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Dati del bando

GARA EUROPEA A PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI BOLOGNA
Ente appaltanteCOMUNE DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.256.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema20/05/2025
Termine richiesta chiarimenti07/07/2025 18:00
Termine presentazione delle offerte18/07/2025 18:00
Apertura busta amministrativa21/07/2025 09:00
Data chiusura procedura14/11/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Diana Iacopo Luca

telefono: 0512194799

Ramazza Maria Gabriella

telefono: 0512193024

Trovato Francesca Maria Carmen

telefono: 0512193434

Stilo Francesco Andrea

telefono: 0512194195

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI TESORERIA

CIG: B6E7F87CC8

Chiarimenti

Chiarimento PI308096-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 12:58

Domanda : Con riferimento al "Allegato Tecnico" ed in particolare alla segnalata necessità "del trasferimento o della ricezione "file transfer" dei flussi di ritorno in formato TXT (standard SEPA-SDD)", si chiedono specifiche indicazioni sui campi del file TXT da compilare e se sussiste un tracciato standard.

Risposta : I file dei flussi di ritorno seguono lo standard CBI versione 00.01.01 "STRN-MO-001 Rendicontazioni XML" "CBI-RND-001 Rendicontazioni RH", le specifiche del tracciati sono disponibili sul sito https://www.cbi-org.eu/

Chiarimento PI308089-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 09:03

Domanda : con riferimento al servizio di incasso SDD, previsto all'art 3 della convenzione di tesoreria, si chiede conferma che la presentazione degli SDD possa avvenire su un conto dedicato con riversamento giornaliero sul conto di Tesoreria sia dell'importo complessivo degli incassi (con creazione di un unico provvisorio di entrata), sia dell'importo complessivo degli eventuali insoluti (con creazione di un unico provvisorio di uscita), fermo restando comunque una rendicontazione puntuale dei singoli incassi e dei singoli insoluti.

Risposta :

La presentazione degli SDD avviene su conti dedicati differenziati per tipologia di entrata omogenea con riversamento giornaliero sul conto di Tesoreria, senza che sia richiesto né previsto in convenzione l'accredito di eventuali insoluti.


Chiarimento PI307318-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 09:02

Domanda : Si chiede cortesemente di sapere se l’Ente prevede la possibilità di adottare il servizio SEDA e, in caso affermativo, di indicare il numero dei mandati attualmente attivi.

Risposta : Come definito nell’allegato tecnico, l’Ente attualmente non aderisce alla convenzione SEDA e non è prevista l’adesione nell’attuale programmazione.

Chiarimento PI307317-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 09:01

Domanda : Si comunica che l’utilizzo delle apparecchiature POS per l’incasso PagoPA è consentito unicamente mediante la funzionalità di “scambio importo”. Significa che l’importo da pagare viene trasmesso dal sistema gestionale direttamente al POS, evitando che l’operatore lo digiti manualmente sul terminale. Di conseguenza, la connessione a Internet dei terminali deve avvenire esclusivamente tramite rete cablata Ethernet. Si chiede inoltre conferma che le trentotto apparecchiature oggetto della fornitura devono essere tutte identiche per modello, specifiche tecniche e configurazione, o è ammessa la fornitura di apparecchiature con caratteristiche simili ma non uguali, purché rispettino i requisiti minimi indicati nel capitolato tecnico. Si chiede conferma che tale modalità operativa sia in linea con le esigenze dell’Ente.

Risposta :

Si rimanda all’allegato tecnico in cui si specifica che i terminali POS abilitati al PagoPA devono essere dotati di tutto l’hardware e il software necessario al completamento di un pagamento sul circuito PagoPa e su richiesta dell’Ente devono essere dotati di fotocamera per l’acquisizione dell’IUV.

E’ preferibile una fornitura omogenea delle apparecchiature che permetta una più facile gestione delle stesse. Non si ritiene però di escludere la fornitura di apparecchiature con caratteristiche simili ma non uguali purché rispettino i requisiti tecnici indicati nell’allegato tecnico, in considerazione anche della durata della convenzione in cui si potrebbero verificare sostituzioni graduali in caso di introduzioni di nuove tecnologie.


Chiarimento PI307312-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 09:00

Domanda : Si chiede cortesemente di precisare cosa si intenda con il termine “configurazione POS”. Poiché si tratta di apparecchiature di proprietà di codesto Ente, le relative attività restano a carico della stessa Amministrazione. Si chiede conferma che tale modalità operativa sia conforme alle esigenze dell’Ente. Si chiede, inoltre, di indicare la marca e i modelli delle sedici apparecchiature di proprietà attualmente installati presso le sedi dell’Ente e di precisare se tali dispositivi risultano certificati per l’utilizzo con PagoPA.

