Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - ACCORDO QUADRO SUDDIVISO IN DUE LOTTI PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI E DEI SERVIZI PLURIENNALI DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE
Ente appaltanteCOMUNE DI MODENA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto62.706.193,98 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema05/08/2026
Termine richiesta chiarimenti02/10/2026 18:00
Termine presentazione delle offerte17/10/2026 18:00
Apertura busta amministrativa22/10/2026 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Lotto 1: - Cam Infrastrutture Stradali: D.M. 5 agosto 2024 pubblicato in G.U. Serie Generale n. 197 del 23-8-2024 ed in vigore dal 21 dicembre 2024; Decreto correttivo 11 settembre 2025 ai CAM infrastrutture stradali, pubblicato in GU Serie Generale n.221 del 23-09-2025. - Cam Verde Pubblico: DM n. 63 del 10 marzo 2020 pubblicato in G.U. n.90 del 4 aprile 2020. - Cam Arredo Urbano: Adottati con DM 7 febbraio 2023 - pubblicato nella G.U. n. 69 del 22 marzo 2023. In vigore dal 20 luglio 2023. Lotto 2: - Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi: DM 23 giugno 2022 n. 256, pubblicato in G.U. n. 183 del 6 agosto 2022; Decreto correttivo 5 agosto 2024 - del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “Modificazioni al decreto n. 256 del 23 giugno 2022, recante: «Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi»"; D.M. 24 novembre 2025 – Criteri ambientali minimi per gli interventi edilizi (OG1, OG2, OS3, OS30)

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Migliozzi Daniela Maria Adriana

telefono: 0592032400

Mignoni Barbara

telefono: 0592032408

Dalla Libera Alessandra

telefono: 0592032778

Pieri Roberto

telefono: 3204727924

Tomasello Giada

telefono: 0592032411

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1 — Lotto 1 - Spazi pubblici e infrastrutture. Manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi pubblici e delle infrastrutture urbane e relativa attività di gestione informatica e sistema di reporting

CIG: BC9565ED05
OpenData ANAC

Lotto 2 — Lotto 2 - Patrimonio edilizio. Manutenzione ordinaria e straordinaria edilizia e impiantistica degli edifici scolastici, sportivi, istituzionali e vincolati e relativa attività di gestione informatica e sistema di reporting

CIG: BC9565FDD8
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI405249-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 15:38

Domanda : 1) Riferimento: Disciplinare punto 3 (Tabella 2 – Lotto 2) e punti 6.2/6.3, componente Lavori extra canone. Rilievo: per ciascuna delle quattro categorie di lavori del Lotto 2 la classifica SOA richiesta ha un massimale inferiore all'importo della categoria; la copertura si realizza solo applicando l'incremento del quinto (art. 2, c. 2, All. II.12): Quesito: si chiede di confermare che sia sufficiente il possesso delle classifiche indicate (IV bis per OG1, III per OG2, III bis per OS30 e OS3), fermo restando che la loro idoneità presuppone l'operatività dell'incremento del quinto, subordinata al possesso della certificazione di qualità SOA in corso di validità; e di precisare quale requisito sia richiesto all'operatore che, privo di tale certificazione, non benefici del quinto (se, cioè, occorra la classifica superiore: V per OG1, III bis per OG2, IV per OS30 e OS3). 2) Riferimento: Disciplinare punto 17, in relazione al punto 3 (Tabella 1 e prospetto A)/B) del Lotto 2). Rilievo: il punto 17 prevede che gli importi a base d'asta su cui applicare i ribassi «sono comprensivi del costo della manodopera … nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze». Tali oneri (€ 291.578,00) sono però qualificati come non soggetti a ribasso nel quadro economico: applicarvi il ribasso ne determinerebbe il ribasso, in contrasto con la loro natura. Quesito: si chiede di confermare che i ribassi vadano applicati agli importi al netto degli oneri da interferenza e di precisare l'esatta base di calcolo per le due componenti (ossia € 8.150.000,00 per i lavori extra canone ed € 4.902.083,40 per i servizi a canone). 3) Riferimento: Disciplinare punto 3 – Lotto 2 e Tabella 2 – Lotto 2. Rilievo: il CCNL è individuato sulla base del «Codice Ateco prevalente: 43.2», che in Tabella 2 è però associato al servizio di manutenzione edifici; la categoria di lavori prevalente è la OG1, cui la stessa tabella associa il codice ATECO 43.9. Quesito: si chiede di confermare che il CCNL applicabile è quello Edilizia (CNEL/INPS F012, ed equivalenti F015 e F018) e di chiarire quale codice ATECO sia da considerare prevalente, stante la differenza tra il 43.2 del punto 3 e il 43.9 della categoria prevalente OG1. 4) Riferimento: Disciplinare punto 3 (costo manodopera servizi € 2.372.900,00); EG 04 (Quadri economici); EG 06 (Analisi prezzi); Capitolato SE 01 §§ 4.1, 5.1, 5.6, 7.2 e 7.3; Relazione generale EG 01 § 6.5. Rilievo. il Capitolato SE 01, al § 5.1, indica quale organico «squadre di operatori […], quali ad es.: Manutenzione edile 2 squadre; impianti idraulici 1 squadra; impianti elettrici 1 squadra; Serramenti e Automazioni 1 squadra; Spurghi 1 squadra», per un totale di 6 squadre (senza specificare il numero di operai per squadra), cui si aggiungono le figure minime della Relazione EG 01 (§ 6.5) e il presidio del desk lun-ven 7-18 (§ 7.3). Il costo della manodopera è stimato in € 2.372.900,00 sul quadriennio (Ëœ € 717.000/anno a regime, il 47,3% del canone). Il rilievo si aggrava per i materiali: il canone comprende, a carico dell'Appaltatore (SE 01 §§ 4.1, 5.6, 7.2), i materiali di consumo e le forniture con posa entro le soglie dimensionali, oltre a mezzi, attrezzature e smaltimenti, nel rispetto dei CAM edilizia 2025. Poiché il costo tecnico netto del canone è pari a 2,65 €/mq/anno (Ëœ € 1.184.000/anno sui ~446.900 mq), detratta la manodopera ricostruita residuano circa € 286.700/anno — pari a 0,64 €/mq/anno — per materiali, mezzi e smaltimenti di 178 edifici. Quesito: si chiede di (a) chiarire i criteri e l'organico assunti per la stima del costo della manodopera (numero di squadre, operai per squadra, ore/anno, figure tecniche e desk) e il costo orario e il CCNL di riferimento; (b) precisare se le figure tecnico-gestionali e il presidio del desk siano ricompresi nella manodopera o nelle spese generali; (c) verificare e, ove necessario, rettificare la stima ai sensi dell'art. 41, c. 14, del D.Lgs. 36/2023; (d) chiarire in che modo il canone assicuri, oltre alla manodopera, la copertura dei materiali di consumo e delle forniture entro soglie a carico dell'operatore. 5) Riferimento: Disciplinare punti 16 e 18.1 (criteri B3 Efficientamento energetico, B4 Sicurezza dei fabbricati, B5 Estetica dei fabbricati, riferiti agli edifici dell'Allegato A1); Capitolato SE 01 §§ 4.5 e 5. Rilievo: i criteri B3, B4 e B5 premiano interventi migliorativi sui fabbricati che, per loro natura (SE 01 § 4.5), costituiscono interventi straordinari/di sviluppo da affidare con contratti applicativi extra canone. La previsione del Disciplinare secondo cui «il contenuto dell'offerta tecnica si intende senza alcun costo aggiuntivo, compreso nell'offerta economica» genera incertezza sulla loro imputazione. Inoltre non risultano disponibili gli elementi conoscitivi (stato di fatto, diagnosi/APE, dati impiantistici dei singoli edifici) necessari a formulare migliorie quantificate. Quesito: si chiede di (a) confermare che gli interventi migliorativi proposti a valere sui criteri B3, B4 e B5 saranno eseguiti tramite contratti applicativi extra canone (a misura, con applicazione del ribasso) e non gratuitamente nell'ambito del canone; (b) rendere disponibili gli elaborati EG 05 (Elenco prezzi), EG 06 (Analisi prezzi) e SE 02 (Consistenze), nonché eventuali diagnosi/APE e schede di stato di fatto degli edifici, necessari a dimensionare le proposte migliorative e a verificare la congruità dell'offerta.

