Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Gara tesorerie a lotti.
Ente appaltanteUNIONE COMUNI VAL D'ENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto316.800,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema28/01/2026
Termine richiesta chiarimenti18/02/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte02/03/2026 12:00
Apertura busta amministrativa02/03/2026 12:05
Data chiusura procedura01/04/2026
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Viani Luca

telefono: 0522243708

Maccari Annamaria

telefono: 0522243712

Fantuzzi Alezia

telefono: 0522243717

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di tesoreria - Lotto 1 Comune di Bibbiano

CIG: BA291D6192
OpenData ANAC

Lotto 2Servizio di tesoreria - Lotto 2 Comune di Cavriago

CIG: BA291D7265
OpenData ANAC

Lotto 3Servizio di tesoreria - Lotto 3 Comune di Sant'Ilario d'Enza

CIG: BA291D8338
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI088423-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 09:18

Domanda : Buongiorno, con riferimento al BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PERIODO 2026-2030 Ente Appaltante UNIONE VAL D'ENZA DI BIBBIANO, VIA XXVI MAGGIO N. 47, 42021 BIBBIANO (RE) si richiedono i seguenti chiarimenti: LOTTO N° 1 – COMUNE DI BIBBIANO QUESITO N° 1 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Art. 2 – Durata Viene prevista fin da ora la possibilità, prima della naturale scadenza del contratto, di rinnovare il contratto per un periodo di ulteriori quattro anni (01/04/2031 – 31/03/2035). L’eventuale rinnovo è subordinato al raggiungimento di un’intesa tra le parti. L’Ente, qualora intenzionato ad avvalersi della facoltà del rinnovo, dovrà inviare una richiesta al Tesoriere almeno 120 giorni prima della scadenza. Si precisa che, come da consolidata giurisprudenza in materia, il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario, individuando in ciò la differenza con la proroga, che ha invece come solo effetto il differimento del termine finale del rapporto, il quale rimane per il resto regolato dal contratto originario. SCHEMA DI CONVENZIONE Art.23 Durata della convenzione La presente convenzione avrà durata dal 01.04.2026 al 31.03.2031, con facoltà di rinnovo per ulteriori quattro anni, previa intesa tra le parti. Si precisa che, come da consolidata giurisprudenza in materia, il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario, individuando in ciò la differenza con la proroga, che ha invece come solo effetto il differimento del termine finale del rapporto, il quale rimane per il resto regolato dal contratto originario. Ai sensi dell’art. 120, comma 11, del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) la durata della convenzione può essere prorogata, per un periodo non superiore a sei mesi, ricorrendo le condizioni fissate dal medesimo comma 11. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario (e comunque non oltre i sei mesi successivi alla scadenza della convenzione) alla conclusione delle predette procedure per l’individuazione del gestore subentrante. Nelle ipotesi in cui alla scadenza della convenzione (ovvero scaduti i termini della proroga di cui al precedente comma) non sia stato individuato dall’Ente, per qualsiasi ragione, un nuovo soggetto cui affidare il servizio di tesoreria, il tesoriere uscente assicura la continuità gestionale per l’Ente fino alla nomina del nuovo Tesoriere e riguardo ai soli elementi essenziali del cessato servizio di tesoreria. Ricorrendo tali ipotesi, le Parti concordano che ai singoli servizi/prodotti resi nelle more dell’attribuzione del servizio al tesoriere subentrante siano applicate le condizioni economiche indicate nei fogli informativi di detti servizi/prodotti, come nel tempo aggiornati. Si chiede di precisare che, intervenuta la scadenza del contratto, il tesoriere sia tenuto a concedere proroga alle medesime condizioni previste dalla convenzione per un periodo massimo di tre mesi fermo restando che vige l’obbligo di legge di proseguire il servizio nelle more della definizione del nuovo contraente. Si chiede pertanto di precisare che per eventuale prosecuzione di servizio oltre i primi sei mesi di proroga venga data facoltà al tesoriere di modificare in aumento le condizioni previste dalla convenzione scaduta. Si coglie inoltre l’occasione per chiedere di confermare che sia facoltà dell’Ente procedere al rinnovo della presente convenzione una sola volta, ai sensi dell’art. 210 del D.lgs. n. 267/2000 ove consentito