Domanda : Spett.le Ente, a seguito dell'analisi delle risultanze dei sopralluoghi, si avanzano i seguenti quesiti: QUESITO 1: Informatizzazione e Gestione WMS presso i Transit Point (TP) •Riferimenti del Capitolato Speciale: ?Paragrafo 5.1 - "Attività presso i Transit Point" (pag. 91-92): «I Transit Point dovranno essere gestiti con il WMS integrato con i software aziendali...» ?Paragrafo 5.1 - "Descrizione del Servizio" (pag. 93): «Presso i Transit Point dovrà essere pertanto presente il WMS che dovrà garantire le funzionalità previste per il Magazzino Centralizzato distinte per Transit Point compresa la presenza di un pannello di validazione dedicato a ciascun Transit Point.» ?Paragrafo 7.1 - "Principi Generali" (pag. 112): «Sono previste 3 modalità di fornitura del sistema WMS: [...] 3. utilizzo del sistema WMS attualmente in uso presso il Committente.» •Premessa e Risultanze dei Sopralluoghi: In occasione dei sopralluoghi obbligatori effettuati presso i Transit Point aziendali (Cesena, Forlì, Rimini, Ravenna, Lugo, Meldola), si è constatato che i Transit Point non sono attualmente gestiti tramite un sistema WMS attivo, operando di fatto con flussi manuali o non digitalizzati a livello di singola ubicazione fisica. Tale stato di fatto contrasta con l'ipotesi di cui alla "Modalità 3" (mantenimento del WMS attuale del Committente), la quale presuppone la preesistenza di un sistema WMS configurato e operativo in tutte le sedi. •Domande di Chiarimento: ?Si chiede di chiarire se il WMS attualmente in uso presso l'Amministrazione Committente (NFS/Log80/ADHOC o equivalenti) disponga già — in stato attivo, licenziato e configurato — dei moduli per la gestione logistica interna dei Transit Point, inclusi la mappatura delle ubicazioni, la gestione dei prelievi (picking), la reverse logistics e i relativi "Pannelli di Validazione" dedicati per ciascun TP. ?In caso di risposta negativa al punto precedente, e qualora l'operatore concorrente opti per la "Modalità 3", si chiede di chiarire se gli oneri di analisi, sviluppo, configurazione, personalizzazione e licenziamento necessari per estendere la copertura dell'attuale WMS a tutti i Transit Point (AUSL e IRST) siano a totale carico dell'aggiudicatario (OEA), ovvero se tali attività rientrino nei contratti di manutenzione ordinaria ed evolutiva già attivi tra la Stazione Appaltante e la ditta proprietaria del software attuale. ?Si chiede di confermare se l'aspettativa progettuale dell'Amministrazione preveda che l'aggiudicatario implementi presso ciascun Transit Point una gestione di magazzino a radiofrequenza (RF) identica a quella del Magazzino Centralizzato di Pievesestina, comprendente la mappatura fisica di tutti i vani, la codifica tramite barcode/QR Code delle ubicazioni e l'uso di terminali portatili per tutte le movimentazioni (ricevimento, stoccaggio, picking, reverse logistics). QUESITO 2: Gestione Informatica e Flussi dei Conti Deposito (Consignment Stock) •Riferimenti del Capitolato Speciale: ?Paragrafo 3.2.1 - "Layout del magazzino" (pag. 32): «f) stoccaggio temporaneo in conto deposito». ?Paragrafo 3.3.4 - "Attività di stoccaggio della merce" (pag. 43-44): «...prodotti in conto deposito...». ?Paragrafo 5.1 - "Descrizione del Servizio" (pag. 92): «...il materiale movimentato dai Transit Point potrà riguardare materiale gestito in transito, scorta, conto deposito...». ?Paragrafo 7.5.1 - "Interfacciamento con sistema gestionale" (pag. 163-164): Flussi di allineamento anagrafiche e giacenze tra WMS e NFS (Dedalus). •Premessa e Risultanze dei Sopralluoghi: I materiali gestiti in regime di Conto Deposito (in particolare i dispositivi medici impiantabili, le protesi e i materiali specialistici ad alto costo) utilizzano spesso applicativi software dedicati forniti direttamente dalle ditte produttrici o gestiti tramite moduli verticali specifici. La tracciabilità del loro consumo e il conseguente reintegro contabile avvengono talvolta in modo decentrato nei singoli reparti/Transit Point e talvolta