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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA TELEMATICA APERTA GESTITA ATTRAVERSO PIATTAFORMA SATER DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA AI SENSI DELL’ART. 60 DEL D.LGS. 50/2016 PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI ”BONIFICA E MESSA IN SICUREZZA AMBIENTALE DELL’AREA DI VIA SAMOGGIA, 26 II STRALCIO”. C.U.P.: D52I12000040002 C.I.G.: 7753195AE8
Ente appaltanteCOMUNE DI CENTO
Stato proceduraChiuso
Importo appalto2.742.318,02 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema28/12/2018
Termine richiesta chiarimenti04/02/2019 12:00
Termine presentazione delle offerte11/02/2019 12:00
Apertura busta amministrativa12/02/2019 10:00
Data chiusura procedura14/10/2019
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Barbieri Ennio

telefono: 0516843250

Manferrari Cristina

telefono: 0516843230

Roccato Elisabetta

telefono: 0516843250

Salerno Cecilia

telefono: 0516843248

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA TELEMATICA APERTA GESTITA ATTRAVERSO PIATTAFORMA SATER DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA AI SENSI DELL’ART. 60 DEL D.LGS. 50/2016 PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI ”BONIFICA E MESSA IN SICUREZZA AMBIENTALE DELL’AREA DI VIA SAMOGGIA, 26 II STRALCIO”.

CIG: 7753195AE8

Chiarimenti

Chiarimento PI026199-19

Ultimo aggiornamento: 05/02/2019 11:34

Domanda : Quesito 1 Nel caso in cui le acque di scavo, a seguito delle analisi, non risultino idonee per lo scarico in acque superficiali l’invio ad impianto di smaltimento di chi ne è la competenza e come verrà contabilizzato? Quesito 2 Chiediamo conferma che nel caso in cui il collaudo di fondo scavo del cumulo mise (-0,60 m) non risulti conforme l’eventuale proseguimento dello scavo e il relativo smaltimento non sia compreso nell’importo a corpo. Quesito 3 Al paragrafo 5.4.2 della relazione generale è riportato che per il ripristino/livellamento dello scavo potrà essere eseguito con il materiale degli arginelli perimetrali se conformi, a tal proposito siamo a richiedere conferma che: 1. Eventuale materiale aggiuntivo, per il livellamento delle aree, di fornitura esterna al cantiere non sarà compreso nel prezzo a corpo 2. L’eventuale smaltimento dell’arginello perimetrale, se non conforme, non sarà compreso nel prezzo a corpo 3. Per l’eventuale livellamento/ripristino delle aree di scavo si possa utilizzare riciclato certificato Quesito 4 La pista di nuova realizzazione per il transito dei mezzi di trasporto, del rifiuto del cumulo mise, a fine lavori dovrà essere smantellata e i relativi oneri sono da considerare nell’offerta a corpo? Quesito 5 Relativamente alla definizione del CER dei rifiuti di cui al cumulo mise e dei rifiuti vasca mise illustrati nel “Piano gestione materiali” documento D026 si chiede conferma che il codice CER previsto a progetto è CER 19.13.03 o in alternativa CER 19.13.01 e NON può essere invece utilizzato il codice CER 17.05.03*. Quesito 6 Relativamente ai rifiuti di cui al cumulo mise e ai rifiuti vasca mise illustrati nel “Piano gestione materiali” documento D026 si richiede nel caso di CONFERIMENTO DIRETTO IN DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI IN GRADO DI ACCOGLIERE I RIFIUTI PERICOLOSI STABILI E NON REATTIVI come previsto al punto 2.1.4 di pagina 25, come sono stati soddisfatti nel progetto i requisiti normativi afferenti al TRATTAMENTO PRELIMINARE cosi come definito art. 2 comma 1 lettera h del DLgs 36/2003 e richiesto all’art. 7 del DLgs 36/2003 e in conformità alla nota della regione Veneto prot. 390999 del 30/09/2015. Si segnala in particolare che quanto riportato nel capitolo 2.1.1.2 “Pretrattamento : stabilizzazione dei rifiuti “ non risulta sufficiente per soddisfare i dettami normativi e pertanto difficilmente autorizzabile da un Ente di controllo. Si chiede una nota supplettiva maggiormente esplicativa.