dalle leggi vigenti, fermo restando che avrà luogo su esplicita richiesta ed in accordo tra le parti previo comunicazione al Tesoriere al quale verrà concessa libera facoltà di declinare la richiesta di rinnovo. QUESITO N° 2 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Art. 3 – Principali modalità di finanziamento e di pagamento Al Tesoriere spetta un compenso annuo come risultante dall’offerta presentata in sede di gara. Il corrispettivo annuo a base di gara è stabilito in € 9.500,00 (novemilacinquecento) annui, pari complessivamente a € 47.500,00 (quarantasettemilacinquecento) per il periodo di cinque anni, IVA esente ai sensi dell'articolo 10, comma n. 1 del D.P.R. n. 633 del 1972. Il compenso deve intendersi comprensivo di tutti i costi derivanti dalla gestione del servizio di tesoreria e degli ulteriori servizi aggiuntivi indicati nello schema di convenzione. SCHEMA DI CONVENZIONE Art. 19 Canone annuale del servizio Il servizio di tesoreria viene effettuato a titolo oneroso. L'importo dovuto a titolo di canone annuale omnicomprensivo per il servizio ammonta a € ______________ annui, IVA esente ai sensi dell’art. 10 del DPR n. 633/72. Si chiede di confermare che oltre al Canone annuo posto a base di gara, pari a € 9.500,00, qualora l’Ente richiedesse nell’arco della durata contrattuale servizi bancari aggiuntivi di qualsiasi tipo quali a titolo esemplificativo e non esaustivo gli interessi per l’utilizzo dell’anticipazione di cassa, e/o le commissioni di emissione e/o incasso dei MAV e degli SDD SEPA DIRECT DEBIT e/o le commissioni annue per il rilascio di fidejussioni e/o i servizi inerenti al PAGO PA Nodo dei Pagamenti-SPC in qualità di partner Tecnologico, verranno riconosciuti al tesoriere gli interessi e le commissioni da essi derivanti dopo aver proceduto a trattazione delle condizioni economiche di svolgimento dei servizi aggiuntivi richiesti. QUESITO N° 3 Relativamente ai tre esercizi precedenti 2023 – 2024 – 2025 si chiede quanto segue: • importi delle eventuali giacenze di cassa non in tesoreria unica; • numero importo annuo e tipologia delle operazioni di pagamento ed incasso effettuate dagli Utenti allo sportello; • numero, importo annuo e tipologia delle eventuali operazioni di pagamento ed incasso effettuati dal Comune allo sportello; • numero ed importo annuo bonifici SEPA home banking; • numero ed importo annuo SDD e/o MAV all’incasso effettivi e/o stimati; • numero ed importo fidejussioni da emettere effettive e/o stimate; • numero e tipologia terminali P.O.S. da installare qualora aggiudicatari del bando di gara oltre a quelli indicati nel “PROGETTO DEL SERVIZIO”; • numero ed importo annuo delle transazioni Pagobancomat effettive e/o stimate; • numero ed importo annuo delle transazioni con carte di credito effettive e/o stimate. LOTTO N° 2 – COMUNE DI CAVRIAGO QUESITO N° 4 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Art. 2 – Durata Il servizio di tesoreria viene affidato per un periodo di cinque anni, a decorrere dalla data di inizio del servizio, ai patti e condizioni previsti nella presente relazione tecnica, nello schema di convenzione, negli atti di gara ed a quelli che, in forza di legge o per accordo fra le parti, potranno essere aggiunti, modificati o soppressi nel corso dello stesso periodo. Si prevede di dare l’avvio del servizio in data 01/04/2026 con scadenza pertanto il 31/03/2031. Alla scadenza della convenzione il Tesoriere, oltre al versamento del saldo di ogni suo debito e alla regolare consegna al soggetto subentrante di tutti i valori tenuti in esecuzione della gestione affidatagli, dovrà effettuare la consegna di carte, registri, stampati, sistemi informativi e quant’altro affidatogli, in custodia o in uso. Nel caso di cessazione anticipata del servizio, l’Ente si obbliga a rimborsare ogni eventuale debito contratto con il Tesoriere. Il Tesoriere si obbliga a continuare la temporanea gestione del servizio alle medesime condizioni fino al subentro del nuovo soggetto e a depositare presso l’Ente tutti i registri, i bollettari e quant’altro abbia riferimento alla gestione del servizio medesimo. Il Tesoriere si impegna altresì affinché l’eventuale passaggio avvenga con la massima efficienza e senza arrecare pregiudizio all’attività di pagamento e di incasso. Viene prevista fin da ora la possibilità, prima della naturale scadenza del contratto, di rinnovare il contratto per un periodo di ulteriori quattro anni (01/04/2031 – 31/03/2035). L’eventuale rinnovo è subordinato al raggiungimento