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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - FUNZIONALE EX RESIDENZA PER ANZIANI COMUNALE REGGIOLO VIA DANTE ALIGHIERI – PROCEDURA APERTA PERAFFIDAMENTO PROGETTAZIONE ESECUTIVA E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE PRIMO STRALCIO - CON OPZIONE PER PROGETTAZIONE ESECUTIVA SECONDO STRALCIO E DIREZIONE DEI LAVORI E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE PRIMO E SECONDO STRALCIO- CUI L02460240357202600001 - CUP B74E25001890005
Ente appaltanteS.A.BA.R. SERVIZI SRL
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto350.816,05 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema19/07/2026
Termine richiesta chiarimenti08/09/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte15/09/2026 18:00
Apertura busta amministrativa16/09/2026 14:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Applicazione CAM: Affidamento servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi, adottati con DM 23 giugno 2022 n. 256 - pdf, pubblicato in G.U. n. 183 del 6 agosto 2022. Decreto correttivo 5 agosto 2024 - pdf del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “Modificazioni al decreto n. 256 del 23 giugno 2022, recante: «Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi»".

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Sanfelici Giuseppe

telefono: 3357595962

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1OFFERTA ECONOMICA

CIG: BC72246BC5
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI434397-26

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026 16:02

Domanda : Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare che, con riferimento al criterio 1.a, la relazione di massimo 1 pagina A4 sia riferita ad ogni servizio presentato, quindi una relazione totale di 4 pagine A4. Si chiede inoltre di confermare che, con riferimento al criterio 1.b, la relazione di massimo 3 pagine A4 sia riferita ad ogni singolo presentato, quindi una relazione totale di 6 pagine A4.

Risposta : A pagina 13 del disciplinare nella colonna "Documentazione richiesta e limiti redazionali" si dice Per ogni servizio il concorrente dovrà presentare un massimo di 1 scheda, con formato non superiore ad ISO A3 (o n. 2 schede formato A4), e una relazione di massimo n.1 pagine ISO A4. quindi o due schede A4 o 1 A3 e una pagina A4 di relazione per servizio presentato. e lo stesso per 1.b Distinti Saluti

Chiarimento PI430577-26

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026 15:42

Domanda : Buongiorno, sono a richiedere gentilmente quale documentazione va allegata al fine di dimostrare le competenze delle figure professionali in materia BIM.

Risposta : Il requisito richiesto deve soddisfare la norma UNI 11337-7:2018 + UNI/PdR 78 e può essere dimostrato mediante esperienza BIM documentabile e attestati di corsi in materia presso enti accreditati. Le figure qualificate in materia sono oggetto di sola valutazione ( punto 2.a) Distinti Saluti.

Chiarimento PI429384-26

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026 15:30

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta che, allo stato, nella sezione del portale dedicata ai chiarimenti risultano visibili esclusivamente n. 2 richieste di chiarimento, di cui una presentata dal nostro Operatore Economico e una da altro Operatore Economico. Tuttavia, dalla Determina di rettifica della procedura si rileva che la proroga dei termini di presentazione delle offerte è stata disposta anche in considerazione degli “ulteriori sopralluoghi e richieste di chiarimento” pervenuti. Al fine di poter disporre di tutte le informazioni e precisazioni messe a disposizione dalla Stazione Appaltante e garantire la corretta e completa predisposizione dell'offerta, si chiede cortesemente di voler confermare se le richieste di chiarimento richiamate nella suddetta Determina siano state tutte regolarmente pubblicate e siano integralmente visibili agli Operatori Economici sul portale. Qualora fossero presenti ulteriori richieste di chiarimento e/o relative risposte non attualmente visibili, si chiede cortesemente di voler procedere alla loro pubblicazione ovvero di indicare le modalità attraverso le quali è possibile prenderne visione. Si ringrazia per la collaborazione e si resta in attesa di un cortese riscontro.

Risposta : Saranno pubblicate le sole risposte ai quesiti della procedura CIG BC72246BC5 perché la precedente è stata annullata. Distinti Saluti

Chiarimento PI426269-26

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026 15:28

Domanda : Buongiorno, con riferimento ai requisiti di capacità tecnica-professionale, si chiede conferma che, relativamente alla categoria EDILIZIA, debbano essere indicati sia servizi aventi ID Opere E.08, sia servizi aventi ID Opere E.10. Pertanto, con riferimento ai servizi di punta, dovranno essere indicati n.2 servizi per E.08 e n.2 servizi per E.10, diversi tra loro. Grazie

Risposta : Premesso che i requisiti di partecipazione sono differenti dagli elementi oggetto di valutazione. Si conferma che per il soddisfacimento dei requisiti di partecipazione possono essere elencati sia servizi aventi ID Opere E.08, sia servizi aventi ID Opere E.10. Mentre per i servizi di punta che saranno oggetto di valutazione dell'offerta tecnica dovranno essere presentati per la voce 1.a servizi di progettazione similari ( fino 4 ) mentre per la voce 1.b fino servizi di progettazione congruenti (fino a 2 ) e diversi da quelli della voce 1.a. Distinti Saluti

Chiarimento PI420187-26

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026 14:33

Domanda : Buongiorno, in relazione alla procedura in oggetto si formulano i seguenti quesiti: 1.Si chiede di mettere a disposizione dei concorrenti i quesiti e le relative risposte richiamate nella DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE del 17/08/2026 2.Premesso: •che all'interno del disciplinare di gara è specificato che l’OFFERTA TECNICA (cd. BUSTA B) prevede, tra gli altri elementi di valutazione qualitativa, le Certificazioni 9001,14000 e UNI/PdR 125:2022 nonché l’OFFERTA TEMPORALE, per i quali il metodo di attribuzione del punteggio è automatico dovrà essere utilizzato il modello Allegato 4., e •che la Documentazione amministrativa, a pena di esclusione, non deve contenere alcun documento riguardante l’offerta •che nella Piattaforma, nella sezione relativa alla “Busta documentazione” è obbligatorio valorizzare il campo relativo all’Allegato 4_Valutazione tabellare •che non è presente nella sezione “Prodotti” il campo relativo all’Allegato 4_Valutazione tabellare si chiede di chiarire dove vada inserito l’allegato 4 nella Piattaforma ed, eventualmente, di procedere alla modifica in Piattaforma aggiornando il corretto collocamento gli allegati della Parte Amministrativa e Tecnica. 3.Chiediamo di pubblicare il calcolo di parcella; 4.Chiediamo alla stazione appaltante di pubblicare i pareri ottenuti o richiesti in fase di PFTE. Nel caso ci siano pareri mancanti (AUSL, VVF, ecc) chiediamo di chiarire se questi siano in capo all’aggiudicatario della gara. Restando in attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Risposta :

1.Si chiede di mettere a disposizione dei concorrenti i quesiti e le relative risposte richiamate nella DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE del 17/08/2026.
I quesiti posti hanno portato alla modifica del bando e sono inerenti a una procedura revocata e pertanto non sono di nessuna utilità per la presente procedura.

2.Premesso:
•che all'interno del disciplinare di gara è specificato che l’OFFERTA TECNICA (cd. BUSTA B) prevede, tra gli altri elementi di valutazione qualitativa, le Certificazioni 9001,14000 e UNI/PdR 125:2022 nonché l’OFFERTA TEMPORALE, per i quali il metodo di attribuzione del punteggio è automatico dovrà essere utilizzato il modello Allegato 4., e
•che la Documentazione amministrativa, a pena di esclusione, non deve contenere alcun documento riguardante l’offerta
•che nella Piattaforma, nella sezione relativa alla “Busta documentazione” è obbligatorio valorizzare il campo relativo all’Allegato 4_Valutazione tabellare
•che non è presente nella sezione “Prodotti” il campo relativo all’Allegato 4_Valutazione tabellare
si chiede di chiarire dove vada inserito l’allegato 4 nella Piattaforma ed, eventualmente, di procedere alla modifica in Piattaforma aggiornando il corretto collocamento gli allegati della Parte Amministrativa e Tecnica.

Si è effettuata una rettifica l’allegato 4 dovrà essere caricato allegato all’offerta tecnica

4.Chiediamo di pubblicare il calcolo di parcella;
si allega

5.Chiediamo alla stazione appaltante di pubblicare i pareri ottenuti o richiesti in fase di PFTE. Nel caso ci siano pareri mancanti (AUSL, VVF, ecc) chiediamo di chiarire se questi siano in capo all’aggiudicatario della gara.

Il parere AUSL sarà in capo all’aggiudicatario.

Per quanto riguarda il progetto di prevenzione incendi non essendo previsto un aggravio di rischio o una modifica dell’attività antincendio non si prevede l’esame progetto.

Chiarimento PI420144-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 12:40

Domanda : Buongiorno, relativamente alla procedura in oggetto si richiede: 1. In ordine all’interpretazione del Subcriterio 1.b, il quale prevede la valutazione della "Congruenza dei servizi presentati rispetto ai servizi di ing./arch. in gara NON presentati al punto 1.a (ambulatori, ospedali, case di comunità, case di riposo)...". di confermare se i servizi di ingegneria e architettura da presentare e illustrare per il Subcriterio 1.b debbano riferirsi esclusivamente a destinazioni d'uso sanitarie e socio-assistenziali (E.08 ed E.10); oppure se possano essere presentati e valutati anche servizi afferenti ad altre destinazioni d'uso, purché caratterizzati da pari o superiore complessità prestazionale, elevata integrazione impiantistica e analoghe soluzioni di ottimizzazione dei costi e dei processi realizzativi. 2. La pubblicazione del dettaglio per il calcolo della parcella per le prestazioni oggetto della procedura Grazie Distinti saluti

Risposta : Punto 1 Si valuteranno interventi specificatamente riferiti a ambulatori, ospedali, case di comunità, case di riposo.

Si allega calcolo competenze

Chiarimento PI419591-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 12:36

Domanda : 1)RIFERIMENTO: DISCIPLINARE DI GARA_REV 3 – suddivisione punteggi, pag. 13 e CAPITOLATO PRESTAZIONALE rev 1, capitolo 14. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE, pag. 25 vengono riportate due tabelle con due punteggi differenti. All’interno del Disciplinare vengono così suddivisi: Offerta Tecnica = 90 punti Offerta Economica = 10 punti All’interno del Capitolato Prestazionale vengono così suddivisi: Offerta Tecnica = 60 punti Offerta Temporale = 10 punti Offerta Economica = 30 punti QUESITO: Chiediamo di chiarire quale delle due tabelle verrà utilizzata per la definizione della graduatoria finale. 2)RIFERIMENTO: DISCIPLINARE DI GARA_REV 3 – offerta economica, pag. 19 viene indicato quanto segue: “…Il Concorrente dovrà formulare l’offerta indicando il ribasso % da applicarsi esclusivamente alla componente soggetta a ribasso posta a base di gara…” QUESITO: Si chiede di specificare la cifra relativa alla “componente soggetta a ribasso posta a base di gara” 3)Chiediamo di poter visionare il calcolo di dettaglio della parcella posta a base di gara. Distinti saluti

Risposta : Punto 1 - il capitolato è stato oggetto di rettifica, dovreste scaricare l'ultima versione dei documenti di gara del 17 agosto . Si conferma offerta tecnica 90 punti di cui 10 per offerta temporale e 10 per l'economica

Punto 2 - ribasso massimo applicabile è pari al 19,61 % pari alla percentuale del valore delle spese sul totale e la conseguente riduzione della voce INARCASSA. Pertanto offrendo un ribasso del 19,61% il valore dell'offerta sarà pari al valore a base di gara detratto delle spese con applicazione del 4% INARCASSA.
Si allega il calcolo delle competenze
Distinti Saluti

Chiarimento PI418139-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 12:28

Domanda : Buongiorno, si chiede di chiarire per quali categorie di lavori è necessario rispettare i requisiti di qualificazione, in quanto al punto 13 del Capitolato sono indicate le categorie IA.02 e IA.03 che però hanno Grado di Complessità e prestazioni inferiori alla categoria IA.04 indicata alla colonna "descrizione", mentre invece nel Modello "Allegato 3 - Progettazione - FESR" viene indicato di "coprire" le Categorie IA.02 e IA.03 e non la IA.04.

Risposta : Il quesito probabilmente si riferisce a una versione precedente del bando già oggetto di rettifica. Distinti Saluti

Chiarimento PI417431-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 12:17

Domanda : Buongiorno, in merito al punto 12.Requisiti di capacità T-P dell'All.to C- Capitolato Prestazionale, per quanto riguarda i Servizi di Punta, si specifica come ID.Opere (partendo dalla tabella presente) la E.10 ma in All.to3 Progettazione FESR, nel punto 4.c, ovvero nelle tabelle da completare, si richiedere la E.08 e non la E.10. Chiedo quindi se devo compilare seguendo quanto indicato nel Capitolato Prestazionale, ovvero elencando i servizi secondo l'ID E.10. Distinti saluti.

Risposta : Nella descrizione sono indicate sia la E.08 che la E.10 manca l'espressa indicazione ma si possono presentare progetti sia di una che dell'altra categoria a Vs discrezione. Distinti Saluti

Chiarimento PI419134-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 12:15

Domanda : Buongiorno, il presente quesito riguarda il sopralluogo obbligatorio. Nel disciplinare di gara e nel capitolato prestazionale è previsto l’obbligo di effettuare il sopralluogo, tuttavia non risulta indicato il termine entro il quale lo stesso debba essere effettuato. Si chiede cortesemente di indicare dove sia possibile reperire tale informazione. In attesa di un cortese riscontro si porgono cordiali saluti.

