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Dati del bando

AFFIDAMENTO DI SERVIZI EDUCATIVI TERRITORIALI E SOCIO EDUCATIVI ASSISTENZIALI; AZIONI DI SOSTEGNO ED ACCOMPAGNAMENTO AI PERCORSI SCOLASTICI DEI MINORI CON DISABILITA' CERTIFICATE RESIDENTI NEI COMUNI DELL'UNIONE PEDEMONTANA PARMENSE INSERITI NEI PLESSI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO E NON
Ente appaltanteUNIONE PEDEMONTANA PARMENSE
Stato proceduraChiuso
Importo appalto7.474.483,30 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema04/04/2019
Termine richiesta chiarimenti29/04/2019 13:00
Termine presentazione delle offerte06/05/2019 13:00
Apertura busta amministrativa07/05/2019 09:30
Data chiusura procedura03/06/2019
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

E' PREVISTA LA CLAUSOLA SOCIALE DI CUI ALL'ART. 50 DEL D.LGS. N.50/2016

NotePer la valutazione dell'offerta economica si utilizzerà la formula indicata nel bando e disciplinare di gara

Allegati

Referenti

Mellini Maria Alessandra

telefono: 0521301217
cellulare: 0521301123

Vitali Michela

telefono: 0521301123

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DI SERVIZI EDUCATIVI TERRITORIALI E SOCIO EDUCATIVI ASSISTENZIALI DELL'AZIENDA PEDEMONTANA SOCIALE PER IL PERIODO 01.07.2019-30.06.2022

CIG: 7851554B52

Chiarimenti

Chiarimento PI118743-19

Ultimo aggiornamento: 30/04/2019 10:36

Domanda : 1) In riferimento ai requisiti di capacità economica e finanziaria di cui all’art. 7.2 lett. d) ed ai requisiti di capacità tecnica professionale di cui all’art. 7.3 lett. e), si chiede se questi ultimi possano essere soddisfatti esclusivamente tramite la gestione di servizi di integrazione scolastica disabili e servizio di assistenza domiciliare ad anziani, disabili e minori; 2) Si chiede se le tratte di percorrenza siano ricomprese nel costo orario; 3) Ai sensi dell’art. 37 del CCNL delle Cooperative Sociali si chiede l’elenco non nominativo del personale impiegato dal Gestore attuale in ogni servizio oggetto di appalto, specificando per ogni operatore data di assunzione e scatti di anzianità maturati, livelli di inquadramento contrattuale e CCNL applicato, tipologia di contratto (indeterminato, determinato), indennità e superminimi riconosciuti, numero di operatrici in maternità, monte ore settimanale di impiego; 4) Alla luce dell’avvenuta sottoscrizione del nuovo Contratto di Lavoro - CCNL/Cooperative Sociali in data 28.03.2019 si chiede se la Base d’Asta subirà delle variazioni e se il relativo adeguamento rientrerà nell’art. 14 del Contratto anche in riferimento ai primi 12 mesi del contratto; 5) In riferimento agli art. 7.2 e 7.3 del disciplinare, si chiede conferma che la documentazione a comprova dei requisiti di capacità economica finanziaria e tecnica professionale sia da fornirsi in caso di eventuale aggiudicazione; 6) Si chiede di conoscere i km annui previsti per lo svolgimento del servizio; 7) Si chiede di conoscere il numero di alunni diversamente abili seguiti, suddivisi per ogni grado scolastico.

Risposta : VEDASI DOCUMENTO ALLEGATO.