di un’intesa tra le parti. L’Ente, qualora Intenzionato ad avvalersi della facoltà del rinnovo, dovrà inviare una richiesta al Tesoriere almeno 120 giorni prima della scadenza. Si precisa che, come da consolidata giurisprudenza in materia, il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario, individuando in ciò la differenza con la proroga, che ha invece come solo effetto il differimento del termine finale del rapporto, il quale rimane per il resto regolato dal contratto originario. SCHEMA DI CONVENZIONE Art. 23 Durata della convenzione La presente convenzione avrà durata dal 01.04.2026 al 31.03.2031, con facoltà di rinnovo per ulteriori quattro anni, previa intesa tra le parti. Si precisa che, come da consolidata giurisprudenza in materia, il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario, individuando in ciò la differenza con la proroga, che ha invece come solo effetto il differimento del termine finale del rapporto, il quale rimane per il resto regolato dal contratto originario. Ai sensi dell’art. 120, comma 11, del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) la durata della convenzione può essere prorogata, per un periodo non superiore a sei mesi, ricorrendo le condizioni fissate dal medesimo comma 11. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario (e comunque non oltre i sei mesi successivi alla scadenza della convenzione) alla conclusione delle predette procedure per l’individuazione del gestore subentrante. Nelle ipotesi in cui alla scadenza della convenzione (ovvero scaduti i termini della proroga di cui al precedente comma) non sia stato individuato dall’Ente, per qualsiasi ragione, un nuovo soggetto cui affidare il servizio di tesoreria, il tesoriere uscente assicura la continuità gestionale per l’Ente fino alla nomina del nuovo Tesoriere e riguardo ai soli elementi essenziali del cessato servizio di tesoreria. Ricorrendo tali ipotesi, le Parti concordano che ai singoli servizi/prodotti resi nelle more dell’attribuzione del servizio al tesoriere subentrante siano applicate le condizioni economiche indicate nei fogli informativi di detti servizi/prodotti, come nel tempo aggiornati. Si chiede di precisare che, intervenuta la scadenza del contratto, il tesoriere sia tenuto a concedere proroga alle medesime condizioni previste dalla convenzione per un periodo massimo di sei mesi fermo restando che vige l’obbligo di legge di proseguire il servizio nelle more della definizione del nuovo contraente. Si chiede pertanto di precisare che per eventuale prosecuzione di servizio oltre i primi tre mesi di proroga venga data facoltà al tesoriere di modificare in aumento le condizioni previste dalla convenzione scaduta. Si coglie inoltre l’occasione per chiedere di confermare che sia facoltà dell’Ente procedere al rinnovo della presente convenzione una sola volta, ai sensi dell’art. 210 del D.lgs. n. 267/2000 ove consentito dalle leggi vigenti, fermo restando che avrà luogo su esplicita richiesta ed in accordo tra le parti previo comunicazione al Tesoriere al quale verrà concessa libera facoltà di declinare la richiesta di rinnovo. QUESITO N° 5 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Art. 3 – Principali modalità di finanziamento e di pagamento Al Tesoriere spetta un compenso annuo come risultante dall’offerta presentata in sede di gara. Il corrispettivo annuo a base di gara è stabilito in € 9.500,00 (novemilacinquecento) annui, pari complessivamente a € 47.500,00 (quarantasettemilacinquecento) per il periodo di cinque anni, IVA esente ai sensi dell'articolo 10, comma n. 1 del D.P.R. n. 633 del 1972. Il compenso deve intendersi comprensivo di tutti i costi derivanti dalla gestione del servizio di tesoreria e degli ulteriori servizi aggiuntivi indicati nello schema di convenzione. SCHEMA DI CONVENZIONE Art. 19 Canone annuale del servizio Il servizio di tesoreria viene effettuato a titolo oneroso. L'importo dovuto a titolo di canone annuale omnicomprensivo per il servizio ammonta a € ______________ annui, IVA esente ai sensi dell’art. 10 del DPR n. 633/72. Si chiede di confermare che oltre al Canone annuo posto a base di gara, pari a € 9.500,00, qualora l’Ente richiedesse nell’arco della durata contrattuale servizi bancari aggiuntivi di qualsiasi tipo quali a titolo esemplificativo e non esaustivo gli interessi per l’utilizzo dell’anticipazione di cassa, e/o le commissioni di emissione e/o incasso dei MAV e degli SDD SEPA DIRECT DEBIT e/o le commissioni annue per il rilascio di fidejussioni