Risposta : Si intende come termine la data ultima per la presentazione dei quesiti. Distinti Saluti

Chiarimento PI414714-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 12:01

Domanda : Spett.le SA Con riferimento alla procedura in oggetto e alla documentazione di gara pubblicata, si formulano i seguenti quesiti al fine di consentire la corretta predisposizione della documentazione amministrativa, dell’offerta tecnica, dell’offerta temporale e dell’offerta economica, nonché di assicurare univoca interpretazione delle prestazioni contrattuali. Quesito 1 – Servizi di punta E.08/E.10 e IA.02/IA.03 Il paragrafo relativo ai requisiti di capacità tecnica-professionale dell’Allegato C indica, nella medesima tabella, E.08/E.10 con importo minimo di € 1.500.000,00 e IA.02-IA.03 con importo minimo di € 1.000.000,00; per i servizi di punta richiede almeno due servizi per ciascuna categoria e ID per un importo almeno pari a 0,80 volte il valore della corrispondente categoria e ID. Il Disciplinare precisa inoltre che i servizi di punta devono essere almeno due per ciascuna ID Opera e non sono frazionabili. Si chiede pertanto di precisare se: a) per E.08/E.10 il requisito di punta debba intendersi unitariamente, con almeno due servizi che raggiungano complessivamente € 1.200.000,00; b) per IA.02/IA.03 il requisito di punta debba intendersi unitariamente, con almeno due servizi che raggiungano complessivamente € 800.000,00; c) oppure debbano essere dimostrati requisiti distinti per ciascuna singola ID E.08, E.10, IA.02 e IA.03; in tale ipotesi, si chiede di indicare l’importo minimo richiesto per ciascuna ID. Si chiede inoltre di chiarire se l’importo pari a 0,80 volte debba essere raggiunto complessivamente dai due servizi di punta oppure da ciascun servizio singolarmente considerato, tenuto conto del richiamo al divieto di frazionamento. Quesito 2 – Requisiti relativi alla categoria S.03 Il Disciplinare individua espressamente, tra le prestazioni nelle quali può articolarsi il raggruppamento verticale, il Progettista per categoria S.03; l’Allegato C richiede inoltre tra le professionalità minime un ingegnere competente per le prestazioni strutturali S.03. Nella tabella dei requisiti di capacità tecnica-professionale risultano tuttavia indicati importi minimi esclusivamente per E.08/E.10 e IA.02-IA.03. Si chiede di confermare che per la categoria S.03 non siano richiesti importi minimi di servizi analoghi e di servizi di punta. In caso contrario, si chiede di indicare espressamente gli importi minimi, il numero dei servizi di punta richiesti e il relativo criterio di calcolo. Quesito 3 – Certificazioni “14000” e applicazione dei sub-criteri 2.b e 2.c agli RTP Il sub-criterio 2.c dell’Allegato C indica genericamente la certificazione “14000”, con attribuzione di 1 punto, e la UNI/PdR 125:2022, con attribuzione di 1 punto. Per i sub-criteri 2.b e 2.c è previsto che, in caso di “RTI/COC”, il punteggio sia attribuito esclusivamente se la certificazione è posseduta da tutti i componenti. Si chiede pertanto: a) di precisare quale specifica certificazione della famiglia ISO 14000 debba essere posseduta e, in particolare, se il riferimento debba intendersi alla UNI EN ISO 14001; b) di confermare che la disciplina formulata per “RTI/COC” trovi applicazione anche agli RTP di professionisti; c) di confermare che il requisito del possesso da parte di tutti i componenti debba essere verificato separatamente per ciascuna certificazione e che, in un RTP comprendente professionisti singoli, il mancato possesso anche da parte di un solo componente comporti la mancata attribuzione del punteggio relativo alla specifica certificazione. Quesito 4 – Riparametrazione, offerta temporale e soglia minima di 50 punti L’Allegato C articola il punteggio in 80 punti per l’offerta tecnica, 10 punti per l’offerta temporale e 10 punti per l’offerta economica, ma qualifica successivamente la Busta B come “Offerta tecnica” per un massimo di 90 punti. Il Disciplinare prevede una soglia minima di 50 punti e la riparametrazione del punteggio tecnico prima della soglia di sbarramento. Si chiede di precisare l’esatta sequenza di calcolo e, in particolare: a) se la riparametrazione debba riguardare esclusivamente gli 80 punti dei criteri tecnici qualitativi/tabellari, con successiva aggiunta dei 10 punti dell’offerta temporale, oppure l’intero punteggio della Busta B pari a 90 punti; b) se la soglia minima di 50 punti debba essere verificata sul punteggio tecnico di 80 punti oppure sul punteggio complessivo della Busta B di 90 punti, comprensivo dell’offerta temporale. Quesito 5 – Termine della progettazione, offerta temporale e dies a quo I documenti di gara non risultano pienamente coordinati sul termine della progettazione e sul relativo dies a quo: il Disciplinare indica 70 (settanta) giorni e, nel criterio temporale, fa riferimento alla consegna del PFTE; l’Allegato C, nel medesimo criterio, riporta “70 (novanta) giorni” e ancora la consegna del PFTE; il paragrafo 8 dell’Allegato C stabilisce invece 70 giorni naturali e consecutivi per la progettazione esecutiva del primo stralcio decorrenti dalla lettera di affidamento; l’Allegato B fa decorrere i 70 giorni dalla sottoscrizione del contratto. Lo Schema di contratto contempla inoltre l’eventuale consegna in via d’urgenza prima della stipula. Si chiede pertanto di confermare che: il termine posto a base dell’offerta temporale sia pari a 70 giorni naturali e consecutivi; l’elaborato da consegnare entro tale termine sia il Progetto Esecutivo del primo lotto e non il PFTE, già posto a base della procedura; la riduzione massima ammissibile sia pari al 20%, corrispondente a 14 giorni, con durata minima offerta pari a 56 giorni; i tempi di verifica, approvazione e acquisizione dei pareri/autorizzazioni esclusi dal computo ai sensi del par. 8 dell’Allegato C restino esclusi anche ai fini del termine eventualmente ridotto in sede di offerta. Si chiede inoltre di individuare in modo univoco l’atto dal quale decorre il termine contrattuale — sottoscrizione del contratto, lettera di affidamento, provvedimento di avvio del RUP o altro atto — e di precisare, in caso di consegna anticipata in via d’urgenza, se il termine decorra dalla relativa consegna/verbale. Quesito 6 – BIM, Capitolato Informativo e specifiche Open BIM Il paragrafo 4.3 dell’Allegato C prescrive consegne Open BIM e gestione IFC/BCF, richiamando Capitolato Informativo (CI), BEP e CDE; nel testo rimangono tuttavia opzioni non definite, tra cui la versione IFC, il relativo MVD, l’unità di misura, la versione BCF e il termine “[X] giorni” per la ripresentazione delle non conformità. Sono inoltre richiamati livelli LOD/LOI, matrice dei requisiti informativi, sistema di riferimento/georeferenziazione, classificazioni, convenzioni di naming e struttura del CDE senza una specificazione univoca negli atti pubblicati. Si chiede pertanto: a) se esista un Capitolato Informativo della Stazione Appaltante e, in caso positivo, di renderlo disponibile tra gli atti di gara; b) di indicare la versione IFC richiesta, il relativo MVD, la versione BCF, le unità di misura, il sistema di riferimento/georeferenziazione, le eventuali classificazioni obbligatorie e i livelli LOD/LOI richiesti; c) di indicare il termine di risoluzione e ripresentazione delle non conformità BIM e le caratteristiche/convenzioni del CDE effettivamente richieste; d) qualora non esista un CI separato, di confermare che le prescrizioni del par. 4.3 costituiscano l’unico riferimento informativo vincolante, senza ulteriori requisiti BIM non pubblicati. Quesito 7 – CAM Edilizia applicabili L’Allegato B e una parte introduttiva dell’Allegato C richiamano i CAM Edilizia di cui al D.M. 23 giugno 2022 n. 256. I paragrafi 4.1 e 4.4 dell’Allegato C prescrivono invece espressamente i CAM Edilizia di cui al D.M. 24 novembre 2025 e richiamano anche i CAM EPC adottati con D.M. 12 agosto 2024. Si chiede di confermare che, ai fini della presente procedura, i richiami al D.M. 23 giugno 2022 debbano considerarsi superati/non prevalenti e che il riferimento applicabile sia costituito dai CAM Edilizia di cui al D.M. 24 novembre 2025, nonché dai CAM EPC di cui al D.M. 12 agosto 2024 per le parti pertinenti, oltre agli eventuali aggiornamenti normativi efficaci alla data individuata dalla lex specialis. Quesito 8 – Riferimenti a documenti interni e rinvii redazionali dell’Allegato C Nei paragrafi 4.5, 4.6 e 4.7 dell’Allegato C compaiono espressioni quali “nei tuoi recenti documenti interni”, “nei tuoi recenti elaborati interni”, “nelle tue relazioni DNSH interne” e “tua prassi interna recente”. Il par. 4.7 rinvia inoltre alla documentazione di cui al “precedente articolo Z”. Sono presenti anche disallineamenti nella numerazione: il sommario individua “Pagamento dei compensi” al par. 15, mentre il corpo del Capitolato lo numera come par. 14; il Disciplinare e lo Schema di contratto rinviano invece al par./art. 15. Si chiede pertanto: a) di confermare che i riferimenti a documenti, elaborati, relazioni o prassi “interne” non rinviino a prescrizioni, procedure o specifiche tecniche ulteriori non pubblicate; qualora esistano documenti vincolanti, di renderli disponibili tra gli atti di gara; b) di identificare il corretto riferimento sostitutivo del “precedente articolo Z” e di coordinare/confermare la numerazione dei paragrafi e tutti i rinvii interni richiamati dal Disciplinare e dallo Schema di contratto. Quesito 9 – Coordinamento e conferma definitiva dei corrispettivi Gli atti di gara riportano valori non coincidenti per alcune prestazioni. In particolare: Progettazione esecutiva + CSP – I lotto: il Disciplinare e la tabella dell’Allegato B indicano competenze pari a € 83.071,80, spese pari a € 20.269,52, contributo INARCASSA pari a € 4.133,65 e totale pari a € 107.474,97; il testo dell’Allegato B e lo Schema di contratto riportano invece competenze pari a € 83.159,86, spese pari a € 20.291,01, contributo INARCASSA pari a € 4.138,03 e totale pari a € 107.588,90. DL + CSE – I lotto: il Disciplinare e la relativa tabella indicano competenze pari a € 103.819,88, spese pari a € 25.294,30, contributo INARCASSA pari a € 5.164,57 e totale pari a € 134.278,75; il testo dell’Allegato B e lo Schema di contratto riportano invece competenze pari a € 104.867,62, mantenendo invariati le spese, il contributo INARCASSA e il totale complessivo di € 134.278,75. DL + CSE – II lotto: la tabella riporta un importo pari a € 56.202,22 prima dell’applicazione del contributo INARCASSA del 4%, con totale pari a € 58.450,31; nel testo del Disciplinare è invece riportato l’importo di € 56.202,93 prima del 4%, mentre il totale resta indicato in € 58.450,31. Si chiede di confermare quale prospetto debba prevalere e di fornire un quadro economico dei corrispettivi definitivo e univoco, articolato almeno nelle quattro prestazioni: progettazione esecutiva/CSP I lotto, DL/CSE I lotto, progettazione esecutiva/CSP II lotto e DL/CSE II lotto, indicando per ciascuna competenze, spese, contributo INARCASSA e totale. Si chiede altresì di coordinare conseguentemente lo Schema di contratto e gli altri atti di gara. Quesito 10 – Collaudi: inclusione o esclusione dall’affidamento Nei quadri economici risultano stanziati € 33.995,90 per i collaudi del primo lotto e € 15.611,95 per i collaudi del secondo lotto. Tali somme non concorrono al valore complessivo dell’affidamento di € 350.816,05. L’Allegato B fa riferimento ai “collaudi funzionali dell’impianto”, mentre l’Allegato C ricomprende tra le prestazioni della Direzione Lavori l’assistenza al collaudo e l’emissione di certificati di regolare esecuzione o conformità. Si chiede di confermare che l’esecuzione del collaudo in senso proprio sia esclusa dal presente affidamento e che le somme sopra indicate costituiscano accantonamenti destinati a separato affidamento, mentre nell’incarico oggetto di gara rientrino esclusivamente l’assistenza al collaudo, le verifiche funzionali e le certificazioni riconducibili alla Direzione Lavori. Qualora il collaudo risulti invece compreso, si chiede di precisarne esattamente l’oggetto, il corrispettivo, la collocazione nel valore dell’appalto e l’eventuale quota soggetta a ribasso. Quesito 11 – Requisito economico-finanziario alternativo mediante copertura assicurativa L’Allegato C consente, in alternativa al fatturato globale minimo di € 350.816,05, una copertura assicurativa con massimale pari al 10% dell’importo delle opere, indicando € 2.067.673,32 per il primo lotto e il valore “€ 705.5393,45” per il secondo lotto; nei quadri economici il secondo lotto risulta invece pari a € 705.393,45. Si chiede pertanto: a) di confermare l’importo corretto delle opere del secondo lotto pari a € 705.393,45; b) di indicare direttamente in euro il massimale minimo della copertura assicurativa richiesta; assumendo i valori € 2.067.673,32 + € 705.393,45, il 10% risulta pari a € 277.306,68, importo del quale si chiede conferma; c) di precisare le modalità di possesso del requisito in caso di RTP, tenuto conto che il Disciplinare prevede il possesso del requisito economico-finanziario in ragione della quota di esecuzione, chiarendo se il requisito possa essere soddisfatto cumulativamente mediante le coperture dei diversi componenti e quale massimale debba risultare riferibile a ciascuno; d) di confermare che la copertura utilizzata quale requisito di partecipazione sia distinta dalla polizza contrattuale richiesta all’aggiudicatario dall’Allegato C, avente massimale unico complessivo di € 5.000.000,00. Quesito 12 – Sub-criterio 1.a: servizi di sola progettazione e Direzione Lavori Il sub-criterio 1.a è denominato “Capacità tecnica dell’offerente nella progettazione e direzione dei lavori di edifici a destinazione sanitaria o socio assistenziale”. Nella descrizione del criterio viene tuttavia precisato che, per “progettato”, si intende un servizio di progettazione almeno a livello PFTE/definitivo approvato dalla Committenza ed eseguito negli ultimi dieci anni. Si chiede di confermare che, ai fini del sub-criterio 1.a, siano ammissibili e valutabili anche interventi nei quali il concorrente abbia svolto la sola progettazione, senza avere svolto anche la Direzione Lavori, purché ricorrano tutte le altre condizioni indicate dal criterio. In caso contrario, si chiede di precisare quali prestazioni debbano essere state svolte sul medesimo intervento per renderlo valutabile. Quesito 13 – Prevenzione incendi: fase contrattuale e corrispettivo L’oggetto dell’affidamento dell’Allegato C ricomprende nella prestazione base del primo lotto l’eventuale presentazione dell’esame progetto di prevenzione incendi e colloca, tra le attività successive all’affidamento dei lavori, gli adempimenti fino alla presentazione della SCIA antincendio. Il par. 4.10, nella descrizione della “Fase SCIA”, richiama tuttavia anche la redazione e l’inoltro della documentazione per l’eventuale esame progetto, oltre alla SCIA, alle asseverazioni e alla documentazione correlata. Si chiede pertanto di confermare e coordinare espressamente: che la progettazione antincendio e l’eventuale esame progetto rientrino nella prestazione base di progettazione esecutiva/CSP del relativo lotto; che gli adempimenti, le verifiche, le asseverazioni e le attività fino alla presentazione e al perfezionamento della SCIA antincendio rientrino nella fase opzionale di esecuzione/Direzione Lavori; in quale specifica voce di corrispettivo risultino remunerate, rispettivamente, le attività di esame progetto e quelle relative alla SCIA antincendio, confermando che non siano dovuti ulteriori compensi oltre a quelli indicati negli atti di gara. Quesito 14 – Quota soggetta a ribasso e ricalcolo del contributo INARCASSA Il Disciplinare e l’Allegato C prevedono che il ribasso percentuale sia applicabile esclusivamente alla componente “spese” del calcolo delle competenze; il Disciplinare prevede inoltre l’applicazione del ribasso unico alle prestazioni opzionali, mentre il paragrafo “Pagamento dei compensi” dell’Allegato C dispone la rideterminazione del valore con detrazione del ribasso e successiva aggiunta della quota INARCASSA del 4%. Fermo restando il necessario coordinamento degli importi di cui al Quesito 9, si chiede di confermare che le basi monetarie soggette a ribasso siano le seguenti: Progettazione esecutiva + CSP – I lotto: € 20.269,52; DL + CSE – I lotto (prima opzione): € 25.294,30; Progettazione esecutiva + CSP – II lotto: € 9.723,32; DL + CSE – II lotto: € 11.240,44. Si chiede inoltre di confermare che il medesimo ribasso percentuale unico si applichi, in caso di attivazione, a tutte le prestazioni opzionali, comprese entrambe le prestazioni del secondo lotto, che nessun ribasso si applichi alla componente “competenze professionali” e che il contributo INARCASSA del 4% sia ricalcolato sul corrispettivo imponibile risultante dopo l’applicazione del ribasso alle spese. Quesito 15 – Categoria P.02: professionalità, ripartizione nell’RTP e requisiti Nelle tabelle dei corrispettivi del primo lotto compaiono prestazioni riferite alla categoria P.02, sia nella progettazione esecutiva sia nella Direzione Lavori. La P.02 non risulta tuttavia espressamente indicata tra le professionalità minime dell’Allegato C, né nella tabella dei requisiti tecnico-professionali, né nell’elenco delle prestazioni per le quali il Disciplinare consente l’articolazione dell’RTP verticale, elenco definito come esclusivo. Si chiede pertanto di precisare: a) a quale componente e a quale professionalità debbano essere attribuite le prestazioni P.02 in fase di progettazione e in fase di Direzione Lavori; b) se la P.02 debba essere ricompresa in una delle prestazioni già elencate per l’RTP verticale oppure se sia ammessa/necessaria una distinta attribuzione; c) se per la P.02 siano richiesti specifici requisiti di idoneità professionale, servizi analoghi o servizi di punta e, in caso affermativo, quali siano i relativi importi e modalità di dimostrazione; d) come debba essere indicata la relativa quota/prestazione nella documentazione di partecipazione dell’RTP. Quesito 16 – DNSH: disciplina operativa e checklist applicabili al finanziamento FESR L’intervento è inquadrato negli atti di gara nell’ambito del PR FESR 2021-2027. L’Allegato C richiede l’individuazione delle schede tecniche/checklist pertinenti, degli elementi di controllo ex ante e degli eventuali elementi di monitoraggio ex post, senza individuare espressamente il set documentale da utilizzare. L’Allegato B richiama invece anche strumenti e riferimenti elaborati nell’ambito PNRR/PNC. Tra gli elaborati del PFTE sono inoltre indicati la “Relazione DNSH iniziale” (GEN 01 08) e i “Modelli di dichiarazione Climate Proofing” (GEN 01 09). Si chiede alla Stazione Appaltante di indicare quale specifica disciplina operativa, guida, set di schede tecniche e checklist debba essere assunto come riferimento ufficiale per il presente intervento finanziato nell’ambito FESR 2021-2027, precisando se i richiami PNRR/PNC contenuti nell’Allegato B abbiano valore meramente metodologico oppure siano da applicare alla prestazione. Si chiede inoltre di confermare se gli elaborati GEN 01 08 e GEN 01 09 del PFTE costituiscano la baseline da aggiornare e integrare in sede di progettazione esecutiva e ai fini del sub-criterio 4.b. Quesito 17 – Clausole dell’art. 47 D.L. 77/2021 contenute nello Schema di contratto L’art. 9 dello Schema di contratto introduce obblighi e penali richiamando l’art. 47 del D.L. 77/2021, tra cui la relazione di genere e gli adempimenti relativi alla L. 68/1999 per determinate soglie occupazionali, nonché la destinazione di almeno il 30% delle eventuali assunzioni necessarie all’esecuzione del contratto sia all’occupazione giovanile sia a quella femminile. La procedura è tuttavia qualificata negli atti come intervento PR FESR 2021-2027. Si chiede pertanto: a) di confermare l’effettiva applicabilità alla presente procedura delle clausole dell’art. 9 dello Schema di contratto e, in caso contrario, di indicare quali disposizioni debbano considerarsi non applicabili; b) di precisare come tali obblighi debbano essere verificati e adempiuti in caso di operatori economici costituiti da professionisti e/o RTP, specificando se le soglie occupazionali e gli adempimenti debbano essere valutati separatamente per ciascun componente; c) di confermare le modalità di applicazione della quota del 30% qualora l’esecuzione del servizio non richieda nuove assunzioni; d) di confermare i termini e il regime delle penali applicabili agli adempimenti dell’art. 9, considerato che una delle clausole collega il ritardo nella produzione della documentazione ai “tempi offerti in sede di gara”, formulazione che appare riferita al termine della progettazione e non allo specifico adempimento documentale. Si ringrazia per i chiarimenti e per l’eventuale coordinamento/rettifica degli atti di gara interessati. Cordiali saluti

