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Dati del bando

Appalto per l'affidamento del Servizio di Tesoreria Comunale per il Comune di San Mauro Pascoli (FC) per il periodo 01 gennaio 2027 - 31 dicembre 2031 eventualmente prorogabile per tre anni
Ente appaltanteUNIONE RUBICONE E MARE
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto42.500,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema20/07/2026
Termine richiesta chiarimenti17/08/2026 13:00
Termine presentazione delle offerte25/08/2026 13:00
Apertura busta amministrativa26/08/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Baraghini Maria Grazia

telefono: 0541809625
cellulare: 0541809783

Pedrelli Francesca

telefono: 0541809631

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di Tesoreria Comunale per il Comune di San Mauro Pascoli (FC) per il periodo 01 gennaio 2027 - 31 dicembre 2031 eventualmente prorogabile per tre anni

CIG: BC65E2E96C
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI391011-26

Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 08:39

Domanda : Buongiorno, visto quanto indicato sulla piattaforma di gara per i Comuni di Sogliano al Rubicone e San Mauro Pascoli: “Con riferimento alla sottoscrizione della documentazione di gara, si conferma che tale documentazione possa essere validamente sottoscritta, in luogo del legale rappresentante, da parte di soggetto facoltizzato munito dei necessari poteri ad intervenire in rappresentanza dell’impresa ai sensi e per gli effetti di delibera del Consiglio di Amministrazione. È tuttavia necessario allegare copia della delibera del Consiglio di Amministrazione e/o di altro documento da cui risulti il potere di firma.” e quanto riportato in risposta al chiarimento posto da codesto Istituto per il Comune di Gatteo: Chiarimento PI356834-26 Risposta PI357310-26Buongiorno, in riferimento al modello "Allegato B Dichiarazione sostitutiva titolare effettivo", si chiede conferma che i dati anagrafici relativi al Titolare effettivo e l'assenza di conflitti di interesse in capo a quest'ultimo, possano essere certificati, ai sensi DPR 445/2000, dal procuratore speciale.si conferma che possono dichiarati dal procuratore speciale (con procura allegata) siamo a chiedere conferma che il Procuratore, quale soggetto facoltizzato munito dei necessari poteri ad intervenire in rappresentanza dell’impresa ai sensi e per gli effetti di delibera del Consiglio di Amministrazione, dichiari in nome e per conto tutti gli elementi del titolare effettivo.

Risposta : Buongiorno.

L'istanza di partecipazione (allegato A) può essere sottoscritta dal procuratore speciale o da altro soggetto munito dei necessari poteri di firma.
La dichiarazione del titolare effettivo,(allegato B), invece, dev'essere resa direttamente dall'interessato, in quanto trattasi di dichiarazione regolamentata da normativa speciale.

Chiarimento PI386838-26

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 08:07

Domanda : è possibile avere il fac simile B in formato word?

Risposta : si veda allegato

Chiarimento PI386832-26

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 08:05

Domanda : è possibile avere il fac simile A in formato word?

Risposta : si veda allegato

Chiarimento PI386823-26

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 07:58

Domanda : B. Si chiede chi sia l’attuale banca tesoriera. C. Con riferimento all’art. 10 dello schema di convenzione si chiede conferma che il comma 4 sia un refuso perché il tesoriere non può conoscere i conteggi e le trattenute eseguite sui singoli stipendi. D. Facendo riferimento all’art. 10 c.7 dello schema di convenzione si chiede conferma che in caso si cessazione del servizio le delegazioni di pagamento in corso saranno notificate al nuovo tesoriere da parte del Comune. E. Con riferimento all’art. 11 c.8 dello schema di convenzione si chiede conferma che l’attivazione della garanzia fideiussoria sia subordinata all’apposizione di un vincolo su una quota dell’anticipazione di tesoreria di importo corrispondente alla garanzia stessa. F. Con riferimento all’art. 15 c.6 e 7 dello schema di convenzione si chiede conferma che il parametro da utilizzare per i tassi sulle giacenze e le anticipazioni sia l’Euribor a tre mesi – base 360/minimo zero – riferito alla media del mese precedente l’inizio di ciascun trimestre, o semplicemente l’Euribor a tre mesi – base 360/minimo zero – riferito alla media del mese precedente. G. Con riferimento all’art. 19 dello schema di convenzione si chiede conferma che la garanzia prestata dal tesoriere per la regolare gestione del servizio consisterà nel rispondere con tutte le proprie attività e il proprio patrimonio, quindi non andrà costituita la garanzia definitiva indicata nell’art. 14 lettera a) del bando pari al 5% dell’importo del contratto. H. Si chiede il numero e l'importo delle garanzie bancarie (fideiussioni) attualmente emesse per conto del Comune I. Si domanda: 1. il numero e la tipologia (fisso/gprs/pagopa) degli attuali apparati POS: 2. l’importo del transato POS 2025 diviso tra pagobancomat e carte di credito: 3. l’importo delle giacenze extra tesoreria unica al 31/12/2025 e alla data più recente nota 4. se ci sia previsione di utilizzare l’anticipazione di tesoreria in futuro, o anche solamente di chiederne l’attivazione al fine di utilizzare le entrate vincolate per far fronte alle spese correnti.

Risposta :

B. Si chiede chi sia l’attuale banca tesoriera.
Credit Agricole

C. Con riferimento all’art. 10 dello schema di convenzione si chiede conferma che il comma 4 sia un refuso perché il tesoriere non può conoscere i conteggi e le trattenute eseguite sui singoli stipendi.
Si conferma che qualora l'Ente richieda tale attestazione, che non ha validità di certificazione, il Tesoriere fornisca all'Ente le movimentazioni a favore dei partiti politici

D. Facendo riferimento all’art. 10 c.7 dello schema di convenzione si chiede conferma che in caso si cessazione del servizio le delegazioni di pagamento in corso saranno notificate al nuovo tesoriere da parte del Comune.
Sarà cura del Tesoriere uscente trasferire al subentrante ogni informazione utile al corretto espletamento del servizio comprese le delegazioni di pagamento.

E. Con riferimento all’art. 11 c.8 dello schema di convenzione si chiede conferma che l’attivazione della garanzia fideiussoria sia subordinata all’apposizione di un vincolo su una quota dell’anticipazione di tesoreria di importo corrispondente alla garanzia stessa.
Non si rinviene un art. 11, comma 8.