e/o i servizi inerenti al PAGO PA Nodo dei Pagamenti-SPC in qualità di partner Tecnologico, verranno riconosciuti al tesoriere gli interessi e le commissioni da essi derivanti dopo aver proceduto a trattazione delle condizioni economiche di svolgimento dei servizi aggiuntivi richiesti. QUESITO N° 6 Relativamente ai tre esercizi precedenti 2023 – 2024 – 2025 si chiede quanto segue: • importi delle eventuali giacenze di cassa non in tesoreria unica; • numero importo annuo e tipologia delle operazioni di pagamento ed incasso effettuate dagli Utenti allo sportello; • numero, importo annuo e tipologia delle eventuali operazioni di pagamento ed incasso effettuati dal Comune allo sportello; • numero ed importo annuo bonifici SEPA home banking; • numero ed importo annuo SDD e/o MAV all’incasso effettivi e/o stimati; • numero ed importo fidejussioni da emettere effettive e/o stimate; • numero e tipologia terminali P.O.S. da installare qualora aggiudicatari del bando di gara oltre a quelli indicati nel “PROGETTO DEL SERVIZIO”; • numero ed importo annuo delle transazioni Pagobancomat effettive e/o stimate; • numero ed importo annuo delle transazioni con carte di credito effettive e/o stimate. LOTTO N° 3 – COMUNE DI SANT’ILARIO D’ ENZA QUESITO N° 7 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Art. 2 – Durata Il servizio di tesoreria viene affidato per un periodo di cinque anni, a decorrere dalla data di inizio del servizio, ai patti e condizioni previsti nella presente relazione tecnica, nello schema di convenzione, negli atti di gara ed in quelli che, in forza di legge o per accordo fra le parti, potranno essere aggiunti, modificati o soppressi nel corso dello stesso periodo. Si prevede di dare l’avvio del servizio in data 01/04/2026 con scadenza pertanto il 31/03/2031. Alla scadenza della convenzione il Tesoriere, oltre al versamento del saldo di ogni suo debito e alla regolare consegna al soggetto subentrante di tutti i valori tenuti in esecuzione della gestione affidatagli, dovrà effettuare la consegna di carte, registri, stampati, sistemi informativi e quant’altro affidatogli, in custodia o in uso. Nel caso di cessazione anticipata del servizio, l’Ente si obbliga a rimborsare ogni eventuale debito contratto con il Tesoriere. Il Tesoriere si obbliga a continuare la temporanea gestione del servizio alle medesime condizioni fino al subentro del nuovo soggetto e a depositare presso l’Ente tutti i registri, i bollettari e quant’altro abbia riferimento alla gestione del servizio medesimo. Il Tesoriere si impegna altresì affinché l’eventuale passaggio avvenga con la massima efficienza e senza arrecare pregiudizio all’attività di pagamento e di incasso. Viene prevista fin da ora la possibilità, prima della naturale scadenza del contratto, di rinnovare il contratto per un periodo di ulteriori quattro anni (01/04/2031 – 31/03/2035). L’eventuale rinnovo è subordinato al raggiungimento di un’intesa tra le parti. L’Ente qualora intenzionato ad avvalersi della facoltà del rinnovo, dovrà inviare una richiesta al Tesoriere almeno 120 giorni prima della scadenza. Si precisa che, come da consolidata giurisprudenza in materia, il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario, individuando in ciò la differenza con la proroga, che ha invece come solo effetto il differimento del termine finale del rapporto, il quale rimane per il resto regolato dal contratto originario. SCHEMA DI CONVENZIONE Art.23 Durata della convenzione La presente convenzione avrà durata dal 01/04/2026 al 31/03/2031, con facoltà di rinnovo per ulteriori quattro anni, previa intesa tra le parti. Si precisa che, come da consolidata giurisprudenza in materia, il rinnovo consiste in una rinegoziazione del complesso delle condizioni del contratto originario, per cui deve risultare che le parti, attraverso specifiche manifestazioni di volontà, abbiano dato corso a distinti, nuovi ed autonomi rapporti giuridici, ancorché di contenuto analogo a quello originario, individuando in ciò la differenza con la proroga, che ha invece come solo effetto il differimento del termine finale del rapporto, il quale rimane per il resto regolato dal contratto originario. Ai sensi dell’art. 120, comma 11, del Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023) la durata della convenzione può essere prorogata, per un periodo non superiore a sei mesi, ricorrendo le condizioni fissate dal medesimo comma 11. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario (e comunque non oltre i sei mesi successivi alla scadenza della convenzione) alla conclusione delle predette procedure per l’individuazione del gestore subentrante. Nelle ipotesi in cui alla scadenza della convenzione (ovvero scaduti i termini della proroga di cui al precedente comma) non sia stato individuato dall’Ente, per qualsiasi ragione, un nuovo soggetto cui affidare il servizio di tesoreria, il tesoriere uscente assicura la continuità gestionale per l’Ente fino alla nomina del nuovo Tesoriere e riguardo ai soli elementi essenziali del cessato servizio di tesoreria. Ricorrendo tali ipotesi, le Parti concordano che ai singoli servizi/prodotti resi nelle more dell’attribuzione del servizio al tesoriere subentrante siano applicate le condizioni economiche indicate nei fogli informativi di detti servizi/prodotti, come nel tempo aggiornati. Si chiede di precisare che, intervenuta la scadenza del contratto, il tesoriere sia tenuto a concedere proroga alle medesime condizioni previste dalla convenzione per un periodo massimo di sei mesi fermo restando che vige l’obbligo di legge di proseguire il servizio nelle more della definizione del nuovo contraente. Si chiede pertanto di precisare che per eventuale prosecuzione di servizio oltre i primi tre mesi di proroga venga data facoltà al tesoriere di modificare in aumento le condizioni previste dalla convenzione scaduta. Si coglie inoltre l’occasione per chiedere di confermare che sia facoltà dell’Ente procedere al rinnovo della presente convenzione una sola volta, ai sensi dell’art. 210 del D.lgs. n. 267/2000 ove consentito dalle leggi vigenti, fermo restando che avrà luogo su esplicita richiesta ed in accordo tra le parti previo comunicazione al Tesoriere al quale verrà concessa libera facoltà di declinare la richiesta di rinnovo. QUESITO N° 8 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Art. 3 – Principali modalità di finanziamento e di pagamento Al Tesoriere spetta un compenso annuo come risultante dall’offerta presentata in sede di gara. Il corrispettivo annuo a base di gara è stabilito in Euro 14.000,00 (quattordicimila) annui, pari complessivamente a Euro 70.000,00 (settantamila) per il periodo di cinque anni, IVA esente ai sensi dell'articolo 10, comma 1, del D.P.R. n. 633 del 1972. Il compenso deve intendersi comprensivo di tutti i costi derivanti dalla gestione del servizio di tesoreria e degli ulteriori servizi aggiuntivi indicati nello schema di convenzione. SCHEMA DI CONVENZIONE Art.19 Canone annuale del servizio – Servizi aggiuntivi Il servizio di tesoreria viene effettuato a titolo oneroso: l'importo dovuto a titolo di canone annuale omnicomprensivo per il servizio, come da offerta economica formulata in sede di gara (che in ogni caso non dovrà essere superiore a Euro 14.000,00 annui), ammonta a Euro __________ annui, IVA esente ai sensi dell’art. 10 del DPR n. 633/72. Si chiede di confermare che oltre al Canone annuo posto a base di gara, pari a € 14..000,00, qualora l’Ente richiedesse nell’arco della durata contrattuale servizi bancari aggiuntivi di qualsiasi tipo quali a titolo esemplificativo e non esaustivo gli interessi per l’utilizzo dell’anticipazione di cassa, e/o le commissioni di emissione e/o incasso dei MAV e degli SDD SEPA DIRECT DEBIT e/o le commissioni annue per il rilascio di fidejussioni e/o i servizi inerenti al PAGO PA Nodo dei Pagamenti-SPC in qualità di partner Tecnologico, verranno riconosciuti al tesoriere gli interessi e le commissioni da essi derivanti dopo aver proceduto a trattazione delle condizioni economiche di svolgimento dei servizi aggiuntivi richiesti. QUESITO N° 9 Relativamente ai tre esercizi precedenti 2023 – 2024 – 2025 si chiede quanto segue: • importi delle eventuali giacenze di cassa non in tesoreria unica; • numero importo annuo e tipologia delle operazioni di pagamento ed incasso effettuate dagli Utenti allo sportello; • numero, importo annuo e tipologia delle eventuali operazioni di pagamento ed incasso effettuati dal Comune allo sportello; • numero ed importo annuo bonifici SEPA home banking; • numero ed importo annuo SDD e/o MAV all’incasso effettivi e/o stimati; • numero ed importo fidejussioni da emettere effettive e/o stimate; • numero e tipologia terminali P.O.S. da installare qualora aggiudicatari del bando di gara oltre a quelli indicati nel “PROGETTO DEL SERVIZIO”; • numero ed importo annuo delle transazioni Pagobancomat effettive e/o stimate; • numero ed importo annuo delle transazioni con carte di credito effettive e/o stimate. Cordiali saluti