Risposta :

Quesito 1

Servizi di punta E.08/E.10 e IA.02/IA.03

Risposta

Si chiarisce che, in considerazione della formulazione aggregata adottata nella tabella dei requisiti di capacità tecnica e professionale:

  1. le categorie E.08/E.10 costituiscono, ai fini della presente procedura, un unico raggruppamento di ID opere;
  2. le categorie IA.02/IA.03 costituiscono, ai fini della presente procedura, un unico raggruppamento di ID opere;
  3. non è richiesto il possesso di requisiti autonomi e separati per ciascuna delle singole ID E.08, E.10, IA.02 e IA.03.

Pertanto, il requisito relativo ai servizi di punta è così determinato:

Per ciascuno dei due raggruppamenti di categorie dovranno essere indicati almeno due servizi di punta, il cui importo complessivo dovrà raggiungere il valore sopra indicato.

L’importo pari a 0,80 volte il valore di riferimento deve quindi essere raggiunto complessivamente attraverso i due servizi di punta, e non da ciascun servizio singolarmente considerato.

Il divieto di frazionamento significa che ciascun singolo servizio indicato come servizio di punta deve essere riferibile integralmente al soggetto che lo dichiara, fatta salva la possibilità di valorizzare la quota effettivamente eseguita e documentabile quando il servizio sia stato svolto nell’ambito di un precedente raggruppamento temporaneo. Non è consentito sommare, per formare artificiosamente un singolo servizio di punta, più incarichi distinti.

Resta ammessa, all’interno delle categorie edilizia e impianti, la dimostrazione mediante servizi appartenenti alle ID indicate negli atti di gara o mediante servizi appartenenti alla medesima categoria con grado di complessità almeno pari a quello richiesto, alle condizioni previste dalla lex specialis.

La precedente formulazione secondo cui i servizi di punta dovevano soddisfare l’importo richiesto “per ciascuna ID opera” deve essere letta in coerenza con la tabella, nella quale le ID sono state aggregate.


Quesito 2

Requisiti relativi alla categoria S.03

Risposta

Si conferma che per la categoria S.03:

  • è richiesta la presenza della professionalità abilitata e competente per lo svolgimento delle prestazioni strutturali previste;
  • non è richiesto un autonomo importo minimo di servizi analoghi;
  • non è richiesto un autonomo requisito relativo ai servizi di punta.

La categoria S.03 rileva pertanto ai fini dell’individuazione della professionalità incaricata e della ripartizione delle prestazioni nell’eventuale RTP, ma non comporta ulteriori requisiti economico-finanziari o tecnico-professionali rispetto a quelli espressamente indicati nella tabella della lex specialis.

L’eventuale componente dell’RTP incaricato della prestazione S.03 dovrà comunque possedere l’idoneità professionale necessaria e indicare il professionista responsabile della prestazione.


Quesito 3

Certificazioni “14000” e applicazione dei sub-criteri 2.b e 2.c agli RTP

Risposta

a) Certificazione ambientale

Il riferimento generico alla certificazione “14000” deve intendersi riferito alla certificazione:

UNI EN ISO 14001, Sistema di gestione ambientale

in corso di validità alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte e pertinente all’attività svolta dal concorrente.

Il riferimento “14000” costituisce pertanto un’imprecisione terminologica.

b) Applicazione agli RTP

La disciplina prevista negli atti con riferimento agli “RTI/COC” trova applicazione anche ai raggruppamenti temporanei di professionisti, RTP, costituiti o costituendi.

c) Modalità di attribuzione

Il possesso delle certificazioni è verificato separatamente:

  • UNI EN ISO 14001: massimo 1 punto;
  • UNI/PdR 125:2022: massimo 1 punto.

Per ciascuna certificazione, il relativo punto è attribuito esclusivamente se la certificazione è posseduta da tutti i componenti del raggruppamento tenuti a possederla.

Nel caso di RTP comprendente professionisti singoli, il mancato possesso della specifica certificazione da parte anche di uno dei componenti comporta la mancata attribuzione del punto relativo a quella certificazione.

La mancanza di una certificazione non incide sull’attribuzione del punto relativo all’altra certificazione, qualora quest’ultima sia posseduta da tutti i componenti.

Le certificazioni costituiscono elementi premiali dell’offerta e non requisiti di partecipazione.


Quesito 4

Riparametrazione, offerta temporale e soglia minima di 50 punti

Risposta

Si chiarisce che la valutazione è articolata come segue:

La Busta B comprende sia l’offerta tecnica sia l’offerta temporale, per un totale massimo di 90 punti. Tale qualificazione documentale non modifica tuttavia la distinta natura delle due componenti.

La sequenza di calcolo è la seguente:

  1. attribuzione dei punteggi relativi ai criteri tecnici da 1 a 4, massimo 80 punti;
  2. riparametrazione del solo punteggio tecnico relativo ai criteri da 1 a 4, attribuendo 80 punti alla migliore offerta tecnica e riproporzionando linearmente i punteggi delle altre offerte;
  3. verifica della soglia minima di 50 punti sul punteggio tecnico riparametrato, massimo 80 punti;
  4. esclusione dalla fase successiva delle offerte che non raggiungano almeno 50 punti tecnici riparametrati;
  5. attribuzione, ai soli concorrenti che abbiano superato la soglia, del punteggio relativo all’offerta temporale, massimo 10 punti;
  6. apertura e valutazione dell’offerta economica.

Pertanto:

  • la riparametrazione non comprende il punteggio temporale;
  • la soglia di 50 punti è verificata esclusivamente sul punteggio tecnico riparametrato di massimo 80 punti;
  • il punteggio temporale non concorre al raggiungimento della soglia tecnica.

Quesito 5

Termine della progettazione, offerta temporale e dies a quo

Risposta

Si conferma che:

  1. il termine posto a base dell’offerta temporale è pari a 70 giorni naturali e consecutivi;
  2. la prestazione da completare entro tale termine è la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione del primo lotto;
  3. il riferimento alla “consegna del PFTE” costituisce un refuso, essendo il PFTE già disponibile, approvato e posto a base della procedura;
  4. la riduzione massima offerta è pari al 20 per cento del termine posto a base di gara, corrispondente a un massimo di 14 giorni;
  5. il termine minimo risultante dall’offerta non potrà pertanto essere inferiore a 56 giorni naturali e consecutivi.

Il termine decorre dalla data del verbale o provvedimento formale di avvio dell’esecuzione della prestazione adottato o sottoscritto dal RUP, successivamente alla stipulazione del contratto.

In caso di esecuzione anticipata in via d’urgenza, il termine decorre dalla data indicata nel relativo verbale di consegna anticipata o provvedimento di esecuzione anticipata, anche se precedente alla stipulazione del contratto.

I tempi necessari per:

  • la verifica del progetto;
  • l’approvazione da parte della stazione appaltante;
  • l’esame da parte degli enti competenti;
  • l’acquisizione di pareri, nulla osta e autorizzazioni;

non sono computati nel termine contrattuale, purché l’eventuale sospensione del termine sia disposta o riconosciuta per iscritto dal RUP e non dipenda da incompletezze, errori, omissioni o ritardi imputabili all’affidatario.

Il medesimo criterio si applica al termine ridotto risultante dall’offerta temporale.


Quesito 6

BIM, Capitolato Informativo e specifiche Open BIM

Risposta

a) Capitolato Informativo

La Stazione Appaltante precisa che non è stato predisposto un autonomo Capitolato Informativo separato dagli atti pubblicati.

Le prescrizioni contenute nel paragrafo 4.3 dell’Allegato C, come integrate dal presente chiarimento, costituiscono il riferimento informativo contrattuale applicabile.

