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Dati del bando

Procedura aperta per l'affidamento dei lavori afferenti al progetto "Videosorveglianza Smart" dell'Unione Val d'Enza (RE).
Ente appaltanteUNIONE COMUNI VAL D'ENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto342.296,92 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema28/02/2025
Termine richiesta chiarimenti21/03/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte31/03/2025 12:00
Apertura busta amministrativa31/03/2025 12:15
Data chiusura procedura14/07/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Viani Luca

telefono: 0522243708

Maccari Annamaria

telefono: 0522243712

Fantuzzi Alezia

telefono: 0522243717

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Lavori come da elaborati progettuali

CIG: B5D949C03C

Chiarimenti

Chiarimento PI128578-25

Ultimo aggiornamento: 21/03/2025 09:22

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: • Si richiede un’infrastruttura management server con otto recording per la parte telecamere ambientali: è possibile sapere come sono collegati i comuni/siti fra di loro? • Il sistema di lettura targhe sarà completamente nuovo, quindi non sarà un ampliamento di un sistema già esistente, corretto? • Il sistema di video sorveglianza sarà completamente nuovo, quindi non sarà un ampliamento di un sistema già esistente, corretto? • Per la parte lettura targhe è previsto un solo server: tutte le telecamere di lettura targhe quindi si collegheranno in 4G (Nr.18) su un unico sito, corretto? In caso affermativo c'è già un "concentratore" dove atterrare le VPN o è da prevedere in questa fornitura? • C'è già un’infrastruttura radio 5GHz in essere con dei centri stella distribuiti nel territorio? In caso affermativo si può avere la posizione GPS? • C'è già un’infrastruttura in fibra ottica in essere con dei centri stella distribuiti nel territorio? In caso affermativo si può avere la posizione GPS? • Si parla di "Aumento delle capacità di storage a livello comunale": dobbiamo aumentare lo storage su un server esistente? In caso affermativo si può avere indicazioni più specifiche sull'infrastruttura esistente? • I nuovi server richiesti devono essere a rack o tower? • Sul file Allegato_10 si vede che i due siti sono collegati in ponte radio, ma come è previsto il collegamento al resto dell’infrastruttura? • I siti dove è previsto l’NVR locale registreranno il flusso video localmente della telecamera ambientale e poi all'occorrenza verranno consultate da remoto in 4G (es.postazione M01)? • I cavidotti dove posare i cavi sono già stati verificati se sono liberi per il passaggio dei nuovi cavi? • Le posizioni dei nuovi contattori ENEL è già stata fissata o possono essere installati nelle immediate vicinanze del nuovo quadro apparati? • I client per la visualizzazione delle telecamere lettura targhe e ambientali sono già presenti dal cliente, corretto? Rimaniamo in attesa di cortese riscontro Cordiali Saluti

Risposta : Si richiede un’infrastruttura management server con otto recording per la parte telecamere ambientali: è possibile sapere come sono collegati i comuni/siti fra di loro? - Tramite la rete LEPIDA (in Emilia Romagna tutti i Comuni, le Unioni, ecc. sono collegati alla rete regionale Lepida).

