Domanda : Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, desideriamo sottoporre alla vostra attenzione alcune considerazioni riguardanti la metodologia di valutazione delle offerte, con particolare riferimento alla distribuzione dei punteggi e al bilanciamento tra qualità e prezzo. 1. Notiamo, innanzi tutto, che non sembra essere prevista una riparametrazione del punteggio tecnico. Ciò non è ammissibile in presenza di una soglia di sbarramento, vale a dire un punteggio minimo che le offerte devono raggiungere al fine di potere essere valutate, per evitare anomale restrizioni alla concorrenza ed al principio di massima partecipazione. In questo senso è pacifica la giurisprudenza amministrativa (Cons. Stato, Sez. III, 27 settembre 2016, n. 3970, TAR Lazio – Roma, Sez. III – sentenza 14 maggio 2022 n. 6039). A ciò si aggiungono ragioni di opportunità. La riparametrazione dei punteggi è uno strumento utilizzato per garantire l'equilibrio tra le diverse componenti dell'offerta, assicurando che l'offerta tecnicamente migliore ottenga il punteggio massimo, con le altre offerte proporzionalmente ridotte. Se il disciplinare di gara prevede che l'offerta tecnica non sia soggetta a riparametrazione, potrebbe accadere che nessun concorrente ottenga il punteggio tecnico massimo, venendo quindi a determinarsi uno squilibrio nel rapporto tra il punteggio di qualità e quello economico, annullandosi la prevalenza della qualità sulla economicità nella scelta dell’aggiudicatario che, con la suddivisone 70/30, si era voluto impostare. Questo appare particolarmente inopportuno in un appalto per la fornitura di beni ad alto contenuto tecnologico, come quello in oggetto, ove la componente qualitativa dovrebbe assumere un aspetto preminente nella valutazione dell’offerta complessiva. Vi invitiamo pertanto a modificare la previsione della lex specialis introducendo la riparametrazione dei punteggi tecnici. 2. Sempre con riferimento alle regole di attribuzione dei punteggi tecnici, dall'analisi del capitolato, rileviamo che sono previsti 27 punti discrezionali distribuiti su sei differenti criteri, corrispondenti al 39% del punteggio tecnico massimo di 70 punti. Inoltre, ulteriori 22 punti discrezionali sono attribuibili alla "proposta di partnership", che corrispondono al 31% del punteggio tecnico massimo. Complessivamente, i punti discrezionali assegnabili sono perciò 49, pari al 70% del punteggio tecnico totale. Tenendo anche conto della natura dei beni oggetto della fornitura riteniamo sarebbe opportuno valutare un riequilibrio tra punti tabellari e discrezionali per garantire una maggiore oggettività nella valutazione, che abbia l’ obiettivo di valutare in maniera oggettiva le caratteristiche tecniche del sistema robotico, le sue peculiarità e il suo funzionamento. 3. Con riferimento alla base d'asta stabilita per il canone di noleggio, osserviamo che questa è significativamente inferiore rispetto a quella di precedenti gare regionali similari, come ad esempio il Lotto 2 della gara regionale Toscana (in corso di valutazione), che prevedeva peraltro l’aggiudicazione ad unico operatore economico fino a 5 macchine ed un contratto di 4 anni con possibilità di estensione dello stesso (4+1). La base d'asta stabilita risulta significativamente più bassa anche rispetto ad altre gare pubbliche in altre regioni, come ad esempio quelle della ASST NORD MILANO (SERVIZIO DI NOLEGGIO DI N. 1 SISTEMA DI NAVIGAZIONE ASSISTITA DA BRACCIO ROBOTICO PER LA CHIRURGIA PROTESICA DEL GINOCCHIO E RELATIVI MATERIALI DI CONSUMO - Delibera di aggiudicazione 1129 del 27-11-2024), ASL ROMA 4 di Civitavecchia (PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA IN FULL SERVICE DI SISTEMA ROBOTIZZATO DI ASSISTENZA ALLA CHIRURGIA PROTESICA DI GINOCCHIO E ANCA OCCORRENTE PER IL POLO OSPEDALIERO DELL’ASL ROMA 4), ASL di VERCELLI (FORNITURA IN NOLEGGIO DI SISTEMA ROBOTICO PER LA CHIRURGIA ORTOPEDICA), ASL ROMA 1 (FORNITURA DI UN SISTEMA DI CHIRURGIA ROBOTICA ASSISTITA PER ESIGENZE DELLA UOC ORTOPEDIA DELLA ASL ROMA 1 - Delibera di aggiudicazione 329 del 15-06-2023), e ASL 1 AVEZZANO – SULMONA – L’AQUILA (FORNITURA SISTEMA ROBOTICO DI CHIRURGIA ORTOPEDICA) Per di più, la tipologia di aggiudicazione (accordo quadro) non permette di formulare un'offerta economica congrua, poiché non è possibile determinare anticipatamente il numero di macchine e di protesi che saranno aggiudicate a ciascun firmatario dell’accordo quadro. Il che, in presenza di una base d'asta estremamente bassa, renderebbe non conveniente la fornitura per le imprese che non si classificassero al primo posto della graduatoria. Durante la consultazione preliminare di mercato avvenuta a marzo 2024, diverse aziende hanno sollevato perplessità riguardo a questi valori, ma non sembra se ne sia tenuto conto nella redazione degli atti di gara. Alla luce di quanto esposto Vi chiediamo una revisione della base d’asta al fine di consentire l’elaborazione di un’offerta economica congrua ed allineata alle condizioni di mercato. PARTE TECNICA a) Con riferimento alla gara in oggetto e in particolare ai requisiti riportati nell’Allegato A1, desideriamo richiedere un chiarimento sul punto