAGRAFO 8 del Disciplinare), flaggato come "OBBLIGATORIO" nella Busta della documentazione amministrativa, nel caso in cui un operatore economico non sia obbligato a produrlo, è consentito allegare ulteriore copia dell'istanza in cui è contenuta la dichiarazione, purché il campo venga compilato. A seguito di una modifica del sistema SATER nella busta tecnica l'operatore deve compilare i seguenti due attributi: "CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO" e "DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO". I due campi sono testuali ed è possibile inserire il cpv del servizio (presente nella documentazione di gara)

Allegati

Referenti

Penserini Monica

telefono: 0523795311

Magnaschi Paola

telefono: 0523795283

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI GESTIONE DEL NIDO D’INFANZIA “LA STELLA MARINA” DEL COMUNE DI SARMATO (PC)

CIG: BB9F2324A9
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI279924-26

Ultimo aggiornamento: 04/06/2026 21:40

Domanda : Nel caso di presenza di 30 bambini a tempo pieno le 7.830 ore di personale educativo indicate nel disciplinare (art. 3) e nel Progetto ex art. 41 D. lgs. 36/2023 (art. 4.2) sembrerebbero scarsamente sufficienti a garantire sia la copertura dei turni di presenza previsti dalla normativa che l'attività extra-frontale. Si chiede pertanto se da parte della Committenza vi sia una richiesta minima di ore in attività extra-frontale oltre alle 40 ore di formazione obbligatoria.

Risposta : Non vi è alcuna richiesta minima di ore per attività extra frontale.

Chiarimento PI279922-26

Ultimo aggiornamento: 04/06/2026 21:39

Domanda : Con riferimento alla procedura di gara in oggetto e nello specifico a quanto previsto all’ articolo 14 del Capitolato, dove si stabilisce che: "la ditta appaltatrice è tenuta ad uniformare la propria autoregolamentazione del diritto di sciopero e quella in vigore per il personale dell’Amministrazione addetto a servizi analoghi", si richiede di specificare, in relazione ai servizi pubblici essenziali e ai contingenti di personale esonerati dallo sciopero per i servizi educativi/nidi d'infanzia comunali, quali siano le prestazioni minime indispensabili da garantire in caso di sciopero (es. orario di funzionamento del servizio, presenza minima di personale ausiliario per la vigilanza e l'igiene, gestione del servizio mensa/porzionamento dei pasti, ...).

Risposta : Per il servizio nido d’infanzia non esistono servizi minimi da garantire, ma vi sono prescrizioni rispetto alla durata dello sciopero e al preavviso dello stesso, nel senso che i nidi possono chiudere si vi è adesione allo sciopero. Sulla fattispecie si rimanda all’Accordo applicativo della L.149/90 “Accordo collettivo nazionale in materia di norme di garanzia del funzionamento dei servizi pubblici essenziali nell’ambito del comparto regioni – autonomie locali”.

Chiarimento PI266501-26

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026 12:45

Domanda : la cura e la manutenzione del giardino (sfalcio, potatura siepi e alberature) sono di pertinenza della Stazione appaltante o compresi negli oneri a carico del gestore?

Risposta : Come previsto all’art.7 del Capitolato Speciale d’Appalto l’Amministrazione Comunale si fa carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del locali e degli arredi (interni ed esterni), ivi compresa la cura del verde, salvo danni arrecati per negligenza e incuria da parte degli operatori della Ditta aggiudicataria.

Chiarimento PI266493-26

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026 12:44

Domanda : le manutenzioni ordinarie della struttura e degli arredi (interni ed esterni) sono di pertinenza della Stazione Appaltante o del gestore?

Risposta : Come previsto all’art.7 del Capitolato Speciale d’Appalto l’Amministrazione Comunale si fa carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del locali e degli arredi (interni ed esterni), ivi compresa la cura del verde, salvo danni arrecati per negligenza e incuria da parte degli operatori della Ditta aggiudicataria.

Chiarimento PI266488-26

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026 12:43

Domanda : in relazione ad un servizio di nido che ospita 30 bambini chiediamo se il certificato di prevenzione incendi è presente e a chi è intestato.

Risposta : Il nido d’infanzia è stato autorizzato al funzionamento per n.30 bambini, fatta salva la possibilità di iscrivere un numero di bambini superiore alla ricettività indicata nella misura massima del 15%, con PARERE POSITIVO della Commissione Tecnica Distrettuale di Ponente ai sensi ai sensi della L.R. n. 19/2016 art.23. Tra i documenti obbligatori per l’autorizzazione al funzionamento è previsto il rilascio del CPI ai sensi del DPR n.151/201, che definisce tutte le attività soggette ai controlli VVF di prevenzione incendi dove è ricompresa la sottocategoria Attività 67.3.B relativa agli asili nido con oltre 30 persone presenti (bambini, educatori, ausiliari, cuoca, ecc). Tale certificato è intestato al Sindaco del Comune di Sarmato.

Chiarimento PI261155-26

Ultimo aggiornamento: 22/05/2026 12:20

Domanda : All'art. 5 del disciplinare è richiesta pena esclusione l’iscrizione camerale specifica ai sensi della legge n. 82 del 1994 per i servizi di pulizia e igiene ambientale, con fascia di classificazione non inferiore alla “b” se l'operatore economico svolge le attività di pulizia previste all'ultimo punto dell'art. 5 del capitolato (oppure dichiarazione di subappalto per tali attività). Dal momento che l'ultimo punto dell'art. 5 del capitolato cui si rimanda non parla delle pulizie, bensì dell'organizzazione delle unità funzionali minime e dell'inclusione di bambini con disabilità si domanda se la richiesta sia un refuso.