Il sistema di lettura targhe sarà completamente nuovo, quindi non sarà un ampliamento di un sistema già esistente, corretto? - Sì, è corretto.
Il sistema di video sorveglianza sarà completamente nuovo, quindi non sarà un ampliamento di un sistema già esistente, corretto? - Sì, è corretto.
Per la parte lettura targhe è previsto un solo server: tutte le telecamere di lettura targhe quindi si collegheranno in 4G (Nr.18) su un unico sito, corretto? - Il collegamento è riportato negli elaborati grafici.
In caso affermativo c'è già un "concentratore" dove atterrare le VPN o è da prevedere in questa fornitura? - La Centrale Operativa di Montecchio Emilia è dove si dovranno ricevere tutti i dati provenienti dalle telecamere OCR.
C'è già un’infrastruttura radio 5GHz in essere con dei centri stella distribuiti nel territorio? - Il grattacielo di Sant'Ilario d'Enza è un punto di centro stella, su cui convergono vecchi ponti radio, ma di caratteristiche insufficienti per veicolare il flusso dati di questo progetto.
In caso affermativo si può avere la posizione GPS? - 44.760151686755975, 10.448726253365344.
C'è già un’infrastruttura in fibra ottica in essere con dei centri stella distribuiti nel territorio? In caso affermativo si può avere la posizione GPS? - Il grattacielo di Sant'Ilario d'Enza è collegato al Comune di Sant'Ilario con una fibra ottica, posata diversi anni fa di cui non si ha documentazione.
Si parla di "Aumento delle capacità di storage a livello comunale": dobbiamo aumentare lo storage su un server esistente? - No, su quelli previsti dal progetto.
In caso affermativo si può avere indicazioni più specifiche sull'infrastruttura esistente? - Si ribadisce che l'impianto deve essere nuovo.
I nuovi server richiesti devono essere a rack o tower? - Preferibilmente Rack.
Sul file Allegato_10 si vede che i due siti sono collegati in ponte radio, ma come è previsto il collegamento al resto dell’infrastruttura? - Tra la documentazione di progetto non vi è alcun "Allegato_10".
I siti dove è previsto l’NVR locale registreranno il flusso video localmente della telecamera ambientale e poi all'occorrenza verranno consultate da remoto in 4G (es.postazione M01)? - Sì, è corretto.
I cavidotti dove posare i cavi sono già stati verificati se sono liberi per il passaggio dei nuovi cavi? - Non è stata effettuata nessuna verifica, ma recepito informazioni dagli uffici tecnici.
Le posizioni dei nuovi contatori ENEL è già stata fissata o possono essere installati nelle immediate vicinanze del nuovo quadro apparati? - Il più possibile nelle vicinanze del quadro apparati.
I client per la visualizzazione delle telecamere lettura targhe e ambientali sono già presenti dal cliente, corretto? - In Centrale Operativa sono già presenti dei PC client.

Chiarimento PI135904-25

Ultimo aggiornamento: 21/03/2025 09:04

Domanda : Relativamente al software di gestione delle telecamere ambientali, si chiede di precisare se deve essere di nuova fornitura oppure se è già esistente. Nel caso in cui sia esistente, si chiede cortesemente di specificare di quale software si tratta con eventualmente il numero di licenza attiva

Risposta : L'impianto deve essere nuovo. Nella Centrale Operativa dell'Unione Val d'Enza è presente un vecchissimo software per la gestione di vecchie telecamere che deriva dal mondo analogico (obsoleto); per questo nel progetto si parla solo di nuovo software.

Chiarimento PI138776-25

Ultimo aggiornamento: 21/03/2025 08:54

Domanda : Buongiorno, con la presente chiediamo se potete darci riscontro alla nostra richiesta di chiarimento inserita una settimana fa.....Buongiorno, in riferimento al criterio di valutazione ”A.3 Miglioramento della videosorveglianza ambientale delle singole postazioni” si chiede se è da intendersi come un’implementazione di ulteriori telecamere al fine di incrementare le aree di monitoraggio o è da intendersi come miglioramento in termini di caratteristiche tecniche e funzionalità delle telecamere ambientali.

Risposta : In riferimento al quesito pervenuto, si precisa che si intendono tutte quelle migliorie utili a far sì che la videosorveglianza in quel punto sia migliore. Si lascia alle valutazioni del singolo concorrente in che modo proporre la miglioria e come calarla nello specifico contesto, purché la stessa sia offerta in modo sensato e dettagliatamente motivato.

Chiarimento PI129584-25

Ultimo aggiornamento: 21/03/2025 08:51

Domanda : Buongiorno, in riferimento al criterio di valutazione ”A.3 Miglioramento della videosorveglianza ambientale delle singole postazioni” si chiede se è da intendersi come un’implementazione di ulteriori telecamere al fine di incrementare le aree di monitoraggio o è da intendersi come miglioramento in termini di caratteristiche tecniche e funzionalità delle telecamere ambientali.

