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Dati del bando

Servizio di tesoreria provinciale, per il periodo 1 luglio 2019 - 30 giugno 2023, con possibilità di rinnovo per ulteriori quattro anni.
Ente appaltantePROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto63.750,00 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema05/02/2019
Termine richiesta chiarimenti28/02/2019 17:00
Termine presentazione delle offerte08/03/2019 12:00
Apertura busta amministrativa11/03/2019 09:00
Data chiusura procedura11/03/2019
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Del Rio Claudia

telefono: 0522444228

Tagliavini Stefano

telefono: 0522444849

Cig

Lotto 1Servizio di tesoreria regionale

CIG: 7779065F80
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI040916-19

Ultimo aggiornamento: 21/02/2019 14:54

Domanda : Buongiorno, siamo con la presente a richiedere i seguenti nr.10 Quesiti: 1. Il punto 4.2 del disciplinare di gara prevede che la Provincia si riserva la facoltà di rinnovare il contratto, alle medesime condizioni, per ulteriori 4 anni fino al 30 giugno 2027. per un importo di € 30.000,00, in regime di esenzione di IVA. Si chiede conferma che il rinnovo dovrà avvenire in accordo tra Ente e Tesoriere e non sarà facoltà insindacabile della sola Provincia. 2. Il punto 7.2 lettere f) prevede di produrre in fase di partecipazione un certificato di pieno possesso e libero esercizio dei diritti rilasciato dalla Banca d'Italia in cui, in sintesi, si attesta che non sono in corso procedure di amministrazione straordinaria e simili. La previsione è ribadita al punto 15.3.4. Tenuto che: • ai sensi dell’art. 15 della Legge 183/2011 il concorrente non può produrre il suddetto certificato a Pubblica Amministrazione; • la stesso disciplinare al punto precedente stabilisce che a comprova dell’iscrizione alla CCIAA ed all’Albo delle Banche, la Stazione Appaltante provvederà d’ufficio all’acquisizione dei documenti; si chiede conferma che per il punto 7.2 lettera f) il concorrente dovrà produrre in sede di partecipazione la sola dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 del possesso del requisito, restando in capo alla Provincia richiedere a comprova il certificato a Banca d’Italia. 3. L’art 1 comma 1 dello schema di convenzione prevede che il tesoriere accetti di svolgere il servizio presso la dipendenza di Reggio Emilia di Via ..................... nei giorni ed ore di apertura al pubblico degli sportelli bancari. Tenuto conto che il punto 7.2 lettera d) del disciplinare richiede quale requisito solo il possesso di uno sportello nel centro abitato del Comune di Reggio Emilia, si chiede conferma che non sarà necessario indicare in convenzione l’indirizzo della filiale, in caso contrario che comunque l’aggiudicatario avrà la facoltà di modificare lo sportello di tesoreria purché sempre all’interno del centro abitato del Comune di Reggio Emilia. 4. L’art. 4 comma 7 prevede che qualora, per ogni singolo incasso, non siano chiare le indicazioni relative al soggetto, o la causale del versamento sia esposta senza che la Provincia abbia la possibilità di risalire agli elementi utili per l’esatta individuazione dell’entrata, il Tesoriere si rende disponibile ad attivare a suo carico le iniziative per acquisire i dati mancanti necessari per l’emissione dell’ordinativo di incasso. Si chiede conferma che tale attività dovrà essere svolta dal Tesoriere solo nel caso in cui l’esatta individuazione dell’entrata non sia possibile per cause imputabili al Tesoriere stesso. 5. L’art. 4 comma 10 dello schema di convenzione prevede che Il Tesoriere è tenuto a curare, alle condizioni e norme in vigore presso il sistema bancario, l’incasso di assegni a favore della Provincia con distinta analitica riportante in calce l’annotazione “incarico all’incasso di entrate della Provincia”. Per l’incasso di assegni bancari, sia “su piazza” che “fuori piazza” tratti su altre banche viene rilasciata una ricevuta provvisoria attestante l’ammontare complessivo degli assegni che verranno inoltrati all’incasso senza chiedere avviso d’esito. L’importo di tali assegni viene accreditato sul conto di Tesoreria della Provincia, mediante emissione di quietanza il terzo giorno lavorativo successivo (con pari attribuzione di valuta) dalla