L’affidatario dovrà predisporre e sottoporre all’approvazione della Stazione Appaltante, all’avvio della progettazione, un piano di gestione informativa della commessa coerente con tali prescrizioni.

b) Specifiche di scambio

Ai fini dell’uniforme predisposizione dell’offerta e della successiva esecuzione si adottano le seguenti specifiche minime:

  • formato di consegna aperto: IFC4;
  • vista di riferimento: Reference View;
  • formato di gestione delle issue: BCF 2.1;
  • unità di misura lineare: metro;
  • sistema di riferimento: quello utilizzato negli elaborati del PFTE e nei rilievi messi a disposizione dalla Stazione Appaltante;
  • georeferenziazione: dovrà risultare coerente con la documentazione di rilievo e con gli elaborati di progetto disponibili;
  • classificazione: utilizzo delle entità e delle proprietà IFC pertinenti, senza obbligo di adozione di ulteriori sistemi proprietari di classificazione;
  • sviluppo informativo: adeguato al livello di progetto esecutivo e tale da assicurare piena coerenza tra modelli, elaborati grafici, computo, relazioni e capitolato.

Non sono richiesti, ai fini della partecipazione, ulteriori livelli o matrici informative non pubblicati.

c) Non conformità e CDE

Le non conformità BIM contestate dalla Stazione Appaltante dovranno essere risolte e ripresentate entro 10 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione, salvo diverso termine motivatamente assegnato dal RUP in relazione alla natura della non conformità.

Il CDE sarà costituito dall’ambiente digitale messo a disposizione o autorizzato dalla Stazione Appaltante. Le convenzioni definitive di denominazione, caricamento, revisione e approvazione saranno concordate all’avvio della prestazione, senza introdurre oneri o requisiti ulteriori rispetto agli atti di gara.

In assenza di diversa disposizione, la denominazione dei file dovrà riportare almeno:

  • identificativo della commessa;
  • lotto;
  • disciplina;
  • fase progettuale;
  • revisione;
  • data.

d) Requisiti vincolanti

Si conferma che non potranno essere richiesti all’aggiudicatario requisiti BIM ulteriori, sostanziali e non desumibili dagli atti di gara, dal presente chiarimento o dalla normativa obbligatoriamente applicabile.

Le alternative e i campi tra parentesi quadre presenti nel paragrafo 4.3 devono intendersi sostituiti dalle specifiche sopra indicate.

Quesito 7

CAM Edilizia applicabili

Risposta

Il riferimento applicabile alla procedura è costituito dal D.M. 24 novembre 2025, recante i nuovi Criteri ambientali minimi per l’affidamento dei servizi di progettazione e direzione lavori di interventi edilizi, servizi di manutenzione ed esecuzione di lavori.

Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2025, è entrato in vigore sessanta giorni dopo la pubblicazione e, dalla relativa entrata in vigore, ha abrogato il D.M. 23 giugno 2022 n. 256 e il decreto modificativo del 5 agosto 2024.

Pertanto:

  • i richiami al D.M. 23 giugno 2022 n. 256 contenuti negli Allegati B e C devono intendersi superati;
  • trova applicazione il D.M. 24 novembre 2025;
  • i CAM EPC di cui al D.M. 12 agosto 2024 trovano applicazione esclusivamente per gli aspetti pertinenti al contratto EPC e alle prestazioni oggetto dell’affidamento;
  • resta ferma l’applicazione delle disposizioni normative inderogabili vigenti ratione temporis.

Non saranno richiesti all’offerente adempimenti riferiti a disposizioni sopravvenute dopo la pubblicazione della procedura che comportino una modifica sostanziale delle condizioni dell’offerta, salvo quanto previsto dalla normativa in materia di esecuzione e modifiche contrattuali.


Quesito 8

Riferimenti a documenti interni e rinvii redazionali dell’Allegato C

Risposta

a) Documenti interni

Le espressioni:

  • “nei tuoi recenti documenti interni”;
  • “nei tuoi recenti elaborati interni”;
  • “nelle tue relazioni DNSH interne”;
  • “tua prassi interna recente”;

costituiscono residui redazionali e sono prive di valore prescrittivo.

Tali espressioni non rinviano a documenti, procedure, relazioni, istruzioni o prassi ulteriori rispetto alla documentazione pubblicata.

Nessun documento interno non pubblicato costituisce parte della lex specialis o potrà essere assunto quale parametro di ammissione, valutazione dell’offerta o esecuzione della prestazione.

b) Articolo Z e numerazione

Il riferimento alla “documentazione di cui al precedente articolo Z”, contenuto al paragrafo 4.7, deve intendersi riferito alla documentazione ambientale e di sostenibilità indicata al paragrafo 4.6 dell’Allegato C.

Il paragrafo corretto relativo al pagamento dei compensi è il paragrafo 14 del corpo dell’Allegato C, indipendentemente dalla diversa indicazione riportata nel sommario o negli altri documenti.

I rinvii al paragrafo 15 contenuti nel Disciplinare e nello Schema di contratto devono quindi intendersi riferiti al paragrafo 14 dell’Allegato C.

Resta ferma la disciplina sostanziale del pagamento dei compensi, come coordinata con le risposte ai quesiti 9 e 14.


Quesito 9

Coordinamento e conferma definitiva dei corrispettivi

Risposta

Si precisa che il prospetto definitivo dei corrispettivi è il seguente:

Ai fini contrattuali e della conservazione del valore complessivo dell’affidamento, prevalgono i totali già approvati e riportati nel quadro riepilogativo:

* Le differenze di un centesimo derivano dagli arrotondamenti eseguiti sulle singole componenti. Ai fini della procedura prevalgono i totali contrattuali riportati nella seconda tabella.

Devono pertanto considerarsi non applicabili i diversi valori riportati nel testo discorsivo dell’Allegato B e nello Schema di contratto, in particolare:

  • € 83.159,86;
  • € 20.291,01;
  • € 104.867,62;
  • € 56.202,93.

La Stazione Appaltante procederà al coordinamento dello Schema di contratto e degli altri documenti della lex specialis sulla base del quadro sopra riportato.


Quesito 10

Collaudi: inclusione o esclusione dall’affidamento

Risposta

Si conferma che l’esecuzione del collaudo tecnico-amministrativo, statico o funzionale in qualità di collaudatore terzo non è ricompresa nel presente affidamento.

Le somme:

  • € 33.995,90 per il primo lotto;
  • € 15.611,95 per il secondo lotto;

sono accantonamenti del quadro economico e non concorrono al valore dell’affidamento di € 350.816,05. Tali somme potranno essere destinate a separati affidamenti o utilizzate secondo le determinazioni della Stazione Appaltante.

Rientrano invece nell’incarico opzionale di Direzione dei lavori:

  • l’assistenza al collaudo;
  • la partecipazione alle prove e verifiche funzionali;
  • la raccolta e il controllo delle certificazioni;
  • la predisposizione della documentazione di competenza della Direzione lavori;
  • l’emissione degli atti e certificati attribuiti dalla normativa alla Direzione lavori;
  • l’assistenza al collaudatore eventualmente nominato.

Il riferimento ai “collaudi funzionali dell’impianto” contenuto nell’Allegato B deve essere inteso come assistenza e presidio tecnico alle prove funzionali nell’ambito della Direzione lavori, non come assunzione dell’incarico autonomo di collaudatore.


Quesito 11

Requisito economico-finanziario alternativo mediante copertura assicurativa

Risposta

a) Importo opere del secondo lotto

Si conferma che l’importo corretto delle opere del secondo lotto è:

€ 705.393,45

Il valore “€ 705.5393,45” costituisce un errore materiale.

b) Massimale minimo

Il valore complessivo delle opere è:

  • primo lotto: € 2.067.673,32;
  • secondo lotto: € 705.393,45;
  • totale: € 2.773.066,77.

Il massimale minimo della copertura assicurativa richiesta quale requisito alternativo è pertanto pari al 10 per cento del valore delle opere:

€ 277.306,68

c) RTP

In caso di RTP, il requisito può essere soddisfatto cumulativamente attraverso le coperture assicurative dei componenti, purché:

  • la somma dei massimali disponibili non sia inferiore a € 277.306,68;
  • ciascun componente incaricato di prestazioni professionali sia coperto da polizza professionale coerente con le attività assunte;
  • il massimale riferibile a ciascun componente sia proporzionato alla quota e alla natura delle prestazioni che il componente dichiara di eseguire;
  • non sia valorizzata più volte la medesima quota di massimale già impegnata o indisponibile.

Qualora una polizza copra unitariamente tutti i componenti e tutte le prestazioni affidate al raggruppamento per un massimale almeno pari a quello richiesto, il requisito si considera soddisfatto.

d) Distinzione dalla polizza contrattuale

Si conferma che:

  • la copertura di € 277.306,68 rileva quale requisito economico-finanziario alternativo di partecipazione;
  • la polizza con massimale unico complessivo di € 5.000.000,00 prevista dall’Allegato C costituisce distinta garanzia contrattuale richiesta all’aggiudicatario prima dell’avvio dell’esecuzione.

Il possesso della copertura utilizzata ai fini della partecipazione non esonera l’aggiudicatario dalla presentazione della polizza contrattuale richiesta dalla lex specialis.


Quesito 12

Sub-criterio 1.a: servizi di sola progettazione e Direzione lavori

Risposta

Si conferma che, ai fini del sub-criterio 1.a, sono ammissibili interventi per i quali il concorrente abbia svolto la sola progettazione, senza avere svolto anche la Direzione lavori, purché:

  • la progettazione sia almeno di livello PFTE o definitivo, secondo la denominazione applicabile ratione temporis;
  • la progettazione sia stata approvata dalla committenza;
  • il servizio sia stato eseguito negli ultimi dieci anni;
  • l’intervento rientri nelle tipologie indicate dal criterio;
  • il concorrente documenti l’effettivo svolgimento della prestazione dichiarata.

La denominazione del criterio, che fa riferimento alla “progettazione e direzione dei lavori”, individua complessivamente l’esperienza tecnica oggetto di valutazione, ma non impone che entrambe le prestazioni siano state svolte sul medesimo intervento.

L’eventuale svolgimento anche della Direzione lavori potrà essere illustrato nella scheda soltanto quale elemento descrittivo dell’esperienza, senza costituire condizione minima di ammissibilità del servizio.


Quesito 13

Prevenzione incendi: fase contrattuale e corrispettivo

Risposta

Si chiarisce la seguente ripartizione.

Fase di progettazione esecutiva e CSP

Rientrano nella prestazione base relativa al primo lotto:

  • la progettazione antincendio;
  • la verifica della necessità dell’esame progetto;
  • la predisposizione e presentazione dell’eventuale istanza di valutazione del progetto;
  • le relazioni, gli elaborati grafici e la documentazione tecnica necessaria all’approvazione del progetto esecutivo;
  • il recepimento delle prescrizioni impartite dal Comando dei Vigili del Fuoco in relazione al progetto.

Tali attività sono comprese nel corrispettivo della progettazione esecutiva e CSP del relativo lotto.

Fase opzionale di Direzione lavori e CSE

Rientrano nella prestazione opzionale:

  • il controllo della corretta esecuzione delle opere antincendio;
  • la verifica delle certificazioni dei materiali, prodotti e impianti;
  • le asseverazioni di competenza;
  • la predisposizione o integrazione della documentazione finale;
  • la presentazione della SCIA antincendio;
  • l’assistenza durante il procedimento e l’eventuale sopralluogo dei Vigili del Fuoco;
  • gli adempimenti necessari al perfezionamento del procedimento antincendio.

Tali attività sono comprese nel corrispettivo relativo alla Direzione lavori e al CSE del lotto interessato.

Il richiamo all’esame progetto contenuto nella descrizione della “Fase SCIA” deve intendersi riferito esclusivamente a eventuali aggiornamenti o integrazioni resi necessari durante l’esecuzione. Non comporta lo spostamento dell’originario esame progetto dalla fase di progettazione alla fase di Direzione lavori.

Non sono dovuti ulteriori compensi, salvo il caso di modifiche sostanziali delle prestazioni formalmente disposte dalla Stazione Appaltante e ammissibili ai sensi dell’art. 120 del D.Lgs. 36/2023. Restano a carico della Stazione Appaltante i diritti dovuti al Comando dei Vigili del Fuoco.


Quesito 14

Quota soggetta a ribasso e ricalcolo del contributo INARCASSA

Risposta

Si conferma che il ribasso percentuale offerto si applica esclusivamente alla componente spese e oneri accessori.

Le basi monetarie soggette a ribasso sono:

Non è soggetta a ribasso la componente qualificata negli atti come competenze professionali.

Il medesimo ribasso percentuale unico offerto in gara si applicherà:

  • alla prestazione base del primo lotto;
  • alla Direzione lavori e CSE del primo lotto, se attivata;
  • alla progettazione esecutiva e CSP del secondo lotto, se attivata;
  • alla Direzione lavori e CSE del secondo lotto, se attivata.

Per ciascuna prestazione, il corrispettivo sarà calcolato secondo la formula:

Competenze professionali + spese al netto del ribasso + contributo previdenziale applicato sul relativo imponibile.

Il contributo INARCASSA del 4 per cento sarà quindi ricalcolato sul corrispettivo imponibile risultante dopo l’applicazione del ribasso alle spese.

L’IVA sarà applicata successivamente secondo l’aliquota di legge e non è compresa nel valore dell’affidamento indicato negli atti.


Quesito 15

Categoria P.02: professionalità, ripartizione nell’RTP e requisiti

Risposta

a) Professionalità competente

Le prestazioni ricondotte alla categoria P.02 riguardano le opere esterne e paesaggistiche comprese nell’intervento.

Esse dovranno essere svolte da un professionista abilitato secondo il rispettivo ordinamento professionale e competente per la natura delle attività.

b) Ripartizione nell’RTP

Ai fini della presente procedura, la P.02 è ricompresa nella prestazione principale relativa alle opere architettoniche ed edilizie E.08/E.10.

Non è richiesta la costituzione di un autonomo componente del RTP dedicato esclusivamente alla P.02.

La prestazione P.02 dovrà quindi essere assunta:

  • dal componente incaricato della progettazione E.08/E.10, per la fase progettuale;
  • dal componente incaricato della Direzione lavori E.08/E.10, per la fase esecutiva.