Risposta : 1) Si rimanda al chiarimento PI403821-26.


2) Si rimanda al chiarimento PI403821-26

3) Si rimanda al chiarimento PI403821-26

4) In premessa:
con riferimento alla componente “a canone” del lotto 2, il costo complessivo stimato della manodopera è pari € 2.372.900,00, come indicato nel punto 3 del disciplinare
con riferimento alla annualità a regime (riferita ad anno 2029, unico anno intero in cui tutti i fabbricati sono compresi nel servizio a canone), l'allegato “EG 06 Analisi dei prezzi” indica un totale di 1.516.393,43 euro, comprensivo di costi manodopera, costi materiali, spese generali e utile d’impresa.

(a) La stima dei costi della manodopera relativi alla manutenzione a canone è stata determinata, a partire dai fabbisogni, sulla base di una stima di interventi programmati, emergenziali, riparativi riferita alla intera durata contrattuale quadriennale. Tale stima deriva anche da un'analisi di dati storici relativi alle medesime tipologie di interventi nonché da precedenti appalti di manutenzione ordinaria sugli edifici comunali.
Per quanto concerne la stima del costo della manodopera sono state inoltre utilizzate, ai sensi dell'art. 41 comma 13 del Codice, le tabelle ministeriali di cui al Decreto n. 40/2026
Per quanto concerne nello specifico la stima delle consistenze delle dotazioni di personale ipotizzate come necessarie, si riporta lo specifico per l'anno 2029 (in quanto anno a regime), facendo presente che per le altre annualità il valore è stato rideterminato;
2 squadre edili: numero 4 operai
1 squadra imp elettrico: 2 operai
1 squadra imp idraulico: 2 operai
1 squadra serramentista: 2 operai
1 squadra spurgo: 1 operaio
1 figura di responsabile tecnico (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2)
1 figura di responsabile del gestionale/desk (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2)
per un totale complessivo stimato di circa 21500 ore annue relativo alle squadre
per un totale complessivo stimato di circa 1900 ore annue relativo alle due figure di responsabile tecnico e gestionale desk

(b) la figura di responsabile tecnico (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2) e la figura di responsabile del gestionale/desk (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2) sono funzioni ricomprese nella stima del costo della manodopera.

(c) le stime sono state svolte con i criteri riportati; non occorre rettificare.

(d) Come da Disciplinare (Tabella pagina 12), Relazione generale (EG01) e allegato EG 06 Analisi dei prezzi (definita sulla base del Prezziario regionale Emilia Romagna), la definizione dell'importo a base di gara per la componente a canone del Lotto 2 tiene conto e quindi è comprensivo di costi manodopera, costi materiali, spese generali e utile d’impresa.

5)

(a) Come da disciplinare art. 16 offerta tecnica “Il contenuto dell’offerta tecnica si intende senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione, pertanto compreso nell’offerta economica”. Pertanto, gli interventi migliorativi a valere sui criteri B3, B4 e B5 dovranno essere proposti senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione
I suddetti interventi migliorativi saranno inclusi nei diversi contratti applicativi extra canone ma senza costi aggiuntivi.

(b) gli elaborati EG 05 (Elenco prezzi), EG 06 (Analisi prezzi) e SE 02 (Consistenze) sono già in pubblicati su Sater. Non si ritengono necessarie integrazioni alla documentazione di gara già pubblicata.

Chiarimento PI444916-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 15:18

Domanda : 1) Al paragrafo 18 del disciplinare di gara viene indicato il numero di pagina per ciascun criterio, dal conteggio sono esclusi “copertina, indice e allegati” che cosa intendano con la parola allegati? Essa comprende gli elaborati tecnici prodotti dal concorrente a supporto della proposta migliorativa, quali schede di intervento, abachi delle attività e delle frequenze, cronoprogrammi, schemi organizzativi e tavole grafiche? In caso di risposta affermativa, si chiede se siano previsti limiti quantitativi o formali a tali allegati. 2) Sull’elaborato “30 SE 01-LOTTO 2-CAPITOLATO PRESTAZIONALE EDIFICI” al paragrafo 7.4 – Report mensile viene indicato come “L’appaltatore deve gestire la corrispondenza tra la programmazione degli interventi da PDI ed i ticket di intervento e le relative dichiarazioni di avvenuto completamento delle attività secondo le modalità riportate nel DISCIPLINARE TICKET”. Tale documento non pare riportato negli elaborati di gara.

Risposta : 1) Fermo restando che copertina e indice sono esclusi dal limite del numero di pagine, si precisa inoltre che per “allegati” si intende documentazione meramente integrativa e di supporto che non può contenere informazioni sostanziali che il concorrente deve esporre negli elaborati soggetti a limite del numero di pagine.

2) Trattasi di mero errore materiale. Il riferimento corretto è il punto 6.3 Format indicativo del Piano Degli Interventi della Relazione Generale.

Chiarimento PI444875-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 15:16

Domanda : In riferimento alla procedura in oggetto, preso atto della Determina di rettifica n. 2244/2026 del 10/09/2026, con la quale questa Stazione Appaltante ha previsto la possibilità di effettuare sopralluogo presso i luoghi oggetto dell'appalto, questa Ditta manifesta il proprio interesse ad effettuare la visita dei luoghi, al fine di acquisire una più completa conoscenza delle condizioni degli stessi e degli elementi rilevanti ai fini della predisposizione dell'offerta. Restiamo quindi in attesa di cortese riscontro circa le modalità di effettuazione del sopralluogo stesso.

Risposta : La disciplina del sopralluogo è contenuta nel punto 11 del disciplinare da ultimo rettificato.

Chiarimento PI444411-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 15:14

Domanda : Si formula formale richiesta di chiarimento in merito ai criteri di attribuzione del punteggio tecnico. Nel disciplinare di gara, in relazione al Criterio A.6, si richiede il possesso di certificazione EMAS o della certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001. Si chiede a codesta Spettabile Stazione Appaltante di chiarire la seguente modalità di possesso in caso di partecipazione in forma di Consorzio di imprese: •Ai fini dell'attribuzione del punteggio, la certificazione richiesta dal Criterio A.6 deve essere posseduta SIA dal Consorzio SIA dalle singole imprese consorziate indicate come esecutrici? •Oppure, è sufficiente che tale certificazione sia posseduta esclusivamente in capo al Consorzio?

Risposta : Ai fini dell'attribuzione del punteggio tabellare di cui al criterio A6, la certificazione/registrazione, nel caso di consorzi, la certificazione/registrazione è richiesta in capo al consorzio esecutore in proprio, oppure in capo alle consorziate indicate quali esecutrici, per le categorie OG3-OS12A-OS10.

Chiarimento PI439967-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 14:29

Domanda : Con riferimento al LOTTO 1, si chiede se per la categoria OS24 "verde, arredo urbano e giochi" pari a € 8.631.706,47 e per il "Servizio manutenzione del verde" pari a €9.051.221,08, sia possibile indicare un CCNL differente dall'F012 e se questo comporti un onere di equivalenza.

