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Dati del bando

PROVINCIA DI VICENZA_ PROCEDURA APERTA TELEMATICA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA, TRASPORTO, POSA IN OPERA DI ARREDI SCOLASTICI A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE PER N. 3 ISTITUTI SCOLASTICI DELLA PROVINCIA DI VICENZA
Ente appaltantePROVINCIA DI VICENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto327.610,50 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema05/06/2025
Termine richiesta chiarimenti19/06/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte26/06/2025 12:00
Apertura busta amministrativa26/06/2025 15:00
Data chiusura procedura13/08/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

De Matteis Marta

telefono: 0444908454

Sardegna Francesco

telefono: 0444908493

Aschieri Michela

telefono: 0444908492

Sparacio Giuseppe

telefono: 0444908111
cellulare: 0444908492

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROVINCIA DI VICENZA _ PROCEDURA APERTA TELEMATICA PER AFFIDAMENTO FORNITURA ARREDI SCOLASTICI PER N. 3 ISTITUTI SCOLASTICI DELLA PROVINCIA DI VICENZA

CIG: B7215AFC87

Chiarimenti

Chiarimento PI280960-25

Ultimo aggiornamento: 19/06/2025 17:38

Domanda : Buonasera, la presente per richiedere alcune delucidazioni importanti in merito alla procedura di acquisto in oggetto, per arredi scolastici. Le normative vigenti in materia di prevenzione incendi (scuole e ambienti educativi) non contemplano gli arredi scolastici (banchi, tavoli, sedute ecc) fra le categorie di prodotti che necessitano dell’omologazione ministeriale. Sul mercato italiano, pochissimi o addirittura un solo operatore, possono fornire queste certificazioni. Ciò comporta l’automatica esclusione di tutte le altre aziende, non provviste di tali documenti. All’interno del capitolato della procedura, vengono richieste come tassative, le omologazioni ministeriali relative a tutti i prodotti presenti di gara. La premessa, per richiedere di considerare la nostra richiesta, ed ammettere la possibilità di presentare le certificazioni (reazione al fuoco) relative alle materie prime utilizzate nel processo produttivo.

Risposta :

In ordine al quesito presentato si conferma che in busta tecnica il concorrente dovrà dichiarare il possesso delle certificazioni in materia di sicurezza, all'interno del documento "Dichiarazione di conformità ai CAM", allegando le omologazioni degli arredi o in alternativa le certificazioni di reazione al fuoco sui materiali utilizzati.

Distinti saluti. Il RUP


Chiarimento PI278783-25

Ultimo aggiornamento: 19/06/2025 17:37

Domanda : In riferimento alle relazioni tecniche che sviluppano i criteri n.1, n.2 n.3 si chiede se devono essere effettuate n.02 facciate per ogni singolo articolo (con cod.A,B,C,D e E) o devono essere in totale due facciate comprensivi di tutti gli articoli cod.A,B,C,D e E.

Risposta :

In ordine al quesito presentato si richiama quanto riportato al punto 15.1 del Disciplinare di gara in cui si precisa che le singole relazioni che sviluppano i criteri n.1, n. 2, n. 3 dovranno essere ciascuna di max una pagina in A4 (n. 2 facciate) con carattere non inferiore a 12 ed accompagnate da n. 3 foto degli arredi indicati (con cod. A, B, C, D e E) al punto 11. 1 del disciplinare di gara.

Pertanto, si conferma che le singole relazioni che sviluppano i criteri n. 1, n. 2 e n. 3 dovranno essere massimo di 2 facciate per tutti i cinque articoli di cui alla tabella contenuta al punto 11.1 del Disciplinare di gara .

Distinti saluti. Il RUP


Chiarimento PI278747-25

Ultimo aggiornamento: 19/06/2025 17:34

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto si segnala quanto segue. 1) Nel “Capitolato Speciale d’Appalto” , all’art. 26 “Certificazioni”, par. 11, sono richieste le omologazioni in Classe 1 per alcuni gli arredi (tavoli, sedie, banchi, lavagne, scrivanie). Diversamente, non è prevista alcuna prescrizione in materia di reazione al fuoco per gli elementi con scocca in plastica (sedute e sgabelli). Si chiedono chiarimenti in merito. Precisiamo che: - Le norme in vigore per gli arredi scolastici “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” di cui al D.M. 26 agosto 1992, più volte richiamato nella lex specialis di gara, prevedono testualmente che “gli arredi suscettibili di prendere fuoco su entrambe le facce (tendaggi, ecc……) dovranno essere di classe di reazione al fuoco non superiore a 1 ed essere omologati ai sensi del D.M. 26.06.84”. Non sono previste omologazioni per gli arredi scolastici, né dalla normativa italiana né da quelle Europee. - Presumibilmente una sola azienda in Italia è in possesso di tali omologazioni. Prescriverle in una lex specialis di gara comporta l’esclusione delle altre aziende del settore, benché in possesso di tutte le certificazioni previste e stabilite dalle normative in vigore. Al fine di allargare la partecipazione alla procedura da parte di altre aziende del settore, nell’interesse stesso dell’Amministrazione, chiediamo pertanto che siano ammesse, in alternativa alle omologazioni degli arredi, le certificazioni di reazione al fuoco sui materiali utilizzati. 2) La conformità ai requisiti CAM per il prodotto finale (4.1.9) è richiesta per i prodotti sedia studente, banco studente, sgabello su ruote, armadio per zaini, armadio cassettiera, mentre la normativa prevede che i CAM debbano essere richiesti per tutti i prodotti offerti. Trattasi di refuso, accertato che la conformità ai CAM è un requisito ineludibile? 3) Ai sensi della normativa CAM (4.1.6), che si allega nella versione in vigore, gli arredi in plastica devono essere realizzati con una percentuale di plastica riciclata (e non riciclabile) pari al 30%, mentre le sedute in plastica indicate nei CME sono in plastica “riciclabile”. Trattasi di refuso, accertato che la conformità ai CAM è un requisito ineludibile?

