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Dati del bando

PROCEDURA APERTA sottosoglia art. 71 D.Lgs. 36/2023 - APPALTO INTEGRATO progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori degli «Interventi di completamento nuova struttura polifunzionale adibita ad attività sportive nell’ambito dei lavori di ristrutturazione con ampliamento del Centro sportivo di Via Della Resistenza in Comune di Santarcangelo di Romagna» - CUP: C45B25000160004
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI VALMARECCHIA
Stato proceduraPresentazione Offerte/Risposte
Importo appalto2.990.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema25/08/2026
Termine richiesta chiarimenti28/09/2026 23:59
Termine presentazione delle offerte06/10/2026 23:59
Apertura busta amministrativa07/10/2026 15:30
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Trovano applicazione i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui all’art. 57, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, indicati nell'elaborati di PFTE denominato “Relazione CAM”

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Amaranti Pierpaolo

telefono: +393335203124

Mazza Roberta

telefono: 0541356279
cellulare: 3386498860

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1 — Appalto integrato completamento nuova struttura polifunzionale adibita ad attività sportive

CIG: BCC2103B50
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI470248-26

Ultimo aggiornamento: 28/09/2026 23:59

Domanda : Buonasera Stiamo compilando il DGUE dell’OE, e con riferimento al quadro “C: CAPACITÀ TECNICHE E PROFESSIONALI” riscontriamo un problema nel soddisfare quanto richiesto al seguente comma “Per gli appalti di servizi: prestazione di servizi del tipo specificato” “Unicamente per gli appalti pubblici di servizi: Durante il periodo di riferimento l'operatore economico ha prestato i seguenti principali servizi del tipo specificato. Le amministrazioni aggiudicatrici possono richiedere fino a tre anni e ammettere un'esperienza che risale agli ultimi dieci anni” Ancorché la gara in oggetto sia un appalto di lavori, ci chiede obbligatoriamente di compilare anche, il rigo seguente: Art. 100 co. 1, lett. c) e co. 11 d.lgs. 36/2023. Se il requisito non è valorizzato far riferimento alla documentazione di gara. Lotti ai quali si applicano le referenze Identificazione lotti Chiediamo se e come sia possibile NON compilare detto rigo In attesa di gentile riscontro porgiamo Cordiali Saluti,

Risposta :

Risposta a quesito

In riscontro al quesito pervenuto, si precisa quanto segue.

1. Natura del rigo e soggetto tenuto a compilarlo

La procedura ha per oggetto un appalto integrato ai sensi dell'art. 44 del D.Lgs. 36/2023. Il contratto comprende quindi sia l'esecuzione dei lavori sia la prestazione di servizi tecnici: la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP). Per questa ragione il DGUE "strutturato" preimpostato sulla PAD SATER, che è unico per la procedura, contiene anche il rigo della Parte IV, Sezione C, relativo ai principali servizi prestati (art. 100, comma 1, lett. c), e comma 11, D.Lgs. 36/2023).

Quel rigo riguarda esclusivamente i requisiti di capacità tecnico-professionale per la componente di progettazione, previsti al punto 9.5 del Disciplinare di gara. Si tratta dei servizi di ingegneria e architettura svolti nel decennio antecedente la pubblicazione del bando, per le categorie e ID opere e per gli importi minimi indicati nella Tabella F. Ne consegue che:

a) il rigo deve essere compilato dal soggetto che si qualifica per la progettazione. Può trattarsi del progettista indicato o associato temporaneamente all’impresa concorrente esecutrice dei lavori, che rende un proprio DGUE ai sensi del punto 20.4 del Disciplinare. Può trattarsi anche dell'impresa che intenda svolgere direttamente la progettazione tramite il proprio staff tecnico, in possesso di attestazione SOA per progettazione e costruzione. In tali casi il rigo va compilato indicando i servizi analoghi posseduti;

b) l'impresa concorrente esecutrice dei lavori che si qualifica per l’esecuzione dei lavori mediante attestazione SOA (art. 100, comma 4, del Codice e punto 9.3 del Disciplinare) e che si avvale di progettisti indicati o associati non è tenuta a possedere né a dichiarare in proprio tale requisito. In questo caso, se la piattaforma non consente di lasciare il campo vuoto, l'impresa può valorizzarlo con una dicitura testuale, ad esempio:

"Non pertinente per l'impresa esecutrice dei lavori – il requisito di capacità tecnico-professionale per la progettazione esecutiva e il CSP (punto 9.5 del Disciplinare) è posseduto e dichiarato dal progettista indicato/associato [denominazione], come da relativo DGUE e da Allegato A.1."

2. Campi "Lotti ai quali si applicano le referenze" e "Identificazione lotti"

L'appalto è costituito da un unico lotto (punto 3.2 del Disciplinare). Tali campi possono quindi essere valorizzati con la dicitura "Lotto unico".

3. Eventuali limitazioni tecniche della piattaforma

Se la compilazione telematica del DGUE sulla PAD SATER non consente di superare il campo, o non permette di rendere compiutamente le dichiarazioni sopra indicate, l'operatore economico può procedere in uno dei due modi seguenti:

· contattare il servizio di assistenza (Call Center) di Intercent-ER, gestore della PAD SATER, per la risoluzione della problematica tecnica di compilazione;

  • in alternativa, o in aggiunta, integrare i dati non inseribili nel DGUE all'interno della domanda di partecipazione e dichiarazioni integrative DGUE (Allegato A per l'impresa esecutrice, Allegato A.1 per il tecnico progettista). È ammessa anche una dichiarazione integrativa separata dal DGUE sottoscritta digitalmente ai sensi del D.Lgs. 82/2005 e del D.P.R. 445/2000 e inserita nella Busta A "Documentazione amministrativa". In essa vanno riportati i dati non dichiarabili nel DGUE, con esplicito riferimento alla sezione e al rigo del DGUE che integra.

Tale modalità è coerente con quanto previsto al punto 20.4 del Disciplinare. Resta fermo che eventuali carenze o irregolarità del DGUE sono trattate secondo la disciplina del soccorso istruttorio di cui all'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, nei limiti e con le modalità previste dal Disciplinare.

Per ricevere assistenza e supporto tecnico sull'utilizzo della piattaforma SATER, gli utenti possono contattare il Call Center ai seguenti riferimenti:

  • Tel. (digitare 1 per fruire del supporto relativo a SATER):
    • 800 810 799 (numero verde per chi chiama da rete fissa nazionale);
    • 089 9712796 (numero per chi chiama da rete mobile o dall'estero).

Il call center è attivo dal lunedì al venerdì, con orario 9.00-13.00 e 14.00-18.00.

Distinti saluti.

Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) della fase di affidamento, Dott. Gabriele Giacomini.

(art. 15 D.Lgs. 36/2023)


Chiarimento PI470125-26

Ultimo aggiornamento: 28/09/2026 23:33

Domanda : Con riferimento al Criterio A dell’Offerta Tecnica – “Professionalità e adeguatezza dei progettisti abilitati incaricati delle prestazioni di progettazione esecutiva”, il Disciplinare prevede che il concorrente possa presentare documentazione grafica, descrittiva o fotografica relativa ad un numero massimo di 3 servizi, ritenuti significativi della capacità dei progettisti di realizzare la prestazione contrattuale sotto il profilo tecnologico e funzionale. Il medesimo criterio stabilisce che, ai fini della valutazione dei servizi presentati, sarà considerata positivamente la rispondenza degli interventi qualificabili come affini/analoghi a quello oggetto di affidamento, tenendo conto, in particolare, della similarità del servizio, della completezza delle fasi di progettazione, della multidisciplinarietà, della rilevanza economica e tecnica, nonché delle caratteristiche qualitative, tecniche e metodologiche delle prestazioni svolte. Ciò premesso, si rappresenta che un professionista componente del costituendo RTP dispone di servizi di progettazione esecutiva, regolarmente eseguiti e documentati, relativi ad interventi classificati nella categoria EDILIZIA – ID Opere E.10 – grado di complessità G = 1,20, mentre la prestazione principale oggetto della presente procedura è ricondotta alla categoria EDILIZIA – ID Opere E.12 – “Cultura, Vita Sociale, Sport, Culto” – grado di complessità G = 1,15. Considerato che i predetti servizi E.10 presentano un grado di complessità G = 1,20 superiore a quello della categoria E.12, si chiede di confermare se gli stessi possano essere presentati tra i massimo 3 servizi previsti dal Criterio A dell’Offerta Tecnica e possano essere valutati dalla Commissione quali interventi affini/analoghi a quello oggetto di affidamento, ferma restando la valutazione qualitativa della Commissione in relazione agli ulteriori elementi espressamente previsti dal criterio, quali similarità, completezza delle fasi di progettazione, multidisciplinarietà, rilevanza economica e tecnica e caratteristiche qualitative, tecniche e metodologiche dei servizi svolti. Si chiede, pertanto, di chiarire se, ai fini specifici dell’attribuzione del punteggio previsto dal Criterio A dell’Offerta Tecnica, la diversa classificazione dell’ID Opera (E.10 anziché E.12), in presenza di un grado di complessità superiore, costituisca o meno elemento ostativo alla presentazione e alla valutazione dei predetti servizi tra i tre servizi significativi richiesti dal Disciplinare.

