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Dati del bando

Appalto del servizio di descrizione, digitalizzazione e metadatazione di documentazione dell'archivio storico del Comune di Modena
Ente appaltanteCOMUNE DI MODENA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto372.219,96 €
Criterio di aggiudicazioneCosto Fisso
Data di pubblicazione a sistema01/07/2025
Termine richiesta chiarimenti18/07/2025 13:00
Termine presentazione delle offerte30/07/2025 13:00
Apertura busta amministrativa31/07/2025 10:00
Data chiusura procedura25/09/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Severi Giulia

telefono: 0592032805

Migliozzi Daniela Maria Adriana

telefono: 0592032400

De Angelis Francesco

telefono: 0592032622

Dalla Libera Alessandra

telefono: 0592032778

Dameri Debora

telefono: 0592032940

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di descrizione, digitalizzazione e metadatazione di documentazione dell'archivio storico del Comune di Modena

CIG: B774E685BC
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI328457-25

Ultimo aggiornamento: 23/07/2025 13:09

Domanda : 1. Con riferimento all’art. 16, c. 2, lett. c) del CSA - polizza Responsabilità civile professionale Tech E&O si chiede se, in caso di RTI, l’obbligo di stipulare la polizza sia in capo unicamente all’ente che metterà a disposizione i device informatici necessari alla realizzazione della commessa o a tutti i componenti di RTI. Si chiede conferma, inoltre che sia sufficiente la polizza RCI professionale con esclusione del cyber risk. 2. Con riferimento all’art. 17 del CSA – Polizza da chiodo a chiodo e all’Allegato A – Elenco dei registri da digitalizzare, tenendo conto che: * Da un confronto con diverse compagnie assicurative è emerso che, per assicurare il valore stimato dalla SA (indicato nell’Allegato A e pari a 8.745.000€), si prevede un premio annuo non inferiore a 100.000 €, economicamente insostenibile tenuto conto del valore a base di gara; * Secondo quanto stabilito dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18 aprile 2002, recepito anche dalla Circolare n. 85 del 17 maggio 2004 della Direzione Generale Archivi (richiamati all’art. 17 del CSA stesso), il valore economico di un archivio viene calcolato sulla base dello sviluppo in metri lineari delle scaffalature su cui è collocato il materiale documentario e non per ciascuna unità archivistica; si chiede di chiarire il calcolo effettuato dalla SA per stimare il valore assicurativo di ciascun pezzo archivistico riportato nell’Allegato A. 3. Con riferimento a quanto indicato al paragrafo A.3 Documento di stima economica (art. 1, c. 5 Calcolo dei costi della manodopera), tenendo conto che: * La SA ha stimato i costi della manodopera tenendo conto dei costi tabellari di operatori inquadrati al III e IV livello del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi; * La stessa SA richiede all’operatore economico un gruppo di lavoro composto da 7 professionalità inquadrate su livelli differenti all’interno del CCNL applicato dallo stesso operatore; si chiede conferma che, ai fini della dichiarazione di equivalenza delle tutele, l’operatore economico debba equiparare la media delle RAL degli inquadramenti indicati dalla SA con la RAL media degli inquadramenti dei professionisti che l’operatore intende impiegare. 4. Al fine di pianificare correttamente le operazioni di movimentazione del materiale oggetto dell’appalto, si chiede: * Se l’archivio sia direttamente raggiungibile con un mezzo per la movimentazione; * Se sono presenti montacarichi e/o ascensori e, in caso affermativo, qual è la portata e le dimensioni; * Se sono presenti scalini e/o dislivelli.

Risposta : 1.La polizza Cyber potrà essere prodotta unicamente dalla società che metterà a disposizione i device informatici necessari alla realizzazione della commessa, ma tutti i componenti della RTI dovranno produrre anche relativa polizza RCTO, a meno che il contratto della capogruppo non preveda clausola di responsabilità solidale con le medesime.


2. Secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18 aprile 2002, recepito anche dalla Circolare n. 85 del 17 maggio 2004 della Direzione Generale Archivi, la misura base per attribuire un valore economico agli archivi è il metro lineare, “al quale è attribuita una stima di € 5.164,5 suscettibile di variazione secondo i coefficienti indicati nell’Allegato B” al decreto ministeriale.

Oltre al valore base per metro lineare, pertanto, per ciascun fondo si è tenuto conto dei suddetti coefficienti. Il valore totale per fondo è stato poi diviso per il numero di registri, in modo da ottenere il valore unitario di ciascuno. Si rimanda agli esempi contenuti nella citata Circolare n. 85/2004.


3. La valutazione dell’equivalenza dei contratti viene effettuata sulla base delle voci e dei parametri indicati all’articolo 4 dell’Allegato 01 al Decreto legislativo n. 36/2023, come da Allegato 2 – Modello di relazione dettagliata sulla dichiarazione di equivalenza.