Risposta : Buongiorno, si conferma la richiesta pena esclusione dell'iscrizione camerale specifica ai sensi della legge n. 82 del 1994 per i servizi di pulizia e igiene ambientale, con fascia di classificazione non inferiore alla “b” oppure dichiarazione di subappalto per tali attività, se l'operatore economico svolge le attività di pulizia previste all'art. 5bis punto 7 del Capitolato Speciale e descritte all'art. 6 del medesimo Capitolato.

Cordiali saluti

Chiarimento PI245116-26

Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 08:35

Domanda : Buongiorno, con riferimento alla gara per la gestione del servizio asilo nido siamo a chiedere i seguenti chiarimenti: ? Costo del pasto attualmente in vigore per il personale in servizio e indicazione dell’attuale gestore del servizio di ristorazione; ? Conferma della possibilità per il futuro gestore di provvedere alla fornitura dei pasti destinati al proprio personale avvalendosi di un operatore economico diverso dall’attuale affidatario del servizio di refezione scolastica; ? Numero dei bambini iscritti nell’anno educativo in corso, con specifica della tipologia di frequenza prescelta (incluso il servizio prolungato) e del numero di lattanti; ? Numero dei bambini iscritti per il prossimo anno educativo, con indicazione della tipologia di frequenza prescelta (incluso il servizio prolungato) e del numero di lattanti; ? Quantificazione della retta relativa al servizio prolungato, da applicarsi in aggiunta alla retta a tempo pieno posta a base di gara; ? Indicazione della riduzione della retta prevista per il tempo ridotto rispetto al tempo pieno. Cordiali saluti

Risposta :

1. Costo del pasto attualmente in vigore per il personale in servizio e indicazione dell’attuale gestore del servizio di ristorazione: il costo del pasto per il personale educativo non è in capo al Comune. Il gestore del servizio di ristorazione scolastica è la ditta ITALIA CHEF SRL con sede a Piacenza in via Tirotti 11. La ditta Italia Chef si è aggiudicata l’appalto per l'affidamento del servizio di ristorazione scolastica e di fornitura dei pasti a domicilio del comune di Sarmato (PC) per il periodo dal 01/09/2025 al 31/08/2030. Come previsto all’art. 6 bis del Capitolato Speciale, l’ appaltatore è tenuto a sostenere le spese relative alla ristorazione dei propri dipendenti impegnati nella fascia oraria della mensa o comunque aventi diritto al riconoscimento del buono pasto, in base alla normativa contrattuale di settore. Provvederà a tale compito in modo autonomo e nelle forme che riterrà più opportune, compresa l'eventuale stipulazione di un contratto di fornitura con la Ditta assegnataria del servizio di refezione scolastica.

2. Conferma della possibilità per il futuro gestore di provvedere alla fornitura dei pasti destinati al proprio personale avvalendosi di un operatore economico diverso dall’attuale affidatario del servizio di refezione scolastica: è possibile avvalersi di un operatore economico diverso dall’attuale gestore del servizio di refezione scolastica come previsto all’art. 6 bis del Capitolato Speciale.

3. Numero dei bambini iscritti nell’anno educativo in corso, con specifica della tipologia di frequenza prescelta (incluso il servizio prolungato) e del numero di lattanti: nell’anno educativo 2025/26 sono iscritti n. 30 bambini di cui n. 22 a tempo pieno e n. 8 a tempo parziale. Il tempo prolungato non è stato attivato, poiché non ci sono state almeno n. 7 richieste necessarie per l’attivazione, come previsto dal Regolamento Comunale. Il numero di lattanti è 5.

4. Numero dei bambini iscritti per il prossimo anno educativo, con indicazione della tipologia di frequenza prescelta (incluso il servizio prolungato) e del numero di lattanti: le iscrizioni per il prossimo anno educativo 2026/27 sono in corso e terminano il 30 maggio 2026. La graduatoria sarà stilata entro il 30 giugno 2026. Al momento ci sono n. 14 conferme dell’anno 2025/26 e n. 17 nuove domande alla data del 16 maggio 2026.

5. Quantificazione della retta relativa al servizio prolungato, da applicarsi in aggiunta alla retta a tempo pieno posta a base di gara: come previsto all’art. 5 del Capitolato Speciale, i bambini che necessitano del tempo prolungato, ne dovranno essere autorizzati ai sensi dell’Art. 12 del Regolamento Comunale vigente; in questo caso la famiglia dovrà assicurare il pagamento di una somma aggiuntiva alla retta mensile definita ogni anno con Delibera di Giunta. La Delibera di Giunta in vigore per l’anno 2026 è la n. 92/2025. Per il tempo prolungato la Delibera di Giunta stabilisce che Il tempo prolungato, con permanenza al nido fino alle ore 17:45 non è di norma previsto. L’art. 12 del Regolamento comunale per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, lo disciplina come un servizio accessorio che viene istituito in presenza di un congruo numero di domande fino ad un massimo di 7 bambini (nel caso in cui sia presente un lattante il numero massimo di bambini ammessi è 5); in questo caso la famiglia dovrà versare un contributo aggiuntivo di € 50,00 mensili.

6. Indicazione della riduzione della retta prevista per il tempo ridotto rispetto al tempo pieno: . La Delibera di Giunta in vigore per l’anno 2026 prevede di fissare una tariffa scontata del 30% (comprensiva di IVA) a carico delle famiglie per ogni bambino frequentante l’asilo nido a tempo parziale fino alle ore 13:00.

Cordiali saluti.

Ultimo aggiornamento: 04-06-2026, 21:40