Risposta : In riferimento al quesito pervenuto, si precisa che si intendono tutte quelle migliorie utili a far sì che la videosorveglianza in quel punto sia migliore. Si lascia alle valutazioni del singolo concorrente in che modo proporre la miglioria e come calarla nello specifico contesto, purché la stessa sia offerta in modo sensato e dettagliatamente motivato.

Chiarimento PI126385-25

Ultimo aggiornamento: 21/03/2025 08:46

Domanda : Buongiorno, in riferimento al criterio di valutazione ”A.3 Miglioramento della videosorveglianza ambientale delle singole postazioni” si chiede se è da intendersi come un’implementazione di ulteriori telecamere al fine di incrementare le aree di monitoraggio o è da intendersi come miglioramento in termini di caratteristiche tecniche e funzionalità delle telecamere ambientali. Rimaniamo in attesa di cortese riscontro Cordiali Saluti

Risposta : In riferimento al quesito pervenuto, si precisa che si intendono tutte quelle migliorie utili a far sì che la videosorveglianza in quel punto sia migliore. Si lascia alle valutazioni del singolo concorrente in che modo proporre la miglioria e come calarla nello specifico contesto, purché la stessa sia offerta in modo sensato e dettagliatamente motivato.

Chiarimento PI122566-25

Ultimo aggiornamento: 19/03/2025 15:17

Domanda : Si chiede di confermare che non integra subappalto l’eventuale subcontratto affidato dall’aggiudicatario a soggetti terzi nel quale non sia presente anche solo una delle due condizioni di valore e di incidenza della manodopera che invece devono sussistere congiuntamente affinché si configuri il subappalto (art. 119, comma 2, secondo capoverso, del Decreto Legislativo n. 36/2023), come affermato peraltro dalla Giurisprudenza, secondo cui le due condizioni di cui alla predetta disposizione debbono sussistere non alternativamente, ma cumulativamente per aversi subappalto (Recentemente: T.A.R. Liguria, Sez. II, 13 agosto 2019, n. 702 – T.A.R. Venezia, 13.02.2020 n. 153 e, da ultimo, Consiglio di Stato, Sez. V, 03.02.2021 n. 1001). Grazie

Risposta :

Da una lettura dell'art. 119, comma 2, si evince che il subappalto è il contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto, con organizzazione di mezzi e rischi a carico del subappaltatore, prescindendo dai due requisiti indicati dall'operatore economico nel quesito, che costituiscono invece ulteriori ipotesi di subappalto di lavori, nel caso di attività affidate a terzi, che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a € 100.000,00 e qualora l'importo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare.
Di conseguenza, come da consolidata giurisprudenza (si veda Consiglio di Stato sez. IV n. 10675 del 11/12/2023), nel caso in cui non via sia il doppio requisito, la fornitura con posa in opera e i noli a caldo saranno oggetto di mera comunicazione e non di autorizzazione, non costituendo subappalto di lavori.

Chiarimento PI122501-25

Ultimo aggiornamento: 19/03/2025 15:15

Domanda : SUBCONTRATTI - COMMA 2, Art. 119 Si chiede di confermare che non integra subappalto l’eventuale subcontratto affidato dall’aggiudicatario a soggetti terzi nel quale non sia presente anche solo una delle due condizioni di valore e di incidenza della manodopera che invece devono sussistere congiuntamente affinché si configuri il subappalto (art. 119, comma 2, secondo capoverso, del Decreto Legislativo n. 36/2023), come affermato peraltro dalla Giurisprudenza, secondo cui le due condizioni di cui alla predetta disposizione debbono sussistere non alternativamente, ma cumulativamente per aversi subappalto (Recentemente: T.A.R. Liguria, Sez. II, 13 agosto 2019, n. 702 – T.A.R. Venezia, 13.02.2020 n. 153 e, da ultimo, Consiglio di Stato, Sez. V, 03.02.2021 n. 1001). Grazie

Risposta :

Da una lettura dell'art. 119, comma 2, si evince che il subappalto è il contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto, con organizzazione di mezzi e rischi a carico del subappaltatore, prescindendo dai due requisiti indicati dall'operatore economico nel quesito, che costituiscono invece ulteriori ipotesi di subappalto di lavori, nel caso di attività affidate a terzi, che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a € 100.000,00 e qualora l'importo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'ìmporto del contratto da affidare.
Di conseguenza, come da consolidata giurisprudenza (si veda Consiglio di Stato sez. IV n. 10675 del 11/12/2023), nel caso in cui non via sia il doppio requisito, la fornitura con posa in opera e i noli a caldo saranno oggetto di mera comunicazione e non di autorizzazione, non costituendo subappalto di lavori.