4.

*Sì, si può parcheggiare davanti all’accesso di Viale Vittorio Veneto 7 per carico/scarico materiali dell’Archivio.

* L’ingresso di Viale Vittorio Veneto 7 è provvisto di ascensore che porta al piano dell’Archivio. Portata: 670kg – Apertura: 87cm – Dimensioni interne: 90x140cm

* Dall’accesso di Viale Vittorio Veneto 7 non sono presenti scalini o dislivelli.

Chiarimento PI328379-25

Ultimo aggiornamento: 23/07/2025 13:08

Domanda : Si chiede conferma che per il riconoscimento del relativo punteggio tecnico (E CLAUSOLE PREMIALI) sia sufficiente che la certificazione sia posseduta da uno dei partecipanti al RTI costituendo.

Risposta :

Si conferma che per il riconoscimento del punteggio tecnico di cui al criterio E “Clausole premiali” è sufficiente che la certificazione sia posseduta da uno dei soggetti che costituiscono il raggruppamento, consorzio ordinario o GEIE, o una delle imprese retiste che partecipano alla gara.

Chiarimento PI328367-25

Ultimo aggiornamento: 23/07/2025 13:07

Domanda : si chiede conferma che la polizza "Responsabilità civile professionale Tech E&O a copertura di eventuali danni RC professionali legati all’attività svolta con un massimale di garanzia non inferiore a € 1.000.000,00 (unmilione/00), comprensiva di danni arrecati a terzi per attacchi cyber subiti o per perdita di dati a causa di un attacco al sistema informatico dell’appaltatore" sia un refuso in quanto la polizza professionale è afferente ai libero professionisti, essendo le società coperte da RCT, e i rischi previsti sono assicurati dalle polizze cyber. Si chiede, pertanto, che sia sufficiente produrre la RCT e la polizza Cyber coi massimali richiesti.

Risposta :

Si conferma che è sufficiente produrre il contratto di RCTO e la polizza Cyber coi massimali richiesti


Chiarimento PI328206-25

Ultimo aggiornamento: 23/07/2025 13:06

Domanda : si chiede, cortesemente, di specificare il massimale richiesto a singolo viaggio per la polizza chiodo a chiodo, indicando espressamente il valore.

Risposta :

Il massimale per la polizza da chiodo a chiodo dipende dal numero massimo di registri che la ditta intende trasportare a singolo viaggio. Si ricorda che le modalità di gestione e organizzazione delle attività di movimentazione della documentazione sono oggetto di valutazione nell’Offerta tecnica: cfr. paragrafo 16.1 del Disciplinare di gara, criterio di valutazione B.2.

Per il valore assicurativo dei singoli registri si rimanda all’Allegato A, che rappresenta la base da cui partire per la costituzione dei lotti e la compilazione del Workplan di cantiere, come precisato all’articolo 39, punto 7, del Capitolato.

Chiarimento PI326282-25

Ultimo aggiornamento: 22/07/2025 14:18

Domanda : Preg.mi, con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si richiede un chiarimento in merito alla durata dell’appalto indicata nel Disciplinare. Nelle premesse del Disciplinare viene riportato che la durata del procedimento è stimata in 9 mesi. Potenzialmente l’affidamento all’aggiudicatario potrebbe avvenire nel mese di marzo 2026? Tuttavia, all’art. 3.1 del medesimo Disciplinare si specifica che la durata dell’appalto decorre dalla data di stipula e fino al 31/05/2026. A tal proposito, si chiede cortesemente di confermare se è corretto ritenere che il periodo effettivo a disposizione per l’esecuzione del servizio potrebbe essere pari a circa 3 mesi (da marzo a fine maggio 2026), o se sono previste tempistiche diverse. Si prega, pertanto, di voler meglio specificare le tempistiche esatte di esecuzione del servizio. Si chiede, altresì: I costi della sicurezza aziendale e i costi della manodopera su quale importo dovranno essere stimati: € 310.183,30 oppure su € 372.219,96?

Risposta :

La durata del procedimento si riferisce ai termini massimi previsti per la tipologia di procedura di affidamento dall'Allegato I.3 del D.Lgs 36/2023.
La durata dell'appalto si orienta nell'ambito delle tempistiche di realizzazione del Progetto Digital City Heritage del programma regionale FESR 2021-2027.

I costi della sicurezza aziendale e i costi della manodopera dovranno essere stimati sul valore a base di gara come indicato al paragrafo 3 del Disciplinare, ovvero: € 310.183,30.

