Domanda : 1) Riferimento: Disciplinare punto 3 (Tabella 2 – Lotto 2) e punti 6.2/6.3, componente Lavori extra canone. Rilievo: per ciascuna delle quattro categorie di lavori del Lotto 2 la classifica SOA richiesta ha un massimale inferiore all'importo della categoria; la copertura si realizza solo applicando l'incremento del quinto (art. 2, c. 2, All. II.12): Quesito: si chiede di confermare che sia sufficiente il possesso delle classifiche indicate (IV bis per OG1, III per OG2, III bis per OS30 e OS3), fermo restando che la loro idoneità presuppone l'operatività dell'incremento del quinto, subordinata al possesso della certificazione di qualità SOA in corso di validità; e di precisare quale requisito sia richiesto all'operatore che, privo di tale certificazione, non benefici del quinto (se, cioè, occorra la classifica superiore: V per OG1, III bis per OG2, IV per OS30 e OS3). 2) Riferimento: Disciplinare punto 17, in relazione al punto 3 (Tabella 1 e prospetto A)/B) del Lotto 2). Rilievo: il punto 17 prevede che gli importi a base d'asta su cui applicare i ribassi «sono comprensivi del costo della manodopera … nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze». Tali oneri (€ 291.578,00) sono però qualificati come non soggetti a ribasso nel quadro economico: applicarvi il ribasso ne determinerebbe il ribasso, in contrasto con la loro natura. Quesito: si chiede di confermare che i ribassi vadano applicati agli importi al netto degli oneri da interferenza e di precisare l'esatta base di calcolo per le due componenti (ossia € 8.150.000,00 per i lavori extra canone ed € 4.902.083,40 per i servizi a canone). 3) Riferimento: Disciplinare punto 3 – Lotto 2 e Tabella 2 – Lotto 2. Rilievo: il CCNL è individuato sulla base del «Codice Ateco prevalente: 43.2», che in Tabella 2 è però associato al servizio di manutenzione edifici; la categoria di lavori prevalente è la OG1, cui la stessa tabella associa il codice ATECO 43.9. Quesito: si chiede di confermare che il CCNL applicabile è quello Edilizia (CNEL/INPS F012, ed equivalenti F015 e F018) e di chiarire quale codice ATECO sia da considerare prevalente, stante la differenza tra il 43.2 del punto 3 e il 43.9 della categoria prevalente OG1. 4) Riferimento: Disciplinare punto 3 (costo manodopera servizi € 2.372.900,00); EG 04 (Quadri economici); EG 06 (Analisi prezzi); Capitolato SE 01 §§ 4.1, 5.1, 5.6, 7.2 e 7.3; Relazione generale EG 01 § 6.5. Rilievo. il Capitolato SE 01, al § 5.1, indica quale organico «squadre di operatori […], quali ad es.: Manutenzione edile 2 squadre; impianti idraulici 1 squadra; impianti elettrici 1 squadra; Serramenti e Automazioni 1 squadra; Spurghi 1 squadra», per un totale di 6 squadre (senza specificare il numero di operai per squadra), cui si aggiungono le figure minime della Relazione EG 01 (§ 6.5) e il presidio del desk lun-ven 7-18 (§ 7.3). Il costo della manodopera è stimato in € 2.372.900,00 sul quadriennio (Ëœ € 717.000/anno a regime, il 47,3% del canone). Il rilievo si aggrava per i materiali: il canone comprende, a carico dell'Appaltatore (SE 01 §§ 4.1, 5.6, 7.2), i materiali di consumo e le forniture con posa entro le soglie dimensionali, oltre a mezzi, attrezzature e smaltimenti, nel rispetto dei CAM edilizia 2025. Poiché il costo tecnico netto del canone è pari a 2,65 €/mq/anno (Ëœ € 1.184.000/anno sui ~446.900 mq), detratta la manodopera ricostruita residuano circa € 286.700/anno — pari a 0,64 €/mq/anno — per materiali, mezzi e smaltimenti di 178 edifici. Quesito: si chiede di (a) chiarire i criteri e l'organico assunti per la stima del costo della manodopera (numero di squadre, operai per squadra, ore/anno, figure tecniche e desk) e il costo orario e il CCNL di riferimento; (b) precisare se le figure tecnico-gestionali e il presidio del desk siano ricompresi nella manodopera o nelle spese generali; (c) verificare e, ove necessario, rettificare la stima ai sensi dell'art. 41, c. 14, del D.Lgs. 36/2023; (d) chiarire in che modo il canone assicuri, oltre alla manodopera, la copertura dei materiali di consumo e delle forniture entro soglie a carico dell'operatore. 5) Riferimento: Disciplinare punti 16 e 18.1 (criteri B3 Efficientamento energetico, B4 Sicurezza dei fabbricati, B5 Estetica dei fabbricati, riferiti agli edifici dell'Allegato A1); Capitolato SE 01 §§ 4.5 e 5. Rilievo: i criteri B3, B4 e B5 premiano interventi migliorativi sui fabbricati che, per loro natura (SE 01 § 4.5), costituiscono interventi straordinari/di sviluppo da affidare con contratti applicativi extra canone. La previsione del Disciplinare secondo cui «il contenuto dell'offerta tecnica si intende senza alcun costo aggiuntivo, compreso nell'offerta economica» genera incertezza sulla loro imputazione. Inoltre non risultano disponibili gli elementi conoscitivi (stato di fatto, diagnosi/APE, dati impiantistici dei singoli edifici) necessari a formulare migliorie quantificate. Quesito: si chiede di (a) confermare che gli interventi migliorativi proposti a valere sui criteri B3, B4 e B5 saranno eseguiti tramite contratti applicativi extra canone (a misura, con applicazione del ribasso) e non gratuitamente nell'ambito del canone; (b) rendere disponibili gli elaborati EG 05 (Elenco prezzi), EG 06 (Analisi prezzi) e SE 02 (Consistenze), nonché eventuali diagnosi/APE e schede di stato di fatto degli edifici, necessari a dimensionare le proposte migliorative e a verificare la congruità dell'offerta.