Risposta :

Si rimanda all’allegato tecnico per le attività di configurazione POS e alla risposta n. 4 del Chiarimento PI258471-25. Come definito nell’allegato tecnico, il servizio di configurazione POS deve essere assicurato dal Tesoriere. I Pos degli sportelli DIMMI sono "Ingenico iUN250 Trio" (formato da pinpad iUP250, lettore carte a inserimento iUR250, modulo contactless iUC150B). Riguardo all’utilizzo con PagoPA si rimanda alla risposta n. 2 del Chiarimento PI270038-25.


Chiarimento PI307291-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:58

Domanda : Si chiede cortesemente di dettagliare il processo in essere presso codesto Ente per la gestione degli SDD.

Risposta :

Il processo in essere è adeguatamente descritto nell’allegato tecnico.


Chiarimento PI307290-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:57

Domanda : Si informa che, in conformità alla normativa SEPA, non è prevista la distinzione dei flussi di esito per tipologia (SDD First, SDD Rcur), in quanto le riconciliazioni vengono rese disponibili al cliente alla ricezione da parte del circuito bancario. Si chiede conferma che tale modalità operativa sia conforme alle esigenze dell’Ente.

Risposta :

Si conferma e si specifica che la distinzione dei flussi indicata nell’allegato tecnico fa riferimento ai flussi emessi dall’ente e non ai flussi di esito.


Chiarimento PI307282-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:55

Domanda : Si comunica che la trasmissione dei file CBI deve avvenire esclusivamente tramite i canali telematici messi a disposizione dalla banca e non tramite PEC. Resta tuttavia consentito l’invio via PEC della sola documentazione di supporto (mandati e reversali). Si chiede conferma che tale modalità operativa sia conforme alle esigenze dell’Ente.

Risposta :

Si evidenzia che le modalità di trasmissione dei file CBI al Tesoriere sono descritte nell’allegato tecnico, così come l'invio del materiale via pec è indicato con precisione in convenzione.

La possibilità di proporre strumenti alternativi è prevista all’interno dell’offerta tecnica. Pertanto sarà oggetto di apposita valutazione in tale sede. Si rimanda alla risposta n. 1 del chiarimento PI248985-25.

Chiarimento PI307275-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:50

Domanda : Si chiede di precisare che la liquidazione degli interessi attivi e passivi, come da norma di legge in vigore, verrà effettuata con cadenza annuale o secondo la normativa tempo per tempo vigente e non con cadenza trimestrale come indicato all’articolo 15 comma 3 dello schema di convenzione.

Risposta : Si rinvia alla risposta n. 4 del Chiarimento PI248985-25

Chiarimento PI307261-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:49

Domanda : Con riferimento al disciplinare di gara Art 17 "Offerta Economica" punto b) comma 4 "Tasso passivo sull'Anticipazione di tesoreria” segnaliamo che vista la tipologia e le caratteristiche della linea non sarebbe possibile offrire un tasso fisso numerico per tutta la durata della Convenzione; chiediamo quindi conferma che l’offerta riguardi uno Spread da mantenere fisso rispetto al parametro di riferimento (Eur 3 mesi), come d'uso per le linee con questa forma tecnica, e che quindi il tasso di interesse è pari alla somma (i) del parametro di riferimento (Eur 3 mesi), che potrà variare in relazione alle quotazioni di mercato, e (ii) dello Spread oggetto di offerta che rimarrà fisso per tutta la durata della Convenzione.

Risposta : Si rinvia alla risposta n. 2 del chiarimento PI248985-25.

Chiarimento PI307231-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:47

Domanda : Schema di convenzione Servizio di Tesoreria Articolo 1. Oggetto della Convenzione, lettera n) emissione di garanzie fideiussorie su richiesta dell’Ente: - si richiede conferma che la linea per emissione impegni di firma eventualmente richiesta venga stanziata a valere sull’importo complessivo del massimale di anticipazione di tesoreria - si richiede altresì conferma che l’Istituto aggiudicatario abbia facoltà di procedere alla valutazione della singola richiesta di volta in volta ricevuta, al fine di verificarne l’effettiva coerenza con le proprie politiche di rischio.

Risposta : Il riferimento alla convenzione non è corretto, le garanzie fideiussorie sono disciplinate nell’art. 12 dal comma 8 all’11 e per la risposta si rimanda alla risposta n. 5 del chiarimento PI248985-25.