È ammesso che il medesimo componente individui all’interno del proprio gruppo di lavoro una specifica professionalità competente, purché riconducibile al componente secondo le regole della lex specialis.

c) Requisiti

Per la categoria P.02 non sono richiesti:

  • autonomi importi di servizi analoghi;
  • autonomi servizi di punta;
  • ulteriori requisiti speciali di partecipazione.

Resta necessario il possesso dell’idoneità professionale da parte del soggetto che materialmente svolgerà la prestazione.

d) Indicazione nella documentazione

Nella documentazione di partecipazione dell’RTP, il componente interessato dovrà indicare che la prestazione E.08/E.10 comprende anche le attività P.02 previste dagli atti.

Non dovrà essere indicata una separata percentuale di partecipazione o di esecuzione per la P.02, salvo l’eventuale specificazione descrittiva all’interno della ripartizione delle attività del gruppo di lavoro.


Quesito 16

DNSH: disciplina operativa e checklist applicabili al finanziamento FESR

Risposta

Il riferimento operativo principale è costituito dalla documentazione relativa al PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027 e al Bando approvato con D.G.R. n. 568/2025.

In particolare, dovranno essere assunti come riferimento:

  • gli Indicatori obiettivi DNSH, Allegato C del bando regionale;
  • la Relazione DNSH iniziale, Allegato D;
  • il modello di Climate Proofing, fase di screening, Allegato E.1;
  • ove necessario, il modello di Climate Proofing per l’analisi dettagliata, Allegato E.2;
  • le eventuali istruzioni regionali relative all’attuazione, monitoraggio e rendicontazione dell’intervento.

La documentazione ufficiale del bando regionale comprende espressamente gli indicatori DNSH, la Relazione DNSH iniziale e i modelli di adattamento climatico in fase di screening e analisi dettagliata.

I riferimenti contenuti nell’Allegato B alle guide operative elaborate per PNRR e PNC hanno valore metodologico e sussidiario. Essi potranno essere utilizzati quando compatibili, ma non sostituiscono né prevalgono sulla disciplina e sulla modulistica specifica del PR FESR Emilia-Romagna.

Si conferma che:

  • l’elaborato PFTE GEN 01 08, Relazione DNSH iniziale;
  • l’elaborato PFTE GEN 01 09, Modelli di dichiarazione Climate Proofing;

costituiscono la baseline documentale da verificare, aggiornare e integrare nella progettazione esecutiva.

Ai fini del sub-criterio 4.b sarà valutata la metodologia proposta per:

  • l’aggiornamento della baseline;
  • la verifica dei sei obiettivi ambientali;
  • la tracciabilità dei requisiti negli elaborati;
  • la gestione dei controlli ex ante ed ex post;
  • il monitoraggio delle eventuali non conformità;
  • il coordinamento tra DNSH, Climate Proofing, CAM, capitolato e Direzione lavori.

Quesito 17

Clausole dell’art. 47 del D.L. 77/2021 contenute nello Schema di contratto

Risposta

a) Applicabilità

Le clausole dell’art. 47 del D.L. 77/2021 si applicano alle procedure afferenti a investimenti finanziati, in tutto o in parte, con risorse del PNRR, del Piano nazionale complementare o dei regolamenti europei espressamente richiamati dalla disposizione.

La presente procedura risulta finanziata nell’ambito del PR FESR 2021-2027, nonché mediante altre risorse indicate negli atti, senza impiego dichiarato di risorse PNRR o PNC.

Pertanto, le clausole dell’art. 9 dello Schema di contratto che richiamano direttamente l’art. 47 del D.L. 77/2021 devono considerarsi non applicabili alla presente procedura, fatto salvo il rispetto:

  • della legislazione generale in materia di parità di trattamento e non discriminazione;
  • degli obblighi derivanti dalla legge n. 68/1999, quando applicabili;
  • degli obblighi relativi al rapporto sulla situazione del personale, quando applicabili;
  • degli ulteriori obblighi sociali e occupazionali previsti dalla normativa generale e dalla documentazione del finanziamento FESR.

b) Professionisti e RTP

Non essendo applicabili alla procedura gli obblighi speciali dell’art. 47, non devono essere effettuate specifiche verifiche ai sensi della medesima disposizione sui singoli professionisti o componenti dell’RTP.

Gli eventuali obblighi derivanti dalla legislazione generale devono essere verificati separatamente in capo a ciascun operatore economico in relazione alla propria natura giuridica, organizzazione e numero di dipendenti.

c) Quota del 30 per cento

Non trova applicazione alla presente procedura l’obbligo speciale di destinare almeno il 30 per cento delle assunzioni necessarie all’esecuzione del contratto all’occupazione giovanile e femminile.

In ogni caso, la norma collega la quota alle assunzioni necessarie all’esecuzione del contratto. In assenza di nuove assunzioni non si determina una base occupazionale sulla quale applicare la percentuale.

d) Penali

Le penali specificamente collegate agli adempimenti dell’art. 47 del D.L. 77/2021 non sono applicabili.

Resta applicabile la disciplina generale delle penali prevista dal Capitolato e dal contratto per i ritardi imputabili all’affidatario rispetto alle scadenze contrattuali relative alle prestazioni professionali.

Il richiamo ai “tempi offerti in sede di gara” non può essere utilizzato per sanzionare ritardi relativi a documenti soggetti a termini autonomi diversi dal termine di progettazione, se tali termini non sono stati previamente e univocamente stabiliti negli atti contrattuali.

L’art. 9 dello Schema di contratto dovrà essere conseguentemente coordinato prima della stipulazione.



Il Responsabile Unico del Progetto
Ing. Giuseppe Sanfelici

Chiarimento PI410401-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 11:44

Domanda : Buongiorno Gentilissimi. Per presentare l'offerta economica bisogna scaricare il template all'interno della pagina "Prodotti" e compilare la colonne "% di sconto offerta (N2)" e "Oneri aziendali per la sicurezza", corretto? Restando in attesa di un Vs gentile riscontro, inviamo distinti saluti. Cordialmente geom. Mattia Merli

Risposta : La procedura dovrebbe essere corretta. Vi consiglio per qualsiasi dubbio lato operatore economico sulle procedure di contattare l'assistenza INTERCENTER - Distinti Saluti

Chiarimento PI407938-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 11:38

Domanda : Si chiede chiarimento in merito al motivo per cui nella determinazione dello sconto da offrire si parta da un valore pari a 107.474,97 euro, comprensivo di INARCASSA, e non da un valore pari a 103.341,32 euro INARCASSA esclusa

Risposta : Applicando quanto risposto alla precedente istanza si risolve quanto esposto. Il ribasso massimo applicabile è pari al 19,61 % pari alla percentuale del valore delle spese sul totale e la conseguente riduzione della voce INARCASSA. Pertanto offrendo un ribasso del 19,61% il valore dell'offerta sarà pari al valore a base di gara detratto delle spese con applicazione del 4% INARCASSA.

Chiarimento PI407919-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 11:37

Domanda : OFFERTA ECONOMICA: si chiede di meglio specificare quale sia il valore su cui formulare l'offerta economica, poichè il disciplinare e il capitolato parlano di "percentuale da applicare solo alla quota SPESE" (pari ad euro 20.269,52 come da disciplinare), mentre il riepilogo della gara alla voce "importo soggetto a ribasso" riporta 20.291,01 euro. Inoltre si chiede se la percentuale da inserire nell'offerta sia da intendersi riferibile effettivamente alla sola quota delle spese. Facendo un esempio pratico: volendo offrire uno sconto del 100% sulla quota oggetto di ribasso, si deve inserire 100% o una % tale da portare al valore massimo della quota scontabile?

Risposta : ribasso massimo applicabile è pari al 19,61 % pari alla percentuale del valore delle spese sul totale e la conseguente riduzione della voce INARCASSA. Pertanto offrendo un ribasso del 19,61% il valore dell'offerta sarà pari al valore a base di gara detratto delle spese con applicazione del 4% INARCASSA. Distinti Saluti

Chiarimento PI407331-26

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 11:31

Domanda : Richiesta di chiarimento – Elenco delle prestazioni oggetto di pagamento Con riferimento alla documentazione di gara, non risulta individuato, nei documenti messi a disposizione, un elenco dettagliato delle singole prestazioni oggetto dell’affidamento e delle relative prestazioni. Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler chiarire se sia previsto un elenco delle singole prestazioni/attività remunerabili, con l’indicazione dei relativi criteri o parametri di valorizzazione, e, in caso affermativo, di voler indicare il documento di gara nel quale tale elenco è riportato o procedere alla relativa integrazione. Tale informazione risulta necessaria al fine di comprendere correttamente le modalità di determinazione e remunerazione delle prestazioni richieste e di formulare l’offerta in modo coerente con le condizioni di gara.

Risposta : Si allega conteggio competenze. Si devono togliere le voci di collaudo e aggiungere il 10% BIM indicato nel disciplinare di Gara. Distinti Saluti

Chiarimento PI407284-26

Ultimo aggiornamento: 25/08/2026 14:06

Domanda : Con riferimento al requisito di capacità tecnica-professionale relativo alla categoria “Impianti”, per il quale è richiesto un importo minimo di € 1.000.000,00, si rileva una possibile incongruenza tra quanto indicato nella documentazione di gara. Nella Tabella ID Opere risultano indicate le categorie IA.02 e IA.03, anch’esse riportate nel Quadro Economico, mentre nella descrizione del requisito viene indicata la categoria IA.04, con grado di complessità G = 1,30, che non risulta invece presente nel Quadro Economico. Si evidenzia inoltre che le categorie IA.02 e IA.03 presentano un grado di complessità inferiore rispetto alla IA.04 e, pertanto, non risulterebbe possibile ricondurre automaticamente l’importo richiesto di € 1.000.000,00 alle sole categorie IA.02 e IA.03 ai fini del soddisfacimento del requisito. Si chiede pertanto di confermare quale sia la categoria di opere da considerare ai fini del requisito di capacità tecnica-professionale e, in particolare, se debba essere considerata la categoria IA.04, come indicato nella descrizione del requisito, oppure le categorie IA.02 e IA.03, come riportate nella Tabella ID Opere e nel Quadro Economico. Si chiede altresì, qualora la categoria di riferimento sia effettivamente la IA.04, di chiarire le modalità con cui debba essere soddisfatto il requisito, considerato che tale categoria non risulta indicata nel Quadro Economico.

Risposta : Le questioni sono state risolte con l'ultima rettifica del 18 agosto 2026. Distinti Saluti

Chiarimento PI407326-26

Ultimo aggiornamento: 25/08/2026 14:05

Domanda : Richiesta di chiarimento – Categoria E.17 Con riferimento alla documentazione di gara e, in particolare, a quanto riportato a pag. 5 della Determina, all’interno delle specifiche relative ai costi d’opera per ciascuna categoria, si rileva che, per la categoria E.17, non risultano indicati né il costo della categoria né il relativo parametro base. Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler fornire i suddetti valori, al fine di consentire una corretta determinazione dell’importo e la corretta formulazione dell’offerta. Si ringrazia anticipatamente per il chiarimento.

Risposta : Vi chiedo gentilmente di spiegare meglio il quesito perchè non sono in grado di risponderVi. oppure chiamatemi al num 3384358427 Grazie

Chiarimento PI406434-26

Ultimo aggiornamento: 25/08/2026 13:53

Domanda : Buongiorno, il seguente quesito è relativo a chiarimenti in merito all'offerta economica. All'interno del disciplinare di gara è specificato che "il concorrente dovrà formulare l'offerta indicando il ribasso % da applicarsi esclusivamente alla componente soggetta a ribasso posta a base di gara". Nel capitolato speciale d'appalto si legge "Il ribasso potrà essere formulato solo sulla quota SPESE del calcolo delle competenze." Per il primo lotto le competenze corrispondono a 107.474,97 €, di cui 4.133,65 € di cassa di previdenza e 20.269,52 € di spese. In piattaforma e nel foglio Excel da caricare on line è riportato come valore a base di asta 107.474,97 €. Si chiede quindi quale sia la quota su cui applicare il ribasso? In particolare, quindi, potrà essere applicato un ribasso massimo del 20% sul totale di 107.474,97 € o massimo del 100% sulle spese di 20.269,52 € ? Grazie.

Risposta : Il ribasso massimo applicabile è pari al 19,61 % pari alla percentuale del valore delle spese sul totale e la conseguente riduzione della voce INARCASSA. Pertanto offrendo un ribasso del 19,61% il valore dell'offerta sarà pari al valore a base di gara detratto delle spese con applicazione del 4% INARCASSA.

Chiarimento PI403813-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 17:51

Domanda : Buongiorno Gentilissimi. Con la presente per richiedere quali sono i criteri per l'impaginazione delle relazioni richieste, ad esempio: tipo di font ammesso, altezza testo, margini, indicazione del rientro, valore interlinea e allineamento. Restando in attesa di un Vs gentile riscontro, inviamo distinti saluti. Cordialmente geom. Mattia Merli

Risposta : Non sono stati precisati. Il formato che consiglio è Calibri al minimo altezza 10 per il resto fate voi. Distinti Saluti

Chiarimento PI401137-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 17:50

Domanda : Buongiorno Gentilissimi. Il ribasso da offrire in sede di gara ha un modulo o deve essere indicato solamente sul portale? Qual è la formula per il calcolo del punteggio economico? Restando in attesa di un Vs gentile riscontro, inviamo distinti saluti. Cordialmente geom. Mattia Merli

Risposta : Ho proceduto a una rettifica e integrazione del disciplinare. La rettifica è pubblicata da oggi e trovate la formula e su quale parte si applica il ribasso.

Distinti Saluti

Chiarimento PI395920-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 17:48

Domanda : Buongiorno, considerato che sulla piattaforma è indicato un corrispettivo a base di gara pari ad € 107.474,97 (corrispondente all'intero ammontare dell'appalto), dovendo esprimere una percentuale di ribasso nell'apposito campo compilabile, chiediamo conferma che la percentuale che sarà da noi indicata verrà applicata esclusivamente alla parte ribassabile del corrispettivo e chiediamo inoltre di esplicitare il valore di tale parte ribassabile.