Chiarimento PI117319-19

Ultimo aggiornamento: 26/04/2019 15:39

Domanda : Con riferimento all’art. 19 del Capitolato (Responsabilità e assicurazioni), si riscontra che l’Aggiudicatario, oltreché provvedere a produrre una polizza di responsabilità civile (RCT-RCO) per tutte le attività oggetto di affidamento, dovrà inoltre provvedere a produrre una “Polizza infortuni degli utenti a valere per le attività oggetto di affidamento”. Considerato che: • l’utenza dei servizi oggetto dell’appalto risulta molto diversificata con una conseguente difficoltà a determinare un'unica tipologia di rischio da assicurare (minori, famiglie e giovani maggiorenni in carico al servizio sociale per interventi educativi territoriali , minori e giovani maggiorenni in carico al servizio sociale territoriale in situazione di disagio, pre-adolescenti e adolescenti in situazioni di particolare fragilità per interventi socio-educativi ed aggregativi, minori con disabilità certificate, neo maggiorenni e/o giovani, donne in difficoltà con o senza minori, ecc.), • anche le sedi dei servizi oggetto dell’appalto sono molteplici (vari istituti scolastici, domicilio degli assistiti, sedi di “luogo neutro” individuate dal Committente per incontri di diritto di visita, Centri aggregativi, Spazi aggregativi intesi come parchi, piazze, luoghi di ritrovo etc. per quanto riguarda i servizi di “educativa di strada”, strutture quali biblioteche, centri civici, ecc., appartamenti destinati all’accoglienza residenziale temporanea di donne con/senza figli minori, e che il numero complessivo degli utenti dei vari servizi è stato, nel 2018, di circa 661 soggetti; • le categorie di utenti dei servizi oggetto dell’appalto, beneficiano già di specifiche coperture infortunistiche stipulate da altri soggetti coinvolti nelle attività (ad es. gli Istituti scolastici a copertura dei rischi dei minori all’interno delle scuole, domicilio,…) • la polizza infortuni in esame determinerebbe una copertura anche in “tempi” e “luoghi” non soggetti al presidio ed al controllo da parte del personale dell’Aggiudicatario (ad es. presso il domicilio degli assistiti e /o al di fuori dell’orario di servizio). • L’aggiudicatario non sarà il gestore in toto delle attività ma altri soggetti intervengono nell’esecuzione degli stessi (basti pensare alle attività a domicilio dove l’utente non è solo a svolgere le attività così come a scuola). Evidenziato che: 1. Difficilmente le Compagnie assicurano con coperture infortunistiche persone con problemi di disabilità in quanto rientranti in categoria già a rischio (come anche gli anziani) la cui polizza RCT-RCO è da ritenersi sufficiente; 2. all’Aggiudicatario viene già richiesto di produrre una Polizza RCT-RCO a copertura dei danni cagionati a terzi (persone e cose) per qualsiasi fatto o atto commesso dal proprio personale e da altri soggetti che prestino la propria opera per conto dell’aggiudicatario e che pertanto tutti gli utenti dei servizi sono già assicurati al verificarsi di un qualsiasi evento dannoso procurato con colpa, garantendo anche le eventuali spese di cura sopportate dal danneggiato. Posto inoltre che: 3. La polizza richiesta è senza franchigia (con franchigia uguale a zero), e cioè che paga sempre al verificarsi dell’evento dannoso. Vista la tipologia di utenza da assicurare e il rischio elevato del prodursi dell’evento è difficile reperire sul mercato una Compagnia disposta ad attivare una polizza a queste condizioni; 4. I costi della polizza considerando il numero di utenti seguiti (gli utenti anno 2018 sono stati 661), e il fatto che è rivolta a persone fortemente soggette al rischio di infortuni, sarebbero estremamente elevati; 5. garantire un capitale morte per categorie di utenza il cui danno economico arrecato a terzi in caso di premorienza risulta nullo o trascurabile è da considerarsi troppo complesso e di difficile applicazione alla fattispecie. 6. garantire franchigia zero per invalidità permanente, poiché non vi sarebbe danno economico per mancata capacità di produrre reddito è da considerarsi troppo complesso e di difficile applicazione alla fattispecie. Semmai sarebbe utile garantire solo sinistri di entità rilevante quindi elevare fortemente la franchigia; 7. I tempi per l’attivazione della polizza, ammesso e non concesso che si riesca a trovare una Compagnia Assicurativa disposta ad emetterla, sarebbero molto lunghi e non certi nell’emissione della stessa. Per quanto sopra esposto: A) si CHIEDE conferma che la polizza RCT-RCO sia sufficiente alla copertura dei rischi cagionati durante l’attività; in subordine, se tale possibilità non è ammessa: B) SI CHIEDE CONFERMA che la polizza infortuni di cui trattasi debba essere intesa come obbligo di attivazione per i SOLI utenti (minori e giovani adulti in situazione di disagio) rientranti nei servizi di cui all’art. 3.1.5 del capitolato “Interventi educativi con finalità socializzanti ed aggregative in favore di minori e giovani adulti” e limitatamente nelle sedi dei locali messi a disposizione nei vari Comuni come indicati nel capitolato (Centri aggregativi), ESCLUDENDO pertanto gli utenti interessati al servizio “Educativa di Strada” oltre che gli utenti rientranti nei servizi di cui agli artt. 3.1.1), 3.1.2), 3.1.3), 3.1.4), 3.2), 3.3) del capitolato. C) SI CHIEDE INOLTRE che siano rivisti i massimali per caso morte e la franchigia su invalidità permanente in forza delle precedenti considerazioni. Distinti saluti