Risposta : Si vedano le risposte in allegato.

Chiarimento PI093468-26

Ultimo aggiornamento: 19/02/2026 15:17

Domanda : In relazione al Lotto 3, stante la risposta positiva alla presenza di depositi presso l'attuale tesoriere per le quali non è obbligatorio l'accentramento presso Bankit, si richiede di quantificare l'importo del suddetto deposito alla data odierna.

Risposta : Si riportano le informazioni richieste:

n. conto

intestazione conto

data

saldo

1032712539

conto Canone Esposizioni Pubblicitarie

19/02/2026

€ 78.167,17

13984422

conto di tesoreria

19/02/2026

€ 155.525,75

51762714

conto IMU-TARI

19/02/2026

€ 110.621,18

86294956

conto addizionale IRPEF

19/02/2026

€ 9.130,67


Chiarimento PI088754-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 16:54

Domanda : Quesito 3 Con riferimento al Lotto n.1 si richiedono approfondimenti relativi agli sconfini presenti in Centrale Rischi Quesito 4 Con riferimento all’art.15.1 del disciplinare di Gara e all’assolvimento del pagamento dell’Imposta di bollo si chiede di confermare la possibilità di procedere tramite F24 ELIDE_ Codice Tributo 1573 utilizzato specificamente per l'imposta dovuta ai sensi dell'articolo 18, comma 10, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 Quesito 5 Con riferimento al rilascio di fideiussioni_ art.14.1 Schema di Convenzione_ si chiede conferma che l’eventuale rilascio di garanzie sarà subordinata ai soli impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell'obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ente ed escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. Quesito 6 Con riferimento al Lotto n.3 e all’Art. 20.2 dello schema di Convenzione - servizi aggiuntivi - presente che l’ente è attivo in SIOPE+ e pertanto non è possibile lo scambio di documenti contabili direttamente con il Tesoriere ma solo tramite Bankit, si chiede conferma che il tesoriere debba solamente fornire la piattaforma home banking che consenta lo scambio con l'ente di tutti i dati relativi al servizio di tesoreria e che perciò il tesoriere non dovrà essere in possesso di procedure informatiche di scambio dati e documenti contabili compatibili con il sistema informativo comunale ovvero impegnarsi ad adeguare le proprie procedure entro la data di decorrenza del servizio.

Risposta : Risposta a quesito n. 3:

Il ricorso all’anticipazione di Tesoreria nel corso dell’anno 2024 è stato principalmente legato alla realizzazione di interventi e opere di investimento (sia nell’anno 2024 che precedenti) finanziati mediante la partecipazione dell’ente a bandi per la concessione di contributi, erogati dagli enti concedenti successivamente all’effettuazione delle spese da parte del Comune.

Si tratta di opere afferenti sia ai fondi PNRR che ad altre fonti di finanziamento.

Nell’anno 2025 in seguito agli incassi realizzati a fronte delle richieste inoltrate di anticipo fondi PNRR unitamente alla prosecuzione dell’attività di rendicontazione delle opere in corso, il ricorso all’anticipazione di tesoreria è stato limitato solo alla parte iniziale dell’anno (mesi di febbraio e di marzo 2025).

Nota generale relativa alle rendicontazioni: Per procedere occorre avere a disposizione le quietanze dei pagamenti, comprese le ritenute e il pagamento degli incentivi tecnici previsti dal Codice degli appalti, di conseguenza possono trascorrere diversi mesi dal pagamento delle fatture al momento dell’inoltro delle richieste di erogazione, tenendo conto che alcuni contributi hanno solo alcune finestre temporali per caricare la documentazione e inoltrare la domanda.


Risposta a quesito n. 4: Si conferma.


Risposta a quesito n. 5: Si conferma per tutti i tre lotti.


Risposta a quesito n. 6: Si conferma che non sono necessarie integrazioni informatiche da parte del Tesoriere con i software del Comune. Si precisa però che, ai fini della gestione degli ordinativi informatici, questo Comune utilizza il portale Unimoney della software house Unimatica, attraverso il quale vengono inviati alla tesoreria comunale gli ordinativi e i mandati elettronici.

Chiarimento PI091835-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 15:20

Domanda : In relazione alla clausola sociale di cui all’art. 9 del disciplinare che richiama Il rispetto delle clausole sociali di cui agli artt. 57 e 102 del Codice: “si impegnano in caso di aggiudicazione, ad assicurare che il 30% delle assunzioni necessarie all’esecuzione del contratto ed alle prestazioni ad esso connesse o strumentali sia destinato all’occupazione giovanile ed il 30% relativamente all’occupazione femminile”; si chiede di confermare che, a coerenza con i principi giuridici unionali e del nostro ordinamento e dei consolidati orientamenti giurisprudenziali, la stessa debba interpretarsi in modo elastico e compatibilmente con i principi in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza. Conseguentemente, la previsione si intende rispettata e non comporta alcun obbligo in capo all’aggiudicatario laddove lo stesso sia già in possesso di una propria struttura in grado di gestire autonomamente il servizio oggetto del contratto comprese le attività ad esso connesse o strumentali, fermo restando che qualora, viceversa, sussistesse, sulla base di esclusiva valutazione discrezionale dell’aggiudicatario, l'esigenza di assumere ulteriore personale per l’espletamento del servizio in appalto, la stessa sarà soddisfatta assicurando: • una quota pari una quota pari al 30 per cento di occupazione giovanile; • una quota pari al 30 per cento di occupazione femminile.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI079608-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 14:19

Domanda : QUESITO DPA In relazione al trattamento dei dati personali, a parziale rettifica si conferma il riferimento corretto: Art.28 Schema di Covenzione

Risposta : Si veda la risposta al quesito avente registro di sistema PI079527-26.