Risposta : Con riferimento al quesito formulato si precisa che il CCNL indicato nel disciplinare (codice CNEL F012) è stato individuato ai sensi dell'art. 11, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 36/2023 con riferimento all'attività prevalente oggetto del Lotto, corrispondente alla categoria OG3. Per le ulteriori prestazioni non risulta indicato un differente CCNL ai sensi dell'art. 11, comma 2-bis del Codice. L'OE può indicare nella propria offerta un differente contratto collettivo, purché garantisca ai dipendenti tutele equivalenti a quelle assicurate dal CCNL indicato dalla stazione appaltante; in tale ipotesi è tenuto a produrre la dichiarazione di equivalenza redatta in conformità all'Allegato I.01 al Codice, che sarà verificata prima dell'aggiudicazione. Tale onere è riferito al CCNL indicato in gara (codice CNEL F012) per l'attività prevalente OG3. L'indicazione, da parte dell'OE, di CCNL differenti per le prestazioni scorporabili o secondarie per le quali la Stazione Appaltante non ha operato alcuna individuazione non comporta onere di equivalenza, fermo restando che tali CCNL dovranno comunque risultare connessi con le attività oggetto dell'appalto e che il costo della manodopera sarà oggetto di verifica di congruità ai sensi degli artt. 41, commi 13 e 14, e 110 del Codice.

Chiarimento PI439592-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 14:27

Domanda : Con riferimento ai servizi a canone del lotto 1 e in relazione ai requisiti di capacità tecnica e professionale indicati nel disciplinare, si chiede di chiarire se, ai fini del raggiungimento dell'importo minimo richiesto, per ciascuna tipologia di intervento (strade, neve, verde) sia ammesso il cumulo degli importi relativi a più contratti. In caso affermativo, si chiede anche di precisare se possano essere cumulati anche contratti relativi a lavori analoghi.

Risposta :

Si conferma che, ai fini del raggiungimento dell'importo minimo richiesto per ciascuna tipologia di intervento (strade, neve, verde), è ammesso il cumulo degli importi relativi anche a più contratti.
Si precisa, altresì, che nel predetto cumulo possono essere ricompresi contratti relativi a servizi analoghi ed anche contratti relativi a lavori analoghi.

Chiarimento PI436602-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 14:00

Domanda : Con riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale previsti dal Disciplinare di gara per la componente “SERVIZI a canone” del Lotto 1, e in particolare al requisito relativo all'esecuzione, nell'ultimo decennio, di servizi analoghi a quelli oggetto dei Capitolati prestazionali SV01 – Servizio manutenzione del verde, SN01 – Servizio neve e SS01 – Servizio strade, si chiede alla Stazione Appaltante di fornire un chiarimento in ordine alla portata e alle modalità di dimostrazione del predetto requisito. La richiesta nasce dalla particolare configurazione dell'affidamento, che comprende prestazioni che, sotto il profilo tecnico, organizzativo ed esecutivo, risultano strettamente connesse a lavorazioni per le quali l'ordinamento prevede specifiche categorie di qualificazione SOA. Si consideri, in particolare, la categoria OS24 – Verde e arredo urbano, che qualifica l'operatore economico per l'esecuzione delle relative lavorazioni, nonché la categoria OG3 – Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane, nell'ambito della quale rientrano attività di realizzazione e manutenzione delle infrastrutture stradali. Può pertanto verificarsi che un operatore economico sia in possesso di attestazione SOA nelle categorie OS24 e OG3, in classifica pienamente o ampiamente adeguata agli importi delle prestazioni oggetto dell'affidamento, e risulti quindi qualificato, secondo il sistema previsto dalla normativa vigente, sotto il profilo economico-finanziario e tecnico-organizzativo per l'esecuzione delle corrispondenti lavorazioni, senza avere tuttavia maturato gli importi richiesti dal Disciplinare attraverso contratti formalmente qualificati come “servizi”. Si chiede pertanto di precisare se il possesso dell'attestazione SOA nelle pertinenti categorie e in classifica adeguata possa essere ritenuto idoneo ai fini della dimostrazione della capacità tecnico-professionale richiesta per le corrispondenti prestazioni della componente servizi. Il chiarimento viene richiesto anche alla luce dei principi del risultato e dell'accesso al mercato sanciti, rispettivamente, dagli artt. 1 e 3 del D.Lgs. 36/2023, nonché dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione e proporzionalità, al fine di comprendere se la previsione del Disciplinare possa essere interpretata in modo tale da non determinare una limitazione dell'accesso alla procedura per operatori economici la cui capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa risulti già qualificata, nelle pertinenti categorie e per importi adeguati, attraverso il sistema SOA.

Risposta :

Si precisa che come da disciplinare punti 6.2 e 6.3 per la componente lavori extracanone sono richiesti gli attestati di qualificazione SOA in categorie e classifiche adeguate ai lavori da appaltare, coma da tabella pag 19 del disciplinare.

Per la componente servizi a canone, invece, oltre al fatturato, è richiesta l'esecuzione negli ultimi 10 anni dall'indizione della gara di:

  • servizi analoghi a quelli previsti nel capitolato prestazionale “SERVIZIO MANUTENZIONE DEL VERDE” SV 01 di importo complessivo pari a € 4.430.000,00;

  • servizi analoghi a quelli previsti nel capitolato prestazionale “SERVIZIO NEVE” SN 01 di importo complessivo pari a € 1.050.000,00;

  • servizi analoghi a quelli previsti nel capitolato prestazionale “SERVIZIO STRADE” SS 01 di importo complessivo pari a € 930.000,00.

    La comprova del requisito è fornita mediante uno o più dei seguenti documenti: - certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione; - contratti stipulati con le amministrazioni pubbliche, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse; - attestazioni rilasciate dal committente privato, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione; - contratti stipulati con privati, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse

Si precisa infine che, a tal fine, sono ritenuti analoghi sia i servizi che i lavori di manutenzione strade, neve e verde, in quanto omogenei per natura, contenuto tecnico e competenze a quelli dei Capitolati prestazionali SV01 – Servizio manutenzione del verde, SN01 – Servizio neve e SS01 – Servizio strade

Pertanto, per la componente a canone il possesso dell'attestazione SOA nelle pertinenti categorie e in classifica adeguata non è idonea ai fini della dimostrazione della capacità tecnico-professionale richiesta per le corrispondenti prestazioni della componente servizi.

Chiarimento PI436596-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:55

Domanda : Con riferimento al Lotto 1, si chiede di chiarire se sono ammessi allegati (diversi dalle certificazioni) per i singoli criteri della Relazione Tecnica (A1 – A2 – A3 – A4) che non concorrono al conteggio delle 46 facciate previste per la medesima Relazione Tecnica.

Risposta : Fermo restando che copertina e indice sono esclusi dal limite del numero di pagine, si precisa inoltre che per “allegati” si intende documentazione meramente integrativa e di supporto che non può contenere informazioni sostanziali che il concorrente deve esporre negli elaborati soggetti a limite del numero di pagine.

