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Dati del bando

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO DI SERVIZI RISTORAZIONE SCOLASTICA, TRASPORTO, CONFEZIONAMENTO, SOMMINISTRAZIONE ED APPROVVIGIONAMENTO DERRATE ALIMENTARI
Ente appaltanteNUOVO CIRCONDARIO IMOLESE
Stato proceduraChiuso
Importo appalto16.963.541,64 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema01/09/2025
Termine richiesta chiarimenti22/09/2025 09:00
Termine presentazione delle offerte02/10/2025 09:00
Apertura busta amministrativa02/10/2025 09:30
Data chiusura procedura17/12/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Neri Michele

telefono: 0542603315

Bianconi Cristiana

telefono: 0542603202

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1servizi di ristorazione scolastica, trasporto, confezionamento, somministrazione ed approvvigionamento derrate alimentari

CIG: B8104A8DA3

Chiarimenti

Chiarimento PI416749-25

Ultimo aggiornamento: 23/09/2025 10:45

Domanda : Buongiorno, Al fine di garantire una più puntuale rispondenza delle previsioni della lex specialis di gara alle disposizioni normative e regolamentari vigenti anche alla luce delle interpretazioni fornite dai competenti organismi in materia di appalti pubblici e di ristorazione scolastica, si chiede a codesta spettabile Amministrazione di prevedere, quale parametro per la valutazione dell’idoneità dei centro cottura di emergenza di cui al criterio "14. Gestione delle emergenze" (Art. 18CSA), non tanto la distanza in termini chilometrici, bensì il solo tempo di percorrenza (da calcolarsi ad esempio tramite google maps). Una tale impostazione è stata ribadita più volte sia dalla giurisprudenza amministrativa, sia dall’ANAC che ha evidenziato più volte come sia il tempo l’elemento scriminante e oggettivo per garantire la qualità dei cibi e non la distanza stabilendo che “la distanza chilometrica non rappresenta un “indicatore più oggettivo” per garantire la freschezza dei cibi, in quanto a parità di distanza il tempo di consegna può variare a seconda delle condizioni infrastrutturali, territoriali, etc.” (vd. tra gli altri, parere Anac n.34 del 2/09/2014 nonché Parere Anac n. 41 del 26 febbraio 2014). I pareri ANAC citati, oltre ad essere stati posti a fondamento di molte decisioni dei TAR e del Consiglio di Stato in tema di appalti, risultano anche in linea con la quasi totalità delle linee guida regionali in ambito di ristorazione collettiva che fanno sempre riferimento ai tempi di percorrenza e non alla distanza chilometrica, utilizzando solitamente come soglia massima di riferimento 60 minuti. Inoltre, si è a chiedere se la competenza per le bollette di gas e riscaldamento (per la gestione della produzione pasti nelle cucine centralizzate e presso i refettori con cottura espressa dei primi), è a carico di Solaris s.r.l. o a carico dell'operatore economico.

Risposta :

Si conferma quanto indicato al punto 18.1 del Disciplinare di Gara, ovvero che il criterio della “distanza chilometrica” del centro di produzione pasti sia congruo, in quanto non cambia al mutare di fattori esterni come il traffico, a differenza del criterio del “tempo di percorrenza”.

Allo stesso modo, la vicinanza chilometrica risulta aderente ai criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di ristorazione collettiva, soprattutto in relazione al concetto della c.d. filiera corta e al fine di ridurre gli impatti ambientali legati ai trasporti.

Per quanto riguarda la competenza per il pagamento delle utenze gas e luce presso i refettori e per la gestione della produzione nelle cucine centralizzate, le utenze non sono a carico dell’Operatore Economico.

Ultimo aggiornamento: 14-01-2026, 10:21