F. Con riferimento all’art. 15 c.6 e 7 dello schema di convenzione si chiede conferma che il parametro da utilizzare per i tassi sulle giacenze e le anticipazioni sia l’Euribor a tre mesi – base 360/minimo zero – riferito alla media del mese precedente l’inizio di ciascun trimestre, o semplicemente l’Euribor a tre mesi – base 360/minimo zero – riferito alla media del mese precedente.
Non si conferma. Corretto però il riferimento a base 360/minimo zero come indicato nel disciplinare di gara.

G. Con riferimento all’art. 19 dello schema di convenzione si chiede conferma che la garanzia prestata dal tesoriere per la regolare gestione del servizio consisterà nel rispondere con tutte le proprie attività e il proprio patrimonio, quindi non andrà costituita la garanzia definitiva indicata nell’art. 14 lettera a) del bando pari al 5% dell’importo del contratto.
Non si conferma. La garanzia definitiva indicata all'art. 14 lett. a) del bando dovrà essere costituita.

H. Si chiede il numero e l'importo delle garanzie bancarie (fideiussioni) attualmente emesse per conto del Comune
Non vi sono fideiussioni emesse per conto del Comune

I. Si domanda:
1. il numero e la tipologia (fisso/gprs/pagopa) degli attuali apparati POS:
n.3 NEXI SmartPOS mini con stampante mod.N950, portatili, funzionanti con Wi-Fi e 4G.

2. l’importo del transato POS 2025 diviso tra pagobancomat e carte di credito:
Rispettivamente € 2.527,00 ed € 6.823,10

3. l’importo delle giacenze extra tesoreria unica al 31/12/2025 e alla data più recente nota
Saldo medio ISEE 2025 c/c Economato € 7.281,96, saldo al 29.07.2026 € 5.812,71

4. se ci sia previsione di utilizzare l’anticipazione di tesoreria in futuro, o anche solamente di chiederne l’attivazione al fine di utilizzare le entrate vincolate per far fronte alle spese correnti.
In passato non risulta mai attivata

J. Si chiede il numero di operazioni per cassa allo sportello bancario nel 2025 suddividendole, per quanto possibile, a seconda della tipologia (e se effettuate solo presso la filiale tesoriera, o indifferentemente in circolarità). Per esempio:
a. operazioni eseguite da addetti dell’ente --> n. 81
b. versamenti da utenti --> n. 6

Chiarimento PI371607-26

Ultimo aggiornamento: 03/08/2026 08:02

Domanda : 1)Richiediamo i seguenti dati: -Numero dipendenti -Numero annuo di bonifici eseguiti -Importo eventuale giacenza media annua, presso il tesoriere, esclusa dalla tesoreria unica -Utilizzo medio dell’anticipazione di cassa ultimi 3 anni -Numero e importo pignoramenti notificati all’ente -Numero POS attivi e numero e importo annuo delle transazioni effettuate -Numero di mandati emessi nell’ultimo anno con modalità di pagamento in contanti allo sportello -Numero dei versamenti mensili in contanti previsti presso la filiale da parte di cittadini/utenti e uffici dell’Amministrazione, in particolare se vi siano versamenti consistenti di monete -Numero carte di credito e carte prepagate attualmente emesse a favore delle persone individuate dall’ente -Modalità attuale di incasso delle entrate relative ai servizi comunali (se tramite SDD quantificare numero distinte e numero addebiti su base annua) -Numero SDD passivi in essere -Numero conti correnti postali -Ammontare e tipologia dei titoli presenti nel deposito amministrato presso il tesoriere -Numero e importo delle garanzie fideiussorie in essere 2)Nella convenzione art.15 comma 6 e 7 si fa riferimento a tassi di interesse attivo e passivo con indicizzazione al parametro Euribor base 365 giorni. Si precisa che secondo le decisioni dell’European Money Markets Institute, organismo deputato al calcolo dei parametri Euribor, è cessato il calcolo ufficiale, a partire dal 01 aprile 2019, di qualunque forma di pubblicazione del parametro Euribor su base 365. Infatti anche il Sole24Ore evidenziano che l’Euribor 365 non è più fornito dall’Emmi e quindi pubblicano un dato desumendolo con una loro formula matematica. Conseguentemente si chiede conferma che il parametro Euribor di riferimento da ritenersi valido per il bando in oggetto sia l’Euribor a tre mesi su base 360 giorni. 3)Si sottolinea che a liquidazione di eventuali interessi passivi e attivi avverrà con cadenza annuale nel rispetto della normativa attualmente in vigore sull’anatocismo bancario. 4)In riferimento al bando di gara si chiede di comunicare la stima delle spese per la stipula del contratto

Risposta : Quesito:1) Richiediamo i seguenti dati:
- Numero dipendenti

n. 41

- Numero annuo di bonifici eseguiti
dato n. d.

- Importo eventuale giacenza media annua, presso il tesoriere, esclusa dalla tesoreria unica
Il dato non è disponibile. Di seguito si riporta il Saldo medio ISEE 2025:
c/c economato € 7.281,96;
c/c sorit € 0,00

- Utilizzo medio dell’anticipazione di cassa ultimi 3 anni
Zero

- Numero e importo pignoramenti notificati all’ente
Zero

- Numero POS attivi e numero e importo annuo delle transazioni effettuate
n. 3 POS; N. 359 transazione; € 9.350,10 importo transato.

- Numero di mandati emessi nell’ultimo anno con modalità di pagamento in contanti allo sportello
Zero

- Numero dei versamenti mensili in contanti previsti presso la filiale da parte di cittadini/utenti e uffici dell’Amministrazione, in particolare se vi siano versamenti consistenti di monete
Dato non disponibile per il numero di versamenti da parte dei cittadini/utenti. Gli uffici comunali generalmente effettuano 3 versamenti mensili in contanti. Non vi sono versamenti consistenti di monete.

- Numero carte di credito e carte prepagate attualmente emesse a favore delle persone individuate dall’ente
Zero

- Modalità attuale di incasso delle entrate relative ai servizi comunali (se tramite SDD quantificare numero distinte e numero addebiti su base annua)
PagoPa, F24, bonifico

- Numero SDD passivi in essere
n. 30 di cui 6 per rate mutui e n. 24 per le commissioni dei POS

- Numero conti correnti postali
n. 3 c.c.p.