Chiarimento PI307170-25

Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 08:45

Domanda : Schema di convenzione Servizio di Tesoreria Articolo 1. Oggetto della Convenzione, lettera c) fornitura di carte di credito/debito o prepagate per la gestione delle spese economali dell’Ente: si richiede conferma che la linea di credito per l’emissione delle carte di credito sia da considerarsi a valere sull’ammontare complessivo del massimale di anticipazione di tesoreria

Risposta : Il riferimento alla convenzione non è corretto e la fattispecie descritta “fornitura di carte di credito/debito o prepagate per la gestione delle spese economali dell’Ente” non è prevista nello schema di convenzione.

Chiarimento PI294210-25

Ultimo aggiornamento: 02/07/2025 13:32

Domanda : Con riferimento alla gestione del servizio PagoPA previsto nella convenzione di tesoreria, si chiede indicazione della numerosità attesa dei bollettini PagoPA da incassare in un anno, con relativa cadenza di presentazione (mensile, trimestrale, semestrale)

Risposta :

Dal tenore della richiesta, che sembra rientrare nell'ambito dell'art. 4.16 della convenzione, si segnala che i dati richiesti comportano valutazioni future e non costituendo un vero e proprio chiarimento dei documenti di gara non possono essere forniti.


Chiarimento PI294209-25

Ultimo aggiornamento: 02/07/2025 13:30

Domanda : Con riferimento al servizio di incasso SDD previsto all'articolo 3 e successivi della convenzione di tesoreria, si chiede: 1. indicazione della frequenza di presentazione dei bollettini SDD (esempio: mensile, trimestrale, semestrale, etc). 2. previsione dell'ente su quanti SDD saranno mediamente presenti nelle singole presentazioni; 3. previsione dell'ente circa il periodo (mese/anno) di invio della prima presentazione.

Risposta :

  1. La frequenza di presentazione dei bollettini SDD è mensile.

  2. Nell’anno 2024 per tutti i servizi interessati nelle singole presentazioni la media mensile è stata di 2.670 SDD.

  3. Si rimanda all’art. 10 della convenzione.

Chiarimento PI300843-25

Ultimo aggiornamento: 02/07/2025 12:15

Domanda : Con riferimento al Disciplinare di Gara art 3 e al "CCNL per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali delle imprese creditizia" in esso indicato, considerato che quello applicato da ABI è contrassegnato dal codice J241, si chiede conferma che il codice J2E0 rilevato nei documenti di gara rappresenta un refuso

Risposta :

Si conferma che si tratta di refuso e che il codice alfanumerico corretto è J241.


Chiarimento PI277790-25

Ultimo aggiornamento: 27/06/2025 12:07

Domanda : Con riferimento all’offerta tecnica, punto 5 “certificazione di Parità di genere Uni/Pdr 125/2022” si chiede conferma che sarà possibile presentare Certificazione EDGE considerato che gli standard di certificazione e la metodologia di valutazione utilizzate: 1) supportano la conformità con il pre-standard UNI/PdR 125:2022; 2) sono coerenti con tutti i sei settori indicati dai requisiti UNI/PdR 125:2022.

Risposta :

La documentazione di gara, conformemente a quanto previsto dal D.Lgs. 36/2023, prevede l'attribuzione del punteggio qualora in possesso della certificazione Uni/Pdr 125/2022.

E' tuttavia consentito agli operatori economici provare con ogni mezzo l'equivalenza di altro certificato posseduto, che sarà valutata dalla commissione giudicatrice.

Chiarimento PI270038-25

Ultimo aggiornamento: 18/06/2025 08:02

Domanda : 1) I POS che vengono forniti dal Tesoriere devono essere TUTTI abilitati al pagamento dei bollettini PagoPa? 2) Il POS di proprietà dell'ente installato nel chiosco Dimmi deve colloquiare con PagoPa? In caso affermativo chiediamo come l’applicazione DIMMI comunica al Gestore Terminale il codice IUV (solitamente l’informazione viene veicolata nel TAG DF8105). 3) L’Ente accetta dei POS GPRS con SIM Orange fornita dal nuovo Tesoriere? Nel caso il Comune decida di utilizzare le proprie SIM non ci saranno SLA sul funzionamento della connettività. 4) In merito a quanto sotto riportato specifichiamo che è la software-house dell’Ente che colloquia con il SIOPE+, si chiede quindi conferma che non sia necessario fornire una piattaforma di gestione. 6. PROFILAZIONE UTENTI Qualora il Tesoriere proponga piattaforme e strumenti di colloquio di supporto alla gestione, come è auspicabile, deve esplicitare in modo chiaro e completo le profilazioni possibili per gli operatori dell’Ente. 5) In merito al pagamento degli stipendi si chiedono delucidazioni in merito all’operatività che si intende adottare.