Risposta :

Risposta a quesito:
In riscontro al quesito formulato, si rappresenta quanto segue.
Il Criterio A dell'Offerta Tecnica («Professionalità e adeguatezza dei progettisti abilitati incaricati delle prestazioni di progettazione esecutiva»), di cui alla Tabella G del punto 23.1 del Disciplinare di gara, è un criterio di natura qualitativa. Esso rimette al concorrente l'individuazione di un numero massimo di 3 servizi «ritenuti dal concorrente significativi della capacità a realizzare la prestazione contrattuale dal punto di vista tecnologico e funzionale». Il Disciplinare non prevede, ai fini di tale Criterio A, alcuna limitazione dei servizi presentabili in relazione alla Categoria d'opera, all'ID Opere o al grado di complessità "G" di cui alla Tavola Z-1 allegata al D.M. Giustizia 17/06/2016.
Ne consegue che la classificazione nell'ID Opere E.10 dei servizi di progettazione esecutiva indicati, anziché nell'ID Opere E.12 cui è riferita la prestazione principale dell'appalto, non costituisce elemento ostativo alla loro presentazione tra i 3 servizi del Criterio A, né alla loro valutazione da parte della Commissione giudicatrice. Tali servizi devono essere stati svolti dai progettisti dello staff dell’impresa qualificata con Attestazione SOA per “prestazione di progettazione ed esecuzione” con classifica adeguata, oppure dai progettisti facenti parte del raggruppamento temporaneo da costituire con l’impresa concorrente esecutrice dei lavori oppure dai progettisti indicati in sede di gara dall’impresa concorrente esecutrice dei lavori, come previsto dal medesimo Criterio A.
Si precisa tuttavia che le regole sulla spendibilità dei servizi in base al grado di complessità "G" (art. 8 del D.M. 17/06/2016, richiamato al punto 9.5 del Disciplinare) attengono alla dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale ai fini dell'ammissione alla gara. Esse non determinano di per sé alcun esito in sede di attribuzione del punteggio tecnico. Il maggior grado di complessità dell'ID E.10 (G = 1,20) rispetto all'ID E.12 (G = 1,15) non comporta pertanto, automaticamente, la qualificazione dei servizi come «affini/analoghi» a quello oggetto di affidamento.
La rispondenza dei servizi presentati a interventi qualificabili come affini/analoghi resta rimessa alla valutazione tecnico-discrezionale della Commissione giudicatrice. La Commissione la effettuerà sulla base degli elementi espressamente previsti dal Criterio A (similarità del servizio, completezza delle fasi di progettazione, multidisciplinarietà nello svolgimento, rilevanza economica e tecnica del servizio svolto, caratteristiche qualitative, tecniche e metodologiche dei servizi svolti), avendo riguardo al contenuto oggettivo delle prestazioni professionali effettivamente svolte e non alla sola classificazione formale delle Categorie / ID Opere di cui al D.M. 17/06/2016. Ciò in coerenza con l'indirizzo espresso dal par. V, punto 2, delle Linee Guida ANAC n. 1, richiamate nel Disciplinare quale ausilio interpretativo.
Si invita pertanto il concorrente a illustrare in modo puntuale con la sua Offerta Tecnica, nella documentazione grafica, descrittiva o fotografica, gli aspetti tecnologici e funzionali dei servizi presentati che ritenga rilevanti rispetto all'intervento oggetto di affidamento.
Resta fermo quanto previsto dal Disciplinare di gara, che il presente chiarimento non integra né modifica.
Il RUP della fase di affidamento, Dott. Gabriele Giacomini.

Chiarimento PI469223-26

Ultimo aggiornamento: 28/09/2026 20:26

Domanda : Buongiorno, con la presente inoltriamo il seguente quesito: Paragrafo 21 Offerta Tecnica (Busta B) - Punto 5 "Curricula e Documentazione delle Figure Professionali - Regole di firma 1- Curricula Vitae: Si chiede conferma che i curricula debbano essere firmati singolarmente dai rispettivi progettisti indicati — anche qualora gli stessi facciano parte di uno studio tecnico/società — e che, pertanto, non sia richiesta la firma digitale dell'operatore economico partecipante alla procedura su tali specifici atti. 2- Documentazione a corredo dei curricula: Nel caso in cui il progettista sia inserito stabilmente nello staff di uno studio tecnico/società di ingegneria, indicato da un operatore economico, si chiede conferma che la documentazione a corredo del relativo curriculum debba essere firmata digitalmente in via esclusiva dal legale rappresentante dello studio stesso, senza che sia necessaria l'ulteriore firma digitale dell'operatore economico partecipante alla gara. In attesa di un vostro riscontro si porgono cordiali saluti

Risposta :

Quesito 1 – Si conferma. Ai sensi del paragrafo "21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B)" del Disciplinare, sottopunto "5. CURRICULA E DOCUMENTAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI", ciascun CURRICULUM deve essere sottoscritto digitalmente, a pena di mancata valutazione, esclusivamente dalla figura professionale cui si riferisce (e, quindi, deve essere sottoscritto digitalmente dai progettisti “indicati” in sede di gara dall’impresa concorrente esecutrice dei lavori), anche qualora la figura stessa (il progettista indicato) faccia parte di uno studio tecnico / di una società.
In mancanza di firma digitale si applica la lettera b) delle "DEFINIZIONI sulle persone fisiche che devono sottoscrivere i documenti ……. " del medesimo paragrafo 21. (1°: sottoscrizione autografa del curriculum - 2°: scansione digitale del curriculum stesso - 3°: allegazione al curriculum di copia di un valido documento di identità del sottoscrittore ai sensi del d.P.R. n. 445/2000).
Sui curricula non è richiesta la firma del legale rappresentante dell'operatore economico concorrente: la regola specifica dettata per i curricula prevale sulla previsione generale del primo capoverso del paragrafo "21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B)" del Disciplinare, come previsto dalla lettera a) delle "DEFINIZIONI sulle persone fisiche che devono sottoscrivere i documenti ……. " del medesimo paragrafo 21. .

Quesito 2 – Non si conferma, per la DOCUMENTAZIONE a corredo dei curricula, la sottoscrizione "in via esclusiva" da parte del legale rappresentante dello studio tecnico o della società di ingegneria “indicata” in sede di gara dall’impresa concorrente esecutrice dei lavori, in quanto, ai sensi delle "Regole di firma" del sottopunto "5. CURRICULA E DOCUMENTAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI" del paragrafo "21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B)" del Disciplinare, la DOCUMENTAZIONE da presentare a corredo dei curricula può essere sottoscritta, in alternativa tra loro: A) dalla figura professionale (dal progettista “persona fisica”) cui si riferisce; B) dal legale rappresentante (o dall’institore o dal procuratore munito di idonei poteri) dell'operatore economico “progettista” (che ha l'organo di rappresentanza) a cui appartiene la figura professionale / il progettista “persona fisica”.
Qualora il “progettista persona fisica” sia stato “indicato” in sede di gara dall'impresa concorrente esecutrice dei lavori sensi dell'art. 44, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023 e sia stabilmente inserito, in qualità di dipendente, socio, amministratore o consulente su base annua, in una società di ingegneria o in una società di professionisti, ovvero in uno studio tecnico dotato di soggetto munito di poteri di rappresentanza (dotato di organo di rappresentanza giuridica), la DOCUMENTAZIONE a corredo dei curricula può essere sottoscritta dal legale rappresentante di tale società di ingegneria o di tale società di professionisti o di tale studio tecnico (sempre che, quindi, lo studio tecnico sia dotato di “legale rappresentante”), senza che sia necessaria l'ulteriore firma del titolare/legale rappresentante dell'impresa concorrente esecutrice dei lavori.
Qualora, invece, lo studio tecnico non disponga di un soggetto munito di poteri di rappresentanza (non ha organo di rappresentanza giuridica/non ha legale rappresentante), la DOCUMENTAZIONE dovrà essere sottoscritta direttamente ed esclusivamente dal progettista “persona fisica” cui si riferisce con le modalità ammesse dal sottopunto "5. CURRICULA E DOCUMENTAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI" del paragrafo "21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B)" del Disciplinare.
In ogni caso resta ammessa, in mancanza di firma digitale, la modalità di sottoscrizione di cui alla lettera b) delle "DEFINIZIONI sulle persone fisiche che devono sottoscrivere i documenti ……. " del paragrafo "21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B)" secondo cui “b) I documenti costituenti l’Offerta Tecnica devono essere, di regola, firmati digitalmente secondo il D.Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii. (Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD). In mancanza della firma digitale può essere allegata ai documenti (che prima sono stati firmati olograficamente/a mano e poi sono stati scansionati digitalmente) la scansione digitale di un valido documento di identità del sottoscrittore ai sensi del d.P.R. n. 445/2000”.