- Ammontare e tipologia dei titoli presenti nel deposito amministrato presso il tesoriere
n. 4022 azioni Romagna Acque S.p.a. controvalore euro 2.077.202,12

- Numero e importo delle garanzie fideiussorie in essere
Zero

2) Nella convenzione art.15 comma 6 e 7 si fa riferimento a tassi di interesse attivo e passivo con indicizzazione al parametro Euribor base 365 giorni. Si precisa che secondo le decisioni dell’European Money Markets Institute, organismo deputato al calcolo dei parametri Euribor, è cessato il calcolo ufficiale, a partire dal 01 aprile 2019, di qualunque forma di pubblicazione del parametro Euribor su base 365. Infatti anche il Sole24Ore evidenziano che l’Euribor 365 non è più fornito dall’Emmi e quindi pubblicano un dato desumendolo con una loro formula matematica. Conseguentemente si chiede conferma che il parametro Euribor di riferimento da ritenersi valido per il bando in oggetto sia l’Euribor a tre mesi su base 360 giorni.
Nel disciplinare è riportato che <<Si precisa che a parziale rettifica di quanto riportato agli artt. 15 e 18 della convenzione il riferimento all’euribor a tre mesi e da intendersi base 360/minimo zero e la liquidazione degli interessi avverrà con periodicità stabilita dalle norme per tempo vigenti. Tali rettifiche di natura tecnica saranno apportate nel testo della convenzione in sede di stipula, così come previsto dalla deliberazione di approvazione (Deliberazione Consiglio Comunale n. 21 del 9/6/2026).>>

3) Si sottolinea che a liquidazione di eventuali interessi passivi e attivi avverrà con cadenza annuale nel rispetto della normativa attualmente in vigore sull’anatocismo bancario.
Come indicato nel punto precedente

4) In riferimento al bando di gara si chiede di comunicare la stima delle spese per la stipula del contratto
Laddove fosse stipulata una scrittura privata, non sarebbe dovuta alcuna spesa, poiché l'importo contrattuale (€ 25.000.00) sarebbe d'importo inferiore a € 40.000,00; in caso di atto pubblico, invece, andrebbero versati l'imposta di registrazione (€ 200,00) ed i diritti di segreteria (€ 243,13).

____

Chiarimento PI380534-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 10:37

Domanda : Con riferimento alla sottoscrizione della documentazione di gara, si richiede di confermare che tale documentazione possa essere validamente sottoscritta, in luogo del legale rappresentante, da parte di soggetto facoltizzato munito dei necessari poteri ad intervenire in rappresentanza dell’impresa ai sensi e per gli effetti di delibera del Consiglio di Amministrazione

Risposta :

Si conferma che tale documentazione possa essere validamente sottoscritta, in luogo del legale rappresentante, da parte di soggetto facoltizzato munito dei necessari poteri ad intervenire in rappresentanza dell’impresa ai sensi e per gli effetti di delibera del Consiglio di Amministrazione, purchè sia allegata la procura e/o la delibera del Consiglio di Amministrazione da cui si desume il conferimento di tali poteri

Chiarimento PI378748-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 09:32

Domanda : Si chiede conferma che il punteggio relativo allo Sportello di Tesoreria sarà calcolato usando le istruzioni indicate nel disciplinare – CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA – lettera B - Sportello di Tesoreria

Risposta : si conferma

Chiarimento PI379564-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 09:31

Domanda : Buongiorno, in riferimento al modello "Allegato B Dichiarazione sostitutiva titolare effettivo", si chiede conferma che i dati anagrafici relativi al Titolare effettivo e l'assenza di conflitti di interesse in capo a quest'ultimo, possano essere certificati, ai sensi DPR 445/2000, dal procuratore speciale.

Risposta : La Dichiarazione sostitutiva del titolare effettivo va resa direttamente dal soggetto obbligato; non può essere resa da terzi.

Chiarimento PI371621-26

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 14:16

Domanda : 1) In riferimento a quanto indicato all’art.2 della convenzione si richiede di confermare che autonome scelte aziendali di natura organizzativa, potranno - durante il periodo di durata della convenzione – determinare il tesoriere a variare l’orario di apertura al pubblico di tali sportelli ovvero a modificare le modalità operative delle casse ivi presenti, anche mediante l’adozione di soluzioni tecnologicamente evolute (es. casse assistite, automatizzate), senza che - in nessun caso - tale autonoma determinazione del Tesoriere possa essere configurata quale inadempimento contrattuale, ed in particolare come inadempimento degli impegni eventualmente assunti in relazione all’apertura o mantenimento di sportelli e casse sul territorio. In tali eventualità sarà facoltà dell’Ente recedere anticipatamente dalla convenzione, senza applicazione di penali per entrambe le parti o, in alternativa, proseguire con lo sportello del Tesoriere più vicino alla sede ente e/o nel modificato orario di sportello e/o con le mutate modalità di gestione delle casse ivi presenti. 2) Con riferimento alla sottoscrizione della documentazione di gara, si richiede di confermare che tale documentazione possa essere validamente sottoscritta, in luogo del legale rappresentante, da parte di soggetto facoltizzato munito dei necessari poteri ad intervenire in rappresentanza dell’impresa ai sensi e per gli effetti di delibera del Consiglio di Amministrazione 3) All’art. 7 comma 13 di convenzione prevede che il pagamento degli stipendi viene sempre riconosciuta la valuta del giorno 27 del mese o, se festivo o di sabato o non lavorativo bancario, allora il giorno lavorativo antecedente, ad eccezione degli stipendi del mese di dicembre e relativa mensilità aggiuntiva. Si chiede di chiarire cosa si intenda “il Tesoriere deve attivarsi per rispettare tale termine anche in pendenza di giorni di non bancabilità, non operatività o qualsiasi altra causa esterna o dipendente da convenzioni nazionali o internazionali. 4) All’art.12 comma 5 di convenzione si fa presente che è stato erroneamente inserito riferimento all’art. 15 comma 4 anziché comma 7. 5) All’art. 12 comma 8 di convenzione si fa riferimento al rilascio delle garanzie fideiussorie a favore di terzi creditori sulla base di condizioni concordate fra le parti di volta in volta. Essendo le garanzie fideiussorie già quotate si chiede conferma che trattasi di un refuso. 6) All’art.15 comma 1 tra le spese rientranti nel corrispettivo è stato indicato il ”rimborso spese vive sostenute.” Si comunica che tra le spese vive non vengono ricomprese le spese relative ai bolli. Chiediamo conferma. 7) All’art.21 comma 1 viene indicata la durata quinquennale della convenzione dal 01/01/2026 al 31/12/2030. Chiediamo conferma che trattasi di un refuso e che la durata corretta della convenzione è da considerarsi dal 01/01/2027 al 31/12/2031. 8) Si fa presente che l’ultimo articolo di convenzione “RISPETTO DEL CODICE DI COMPORTAMENTO DELL’ENTE” porta il numero 33 in luogo del 35.