Risposta : Il ribasso è applicabile sulla sola quota spesa al fine della determinazione dell'offerta ( ho pubblicato una rettifica e integrazione oggi ). Se un concorrente offre il 50% sarà applicato sulla sola voce di spese

Distinti Saluti

Chiarimento PI395833-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 17:46

Domanda : Buongiorno, si chiede se, ai fini della partecipazione alla gara, sia necessario produrre una garanzia provvisoria. Grazie.

Risposta : Non è richiesta ( PS ho pubblicato oggi una proroga e rettifica)

Chiarimento PI395426-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 17:46

Domanda : Buongiorno, chiedo se le eventuali certificazioni (ISO9001/14001/125:2022) possono essere caricate nell'offerta amministrativa o se invece devono essere caricate nell’offerta tecnica (nel caso caricando uno zip con le certificazioni in un file a parte o inserite in un unico file con le relazioni?!).

Risposta : Vanno caricate nell'offerta tecnica. il formato ammesso è pdf quindi unite i file e inviate un pdf. ( PS ho pubblicato una rettifica e una proroga oggi)

Chiarimento PI392214-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 16:34

Domanda : RICHIESTA DI CHIARIMENTI Procedura aperta per l’affidamento della progettazione esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione del primo lotto, con opzioni – Riqualificazione energetica e funzionale ex residenza per anziani comunale di Reggiolo, via Dante Alighieri, da destinare a Casa di Comunità. Stazione appaltante: S.A.Ba.R. Servizi S.r.l. – RUP: Ing. Giuseppe Sanfelici CIG BC2F09C7C7 (si veda il Quesito n. 4) – CUP B74E25001890005 Con riferimento alla procedura in oggetto, si sottopongono i seguenti quesiti, formulati ai sensi del paragrafo “Richiesta chiarimenti/informazioni” del Disciplinare di gara, con richiesta di riscontro mediante la piattaforma SATER entro i termini ivi previsti. QUESITO N. 1 già posto QUESITO N. 2 già posto QUESITO N. 3 – Termine di esecuzione della progettazione e offerta temporale Rif.: Relazione Esplicativa, par. 9; Capitolato, parr. 8 e 14; Disciplinare, pag. 18; Allegato 4, nota 6 Il termine per la redazione del progetto esecutivo è indicato in 90 giorni dalla Relazione Esplicativa (par. 9) e in 70 giorni dal Capitolato (par. 8) e dal Disciplinare (pag. 18); il Capitolato, par. 14, riporta la dicitura “70 (novanta) giorni”. La riduzione massima premiabile è indicata in 14 giorni (20% di 70) dal Disciplinare e dal Capitolato, mentre l’Allegato 4, nota 6, indica 12 giorni. Entrambi i documenti e l’Allegato 4 riferiscono inoltre l’offerta temporale alla “consegna del PFTE”, benché il progetto di fattibilità tecnico-economica risulti già redatto, verificato e validato. Si chiede di confermare: a) il termine a base di gara (70 o 90 giorni); b) la riduzione massima premiabile (12 o 14 giorni); c) che l’offerta temporale si riferisce alla consegna del progetto esecutivo. QUESITO N. 4 – Codice CIG della procedura e moduli di gara Rif.: Disciplinare, Capitolato, Schema di contratto, Allegati 4 e 3.TE (CIG BC2F09C7C7); Relazione Esplicativa, Allegati 2, 3 e 3.GP (CIG BC72246BC5) Il Disciplinare, il Capitolato, lo Schema di contratto e gli Allegati 4 e 3.TE riportano il CIG BC2F09C7C7; la Relazione Esplicativa e gli Allegati 2, 3 e 3.GP riportano il CIG BC72246BC5, verosimilmente riferito alla procedura revocata PI324049-26. Si chiede di confermare il CIG valido ai fini della partecipazione (contributo ANAC, imposta di bollo, dichiarazioni) e di precisare se i moduli recanti il CIG errato debbano essere utilizzati nella versione pubblicata ovvero saranno oggetto di ripubblicazione rettificata. QUESITO N. 5 – Identificazione ID Opere per la categoria impianti Rif.: Capitolato, par. 13, tabella requisiti Nella tabella dei requisiti di capacità tecnica, la riga relativa agli impianti è intestata “IA.02-03 (OG11)” ma riporta la descrizione e il grado di complessità (G = 1,30) propri della ID Opera IA.04 di cui al D.M. 17/06/2016. Considerato che l’equivalenza dei servizi analoghi opera per prestazioni della stessa categoria con grado di complessità pari o superiore, si chiede di confermare quali ID Opere (IA.02 e IA.03, ovvero IA.04) e quale grado di complessità debbano essere considerati ai fini della dimostrazione dei requisiti di cui ai punti 3 e 4. QUESITO N. 6 – Requisito n. 5 del Disciplinare Rif.: Disciplinare, pagg. 6-7; Allegato 2, nota 7; Capitolato, par. 10 Il Disciplinare (pag. 7) disciplina il “requisito 5.” (“è sufficiente sia soddisfatto da uno qualsiasi dei professionisti indicati nel gruppo di lavoro”), ma l’elenco dei requisiti di pag. 6 passa dal n. 4 al n. 6. La nota 7 dell’Allegato 2 fa riferimento a “cinque requisiti ex CAM ex par. 11 pagg. 11-12 Capitolato prestazionale” con lettere da a) ad e), mentre il Capitolato elenca quattro tipologie, da a) a d), al par. 10. Si chiede di confermare che il requisito n. 5 coincide con l’esperienza in materia di sostenibilità ambientale e CAM di cui al par. 10 del Capitolato, e di precisare il numero delle tipologie ammesse e l’eventuale contenuto della lettera e) richiamata dall’Allegato 2. QUESITO N. 7 – Servizi di punta: numero, importo e riferimento Rif.: Capitolato, par. 13 lett. b); Disciplinare, pagg. 7-8; Allegato 3, punto 4, tabella 4.c Il Capitolato richiede almeno due servizi di punta “per ciascuna delle categorie e ID indicate nella tabella” (due ID: E.08/E.10 e IA.02-03) “per un importo almeno pari a 0,80 volte il valore della corrispondente categoria e ID”. Il Disciplinare precisa che gli importi non sono frazionabili. L’Allegato 3, tabella 4.c, prevede invece quattro categorie distinte (E.08, E.10, IA02, IA03) con due righe ciascuna. Si chiede di chiarire: a) il numero complessivo di servizi di punta richiesti (due per ciascuna delle due ID, ovvero per ciascuna delle quattro categorie del modulo); b) se l’importo di 0,80 volte sia riferito all’importo minimo richiesto (€ 1.500.000 / € 1.000.000) ovvero ad altro valore; c) se detto importo debba essere raggiunto dalla somma dei due servizi ovvero da ciascuno di essi. QUESITO N. 8 – Formula dell’offerta economica e componente soggetta a ribasso Rif.: Capitolato, par. 14 (offerta economica); Disciplinare, pag. 19 La formula di attribuzione del punteggio economico prevede un coefficiente “a = coefficiente variabile da 0,1 a 0,3” senza indicarne il valore applicabile. Il Capitolato precisa inoltre che “il ribasso potrà essere formulato solo sulla quota SPESE del calcolo delle competenze”, mentre il Disciplinare fa riferimento alla “componente soggetta a ribasso posta a base di gara” senza identificarla. Si chiede di: a) indicare il valore del coefficiente a applicabile, trattandosi di elemento della formula che deve essere predeterminato negli atti di gara; b) confermare che la componente soggetta a ribasso è la sola quota spese e quantificarne l’importo per ciascuna prestazione. QUESITO N. 9 – Certificazioni valutate al sub-criterio 2.c Rif.: Disciplinare, pagg. 14-15; Capitolato, par. 14, sub-criterio 2.c; Allegato 4 Il Disciplinare e l’Allegato 4 riferiscono il sub-criterio 2.c alle certificazioni ISO 14001 e UNI/PdR 125:2022 (parità di genere), con un punto ciascuna; il Capitolato, par. 14, menziona invece la certificazione 45001 in associazione alla verifica della parità di genere. Si chiede di confermare che le certificazioni valutate sono ISO 14001 e UNI/PdR 125:2022, come da Allegato 4. QUESITO N. 10 – Prestazione strutturale S.03 nel raggruppamento verticale e figura del CSP Rif.: Disciplinare, pag. 7 lett. B; Capitolato, par. 10; Allegato 2, punto 3 (tabella) e punto 4 La categoria S.03 è ricompresa nel calcolo dei corrispettivi a base di gara e il Capitolato, par. 10, richiede un ingegnere competente per le prestazioni strutturali S.03. Tuttavia, né l’elenco tassativo delle prestazioni ripartibili tra i componenti del raggruppamento verticale (Disciplinare, pag. 7, lett. B) né la tabella dei professionisti dell’Allegato 2 (punto 3) contemplano la prestazione strutturale. Si rileva inoltre che la dichiarazione n. 4 dell’Allegato 2 richiama il “Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione indicato sopra”, mentre la tabella riporta la sola riga “Coordinatore S.E.”. Si chiede di chiarire: a) a quale componente del raggruppamento verticale possa essere affidata la prestazione S.03 e come debba essere indicato il relativo professionista; b) come debba essere indicato il Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione. QUESITO N. 11 – Riconducibilità dei professionisti e soglia del 50% Rif.: Disciplinare, pag. 6 (requisito 1); Allegato 2, nota 5; Capitolato, par. 10 Il Disciplinare (requisito 1) richiede che i consulenti abbiano fatturato al concorrente “almeno il 50% delle proprie prestazioni professionali”; la nota 5 dell’Allegato 2 richiede, a pena di esclusione, che i consulenti abbiano fatturato “oltre il 50% del proprio fatturato complessivo”; il Capitolato, par. 10, disciplina la riconducibilità dei professionisti dell’Ufficio di Direzione Lavori senza menzionare alcuna soglia. Si chiede di confermare: a) che la soglia del 50% si applica ai soli professionisti indicati a titolo di consulenti e non ai professionisti che partecipano quali componenti del raggruppamento ed eseguono in proprio la prestazione; b) la soglia applicabile (almeno/oltre il 50%) e la relativa base di calcolo (prestazioni professionali ovvero fatturato complessivo); c) se la soglia si applichi anche ai professionisti indicati per la Direzione Lavori e la Direzione Operativa. QUESITO N. 12 – Qualifica richiesta per la progettazione delle categorie IA.02 e IA.03 Rif.: Capitolato, par. 10; Disciplinare, pag. 7 lett. B; Allegato 2, punto 3 e dichiarazione n. 5 Il Capitolato, par. 10, richiede per le opere edili un professionista laureato in ingegneria o architettura e per le strutture un ingegnere, mentre per gli impianti richiede “professionista o professionisti abilitati e iscritti al relativo albo professionale”, senza vincolo di laurea; il requisito di ingegnere è espressamente previsto per il solo Direttore Operativo delle opere di categoria IA. Si chiede di confermare: a) che per le prestazioni di progettazione nelle categorie IA.02 e IA.03 è ammesso qualsiasi professionista abilitato e iscritto al proprio albo professionale, nei limiti delle rispettive competenze di legge, ivi compresi i periti industriali; b) che la figura del professionista antincendio iscritto negli elenchi ex art. 16 D.Lgs. 139/2006 costituisce prestazione autonoma e non deve coincidere con il progettista delle categorie IA. QUESITO N. 13 – Obblighi DNSH riferiti al “progetto esecutivo” e protocollo di intesa Rif.: Allegato 3, dichiarazioni nn. 5 e 10 La dichiarazione n. 10 dell’Allegato 3 richiede di accettare gli obblighi DNSH “riportati nel progetto esecutivo”, elaborato che costituisce l’oggetto dell’affidamento e non è pertanto disponibile ai concorrenti. La dichiarazione n. 5 richiede l’accettazione del Protocollo di Intesa per la prevenzione delle infiltrazioni criminali “allegato al Disciplinare di gara”. Si chiede di: a) confermare che la dichiarazione n. 10 deve intendersi riferita agli obblighi DNSH risultanti dal PFTE e dagli atti di gara; b) indicare dove sia reperibile il Protocollo di Intesa richiamato, ove non pubblicato tra gli atti di gara. QUESITO N. 14 – Refusi negli atti e nei moduli di gara Rif.: Capitolato, parr. 12, 15 e numerazioni; Disciplinare, Avvertenze; Allegato 3, punto 4; Schema di contratto, art. 3 Si segnalano, con richiesta di conferma o rettifica: a) Capitolato, par. 12: importo “€ 70.5393,45” (recte € 705.393,45); b) Capitolato, par. 15: pagamento della prima fase subordinato alla validazione del “progetto di fattibilità tecnico economica” anziché del progetto esecutivo; c) Disciplinare, Avvertenze: elenco degli allegati con Allegato B duplicato e Allegato C (Capitolato) omesso; d) Allegato 3, punto 4: numerazione 4.b ripetuta due volte; e) Schema di contratto, art. 3: rinvio all’“Allegato 2) Capitolato Prestazionale” anziché all’Allegato C, e campo CPV non compilato. Si chiede altresì di confermare che il fatturato globale di cui al par. 12 del Capitolato è riferito al triennio 2023-2025, come indicato all’Allegato 3, punto 4. Si ringrazia per l’attenzione e si resta in attesa di cortese riscontro. Distinti saluti.

Risposta :

QUESITO N. 3 – Termine di esecuzione della progettazione e offerta temporale
Rif.: Relazione Esplicativa, par. 9; Capitolato, parr. 8 e 14; Disciplinare, pag. 18; Allegato 4, nota 6
Il termine per la redazione del progetto esecutivo è indicato in 90 giorni dalla Relazione Esplicativa (par. 9) e in 70 giorni dal Capitolato (par. 8) e dal Disciplinare (pag. 18); il Capitolato, par. 14, riporta la dicitura “70 (novanta) giorni”. La riduzione massima premiabile è indicata in 14 giorni (20% di 70) dal Disciplinare e dal Capitolato, mentre l’Allegato 4, nota 6, indica 12 giorni. Entrambi i documenti e l’Allegato 4 riferiscono inoltre l’offerta temporale alla “consegna del PFTE”, benché il progetto di fattibilità tecnico-economica risulti già redatto, verificato e validato. Si chiede di confermare: a) il termine a base di gara (70 o 90 giorni); b) la riduzione massima premiabile (12 o 14 giorni); c) che l’offerta temporale si riferisce alla consegna del progetto esecutivo.