Risposta :

  1. L’art 4 comma 16 dello schema di convenzione chiarisce che dovranno essere abilitati al pagamento dei bollettini PagoPA solo quelli per cui l’Ente fa richiesta.


  1. Al momento non si prevede l’operatività del pagoPA presso i chioschi DIMMI.


  1. L’ente accetterà POS con Sim fornite dal Tesoriere senza costi aggiuntivi per l’Ente.


  1. Si conferma che l’Ente si avvale di un proprio intermediario tecnologico (definito Tramite PA nello schema di convenzione) per il colloquio con la piattaforma del SIOPE+

Quanto indicato al richiamato punto 6 dell’allegato tecnico “Profilazione Utenti” non afferisce il colloquio fra ente e piattaforma SIOPE+ ma servizi aggiuntivi che potranno essere offerti in sede di gara.


  1. Si rimanda agli art. 4 comma 11 e art. 7 comma 13 dello schema di convenzione ed a quanto indicato nell’allegato tecnico.

Chiarimento PI262346-25

Ultimo aggiornamento: 18/06/2025 07:58

Domanda : Con riferimento all'Allegato A della documentazione di gara (Flussi finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 - 2024) si richiede il dettaglio e le caratteristiche dei titoli e valori custoditi dall'attuale tesoriere.

Risposta :

I titoli custoditi sono azioni delle seguenti società:

AREOPORTO G. MARCONI SPA

BOLOGNA FIERE

FINANZIARIA BOLOGNA METROPOLITANA


La RUP
Elisa Ravaioli

Chiarimento PI262332-25

Ultimo aggiornamento: 18/06/2025 07:57

Domanda : Si chiede di indicare l'utilizzo medio e massimo del Fondo Anticipazione Liquidità nel triennio 2022 - 2024.

Risposta :

Nel triennio indicato non è stato utilizzato il fondo di anticipazione.


La RUP
Elisa Ravaioli

Chiarimento PI262327-25

Ultimo aggiornamento: 18/06/2025 07:56

Domanda : Con riferimento all'articolo 12 della Convenzione per il servizio di tesoreria - Anticipazione di tesoreria e garanzie- , fermo restando l'obbligo per l'Istituto tesoriere a deliberare l'anticipazione di tesoreria nella misura quantificata dal Comune di Bologna nei termini di legge, si chiede: 1. La disponibilità di Codesto Spett.le Ente a rilasciare -ad inizio di ogni esercizio e, comunque, entro il 30 gennaio di ogni anno- una comunicazione assunta dall'Organo competente attestante il presunto fabbisogno finanziario a titolo di anticipazione di cassa per l'esercizio corrente, anche nell'ipotesi in cui tale fabbisogno sia pari a zero, senza che ciò possa pregiudicare la facoltà dell'Ente di chiedere successivamente, al manifestarsi dell'esigenza di fabbisogno creditizio, la messa a disposizione della detta anticipazione comunque sempre entro e non oltre il limite massimo previsto dalla convenzione di tesoreria; 2. che l'insussistenza di esplicita richiesta di anticipazione entro il 30 gennaio di ciascun anno sarà da intendersi quale insussistente fabbisogno finanziario (e dunque pari a zero), fermo restando, qualora dovesse manifestarsi una diversa e maggiore esigenza finanziaria e a fronte di successiva richiesta assunta dall'Organo competente, l'impegno del tesoriere a concedere l'anticipazione entro il limite massimo previsto dalla convenzione di tesoreria.

Risposta :

Il quesito non costituisce chiarimento ai documenti di gara.

L’appalto è regolato dalle condizioni di cui alla documentazione di gara ed in particolare dallo schema di convenzione. Non è pertanto possibile alcuna modifica in fase di gara.


La RUP

Elisa Ravaioli


Chiarimento PI262287-25

Ultimo aggiornamento: 18/06/2025 07:53

Domanda : Con riferimento all'art.17, sub b) punto 4 del Disciplinare di gara, chiediamo conferma che trattasi di refuso e che -per uniformità a quanto riportato al precedente punto 3 relativamente alla determinazione del tasso creditore- anche il tasso debitore debba essere riferito al medesimo parametro (Euribor 3 mesi) e non ad un tasso di interesse fisso.

