Domanda : Buongiorno, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1) Tra le specifiche tecniche della fornitura, viene richiesto che entrambi gli edifici dovranno rispettare, per tutte le proprie componenti, le normative vigenti (nazionali, regionali e locali) in materia edilizia, strutture e antisismica, impianti, antincendio e contenimento energetico. Stando a quanto riportato sopra, e visto che dal Dal 1° gennaio 2021, in tutta Italia, è obbligatorio progettare edifici, pubblici e privati, a consumo quasi zero (nZEB) con obbligo che deriva dall'art. 5 del D.L. 63/2013, convertito in Legge n. 90 del 3 agosto 2013, chiediamo conferma che anche questo ulteriore requisito debba essere soddisfatto per entrambi gli edifici oggetto di gara. 2) Gli edifici oggetto di fornitura, dovranno soddisfare anche i requisiti BACS (Building Automation and Control System), ossia tutti gli impianti presenti dovranno essere gestiti in maniera intelligente e automatizzata, attraverso l’adozione di una infrastruttura di supervisione e controllo, al fine di minimizzare il consumo energetico e garantire il comfort, la sicurezza e la salute degli occupanti, assicurandone, inoltre, l’integrazione con il sistema elettrico di cui l’edificio fa parte? 3) Dovendo rispettare la normativa sul contenimento energetico, sarebbe obbligatorio in sede progettuale di prevedere l’utilizzo delle fonti rinnovabili a copertura di quota parte dei consumi di energia elettrica dell’edificio prevista dal nuovo Decreto Legislativo 199/2021. Inoltre sempre per il rispetto della normativa vige l’obbligo di coprire una quotaparte di produzione dell’acqua calda sanitaria con fonti rinnovabili. Le specifiche tecniche della fornitura non riportano questi due requisiti, pertanto si richiede se è necessario il loro rispetto oppure è possibile tralasciarle, pur sapendo che non sarà rispettata la Legge 10 sul contenimento energetico 4) Dovendo rispettare i requisiti minimi di prestazione energetica, si richiede se i parametri da rispettare sono quelli della normativa Regionale ossia: -Trasmittanza U strutture opache verticali (Zona climatica E) = 0,26 W/mq°K -Trasmittanza U strutture opache Orizz. o inclinate di copertura (Zona climatica E) = 0,22 W/mq°K -Trasmittanza U strutture orizzontali di pavimento verso l’esterno (Zona climatica E) = 0,26 W/mq°K Oppure quelli previsti dalle specifiche tecniche della fornitura poste a base di gara in cui, per tutte le componenti opache, è prevista una trasmittanza U=0,22 W/mq°K 5) Dovendo eseguire i calcoli strutturali degli edifici e del rispettivo sistema di appoggio a terra, è necessaria la Relazione Geologica del sito di installazione. Si chiede pertanto se tale documento sarà messo a disposizione dalla Stazione Appaltante. 6) In riferimento alle opere di allaccio esterno in capo alla S.A relativamente all'impianto elettrico, trasmissione dati, segnalazione incendio ed illuminazione di emergenza i rispettivi cavi di connessione tra le nuove apparecchiature delle strutture oggetto di appalto e le esistenti sono da considerarsi a carico della S.A? 7) si richiede l'interconnessione dell'impianto IRAI e dell'impianto di illuminazione di emergenza con l'esistente. A tal fine si necessita di conoscere la marca ed il modello della centrale di interconnessione dell'impianto IRAI, analogamente, come è realizzato l'attuale impianto di illuminazione di emergenza al fine dell'interconnessione (es. sistema centralizzato a 24Vdc o autonomo), marca e modello della centrale-corpi luce e sistema di monitoraggio in uso. Il tutto per identificare la tipologia impiantistica da realizzare anche nell'offerta economica del concorrente. 8) Quali requisiti CAM deve rispettare la nuova costruzione? e quali requisiti BACS? Grazie Cordiali saluti
Risposta :
1) Si conferma che tale requisito non viene richiesto.
2) Si conferma che tale requisito non viene richiesto.
3) Si conferma che tale requisito non viene richiesto.
4) Si conferma che il valore della trasmittanza U=0,22 W/m2K è riferito alla sola copertura. Per le chiusure opache contro terra e le strutture opache verticali è ammissibile un valore limite di 0,26 W/m2K.
5) E’ disponibile una Relazione geologica- idrogeologica e sismica redatta nel 2024 relativa alla nuova costruzione di una palazzina in prossimità dell’area su cui verranno posati i moduli prefabbricati. Viene resa disponibile per il caricamento sul portale.
6) Si conferma che gli allacci agli impianti esistenti sono a carico della SA.
7) L’impianto di illuminazione di emergenza è di marca “Linergy”, a 24 Vdc., e viene utilizzata la centrale spy center 24; per quanto riguarda i corpi illuminanti, dove è previsto il controsoffitto installiamo il modello “Vialed evo”, mentre nei locali senza controsoffitto installiamo il modello “prodigy”, o “cristal evo”.
8) Non è previsto il rispetto dei requisiti CAM né BACS.