Chiarimento PI432856-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:52

Domanda : 1) Al paragrafo 18 del disciplinare di gara viene indicato il numero di pagina per ciascun criterio, dal conteggio sono esclusi “copertina, indice e allegati” che cosa intendano con la parola allegati? Essa comprende gli elaborati tecnici prodotti dal concorrente a supporto della proposta migliorativa, quali schede di intervento, abachi delle attività e delle frequenze, cronoprogrammi, schemi organizzativi e tavole grafiche? In caso di risposta affermativa, si chiede se siano previsti limiti quantitativi o formali a tali allegati. 2) Sull’elaborato “30 SE 01-LOTTO 2-CAPITOLATO PRESTAZIONALE EDIFICI” al paragrafo 7.4 – Report mensile viene indicato come “L’appaltatore deve gestire la corrispondenza tra la programmazione degli interventi da PDI ed i ticket di intervento e le relative dichiarazioni di avvenuto completamento delle attività secondo le modalità riportate nel DISCIPLINARE TICKET”. Tale documento non pare riportato negli elaborati di gara. Si chiede un chiarimento in merito. 3) Riferimento: Disciplinare, punto 6.3 lett. b) – Lotto 2, che richiede l'esecuzione, negli ultimi dieci anni, di «servizi analoghi a quelli previsti nel capitolato prestazionale SERVIZIO MANUTENZIONE EDIFICI SE 01» per un importo complessivo pari a € 2.450.000,00. Premessa. Il capitolato SE 01 individua quale oggetto del servizio la manutenzione ordinaria edile, elettrica, idraulica, meccanica, dei serramenti/automazioni e degli spurghi. Si tratta, dunque, di un insieme di prestazioni manutentive multidisciplinari, individuate per «mestieri» e categorie di lavorazione. È principio consolidato (cfr. orientamenti ANAC e giurisprudenza amministrativa) che il requisito dei «servizi analoghi» debba essere interpretato in senso non restrittivo: «analogo» non significa «identico», ma riferito a prestazioni omogenee per natura, contenuto tecnico e competenze impiegate, pena l'indebita limitazione della concorrenza. Rilievo. La scrivente ha eseguito, nel decennio, servizi e lavori di manutenzione edile, elettrica e meccanica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti di pubblici servizi e i relativi manufatti (cabine elettriche, centrali e stazioni di sollevamento e depurazione, locali tecnici, fabbricati di servizio e uffici). Tali prestazioni comportano le medesime lavorazioni, competenze professionali e categorie SOA richieste dal SE 01 (opere edili, impiantistica elettrica e meccanica/idraulica) e sono eseguite in larga parte all'interno di manufatti edilizi. Non è tuttavia univoco se, ai fini del requisito b), la stazione appaltante consideri l'analogia riferita al tipo di prestazione e di lavorazioni (edile/elettrica/meccanica manutentiva) ovvero esclusivamente alla natura del bene manutenuto (edificio destinato ad uso pubblico). Quesito: si chiede di confermare se, ai fini del requisito di cui al punto 6.3 lett. b) del Lotto 2, siano da ritenersi «servizi analoghi»: (a) i servizi e i lavori di manutenzione edile, elettrica, meccanica e idraulica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti e i relativi manufatti edilizi (cabine, centrali, stazioni di sollevamento/depurazione, locali e fabbricati tecnici), in quanto omogenei per natura, contenuto tecnico e competenze a quelli del capitolato SE 01; (b) in caso negativo o parziale, di precisare i criteri in base ai quali la commissione valuterà l'analogia dei servizi (ad es. natura del bene, tipologia di lavorazioni, categorie SOA, codici CPV), al fine di consentire agli operatori la corretta selezione delle referenze da presentare. Il chiarimento è funzionale a garantire la massima partecipazione e la par condicio tra i concorrenti, consentendo la corretta individuazione delle referenze utili a comprovare il requisito.

Risposta : 1) Fermo restando che copertina e indice sono esclusi dal limite del numero di pagine, si precisa inoltre che per “allegati” si intende documentazione meramente integrativa e di supporto che non può contenere informazioni sostanziali che il concorrente deve esporre negli elaborati soggetti a limite del numero di pagine.


2) Trattasi di mero errore materiale. Il riferimento corretto è il punto 6.3 Format indicativo del Piano Degli Interventi della Relazione Generale.

3) Sono ritenuti analoghi i servizi e i lavori di manutenzione edile, elettrica, meccanica e idraulica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti e i relativi manufatti edilizi, in quanto omogenei per natura, contenuto tecnico e competenze a quelli del capitolato SE 01.

Chiarimento PI430012-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:49

Domanda : Con riferimento al Lotto 2: 1) Si chiede conferma che la manutenzione degli impianti elettrici si attivi alla sottoscrizione del Contratto Attuativo per tutti gli edifici oggetto dell’AQ, inclusi pertanto gli immobili scolastici e sportivi. 2) Altresì si chiede conferma che la manutenzione edile, servizio idraulico e spurghi e serramentista per gli Edifici Scolastici e Sportivi prenda avvio dal 01/05/2028 come riportato nel documento “SE 01-CAPITOLATO PRESTAZIONALE”. 3) si chiedono informazioni in merito alle modalità riportate nel DISCIPLINARE TICKET citato nel documento “SE 01-CAPITOLATO PRESTAZIONALE” in quanto tale documento non è stato trovato tra gli allegati alla documentazione di gara 4) con riferimento ai criteri di valutazione dell'Offerta Tecnica B3 (Efficientamento energetico), B4 (Miglioramento condizioni di sicurezza) e B5 (Miglioramento condizioni estetiche e decoro) e preso atto della natura mista dell'accordo quadro, nel rispetto del principio di economicità e corrispettività delle prestazioni e considerato che i documenti di gara non consentono lo svolgimento di sopralluoghi preventivi sui fabbricati in consistenza durante la fase di gara, si chiede di confermare se l'Offerta Tecnica per i criteri B3, B4 e B5 debba focalizzarsi rispettivamente sugli interventi e tecnologie volti a ridurre i consumi energetici ed a garantire il miglioramento della sicurezza e dell’estetica degli immobili, sia per quanto riguarda interventi di tipo edile che per gli impianti tecnologici, e se tali attività debbano intendersi remunerate all'interno della quota prevista per i lavori extra-canone ovvero della quota “a canone” prevista per i servizi.

Risposta :

1) la manutenzione degli impianti elettrici è compresa nel canone di manutenzione del servizio del lotto 2. In particolare gli immobili scolastici e sportivi saranno inclusi nel servizio a canone a partire dal 01-05-2028 come riportato nel documento “SE 01-capitolato prestazionale”.

2) Si conferma.

3) Trattasi di mero errore materiale. Il riferimento corretto è il punto 6.3 Format indicativo del Piano Degli Interventi della Relazione Generale.

4) Per quanto riguarda il sopralluogo, Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica del 10/09/2026 e con contestuale riapertura dei termini – Registro di sistema Rettifica PI440660-26
Per quanto riguarda l'offerta TECNICA PER I CRITERI B3, B4 E B5, come da disciplinare art. 16 offerta tecnica “Il contenuto dell’offerta tecnica si intende senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione, pertanto compreso nell’offerta economica”. Gli interventi migliorativi proposti a valere sui criteri B3, B4 e B5 dovranno essere quindi proposti senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione.
I suddetti interventi migliorativi saranno inclusi nei diversi contratti applicativi extra canone ma senza costi aggiuntivi.

Chiarimento PI424369-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:44

Domanda : in riferimento alla procedura in oggetto, preso atto che la documentazione di gara non prevede l'obbligatorietà del sopralluogo, questa ditta manifesta comunque il proprio interesse ad effettuare una visita dei luoghi oggetto dell'appalto, al fine di acquisire una più completa conoscenza delle condizioni dei luoghi e degli elementi rilevanti ai fini della predisposizione dell'offerta. Si chiede pertanto cortesemente di voler comunicare se la Stazione Appaltante sia disponibile a consentire l'effettuazione del sopralluogo e, in caso affermativo, le modalità e tempistiche per concordarlo.