Risposta : Non trattasi di refuso. Si rinvia alla risposta n. 2 del chiarimento PI248985-25.

Chiarimento PI258471-25

Ultimo aggiornamento: 18/06/2025 07:52

Domanda : 1) in merito all’allegato tecnico e relativamente al paragrafo “POS DELL’ENTE – SPORTELLI DIMMI” siamo a chiedere marca, modello, produttore dei POS di vostra proprietà. 2) Inoltre siamo a chiedere che cosa si intende per “centro autorizzativo su cui convogliare le richieste di pagamento” che dovrà essere individuato da parte del tesoriere 3) In merito all’affermazione “il collegamento dei POS ad Internet avviene via cavo ed è fornito dall’Ente per raggiungere i due IP pubblici, primario e di backup, che il Tesoriere deve mettere a disposizione” siamo a chiedere maggiori informazioni sull’operatività da intraprendere da parte del Tesoriere subentrante. 4) In merito alla “configurazione dei POS” menzionata tra le attività che il tesoriere deve eseguire, chiediamo se per configurazione si intende censimento ed allineamento alla procedura del nuovo tesoriere e non riguarda la precedente configurazione degli apparati. 5) In riferimento al punto “messa a disposizione di un ambiente di test per il collaudo” siamo a chiedere se si intendono i soli POS forniti dal tesoriere e non quelli di proprietà dell’Ente. 6) In riferimento al rilascio di certificati anagrafici di stato civile, siamo a domandare se il Tesoriere fosse soggetto passivo in merito alle informazioni contenute all’interno di questo servizio Si richiedono i seguenti dati riferiti al 2024 • Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE • Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE • Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24 • Numero SEPA direct debit attivi • Numero SEPA direct debit passivi • Numero mandati • Numero reversali • Importo anticipazione concedibile ed eventuale utilizzo medio annuo • Volume transato POS se presente suddiviso tra bancomat e carte di credito • Volume transato se presente tramite la carta di credito aziendale • Eventuale importo di titoli in custodia • Eventuale importo di depositi di terzi in cauzione • Numero di conti correnti ordinari e postali • Eventuale giacenza media fuori regime di Tesoreria Unica • Numero eventuali operazioni per cassa allo sportello bancario • Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA

Risposta :

  1. I Pos degli sportelli DIMMI sono "Ingenico iUN250 Trio" (formato da pinpad iUP250, lettore carte a inserimento iUR250, modulo contactless iUC150B)


  1. Deve essere indicato come si intendono gestire i pagamenti proveniente dai POS dell'Ente e quale sarà la struttura preposta. La dicitura indicata fa riferimento al server (indirizzo IP) del tesoriere a cui i POS si connettono per effettuare le transazioni di pagamento.

  2. L'Ente mette a disposizione delle postazioni DIMMI una connessione internet, tipicamente queste connessioni sono aperte unicamente verso l'IP indicato dal Tesoriere e necessario per connettere i POS, il Tesoriere dovrà indicare quali sono gli IP dedicati per queste operazioni.

  3. Il nuovo Tesoriere dovrà fornire le indicazioni per configurare i POS al fine del corretto versamento dei pagamenti.

  4. L'ambiente di test riguarda tutte le attività che hanno oggetto il versamento di pagamenti.

  5. Il tesoriere non viene a conoscenza delle informazioni relative al rilascio di certificati anagrafici di stato civile tramite le postazioni DIMMI. Il POS viene utilizzato solo per i pagamenti, in maniera del tutto analoga a quanto avverrebbe in uno sportello con operatore.

  6. Si forniscono i dati richiesti riferiti al 2024:

• Numero bonifici in entrata ed eventuali bonifici esteri extra UE

Nr. 16.040 bonifici in entrata. Dato bonifici esteri extra UE non disponibile


• Numero bonifici in uscita ed eventuali bonifici esteri extra UE

Nr. 50.940 bonifici sepa eseguiti in uscita e Nr. 4 bonifici estero euro. Bonifici esteri extra UE Nr. 7


• Numeri di pagamenti mediante modelli F23 e F24

Nr. 1 F23; Nr. 111 F24; Nr. 81 F24EP,


• Numero SEPA direct debit attivi

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta il nr. di 26.388


• Numero SEPA direct debit passivi

Nr. 1


• Numero mandati

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta il nr. di 25.158


• Numero reversali

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta il nr. di 74.742


• Importo anticipazione concedibile ed eventuale utilizzo medio annuo

L’importo dell’anticipazione è stato quantificato in € 138.584.799,16 e non è stata utilizzata.