Chiarimento PI469081-26

Ultimo aggiornamento: 28/09/2026 12:13

Domanda : Buongiorno, con la presente inoltriamo il seguente quesito: Si chiede conferma che nella busta economica non viene richiesto il Computo Metrico Estimativo comprendente l' elenco delle lavorazioni delle sole migliorie proposte (con prezzi). In attesa di un vostro riscontro si porgono cordiali saluti

Risposta : Si conferma, così come indicato nel Disciplinare di gara, che nella Busta economica NON DEVE essere inserito il Computo Metrico Estimativo comprendente l'elenco delle lavorazioni delle sole migliorie proposte (con prezzi).

Chiarimento PI467745-26

Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 19:54

Domanda : Integrazione alla precedente risposta fornita al Quesito con Registro di sistema Bando: PI413177-26 relativo al punteggio attribuibile al Criterio F dell’Offerta Tecnica (Certificazione della Parità di genere - UNI/PdR 125:2022).

Risposta : In relazione al precedente Quesito con Registro di sistema Bando: PI413177-26 relativo al punteggio attribuibile al Criterio F dell’Offerta Tecnica (Certificazione della Parità di genere - UNI/PdR 125:2022), con la presente si integra e si precisa ulteriormente la risposta già fornita e pubblicata

CASO A - Impresa con Progettista Indicato: In caso di partecipazione alla gara da parte di un’Impresa esecutrice che si avvale di un Progettista Indicato (ovvero di un RTP di Progettisti Indicati: SI CONFERMA l’attribuzione del punteggio premiante di 2 punti qualora la Certificazione della Parità di Genere sia posseduta esclusivamente dal Progettista Indicato (o da uno dei componenti dell'RTP di progettisti indicati);
CASO B - Raggruppamento Misto RTI + RTP: In caso di partecipazione alla gara da parte di un Raggruppamento Temporaneo Misto (RTI per la componente Lavori + RTP per la componente Progettazione): SI CONFERMA l’attribuzione del punteggio di 2 punti qualora la Certificazione della Parità di Genere sia posseduta esclusivamente da un componente dell'RTP di Progettisti.

Chiarimento PI467344-26

Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 19:31

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, In riferimento alle prescrizioni di cui al Criterio F dell’Offerta Tecnica (Parità di genere - UNI/PdR 125:2022), si formulano i seguenti quesiti: Caso A - Impresa con Progettista Indicato: In caso di partecipazione alla gara da parte di un’Impresa esecutrice che si avvale di un Progettista Indicato (ovvero di un RTP di Progettisti Indicati), si chiede di confermare se l’attribuzione del punteggio premiante di 2 punti sia garantita qualora la Certificazione della Parità di Genere sia posseduta esclusivamente dal Progettista Indicato (o da uno dei componenti dell'RTP di progettisti indicati). Caso B - Raggruppamento Misto RTI + RTP: In caso di partecipazione alla gara da parte di un Raggruppamento Temporaneo Misto (RTI per la componente Lavori + RTP per la componente Progettazione) si chiede di confermare se l’attribuzione del punteggio di 2 punti sia garantita qualora la Certificazione della Parità di Genere sia posseduta esclusivamente a un componente dell'RTP di Progettisti. In attesa di un cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta :

In riferimento al quesito presentato riferito alle prescrizioni di cui al Criterio F dell’Offerta Tecnica (Parità di genere - UNI/PdR 125:2022), si conferma che i 2 punti del Criterio F devono essere attribuiti sia nel Caso A del quesito [Caso A - Impresa con Progettista Indicato: In caso di partecipazione alla gara da parte di un’Impresa esecutrice che si avvale di un Progettista Indicato (ovvero di un RTP di Progettisti Indicati)] e sia nel caso B del quesito [Caso B - Raggruppamento Misto RTI + RTP: In caso di partecipazione alla gara da parte di un Raggruppamento Temporaneo Misto (RTI per la componente Lavori + RTP per la componente Progettazione)].

Chiarimento PI462880-26

Ultimo aggiornamento: 24/09/2026 18:15

Domanda : Buonasera, con la presente inoltriamo i seguenti quesiti: 1) recinzione: In relazione al criterio di miglioria D1, si richiede un chiarimento circa l'esatta individuazione della recinzione perimetrale e dei relativi accessi. Nello specifico, si evidenzia che gli elaborati grafici non consentono di identificare con certezza il perimetro del lotto interessato; inoltre nel CME a base di gara non si è riscontrata alcuna voce esplicita riferita a "recinzione perimetrale" o "recinzione esterna". Si chiede pertanto indicazione in merito. 2) impianti:In relazione alla procedura in oggetto, avente ad oggetto interventi migliorativi sulla palazzina esistente, si evidenzia che il corretto sviluppo della proposta progettuale richiede la piena integrazione tra i nuovi impianti meccanici previsti e quelli attualmente installati. A tal fine, lo scrivente operatore economico chiede che venga messo a disposizione il progetto meccanico (impianti termici/HVAC) della palazzina esistente, comprensivo di: elaborati grafici (planimetrie, schemi funzionali, schemi idraulici e aeraulici) degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione attualmente installati; relazione tecnica descrittiva delle centrali termiche/frigorifere e delle UTA eventualmente presenti;- documentazione relativa alle potenze installate, alle tipologie di generatori/pompe di calore e ai fluidi termovettori/refrigeranti utilizzati; schemi elettrici e di regolazione/BMS degli impianti esistenti, ove disponibili, necessari per valutare la compatibilità con i nuovi sistemi di controllo; eventuale documentazione as-built o di collaudo degli impianti esistenti. La disponibilità di tale documentazione è indispensabile per progettare un intervento che garantisca la corretta interfaccia idraulica, elettrica e di regolazione tra impianti esistenti e di nuova realizzazione, evitando incompatibilità tecniche o duplicazioni funzionali, in coerenza con gli obiettivi migliorativi posti dalla stazione appaltante. In attesa di un vostro riscontro porgiamo cordiali saluti

Risposta :

RISPOSTA QUESITO 19.:

1) Si allega al seguente link una tavola con specificato le recinzioni presenti, gli accessi presenti nel Centro Sportivo di via della Resistenza e quelli da progettare secondo le richieste dal criterio D1. Si rimanda alla proposta dell’operatore economico la declinazione del tema progettuale delle “delimitazioni perimetrali” e dei “varchi di accesso”:
https://drive.google.com/drive/folders/18UE-9HlAIo0Ll_9-M5D7zcE2WpVzdt5c?usp=sharing

L'elaborato grafico pubblicato a seguito di richiesta di chiarimenti assolve alla mera funzione esplicativa e di indirizzo geometrico, volta a uniformare il livello di dettaglio spaziale a disposizione di tutti i concorrenti, in coerenza con la finalità propria dei chiarimenti procedurali. Trattandosi di un appalto integrato, l'assenza di una specifica voce analitica nel Computo Metrico Estimativo (CME) originario discende proprio dalla natura del criterio premiale, con cui la Stazione Appaltante ha inteso rimettere alla capacità progettuale e propositiva dell'offerente la definizione delle soluzioni tecniche, tecnologiche e materiali più idonee per la gestione dei varchi. L'operatore economico è libero di declinare la propria proposta migliorativa, che troverà adeguata remunerazione nell'offerta economica complessiva formulata in sede di gara.