Il tempo assegnato massimo per la redazione del progetto esecutivo è di 70 giorni. La consegna del PFTE dal RUP all'aggiudicatario si intende che il PFTE vine consegnato all'agiudicatario in formato OPEN

QUESITO N. 4 – Codice CIG della procedura e moduli di gara
Rif.: Disciplinare, Capitolato, Schema di contratto, Allegati 4 e 3.TE (CIG BC2F09C7C7); Relazione Esplicativa, Allegati 2, 3 e 3.GP (CIG BC72246BC5)
Il Disciplinare, il Capitolato, lo Schema di contratto e gli Allegati 4 e 3.TE riportano il CIG BC2F09C7C7; la Relazione Esplicativa e gli Allegati 2, 3 e 3.GP riportano il CIG BC72246BC5, verosimilmente riferito alla procedura revocata PI324049-26. Si chiede di confermare il CIG valido ai fini della partecipazione (contributo ANAC, imposta di bollo, dichiarazioni) e di precisare se i moduli recanti il CIG errato debbano essere utilizzati nella versione pubblicata ovvero saranno oggetto di ripubblicazione rettificata.

Il CIG Corretto è BC72246BC5 si procederà a fare le rettifiche sui documenti


QUESITO N. 5 – Identificazione ID Opere per la categoria impianti
Rif.: Capitolato, par. 13, tabella requisiti
Nella tabella dei requisiti di capacità tecnica, la riga relativa agli impianti è intestata “IA.02-03 (OG11)” ma riporta la descrizione e il grado di complessità (G = 1,30) propri della ID Opera IA.04 di cui al D.M. 17/06/2016. Considerato che l’equivalenza dei servizi analoghi opera per prestazioni della stessa categoria con grado di complessità pari o superiore, si chiede di confermare quali ID Opere (IA.02 e IA.03, ovvero IA.04) e quale grado di complessità debbano essere considerati ai fini della dimostrazione dei requisiti di cui ai punti 3 e 4.

Il riferimento corretto è IA.02 - 03 Si tratta di un errore si procederà a rettifica

QUESITO N. 6 – Requisito n. 5 del Disciplinare
Rif.: Disciplinare, pagg. 6-7; Allegato 2, nota 7; Capitolato, par. 10
Il Disciplinare (pag. 7) disciplina il “requisito 5.” (“è sufficiente sia soddisfatto da uno qualsiasi dei professionisti indicati nel gruppo di lavoro”), ma l’elenco dei requisiti di pag. 6 passa dal n. 4 al n. 6. La nota 7 dell’Allegato 2 fa riferimento a “cinque requisiti ex CAM ex par. 11 pagg. 11-12 Capitolato prestazionale” con lettere da a) ad e), mentre il Capitolato elenca quattro tipologie, da a) a d), al par. 10. Si chiede di confermare che il requisito n. 5 coincide con l’esperienza in materia di sostenibilità ambientale e CAM di cui al par. 10 del Capitolato, e di precisare il numero delle tipologie ammesse e l’eventuale contenuto della lettera e) richiamata dall’Allegato 2.

Si tratta di un errore si procederà a rettifica


QUESITO N. 7 – Servizi di punta: numero, importo e riferimento
Rif.: Capitolato, par. 13 lett. b); Disciplinare, pagg. 7-8; Allegato 3, punto 4, tabella 4.c
Il Capitolato richiede almeno due servizi di punta “per ciascuna delle categorie e ID indicate nella tabella” (due ID: E.08/E.10 e IA.02-03) “per un importo almeno pari a 0,80 volte il valore della corrispondente categoria e ID”. Il Disciplinare precisa che gli importi non sono frazionabili. L’Allegato 3, tabella 4.c, prevede invece quattro categorie distinte (E.08, E.10, IA02, IA03) con due righe ciascuna. Si chiede di chiarire: a) il numero complessivo di servizi di punta richiesti (due per ciascuna delle due ID, ovvero per ciascuna delle quattro categorie del modulo); b) se l’importo di 0,80 volte sia riferito all’importo minimo richiesto (€ 1.500.000 / € 1.000.000) ovvero ad altro valore; c) se detto importo debba essere raggiunto dalla somma dei due servizi ovvero da ciascuno di essi.

il requisito minimo è di almeno due interventi appartenenti alla categoria E.08 o E.10 ( quindi o 2 E.08 o due E.10 oppure 1 e.08 E 1 e.10 ) il cui valore sommato sia pari o superiore a 0,8 x 1.500.000 = € 1.200.000,0
Lo stesso dicasi per I.A02 _ IA.03.


QUESITO N. 8 – Formula dell’offerta economica e componente soggetta a ribasso
Rif.: Capitolato, par. 14 (offerta economica); Disciplinare, pag. 19
La formula di attribuzione del punteggio economico prevede un coefficiente “a = coefficiente variabile da 0,1 a 0,3” senza indicarne il valore applicabile. Il Capitolato precisa inoltre che “il ribasso potrà essere formulato solo sulla quota SPESE del calcolo delle competenze”, mentre il Disciplinare fa riferimento alla “componente soggetta a ribasso posta a base di gara” senza identificarla. Si chiede di: a) indicare il valore del coefficiente a applicabile, trattandosi di elemento della formula che deve essere predeterminato negli atti di gara; b) confermare che la componente soggetta a ribasso è la sola quota spese e quantificarne l’importo per ciascuna prestazione.

Si procede a indicare la formula in rettifica con coefficiente 0,3. Il ribasso per la determinazione del valore del contratto sarà da applicare alla sola quota spesa. Si procede a rettifica dei documenti

QUESITO N. 9 – Certificazioni valutate al sub-criterio 2.c
Rif.: Disciplinare, pagg. 14-15; Capitolato, par. 14, sub-criterio 2.c; Allegato 4
Il Disciplinare e l’Allegato 4 riferiscono il sub-criterio 2.c alle certificazioni ISO 14001 e UNI/PdR 125:2022 (parità di genere), con un punto ciascuna; il Capitolato, par. 14, menziona invece la certificazione 45001 in associazione alla verifica della parità di genere. Si chiede di confermare che le certificazioni valutate sono ISO 14001 e UNI/PdR 125:2022, come da Allegato 4.

Si confermano ISO 14001 e UNI /PdR 125:2022

QUESITO N. 10 – Prestazione strutturale S.03 nel raggruppamento verticale e figura del CSP
Rif.: Disciplinare, pag. 7 lett. B; Capitolato, par. 10; Allegato 2, punto 3 (tabella) e punto 4
La categoria S.03 è ricompresa nel calcolo dei corrispettivi a base di gara e il Capitolato, par. 10, richiede un ingegnere competente per le prestazioni strutturali S.03. Tuttavia, né l’elenco tassativo delle prestazioni ripartibili tra i componenti del raggruppamento verticale (Disciplinare, pag. 7, lett. B) né la tabella dei professionisti dell’Allegato 2 (punto 3) contemplano la prestazione strutturale. Si rileva inoltre che la dichiarazione n. 4 dell’Allegato 2 richiama il “Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione indicato sopra”, mentre la tabella riporta la sola riga “Coordinatore S.E.”. Si chiede di chiarire: a) a quale componente del raggruppamento verticale possa essere affidata la prestazione S.03 e come debba essere indicato il relativo professionista; b) come debba essere indicato il Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione.

Viene rettificato il disciplinare, aggiungend0i la figura specifica per la prestazione S.03 e il coordinatore nella tabella corrispondente nell'allegato 2


QUESITO N. 11 – Riconducibilità dei professionisti e soglia del 50%
Rif.: Disciplinare, pag. 6 (requisito 1); Allegato 2, nota 5; Capitolato, par. 10
Il Disciplinare (requisito 1) richiede che i consulenti abbiano fatturato al concorrente “almeno il 50% delle proprie prestazioni professionali”; la nota 5 dell’Allegato 2 richiede, a pena di esclusione, che i consulenti abbiano fatturato “oltre il 50% del proprio fatturato complessivo”; il Capitolato, par. 10, disciplina la riconducibilità dei professionisti dell’Ufficio di Direzione Lavori senza menzionare alcuna soglia. Si chiede di confermare: a) che la soglia del 50% si applica ai soli professionisti indicati a titolo di consulenti e non ai professionisti che partecipano quali componenti del raggruppamento ed eseguono in proprio la prestazione; b) la soglia applicabile (almeno/oltre il 50%) e la relativa base di calcolo (prestazioni professionali ovvero fatturato complessivo); c) se la soglia si applichi anche ai professionisti indicati per la Direzione Lavori e la Direzione Operativa.

La soglia si applica ai soli dipendenti e consulenti e non ai singoli professionisti in raggruppamento per i quali non esiste soglia.

QUESITO N. 12 – Qualifica richiesta per la progettazione delle categorie IA.02 e IA.03
Rif.: Capitolato, par. 10; Disciplinare, pag. 7 lett. B; Allegato 2, punto 3 e dichiarazione n. 5
Il Capitolato, par. 10, richiede per le opere edili un professionista laureato in ingegneria o architettura e per le strutture un ingegnere, mentre per gli impianti richiede “professionista o professionisti abilitati e iscritti al relativo albo professionale”, senza vincolo di laurea; il requisito di ingegnere è espressamente previsto per il solo Direttore Operativo delle opere di categoria IA. Si chiede di confermare: a) che per le prestazioni di progettazione nelle categorie IA.02 e IA.03 è ammesso qualsiasi professionista abilitato e iscritto al proprio albo professionale, nei limiti delle rispettive competenze di legge, ivi compresi i periti industriali; b) che la figura del professionista antincendio iscritto negli elenchi ex art. 16 D.Lgs. 139/2006 costituisce prestazione autonoma e non deve coincidere con il progettista delle categorie IA.

Si conferma quanto esposto nel quesito

QUESITO N. 13 – Obblighi DNSH riferiti al “progetto esecutivo” e protocollo di intesa
Rif.: Allegato 3, dichiarazioni nn. 5 e 10
La dichiarazione n. 10 dell’Allegato 3 richiede di accettare gli obblighi DNSH “riportati nel progetto esecutivo”, elaborato che costituisce l’oggetto dell’affidamento e non è pertanto disponibile ai concorrenti. La dichiarazione n. 5 richiede l’accettazione del Protocollo di Intesa per la prevenzione delle infiltrazioni criminali “allegato al Disciplinare di gara”. Si chiede di: a) confermare che la dichiarazione n. 10 deve intendersi riferita agli obblighi DNSH risultanti dal PFTE e dagli atti di gara; b) indicare dove sia reperibile il Protocollo di Intesa richiamato, ove non pubblicato tra gli atti di gara.

Si intende "da riportare " nel progetto esecutivo, si tratta di un impegno da assumere qualora il candidato operatore economico si aggiudichi la gara.

QUESITO N. 14 – Refusi negli atti e nei moduli di gara
Rif.: Capitolato, parr. 12, 15 e numerazioni; Disciplinare, Avvertenze; Allegato 3, punto 4; Schema di contratto, art. 3
Si segnalano, con richiesta di conferma o rettifica:
a) Capitolato, par. 12: importo “€ 70.5393,45” (recte € 705.393,45);
b) Capitolato, par. 15: pagamento della prima fase subordinato alla validazione del “progetto di fattibilità tecnico economica” anziché del progetto esecutivo;
c) Disciplinare, Avvertenze: elenco degli allegati con Allegato B duplicato e Allegato C (Capitolato) omesso;
d) Allegato 3, punto 4: numerazione 4.b ripetuta due volte;
e) Schema di contratto, art. 3: rinvio all’“Allegato 2) Capitolato Prestazionale” anziché all’Allegato C, e campo CPV non compilato. Si chiede altresì di confermare che il fatturato globale di cui al par. 12 del Capitolato è riferito al triennio 2023-2025, come indicato all’Allegato 3, punto 4.

Si procede alla rettifica dei punti elencati ripubblicando i documenti corretti

Chiarimento PI392209-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 13:21

Domanda : Rif.: Disciplinare, pagg. 3-4; Relazione Esplicativa, pagg. 5-6 e par. 10; Capitolato, par. 1; Schema di contratto, premesse Il Disciplinare (pagg. 3-4) indica per la progettazione esecutiva del primo lotto competenze € 83.071,80, spese € 20.269,52, contributo previdenziale € 4.133,65, per complessivi € 107.474,97; tale importo è l’unico coerente con il valore complessivo dell’appalto dichiarato di € 350.816,05. La Relazione Esplicativa (testo, pagg. 5-6), il Capitolato (par. 1) e lo Schema di contratto riportano invece € 83.159,86, € 20.291,01, € 4.138,03, per complessivi € 107.588,90. Si segnala inoltre che la Relazione Esplicativa e lo Schema di contratto indicano le competenze della Direzione Lavori del primo lotto in € 104.867,62, importo non coerente con il totale dichiarato di € 134.278,75 (coerente invece con € 103.819,88 di cui alla tabella del Disciplinare, pag. 4). Si chiede di confermare gli importi corretti posti a base di gara per ciascuna prestazione.

Risposta : Da disciplinare di gara che è il documento che stabilisce il valore dell'appalto. le competenze per la progettazione esecutiva del 1° lotto sono pari a € 107.474,97, poi per la prima opzione cioè DL e Coordinamento del 1° Lotto € 134.278,75, infine per il secondo Lotto sempre opzionale, la progettazione esecutiva vale 50.612,02 e la DL e Coordinamento del 2° Lotto € 58.450,31. Tutto questo porta a un totale di € 350.816,05. Distinti Saluti

Chiarimento PI392208-26

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026 13:14

Domanda : Rif.: Disciplinare di gara, pagg. 13 e 18; Capitolato Prestazionale, par. 14 Il Disciplinare di gara (pag. 13) attribuisce all’offerta tecnica un punteggio massimo di 90 punti e all’offerta economica 10 punti, con sub-criteri: criterio 1 = 25 punti, criterio 3 = 30 punti, criterio 4 = 15 punti. Il Capitolato Prestazionale, par. 14, riporta invece la tabella: offerta tecnica 60 punti, offerta temporale 10 punti, offerta economica 30 punti (criterio 1 = 20, criterio 3 = 20, criterio 4 = 10), pur indicando nel medesimo paragrafo la dicitura “OFFERTA TECNICA (cd. BUSTA B) max 90 punti”. Si chiede di confermare quale ripartizione dei punteggi (complessiva e per singolo sub-criterio) sia applicabile alla procedura e su quale base numerica operi la soglia minima di 50 punti per l’accesso alla valutazione dell’offerta economica, precisando se la soglia si applichi prima o dopo la riparametrazione.

