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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PREPARAZIONE E CONSEGNA PASTI PER CASA RESIDENZA E CENTRO DIURNO ASP E PER I RELATIVI DIPENDENTI PER UN PERIODO CONTRATTUALE DI TRE ANNI CON POSSIBILITA’ DI RINNOVO PER MASSIMI ULTERIORI 12 MESI E PROROGA TECNICA DI SEI MESI
Ente appaltanteASP CENTRO SERVIZI ALLA PERSONA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.555.416,68 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema03/02/2025
Termine richiesta chiarimenti25/02/2025 09:00
Termine presentazione delle offerte07/03/2025 09:00
Apertura busta amministrativa07/03/2025 09:30
Data chiusura procedura14/04/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bindini Federico

telefono: 0532799526

Fabbri Celeste

telefono: 0532799733

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO PREPARAZIONE E CONSEGNA PASTI PER CASA RESIDENZA E CENTRO DIURNO ASP E PER I RELATIVI DIPENDENTI PER UN PERIODO CONTRATTUALE DI TRE ANNI

CIG: B574E150AB

Chiarimenti

Chiarimento PI071675-25

Ultimo aggiornamento: 19/02/2025 14:36

Domanda : In riferimento al punto Art. 14. Specifiche tecniche di base (Criterio Ambientale) - Rispetto del menù e delle tabelle dietetiche viene indicato il rispetto percentuale di prodotti biologici o altrimenti qualificati, che non corrispondono a quanto indicato nel decreto dei criteri ambientali minimi adottati con il D.M. del 10 marzo 2020. Si chiede conferma che si debba fare riferimento al solo criterio E per le strutture ospedaliere, assistenziali, sociosanitarie e detentive del D.M. Criteri Ambientali Minimi CAM2020 e non alle percentuali indicate nell’articolo perché trattasi di refuso.

Risposta :

Si conferma che il riferimento al Regolamento (CE) 834/2007/CE nella parte in cui vengono indicate percentuali di prodotti biologici che l’Aggiudicatario deve obbligatoriamente fornire costituisce refuso, dovendosi invece ritenere valido il solo Criterio E, Criteri ambientali per l’affidamento del servizio di ristorazione collettiva per le strutture ospedaliere, assistenziali, sociosanitarie e detentive, con specifico riferimento al paragrafo dedicato a Degenti dei reparti diversi dalla pediatria; assistiti non di età pediatrica in strutture assistenziali, detentive e simili (case di riposo), di cui al D. M. 65 del 10 Marzo 2020 (Criteri Ambientali Minimi 2020).


Chiarimento PI054987-25

Ultimo aggiornamento: 10/02/2025 12:34

Domanda : In riferimento al Capitolato Art. 20. Requisiti del centro cottura La somministrazione dei pasti deve avvenire immediatamente e successivamente alla loro produzione, preparazione e confezionamento, pertanto la Ditta Aggiudicataria dovrà avere il proprio Centro di Cottura, dove verranno prodotti i pasti oggetto del presente appalto, ad una distanza non superiore a 30 chilometri (attraverso il circuito stradale per il tragitto più breve, transitabile dai mezzi adibiti al servizio, calcolata secondo il sito www.viamichelin.it) dalla sede di ASP Via Ripagrande, 5 Ferrara Ed al Disciplinare – tabella progetto tecnico Distanza del centro cottura di emergenza dalla sede dell'Ente 5 punti •Fino a 30 km: 5 punti •Fino a 40 km: 2 punti •Oltre 40 km: 0 punti Si chiede di precisare come vengano assegnati i 2 punti oltre i 40 km Si precisa inoltre che come previsto dalla linee guida Anac la distanza da un centro cottura di produzione debba essere identificato in tempo di percorrenza e non distanza kilometrica.

Risposta :

Si precisa che il Capitolato Speciale d’Appalto art. 20 e il Disciplinare paragrafo 18.1 Criteri di valutazione dell’offerta tecnica - punto 6 dello Schema punteggi - si riferiscono a due centri differenti.
Nello specifico, l’art. 20 del Capitolato speciale d’Appalto indica il requisito di distanza chilometrica massima che deve sussistere tra il Centro di Cottura principale, dove verranno prodotti i pasti oggetto del presente appalto, e la sede della Centrale di Committenza (Via Ripagrande 5, Ferrara), pari a 30 KM.

Il Disciplinare di Gara, schema punteggi, punto 6 si riferisce, invece, al punteggio che la Stazione Appaltante attribuirà sulla base della distanza intercorrente tra la Stazione Appaltante ed il centro di cottura di emergenza. Nello specifico, il centro di cottura di emergenza deve trovarsi entro 50 Km dalla Sede della Centrale di Committenza Via Ripagrande 5, Ferrara. Il criterio di punteggio attribuisce, pertanto, punti 5 in caso di distanza fino a 30 Km; punti 2 in caso di distanza fino a 40 km; punti 0 in caso di distanza superiore a 40 km e fino a 50 Km (considerato che è requisito per l’esecuzione del contratto possedere un centro di cottura alternativo entro 50 km di distanza dalla Centrale di Committenza).

Si conferma il criterio della “distanza chilometrica dal centro di cottura”, considerato che costituisce elemento oggettivo di valutazione dell’offerta, in quanto trattasi di un elemento che normalmente rimane immutato nel corso della durata d’appalto e che, a differenza del “tempo medio di percorrenza”, non subisce le influenze del traffico (elemento che potrebbe causare ritardi nella consegna dei pasti non imputabili all’esecutore del servizio). È volontà di questa Amministrazione attribuire un punteggio premiante alla prossimità del centro cottura anche in considerazione della valenza ambientale, conformemente al disposto dell’art. 57 e 130 D. Lgs. 36/2023s.m.i. (conformemente anche a parere ANAC 336 del 20/07/2023).

Ultimo aggiornamento: 30-04-2025, 11:02