Risposta :

Quesito:1) In riferimento a quanto indicato all’art.2 della convenzione si richiede di confermare che autonome scelte aziendali di natura organizzativa, potranno - durante il periodo di durata della convenzione – determinare il tesoriere a variare l’orario di apertura al pubblico di tali sportelli ovvero a modificare le modalità operative delle casse ivi presenti, anche mediante l’adozione di soluzioni tecnologicamente evolute (es. casse assistite, automatizzate), senza che - in nessun caso - tale autonoma determinazione del Tesoriere possa essere configurata quale inadempimento contrattuale, ed in particolare come inadempimento degli impegni eventualmente assunti in relazione all’apertura o mantenimento di sportelli e casse sul territorio. In tali eventualità sarà facoltà dell’Ente recedere anticipatamente dalla convenzione, senza applicazione di penali per entrambe le parti o, in alternativa, proseguire con lo sportello del Tesoriere più vicino alla sede ente e/o nel modificato orario di sportello e/o con le mutate modalità di gestione delle casse ivi presenti.
Non si conferma quanto proposto con riferimento all’articolo 2, comma 2 della convenzione tenuto conto che trattasi di interpretazione estensiva della disposizione

3) All’art. 7 comma 13 di convenzione prevede che il pagamento degli stipendi viene sempre riconosciuta la valuta del giorno 27 del mese o, se festivo o di sabato o non lavorativo bancario, allora il giorno lavorativo antecedente, ad eccezione degli stipendi del mese di dicembre e relativa mensilità aggiuntiva. Si chiede di chiarire cosa si intenda “il Tesoriere deve attivarsi per rispettare tale termine anche in pendenza di giorni di non bancabilità, non operatività o qualsiasi altra causa esterna o dipendente da convenzioni nazionali o internazionali.
Si intende definire l’obbligo per il Tesoriere di garantire il rispetto delle valute stipendiali indipendentemente da eventuali cause che possano posticipare i termini per gli accrediti

4) All’art.12 comma 5 di convenzione si fa presente che è stato erroneamente inserito riferimento all’art. 15 comma 4 anziché comma 7.
Si conferma che il riferimento corretto è al comma 7 dell'art. 15. In sede di stipula si provvederà alla correzione del paragrafo tenuto conto dell’errore materiale rilevato

5) All’art. 12 comma 8 di convenzione si fa riferimento al rilascio delle garanzie fideiussorie a favore di terzi creditori sulla base di condizioni concordate fra le parti di volta in volta. Essendo le garanzie fideiussorie già quotate si chiede conferma che trattasi di un refuso.
Si conferma che le condizioni per il rilascio delle garanzie saranno quelle oggetto di aggiudicazione. In sede di stipula si provvederà alla correzione del paragrafo tenuto conto dell’errore materiale rilevato

6) All’art.15 comma 1 tra le spese rientranti nel corrispettivo è stato indicato il ”rimborso spese vive sostenute.” Si comunica che tra le spese vive non vengono ricomprese le spese relative ai bolli. Chiediamo conferma.
Si conferma che non sono comprese le spese di bollo

7) All’art.21 comma 1 viene indicata la durata quinquennale della convenzione dal 01/01/2026 al 31/12/2030. Chiediamo conferma che trattasi di un refuso e che la durata corretta della convenzione è da considerarsi dal 01/01/2027 al 31/12/2031.
Si conferma che la durata corretta è dal 01/01/2027 al 31/12/2031

8) Si fa presente che l’ultimo articolo di convenzione “RISPETTO DEL CODICE DI COMPORTAMENTO DELL’ENTE” porta il numero 33 in luogo del 35.
Si conferma che il numero corretto è 35. In sede di stipula si provvederà alla correzione del paragrafo tenuto conto dell’errore materiale rilevato

Chiarimento PI369625-26

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 13:05

Domanda : Buongiorno, in riferimento al modello "Allegato B Dichiarazione sostitutiva titolare effettivo", si chiede conferma che i dati anagrafici relativi al Titolare effettivo e l'assenza di conflitti di interesse in capo a quest'ultimo, possano essere certificati, ai sensi DPR 445/2000, dal procuratore speciale.

Risposta : Il modello "Allegato B Dichiarazione sostitutiva titolare effettivo" dev'essere sottoscritto dal soggetto obbligato; non è ammessa la sottoscrizione da parte di terzi.

Chiarimento PI364192-26

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 12:45

Domanda : Si richiedono i seguenti dati riferiti al 2025 • Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE • Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE • Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24 • Numero SEPA direct debit attivi • Numero SEPA direct debit passivi • Numero delle carte di credito aziendali che verranno richieste • Importo anticipazione concedibile • Volume transato POS se presente suddiviso tra bancomat e carte di credito • Volume transato se presente tramite la carta di credito aziendale • Eventuale importo di titoli in custodia • Eventuale importo di depositi di terzi in cauzione • Numero di conti correnti ordinari e postali • Eventuale giacenza media fuori regime di Tesoreria Unica • Numero eventuali operazioni per cassa allo sportello bancario • Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA • Se l’istituto di Credito deve essere intermediario PA Distinti saluti.

Risposta :

Quesito:Si richiedono i seguenti dati riferiti al 2025
• Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE
n. 971

• Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE
n.d.

• Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24
82 pagamenti 15 F24

• Numero SEPA direct debit attivi
n. 0

• Numero SEPA direct debit passivi
n. 30

• Numero delle carte di credito aziendali che verranno richieste
nel 2025 non sono state richieste carte di credito aziendali

• Importo anticipazione concedibile
In base alle previsioni di legge. Per i bilanci si può consultare la sezione amministrazione trasparente del sito comunale.