Risposta : 1) Si rimanda al chiarimento PI403821-26.
2) Si rimanda al chiarimento PI403821-26
3) Si rimanda al chiarimento PI403821-26
4) In premessa:
con riferimento alla componente “a canone” del lotto 2, il costo complessivo stimato della manodopera è pari € 2.372.900,00, come indicato nel punto 3 del disciplinare
con riferimento alla annualità a regime (riferita ad anno 2029, unico anno intero in cui tutti i fabbricati sono compresi nel servizio a canone), l'allegato “EG 06 Analisi dei prezzi” indica un totale di 1.516.393,43 euro, comprensivo di costi manodopera, costi materiali, spese generali e utile d’impresa.
(a) La stima dei costi della manodopera relativi alla manutenzione a canone è stata determinata, a partire dai fabbisogni, sulla base di una stima di interventi programmati, emergenziali, riparativi riferita alla intera durata contrattuale quadriennale. Tale stima deriva anche da un'analisi di dati storici relativi alle medesime tipologie di interventi nonché da precedenti appalti di manutenzione ordinaria sugli edifici comunali.
Per quanto concerne la stima del costo della manodopera sono state inoltre utilizzate, ai sensi dell'art. 41 comma 13 del Codice, le tabelle ministeriali di cui al Decreto n. 40/2026
Per quanto concerne nello specifico la stima delle consistenze delle dotazioni di personale ipotizzate come necessarie, si riporta lo specifico per l'anno 2029 (in quanto anno a regime), facendo presente che per le altre annualità il valore è stato rideterminato;
2 squadre edili: numero 4 operai
1 squadra imp elettrico: 2 operai
1 squadra imp idraulico: 2 operai
1 squadra serramentista: 2 operai
1 squadra spurgo: 1 operaio
1 figura di responsabile tecnico (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2)
1 figura di responsabile del gestionale/desk (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2)
per un totale complessivo stimato di circa 21500 ore annue relativo alle squadre
per un totale complessivo stimato di circa 1900 ore annue relativo alle due figure di responsabile tecnico e gestionale desk
(b) la figura di responsabile tecnico (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2) e la figura di responsabile del gestionale/desk (previsto in quota parte su componente lavori del lotto 2) sono funzioni ricomprese nella stima del costo della manodopera.
(c) le stime sono state svolte con i criteri riportati; non occorre rettificare.
(d) Come da Disciplinare (Tabella pagina 12), Relazione generale (EG01) e allegato EG 06 Analisi dei prezzi (definita sulla base del Prezziario regionale Emilia Romagna), la definizione dell'importo a base di gara per la componente a canone del Lotto 2 tiene conto e quindi è comprensivo di costi manodopera, costi materiali, spese generali e utile d’impresa.
5)
(a) Come da disciplinare art. 16 offerta tecnica “Il contenuto dell’offerta tecnica si intende senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione, pertanto compreso nell’offerta economica”. Pertanto, gli interventi migliorativi a valere sui criteri B3, B4 e B5 dovranno essere proposti senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione
I suddetti interventi migliorativi saranno inclusi nei diversi contratti applicativi extra canone ma senza costi aggiuntivi.
(b) gli elaborati EG 05 (Elenco prezzi), EG 06 (Analisi prezzi) e SE 02 (Consistenze) sono già in pubblicati su Sater. Non si ritengono necessarie integrazioni alla documentazione di gara già pubblicata.