2) Si allegano al seguente link le schede approvazione materiali con indicati i materiali utilizzati per le finiture; le luci; le tubazioni; i serramenti e quanto necessario per produrre le soluzioni di coerenza richieste dal bando di gara e dai relativi criteri. In particolare nella cartella c’è una sezione dedicata all’impianto meccanico:
https://drive.google.com/drive/folders/1C-AvvC9f2BwIfVe0x0KMj6AxDZflXdZs?usp=sharing

Al link seguente invece si può trovare il progetto esecutivo relativo agli impianti meccanici del palazzetto in costruzione.
https://drive.google.com/drive/folders/1NkrcCTVWXE_JKNYRRkLYKNk442S4cERs?usp=sharing

Il progetto as-built della porzione esistente non è disponibile in quanto i lavori sono ancora in corso.
Le finiture, le luci, la tipologia di tubazioni, i serramenti ecc. sono desumibili dalle schede di accettazione
dei materiali allegate (reperibili nel link internet di cui sopra: https://drive.google.com/drive/folders/1C-AvvC9f2BwIfVe0x0KMj6AxDZflXdZs?usp=sharing)

Chiarimento PI462901-26

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 23:26

Domanda : Buonasera Con la presente inoltriamo il segunete quesito: Sulla piattaforma SATER, all'interno della busta amministrativa, non è presente un campo specifico dedicato ai "Progettisti Indicati" o ai "Soggetti terzi indicati", ma esclusivamente i campi per il Concorrente Singolo/RTP e per le Imprese Ausiliarie (figura, quest'ultima, tipica dell'avvalimento). Si chiede se e’ possibile inserire i singoli componenti dell'RTP di progettisti indicati (Capogruppo e Mandanti) all'interno del campo "Imprese Ausiliarie" del SATER al solo fine di consentire loro l'accesso telematico e la compilazione diretta del rispettivo DGUE a sistema on line, fermo restando che il rapporto con l'impresa concorrente è di mera "indicazione" e non di avvalimento. Cordiali saluti

Risposta : Risposta: si veda il documento .PDF allegato (Risposta al Quesito 20. + Manuale Operatore economico Procedure di Gara: Partecipazione in forma associata)

Chiarimento PI462320-26

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 21:05

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante Prendiamo atto della recente pubblicazione di numerosi chiarimenti e della relativa documentazione tecnica la cui attenta analisi risulta imprescindibile, da parte dello scrivente Operatore Economico, al fine di una corretta ed esaustiva formulazione dell’Offerta Tecnica. Si richiede, pertanto, una congrua proroga del termine di scadenza per la presentazione delle offerte (almeno 10 giorni). Tale estensione temporale si rende necessaria per consentire di valutare approfonditamente i nuovi documenti messi a disposizione e garantire il massimo livello qualitativo della proposta. Certi di positivo riscontro porgiamo Cordiali Saluti.

Risposta :

Con riferimento alla richiesta di proroga di almeno 10 giorni del termine di presentazione delle offerte fissato alle ore 23:59 del 06/10/2026, pervenuta in data 23/09/2026 da un operatore economico e motivata dalla pubblicazione dei precedenti chiarimenti e della relativa documentazione, si comunica quanto segue.

Il Responsabile Unico del Progetto,

VISTI gli artt. 25, comma 2, 88, comma 3, e 92, commi 2 e 3, del D.Lgs. 36/2023;

RILEVATO che:

· alla data odierna sono state pubblicate sulla piattaforma SATER le risposte a n. 16 quesiti, tutte rese almeno 13 giorni prima del termine di presentazione delle offerte, fissato alle ore 23:59 del 06/10/2026, e quindi ben oltre il termine minimo di sei giorni previsto dall'art. 92, comma 2, lett. a), del D.Lgs. 36/2023;

· le risposte fornite hanno natura esclusivamente esplicativa e interpretativa. Non sono stati pubblicati con le risposte ai quesiti presentati elaborati modificativi rispetto a quelli del progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) posto a base di gara, ma solo elaborati esplicativi e interpretativi, e non è stato modificato il contenuto delle prestazioni previste in contratto né quello dei criteri di valutazione dell'Offerta Tecnica. Pertanto, la documentazione tecnica richiamata nelle risposte ai quesiti presentati e messa a disposizione degli operatori interessati alla gara non va a modificare gli elaborati progettuali di PFTE disponibili sulla piattaforma SATER sin dalla pubblicazione del bando. Non ricorre pertanto l'ipotesi di «modifiche significative ai documenti di gara» di cui all'art. 92, comma 2, lett. b), del D.Lgs. 36/2023;

· secondo le previsioni degli atti di gara, le risposte agli ulteriori quesiti presentati entro le ore 23:59 del 28/09/2026 saranno pubblicate entro le ore 23:59 del 30/09/2026, nel rispetto del medesimo termine minimo;

· ad oggi non si sono verificati malfunzionamenti della piattaforma di gara SATER rilevanti ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 e del punto 1.1 del Disciplinare di gara;

· il termine residuo per l’invio di quesiti/chiarimenti è congruo rispetto alla natura dei chiarimenti resi e alla complessità dell'appalto;

· tutto quanto sopra premesso, con la presente:

SI COMUNICA E SI PORTA A CONOSCENZA DEGLI OPERATORI INTERESSATI ALLA GARA

che, allo stato, non sussistono i presupposti di legge per la proroga del termine di presentazione delle offerte. Pertanto, la richiesta di proroga di almeno 10 giorni del termine di presentazione delle offerte pervenuta da un operatore economico non può essere accolta.

Restano, quindi, confermati il termine di presentazione delle offerte, fissato alle ore 23:59 del 06/10/2026, e tutte le ulteriori previsioni degli atti di gara.

Resta ferma la rivalutazione d'ufficio del termine di presentazione delle offerte ai sensi dell'art. 92, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 qualora ne sopravvengano i presupposti di legge.

Il RUP della fase di affidamento appalto integrato Dr. Gabriele Giacomini.

Chiarimento PI461033-26

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 20:07

Domanda : Buongiorno, in merito ai componenti del gruppo BIM si chiede se la stessa persona in possesso di più certificazioni UNI11337 può coprire più ruoli, ad esempio (BIM Manager-BIM Specialist) e (BIM Coordinator - CDE Manager)

Risposta :

Si, la stessa persona che è in possesso di più certificazioni UNI 11337 per la gestione dei processi digitali BIM può ricoprire più ruoli nell’ambito del GRUPPO DI LAVORO BIM prescritto nei punti 7.A e 9.2.A del Disciplinare di gara, fatto comunque salvo il possesso in capo a detta persona dei requisiti soggettivi prescritti dal D.Lgs. n. 36/2023 e dal Disciplinare di gara per l’ammissione alla gara del concorrente (possesso dei REQUISITI DI ORDINE GENERALE di cui al punto “8. - REQUISITI DI ORDINE GENERALE E ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE” del Disciplinare di gara, nonché dei REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE di cui ai punti “7.A - GRUPPO DI LAVORO BIM” e “9.2.A - REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE DEL GRUPPO DI LAVORO BIM” del Disciplinare di gara).
Pertanto, qualora una singola persona assuma più ruoli all’interno del GRUPPO DI LAVORO BIM, i requisiti di idoneità professionale prescritti nei punti 7.A e 9.2.A del Disciplinare di gara (requisiti diversificati nei quattro ruoli BIM ivi prescritti) dovranno essere posseduti dalla persona che intende assumere due o più ruoli all’interno del “GRUPPO DI LAVORO BIM”.
Per ottenere l’ammissione alla gara, le generalità (così come i titoli professionali e l’iscrizione agli Ordini professionali e/o i requisiti professionali) delle persone che intendono svolgere i quattro ruoli BIM prescritti nei punti 7.A e 9.2.A del Disciplinare di gara (BIM Manager, BIM Coordinator di progetto, BIM Specialist e CDE manager) devono essere necessariamente e nominativamente indicati/dichiarati nella domanda di partecipazione a gara (a tal fine si rimanda ai due Modelli di partecipazione a gara denominati “Allegato A.1 - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (PROGETTISTA)” ed “Allegato A - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (IMPRESA esecutrice)” nei quali si prescrive l’indicazione di detti dati e si ammette/si prevede che “Una medesima persona fisica può ricoprire più ruoli, purché sia in possesso delle relative abilitazioni, iscrizioni e competenze professionali e purché ciò risulti compatibile con la complessità dell’incarico e con l’organizzazione proposta.”.

Chiarimento PI461100-26

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 15:58

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento al criterio A dell’Offerta Tecnica e al Chiarimento PI442311-26, si chiede di chiarire se per “progettisti del proprio staff” debbano intendersi anche i professionisti facenti parte dello staff del progettista indicato, qualora quest’ultimo sia una società di ingegneria. In particolare, si chiede di confermare che rientrino in tale nozione anche i progettisti dipendenti e/o soci della società di ingegneria indicata.