• Volume transato POS se presente suddiviso tra bancomat e carte di credito
€ 6.823,10 carte di credito
€ 2.527,00 bancomat

• Volume transato se presente tramite la carta di credito aziendale
€ 0,00

• Eventuale importo di titoli in custodia
n. 4022 azioni Romagna Acque S.p.a. controvalore euro 2.077.202,12

• Eventuale importo di depositi di terzi in cauzione
€ 0,00

• Numero di conti correnti ordinari e postali
n. 4 bancari: tesoreria, economato, Sorit, Sogert;
n. 3 postali: tesoreria, sanzioni codice della strada, canone unico patrimoniale

• Eventuale giacenza media fuori regime di Tesoreria Unica
Il dato non è disponibile. Di seguito si riporta il Saldo medio ISEE 2025:
c/c economato € 7.281,96;
c/c sorit € 0,00


• Numero eventuali operazioni per cassa allo sportello bancario
N. 87

• Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA
NO

• Se l’istituto di Credito deve essere intermediario PA
NO
___________________________________

Chiarimento PI368968-26

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 12:41

Domanda : Con riferimento all’art.25 dello schema di convenzione – trattamento dei dati personali - si chiede se ci sia disponibilità a sottoscrivere il data processing agreement che segue, richiamato nel quarto comma dell’articolo suddetto. ACCORDO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI CLAUSOLE CONTRATTUALI TIPO Il presente Accordo sul Trattamento dei Dati Personali, predisposto sul modello delle Clausole Contrattuali Tipo emanate dalla Commissione Europea in data 4 giugno 2021, che costituisce parte integrante e sostanziale del Contratto viene stipulato tra i DENOMINAZIONE ENTE con sede legale in INDIRIZZO (“Titolare del Trattammento”); e ii UniCredit S.p.A. con sede legale in Piazza Gea Aulenti 3, Tower A, 20145 Milano (“Responsabile del Trattamento”); (di seguito denominati singolarmente come "Parte" e congiuntamente come "Parti"). SEZIONE I Clausola 1 Scopo e ambito di applicazione a) Scopo delle presenti clausole contrattuali tipo (di seguito «clausole») è garantire il rispetto dell’articolo 28, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) e dell’articolo 29, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE. b) I titolari del trattamento e i responsabili del trattamento di cui all’Allegato I hanno accettato le presenti clausole al fine di garantire il rispetto dell’articolo 28, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2016/679 e/o dell’articolo 29, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2018/1725. c) Le presenti clausole si applicano al trattamento dei dati personali specificato all’Allegato II. d) Gli allegati da I a IV costituiscono parte integrante delle clausole. e) Le presenti clausole lasciano impregiudicati gli obblighi cui è soggetto il titolare del trattamento a norma del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725. f) Le presenti clausole non garantiscono, di per sé, il rispetto degli obblighi connessi ai trasferimenti internazionali conformemente al capo V del regolamento (UE) 2016/679 o del regolamento (UE) 2018/1725. Clausola 2 Invariabilità delle clausole a) Le Parti si impegnano a non modificare le clausole se non per aggiungere o aggiornare informazioni negli allegati. b) Ciò non impedisce alle Parti di includere le clausole contrattuali tipo stabilite nelle presenti clausole in un contratto più ampio o di aggiungere altre clausole o garanzie supplementari, purché queste non contraddicano, direttamente o indirettamente, le presenti clausole o ledano i diritti o le libertà fondamentali degli interessati. Clausola 3 Interpretazione a) Quando le presenti clausole utilizzano i termini definiti, rispettivamente, nel regolamento (UE) 2016/679 o nel regolamento (UE) 2018/1725, tali termini hanno lo stesso significato di cui al regolamento interessato. b) Le presenti clausole vanno lette e interpretate alla luce delle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 o del regolamento (UE) 2018/1725, rispettivamente. Le presenti clausole non devono essere interpretate in un senso che non sia conforme ai diritti e agli obblighi previsti dal regolamento (UE) 2016/679 / dal regolamento (UE) 2018/1725, o che pregiudichi i diritti o le libertà fondamentali degli interessati. Clausola 4 Gerarchia In caso di contraddizione tra le presenti clausole e le disposizioni di accordi correlati, vigenti tra le parti al momento dell’accettazione delle presenti clausole, o conclusi successivamente, prevalgono le presenti clausole. SEZIONE II Clausola 5 Descrizione del trattamento I dettagli dei trattamenti, in particolare le categorie di dati personali e le finalità del trattamento per le quali i dati personali sono trattati per conto del titolare del trattamento, sono specificati nell’allegato II. Clausola 6 Obblighi delle parti 6.1 Istruzioni a) Il responsabile del trattamento tratta i dati personali soltanto su istruzione documentata del titolare del trattamento, salvo che lo richieda il diritto dell’Unione o nazionale cui è soggetto il responsabile del trattamento. In tal caso, il responsabile del trattamento informa il titolare del trattamento circa tale obbligo giuridico prima del trattamento, a meno che il diritto lo vieti per rilevanti motivi di interesse pubblico. Il titolare del trattamento può anche impartire istruzioni successive per tutta la durata del trattamento dei dati personali. Tali istruzioni sono sempre documentate. b) Il responsabile del trattamento informa immediatamente il titolare del trattamento qualora, a suo parere, le istruzioni del titolare del trattamento violino il regolamento (UE) 2016/679/ il regolamento (UE) 2018/1725 o le disposizioni applicabili, nazionali o dell’Unione, relative alla protezione dei dati. 6.2 Limitazione delle finalità Il responsabile del trattamento tratta i dati personali soltanto per le finalità specifiche del trattamento di cui all’allegato II, salvo ulteriori istruzioni del titolare del trattamento. 6.3 Durata del trattamento dei dati personali Il responsabile del trattamento tratta i dati personali soltanto per la durata specificata nell’allegato II. 6.4 Sicurezza del trattamento a) Il responsabile del trattamento mette in atto almeno le misure tecniche e organizzative specificate nell’allegato III per garantire la sicurezza dei dati personali. Ciò include la protezione da ogni violazione di sicurezza che comporti accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati (violazione dei dati personali). Nel valutare l’adeguato livello di sicurezza, le parti tengono debitamente conto dello stato dell’arte, dei costi di attuazione, nonché della natura, dell’ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche dei rischi per gli interessati. b) Il responsabile del trattamento concede l’accesso ai dati personali oggetto di trattamento ai membri del suo personale soltanto nella misura strettamente necessaria per l’attuazione, la gestione e il controllo del contratto. Il responsabile del trattamento garantisce che le persone autorizzate al trattamento dei dati personali ricevuti si siano impegnate alla riservatezza o abbiano un adeguato obbligo legale di riservatezza. 