Risposta : Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica del 10/09/2026 e con contestuale riapertura dei termini – Registro di sistema Rettifica PI440660-26 .

Chiarimento PI417467-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:42

Domanda : con la presente inoltriamo i seguenti chiarimenti: Quesito nr 1: Al paragrafo 18 del disciplinare di gara viene indicato il numero di pagina per ciascun criterio, dal conteggio sono esclusi “copertina, indice e allegati” che cosa intendano con la parola allegati? Essa comprende gli elaborati tecnici prodotti dal concorrente a supporto della proposta migliorativa, quali schede di intervento, abachi delle attività e delle frequenze, cronoprogrammi, schemi organizzativi e tavole grafiche? In caso di risposta affermativa, si chiede se siano previsti limiti quantitativi o formali a tali allegati. Quesito nr 2: Sull’elaborato “30 SE 01-LOTTO 2-CAPITOLATO PRESTAZIONALE EDIFICI” al paragrafo 7.4 – Report mensile viene indicato come “L’appaltatore deve gestire la corrispondenza tra la programmazione degli interventi da PDI ed i ticket di intervento e le relative dichiarazioni di avvenuto completamento delle attività secondo le modalità riportate nel DISCIPLINARE TICKET”. Tale documento non pare riportato negli elaborati di gara. Si chiede un chiarimento in merito.

Risposta : 1) Fermo restando che copertina e indice sono esclusi dal limite del numero di pagine, si precisa inoltre che per “allegati” si intende documentazione meramente integrativa e di supporto che non può contenere informazioni sostanziali che il concorrente deve esporre negli elaborati soggetti a limite del numero di pagine.


2) Trattasi di mero errore materiale. Il riferimento corretto è il punto 6.3 Format indicativo del Piano Degli Interventi della Relazione Generale.

Chiarimento PI412690-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:39

Domanda : LOTTO 2 "In riferimento al punto b) dei requisiti di capacità tecnico-professionale, relativo all'esecuzione di servizi analoghi a quelli previsti nel capitolato prestazionale 'SERVIZIO MANUTENZIONE EDIFICI' SE 01 per un importo complessivo di € 2.450.000,00 nei precedenti dieci anni, si chiede di chiarire quanto segue: Se, ai fini della dimostrazione di tale requisito e nell'ottica del principio del favor participationis, siano ritenuti validi ed equiparabili anche i contratti aventi ad oggetto lavori di manutenzione edili/impiantistici su edifici (comprovati da Certificati di Esecuzione Lavori - CEL o attestazioni d'esecuzione) o se il requisito debba intendersi strettamente limitato all'esecuzione di servizi di gestione e manutenzione."

Risposta : Sono ritenuti analoghi i servizi e i lavori di manutenzione edile, elettrica, meccanica e idraulica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti e i relativi manufatti edilizi, in quanto omogenei per natura, contenuto tecnico e competenze a quelli del capitolato SE 01.

Chiarimento PI409696-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:36

Domanda : Con riferimento al criterio “a) Fatturato globale maturato nei migliori 3 anni degli ultimi 5 anni precedenti a quello di indizione della procedura di almeno pari a 14.000.000 €” relativo al lotto 1 si richiede se è corretto intendere la somma pari a 14.000.000 € intesa come requisito di fatturazione complessiva (lavori e/o servizi) o debba essere intesa come 14.000.000 € di fatturazione di soli servizi.

Risposta : Il requisito relativo alla “Fatturazione globale” si riferisce alla fatturazione complessiva conseguita nel periodo specificato (migliori 3 anni degli ultimi 5) dell'operatore economico partecipante senza distinzione tra fatturazione conseguente a prestazioni di lavori o di servizi.

Chiarimento PI409694-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:35

Domanda : Con riferimento al requisito richiesto nel criterio A7 del lotto 1 si richiede se la frase estratta dal disciplinare di gara “ In caso di partecipazione in forma associata, il possesso della registrazione/della certificazione, ai fini dell’attribuzione del punteggio, è richiesto in capo al componente/ai componenti a tutti i componenti che eseguirà/eseguiranno il servizio di manutenzione del verde ” finalizzata a conseguire 1 punto o 2 punti in offerta tecnica debba essere intesa: Inoltre ai fini del conseguimento di 1 punto o di 2 punti l’attribuzione del punteggio debba essere intesa se relativa : c.A tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate ( imprese e consorzi) che si occuperanno di svolgere il servizio di manutenzione del verde ovvero esclusi i soci indicati dai consorzi (in quanto la certificazione dei consorzi copre quella dei soci indicati dai consorzi stessi). d.A tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate (imprese e consorzi) che si occuperanno di svolgere il servizio di manutenzione del verde inclusi i soci indicati dai consorzi ( ovvero anche i soci indicati dai consorzi debbono possedere la certificazione).

Risposta :

Ai fini dell'attribuzione del punteggio tabellare di cui al criterio A7, la certificazione/registrazione, per i soggetti partecipanti in RTI o altre forme associate, è richiesta in capo agli esecutori del servizio di manutenzione del verde.
Nel caso di consorzi la certificazione/registrazione è richiesta in capo al consorzio esecutore in proprio, oppure in capo alle consorziate indicate quali esecutrici, per il servizio di manutenzione del verde.

Chiarimento PI409690-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:33

Domanda : Con riferimento al requisito richiesto nel criterio A6 del lotto 1 si richiede se la frase estratta dal disciplinare di gara “ In caso di partecipazione in forma associata, il possesso della registrazione/della certificazione, ai fini dell’attribuzione del punteggio, è richiesto in capo al componente/ai componenti a tutti i componenti che eseguirà/eseguiranno i lavori ” finalizzata a conseguire n.1 punto in offerta tecnica debba essere intesa: a.Relativamente ai soli lavori stradali trattandosi di CAM STRADE ovvero quelli ricadenti all’interno delle categorie : OG3-OS12A-OS10 escludendo i lavori in OS24 b.Relativamente alla sola componente lavori ovvero a tutti i lavori ricadenti nelle categorie previste dalla gara: OG3-OS12A-OS10-OS24? Inoltre ai fini del conseguimento di n.1 punto l’attribuzione del punteggio debba essere intesa se relativa : a.A tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate ( imprese e consorzi) che si occuperanno di svolgere i lavori ovvero esclusi i soci indicati dai consorzi (in quanto la certificazione dei consorzi copre quella dei soci indicati dai consorzi stessi). b.A tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate (imprese e consorzi) inclusi i soci indicati dai consorzi ( ovvero anche i soci indicati debbono possedere la certificazione).

Risposta :

Ai fini dell'attribuzione del punteggio tabellare di cui al criterio A6, la certificazione/registrazione, per i soggetti partecipanti in RTI o altre forme associate è richiesta in capo agli esecutori delle lavorazioni in categoria OG3-OS12A-OS10
Nel caso di consorzi la certificazione/registrazione è richiesta in capo al consorzio esecutore in proprio, oppure in capo alle consorziate indicate quali esecutrici, per le categorie OG3-OS12A-OS10.

Chiarimento PI409688-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:31

Domanda : Con riferimento al requisito richiesto nel criterio A5 del lotto 1 si richiede di precisare se la frase estratta dal disciplinare di gara “ In caso di partecipazione in forma associata, il possesso della certificazione, ai fini dell’attribuzione del punteggio, è richiesto a tutti i componenti dell’operatore economico plurisoggettivo” finalizzata a conseguire n.2 punti in offerta tecnica debba essere intesa : a.A tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate ( imprese e consorzi) esclusi i soci indicati dai consorzi (in quanto la certificazione dei consorzi copre quella dei soci indicati dai consorzi stessi quali esecutori). b.A tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate ( imprese e consorzi) inclusi i soci indicati dai consorzi ( ovvero anche i soci indicati dai consorzi quali esecutori debbono possedere la certificazione).