Chiarimento PI079527-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 14:18

Domanda : QUESITO DPA In relazione al trattamento dei dati personali prevista all’art.19 del Capitolato Speciale Oneri, si chiede conferma che le stazioni appaltanti deleganti si rendano disponibili a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma in tali fattispecie dalla Banca.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI090427-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 11:14

Domanda : Buongiorno Nella fase di invio dell’offerta, nello step ELENCO PRODOTTI sono presenti due voci per le quali non è chiaro cosa si debba inserire. Trattasi delle voci CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO e DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO Cosa bisogna inserire in questi due campi?

Risposta :

I campi che il fornitore trova all’interno dell’offerta tecnica e denominati:

- CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO;

- DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO;

sono stati resi obbligatori per il fornitore a seguito dell’ultimo aggiornamento eseguito sulla piattaforma SATER; su tali campi la Stazione Appaltante non può intervenire in fase di predisposizione del bando.

Il fornitore è libero di inserire nei suddetti campi il valore e/o il dato che ritiene più opportuno, non essendo il campo oggetto di valutazione da parte della scrivente Stazione Appaltante.

Chiarimento PI079732-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 11:11

Domanda : Quesito 1 In riferimento al Lotto n.3, al fine di effettuare una valutazione complessiva, si richiedono le seguenti informazioni: 1. Mandati e Reversali: si richiede indicazioni di numero e importi di mandati e reversali emessi nell’anno 2025 2. Anticipazione: si chiede l’importo dell’anticipazione messa a disposizione dall’attuale tesoriere e l’utilizzo medio degli ultimi 2 anni 3. Giacenze di Cassa: si richiede l’importo della giacenza media degli ultimi 2 anni di tutti i conti aperti presso l’attuale tesoriere e l’importo delle giacenze presso Banca Italia 4. Bonifici area SEPA: si richiede di precisare importo e numero di Bonifici Sepa eseguiti nell’anno 2025 5. Bonifici extra SEPA: si richiede di precisare importo e numero di Bonifici extra Sepa eseguiti nell’anno 2025 6. POS: si richiede il volume del transato degli ultimi 2 anni suddiviso per bancomat e carta di credito. Si richiede inoltro il numero e la tipologia di POS attualmente attivi 7. SDD/MAV: si richiede di precisare se sono attualmente attivi servizi di riscossione tramite SDD/MAV. In caso affermativo si chiede di conoscere la tipologia di entrata e il numero delle disposizioni presentate negli ultimi 2 anni. 8. Si richiede se l’Ente ha mutui in essere garantiti da delegazioni di pagamento accettate dall’attuale banca tesoriera 9. PagoPA: si richiede di confermare se al Tesoriere è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei Pagamenti; in tale ultima ipotesi si chiede conferma che le modalità e le condizioni economiche saranno concordate tra le parti. Quesito 2 Con riferimento al Lotto n.3 si chiede di dettagliare lo sconfino che emerge in centrale rischi alla data del 31 dicembre 2025

Risposta : Si vedano le risposte in allegato.

Chiarimento PI071209-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 10:42

Domanda : > In merito al lotto n'1 si richiedono lumi/giustificativi in merito allo sconfinamento di C.R. Interbancaria > a 180GG. > In merito al lotto n'3 si richiedono lumi/giustificativi in merito allo sconfinamento di C.R. Interbancaria > a 180GG Si rimane in attesa di un cortese riscontro.

Risposta : Si vedano le risposte in allegato.

Chiarimento PI065045-26

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 16:34

Domanda : IN RIFERIMENTO AL CIG BA291D8338 - LOTTO 3 COMUNE DI SANT'ILARIO D'ENZA SIAMO A RICHIEDERE LE SEGUENTI INFORMAZIONI: 1) Si richiede il numero dei mandati e delle reversali emesse nel corso del 2025 e i relativi importi 2) Si richiede il Numero dei bonifici effettuati nel corso del 2025 suddivisi tra bonifici Sepa, bonifici non sepa e bonifici in valuta estera 3) Si chiede come avvengono le riscossioni delle entrate comunali ( SDD, MAV. PagoPA, POS 4) ANTICIPAZIONE: Si chiede l’importo dell’anticipazione messa a disposizione dall’attuale tesoriere e l’utilizzo medio dell’ultimo anno 5) GIACENZE DI CASSA: Si richiede l’importo della giacenza della contabilità speciale aperta presso Banca d’Italia. 6) Si richiede se l’Ente ha in deposito presso l’attuale Tesoriere disponibilità fruttifere per le quali non è obbligatorio l’accentramento presso la Tesoreria Provinciale dello Stato 7) Si richiede di elencare le eventuali fideiussioni a favore di terzi attualmente in essere, con i relativi importi 8) Si chiede se sia aperto presso l ‘attuale Tesoriere un conto corrente per la gestione delle minute spese economali 9) si chiede il numero dei pos attivi e il transato del 2025 ( se possibile con suddivisione tra transato bancomat e transato carte di credito) 10) Si chiede se i POS devono essere abilitati al circuito PagoPA 11) Si chiede se oggi sia attivo il servizio di portafoglio elettronico SDD e i volumi presentati nel corso del 2025 12) Si richiede se la convenzione sia soggetta a registrazione 13) Si richiede si esplicitare la metodologia di stipula della convenzione , se mediante scrittura privata o in forma pubblico-amministrativa 14) All’articolo 20 – Servizi aggiuntivi – della Convenzione viene precisato che le commissioni sul transato carte di credito non deve essere superiore allo 0,90% e quello sul circuito bancomat non deve essere superiore all’ 1,50% - chiediamo conferma di tali percentuali massime, in quanto solitamente le commissioni carte sono superiori a quelle bancomat mentre nel testo della convenzione risulterebbe il contrario