6.5 Dati sensibili Se il trattamento riguarda dati personali che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche o l’appartenenza sindacale, dati genetici o dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona, o dati relativi a condanne penali e a reati («dati sensibili»), il responsabile del trattamento applica limitazioni specifiche e/o garanzie supplementari. 6.6 Documentazione e rispetto a) Le parti devono essere in grado di dimostrare il rispetto delle presenti clausole. b) Il responsabile del trattamento risponde prontamente e adeguatamente alle richieste di informazioni del titolare del trattamento relative al trattamento dei dati conformemente alle presenti clausole. c) Il responsabile del trattamento mette a disposizione del titolare del trattamento tutte le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto degli obblighi stabiliti nelle presenti clausole e che derivano direttamente dal regolamento (UE) 2016/679 e/o dal regolamento (UE) 2018/1725. Su richiesta del titolare del trattamento, il responsabile del trattamento consente e contribuisce alle attività di revisione delle attività di trattamento di cui alle presenti clausole, a intervalli ragionevoli o se vi sono indicazioni di inosservanza. Nel decidere in merito a un riesame o a un’attività di revisione, il titolare del trattamento può tenere conto delle pertinenti certificazioni in possesso del responsabile del trattamento. d) Il titolare del trattamento può scegliere di condurre l’attività di revisione autonomamente o incaricare un revisore indipendente. Le attività di revisione possono comprendere anche ispezioni nei locali o nelle strutture fisiche del responsabile del trattamento e, se del caso, sono effettuate con un preavviso ragionevole. e) Su richiesta, le parti mettono a disposizione della o delle autorità di controllo competenti le informazioni di cui alla presente clausola, compresi i risultati di eventuali attività di revisione. 6.7 Ricorso a sub-responsabili del trattamento a) AUTORIZZAZIONE GENERALE SCRITTA: Il responsabile del trattamento ha l’autorizzazione generale del titolare del trattamento per ricorrere a sub-responsabili del trattamento sulla base di un elenco concordato. Il responsabile del trattamento informa specificamente per iscritto il titolare del trattamento di eventuali modifiche previste di tale elenco riguardanti l’aggiunta o la sostituzione di sub-responsabili del trattamento con un anticipo di almeno trenta (30) giorni solari, dando così al titolare del trattamento tempo sufficiente per poter opporsi a tali modifiche prima del ricorso al o ai sub-responsabili del trattamento in questione. Il responsabile del trattamento fornisce al titolare del trattamento le informazioni necessarie per consentirgli di esercitare il diritto di opposizione. b) Qualora il responsabile del trattamento ricorra a un sub-responsabile del trattamento per l’esecuzione di specifiche attività di trattamento (per conto del responsabile del trattamento), stipula un contratto che impone al sub-responsabile del trattamento, nella sostanza, gli stessi obblighi in materia di protezione dei dati imposti al responsabile del trattamento conformemente alle presenti clausole. Il responsabile del trattamento si assicura che il sub-responsabile del trattamento rispetti gli obblighi cui il responsabile del trattamento è soggetto a norma delle presenti clausole e del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725. c) Su richiesta del titolare del trattamento, il responsabile del trattamento gli fornisce copia del contratto stipulato con il sub-responsabile del trattamento e di ogni successiva modifica. Nella misura necessaria a proteggere segreti aziendali o altre informazioni riservate, compresi i dati personali, il responsabile del trattamento può espungere informazioni dal contratto prima di trasmetterne una copia. d) Il responsabile del trattamento rimane pienamente responsabile nei confronti del titolare del trattamento dell’adempimento degli obblighi del sub-responsabile del trattamento derivanti dal contratto che questi ha stipulato con il responsabile del trattamento. Il responsabile del trattamento notifica al titolare del trattamento qualunque inadempimento, da parte del sub-responsabile del trattamento, degli obblighi contrattuali. e) Il responsabile del trattamento concorda con il sub-responsabile del trattamento una clausola del terzo beneficiario secondo la quale, qualora il responsabile del trattamento sia scomparso di fatto, abbia giuridicamente cessato di esistere o sia divenuto insolvente, il titolare del trattamento ha diritto di risolvere il contratto con il sub-responsabile del trattamento e di imporre a quest’ultimo di cancellare o restituire i dati personali. 6.8 Trasferimenti internazionali a) Qualunque trasferimento di dati verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale da parte del responsabile del trattamento è effettuato soltanto su istruzione documentata del titolare del trattamento o per adempiere a un requisito specifico a norma del diritto dell’Unione o degli Stati membri cui è soggetto il responsabile del trattamento, e nel rispetto del capo V del regolamento (UE) 2016/679 o del regolamento (UE) 2018/1725. b) Il titolare del trattamento conviene che, qualora il responsabile del trattamento ricorra a un sub-responsabile del trattamento conformemente alla clausola 6.7 per l’esecuzione di specifiche attività di trattamento (per conto del titolare del trattamento) e tali attività di trattamento comportino il trasferimento di dati personali ai sensi del capo V del regolamento (UE) 2016/679, il responsabile del trattamento e il sub-responsabile del trattamento possono garantire il rispetto del capo V del regolamento (UE) 2016/679 utilizzando le clausole contrattuali tipo adottate dalla Commissione conformemente all’articolo 46, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/679, purché le condizioni per l’uso di tali clausole contrattuali tipo siano soddisfatte. Clausola 7 Assistenza al titolare del trattamento a) Il responsabile del trattamento notifica prontamente al titolare del trattamento qualunque richiesta ricevuta dall’interessato. Non risponde egli stesso alla richiesta, a meno che sia stato autorizzato in tal senso dal titolare del trattamento. b) Il responsabile del trattamento assiste il titolare del trattamento nell’adempimento degli obblighi di rispondere alle richieste degli interessati per l’esercizio dei loro diritti, tenuto conto della natura del trattamento. Nell’adempiere agli obblighi di cui alle lettere a) e b), il responsabile del trattamento si attiene alle istruzioni del titolare del trattamento. c) Oltre all’obbligo di assistere il titolare del trattamento in conformità della clausola 7, lettera b), il responsabile del trattamento assiste il titolare del trattamento anche nel garantire il rispetto dei seguenti obblighi, tenuto conto della natura del trattamento dei dati e delle informazioni a disposizione del responsabile