Risposta : Ai fini dell'attribuzione del punteggio tabellare di cui al criterio A5, la certificazione è richiesta a tutti i soggetti riuniti in raggruppamento mediante rti o altre forme raggruppate. Nel caso di consorzi la certificazione deve essere posseduta dal consorzio in proprio e anche dalle eventuali consorziate indicate quali esecutrici.

Chiarimento PI406338-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:29

Domanda : Riferimento: Disciplinare, punto 6.3 lett. b) – Lotto 2, che richiede l'esecuzione, negli ultimi dieci anni, di «servizi analoghi a quelli previsti nel capitolato prestazionale SERVIZIO MANUTENZIONE EDIFICI SE 01» per un importo complessivo pari a € 2.450.000,00. Premessa. Il capitolato SE 01 individua quale oggetto del servizio la manutenzione ordinaria edile, elettrica, idraulica, meccanica, dei serramenti/automazioni e degli spurghi. Si tratta, dunque, di un insieme di prestazioni manutentive multidisciplinari, individuate per «mestieri» e categorie di lavorazione. È principio consolidato (cfr. orientamenti ANAC e giurisprudenza amministrativa) che il requisito dei «servizi analoghi» debba essere interpretato in senso non restrittivo: «analogo» non significa «identico», ma riferito a prestazioni omogenee per natura, contenuto tecnico e competenze impiegate, pena l'indebita limitazione della concorrenza. Rilievo. La scrivente ha eseguito, nel decennio, servizi e lavori di manutenzione edile, elettrica e meccanica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti di pubblici servizi e i relativi manufatti (cabine elettriche, centrali e stazioni di sollevamento e depurazione, locali tecnici, fabbricati di servizio e uffici). Tali prestazioni comportano le medesime lavorazioni, competenze professionali e categorie SOA richieste dal SE 01 (opere edili, impiantistica elettrica e meccanica/idraulica) e sono eseguite in larga parte all'interno di manufatti edilizi. Non è tuttavia univoco se, ai fini del requisito b), la stazione appaltante consideri l'analogia riferita al tipo di prestazione e di lavorazioni (edile/elettrica/meccanica manutentiva) ovvero esclusivamente alla natura del bene manutenuto (edificio destinato ad uso pubblico). Quesito: si chiede di confermare se, ai fini del requisito di cui al punto 6.3 lett. b) del Lotto 2, siano da ritenersi «servizi analoghi»: (a) i servizi e i lavori di manutenzione edile, elettrica, meccanica e idraulica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti e i relativi manufatti edilizi (cabine, centrali, stazioni di sollevamento/depurazione, locali e fabbricati tecnici), in quanto omogenei per natura, contenuto tecnico e competenze a quelli del capitolato SE 01; (b) in caso negativo o parziale, di precisare i criteri in base ai quali la commissione valuterà l'analogia dei servizi (ad es. natura del bene, tipologia di lavorazioni, categorie SOA, codici CPV), al fine di consentire agli operatori la corretta selezione delle referenze da presentare. Il chiarimento è funzionale a garantire la massima partecipazione e la par condicio tra i concorrenti, consentendo la corretta individuazione delle referenze utili a comprovare il requisito.

Risposta : Sono ritenuti analoghi i servizi e i lavori di manutenzione edile, elettrica, meccanica e idraulica aventi ad oggetto impianti tecnologici, reti e i relativi manufatti edilizi, in quanto omogenei per natura, contenuto tecnico e competenze a quelli del capitolato SE 01.

Chiarimento PI403821-26

Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 13:24

Domanda : Quesito n. 1 – Requisiti di qualificazione SOA (Lotto 2): adeguatezza delle classifiche richieste e rilevanza dell'incremento del quinto Riferimento: Disciplinare, punto 3 (Tabella 2 – Lotto 2) e punti 6.2/6.3, componente “Lavori extra canone”. Rilievo: per ciascuna delle quattro categorie di lavori del Lotto 2, la classifica SOA richiesta presenta un massimale inferiore all'importo della relativa categoria; la copertura dell'importo si realizza soltanto applicando l'incremento di un quinto previsto dall'art. 2, comma 2, dell'Allegato II.12 al Codice. Quesito: si chiede di confermare che, ai fini della partecipazione al Lotto 2, sia sufficiente il possesso delle classifiche indicate in tabella (IV bis per OG1, III per OG2, III bis per OS30 e OS3), fermo restando che l'idoneità delle stesse a coprire gli importi delle categorie presuppone l'operatività dell'incremento del quinto, a sua volta subordinata al possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale (art. 3, comma 1, lett. mm, ora recepito nell'Allegato II.12) in corso di validità. Si chiede, inoltre, di precisare quale requisito di qualificazione sia richiesto all'operatore economico che, non essendo in possesso di detta certificazione di qualità, non possa beneficiare dell'incremento del quinto: se, cioè, in tale ipotesi sia necessario il possesso della classifica immediatamente superiore (rispettivamente V per OG1, III bis per OG2, IV per OS30 e OS3). Quesito n. 2 – Offerta economica (Lotto 2): base di calcolo dei ribassi e oneri della sicurezza da interferenza Riferimento: Disciplinare, punto 17 (Offerta economica), in relazione al punto 3 (Tabella 1 e prospetto A)/B) del Lotto 2). Rilievo: il punto 17 stabilisce che gli importi a base d'asta sui quali applicare i due ribassi percentuali (componente lavori extra canone e componente servizi a canone) “sono comprensivi del costo della manodopera … nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze”. Tali oneri da interferenza (pari, per il Lotto 2, ad € 291.578,00 – di cui € 180.000,00 sui lavori ed € 111.578,00 sui servizi) sono però espressamente qualificati come “non soggetti a ribasso” nel quadro economico (Tabella 1 e voce B del prospetto). L'applicazione del ribasso a una base che li ricomprenda ne determinerebbe, di fatto, il ribasso, in contrasto con la loro natura non ribassabile. Quesito: si chiede di confermare che i ribassi percentuali offerti per il Lotto 2 debbano essere applicati agli importi a base d'asta al netto degli oneri della sicurezza da interferenza non soggetti a ribasso, e di precisare l'esatto importo su cui ciascun ribasso deve essere calcolato per le due componenti (ossia se € 8.150.000,00 per i lavori extra canone ed € 4.902.083,40 per i servizi a canone, importi risultanti al netto dei rispettivi oneri da interferenza). Quesito n. 3 – Codice ATECO della categoria prevalente (Lotto 2) e CCNL applicabile Riferimento: Disciplinare, punto 3 – Lotto 2 (individuazione del CCNL) e Tabella 2 – Lotto 2. Rilievo: al punto 3 il contratto collettivo applicabile viene individuato sulla base del “Codice Ateco prevalente: 43.2”, che nella Tabella 2 è però associato al servizio di manutenzione edifici; la categoria di lavori prevalente è invece la OG1, alla quale la medesima Tabella 2 associa il codice ATECO 43.9. Si riscontra quindi una discrasia nell'indicazione del codice ATECO “prevalente”. Quesito: si chiede di confermare che il CCNL applicabile all'appalto è quello per le Imprese Edili e Affini (Codice CNEL/INPS F012, ed equivalenti F015 e F018) e di chiarire quale sia il codice ATECO da considerare quale prevalente ai fini dell'individuazione del contratto collettivo, stante la differenza tra il codice 43.2 richiamato al punto 3 e il codice 43.9 associato alla categoria prevalente OG1.