Risposta : Si veda la risposta in allegato.

Chiarimento PI084361-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 09:42

Domanda : Buongiorno, si chiede se il requisito di cui al punto 6.3 del Disciplinare possa essere soddisfatto da una lettera dei Comuni di buona gestione della tesoreria per diversi anni. In altre parole senza indicazione di importi e senza tantomeno trasmissione di Convenzioni di Tesoreria o fatture che non sono nel caso mai state emesse. Evitando in tal modo che l'opposizione dei Comuni al rilascio di una simile dichiarazione possa portare alla mancata partecipazione di un operatore economico.

Risposta : Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI084352-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 09:40

Domanda : Buongiorno, si chiede se per il bando in oggetto si richieda il caricamento della documentazione sul sito dell'ANAC utilizzando il FVOE 2.0?

Risposta : Si conferma che la comprova dei requisiti verrà effettuata tramite il Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico FVOE 2.0.

Chiarimento PI084343-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 09:26

Domanda : Buongiorno, si richiede un chiarimento in merito alla pagina 29 del Disciplinare dove si cita che l'operatore economico, a pena di esclusione, in caso di aggiudicazione della gara, deve assicurare una quota pari al 30% delle assunzioni necessarie di occupazione giovanile e femminile. Si richiede in particolare un riferimento normativo ed un chiarimento sul periodo di tempo (ad es. requisito da avere per tutta la durata del contratto) e sul parametro cui la percentuale va riferita.

Risposta : Si rimanda all'art. 57 del d. lgs. 36/2023 e all'allegato II.3 al medesimo decreto legislativo. In particolare si riporta uno stralcio dell'art. 1, comma 4, dell'allegato II.3: "è requisito necessario dell'offerta l'assunzione dell'obbligo di assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, una quota pari almeno al 30 per cento, delle assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività a esso connesse o strumentali, sia all'occupazione giovanile sia all'occupazione femminile".

Come da giurisprudenza affermatasi in materia, ai fini della partecipazione alla gara rileva esclusivamente che l'operatore economico assuma l'impegno a riservare, in favore di donne e giovani, la quota del 30% delle nuove assunzioni che si renderanno necessarie per l'esecuzione del contratto. L'effettivo rispetto dell'impegno assunto sarà verificato dall'Ente committente durante l'esecuzione del contratto.

Chiarimento PI055782-26

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 11:29

Domanda : Buongiorno, per ogni singolo LOTTO si richiedono le seguenti informazioni: ? nr. mandati e nr. reversali anno 2025 ? nr. dei bonifici disposti in ambito SEPA ? nr. dei bonifici disposti in valuta e/o fuori ambito SEPA con l’indicazione, se possibile, delle principali valute utilizzate; ? importo dell’anticipazione concessa ed indicazione dell’utilizzo medio negli ultimi due anni (eventuale) ? importo delle fideiussioni in essere rilasciate dall’attuale tesoriere (eventuale); ? importo delle somme escluse dal regime della Tesoreria Unica in giacenza presso l’attuale Tesoriere ; ? indicazione della tipologia e valore dei titoli da gestire in custodia e amministrazione; ? indicazione degli importi degli eventuali pignoramenti in corso; ? nr. e tipologia dei POS attualmente operativi ? importi volumi transati tramite i POS anno 2025 distinti possibilmente tra importi transati con Pagobancomat e importi transati con carte di credito/debito; ? se sono attivi servizi di riscossione tramite SDD. In caso affermativo si chiede di conoscere per quale tipologia di entrata ed il numero delle disposizioni presentate nell’anno 2025 Inoltre ? Si chiede di conoscere se al Tesoriere è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei Pagamenti;

Risposta : Si veda la risposta in allegato.

Ultimo aggiornamento: 08-04-2026, 09:27