del trattamento: 1) L’obbligo di effettuare una valutazione dell’impatto dei trattamenti previsti sulla protezione dei dati personali («valutazione d’impatto sulla protezione dei dati») qualora un tipo di trattamento possa presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche; 2) L’obbligo, prima di procedere al trattamento, di consultare la o le autorità di controllo competenti qualora la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati indichi che il trattamento presenterebbe un rischio elevato in assenza di misure adottate dal titolare del trattamento per attenuare il rischio; 3) L’obbligo di garantire che i dati personali siano esatti e aggiornati, informando senza indugio il titolare del trattamento qualora il responsabile del trattamento venga a conoscenza del fatto che i dati personali che sta trattando sono inesatti o obsoleti; 4) gli obblighi di cui all’articolo 32 regolamento (UE) 2016/679/o agli articoli 33 e da 36 a 38 del regolamento (UE) 2018/1725. d) Le parti stabiliscono nell’allegato III le misure tecniche e organizzative adeguate con cui il responsabile del trattamento è tenuto ad assistere il titolare del trattamento nell’applicazione della presente clausola, nonché l’ambito di applicazione e la portata dell’assistenza richiesta. Clausola 8 Notifica di una violazione dei dati personali In caso di violazione dei dati personali, il responsabile del trattamento coopera con il titolare del trattamento e lo assiste nell’adempimento degli obblighi che incombono a quest’ultimo a norma degli articoli 33 e 34 del regolamento (UE) 2016/679 o degli articoli 34 e 35 del regolamento (UE) 2018/1725, ove applicabile, tenuto conto della natura del trattamento e delle informazioni a disposizione del responsabile del trattamento. 8.1 Violazione riguardante dati trattati dal titolare del trattamento In caso di una violazione dei dati personali trattati dal titolare del trattamento, il responsabile del trattamento assiste il titolare del trattamento: a) nel notificare la violazione dei dati personali alla o alle autorità di controllo competenti, senza ingiustificato ritardo dopo che il titolare del trattamento ne è venuto a conoscenza, se del caso/(a meno che sia improbabile che la violazione dei dati personali presenti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche); b) nell’ottenere le seguenti informazioni che, in conformità [dell’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/679/ o dell’articolo 34, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2018/1725, devono essere indicate nella notifica del titolare del trattamento e includere almeno: 1) la natura dei dati personali compresi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati in questione nonché le categorie e il numero approssimativo di registrazioni dei dati personali in questione; 2) le probabili conseguenze della violazione dei dati personali; 3) le misure adottate o di cui si propone l’adozione da parte del titolare del trattamento per porre rimedio alla violazione dei dati personali, se del caso anche per attenuarne i possibili effetti negativi. Qualora, e nella misura in cui, non sia possibile fornire tutte le informazioni contemporaneamente, la notifica iniziale contiene le informazioni disponibili in quel momento, e le altre informazioni sono fornite successivamente, non appena disponibili, senza ingiustificato ritardo. c) nell’adempiere, in conformità dell’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/679/ o dell’articolo 35 del regolamento (UE) 2018/1725, all’obbligo di comunicare senza ingiustificato ritardo la violazione dei dati personali all’interessato, qualora la violazione dei dati personali sia suscettibile di presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. 8.2. Violazione riguardante dati trattati dal responsabile del trattamento In caso di una violazione dei dati personali trattati dal responsabile del trattamento, quest’ultimo ne dà notifica al titolare del trattamento senza ingiustificato ritardo dopo esserne venuto a conoscenza. La notifica contiene almeno: 1. una descrizione della natura della violazione (compresi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati e di registrazioni dei dati in questione); 2. i recapiti di un punto di contatto presso il quale possono essere ottenute maggiori informazioni sulla violazione dei dati personali; 3. le probabili conseguenze della violazione dei dati personali e le misure adottate o di cui si propone l’adozione per porre rimedio alla violazione, anche per attenuarne i possibili effetti negativi.Qualora, e nella misura in cui, non sia possibile fornire tutte le informazioni contemporaneamente, la notifica iniziale contiene le informazioni disponibili in quel momento, e le altre informazioni sono fornite successivamente, non appena disponibili, senza ingiustificato ritardo. Le parti stabiliscono nell’allegato III tutti gli altri elementi che il responsabile del trattamento è tenuto a fornire quando assiste il titolare del trattamento nell’adempimento degli obblighi che incombono al titolare del trattamento a norma degli articoli 33 e 34 del regolamento (UE) 2016/679 o degli articoli 34 e 35 del regolamento (UE) 2018/1725. SEZIONE III Disposizioni Finali Clausola 9 Inosservanza delle clausole e risoluzione a) Fatte salve le disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725, qualora il responsabile del trattamento violi gli obblighi che gli incombono a norma delle presenti clausole, il titolare del trattamento può dare istruzione al responsabile del trattamento di sospendere il trattamento dei dati personali fino a quando quest’ultimo non rispetti le presenti clausole o non sia risolto il contratto. Il responsabile del trattamento informa prontamente il titolare del trattamento qualora, per qualunque motivo, non sia in grado di rispettare le presenti clausole. b) Il titolare del trattamento ha diritto di risolvere il contratto per quanto riguarda il trattamento dei dati personali conformemente alle presenti clausole qualora: 1) il trattamento dei dati personali da parte del responsabile del trattamento sia stato sospeso dal titolare del trattamento in conformità della lettera a) e il rispetto delle presenti clausole non sia ripristinato entro un termine ragionevole e in ogni caso entro un mese dalla sospensione; 2) il responsabile del trattamento violi in modo sostanziale o persistente le presenti clausole o gli obblighi che gli incombono a norma del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725; 3) il responsabile del trattamento non rispetti una decisione vincolante di un organo giurisdizionale competente o della o delle autorità di controllo competenti per quanto riguarda i suoi obblighi in conformità delle presenti clausole o del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725. c) Il responsabile del trattamento ha diritto di risolvere il contratto per quanto riguarda il trattamento dei dati personali a norma delle presenti clausole qualora, dopo aver informato il titolare del trattamento che le sue istruzioni violano i