Risposta : Si conferma che oltre a produrre una polizza di responsabilità civile (RCT-RCO) per tutte le attività oggetto di affidamento secondo le specifiche e condizioni richiamate in atti nel disciplinare di gara, l’Aggiudicatario dovrà inoltre provvedere a produrre una polizza infortuni degli utenti, precisando a questo proposito che la medesima polizza infortuni dovrà essere attivata unicamente in favore di alcuni degli utenti dei servizi, durante il presidio e controllo da parte del personale dell’Aggiudicatario in strutture nei quali si svolge l’attività, con la ulteriore precisazione che nel caso in cui la prestazione sia erogata in favore di utenti di servizi scolastici nell’ambito delle attività scolastiche non è richiesta la copertura infortuni (operando quella dell’Istituto scolastico di competenza). A maggior chiarimento la copertura infortuni nei termini sopra indicati è necessaria per i seguenti utenti: Appoggi domiciliari alle persone di minore età ed alle loro famiglie Copertura infortuni non richiesta Incontri per il diritto di visita e relazione Copertura infortuni non richiesta Funzioni educative territoriali di supporto allo sportello sociale Copertura infortuni non richiesta Interventi educativi correlati a specifiche progettualità del servizio sociale professionale Copertura infortuni non richiesta Interventi educativi con finalità socializzanti ed aggregative, in favore di minori e giovani adulti Copertura infortuni richiesta nel solo caso in cui gli utenti, partecipanti alle attività socializzanti ed aggregative, si trovino sotto il controllo dell’Aggiudicatario all’interno degli spazi di competenza dei Centri aggregativi indicati nel Capitolato d’appalto (Collecchio, Felino, Monticelli e Traversetolo). Interventi educativi ed assistenziali a sostegno dei percorsi scolastici di minori con disabilità certificate ai sensi della legge 104/92 Copertura infortuni non richiesta in quanto l’attività si esaurisce nell’ambito scolastico dove opera la copertura infortuni dell’Istituto scolastico di appartenenza. Gestione del sistema di accoglienza residenziale ed affiancamento educativo nell’ambito del Servizio “Case per le donne” Copertura infortuni richiesta quando gli utenti siano coinvolti, all’interno degli spazi di competenza delle “Case per le donne”, da interventi educativi dell’Aggiudicatario: - per il supporto nella gestione dei minori (sia in presenza della donna sia in sua eventuale temporanea assenza) - per supportare la donna nell’acquisizione di autonomie secondo quanto previsto dal progetto: a titolo esemplificativo ma non esaustivo attività di cucina, attività di pulizia e di riordino, altre incombenze e attività di ambito domestico. Fermo restando quanto sopra, per quanto concerne i massimali per caso morte e la franchigia su invalidità permanente si confermano gli importi già previsti nel Capitolato speciale d’appalto.

