Domanda : Con riferimento alla quota minima del 16% posta a base di gara, si chiede di confermare se l'eventuale percentuale di rialzo offerta debba tradursi nella corrispondente riduzione delle quote trattenute dal concessionario. Con riferimento al punto 17 del disciplinare, si chiede di chiarire cosa si intende con la denominazione “nuova tariffa offerta”.
Risposta :
Come definito negli atti di gara (Capitolato Speciale – Parte I, Art. 7 Tariffe, introiti del concessionario e canone concessorio da versare agli Enti concedenti), la quota fissa da corrispondere al Comune di Modena per ciascuna tipologia di cremazione effettuata, spettante anche in caso di mancata riscossione della tariffa, è posta a base di gara a partire da una percentuale minima del 16% sulla tariffa applicata all'utenza.
La percentuale del rialzo offerto rispetto al 16% deve necessariamente essere tradotta in un valore corrisponde che andrà detratto dalle singole quote spettanti al concessionario per ciascuna tipologia di cremazione, così come definite nel Pef Semplificato.
Ad esempio, qualora venga offerto un rialzo percentuale dello 0,5% da aggiungere al 16 %, il valore corrispondente allo 0,5% sulla tariffa applicata all'utenza deve essere sottratto dalle singole quote spettanti al concessionario, differenziate per ciascuna tipologia di cremazione.
La quota spettante agli Enti concedenti è sempre determinata dalla differenza tra:
-la tariffa applicata all'utenza;
-detratta la percentuale spettante al Comune di Modena, pari ad almeno il 16% della tariffa.
-detratta la quota trattenuta dal concessionario (che viene ribassata in relazione al rialzo offerto come sopra illustrato)
Tale quota spettante agli Enti concedenti e calcolata come sopra indicato, è ripartita tra il Comune di Modena e quello di Carpi (Mo) secondo le modalità definite nel Capitolato Speciale – Parte I, Art. 7 Tariffe, introiti del concessionario e canone concessorio da versare agli Enti concedenti e di seguito riportate:
- a favore del Comune di Modena per le cremazioni di cadaveri di residenti a Modena, di resti mortali, di resti ossei, di parti anatomiche provenienti dai cimiteri di Modena e di feti provenienti da Modena: spetta l'intera differenza tra la tariffa applicata all'utenza, detratta la quota trattenuta dal concessionario di cui al precedente punto 7.2 del presente Capitolato e la percentuale fissa spettante allo stesso Comune di Modena pari ad almeno il 16% della tariffa, percentuale soggetta a rialzo in sede di offerta;
- a favore del Comune di Carpi (MO) per le cremazioni di cadaveri di residenti a Carpi (MO), di resti mortali, di resti ossei, di parti anatomiche provenienti dai cimiteri di Carpi e di feti provenienti da Carpi (MO): spetta l'intera differenza tra la tariffa applicata all'utenza, detratta la quota trattenuta dal concessionario di cui al precedente punto 7.2 del presente Capitolato e la percentuale fissa spettante al Comune di Modena pari ad almeno il 16% della tariffa, percentuale soggetta a rialzo in sede di offerta;
- a favore del Comune di Modena e a favore del Comune di Carpi (MO) per le cremazioni di cadaveri di residenti in altri Comuni, di resti mortali, di resti ossei, di parti anatomiche provenienti dai cimiteri di altri Comuni, di feti e di resti mortali con zinco traslato provenienti da altri Comuni, la ripartizione è la seguente: la differenza tra la tariffa applicata all'utenza, detratta la quota trattenuta dal concessionario di cui al precedente punto 7.2 del presente Capitolato e la percentuale fissa (pari ad almeno il 16% della tariffa, percentuale soggetta a rialzo in sede di offerta) spettante al Comune di Modena è ripartita per i 2/3 a favore del Comune di Modena e per un 1/3 a favore del Comune di Carpi (MO).
Solo a titolo esemplificativo, si riporta il caso con riferimento a una delle tariffe indicate nel Pef Semplificato (Cremazione di cadavere residente in Comuni concedenti – tariffa anno 2026):
tariffa applicata all'utenza: € 468,28
quota fissa % a favore del Comune di Modena corrispondente al 16% sulla tariffa applicata all'utenza: € 74,92
quota fissa % a favore del Comune di Modena offerta e corrispondente a un'ipotesi del 16,5% sulla tariffa applicata all'utenza: € 77,26
valore dello 0,5% (differenza tra 16,5% e 16%): € 2,34
quota della tariffa trattenuta dal concessionario, come da Pef semplificato: € 338,23
quota della tariffa trattenuta dal concessionario, a seguito del rialzo offerto: € 338,23 - € 2,34 = € 335,89
quota spettante agli Enti concedenti a seguito del rialzo offerto pari allo 0,5%: € 468,28 – € 77,26 - € 335,89 = € 55,13
Si precisa inoltre che al punto 17 “Offerta economica” del Disciplinare di gara, la prima colonna denominata “NUOVA TARIFFA OFFERTA“ è da intendersi come “NUOVA PERCENTUALE OFFERTA” e deve essere compilata indicando la percentuale complessiva offerta non inferiore al 16% (intesa quale percentuale fissa spettante al Comune di Modena da applicare su tutte le tariffe praticate all'utenza, di cui al punto 7.3 del Capitolato Speciale).
Nella seconda colonna denominata “% DI RIALZO OFFERTA ( 2 dec. )”,deve essere esplicitato il valore specifico del rialzo offerto, rispetto al 16%.
Ad esempio, se si intende offrire una percentuale complessiva del 16.5% : indicare nella prima colonna 16,5% e nella seconda colonna 0,5%.