• Volume transato POS se presente suddiviso tra bancomat e carte di credito

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta un transato totale dei POS pari a € 2.596.373,29. Attualmente non è disponibile il dato afferente alla distinzione tra bancomat e carte di credito.


• Volume transato se presente tramite la carta di credito aziendale

Non sono presenti carte di credito aziendali


• Eventuale importo di titoli in custodia

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta un importo di € 67.003.915,85


• Eventuale importo di depositi di terzi in cauzione

Importo al 31.12. 2024 dei depositi cauzionali € 70.904,87


• Numero di conti correnti ordinari e postali

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta nr. 1 conto depositi mutui, nr. 2 conti correnti economo e depositi cauzionali, nr. 2 conti per detrazioni fiscali, nr. 25 conti correnti postali.


• Eventuale giacenza media fuori regime di Tesoreria Unica

Si rimanda all’allegato A - Flussi Finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 – 2024 che per l’anno 2024 riporta un importo della giacenza media paria ad € 28.839.223,77


• Numero eventuali operazioni per cassa allo sportello bancario

Nr. 2.317 mandati emessi con modalità di pagamento “per cassa”


• Se l’istituto di Credito deve essere partner tecnologico per il servizio Pago-PA

Si evidenzia che la disponibilità a svolgere il ruolo di partner tecnologico è prevista quale possibile servizio migliorativo e quindi oggetto di valutazione all’interno dell’offerta tecnica.


La RUP

Elisa Ravaioli


Chiarimento PI262273-25

Ultimo aggiornamento: 17/06/2025 14:01

Domanda : Con riferimento all'articolo 17 sub b) punto 3 del Disciplinare di gara, si chiede conferma: a. che i volumi di depositi su cui applicare la remunerazione oggetto di gara (spread in aggiunta o in diminuzione rispetto all'euribor 3 mesi) siano quelli riferiti dall'Allegato A "Giacenze medie annuali deposito mutui" della documentazione di gara (Flussi finanziari del Comune di Bologna periodo 2021 - 2024), pari ad eur 28.839.223,77 nel caso dell'esercizio 2024; b) che tali depositi siano esterni al perimetro della tesoreria unica e quindi siano effettivamente depositati presso l'Istituto tesoriere.

Risposta : Si conferma quanto richiesto.

La RUP
Elisa Ravaioli

Chiarimento PI259835-25

Ultimo aggiornamento: 17/06/2025 14:00

Domanda : 1) Si richiedono i seguenti dati di lavoro riferiti all'esercizio 2024: - n. totale pagamenti per contanti agli sportelli del tesoriere - n. totale riscossioni per contanti agli sportelli del tesoriere - n. totale operazioni effettuate con carte Pagobancomat presso POS forniti dal tesoriere - importo medio scontrino operazioni con carte Pagobancomat presso POS forniti dal tesoriere - n. totale operazioni effettuate con carte di credito presso POS forniti dal tesoriere - importo medio scontrino operazioni con carte di credito presso POS forniti dal tesoriere - importo complessivo degli incassi effettuati mediante SDD 2) Si richiede, inoltre, quanto segue: 2.1) importo massimo anticipazione di tesoreria accordabile per l'esercizio 2025 calcolato sui 5/12 delle entrate ai sensi art. 222 D.Lgs. 267/2000 e Legge di Bilancio 2023 2.2) numero dei pignoramenti in attesa di esito e relativo importo accantonato ai fini di giustizia (monte complessivo)

Risposta :

1) Si forniscono i seguenti dati di lavoro riferiti all'esercizio 2024:

- n. totale pagamenti per contanti agli sportelli del tesoriere
Nr. 2.317 mandati emessi con modalità di pagamento “per cassa” .

- n. totale riscossioni per contanti agli sportelli del tesoriere
L’unico dato disponibile relativamente agli incassi per contanti è rappresentato da Euro 997.659,72 relativo alle riscossioni degli agenti contabili interni.

- n. totale operazioni effettuate con carte Pagobancomat presso POS forniti dal tesoriere
Dato non disponibile.

- importo medio scontrino operazioni con carte Pagobancomat presso POS forniti dal tesoriere
Dato non disponibile. Si precisa che tendenzialmente i pagamenti tramite Pagobancomat sono di importo modesto e riguardano riguardano diritti di segreteria, diritti per certificati anagrafici (gestione urp) e biglietti di entrata di musei, visite guidate, biglietti per mostre.