Chiarimento PI109339-19

Ultimo aggiornamento: 19/04/2019 13:20

Domanda : A) Con riferimento ai requisito di capacità economica e finanziaria di cui al punto 7.2.d) Fatturato specifico minimo annuo (pag. 10 del Disciplinare), “il concorrente deve possedere un fatturato specifico minimo annuo riferito agli ultimi tre esercizi finanziari disponibili in servizi analoghi a quello oggetto di gara: … servizio educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi - assistenziali per l’importo di € 750.000,00”, CHIEDIAMO CONFERMA che possano concorrere al conseguimento del fatturato richiesto anche i seguenti servizi: 1) assistenza domiciliare e/o educativa a favore di minori disabili in carico al servizio di Neuropsichiatria Infantile (consistenti in assistenza domiciliare a minori (0-17 anni) in carico all’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile con patologie neuropsichiatriche, con disabilità e gravi problemi dello sviluppo che prevede piani d'intervento socio-educativi, abilitativo- riabilitativi nell'ambito dell'assistenza domiciliare integrata, alternativa al ricovero e a sostegno della permanenza in famiglia all’interno di un progetto terapeutico riabilitativo avente i seguenti obiettivi prioritari: ? sostegno e supporto alle famiglie favorendo la permanenza del minore nel proprio nucleo familiare ? mantenimento ed implementazione delle abilità acquisite ? sostegno e accompagnamento nello svolgimento di attività abilitative-riabilitative ...”), svolti per conto delle Aziende USL; 2) Centri Educativi Pomeridiani rivolti a minori in situazioni di disagio (consistenti in servizi che rappresentano una forma di intervento specifico per la prevenzione secondaria del disagio sociale di minori appartenenti a nuclei familiari in difficoltà, accolgono minori nel tempo extra scolastico e realizzano attività educative, di animazione e di socializzazione, attraverso le quali si propongono di raggiungere una integrazione delle funzioni proprie delle famiglie); 3) Centri di aggregazione giovanile; 4) Servizi di assistenza domiciliari a favore di famiglie con figli minori disabili. B) Con riferimento ai requisiti di Capacità economica e finanziaria di cui al già citato punto 7.2.d) (Fatturato specifico minimo annuo) e di Capacità tecnica e professione di cui al punto 7.3.e) Esecuzione negli ultimi quattro anni di servizi analoghi (pag. 10 del Disciplinare), si rileva che il disciplinare di gara prevede che la comprova dei due citati requisiti avvenga con modalità diversificate; il requisito 7.2.d, fra gli altri, anche con “fatture attestanti la misura…e la tipologia…del fatturato specifico…”, mentre il requisito 7.3.e con ”originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente…” Considerato tuttavia che entrambi i requisiti richiesti consistono nell’avere svolto servizi analoghi a quelli oggetto di gara ossia ”servizi di integrazione scolastica a disabili” e “servizio educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi – assistenziali”, e che pertanto entrambi sono soddisfatti con gli stessi servizi, CHIEDIAMO CONFERMA che entrambi