Risposta : Le risposte ai quesiti sono riportate nel documento allegato.

Chiarimento PI023993-19

Ultimo aggiornamento: 29/01/2019 17:35

Domanda : Quesito 1 : Compilazione DICHIARAZIONE DI GARA UNICO EUROPEO PARTE IV: CRITERI DI SELEZIONE A: IDONEITÀ (ARTICOLO 83, COMMA 1, LETTERA A), DEL CODICE) È richiesta l'appartenenza a una particolare organizzazione (elenchi, albi, ecc.) per poter prestare il servizio di cui trattasi nel paese di stabilimento dell'operatore economico? si o no Descrivere tali misure :_____________________________ Nella compilazione on line del DGUE, è questa la sezione dove dichiarare il possesso del requisito relativo all’idoneità professionale (Iscrizione Albo Gestori Ambientali)? Descrivere tali misure significa riportare il numero di iscrizione (categoria, classe)? Quesito 2: Compilazione DICHIARAZIONE DI GARA UNICO EUROPEO Nel disciplinare di gara al punto 9.3 WHITE LIST se in possesso dell’iscrizione chiede di indicarlo nel DGUE. Deve essere riportato nell’Allegato C “Dichiarazione integrative” al punto 7., o è previsto apposito “campo” nella compilazione on line? Se è previsto un “campo” in quale parte deve essere indicata tale iscrizione?

Risposta : RISPOSTA 1 : L’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali può essere indicato nella parte IV, sezione A, sub.2 del DGUE (anche se è indicato il riferimento ai servizi). Possono essere indicati i dati previsti nella sezione o indicando altri dati utili e necessari per la successiva verifica da parte della stazione appaltante. RISPOSTA 2 : Non è previsto nel DGUE un campo specifico dove riportare l'iscrizione nella White List per questo motivo può essere indicato nella Parte III, sezione d, "Sussistono a carico dell’operatore economico cause ..." oppure nelle Dichiarazioni Finali oppure anche solo nell'allegato C “Dichiarazione integrative” al punto 7.

Chiarimento PI012428-19

Ultimo aggiornamento: 18/01/2019 11:11

Domanda : Quesito 1 : Il criterio M2 “ Lavori analoghi svolti” prende in considerazione i lavori analoghi svolti con riferimento a bonifiche e messe in sicurezza concluse negli ultimi 5 anni anteriori alla data di pubblicazione del bando. Viene richiesta una relazione tecnica per descrivere la complessità del lavoro svolto e il grado di analogia. Dalla descrizione del criterio non è chiaro in cosa consiste la quantificazione da effettuarsi nel Modello F per tale criterio M2. Si tratta di refuso? In caso contrario si chiede di specificare come si intenda effettuare una quantificazione economica di interventi analoghi già eseguiti. Quesito 2 : L’offerta economica deve contenere il ribasso percentuale offerto al “netto di IVA e/o di altre imposte e contributi di legge”. E’ da intendersi che è necessario scorporare l’ECOTASSA ed effettuare il ribasso al netto di questa? Quesito 3 : Il criterio M1.3 Proposte migliorative atte a garantire la maggiore percentuale di recupero dei rifiuti presenti nel sito da bonificare prevede l’applicazione di una penale pari a 20 euro/ton come specificato nel Capitolato qualora la percentuale dichiarata in sede di gara non venga raggiunta. Si chiede chiarimento su come verrà calcolata la penale in questione? Quesito 4 : Relativamente al punto 11. “Subappalto” e specificatamente alle lavorazioni di cui all’art. 1 c. 53 della L. 190/2012 si chiede se l’attività “b) trasporto , anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi” debba intendersi l’intera attività di trasporto e smaltimento oppure anche solo dell’attività di smaltimento per conto terzi. Inoltre per l’attività di trasporto e smaltimento di rifiuti per conto di terzi è da intendersi l’esclusiva attività di intermediazione effettuata ai sensi della categoria 8 dell’Albo Nazionale Gestori? E’ per tale attività che è necessario presentare la terna dei subappaltatori?

Risposta : Le risposte ai quesiti sono riportate nel modello allegato. Contestialmete alle risposte è stata caricato il "modello F" rettificato.

Ultimo aggiornamento: 14-10-2019, 11:11