centralmente presso il Magazzino di Pievesestina. •Domande di Chiarimento: ?Si chiede di chiarire se il WMS e il TMS che l'aggiudicatario andrà a implementare debbano interfacciarsi ed integrare i software dedicati attualmente in uso per i conti deposito (scambiando dati su lotti, scadenze e fustelle/UDI), oppure se l'Amministrazione richieda che il nuovo WMS fornito dall'OEA sostituisca integralmente tali applicativi, assumendo la gestione diretta, logistica e contabile, di tutti i conti deposito attivi. ?Si chiede di specificare se la tracciabilità e la validazione dei prelievi da conto deposito debbano avvenire capillarmente tramite il WMS installato presso ciascun Transit Point d'ambito (con bippatura del codice UDI-DI/DataMatrix al momento del prelievo in reparto), oppure se tale flusso debba essere centralizzato e registrato esclusivamente a livello di database centrale presso il Magazzino di Pievesestina. QUESITO 3: Certificazioni e Sicurezza dell'Architettura di Rete dei Software Attuali •Riferimenti del Capitolato Speciale: ?Paragrafo 7.1.1 - "Requisiti trasversali dei sistemi software" (pag. 112-113): Integrazione via Web Services con il sistema amministrativo-contabile NFS. ?Paragrafo 7.10.2 - "Architettura" (pag. 170-171): Requisiti di Business Continuity e Disaster Recovery geografico (RTO = 4 ore, RPO = 1 ora, distanza = 30 km, certificazione ISO/IEC 27001). ?Paragrafo 7.11 - "Normative di riferimento" (pag. 174): Rispetto del GDPR, del CAD e delle Linee Guida AgID per l'interoperabilità tramite API e la sicurezza delle informazioni. •Premessa: Al fine di garantire che la suite software (WMS/TMS) fornita o integrata dall'aggiudicatario si inserisca in un ecosistema informatico sicuro e resiliente, è necessario che l'infrastruttura di rete e i sistemi gestionali del Committente (in primis NFS Dedalus) rispondano ai medesimi standard di sicurezza e robustezza richiesti all'appaltatore. •Domande di Chiarimento: ?Si chiede di confermare se l'architettura di rete, i data center e i sistemi applicativi attualmente in uso presso le Aziende Committenti (con cui il WMS/TMS dell'aggiudicatario dovrà stabilire connessioni permanenti e scambi dati in tempo reale) siano certificati secondo lo standard ISO/IEC 27001 o equivalenti framework di sicurezza nazionali (ACN/AgID). ?Si richiede se la Stazione Appaltante possa fornire, in fase di gara, le specifiche di sicurezza, i protocolli di crittografia (es. HTTPS, TLS 1.3) e i meccanismi di autenticazione (es. SAML 2.0, LDAP su canale sicuro) attualmente certificati e supportati dalla rete aziendale dell'AUSL della Romagna e dell'IRST, al fine di consentire ai concorrenti la corretta progettazione delle interfacce di interoperabilità sicura all'interno del Progetto Tecnico. QUESITO 4: Ruolo del Sistema ADHOC (IRST), Flussi di Interscambio e Integrazione con WMS/NFS •Riferimenti del Capitolato Speciale: ?Paragrafo "Glossario" (pag. 14): «ADHOC: sistema informatico azienda IRST amministrativo contabile e di gestione del magazzino» ?Paragrafo 5.1 - "Descrizione del servizio" (pag. 92-93): Controllo e inserimento contabile «nei sistemi aziendali in uso presso IRST, WMS e NFS per l'AUSL della Romagna» ?Paragrafo 7.5.1 - "Interfacciamento con sistema di gestione" (pag. 163): «Le modalità di integrazione tra il sistema gestionale NFS, e ove necessario con il gestionale amministrativo contabile IRST [ADHOC], e i sistemi WMS e TMS dovranno basarsi su Web Services o viste...» ?Paragrafo 27 - "Ordini, Fatturazione e Pagamenti" (pag. 229): «Per quanto riguarda l'IRST non trova applicazione quanto sopra indicato [regole PEPPOL/NSO] e pertanto l'Istituto procederà a richiedere il servizio nelle modalità che verranno concordate con l'OEA...» •Premessa: In base ai documenti di gara, il sistema ADHOC costituisce l'applicativo aziendale di gestione amministrativo-contabile e di magazzino in uso presso l'IRST di Meldola (svolgendo una funzione equivalente a quella del sistema NFS Dedalus per l'AUSL della Romagna). Il