i requisiti di cui trattasi (7.2.d e 7.3.e) possano essere indifferentemente comprovati sia mediante la presentazione delle fatture che mediante la presentazione dei certificati rilasciati dalle amministrazioni/enti contraenti. C) L’importo presunto quadriennale indicato al punto 3.3 (pag. 6) del Disciplinare è pari ad € 5.473.705,00 e deriva dal calcolo del costo per singolo intervento pari ad € 22,30 per un numero di interventi complessivi di 245.457. Si evidenzia tuttavia che tale calcolo (€ 22,30 x 245.457) determina un importo di € 5.473.691,10 come confermato anche dai conteggi effettuati tenendo conto del numero degli interventi annuali indicati all’art. 7 del Capitolato [(23.914 x € 22,30) + (60.740 x € 22,30) + (62.631 x € 22,30) + (62.631 x € 22,30) + (35.541 x € 22,30) = € 5.473.691,10] CHIEDIAMO quale sia l’importo corretto, se l’importo quadriennale presunto indicato nel Disciplinare (€ 5.473.705,00) oppure l’importo di € 5.473.691,10. D) Il Disciplinare di gara (p.to 16, pag. 27) prevede che l’elaborato costituente l’offerta tecnica “…non dovrà superare le 35 pagine (facciate) complessive redatte in formato A4 con il carattere Times New Roman, punti 12, interlinea 1,5, ad esclusione delle attestazioni formative. Nel numero massimo di pag. 35 non sono ricompresi eventuali curricula del personale” 1) CHIEDIAMO CONFERMA che dal numero massimo di pagine (35) siano escluse l’indice e le copertine dell’elaborato; 2) CHIEDIAMO se sia ammessa la possibilità di inserire all’interno dell’elaborato tabelle e/o schemi che abbiamo formati di carattere ed interlinea diversi da quelli indicati. E) Posto che il Capitolato (art. 6) specifica che “…rispetto agli Educatori elencati all’interno dell’Offerta tecnica presentata dall’Aggiudicatario in sede di gara non potranno essere effettuate variazioni nel corso dell’appalto…”, 1) CHIEDIAMO CONFERMA che nell’offerta tecnica presentata in sede di gara i concorrenti dovranno presentare un elenco con le professionalità degli educatori/operatori che si intendono proporre per lo svolgimento del servizio; 2) CHIEDIAMO inoltre se sia corretto inserire al punto B.1 dell’elaborato tecnico l’elenco di cui trattasi; 3) In caso contrario CHIEDIAMO in quale punto dell’elaborato tecnico debba essere inserito. D) Relativamente ai curricula del personale, posto che nella documentazione di gara si evince quanto segue: ”L’aggiudicatario, in sede di offerta, dovrà indicare i nominativi del Coordinatore del Servizio e degli Educatori/Operatori che di fatto andranno a comporre l’équipe per la gestione dei diversi Servizi oggetto del presente Capitolato, allegando gli specifici curriculum vitae” (Capitolato art.6); ”Nel numero massimo di pag. 35 non sono ricompresi eventuali curricula del personale” (Disciplinare di gara p.to 16, pag. 27): CHIEDIAMO CONFERMA che in sede di gara, la presentazione dei curricula è eventuale e pertanto facoltativa ad eccezione del CV del coordinatore che deve essere “in possesso di adeguata formazione ed esperienza professionale, valutabile dal curriculum presentato” (Capitolato art.6) Distinti saluti