Risposta :

Il Criterio A dell'Offerta Tecnica prende in considerazione, alternativamente, le tre possibili modalità di presentazione dell’offerta (di progettazione e di esecuzione lavori) in un appalto integrato, ai sensi di quanto ammesso dall’art. 44, comma 3, del D.Lgs. 36/2023:

- (1° caso): i progettisti appartenenti allo “staff tecnico” dell’impresa che può progettare ed eseguire lavori pubblici e, quindi, impresa qualificata con Attestazione SOA “per prestazione di progettazione e di esecuzione” (si veda il punto “6. - SOGGETTI AMMESSI IN FORMA SINGOLA E ASSOCIATA / RAGGRUPPATA E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE” del Disciplinare di gara)

oppure:

- (2° caso): i progettisti facenti del raggruppamento temporaneo (RTI) offerente da costituire (solo in caso di aggiudicazione dell’appalto integrato) fra il progettista e l’impresa esecutrice dei lavori, entrambi concorrenti in RTI

oppure:

- (3° caso): i “progettisti indicati” dall’impresa concorrente esecutrice dei lavori (impresa che presenta offerta di appalto integrato e che indica / incarica lei stessa un progettista esterno ad essa).

Pertanto, il riferimento che fa il Criterio A dell’Offerta Tecnica “ai progettisti del proprio staff” si deve intendere alla modalità di presentazione dell’offerta di appalto integrato secondo il 1° caso di cui sopra (progettisti che appartengono allo “staff tecnico” dell’impresa che può PROGETTARE ed ESEGUIRE lavori pubblici e che non necessità di indicare progettisti esterni ad essa e non necessita di costituirsi in raggruppamento temporaneo con progettisti).

Qualora, poi, il “progettista indicato” dall’impresa esecutrice concorrente (vedi 3° caso di cui sopra) sia una “SOCIETÀ DI INGEGNERIA” il riferimento che fa il Criterio A dell’Offerta Tecnica si deve intendere alla società di ingegneria stessa e, di conseguenza, ai professionisti abilitati facenti parte della sua struttura/organigramma, ossia soci e dipendenti della società di ingegneria [nonché gli ulteriori soggetti ricompresi nell'organigramma ai sensi dell'art. 36, comma 5, dell'Allegato II.12 al D.Lgs. n. 36/2023, ossia gli amministratori della società di ingegneria ed i consulenti su base annua, muniti di partiva IVA, che firmano i progetti, o i rapporti di verifica dei progetti, o fanno parte dell'ufficio di direzione lavori e che hanno fatturato nei confronti della società di ingegneria una quota superiore al 50% (cinquanta per cento) del proprio fatturato annuo risultante dall'ultima dichiarazione IVA].

Pertanto, ai fini dell'attribuzione del punteggio di cui al Criterio A, sono valutabili i servizi affini / analoghi a quelli oggetto di affidamento, svolti dalla SOCIETÀ DI INGEGNERIA indicata / incaricata dall’impresa concorrente che presenta offerta di appalto integrato [di conseguenza, sono valutabili i servizi tecnici di ingegneria e architettura affini / analoghi svolti dai PROGETTISTI facenti parte della società di ingegneria in qualità di suoi SOCI e/o suoi DIPENDENTI e/o suoi AMMINISTRATORI e/o suoi CONSULENTI SU BASE ANNUA che rispettino le condizioni sopra specificate così come prescritto dall'art. 36, comma 5, lettera d), dell'Allegato II.12 al D.Lgs. 36/2023] ed a condizione che:

a) detti progettisti siano inseriti nell'organigramma delle figure professionali che verranno impiegate per la progettazione esecutiva di appalto integrato, da presentare in sede di Offerta Tecnica, con l’indicazione del ruolo da svolgere da ognuno di essi rispetto a quanto prescritto nel Disciplinare di gara e delle responsabilità agli stessi attribuite;

b) per i servizi svolti in qualità di consulente specialistico o collaboratore, l'effettivo svolgimento della prestazione sia comprovato secondo quanto già precisato nel Chiarimento PI442311-26 e nel rispetto di quanto prescritto dall'art. 36, comma 5, lettera d), dell'Allegato II.12 al D.Lgs. 36/2023 come sopra specificato (consulenti su base annua, muniti di partiva IVA, che firmano i progetti, o i rapporti di verifica dei progetti, o fanno parte dell'ufficio di direzione lavori e che hanno fatturato nei confronti della società di ingegneria una quota superiore al 50% del proprio fatturato annuo risultante dall'ultima dichiarazione IVA).

Si precisa che resta fermo il numero massimo complessivo di 3 (tre) servizi affini / analoghi per il concorrente, indipendentemente dal numero di progettisti cui gli stessi si riferiscono.

Chiarimento PI457830-26

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 08:57

Domanda : Buonasera, si richiede se è possibile condividere il computo metrico estimativo in formato editabile (.dcf)

Risposta :

Si mette a disposizione degli operatori economici interessati il file editabile (formato .dcf e formato .xlsx) del Computo Metrico Estimativo del PFTE posto a base di appalto (allegato cartella compressa contenente i due files in formato .dcf e .xlsx).
Si specifica che:
  • il file viene fornito a mero titolo di supporto collaborativo per agevolare i concorrenti nella formulazione dell'offerta.
  • in caso di qualsiasi discordanza, errore materiale o omissione tra il file editabile e gli elaborati ufficiali posti a base di gara, prevalgono tassativamente questi ultimi.

Chiarimento PI458629-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:51

Domanda : Buongiorno, la scrivente chiede chiarimenti in riferimento ai seguenti quesiti: Con il riferimento al criterio di valutazione D1 <> della Tabella G del Disciplinare di gara, si chiede di chiarire quanto segue 1) Quale perimetro debba intendersi come << perimetro del lotto>> ai fini della proposta. In particolare si chiede se coincida: a) con l'area di intervento del presente appalto ( ampliamento palestra, parcheggi e relativa viabilità di accesso di via della Resistenza); b) con l'area individuata nell'estratto di mappa catastale dell'elaborato 25001-SANTA-PAL-PFTE-A-URB-003; c) con l'intero perimetro del Centro Sportivo Comunale individuato nell'inquadramento su ortofoto del medesimo elaborato. Nei casi b) e c) , si chiede inoltre se i tratti già delimitati da recinzioni esistenti debbano essere compresi nella proposta. 2) Se, negli orari di chiusura del Centro Sportivo, i parcheggi pubblici (P1) previsti in progetto debbano restare liberamente accessibili, oppure possano essere compresi all'interno della recinzione e chiusi insieme all'impianto. In attesa di riscontro, cordiali saluti.

Risposta :

Risposta:
1. Si allega al seguente link una tavola con specificato le recinzioni presenti e quelle richieste dal criterio D1
https://drive.google.com/drive/folders/18UE-9HlAIo0Ll_9-M5D7zcE2WpVzdt5c?usp=sharing

Per quanto riguarda le particelle catastali e la perimetrazione in relazione a queste si guardi la Relazione Generale del PFTE a pag. 15.

Durante gli orari di chiusura del Centro sportivo (nuova palestra) i parcheggi devono rimanere liberamente accessibili

Chiarimento PI456274-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:44

Domanda : Con riferimento al criterio C di valutazione dell’offerta tecnica “CONTINUITA' ARCHITETTONICA E IMPIANTISTICA CON L'EDIFICIO ESISTENTE”, considerato che, come espressamente riportato dal Disciplinare di gara, il giudizio della Commissione si baserà sulle caratteristiche di “continuità estetico-funzionale con gli impianti, le finiture ed i materiali dell'edificio esistente”, come più volte specificato all’interno del criterio; al fine di garantire la parità di informazioni a tutti i partecipanti alla procedura aperta, si chiede di rendere note le tipologie di impianti, finiture e materiali dell’edificio esistente e a tale scopo di pubblicare il progetto dell’edificio esistente in revisione finale e ammettere, per i concorrenti che ne facciano richiesta, un sopralluogo all’interno della palestra esistente così da prendere visione degli elementi sui quali la commissione richiede di esprimere una proposta di continuità.

Risposta :

Si allegano al seguente link le schede approvazione materiali con indicati i materiali utilizzati per le finiture; le luci; le tubazioni; i serramenti, le tipologie di impianti dell’edificio esistente e quanto necessario per produrre le soluzioni di coerenza richieste dal bando di gara e dai relativi criteri.

https://drive.google.com/drive/folders/1C-AvvC9f2BwIfVe0x0KMj6AxDZflXdZs?usp=sharing

Per quanto riguarda la richiesta di sopralluogo si deve fare riferimento a quanto previsto dal Disciplinare di gara art. 15 pag. 49.