relativo alla “disponibilità a fornire ulteriore sistema senza oneri aggiuntivi”. Il termine “ulteriore sistema” si riferisce a una macchina sostitutiva da fornire in caso di guasto dell’apparecchiatura principale, garantendo così la continuità operativa? Oppure, si tratta di un sistema aggiuntivo che deve essere fornito in aggiunta a quelli aggiudicati come da esito di gara? In quest’ ultimo caso si chiede di specificare le modalità e le condizioni di fornitura di questo “ulteriore sistema”? Sarebbe utile ricevere un chiarimento dettagliato in merito per garantire una corretta interpretazione del requisito ed evitare possibili ambiguità in fase di offerta. b) In riferimento ai requisiti riportati nell’Allegato A1, desideriamo richiedere un chiarimento sul punto relativo alla “possibilità di utilizzo con protesi non dedicate”. Nello specifico, vorremmo comprendere meglio cosa si intenda con il termine “non dedicate” considerando che, per quanto di nostra conoscenza, tale possibilità non è prevista da nessun sistema disponibile sul mercato italiano: • Si fa riferimento a sistemi robotici compatibili con protesi di diversi produttori? E, nel caso, sono previsti requisiti minimi di compatibilità con determinati standard o con specifici modelli di protesi presenti sul mercato? • si richiede la possibilità di ulteriori applicazioni dedicate al sistema robotico offerto oltre alla protesi di totale di ginocchio oggetto del presente appalto (spalla, anca, monocompartimentale)? Chiediamo gentilmente un chiarimento dettagliato su questo punto per poter garantire un’offerta conforme ai requisiti richiesti. c) Con riferimento ai requisiti indicati nell’Allegato A1, desideriamo richiedere un chiarimento sul concetto di “numerosità” delle protesi. Nello specifico, si intende la somma totale di tutte le taglie disponibili per ogni componente e ogni tipologia di protesi? Oppure si intende la somma del numero di tipologie di sistemi protesici compatibili con il sistema robotico inclusi nell’offerta? Chiediamo gentilmente un chiarimento dettagliato su questo punto per garantire la corretta interpretazione del requisito. d) Con riferimento ai requisiti indicati nell’Allegato A1, desideriamo richiedere un chiarimento sul significato del termine “disponibilità di altre tipologie di protesi”. Nello specifico, vorremmo comprendere meglio a cosa si faccia riferimento: • Con “altre tipologie di protesi” si intendono protesi per altre articolazioni, come anca, monocompartimentale o spalla? • Oppure il requisito si riferisce alla disponibilità di diverse varianti di protesi per la stessa articolazione (es. cementate/non cementate, a conservazione di legamenti, ecc.)? Chiediamo gentilmente un chiarimento dettagliato per garantire un’interpretazione corretta del criterio. Si chiede inoltre, in considerazioni delle richieste sopra esposte, una proroga dei termini per la presentazione delle offerte. Ringraziamo e rinnoviamo cordiali saluti.
Risposta : 1) RISPOSTA _La riparametrazione non è obbligatoria e a discrezione della Stazione Appaltante: non viene applicata per i parametri tabellari e quantitativi, come pure sui discrezionali qualora un operatore economico raggiunga il massimo punteggio sul parametro/i in questione.
2) RISPOSTA: Si conferma quanto previsto in disciplinare.
3) RISPOSTA: Si conferma quanto previsto in disciplinare che specifica il numero di macchine e di protesi previste per aggiudicatario.
Inoltre si fa presente che l’importo ad intervento indicato nella consultazione preliminare di mercato era di € 3.400/intervento (€ 918.000/anno per 270 interventi) e che, proprio in seguito a quanto emerso nel corso dell’incontro l’importo a intervento è stato incrementato a € 3.600 (€ 972.000/anno per 270 interventi)
PARTE TECNICA
a) RISPOSTA :si tratta di un eventuale sistema aggiuntivo da fornire in caso di guasto o qualora la ditta ritenga opportuno mantenere un backup per garantire la continuità del servizio
b) RISPOSTA “si intende che il sistema robotico può essere utilizzato anche con protesi non dedicate, quindi diverse da quelle eventualmente offerte” ; per quanto riguarda i requisiti minimi di compatibilità dovrà essere presentata dichiarazione di entrambi i fabbricanti (protesi e sistema robotico) di aver testato la compatibilità.
Si chiede di elencare le altre tipologie di protesi utilizzabili con il sistema proposto (non cementate, anallergiche, monocompartimentali, altre articolazioni). Protesi ed eventuali kit dovranno essere quotati nella sezione dell’offerta economica (sezione 4.1, 4.2, 4.3, 4.4 altre protesi). Punto 4.1 è da intendersi NON CEMENTATE
c) RISPOSTA; come riportato nella tabella di assegnazione dei punteggi “Numerosità (misure disponibili protesi tricompartimentali 2 punti al numero max e proporzionale
d) RISPOSTA: Si chiede di elencare le altre tipologie di protesi utilizzabili con il sistema proposto (non cementate, anallergiche, monocompartimentali, altre articolazioni). Protesi ed eventuali kit dovranno essere quotati nella sezione dell’offerta economica (sezione 4.1, 4.2, 4.3, 4.4 altre protesi). Punto 4.1 è da intendersi NON CEMENTATE
Si confermano i termini per la presntazione offerte