- n. totale operazioni effettuate con carte di credito presso POS forniti dal tesoriere
Dato non disponibile.

- importo medio scontrino operazioni con carte di credito presso POS forniti dal tesoriere
Dato non disponibile. Si precisa che tendenzialmente i pagamenti tramite Carta di Credito sono di importo modesto e riguardano diritti di segreteria, diritti per certificati anagrafici (gestione urp) e biglietti di entrata di musei, visite guidate, biglietti per mostre.

- importo complessivo degli incassi effettuati mediante SDD
Incassi effettuati mediante SDD Euro 2.826.746,34.

2.1 L’importo dell’anticipazione relativa all’anno 2025 è stata quantificata in Euro 185.405.289,84, in base ai 3/12 delle entrate ai sensi della normativa vigente.

2.2 Nel giornale di cassa al 31/12/2024 non risultavano pignoramenti a carico dell’Ente.
Nel prospetto SIOPE DISPONIBILITA' liquide al 31.12.2024 risultano fondi accantonati per vecchi pignoramenti per un importo di Euro 5.997,94 in attesa di formale discarico.

La RUP
Elisa Ravaioli

Chiarimento PI262235-25

Ultimo aggiornamento: 10/06/2025 14:40

Domanda : con riferimento all'articolo 17 sub b) punto 2del disciplinare di gara "Costo unitario omnicomprensivo POS forniti: indicare l'importo forfettario offerto, necessariamente inferiore o uguale, rispetto all'importo netto a base di gara € 400,00" si chiede conferma che la cifra indicata per la base d'asta (Eur 400) non è comprensiva delle commissioni normalmente applicate sulle singole transazioni.

Risposta :

La cifra indicata per la base d'asta (Eur 400) dei POS è comprensiva delle commissioni applicate sulle singole transazioni come chiarito all'art 15 comma 2 dello schema di convenzione

Chiarimento PI249773-25

Ultimo aggiornamento: 10/06/2025 14:36

Domanda : Con riferimento al disciplinare art.17 lettera b comma 3, che prevede come parametro del tasso attivo sulla giacenza di cassa il tasso Euribor a tre mesi base 365, tenuto conto che con decorrenza 1 aprile 2019 nell’ambito del processo di riforma degli indici di riferimento l’European Money Market Institute (EMMI), che amministra i tassi Euribor, ha cessato la rilevazione e la pubblicazione dei tassi Euribor con base 365 giorni (cd. “Euribor 365”), si chiede conferma che in sostituzione vada utilizzato il parametro calcolato su base 360.

Risposta : Si conferma che si potrà utilizzare il tasso Euribor su base 360.

Chiarimento PI248985-25

Ultimo aggiornamento: 10/06/2025 14:34

Domanda : 1) Nell’allegato tecnico viene indicato che verranno inviate pec con documenti firmati digitalmente per disporre pagamenti come stipendi e provvisori di uscita. Le pec con documentazione firmata digitalmente non sono più immuni da truffe, come si riteneva un tempo, con ovvi effetti economici negativi per l’ente, oltre a un danno di immagine e reputazione per il tesoriere. Si chiede quindi di poter fornire gratuitamente all’ente uno strumento telematico di trasmissione di flussi contabili alternativo alla pec, di facile utilizzo, con modalità operative simili ai flussi pec, che non presenti rischi operativi e di truffe. 2) Nello schema offerta economica per oe viene chiesto per il tasso passivo sull’anticipazione di tesoreria di indicare il tasso di interesse fisso espresso in %. Con un periodo di tempo quinquennale non si possono escludere tensioni finanziarie internazionali che provochino tassi elevati e una situazione paradossale di un tasso sull’anticipazione inferiore a quello sulle giacenze. Si chiede quindi cortesemente conferma che la richiesta di tasso fisso sia un refuso e che l’offerta possa essere espressa in termini di spread sull’Euribor a tre mesi, al pari di quanto previsto per il tasso sulla giacenza di cassa. 3) Con riferimento all’articolo 31 della convenzione si chiede conferma che l’eventuale rinnovo o proroga fino a un massimo di 3 anni sia subordinato all’accettazione da parte del tesoriere e pertanto che non si tratti di atto unilaterale dell'Ente e quindi di un obbligo per il tesoriere. 4) Nella convenzione nell’art.15 comma 3 è scritto che la valuta di accredito degli interessi sulle giacenze è l'ultimo giorno del trimestre di riferimento, mentre nel comma 4 è indicato che la liquidazione degli interessi sulle anticipazione avviene annualmente. Da anni la prassi bancaria prevede la liquidazione annuale degli interessi sia attivi che passivi per evitare l’anatocismo con la capitalizzazione composta infrannuale, per cui si chiede conferma che anche per gli interessi sulle giacenze valga la liquidazione annuale. 5) Nella convenzione nell’art.12 i commi da 8 a 11 disciplinano le garanzie fideiussorie emesse dal tesoriere. Si chiede conferma che a fronte delle fideiussioni emesse il tesoriere possa ridurre di pari importo l’anticipazione di tesoreria concedibile. 6) All’art. 6.3 del disciplinare viene indicato: Il concorrente, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del bando, deve aver eseguito, con buon esito, il servizio di Tesoreria in almeno 3 Enti locali (ai sensi dell’art. 2 del TUEL) aventi ciascuno almeno 100.000 abitanti. Si chiede conferma che si debba trattare di un periodo di tempo di 10 anni consecutivi. 7) Negli schemi dei flussi finanziari vengono indicati gli importi delle giacenze medie annuali deposito mutui degli ultimi 4 anni. Si chiede se si prevede per i prossimi anni una stabilità dei valori o una variazione in incremento o in riduzione rispetto alla media degli ultimi 4 anni.