Fermo restando che il concorrente deve dichiarare nella sua domanda di partecipazione a gara la “presa visione” dello stato dei luoghi in cui deve essere eseguita la prestazione (luoghi di futuro cantiere) [… ]Il concorrente ha comunque l’obbligo di effettuare, in piena autonomia, il preventivo sopralluogo sui luoghi in cui si dovranno realizzare le opere in appalto e per le quali si dovrà redigere la progettazione esecutiva.

A tale scopo si consiglia di prendere visione del cantiere da questa posizione:

https://maps.app.goo.gl/PEqLxQ5ebFXBktY5A

Eventualmente l'operatore potrà prendere contatto con la società sportiva FC Young Santarcangelo per accedere a questo luogo da cui è possibile visionare l’ingresso:

https://maps.app.goo.gl/5YFNZbDHFAFxsoA59

Chiarimento PI454944-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:39

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento al paragrafo 20.1 - Domanda di partecipazione e dichiarazioni integrative DGUE - eventuale procura del Disciplinare di gara (pag. 55), si rileva che viene riportato quanto segue: “Allegato A - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (ad uso dell’IMPRESA che esegue le indagini geognostiche e geofisiche)”; “Allegato A.1 - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (ad uso del TECNICO che redige gli Studi di Microzonazione Sismica di III livello)”. Si osserva che tali descrizioni non appaiono coerenti con l’oggetto della presente procedura, avente ad oggetto un appalto integrato per progettazione esecutiva ed esecuzione lavori. Pertanto si chiede di confermare: 1. se il soggetto incaricato della progettazione esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione debba presentare esclusivamente il modello Allegato A.1 (PROGETTISTA); 2. se il riferimento alle “indagini geognostiche e geofisiche” e agli “Studi di Microzonazione Sismica di III livello” contenuto a pag. 55 del Disciplinare debba essere considerato un mero refuso materiale; 3. se, conseguentemente, l’Allegato A sia riservato esclusivamente all’IMPRESA ESECUTRICE dei lavori e l’Allegato A.1 esclusivamente al PROGETTISTA. Si ringrazia e si resta in attesa di cortese riscontro.

Risposta :

Si conferma che le descrizioni ERRATE dei due modelli “Allegato A. - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (ad uso dell’IMPRESA che esegue le indagini geognostiche e geofisiche)” e “Allegato A.1 - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (ad uso del TECNICO che redige gli Studi di Microzonazione Sismica di III livello)” riportate nel paragrafo “20.1 - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI INTEGRATIVE DGUE - EVENTUALE PROCURA” del Disciplinare di gara (pag. 55) devono essere considerate un mero REFUSO materiale.
Pertanto, si conferma che:
- il soggetto (tecnico) incaricato della progettazione esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione deve presentare il modello denominato “Allegato A.1 - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (TECNICO progettista): si conferma che il modello Allegato A.1 è riservato all’operatore (al prestatore dei servizi di ingegneria e architettura di cui all’art. 66 del D.Lgs. 36/2023) incaricato della PROGETTAZIONE ESECUTIVA e del COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA in fase di progettazione;
- l’impresa esecutrice dei lavori deve presentare il modello denominato “Allegato A. - Domanda di partecipazione a gara e dichiarazioni integrative DGUE (IMPRESA esecutrice)”: si conferma che il modello Allegato A. è riservato all’operatore/all’impresa di cui all’art. 65 del D.Lgs. 36/2023 che partecipa alla gara in relazione all’ESECUZIONE DEI LAVORI.

Chiarimento PI448614-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:38

Domanda : Criterio premiante F certificazione parità di genere. Chiediamo, in caso di partecipazione di Consorzio Stabile che indica una consorziata esecutrice, se, al fine di ottenere il punteggio previsto, la certificazione debba essere posseduta dal Consorzio o dalla consorziata.

Risposta :

Trattandosi di un APPALTO INTEGRATO (progettazione esecutiva + esecuzione lavori), dal testo del quesito sembra che la richiesta di chiarimenti si riferisca al Consorzio Stabile di cui all’art. 65, comma 2, lettera d), del D.Lgs. 36/2023 che intende ESEGUIRE i lavori in appalto [e non si riferisca al Consorzio Stabile di società di professionisti e di società di ingegneria (anche in forma mista) di cui all’art. 66, comma 1, lettera g), del D.Lgs. 36/2023 che intende REDIGERE gli elaborati tecnici per la progettazione esecutiva (servizi di ingegneria e di architettura) in appalto].
Se si tratta di Consorzio Stabile esecutore di lavori di cui all’art. 65, comma 2, lettera d), del D.Lgs. 36/2023 (come sembra intendersi dal tenore del quesito), se il Consorzio Stabile concorre per un PROPRIO CONSORZIATO DESIGNATO indicato in sede di gara e non per la propria struttura [vedi punto 9.7.2 - Requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale nei consorzi (ESECUTORE LAVORI) del Disciplinare di gara] la Certificazione del sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 deve essere riferita e posseduta dal CONSORZIATO DESIGNATO che eseguirà i lavori in appalto.
Se, invece, si tratta di Consorzio Stabile progettista di cui all’art. 66, comma 1, lettera g), del D.Lgs. 36/2023, la Certificazione del sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 può essere posseduta dal CONSORZIO STABILE oppure dalla SOCIETÀ DI PROFESSIONISTI e/o dalla SOCIETÀ DI INGEGNERIA che partecipa al Consorzio Stabile progettista.

Chiarimento PI446607-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:36

Domanda : Buon pomeriggio , in riferimento al Criterio C – Continuità architettonica e impiantistica con l’edificio esistente, si rileva che il criterio richiede di garantire la continuità estetico-funzionale con gli impianti, le finiture, i materiali e le soluzioni architettoniche dell’edificio esistente, prevedendo altresì l’elaborazione di una relazione descrittiva e di un elenco degli elementi di continuità individuati. Tuttavia, dalla documentazione fotografica posta a base di gara, l’edificio esistente risulta, per quanto desumibile, sostanzialmente allo stato grezzo, non risultando pertanto chiaramente individuabili tutti gli elementi architettonici, impiantistici e di finitura ai quali garantire continuità. Si chiedono delucidazioni in merito. Grazie

Risposta :

Al fine di fornire elementi utili a studiare la continuità estetico-funzionale con gli impianti, le finiture, i materiali e le soluzioni architettoniche dell’edificio esistente richiesta al "Criterio C – Continuità architettonica e impiantistica con l’edificio esistente", si allegano al seguente link le schede approvazione materiali con indicati materiali utilizza per le finiture; le luci; le tubazioni; i serramenti e quanto necessario per produrre le soluzioni di coerenza richieste dal bando di gara:
https://drive.google.com/drive/folders/1C-AvvC9f2BwIfVe0x0KMj6AxDZflXdZs?usp=sharing

Il progetto as-built della porzione esistente non è disponibile in quanto i lavori sono ancora in corso.
Le finiture, le luci, la tipologia di tubazioni, i serramenti, ecc. sono desumibili dalle schede di accettazione dei materiali allegate.

Chiarimento PI444228-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:30

Domanda : Buonasera, si chiede di chiarire quanto segue: 1.Con riferimento a quanto indicato a pag. 69 del Disciplinare di gara in merito agli elaborati grafici a corredo dell’offerta tecnica, si chiede di precisare il formato cartaceo/dimensionale ammesso (es. A3, A1, A0) e il numero massimo di tavole producibili per ciascun criterio. 2.Si chiede di chiarire se la possibilità/obbligo di produrre elaborati grafici sia estesa anche al Criterio A (illustrazione dei servizi analoghi/affini) o se tale criterio debba essere sviluppato esclusivamente in forma di relazione descrittiva/schede sintetiche. 3.Si richiede conferma che l’organigramma richiamato nella Tabella G (Criterio A) coincida con il documento citato al punto 4 ("ORGANIGRAMMA", pag. 69 del Disciplinare) e che, pertanto, sia da considerarsi allegato a parte ed escluso dal computo del limite massimo delle 30 pagine previsto per la relazione tecnica. 4.In merito al Criterio D.3, nel quale viene citata la funzione "Sala stampa", si segnala che negli elaborati grafici di progetto a base di gara non risulta individuato alcun locale con tale denominazione. Si chiede di indicare la corretta corrispondenza spaziale dell'ambiente richiamato. 5.In relazione agli interventi migliorativi previsti per il Criterio D.3, si chiede di fornire indicazioni puntuali e una planimetria con l'esatta perimetrazione delle aree esterne/limitrofe all’immobile su cui è ammesso proporre proposte progettuali migliorative. 6.Si chiede di chiarire le modalità di attribuzione del punteggio per il Criterio E, in quanto non è chiara se l’attribuzione del punteggio possa essere parziale. Nel caso lo sia, si prega di specificare quale siano i criteri di attribuzione del punteggio. 7.Dall'esame degli atti di gara non risulta chiaro se la vasca di laminazione, la cui unica lavorazione risulta essere il movimento terra (sbancamento) in CME, debba costituire oggetto di proposta tecnica migliorativa. In caso affermativo, si chiede di indicare all'interno di quale criterio/sub-criterio debba essere inserita tale proposta. 8.Al fine di formulare una proposta coerente con il Criterio C — volto a garantire la continuità materica, impiantistica e di finitura con il corpo di fabbrica esistente — si richiede la pubblicazione o messa a disposizione degli atti tecnici ed esecutivi (elaborati as-built o esecutivi, e altro materiale utile per la comprensione dello stato di fatto) relativi all'attuale Palestra, tenendo conto che il sopralluogo, non assistito, non permette di poter visionare gli spazi interni del complesso sportivo. Cordiali Saluti