Risposta : Il dato corretto è quello del Disciplinare di gara 80 punti tecnica 10 punti temporale e 10 punti economica. A pagina 18 del disciplinare si precisa : SOGLIA MINIMA DA RAGGIUNGERE PER ACCEDERE ALLA FASE DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA ECONOMICA 50 PUNTI. RIPRAMETRAZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO PRIMA DELLA SOGLIA DI SBARRAMENTO. Quindi assegnati i punteggi, si danno 90 punti al primo e poi vengono riparametrati tutti gli altri chi non raggiunge 50 punti è escluso. Distinti Saluti

Chiarimento PI376761-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 10:42

Domanda : Con riferimento al paragrafo 17, lett. B), del disciplinare di gara, ove è previsto che sono ammessi esclusivamente raggruppamenti temporanei verticali e che non è consentita la ripartizione percentuale, tra diversi componenti, delle prestazioni afferenti alla medesima categoria, si chiede alla Stazione Appaltante di confermare se tale previsione debba essere interpretata nel senso che l'intero raggruppamento debba assumere necessariamente natura esclusivamente verticale, con attribuzione integrale di ciascuna categoria/prestazione (E.08/E.10, IA.02-03, Direzione Lavori, Direzione Operativa, Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione) ad un unico componente del raggruppamento, oppure se il divieto di ripartizione riguardi esclusivamente le modalità esecutive interne alla singola categoria, restando in ogni caso consentita la costituzione di raggruppamenti temporanei di tipo misto, ai sensi dell'art. 68 del D.Lgs. 36/2023, con conseguente possibilità di suddivisione delle quote di esecuzione tra più operatori per una medesima categoria, purché nel rispetto dei requisiti di qualificazione richiesti. Si chiede altresì di confermare se resti in ogni caso ferma la possibilità di sommare i requisiti di capacità tecnico-professionale tra i componenti del raggruppamento, secondo quanto previsto dal successivo punto H) del medesimo paragrafo, fermo restando il divieto di frazionamento dei "servizi di punta" richiesti al par. 13, lett. b), del capitolato prestazionale.

Risposta : Risposta : punto 1) Il principio che viene espresso nella procedura in ordine alla ripartizione dei ruoli è che venga individuato per ciascuna categoria un professionista in possesso della specifica competenza tecnica. il requisito può essere soddisfatto da uno o più professionista a condizione che vi sia un solo soggetto responsabile per categoria. Per esempio la direzione dei lavori della parte elettrica non può essere suddivisa tra due tecnici per una questione di responsabilità progettuale, lo stesso dicasi per il coordinatore della sicurezza. punto 2) la risposta è Si conferma.

Distinti Saluti

Chiarimento PI375740-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 10:35

Domanda : SI CHIEDE SE PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PRESENTE PROCEDURA SIA NECESSARIO COSTITUIRE UNA CAUZIONE PROVVISORIA. IN CASO AFFERMATIVO SE E' ACCETTATA POLIZZA FIDEJUSSORIA. GRAZIE

Risposta : Risposta : Non è necessario presentare la cauzione provvisoria Art.106 comma 11 del codice.

Distinti Saluti

Chiarimento PI375293-26

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 10:33

Domanda : a pag. 7 del disciplinare di gara lettera B con riferimento al raggruppamento verticale avete accorpato la due tipologie di impianti meccanici ed elettrici, si chiede se è possibile che un professionista soddisfi da solo la classe e categoria IA.02 impianti meccanici ed un' altro professionista soddisfi la classe e categoria IA.03 impianti elettrici?

Risposta : Risposta: il requisito come da voi proposto è soddisfatto pienamente.

Saluti Giuseppe Sanfelici

Chiarimento PI374415-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 23:00

Domanda : Buonasera, con riferimento all'offerta tecnica con la presente si chiede se indici e copertina siano esclusi dal conteggio del numero massimo di pagine indicate per singoli subcriteri all'interno del disciplinare di gara. Nel ringraziare porgiamo Cordiali saluti

Risposta : Non sono considerati indici e copertine ma solo le pagine descrittive

Distinti Saluti

Chiarimento PI372834-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:59

Domanda : Buongiorno, Si chiede di confermare che, per la procedura CIG BC72246BC5, non sia richiesta la garanzia provvisoria, considerato che essa non compare nell’elenco della documentazione amministrativa previsto dal Disciplinare di gara e tenuto conto dell’art. 106, comma 11, del D.Lgs. 36/2023. Si evidenzia che l’art. 17, comma 5, del Capitolato prestazionale contiene invece un richiamo alla garanzia provvisoria pari al 2% del valore complessivo della procedura. Si chiede pertanto di chiarire quale disposizione debba essere applicata. Distinti saluti ING. Luigi Tommasi

Risposta : La garanzia provvisoria non è richiesta. L’art. 106 del D.Lgs. 36/2023, è dedicato al tema delle garanzie per la partecipazione alle procedure di gara,

intervenendo sul valore della garanzia provvisoria, sul beneficio di escussione, sull’efficacia e sull’operatività della
garanzia, sulle riduzioni degli importi, in materia di conformità, svincoli ed esclusioni della garanzia.
Al comma 11, l’art. 106 chiarisce che “… Il presente articolo non si applica agli appalti di servizi aventi a oggetto la
redazione della progettazione e del piano di sicurezza e coordinamento e ai compiti di supporto alle attività del
responsabile unico del procedimento…” Nel disciplinare di gara non viene prevista. La frase del capitolato è un refuso e sarà oggetto di rettifica
Distinti Saluti

Chiarimento PI370193-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:57

Domanda : Gentilissimi si prega cortesemente di chiarire se, in sede di gara. la garanzia provvisoria deve essere fornita. grazie

Risposta : Non è richiesta. L’art. 106 del D.Lgs. 36/2023, è dedicato al tema delle garanzie per la partecipazione alle procedure di gara,

intervenendo sul valore della garanzia provvisoria, sul beneficio di escussione, sull’efficacia e sull’operatività della
garanzia, sulle riduzioni degli importi, in materia di conformità, svincoli ed esclusioni della garanzia.
Al comma 11, l’art. 106 chiarisce che “… Il presente articolo non si applica agli appalti di servizi aventi a oggetto la
redazione della progettazione e del piano di sicurezza e coordinamento e ai compiti di supporto alle attività del
responsabile unico del procedimento…”

Chiarimento PI370190-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:56

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, Analizzando i documenti forniti, emerge che non è presente un elenco descrittivo dettagliato degli specifici interventi previsti per la parte sismica e strutturale: sono bensì presenti “indicazioni di interventi locali”. Tra gli elementi legati al cambio di destinazione d’uso verso funzione sanitaria, vi è naturalmente anche l’ambito strutturale/sismico, la cui congruità è posta a carico dell’affidatario (par. 4.10 del Capitolato) in fase di esecuzione, tra i compiti assegnati al Direttore dei Lavori, vi inoltre è l'obbligo di trasmettere il progetto strutturale alla "struttura Sismica della Provincia di Reggio Emilia". Un incremento di classe d'uso rispetto ad un edificio esistente attiva tuttavia gli obblighi di verifica estesa di cui al par. 8.4 NTC 2018: si conferma che tali oneri sono interamente a carico del Progettista Aggiudicatario?

Risposta : Il progetto esecutivo dovrà ovviamente affrontare il tema strutturale pur non essendo previsto un adeguamento sismico in quanto l'edificio era un casa di riposo e non vi è un cambio di classe d'uso

Il deposito sarà fatto sul portale AINOP e soggetto a sola verifica e validazione. La stazione appaltante in sede di verifica potrà avvalersi della struttura sismica della provincia di Reggio Emilia
Distinti Saluti

Chiarimento PI371827-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:51

Domanda : Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiede se, ai fini della predisposizione dell'offerta tecnica, oltre al numero di pagine e formato indicati nel Disciplinare di Gara, sia richiesto l'utilizzo di font, dimensione, interlinea ecc. specifico oppure se è lasciato a discrezione del concorrente. Grazie

Risposta : La dimensioni e la formattazione sono opzionali. Si consiglia di utilizzare un font facilmente leggibile come il calibri e un altezza non inferiore a 10

Chiarimento PI367936-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:48

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, relativamente all’offerta tecnica, mentre il criterio 1.a viene indicato come arco temporale dei servizi quello degli ultimi 5 anni, per il criterio 1.b non viene indicato. Si chiede quindi se deve essere rispettato un arco temporale anche per il criterio 1.b. Ringraziando anticipatamente. Cordiali saluti

Risposta : L'arco temporale è di 10 anni sarà pubblicata una rettifica

Distinti Saluti

Chiarimento PI368076-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:45

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento alla procedura in oggetto, considerato che il precedente bando è stato annullato e sostituito dalla presente procedura, contraddistinta da un diverso CIG, e che negli atti di gara è espressamente prevista la validità del sopralluogo già effettuato, si chiede di confermare se: il contributo ANAC già versato per la precedente procedura possa ritenersi valido anche ai fini della presente procedura; l'imposta di bollo già assolta per la precedente procedura possa essere considerata valida anche per la presente; l'eventuale garanzia provvisoria emessa con riferimento alla precedente procedura possa essere utilizzata anche per la presente ovvero, in alternativa, possa essere ritenuta valida mediante emissione di apposita appendice di variazione riportante il nuovo CIG e la nuova scadenza della garanzia, senza necessità di emettere una nuova polizza. Si ringrazia e si resta in attesa di cortese riscontro.

Risposta : Punto 1_ Il contributo ANAC è collegato al CIG e quindi va pagato con riferimento a questo CIG

Punto 2_ L'imposta di bollo è ancora valida
Punto 3_ La garanzia provvisoria non è necessaria L’art. 106 del D.Lgs. 36/2023, è dedicato al tema delle garanzie per la partecipazione alle procedure di gara,
intervenendo sul valore della garanzia provvisoria, sul beneficio di escussione, sull’efficacia e sull’operatività della
garanzia, sulle riduzioni degli importi, in materia di conformità, svincoli ed esclusioni della garanzia.
Al comma 11, l’art. 106 chiarisce che “… Il presente articolo non si applica agli appalti di servizi aventi a oggetto la
redazione della progettazione e del piano di sicurezza e coordinamento e ai compiti di supporto alle attività del
responsabile unico del procedimento…”
Distinti Saluti

Chiarimento PI364843-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:41

Domanda : CHIARIMENTO GARANZIA PROVVISORIA Nel precedente disciplinare di gara veniva espressamente richiesta la garanzia provvisoria. Nel seguente non viene richiesta. Si chiede conferma che non debba essere prodotta. Grazie.

Risposta :

L’art. 106 del D.Lgs. 36/2023, è dedicato al tema delle garanzie per la partecipazione alle procedure di gara,
intervenendo sul valore della garanzia provvisoria, sul beneficio di escussione, sull’efficacia e sull’operatività della
garanzia, sulle riduzioni degli importi, in materia di conformità, svincoli ed esclusioni della garanzia.
Al comma 11, l’art. 106 chiarisce che “… Il presente articolo non si applica agli appalti di servizi aventi a oggetto la
redazione della progettazione e del piano di sicurezza e coordinamento e ai compiti di supporto alle attività del
responsabile unico del procedimento…”

Chiarimento PI364717-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:35

Domanda : Buongiorno, è possibile presentare la ricevuta di pagamento ANAC per la precedente procedura revocata avente CIG BC2F09C7C7, o bisogna procedere con nuovo pagamento?

Risposta : Bisogna fare un nuovo pagamento

Distinti Saluti

Chiarimento PI361777-26

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026 22:33

Domanda : Buongiorno, sono a formulare i seguenti questiti: 1 - al punto 13 "requisiti di capacità tecnica professionale" del capitolato prestazionale sono indicate nella colonna "codice" le categorie "IA.02/IA.03" però nella colonna "descrizione" viene citata la categoria "IA.04" si chiede se è un refuso e di chiarire quale sia la categoria di riferimento corretta, le IA.02/03 o la IA04? 2 - allo stesso punto è richiesto lo svolgimento dei servizi di punta negli ultimi 5 anni per un valore pari allo 0,80 del requisito richiesto, quindi 800.000€, dal capitolato prestazionale tale requisito sembra possa essere soddisfatto sommando i valori delle categorie IA.02 e IA.03 ma, a pagina 4 dell'allegato 3 "progettazione FESR" predisposto dalla stazione appaltante, vengono richiesti 2 servizi di punta per la categoria IA.02 e 2 servizi di punta per la categoria IA.03, quindi chiedo se si possano presentare 2 servizi la cui somma delle categorie IA.02 e IA.03 faccia almeno 800.000€ o se invece vanno presentati 4 servizi divisi fra IA.02 e IA.03 e in tal caso quale sia l'importo minimo da considerato per ognuna delle categorie. 3 - Nel disciplinare pubblicato per la nuova procedura, non vi è più menzione circa la richiesta di una cauzione provvisoria per la partecipazione alla gara (come era riportato nel disciplinare della gara revocata a pagina 11) sono quindi a richiedere se la cauzione provvisoria sia necessaria o no.

Risposta : 1- Si tratta di un errore della precedente procedura nell'attuale Capitolato non è presente la categoria IA.04 (

PI361399-26
2 - Il periodo corretto è di 10 anni sarà fatta una rettifica
3- il modello 3 è in formato aperto quello che vale è il disciplinare potete presentare servii di punta sia della IA.02 che della IA.03 rispettando il limite economico
4_ non è prevista
Distinti Saluti

Ultimo aggiornamento: 11-09-2026, 17:50