Chiarimento PI320605-25

Ultimo aggiornamento: 16/07/2025 14:53

Domanda : Gentilissimi, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1. Con riferimento ai limiti dimensionali massimi consentiti per la redazione della Relazione Tecnica, si chiede conferma: * che le 25 pagine indicate all’art. 16.1 del Disciplinare siano da intendersi come 25 facciate e non come 25 pagine fronte-retro (ovvero 50 facciate); * che dalle 25 pagine indicate sia da escludere sia la copertina dell’elaborato sia la relazione contenente le misure volte a soddisfare le clausole sociali per le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate (art. 16.3 del Disciplinare) 2. Con riferimento al subcriterio C.4 “Sede operativa”, si chiede conferma che la valutazione sarà realizzata sulla base di quanto illustrato all’interno del Facility Report (Allegato 4) e che, pertanto, non sia necessario riportare una sintesi del suddetto allegato all’interno della relazione tecnica. 3. Con riferimento all’art. 11 del Disciplinare, nonostante non sia previsto, si chiede se sia possibile realizzare un sopralluogo degli spazi in cui è attualmente depositato il materiale al fine di acquisire informazioni utili alla redazione di un progetto di movimentazione coerente ed efficace.

Risposta : 1) Si conferma che le 25 pagine di cui al paragrafo 16.1 sono da intendersi come 25 facciate e che dalle 25 pagine sono da escludere la copertina dell’elaborato e la relazione di cui al paragrafo 16.3.

2) Come specificato nella tabella di cui al paragrafo 16.1, criterio di valutazione C.4, oltre alla produzione dell’Allegato 4, si richiede nella relazione una descrizione sintetica, ma precisa, della sede operativa in cui verrà allestito il cantiere di digitalizzazione.
3) Il sopralluogo non è previsto. I luoghi sono comunque in parte accessibili negli orari di apertura al pubblico come indicato sul sito web al seguente indirizzo: https://biblioteche.comune.modena.it/i-nostri-spazi/archivio-storico

Chiarimento PI318108-25

Ultimo aggiornamento: 16/07/2025 14:51

Domanda : Buonasera, con la presente chiediamo se sia possibile effettuare un sopralluogo.

Risposta :

Il sopralluogo non è previsto. I luoghi sono comunque in parte accessibili negli orari di apertura al pubblico come indicato sul sito web al seguente indirizzo:

https://biblioteche.comune.modena.it/i-nostri-spazi/archivio-storico

Chiarimento PI318104-25

Ultimo aggiornamento: 16/07/2025 14:50

Domanda : Buonasera, avanziamo la richiesta dei seguenti chiarimenti: 1) Si richiede la quantità di libri sui palchetti sotto forma di metri lineari. 2) Si richiede se vi è la presenza o meno di polveri, muffe o funghi sopra i supporti (le prolificazioni fungine si evidenziano con macchie bianche sulle legature) 3) Si richiede se la spolveratura va effettuate solo sulle superfici esterne. 4) Si richiede se è necessaria una ispezione anche internamente o se vanno trattate solo le sguardie insieme alle prime ed ultime 4 carte. 5) Si richiede se il materiale è già separato in formato standard (base 25 altezza 35 cm) e non standard. 6) Si richiedono le altezze delle scaffalature e numero di palchetti per ogni colonna 7) Si richiede lo spazio in cm delle corsie degli scaffali 8) Si richiede lo spazio disponibile per effettuare i lavori

Risposta : 1) I metri lineari sono indicati all’art. 33 del Capitolato.

2) La presenza di muffe è segnalata in 8 registri (Stato civile italiano, Indici dei matrimoni aa. 1901-1902-1903-1905, Indici dei morti aa. 1901-1902-1903-1904). Non è esclusa la presenza di polveri, muffe o funghi all’interno degli altri registri. Per questo sono richiesti i servizi preliminari alla digitalizzazione, ovvero le attività di controllo conservativo, normalizzazione e preparazione, di cui all’art. 28, punti B.1 e B.2.
3) Si rimanda all’art. 28 del Capitolato sui servizi preliminari alla digitalizzazione, punti B.1 e B.2.
4) Si rimanda all’art. 28 del Capitolato sui servizi preliminari alla digitalizzazione, punti B.1 e B.2.
5) No. I registri sono suddivisi per serie (es. Stato civile napoleonico Nati / Matrimoni / Morti) e collocati in successione cronologica. In genere, i registri della stessa serie ed epoca sono omogenei tra loro per formato.
6) I registri in sala II, V e VI sono tutti collocati su ripiani accessibili senza scala. I registri in sala III sono collocati su un soppalco, raggiungibile tramite una scala a chiocciola.
7) Gli arredi dell’Archivio sono storici, quindi gli spazi non sono organizzati con scaffalature a corsie.
8) Per il luogo di esecuzione dell’appalto si rimanda all’art. 34 del Capitolato.

Chiarimento PI315184-25

Ultimo aggiornamento: 16/07/2025 14:47

Domanda : Gentilissimi, chiediamo di comunicare chi sia il gestore uscente.

Risposta :

Non c’è gestore uscente.


Ultimo aggiornamento: 28-11-2025, 11:56