Risposta :

Quesito 1:

1. Con riferimento a quanto indicato a pag. 69 del Disciplinare di gara, in merito agli elaborati grafici a corredo dell’offerta tecnica si specifica che gli stessi sono a discrezione del concorrente.


Quesito 2:

2. Il concorrente può agire come ritiene maggiormente esaustivo per rappresentare la propria professionalità e adeguatezza dei progettisti, rimanendo nel limite di pagine previste.


Quesito 3:

3. Si conferma che l’organigramma richiamato nella Tabella G (Criterio A) coincide con il documento citato al punto 4 ("ORGANIGRAMMA", pag. 69 del Disciplinare) ma non è da considerarsi escluso dal computo del limite massimo delle 30 pagine previsto per la relazione tecnica qualora l'ORGANIGRAMMA venga inserito anche all'interno del testo della RELAZIONE TECNICA (N.B.: l'organigramma delle figure professionali che verranno impiegate per la progettazione, infatti, può essere solo richiamato all'interno della RELAZIONE TECNICA e deve essere inserito nell'Offerta Tecnica come documento autonomo a sé stante come indicato nel punto "4. ORGANIGRAMMA delle figure professionali ..." dell'Offerta Tecnica).


Quesito 4:

4. In merito alla "Sala stampa", al seguente link si riporta uno schema grafico con identificato il suddetto edificio:

https://drive.google.com/file/d/1JgB4yIdQGTzc1c2BhckUIAFTA3lunXNL/view?usp=drive_link


Quesito 5:

5. In relazione agli interventi migliorativi previsti per il Criterio D.3, si forniscono ai seguenti link le indicazioni richieste:

https://drive.google.com/drive/folders/19N7PA9UnjVNAWTiQC3cCTRQlPHWmIgYK?usp=sharing


https://drive.google.com/file/d/1BM1Oil2QmWBOsgZt1Hgh74cy2uMQR7v2/view?usp=drive_link


Quesito 6:

6. L’attribuzione del punteggio per il Criterio E non può essere parziale. È attribuito un punteggio premiante pari a 6 all’operatore economico che si impegna formalmente ad applicare integralmente le disposizioni e i requisiti previsti dal D.M. 24 novembre 2025 (c.d. "DM CAM Edilizia 2025", pubblicato in G.U. n. 281 del 3 dicembre 2025), in sostituzione e quale miglioramento rispetto ai criteri del D.M. 23 giugno 2022 posti a base di gara nel PFTE.


Quesito 7:

7. La vasca di laminazione non è oggetto di proposta tecnica migliorativa e non deve essere inserita nella proposta.


Quesito 8:

8. Si allegano al seguente link le schede approvazione materiali con indicati i materiali utilizzati per le finiture; le luci; le tubazioni; i serramenti e quanto necessario per produrre le soluzioni di coerenza richieste dal bando di gara e dai relativi criteri:

https://drive.google.com/drive/folders/1C-AvvC9f2BwIfVe0x0KMj6AxDZflXdZs?usp=sharing



Chiarimento PI442053-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 18:10

Domanda : Buongiorno, con riferimento agli elaborati relativi alla palestra esistente, si rileva che dalla planimetria dello stato di fatto attualmente disponibile non risulta agevole individuare con chiarezza la distribuzione e la configurazione degli spazi interni. Al fine di poter comprendere correttamente lo stato attuale dell’immobile e procedere alle opportune valutazioni progettuali, chiediamo se siano disponibili ulteriori elaborati grafici o documentazione relativa allo stato di fatto della palestra esistente, con particolare riferimento alla planimetria degli spazi interni. Ringraziando anticipatamente restiamo in attesa di vostro cortese riscontro Distinti saluti.

Risposta :

Al fine di poter procedere alle opportune valutazioni progettuali, si allegano al seguente gli link ulteriori elaborati
relativi al progetto degli spazi interni della palestra esistente:
https://drive.google.com/drive/folders/18XlJRdcFiR1Zg1ylyxmy37n_NV3bs-c4?usp=sharing

Chiarimento PI440037-26

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 17:56

Domanda : Buongiorno, si pone alla vostra attenzione i seguenti chiarimenti: 1)Criterio C: si chiede di condividere il progetto as-built della porzione esistente con indicate le finiture, le luci, la tipologia di tubazioni, i serramenti ecc.) al fine di proporre soluzioni impiantistiche e di finitura coerenti con quanto già realizzato. 2)Criterio D Sub-Criterio D1: si chiede di specificare quale sia il perimetro del lotto ed i varchi da considerare in quanto non è presente una planimetria generale in cui viene evidenziata tale informazione. Nella tavola"006-Progetto Planimetria generale" non è presente un tratteggio che indichi l'effettiva area da delimitare con la recinzione. 3)Criterio D Sub-Criterio D2: Per formulare le soluzioni richieste si chiede di condividere dei documenti come progetto as-built, fotografie, stratigrafie inerenti le corsie, gli stalli del parcheggio e la pista ciclopedonale esistenti. Senza tali informazioni non si riesce a redigere una corretta proposta ad integrazione e coerenza con quanto già presente nell'area. 4)Criterio D Sub-Criterio D3: Si chiede di indicare quale porzione di spazi verdi considerare per la proposta, quindi di fornire un elaborato con indicazione precisa di tali spazi. Criterio D5: si chiede conferma che i locali su cui intervenire siano L0_01 Atrio, L0_04 WC, L0_06 WC e L0_33 WCH in attesa di vostre, saluti

Risposta :

Quesito 1:
Si allegano al seguente link le schede approvazione materiali con indicati i materiali utilizzati per le finiture; le luci; le tubazioni; i serramenti e quanto necessario per produrre le soluzioni di coerenza richieste dal bando di gara e dai relativi criteri.
https://drive.google.com/drive/folders/1C-AvvC9f2BwIfVe0x0KMj6AxDZflXdZs?usp=sharing

Quesito 2:
Si allega al seguente link una tavola con specificato le recinzioni presenti e quelle richieste dal criterio D1
https://drive.google.com/drive/folders/18UE-9HlAIo0Ll_9-M5D7zcE2WpVzdt5c?usp=sharing

Quesito 3:
Si allegano al seguente link le tavole che identificano le stratigrafie del parcheggio e della pista ciclopedonale in fase di costruzione.
https://drive.google.com/drive/folders/1OSzmk0MmNhmmnpoqX5P_k3AmpbT_QEuT?usp=sharing

Quesito 4:
Si allega al seguente link la tavola con l’identificazione degli spazi verdi e delle fotografie e la tavola relativa al criterioD5
https://drive.google.com/drive/folders/1ZNSHn6Tkk9_Xeqh4LNiAHBJtpgYpqH70?usp=sharing


Chiarimento PI442311-26

Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 18:17

Domanda : Spettabile Stazione Appaltante, con riferimento al criterio di valutazione dell'Offerta Tecnica criterio A relativo alla "Professionalità e adeguatezza dei progettisti abilitati...", per il quale è richiesta la presentazione di un numero massimo di 3 servizi ritenuti significativi, si pone il seguente quesito: Si chiede se, ai fini della dimostrazione e valutazione dei suddetti 3 servizi di progettazione, possa ritenersi valida la prestazione svolta dal professionista/progettista nell'ambito di progetti analoghi in qualità di consulente specialistico o collaboratore, qualora la partecipazione sia attestata da relative fatture ed incarichi, ancorché gli elaborati progettuali non siano stati sottoscritti/firmati dal professionista medesimo.