Chiarimento PI122563-25

Ultimo aggiornamento: 19/03/2025 15:11

Domanda : Si chiede di confermare se un Operatore Economico possa utilizzare, per la esecuzione di tutte o parte delle prestazioni contrattuali, una società dalla stessa controllata, soggetta all’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte del predetto Operatore Economico (attività che si estrinseca nell’impartire direttive e nell’applicare apposite procedure di Gruppo dirette a indirizzarne la gestione e a garantirne il controllo), fermi restando il possesso in capo alla suddetta società dei requisiti di ordine generale e la permanenza in capo al predetto Operatore Economico della titolarità del rapporto contrattuale nonché della integrale responsabilità per la regolare esecuzione delle prestazioni subaffidate. Si chiede, quindi, di confermare che, al ricorrere delle anzidette condizioni, non essendo configurabile nessuna alterità sostanziale tra il del predetto Operatore Economico e la società controllata, l’affidamento a quest’ultima delle prestazioni non è configurabile come subappalto e non soggiace quindi alle limitazioni previste dall’art. 109 del D.Lgs n. 36/2023, ivi comprese quelle relative al valore massimo subaffidabile. Grazie

Risposta : La risposta al quesito è negativa: la fattispecie esposta ricade nell'ambito del subappalto, trattandosi di due operatori economici aventi differenti partite iva.

Chiarimento PI122498-25

Ultimo aggiornamento: 19/03/2025 15:10

Domanda : Si chiede di confermare se un Operatore Economico possa utilizzare, per la esecuzione di tutte o parte delle prestazioni contrattuali, una società dalla stessa controllata, soggetta all’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte del predetto Operatore Economico (attività che si estrinseca nell’impartire direttive e nell’applicare apposite procedure di Gruppo dirette a indirizzarne la gestione e a garantirne il controllo), fermi restando il possesso in capo alla suddetta società dei requisiti di ordine generale e la permanenza in capo al predetto Operatore Economico della titolarità del rapporto contrattuale nonché della integrale responsabilità per la regolare esecuzione delle prestazioni subaffidate. Si chiede, quindi, di confermare che, al ricorrere delle anzidette condizioni, non essendo configurabile nessuna alterità sostanziale tra il del predetto Operatore Economico e la società controllata, l’affidamento a quest’ultima delle prestazioni non è configurabile come subappalto e non soggiace quindi alle limitazioni previste dall’art. 109 del D.Lgs n. 36/2023, ivi comprese quelle relative al valore massimo subaffidabile. Grazie

Risposta : La risposta al quesito è negativa: la fattispecie esposta ricade nell'ambito del subappalto, trattandosi di due operatori economici aventi differenti partite iva.

Chiarimento PI101361-25

Ultimo aggiornamento: 11/03/2025 11:27

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a chiedere dove possiamo allegare la dichiarazione di equivalenza tutele CCNL applicato. Inoltre siamo a chiedere dove possiamo allegare la dichiarazione di diniego accesso agli atti con documentazione tecnica oscurata. Rimaniamo in attesa di cortese riscontro Cordiali Saluti

Risposta : La dichiarazione di equivalenza delle tutele in caso di diverso CCNL applicato è da inserire all'interno dell'offerta tecnica.

La dichiarazione firmata digitalmente dal legale rappresentante, contenente i dettagli dell’offerta coperti da riservatezza, argomentando in modo congruo le ragioni per le quali eventuali parti dell’offerta sono da segretare e copia firmata digitalmente della relazione tecnica adeguatamente oscurata nelle parti ritenute costituenti segreti tecnici e commerciali, sono da inserire all'interno dell'offerta tecnica.

Ultimo aggiornamento: 24-09-2025, 09:48