requisiti giuridici applicabili in conformità della clausola 6.1, lettera b), il titolare del trattamento insista sul rispetto delle istruzioni. d) Dopo la risoluzione del contratto il responsabile del trattamento, a scelta del titolare del trattamento, cancella tutti i dati personali trattati per conto del titolare del trattamento e certifica a quest’ultimo di averlo fatto, oppure restituisce al titolare del trattamento tutti i dati personali e cancella le copie esistenti, a meno che il diritto dell’Unione o dello Stato membro non richieda la conservazione dei dati personali. Finché i dati non sono cancellati o restituiti, il responsabile del trattamento continua ad assicu rare il rispetto delle presenti clausole. Firme per il Titolare Firmato da Nome Titolo Data, Firma ENTE Firma per il Responsabile Firmato da Nome Titolo Data Firma BANCA ALLEGATO I Elenco delle parti Titolare/i del trattamento: [Identità e dati di contatto del/dei titolari del trattamento e, ove applicabile, del suo/loro responsabile della protezione dei dati] Nome: DENOMINAZIONE ENTE Indirizzo NOME COGNOME QUALIFICA tel E- Mail PEC RPD/DPO - Responsabile della protezione dei dati Dati di contatto NOME COGNOME Indirizzo E-mail ENTE Firma e data di adesione Responsabile/i del trattamento UniCredit Indirizzo: Nome, qualifica e dati di contatto del referente: E-mail Responsabile della protezione dei dati Dati di contatto UniCredit Indirizzo PEC: Indirizzo Firma e data di adesione: ALLEGATO II Descrizione del trattamento Categorie di interessati i cui dati personali sono trattati Fruitori del servizio di tesoreria quali fornitori, clienti, dipendenti ed altri soggetti Categorie di dati personali trattati . • nome e cognome del versante/debitore/creditore · dati contenuti nella causale del versamento · codice fiscale del versante/debitore/creditore · residenza anagrafica del versante/debitore/creditore · IBAN del creditore/debitore Dati sensibili trattati (se del caso) e limitazioni o garanzie applicate che tengono pienamente conto della natura dei dati e dei rischi connessi, ad esempio una rigorosa limitazione delle finalità, limitazioni all’accesso (tra cui accesso solo per il personale che ha seguito una formazione specializzata), tenuta di un registro degli accessi ai dati, limitazioni ai trasferimenti successivi o misure di sicu rezza supplementari. Non viene trattato nessun dato sensibile Natura del trattamento Svolgimento di operazioni di trattamento necessarie per l’erogazione dei soli servizi di tesoreria per conto del Titolare come previsto dal Contratto Finalità per le quali i dati personali sono trattati per conto del titolare del trattamento Esecuzione dei soli servizi di tesoreria come previsto dal Contratto Durata del trattamento UniCredit S.p.A. tratterà i dati personali a cui avrà accesso nell’ambito del servizio di tesoreria per tutta la durata dell’erogazione del servizio di tesoreria medesimo. A partire dalla data di cessazione del servizio di tesoreria, UniCredit S.p.A. conserverà, in qualità di titolare autonomo, i dati personali precedentemente trattati per l’ulteriore periodo di undici (11) anni, tempistica che tiene conto del termine prescrizionale decennale stabilito per finalità difensive (ex art. 2946 c.c.) e contabili (ex art. 2220 c.c.) e dell’ulteriore anno previsto per ragioni fiscali e tributarie (ex D.P.R. n. 600/1973). Per il trattamento da parte di (sub-)responsabili del trattamento, specificare anche la materia disciplinata, la natura e la durata del trattamento. Sub-responsabile Non vi sono sub responsabili. ENTE UniCredit ALLEGATO III Misure tecniche e organizzative, comprese misure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza dei dati Il Responsabile del trattamento, per quanto di propria competenza, è tenuto, per sé e per le persone autorizzate al trattamento che collaborano con la sua organizzazione, a dare attuazione alle misure di sicurezza previste dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Il Responsabile, in allineamento con il Titolare, tenendo conto dello stato dell’arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell’oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche del rischio di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche, deve assicurarsi che le misure di sicurezza predisposte ed adottate siano in grado di ridurre il rischio di distruzione, perdita, modifica, divulgazione non autorizzata o accesso, in modo accidentale o illegale, a dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati, nonché a ridurre il trattamento dei dati non consentito o non conforme alle finalità delle operazioni di trattamento. In particolare, il Responsabile si impegna a: 1 Adottare le misure tecniche e organizzative di cui all’art. 32 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) in modo da garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati personali trattati. Tali misure comprendono, tra le altre, ove applicabili: · la pseudonimizzazione e la cifratura dei dati personali; · la capacità di assicurare su base permanente la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento; · la capacità di rip ristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso dei dati personali in caso di incidente fisico o tecnico; · una procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento. 2 Garantire che chiunque agisca sotto la sua autorità e abbia accesso ai dati personali del Titolare, sia stato adeguatamente istruito in tema di responsabilità e riservatezza dei dati personali. In tale prospettiva il Responsabile attua un programma formale di formazione e sensibilizzazione dei dipendenti per rendere consapevole il personale delle politiche relative alla sicurezza dei dati. 3 In caso di violazione dei dati personali (ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)), darne comunicazione al Titolare del trattamento senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore da quando ne è venuto a conoscenza con ragionevole certezza. Il Responsabile deve altresì raccogliere e fornire al Titolare le seguenti informazioni: · una descrizione della natura della violazione dei dati personali compresi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati in questione nonché le categorie e il numero approssimativo di registrazioni dei dati personali in questione; · il nome e i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati o di altro punto di contatto presso cui ottenere più informazioni; · una descrizione delle misure adottate o di cui si propone l’adozione da parte del Titolare per porre rimedio alla violazione dei dati personali e anche, se del caso, per attenuarne i possibili effetti negativi. Resta inteso tra le parti che il Responsabile non notificherà al Titolare casi in cui il dato violato sia inutilizzabile e quindi non si configuri alcun rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

Risposta : Buongiorno.

Il Comune da la propria disponibilità, in caso di aggiudicazione, a sottoscrivere il data processing agreement indicato.

Ultimo aggiornamento: 06-08-2026, 08:39