Risposta : A) Con riferimento ai requisito di capacità economica e finanziaria di cui al punto 7.2.d) Fatturato specifico minimo annuo (pag. 10 del Disciplinare), “il concorrente deve possedere un fatturato specifico minimo annuo riferito agli ultimi tre esercizi finanziari disponibili in servizi analoghi a quello oggetto di gara: … servizio educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi - assistenziali per l’importo di € 750.000,00”, CHIEDIAMO CONFERMA che possano concorrere al conseguimento del fatturato richiesto anche i seguenti servizi: 1) assistenza domiciliare e/o educativa a favore di minori disabili in carico al servizio di Neuropsichiatria Infantile (consistenti in assistenza domiciliare a minori (0-17 anni) in carico all’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile con patologie neuropsichiatriche, con disabilità e gravi problemi dello sviluppo che prevede piani d'intervento socio-educativi, abilitativo- riabilitativi nell'ambito dell'assistenza domiciliare integrata, alternativa al ricovero e a sostegno della permanenza in famiglia all’interno di un progetto terapeutico riabilitativo avente i seguenti obiettivi prioritari: ? sostegno e supporto alle famiglie favorendo la permanenza del minore nel proprio nucleo familiare ? mantenimento ed implementazione delle abilità acquisite ? sostegno e accompagnamento nello svolgimento di attività abilitative-riabilitative ...”), svolti per conto delle Aziende USL; Si conferma che il fatturato relativo ai servizi indicati al presente punto 1) solo relativamente all’assistenza educativa è da considerare ammissibile a concorrere al conseguimento del fatturato richiesto in quanto trattasi di interventi le cui caratteristiche, metodologia, e finalità, seppur destinati ad una tipologia d’utenza più specifica, sono assimilabili a quelle del servizio “educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi – assistenziali” con riferimento al quale si è stabilito il requisito. 2) Centri Educativi Pomeridiani rivolti a minori in situazioni di disagio (consistenti in servizi che rappresentano una forma di intervento specifico per la prevenzione secondaria del disagio sociale di minori appartenenti a nuclei familiari in difficoltà, accolgono minori nel tempo extra scolastico e realizzano attività educative, di animazione e di socializzazione, attraverso le quali si propongono di raggiungere una integrazione delle funzioni proprie delle famiglie); Si conferma che il fatturato relativo ai servizi indicati al presente punto 2) è da considerare ammissibile a concorrere al conseguimento del fatturato richiesto in quanto trattasi di interventi le cui caratteristiche, metodologia, e finalità sono del tutto assimilabili a quelle del servizio “educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi – assistenziali” con riferimento al quale si è stabilito il requisito. ) Centri di aggregazione giovanile; Si conferma che il fatturato relativo ai servizi indicati al presente punto 3) è da considerare ammissibile a concorrere al conseguimento del fatturato richiesto in quanto trattasi di interventi le cui caratteristiche, metodologia, e finalità sono del tutto assimilabili a quelle del servizio “educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi – assistenziali” con riferimento al quale si è stabilito il requisito. 4) Servizi di assistenza domiciliari a favore di famiglie con figli minori disabili. I servizi di cui al presente punto 4) non sono da considerare ammissibili a concorrere al conseguimento del fatturato richiesto in quanto si caratterizzano come tipologie di attività con finalità prevalentemente assistenziale e quindi nettamente differenziate da quelle educative indicate al Capitolato speciale d’appalto con la denominazione di servizio “educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi – assistenziali B) Con riferimento ai requisiti di Capacità economica e finanziaria di cui al già citato punto 7.2.d) (Fatturato specifico minimo annuo) e di Capacità tecnica e professione di cui al punto 7.3.e) Esecuzione negli ultimi quattro anni di servizi analoghi (pag. 10 del Disciplinare), si rileva che il disciplinare di gara prevede che la comprova dei due citati requisiti avvenga con modalità diversificate; il requisito 7.2.d, fra gli altri, anche con “fatture attestanti la misura…e la tipologia…del fatturato specifico…”, mentre il requisito 7.3.e con ”originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente…” Considerato tuttavia che entrambi i requisiti richiesti consistono nell’avere svolto servizi analoghi a quelli oggetto di gara ossia ”servizi di integrazione scolastica a disabili” e “servizio