Capitolato impone l'obbligo all'Appaltatore di integrare i sistemi WMS e TMS anche con ADHOC, mediante la cooperazione applicativa (Web Services o viste). Tuttavia, sono previsti regimi amministrativi differenziati (ad esempio, per l'IRST non si applicano le regole regionali obbligatorie relative al ciclo elettronico degli acquisti PEPPOL/NSO). •Domande di Chiarimento: ?Si chiede di chiarire se i flussi transazionali di integrazione richiesti per l'interfacciamento tra il WMS dell'OEA e il sistema ADHOC dell'IRST debbano ricalcare in modo speculare i medesimi flussi e pannelli previsti per l'NFS dell'AUSL (pre-carico, validazione riga per riga tramite codice colore, gestione parziale dei carichi), oppure se siano previsti tracciati e flussi semplificati o asincroni (es. via file batch, file Excel o query dirette su tabelle di staging), in considerazione della specificità dell'ente e del fait che gli ordini non transitano obbligatoriamente su rete NSO/PEPPOL. ?Si chiede di confermare se l'Amministrazione metterà a disposizione dell'OEA un ambiente di test o di pre-produzione dedicato per il sistema ADHOC di IRST (analogo all'ambiente di test NFS descritto al paragrafo 8.7), per consentire di verificare in totale sicurezza la cooperazione applicativa prima del rilascio in produzione. ?Si richiede se le specifiche tecniche del tracciato di interscambio dati (tracciati record, tabelle di staging, web services, tracciati XML) attualmente supportati da ADHOC di IRST siano identiche o comunque compatibili con quelle di NFS (Dedalus), oppure se si tratti di tracciati proprietari differenti. In quest'ultimo caso, si chiede se l'Amministrazione possa fornire i manuali tecnici di integrazione di ADHOC in fase di gara.
Risposta : Di seguito si forniscono i seguenti chiarimenti.
QUESITO 1
Il sistema WMS attuale prevede la gestione multi-stabilimento quindi è predisposto per l’ampliamento ai TP. Saranno comunque necessarie attività di revisione delle attuali integrazioni, predisposte attualmente per la sola gestione del Magazzino Centralizzato di Pievesestina, oltre ad attività di configurazione, parametrizzazione, test e formazione. I costi relativi di queste attività, così come i costi di eventuali licenze aggiuntive del sistema WMS, sono totalmente a carico dell’OEA che, come indicato nel capitolato, dovrà inoltre stipulare contratto di manutenzione e assistenza con il fornitore del sistema WMS. Si rimanda alla risposta alla domanda precedente e a quanto specificato nel capitolato.
La proposta progettuale, che dovrà contenere quanto indicato nel capitolato tecnico, sarà oggetto di valutazione da parte della commissione.
QUESITO 2
. Continueranno ad essere utilizzati gli attuali sw che in AUSL della Romagna sono utilizzati per la gestione dei prodotti in conto deposito, senza quindi richiedere all’OEA di sostituirli. Il committente si riserva di valutare in sede di esecuzione l’opportunità di interfacciare WMS con questi sw.
Si rimanda alla risposta alla domanda precedente.
QUESITO 3
I requisiti indicati nel capitolato riguardano i sistemi offerti. Non si ritiene rilevante il quesito ai fini della presentazione dell’offerta.
Le misure di sicurezza dipenderanno dai singoli interfacciamenti e verranno concordate in fase di esecuzione in base all’architettura proposta e alle caratteristiche dei servizi di integrazione. Le autenticazioni si baseranno su SAML salvo i casi in cui il traffico dati sarà confinato all'interno della rete aziendale per i quali si valuterà l'utilizzo di LDAP. Allo stato attuale i WS coinvolti nelle integrazioni relative al WMS utilizzano esclusivamente il protocollo HTTP.
QUESITO 4
Si conferma che l'integrazione dovrà ricalcare quella prevista per NFS dell'AUSL ed eventuali semplificazioni di processo verranno definite e concordate in fase di avvio del servizio.
Si conferma.
Le informazioni dei tracciati sono similari a quelli dell'AUSL e le modalità tecniche per le integrazioni potranno essere fornite al termine della gara all'aggiudicatario.