Risposta : 1) si conferma che le classifiche indicate nella tabella di cui al punto 3 del disciplinare presuppongono l'operatività del beneficio dell'incremento del quinto come disciplinato dall'art. 2 comma 2 dell'allegato II.12 del Codice (richiamato nei punti 6.2 e 6.3 del disciplinare di gara). In mancanza, sarà richiesta la classifica immediatamente superiore rispetto a quanto indicato al punto 3 del disciplinare di gara.


2) Si conferma che la base d'asta comprende i costi della manodopera e non comprende i costi della sicurezza da interferenza. Gli importi ribassabili indicati anche in piattaforma SATER, nell'ambito dell'offerta economica, corrispondono rispettivamente a € 8.150.000,00 per i lavori extra canone ed € 4.902.083,40 per i servizi a canone.

3) Si conferma che con riferimento al Lotto 2, il CCNL applicabile all'appalto è quello per le Imprese Edili e Affini (Codice CNEL/INPS F012, ed equivalenti F015 e F018).
Con riferimento al Lotto 2 complessivamente inteso, la prestazione economicamente più rilevante è il “SERVIZIO MANUTENZIONE EDIFICI”, CPV “50800000-3 Servizi di riparazione e manutenzione varie” e CPV “50700000-2 Servizi di riparazione e manutenzione di impianti di edifici”, codice Ateco 43.2, a cui corrisponde il CCNL F012.
In subordine, anche con riferimento alle categorie di lavori individuate (OG1 — Edifici civili e industriali; OG2 — Restauro e manutenzione beni immobili tutelati; OS30 — Impianti elettrici e illuminazione pubblica; OS3 — Impianti idrico-sanitari, meccanici e termici….), il CCNL corrispondente è il CCNL F012 e, ai sensi, dell'art. 3 comma 2 dell'allegato I01, i CCNL equivalenti F015 e F018.

Chiarimento PI396546-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:59

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a richiedere proroga dei termini di presentazione di 30 giorni. Tale richiesta nasce dalla necessità di un’analisi approfondita delle richieste di natura tecnica oggetto del capitolato, tenendo conto del complesso patrimonio immobiliare dell’Ente. Distinti Saluti

Risposta :

Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica e con contestuale proroga dei termini - Registro di sistema Rettifica: PI398927-26


Chiarimento PI394540-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:57

Domanda : Buonasera, si chiede quanto segue: nelle Premesse del Disciplinare, viene riportato che " La stazione appaltante ha suddiviso l'appalto in lotti funzionali per garantire anche l'accesso delle piccole medie imprese e massimizzare la concorrenza ed ha deciso di non applicare vincoli né di partecipazione, né di aggiudicazione (art. 58, c. 4 del D.Lgs. 36/2023)". Si rileva tuttavia che il successivo paragrafo 4 del medesimo Disciplinare prevede invece che "Non è prevista l’aggiudicazione in forma associata di più lotti al medesimo offerente (art. 58 comma 5)". Considerato che il bando pubblicato sulla Gazzetta Europea al punto 2.1.5 Condizioni di appalto riporta: “Modalità di presentazione: Numero massimo di lotti per i quali un offerente può presentare offerte: 2 Condizioni contrattuali: Numero massimo di lotti per i quali può essere aggiudicato un appalto a un offerente: 2” si chiede di confermare la possibilità di aggiudicazione di più lotti al medesimo offerente partecipante in forma associata. Cordiali Saluti

Risposta :

La stazione appaltante, non ha inteso riservare la possibilità di aggiudicare i due lotti associati al medesimo offerente e quindi ha escluso le offerte sulle associazioni di lotti, non applicando la facoltà di cui ai sensi dell'art. 58 comma 5 del Codice.


Chiarimento PI394472-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:42

Domanda : Con riferimento all'appalto in oggetto e a seguito dell'esame della documentazione resa disponibile sulla piattaforma a partire dal 5 agosto, considerata la complessità della procedura, il rilevante valore economico dell'affidamento e il ruolo strategico che il servizio rivestirà per il Comune di Modena, siamo a richiedere una proroga di 45 giorni rispetto all'attuale termine di presentazione delle offerte fissato al 7 settembre p.v. Tale richiesta è motivata anche dalla particolare coincidenza con il periodo estivo, durante il quale numerose imprese e fornitori, indispensabili per la predisposizione di soluzioni progettuali innovative e coerenti con le esigenze dell'Amministrazione comunale, operano con organici ridotti o sospendono temporaneamente le proprie attività. La concessione della proroga richiesta consentirebbe agli operatori economici di elaborare proposte tecniche ed economiche maggiormente approfondite e rispondenti agli obiettivi dell'Amministrazione, favorendo al contempo la più ampia partecipazione possibile alla procedura di gara. Confidando in un positivo accoglimento della presente istanza, anche nell'interesse di garantire la massima concorrenza e la migliore qualità delle offerte per una procedura di così significativa importanza, porgiamo i nostri più cordiali saluti. Distinti saluti.

Risposta :

Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica e con contestuale proroga dei termini - Registro di sistema Rettifica: PI398927-26


Chiarimento PI393911-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:40

Domanda : Buonasera, si chiede di chiarire quanto segue: con riferimento alle Premesse del Disciplinare, si osserva che la Stazione Appaltante ha motivato la suddivisione in lotti evidenziando la loro autonomia funzionale, l’assenza di vincoli di coordinamento tecnico o gestionale e la finalità di favorire la massima partecipazione degli operatori economici, nonché l’accesso delle piccole e medie imprese. Si rileva, tuttavia, che la diversa natura delle prestazioni oggetto dei due lotti, unitamente alla significativa differenziazione dei requisiti di partecipazione richiesti per ciascuno di essi, rende particolarmente complessa la partecipazione ad entrambi i lotti mediante il medesimo Raggruppamento Temporaneo di Imprese o Consorzio Ordinario, pur essendo consentita una diversa ripartizione delle quote di esecuzione e dei ruoli interni. Tale previsione appare suscettibile di limitare la partecipazione degli operatori economici interessati ad entrambi i lotti, in quanto impedisce la costituzione di assetti aggregativi differenziati e coerenti con le specifiche competenze richieste dalle prestazioni di ciascun lotto. Pertanto, al fine di assicurare la più ampia partecipazione alla procedura e in coerenza con le finalità dichiarate nelle Premesse del Disciplinare, si chiede di chiarire se possa essere consentita la partecipazione ai due lotti mediante Raggruppamenti Temporanei di Imprese e/o Consorzi Ordinari aventi composizione soggettiva differente per ciascun lotto, fermo restando il possesso, per ciascun lotto, di tutti i requisiti di partecipazione prescritti dalla documentazione di gara. Cordiali Saluti

Risposta :

Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica e con contestuale proroga dei termini - Registro di sistema Rettifica: PI398927-26