data di consegna per l’incasso. Tenuto conto che anche accreditando gli assegni dopo tre giorni non si certezza della liquidità dei titoli ed al fine di snellire l’operatività di tesoreria, si chiede la possibilità di modificare il tenore del suddetto comma dell’art. 4 prevedendo che tutti gli assegni saranno accreditati nello stesso giorno di consegna (con pari attribuzione di valuta) mediante emissione di quietanza e che per tutti gli assegni previsti dall’art. 4 comma 10 la Provincia rilascerà apposita manleva con la quale autorizza il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattarie/emittente. La Provincia si impegna ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno bancario circolare od estero, la quietanza di Tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal Tesoriere/Cassiere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico dell’Ente. 6. L’art. 5 comma 9 dello schema di convenzione prevede che gli ordinativi di pagamento, individuali o collettivi, rimasti interamente o parzialmente inestinti alla data del 31 dicembre, sono commutati d’ufficio in assegni circolari non trasferibili , qualora si riferiscano a partite singole superiori ed un euro, da spedire al beneficiario mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Si chiede conferma che le spese di spedizione potranno essere messe a carico del beneficiario. 7. L’art. 5 comma 12 dello schema di convenzione prevede che su richiesta della Provincia, il Tesoriere è tenuto a sottoscrivere convenzioni con Ministeri o altri enti pubblici che prevedano autorizzazioni permanenti di addebito in conto per richiesta incasso RID/SDD (Sepa Direct Debit) necessarie per ottenere abilitazioni a servizi telematici (per esempio: procedura di trasmissione telematica dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili). Stante la possibilità che eventuali convenzioni abbiano previsioni in contrasto con la policy del Tesoriere (ad es. sicurezza), si chiede conferma che non si tratti di obbligo la sottoscrizione di convenzioni con Ministeri o altri enti pubblici. 8. In riferimento all’art. 7 e più in generale alla gestione informatizzata del servizio di tesoreria si chiede conferma: • che gli adempimenti e gli oneri per la predisposizione degli ordinativi, apposizione della firma digitale e trasmissione alla piattaforma SIOPE+ della Banca d’Italia sono a carico della Provincia. Il Tesoriere non dovrà pertanto assumere alcun impegno presente e futuro per tali servizi, restando a suo carico la solo tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ -­ TESORIERE e viceversa; • che l’aggiudicatario sarà tenuto a conservare i soli documenti dallo stesso firmati, restando gli adempimenti ed oneri per la conservazione dei documenti firmati dalla Provincia a carico della stessa mediante soggetto iscritto nell’elenco dei conservatori accreditati tenuto da AGID; • che il Tesoriere non sarà tenuto alla verifica della validità dei codici IBAN in quanto per tale attività avrebbe necessità di accedere agli archivi di altre Banche. 9. In riferimento all’art. 11 dello schema di convenzione si chiede conferma che: • il rilascio di garanzie sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del cassiere, in alternativa che sarà apposto vincolo di pari importo della fideiussione sull’anticipazione di cassa e non solo che l’importo delle garanzie non potrà superare quello dell’anticipazione come previsto nell’art. 11; • potranno essere richieste fidejussioni per impegni di natura commerciale o anche finanziaria ma limitatamente alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte della Provincia; • saranno escluse richieste di fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati; • sarà esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto della Provincia ma nell’interesse di società e organismi partecipati dallo stesso. 10. Con riferimento all’art 4 punto 12 si chiede conferma che sia intesa l’interoperabilità che il tesoriere potrà assumere nel solo ruolo di PSP Prestatore di servizi di Pagamento, restando a carico del tesoriere la trascrizione della causale sul Giornale di cassa relativa ai trasferimenti effettuati dai singoli PSP per le operazioni di riscossione transitate da NODO dei Pagamenti/PagoPA. Cordiali saluti e grazie