Risposta :

1) La possibilità di proporre strumenti alternativi è prevista all’interno dell'offerta tecnica. Pertanto sarà oggetto di apposita valutazione in tale sede.
In ogni caso l’amministrazione valuterà la reale fattibilità di sostituzione, anche solo parziale, dello strumento PEC, con quello o quelli offerti.

2) Si conferma la richiesta di quotazione di un tasso fisso.
Eventi non prevedibili, estranei alla ordinaria alea, verranno gestiti tramite gli strumenti previsti dal D.Lgs. 36/2023, ed in particolare secondo le previsioni degli artt. 9 e 60, al fine di garantire l’equilibrio del contratto.

3) Si conferma che le parti contraenti possono attivare, in alternativa alla proroga contrattuale, il rinnovo.
Si precisa che, in ogni caso, gli strumenti di conservazione dell’equilibrio contrattuale permangono anche nella vigenza della eventuale proroga del contratto.

4) Si conferma l'interpretazione letterale dello schema di convenzione per cui gli interessi attivi saranno corrisposti trimestralmente mentre quelli passivi annualmente.
Si precisa che gli interessi attivi sono contabilizzati in parte corrente e non concorrono alla maturazione di nuovi interessi.

5) Si conferma quanto indicato all’art 12 comma 8 dello schema di convenzione relativamente alle fideiussioni e qualora si verificassero le condizioni indicate, si applicherà la normativa tempo per tempo vigente.

6) L’arco temporale di 10 anni, corrispondente a quanto previsto dall’art. 100, comma 11 del D.Lgs. 36/2023 è da intendersi come periodo entro il quale i servizi devono essere stati eseguiti. Non è prevista una durata minima del servizio reso in tale arco temporale.

7) I dati richiesti comportano valutazioni future e non costituendo un vero e proprio chiarimento dei documenti di gara non possono essere forniti. Rispetto ai dati indicati si fa presente che le giacenze dell’ultimo quadrimestre subiscono l’effetto del covid – post covid in termini di rallentamenti nell’esecuzione dei lavori ed il trend dell’indebitamento dell’ente è stato in calo.

Chiarimento PI244790-25

Ultimo aggiornamento: 10/06/2025 14:30

Domanda : Buongiorno, con riguardo allo Schema di Convenzione, Art.12 Anticipazioni di Tesoreria, comma 7, si chiede conferma che questi contenuti non mettano in discussione: a) la modalità di chiusura contabile disciplinata dalla FAQ 29 di Arconet, b) il principio statuito dalla lett. B) comma 878 art.1 L. n. 205/2017 per cui le anticipazioni di tesoreria eventualmente non rimborsate al 31/12 non rientrano nella competenza dell’OSL e quindi non concorrono alla determinazione della massa passiva.

Risposta :

a) Si conferma che lo schema di Convenzione di tesoreria non mette in discussione quanto previsto dalla FAQ 29.
b) Si conferma che lo schema di Convenzione di tesoreria è in linea con quanto indicato al punto 3.26 dell'all.4/2 del D.lgs 118/2011, il quale stabilisce che le anticipazioni di
tesoreria non costituiscono debito dell’ente in quanto destinate a fronteggiare temporanee esigenze di liquidità.

Ultimo aggiornamento: 18-12-2025, 16:13