Domanda : Con riferimento agli elaborati di gara: Analisi nuovi prezzi opere strutturali ed Analisi nuovi prezzi opere edili, si segnala che in entrambi i documenti sono riportati prezzi dei materiali palesemente inferiori ai valori di mercato. In particolare per i nuovi prezzi delle opere edili: - NP.01 – Pavimentazione sportiva, il costo unitario dei materiali dovrebbe essere almeno di 30,00 €/mq anziché €/ 14,89 come indicato nell’elaborato di gara; - NP.02 – Porta interna in PVC; il costo unitario dei materiali dovrebbe essere almeno di 340,00 – 350,00 €/cadauna anziché € 171,53 come indicato nell’elaborato di gara; - NP.03 – Assistenza murarie impianti; a fronte del valore delle opere impiantistiche il valore € 7.469,31 appare molto sottostimato in quanto in base al valore delle opere impiantistiche dovrebbe essere almeno il doppio ed intorno a € 18.000,00- 20.000,00. Per quanto riguarda l’analisi del nuovo prezzo per le opere strutturali il valore dei materiali risulta inferiore e non di poco rispetto ai valori di mercato correnti. Nell’appalto a corpo, il prezzo offerto dall'appaltatore si intende comprensivo di tutte le lavorazioni necessarie per la realizzazione dell'opera, indipendentemente dalle quantità effettive o dai prezzi unitari indicati nel computo metrico estimativo. Tuttavia, se la stazione appaltante pone a base di gara dei prezzi unitari che risultano inferiori a quelli di mercato per alcune lavorazioni specifiche, come nel caso (porte in PVC, pavimento in PVC acustico e assistenze murarie agli impianti, opere strutturali), si possono verificare criticità e problematiche importanti nel prosieguo dei lavori, in particolare: • L'appaltatore, accettando l'appalto a corpo, si assume il rischio di dover realizzare le lavorazioni anche se i prezzi unitari indicati risultano sottostimati. Questo potrebbe comportare una perdita economica per l'impresa, soprattutto se i prezzi di mercato sono significativamente più alti rispetto a quelli previsti; • Prezzi troppo bassi potrebbero indurre l'appaltatore a utilizzare materiali o soluzioni di qualità inferiore, pur di rientrare nei costi. Questo può influire negativamente sulla qualità finale dell’opera; • L’appaltatore potrebbe contestare la congruità dei prezzi unitari durante l’esecuzione dei lavori, soprattutto se emergono difficoltà legate a lavorazioni sottostimate nel progetto; • La stazione appaltante ha l’obbligo di predisporre un progetto esecutivo accurato e congruo, con prezzi che riflettano le condizioni di mercato in quanto prezzi sottostimati potrebbero essere contestati, soprattutto se risultano palesemente inadeguati rispetto ai costi reali. Pertanto, avendo attentamente analizzato il progetto ed avendo verificato presso i migliori fornitori del territorio che i prezzi sopra descritti sono sottostimati, il Concorrente dovrà necessariamente tenerne conto nella formulazione dell'offerta complessiva, sia del ribasso che nelle migliorie. Tuttavia il Concorrente ritiene importante segnalare queste incongruenze alla Stazione Appaltante che possono pesantemente incidere nel prosieguo dell’appalto a corpo in esame. Si chiede pertanto che la Stazione Appaltante verifichi la congruità dei prezzi a base di gara rispetto ai prezzari ufficiali o ai prezzi di mercato, eventualmente aggiornandoli, ciò in quanto il Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) prevede che la stazione appaltante debba garantire la congruità del progetto e dei prezzi a base di gara, in modo da evitare situazioni che possano compromettere la corretta esecuzione dei lavori ed anche lo sviluppo del progetto esecutivo. Si ravvisa inoltre importante segnalare alla Stazione Appaltante che i professionisti incaricati della progettazione esecutiva certamente non potranno avvalorare nuovi prezzi di gara che palesemente risultano fuori mercato.
Risposta :
Si allega preventivo di un lavoro analogo del 2022. L’importo del preventivo, comprende FORNITURA, POSA e comprensivo di SPESE DI TRASFERTA E TRASPORTO ed è di 34 €, in progetto è 39 € (ovvero il 15% in più compatibile con gli aumenti tra l’anno del preventivo e l’anno dell’appalto).
Dunque si ritiene il prezzo CONGRUO.
Le porte da 0,8 m sono a computo a 420 € cadauna
Le porte da 1,2 m sono a computo a 630 € cadauna
Dai siti di ferramenta industriale tipo Tecnomat o similare le porte in PVC sono disponibili a circa 200 € + 20 € di maniglia + 25 € di serratura per totali circa 250 € => restano 170 € per installazione. Pari a oltre 4 ore di manodopera di una persona o 2 ore di 2 persone –
Per quanto sopra l’importo indicato si reputa congruo.
Gli impianti della zona palestra per la tipologia di struttura sostanzialmente NON necessitano di assistenze edili. Allo stesso modo per quanto concerne gli spogliatoi, si precisa che nei costi totali degli impianti elettrici sono compresi fotovoltaico e corpi illuminanti che non comportano assistenze edili. Parimenti l’impianto meccanico ha un’incidenza importante dei costi di apparecchiature. Si reputano pertanto congrui i valori esplicitati.