Risposta : 1) Si conferma che il rinnovo dovrà avvenire in accordo tra Ente e Tesoriere. 2) Posto che la Banca d'Italia non è inserita nell'elenco delle amministrazioni pubbliche redatto dall'ISTAT, il suddetto certificato deve essere prodotto dal concorrente. 3) Si conferma che in Convenzione può non essere indicato l'indirizzo della filiale e che comunque lo sportello di tesoreria di riferimento dovrà essere sempre all'interno del centro abitato del Comune di Reggio Emilia. 4) Si conferma che l'attività oggetto di quesito dovrà essere svolta solo nel caso in cui l'esatta individuazione dell'entrata non sia possibile per cause imputabili al Tesoriere. 5) Lo schema di Convenzione, essendo stato approvato dal Consiglio Provinciale, non è modificabile. Si propone che, in caso di assegni bancari impagati, la Provincia e la Tesoreria valutino di volta in volta le necessarie azioni per addivenire ad una soluzione concordata. 6) Si conferma che nel caso vi siano ordinativi di pagamento inestinti al 31 dicembre, gli assegni circolari non trasferibili potranno essere decurtati delle relative spese di spedizione, a carico del beneficiario. 7) Il Tesoriere è tenuto a sottoscrivere le convenzioni che l'Ente dovrà adottare con Ministeri e altri Enti Pubblici. La Provincia è disponibile a valutare i casi in cui la sottoscrizione di convenzione possa essere in contrasto con le regole di sicurezza del Tesoriere, segnalando le criticità all'Ente interessato e arrivando ad una soluzione condivisa e ottimale dal punto di vista della sicurezza. 8) Si conferma quanto indicato dal concorrente. 9) Il rilascio di garanzie fidejussorie comporta apposizione di vincolo di pari importo sull’anticipazione di cassa e nel limite di tale vincolo il Tesoriere dovrà rilasciare le garanzie richieste per impegni di natura commerciale e finanziaria, assunti dalla Provincia, e relativi al pagamento di fitti, prestazioni/forniture di beni/servizi o la anche potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte della Provincia stessa. Si conferma che non verranno richieste garanzie nell'interesse di società e organismi partecipati dalla Provincia. 10) L'interoperabilità è intesa nel caso il Tesoriere assuma il ruolo di PSP. Il Tesoriere è tenuto in tutti i casi a trascrivere sul giornale di cassa i movimenti effettuati dai singoli PSP per i pagamenti transitati da Pago PA.

Chiarimento PI038001-19

Ultimo aggiornamento: 14/02/2019 10:11

Domanda : Buongiorno con la presente siamo cortesemente a chiederVi i seguenti dati economici: Totale entrate 2018 Totale uscite 2018 Nr mandati 2018 Nr reversali 2018 Nr dipendenti Giacenza banda d'Italia 2018 Eventuali giacenze fuori dalla tesoreria unica Importo massimo richiedibile anticipazione di cassa Utilizzo eventuale dell'anticipazione di cassa negli ultimi 5 anni Nel ringraziarVi si porgono Cordiali Saluti

Risposta : Dati economici richiesti: Totale ordinativi (entrate) 2018: 80.249.079,22 Totale mandati (uscite) 2018: 85.187.775,62 Nr mandati 2018 3.942 Nr reversali 2018 2.541 Nr dipendenti al 31/12/2018 143 Giacenza banca Italia 2018 42.648.607,32 Eventuali giacenze fuori dalla tesoreria unica 255.493,77 Importo massimo richiedibile anticipazione di cassa (3/12 es. 2017) 16.173.104,16 Utilizzo eventuale dell'anticipazione di cassa negli ultimi 5 anni - Cordiali saluti.

Ultimo aggiornamento: 21-02-2019, 14:54