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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA PER LA CONTRAZIONE DI UN MUTUO PER EURO 25.000.000,00 PER LE ESIGENZE DELL’AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI PARMA
Ente appaltanteAZIENDA OSPEDALIERA-UNIVERSITARIA DI PARMA
Bando rettificato
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto11.755.747,80 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema17/07/2026
Termine richiesta chiarimenti28/09/2026 18:00
Termine presentazione delle offerte02/10/2026 12:00
Apertura busta amministrativa05/10/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Boschi Michela

telefono: 0521704166
cellulare: 0521703299

Cornali Sabrina

telefono: 0521702309

Maggio Aureliana

telefono: 0521971027

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1 — Interessi mutuo ventennale AOU Parma

CIG: BC6E764452
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI404891-26

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026 17:25

Domanda : 1.Nel prendere positivamente atto della proroga dei termini di scadenza per la presentazione offerte al 30.09.2026, si chiede conferma che sia da intendersi prorogato anche il termine per la presentazione dei quesiti, indicativamente alla data del 15 settembre, in considerazione della complessità della procedura. 2.Sulla base delle previsioni di codesta AOU, si chiede di conoscere il termine massimo entro il quale sarà richiesta l’ erogazione del finanziamento. 3.Si chiede di voler mettere a disposizione dei potenziali partecipanti alla procedura la bozza di schema del contratto che regolerà il finanziamento. 4.Con riferimento al par. 9 del Disciplinare, richiamando il comma 8 dell’art. 106 D.lgs. 36/2023. si chiede di confermare: a.che l’importo della garanzia provvisoria possa essere ridotto del 30% in caso di possesso da parte dell’operatore economico della certificazione di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, anche se relativa a servizi diversi da quello oggetto della procedura di gara in argomento; b.che si applichi il meccanismo di cumulo delle riduzioni previsto dall’ultimo periodo del chiamato art. 106. 5.Con riferimento al par. 12 del Disciplinare, si chiede conferma che l’impegno ad assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, l’assunzione di una quota di occupazione giovanile e femminile non si traduca nell’obbligo di assunzione di nuove risorse, qualora l’aggiudicatario non ne ravveda la necessità ai fini dell’esecuzione del servizio a base di gara. 6.Con riferimento all’indicazione dello spread oggetto di offerta, si chiede conferma che – analogamente a quanto previsto nello schema di offerta economica allegato ai documenti di gara – sia possibile indicare un numero di decimali fino a 3. 7.Con riferimento al par. 19 del Disciplinare: a.chiediamo conferma che la stipula del contratto sia prevista con atto notarile in presenza delle parti; b.chiediamo cortese determinazione dell’importo complessivo, anche indicativo, delle spese previste a carico dell’aggiudicatario del contratto (spese obbligatorie relative alla pubblicazione del bando e dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento, spese contrattuali, oneri fiscali quali imposte e tasse - ivi comprese quelle di registro ove dovute - relative alla stipulazione del contratto), al fine di consentire una migliore ponderazione dell’offerta economica; c.si chiede conferma che l’aggiudicatario non debba presentare la garanzia definitiva, ai sensi dell’art. 117 del Codice, in considerazione della natura del servizio di finanziamento a base di gara, peraltro caratterizzato dall’erogazione in unica soluzione della somma mutuata in favore dell’Azienda appaltante. 5.Nelle gare telematiche, le dichiarazioni rilevanti ai fini della partecipazione alla procedura sono valide anche senza l’allegazione di copia del documento di identità del dichiarante quando firmate digitalmente; il comma 1 dell’articolo 65 del d.lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) stabilisce che “le istanze e le dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica ai sensi dell’articolo 38, commi 1 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono valide (…) se sottoscritte mediante la firma digitale il cui certificato è rilasciato da un certificatore accreditato (…)”. La suddetta disposizione non subordina in alcun modo il riconoscimento della validità del documento alla condizione che l’apposizione della firma digitale sia accompagnata dall’allegazione della copia del documento di identità, e tale principio è stato ribadito più volte dal Consiglio di Stato (si vedano le sentenze nn. 4676 del 20 settembre 2013 e 2493 del 16 aprile 2019). Su tali presupposti, si chiede conferma che la suddetta copia del documento di identità non si debba produrre, o in subordine di voler comunicare le diverse motivazioni alla base della richiesta.

Risposta : 1. come da provvedimento di proroga dei termini della procedura ed avviso pubblicato in data 20.08.2026, la presentazione dei quesiti è stata prorogata al 26.08.2026;

2. l'erogazione è richiesta al 31.12.2026;
3. si allega schema di contratto;
4. con riferimento alla garanzia provvisoria si applicano i termini di legge tanto per le riduzioni applicabili quanto per il cumulo delle stesse;
5. si conferma;
6. è consentito l'uso di tre decimali;
7. a si conferma
7. b le spese connesse all'atto sono stimabili in euro 11.000,00 s.e.o.
7. c si conferma
8. per i documenti sottoscritti digitalmente non è necessario che sia allegato il documento d'identità del sottoscrittore.


Chiarimento PI413485-26

Ultimo aggiornamento: 07/09/2026 17:04

Domanda : il bando di gara evidenzia oneri complessivi autorizzati nella misura di eur 11.755.747,80; tali oneri, in relazione alla struttura del finanziamento, sono generati da un tasso finito del 4,00% circa e sono stati computati a partire da un tasso euribor 6 mesi, rilevato in sede di elaborazione del bando, pari al 2,14%; pertanto, in tale contesto, la soglia di eur 11.755.747,80 è rispettata se gli spread offerti dagli istituti partecipanti non superano l'1,86%. Il fixing dell'euribor 6 mesi rilevato al 21 agosto 2026 è pari al 2,765%, sensibilmente più alto del 2,14% evidenziato dal bando; l'applicazione di uno spread massimo di 186bps comporterebbe il superamento, quantomeno a livello prospettico, degli oneri finanziari autorizzati; ciò non escluderebbe comunque, a priori, un successivo calo del parametro base e degli oneri finanziari complessivi finali. Si chiede quindi conferma della possibilità di inserire, in sede di offerta, uno spread coerente con il tasso euribor segnalato nel bando, considerando congrue (e non rigettabili sulla scorta di criteri di economicità) le offerte di spread fino a 186bps.

Risposta : Si conferma. Il calcolo effettuato dalla Stazione Appaltante non ha natura autorizzatoria ma è frutto dei dati in possesso al momento della redazione degli atti.

Chiarimento PI367805-26

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026 15:29

Domanda : Si chiede di confermare se, a valle della ricezione delle offerte, la Stazione Appaltante si riserva o meno la facoltà di verificare la presenza di condizioni più vantaggiose presso Cassa Depositi e Prestiti e, in caso positivo, se si riserva di farlo per il totale dell'importo da finanziare o limitatamente ad una quota dello stesso (in questo secondo caso indicare tale limite).

Risposta : Il bando di gara non prevede il confronto delle condizioni; si dichiara sin d'ora che non verranno valutate opzioni di ricorso a CDP, se perverranno offerte giudicate non in contrasto con criteri generali di economicità, anche superiori al tasso di riferimento CDP

Chiarimento PI367796-26

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026 15:28

Domanda : Si chiede di indicare lo spread massimo che la Stazione Appaltante ritiene congruo per procedere all'aggiudicazione dell'offerta.

Risposta : Non è previsto uno spread massimo poiché la Stazione Appaltante si riserva di valutare le offerte che perverranno.


Ultimo aggiornamento: 24-09-2026, 17:37