Risposta : Ai fini della dimostrazione e della valutazione dei servizi di cui al criterio A dell'Offerta Tecnica, è ritenuta valida la prestazione di progettazione svolta dal professionista in qualità di consulente specialistico o collaboratore nell'ambito di progetti affini/analoghi, anche in assenza di sottoscrizione diretta degli elaborati, a condizione che la partecipazione e l'effettivo svolgimento della prestazione siano comprovati in modo inequivocabile da idonea documentazione probatoria da unire all'Offerta Tecnica (quali incarichi formali, contratti e relative fatture/pagamenti).

Chiarimento PI440708-26

Ultimo aggiornamento: 12/09/2026 11:08

Domanda : Buongiorno, con riferimento alla Tabella G ( punteggio Offerta Tecnica) al Punto D5.2- Dotazioni sportive integrate e multidisciplinarità del campo da gioco del Disciplinare, si rileva che il campo da pallamano, richiesto nell’elenco delle dotazioni previste, da Normativa FIGH, deve avere dimensioni 20x40 mt. Oltre alle circostanti fasce di rispetto. Dagli elaborati del PFTE risulta inceve che lo spazio a disposizione per il suddetto campo abbia dimensioni 17,42x40 mt. In cui non sono incluse le fasce di rispetto. Non risultando previste, dalla normativa vigente, tolleranze dimensionali chiediamo con quale modalità sia possibile soddisfare il requisito richiesto. Ringraziando anticipatamente Distinti saluti

Risposta :

Il campo da pallamano previsto tra le dotazioni sportive integrate di cui al punto D5.2 della Tabella G (Disciplinare di gara) è destinato esclusivamente ad attività di allenamento e pratica amatoriale/dilettantistica, e non alla disputa di gare ufficiali od omologate secondo la normativa federale FIGH. Ne consegue che il rispetto delle dimensioni regolamentari (20x40 m, oltre alle fasce di rispetto) previste per il gioco agonistico non costituisce requisito vincolante ai fini del presente appalto.
Lo spazio individuato negli elaborati del PFTE (17,42x40 m) è pertanto ritenuto conforme e idoneo a soddisfare la finalità multidisciplinare richiesta dal Disciplinare, in quanto compatibile con un utilizzo non agonistico dell'impianto.

Chiarimento PI438571-26

Ultimo aggiornamento: 12/09/2026 10:59

Domanda : Buongiorno, si chiede alla stazione appaltante di confermare che le mascherine e le certificazioni siano da non computarsi nelle 30 facciate della relazione tecnica. Cordialmente

Risposta :

Il DISCIPLINARE di gara, nel paragrafo 21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B), stabilisce quanto segue:

- punto 1. RELAZIONE TECNICA
[... omissis ...]
La RELAZIONE TECNICA, nel suo insieme, dovrà rispettare le seguenti caratteristiche/specifiche:
  • essere in UN UNICO FILE in formato .PDF firmato digitalmente (eventualmente in file compresso .ZIP oppure .7Z oppure .RAR);
  • essere predisposta con carattere ARIAL altezza 10 ed interlinea singola;
  • non può superare le trenta facciate in formato A4. Le facciate A4 eccedenti le quantità ivi indicate non saranno prese in considerazione dalla Commissione giudicatrice. Si precisa infine che, qualora il concorrente presenti una facciata o più facciate in formato A3 anziché A4, ogni facciata in formato A3 sarà considerata come due facciate in formato A4;
  • ogni pagina deve contenere nel piè di pagina il numero della pagina stessa.
Si precisa che qualora il concorrente presenti la relazione tecnica con copertina e indice/sommario, queste non concorrono a determinare il numero massimo di facciate richiesto.

- punto 7. CERTIFICAZIONE DELLA PARITA’ DI GENERE. Il concorrente deve presentare, se posseduta ed ai fini dell’attribuzione del punteggio quantitativo/tabellare relativo al Criterio F della Tabella G del successivo punto 23.1, la “Certificazione del sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022”, in corso di validità, a dimostrazione del possesso del “Sistema di gestione per la parità di genere”. [... omissis ...]

RISPOSTA AL QUESITO:
A) Si precisa che solo le eventuali facciate della Relazione Tecnica dedicate alla COPERTINA e all'INDICE/SOMMARIO non concorrono a determinare il numero di 30 facciate A4

B) Come già detto nel precedente punto A), solo le eventuali facciate della Relazione Tecnica dedicate alla COPERTINA e all'INDICE/SOMMARIO non concorrono a determinare il numero di 30 facciate A4; pertanto, qualora venissero allegate alla Relazione Tecnica delle certificazioni queste sarebbero computate nel numero delle 30 facciate della Relazione Tecnica.
Se il quesito si riferisce alla "certificazione del sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022" si precisa che detta certificazione, se posseduta, non deve essere unita in unico file alla Relazione Tecnica ma deve essere richiamata all'interno della Relazione Tecnica (come indicato nel punto 1. RELAZIONE TECNICA) potendo allegare all'Offerta Tecnica la certificazione stessa come documento autonomo [vedi punto 7. CERTIFICAZIONE DELLA PARITA’ DI GENERE del paragrafo 21. - OFFERTA TECNICA (BUSTA B) del Disciplinare di gara].
Se, invece, il quesito si riferisce a "certificazioni" di altra natura possedute dal concorrente, qualora queste vengano unite in unico file alla Relazione Tecnica concorreranno al numero di 30 facciate massime valutabili per la Relazione Tecnica (non trattandosi di copertina e di indice/sommario). Dette eventuali ulteriori "certificazioni" possedute dal concorrente potranno essere richiamate all'interno della Relazione Tecnica e potranno essere eventualmente allegate, ove compatibili, in una o più delle restanti documentazioni che costituiranno l'OFFERTA TECNICA per le quali non ricorre la dimensione massima di facciate A4.

Chiarimento PI421397-26

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 09:49

Domanda : URL (link) pagina internet da cui scaricare gli elaborati del progetto si chiede cortesemente di verificare le cartelle presenti all'interno del link in quanto hanno tutte dimensione pari a 0

Risposta : Buongiorno.

Non ci risulta che le cartelle relative agli elaborati di PFTE posto a base di gara siano "vuote": vedi indirizzo internet (link URL) Google DRIVE https://drive.google.com/drive/folders/1iYUFBYeiOd_THfzjeX_yw1HfKaI9tHWq?usp=sharing e scarichi le cartelle ivi inserite.
Distinti saluti.

Chiarimento PI421285-26

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 09:45

Domanda : Per gli impianti va bene anche partecipare con il requisito della OG11 II? Attendo vostro cortese riscontro

Risposta : Buongiorno.

La Stazione appaltante non può fornire agli operatori economici interessati indicazioni relative alle diverse modalità di qualifica all'appalto integrato.
Si precisa, comunque, che nei punti (paragrafi) "3.4 - CATEGORIE DEI LAVORI IN APPALTO", "9.3 - REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA E TECNICO-PROFESSIONALE DELL’ESECUTORE DEI LAVORI" e "9.6 - INDICAZIONI SUI REQUISITI SPECIALI NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI, NEI CONSORZI ORDINARI, NELLE AGGREGAZIONI DI IMPRESE DI RETE E NEI GEIE (CONCORRENTI PLURISOGGETTIVI/ASSOCIATI) - (per la componente “ESECUZIONE LAVORI”)" del Disciplinare di gara vengono dettagliatamente fornite le specifiche relativa alle possibili modalità di qualificazione in sede di gara dei concorrenti rispetto alle prestazioni di esecuzione dei lavori in appalto integrato.
Distinti saluti.

Chiarimento PI420720-26

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 09:36

Domanda : Buongiorno, sto riscontrando problemi con le tavole mi risultano danneggiate. Se possibile avere le tavole. Grazie

Risposta :

Buongiorno.
Da un controllo a campione svolto sui files scaricabili dalla pagina "Google DRIVE" indicata nel Disciplinare di gara pubblicato (https://drive.google.com/drive/folders/1iYUFBYeiOd_THfzjeX_yw1HfKaI9tHWq?usp=sharing) non ci risulta che ci siano tavole di progetto danneggiate non apribili.
Precisiamo che trattasi di files firmati digitalmente dal progettista incaricato per i quali occorre avere installato nel proprio PC un software free di apertura files .P7M (software liberamente e gratuitamente scaricabili).

Ultimo aggiornamento: 02-10-2026, 20:30