Risposta :

In ordine al quesito multiplo presentato si precisa quanto segue:

1. Si conferma che in busta tecnica il concorrente dovrà dichiarare il possesso delle certificazioni in materia di sicurezza , all'interno del documento "Dichiarazione di conformità ai CAM", allegando le omologazioni degli arredi o in alternativa le certificazioni di reazione al fuoco sui materiali utilizzati.

2. Si conferma che nell’offerta tecnica è stata prevista la dichiarazione di conformità ai CAM dei prodotti oggetto della presente procedura con una richiesta a campione della documentazione a verifica del possesso dei singoli criteri; documentazione che dovrà essere resa dall’aggiudicatario nella sua interezza. Pertanto, nell’ambito delle verifiche sulla correttezza e adeguatezza dell’offerta presentata, all’aggiudicatario verrà richiesta tutta la documentazione che attesti la conformità alla normativa dei CAM della fornitura, oggetto della presente procedura di gara.

3. Si conferma che ai sensi delle specifiche tecniche di cui al punto 4.1.6 se il contenuto totale di materiale plastico (incluso imbottiture) nel prodotto finito supera il 20% del peso totale del prodotto (escluso quindi l’imballaggio), allora i componenti in materiale plastico devono essere realizzati per almeno il 30% con plastica riciclata.

Distinti saluti. Il RUP

Chiarimento PI277896-25

Ultimo aggiornamento: 17/06/2025 16:21

Domanda : In riferimento all'Armadietto per Zaini (1 contiene 6 box) si chiede di controllare le dimensioni: complessiva esterna 104x45x105h - Dim utile vano 32x43x70h. Tenendo presente delle dimensioni utile vano, riteniamo che la dim. totale esterna dovrebbe essere 104x45x150h. Si resta in attesa di Vs. riscontro in merito. Distinti Saluti

Risposta :

In ordine al quesito presentato con riferimento all'Armadietto per zaini (1 contiene 6 box) si conferma che la dimensione totale esterna è di 104x45x150h e non, come riportato erroneamente nei documenti denominati CME_Galilei, CME_Montagna e CME Parolini di 104x45x105h.

Cordiali saluti. Il RUP


Chiarimento PI277760-25

Ultimo aggiornamento: 17/06/2025 16:20

Domanda : Con riferimento al punto 11.3 del Disciplinare di Gara, relativo al criterio di valutazione dell'Offerta Economica (max 30 punti), si rileva che la formula bilineare prevista, con il coefficiente a pari 0,5, non consente in alcun caso l'attribuzione del punteggio massimo previsto di 30 punti. A tal riguardo, si chiede cortesemente di chiarire se si tratti di un refuso oppure di una scelta metodologica consapevole. In quest'ultimo caso, si richiede di esplicitare le motivazioni che giustificano tale impostazione, considerato che la stessa comporterebbe, di fatto, l'impossibilità di attribuire anche solo la metà del punteggio (15 punti), vanificando così il principio di massima valorizzazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Cordiali Saluti

Risposta :

In ordine al quesito presentato si precisa che la formula non lineare applicata nella valutazione dell’offerta economica, riportata al punto 11.3 del Disciplinare di gara è la seguente:

𝑃𝑖 = 𝑃𝑚𝑎𝑥 ∗ ( 𝑅a/𝑅𝑚𝑎𝑥)𝛼

con il coefficiente a riportato come esponente .

Pertanto, applicando la predetta formula il punteggio massimo attribuibile è 30.

Cordiali saluti. Il Rup

Chiarimento PI276746-25

Ultimo aggiornamento: 17/06/2025 16:17

Domanda : In merito al punto 11.3 "Criterio di valutazione dell’Offerta Economica - (max 30 punti)" abbiamo constatato che la formula bilineare impostata per l'attribuzione del punteggio, a causa del valore a = 0,5 non può mai attribuire il punteggio max pari a 30. Si tratta, pertanto, di un refuso oppure è una scelta voluta ? in questo secondo caso si chiede di comprendere le ragioni, tenuto conto che ciò impedirebbe, comunque, l'attribuzione di 15 punti.

Risposta :

In ordine al quesito presentato si precisa che la formula non lineare applicata nella valutazione dell’offerta economica, riportata al punto 11.3 del Disciplinare di gara è la seguente:

𝑃𝑖 = 𝑃𝑚𝑎𝑥 ∗ ( 𝑅a/𝑅𝑚𝑎𝑥)𝛼

con il coefficiente a riportato come esponente .

Pertanto, applicando la predetta formula, il punteggio massimo attribuibile è 30.

Cordiali saluti.

Il Rup


Ultimo aggiornamento: 30-10-2025, 12:03