Chiarimento PI392138-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:38

Domanda : Si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler disporre una congrua proroga del termine per la presentazione delle offerte (attualmente 07/09/2026, ore 18:00) e, conseguentemente, del termine per la richiesta di informazioni e chiarimenti (attualmente 27/08/2026, ore 18:00), per i motivi di seguito esposti. MOTIVAZIONI 1. Elevata complessità e rilevante importo dell’appalto La procedura ha ad oggetto un accordo quadro pluriennale di durata pari a 1.461 giorni (circa quattro anni), per un valore complessivo stimato di € 62.706.193,98 al netto dell’IVA, articolato in due lotti (Lotto 1 – Spazi pubblici e infrastrutture, € 49.362.532,58; Lotto 2 – Patrimonio edilizio, € 13.343.661,40). L’appalto ricomprende non soltanto lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche servizi pluriennali di gestione, attività di gestione informatica e la realizzazione di un sistema di reporting, con applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM). L’aggiudicazione avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che impone la predisposizione di una articolata offerta tecnica e di un progetto gestionale-organizzativo di notevole complessità. 2. Ampiezza della documentazione di gara da esaminare La corretta formulazione dell’offerta presuppone lo studio approfondito dell’intero corredo documentale (capitolato speciale, elaborati progettuali, computi metrici, elenchi prezzi, DGUE, disciplinare e relativi allegati), l’effettuazione dei necessari sopralluoghi, l’acquisizione delle attestazioni e certificazioni richieste (requisiti SOA, certificazioni ambientali e di qualità), nonché — ove necessario — la costituzione di raggruppamenti temporanei di imprese, consorzi o il ricorso all’avvalimento, adempimenti che richiedono tempi tecnici non comprimibili. 3. Coincidenza con il periodo feriale di agosto Il bando è stato pubblicato il 03/08/2026, con termine per la presentazione delle offerte fissato al 07/09/2026: l’intero termine — di per sé già contenuto a fronte della complessità sopra descritta — ricade quasi integralmente nel periodo di sospensione feriale di agosto. In tale arco temporale la generalità degli operatori economici, dei loro uffici tecnici e amministrativi, dei progettisti, dei consulenti, degli istituti bancari e assicurativi (per fideiussioni e garanzie) e delle SOA opera in regime ridotto o è di fatto chiusa, con conseguente oggettiva difficoltà a predisporre per tempo un’offerta ponderata e completa. La collocazione della gara e della relativa scadenza in coincidenza con le ferie estive comprime in modo irragionevole il tempo effettivamente utile alla partecipazione. 4. Principio della libera concorrenza e massima partecipazione (favor partecipationis) La concessione della proroga risponde direttamente ai principi cardine dell’ordinamento in materia di contratti pubblici. Il termine per la ricezione delle offerte deve essere fissato tenendo conto della complessità dell’appalto e del tempo necessario per preparare le offerte (art. 92 del D.Lgs. 36/2023). Un termine congruo è funzionale a garantire il principio del risultato e della fiducia (artt. 1 e 2 del D.Lgs. 36/2023), il principio di libera concorrenza e di parità di trattamento, nonché il favor partecipationis, ossia l’interesse pubblico all’apertura del mercato e alla partecipazione del più ampio numero possibile di concorrenti. Un termine che, per la sua collocazione temporale e per la mole di attività richieste, di fatto restringa la platea dei partecipanti si porrebbe in contrasto con tali principi e con l’interesse stesso della Stazione Appaltante a ricevere il maggior numero di offerte competitive, così da conseguire il miglior rapporto qualità/prezzo. 5. Assenza di pregiudizio per la Stazione Appaltante La proroga richiesta non arreca alcun pregiudizio all’interesse pubblico né all’esecuzione dell’accordo quadro, la cui durata quadriennale non risulta incisa in misura significativa da un differimento contenuto del termine di presentazione delle offerte. Al contrario, un più ampio confronto concorrenziale è idoneo ad accrescere la qualità delle offerte e a ridurre il rischio di contenzioso. Per tutto quanto sopra esposto, si confida nell’accoglimento della presente istanza e si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler disporre una proroga del termine per la presentazione delle offerte di almeno [30/45] giorni, con corrispondente differimento del termine per la richiesta di chiarimenti, dandone tempestiva comunicazione mediante pubblicazione sulla piattaforma SATER e sui canali ufficiali della procedura.

Risposta :

Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica e con contestuale proroga dei termini - Registro di sistema Rettifica: PI398927-26


Chiarimento PI392129-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:33

Domanda : Spettabile Stazione Appaltante, nel disciplinare di gara, tra i criteri tecnici del Lotto 2, in particolare ai criteri B3-B4, si fa riferimento ai fabbricati di cui all'"Allegato A1", che però non riusciamo a reperire tra la documentazione condivisa a portale. Chiediamo pertanto cortesemente di indicare a quale elaborato si faccia riferimento ovvero di condividerlo qualora non fosse già stato condiviso. ringraziando in anticipo, distinti saluti

Risposta :

Il riferimento all'allegato “A1” nei criteri di valutazione B3 e B4, di cui al punto 18.1 del disciplinare di gara, è un errore materiale. Il richiamo corretto è: Allegato “SE 02 CONSISTENZE”, pubblicato con la restante documentazione di gara. Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica e con contestuale proroga dei termini - Registro di sistema Rettifica: PI398927-26


Chiarimento PI391752-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:31

Domanda : Con riferimento all'appalto in oggetto ed esaminati gli atti di gara resi disponibili solo in data 05/08/2026, Vi chiediamo, in considerazione della complessità tecnica ed organizzativa, della moltitudine di attività contestualmente da svolgere e della suddivisione territoriale dei servizi e lavori stessi, nonchè del periodo di festività e chiusura uffici a ridosso della scadenza, di concedere una proroga di almeno 30 giorni rispetto al termine del 07 settembre prossimo, onde consentirci la predisposizione di una relazione accurata, che risponda in modo ottimale alle esigenze di codesta Azienda. Nella certezza che vorrete garantire la più ampia partecipazione alla gara, ringraziando per l'attenzione, inviamo i migliori saluti

Risposta :

Si invita a prendere visione dell'avviso di rettifica e con contestuale proroga dei termini - Registro di sistema Rettifica n.: PI398927-26


Chiarimento PI391734-26

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 14:27

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante a) Con riferimento al Lotto 2, si chiede di confermare se la qualificazione posseduta nella categoria prevalente OG 1 in Classifica V (importo nominale € 5.165.000,00, incrementabile del quinto ex art. 2, comma 2, All. II.12 del D.Lgs. 36/2023 fino a € 6.198.000,00) sia sufficiente a coprire l'importo della categoria prevalente incrementato della quota della categoria scorporabile OS 3 non posseduta, previa dichiarazione di subappalto qualificante al 100% di quest'ultima a impresa qualificata. Si chiede altresì di confermare la possibilità di assorbire parzialmente la quota della categoria OS 3 mediante l'utilizzo della qualificazione posseduta nella categoria OG 11 in Classifica II, riducendo corrispondentemente la quota di OS 3 da imputare alla categoria OG 1. b) Con riferimento al Lotto 2, si chiede di confermare se la qualificazione posseduta nella categoria generale OG 11 e nella categoria specializzata OS 28, di classifica adeguata all'importo delle lavorazioni, sia ritenuta idonea a coprire e assorbire i requisiti di qualificazione prescritti dal Bando per la categoria OS 3. Saluti

Risposta :

Quesito a)

Si conferma che i requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti dall'impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente.

Quanto alla OG 11, l'assorbimento della OS 3 opera solo se la classifica copre la somma di tutte le categorie assorbibili indicate nel bando (Delibera ANAC, n. 225 dell'8 maggio 2024). In difetto, non è possibile un assorbimento parziale.


Quesito b)

Non si conferma. L'assorbimento della OS 3 opera solo se la classifica della OG 11 copre la somma di tutte le categorie assorbibili indicate nel bando (Delibera ANAC, n. 225 dell'8 maggio 2024). In difetto, non è possibile un assorbimento parziale. La OS 28 non assorbe autonomamente la OS 3.


Ultimo aggiornamento: 24-09-2026, 16:34