educativo territoriale- azioni socio educative e di promozione dell’agio in favore di minori e famiglie e socio – educativi – assistenziali”, e che pertanto entrambi sono soddisfatti con gli stessi servizi, CHIEDIAMO CONFERMA che entrambi i requisiti di cui trattasi (7.2.d e 7.3.e) possano essere indifferentemente comprovati sia mediante la presentazione delle fatture che mediante la presentazione dei certificati rilasciati dalle amministrazioni/enti contraenti. Non si conferma quanto richiesto in quanto i requisiti sono differenti e si ribadisce che per dimostrarli sono stati previsti e richiesti modalità di comprova differenziate: - Per il requisito di cui al punto 7.2.d si prevede la comprova tramite le fatture e con le altre specifiche modalità previste in quel punto. Non si ammettono quindi altre modalità di comprova. - Per il requisito di cui al punto 7.3.e) si prevede la comprova tramite i certificati rilasciati dalle amministrazioni/enti contraenti. Sarà l’ente appaltante a verificare con apposita richiesta presso i soggetti destinatari dei servizi indicati nel DGUE l’affidamento e la regolare esecuzione dei servizi analoghi . C) L’importo presunto quadriennale indicato al punto 3.3 (pag. 6) del Disciplinare è pari ad € 5.473.705,00 e deriva dal calcolo del costo per singolo intervento pari ad € 22,30 per un numero di interventi complessivi di 245.457. Si evidenzia tuttavia che tale calcolo (€ 22,30 x 245.457) determina un importo di € 5.473.691,10 come confermato anche dai conteggi effettuati tenendo conto del numero degli interventi annuali indicati all’art. 7 del Capitolato [(23.914 x € 22,30) + (60.740 x € 22,30) + (62.631 x € 22,30) + (62.631 x € 22,30) + (35.541 x € 22,30) = € 5.473.691,10] CHIEDIAMO quale sia l’importo corretto, se l’importo quadriennale presunto indicato nel Disciplinare (€ 5.473.705,00) oppure l’importo di € 5.473.691,10. La differenza economico oggetto del quesito, che è pari a 13€ e 90 centesimi, ossia allo 0,0002% della somma a base d’asta, deriva dal differente metodo di arrotondamento utilizzato. Nel calcolo effettuato sul costo economico degli interventi anno per anno si è provveduto ad arrotondare all’unità la cifra corrispondente a ciascun addendo: tale metodo di arrotondamento porta alla citata differenza di € 13,90 rispetto al calcolo effettuato sull’ammontare totale (senza arrotondamenti intermedi). L’importo quadriennale al quale far riferimento è quello previsto al punto 3.3 (pag. 6) del Disciplinare ed è pari ad € 5.473.705,00. D) Il Disciplinare di gara (p.to 16, pag. 27) prevede che l’elaborato costituente l’offerta tecnica “…non dovrà superare le 35 pagine (facciate) complessive redatte in formato A4 con il carattere Times New Roman, punti 12, interlinea 1,5, ad esclusione delle attestazioni formative. Nel numero massimo di pag. 35 non sono ricompresi eventuali curricula del personale” 1) CHIEDIAMO CONFERMA che dal numero massimo di pagine (35) siano escluse l’indice e le copertine dell’elaborato; Si conferma che dal numero massimo di pagine (35) siano escluse copertina ed indice dell’elaborato stesso. 2) CHIEDIAMO se sia ammessa la possibilità di inserire all’interno dell’elaborato tabelle e/o schemi che abbiamo formati di carattere ed interlinea diversi da quelli indicati. Non sono consentite formattazioni diverse da quelle previste nel Disciplinare, per carattere, dimensione e/o interlinea. E) Posto che il Capitolato (art. 6) specifica che “…rispetto agli Educatori elencati all’interno dell’Offerta tecnica presentata dall’Aggiudicatario in sede di gara non potranno essere effettuate variazioni nel corso dell’appalto…”, 1) CHIEDIAMO CONFERMA che nell’offerta tecnica presentata in sede di gara i concorrenti dovranno presentare un elenco con le professionalità degli educatori/operatori che si intendono proporre per lo svolgimento del servizio; 2) CHIEDIAMO inoltre se sia corretto inserire al punto B.1 dell’elaborato tecnico l’elenco di cui trattasi; 3) In caso contrario CHIEDIAMO in quale punto dell’elaborato tecnico debba essere inserito. Si conferma che nell’offerta tecnica i concorrenti dovranno presentare un elenco con le professionalità degli educatori/operatori che si intendono proporre per lo svolgimento del servizio. Si conferma che è corretto inserire tale elenco al punto B.1 dell’offerta tecnica. Relativamente ai curricula del personale, posto che nella documentazione di gara si evince quanto segue: ”L’aggiudicatario, in sede di offerta, dovrà indicare i nominativi del Coordinatore del Servizio e degli Educatori/Operatori che di fatto andranno a comporre l’équipe per la gestione dei diversi Servizi oggetto del presente Capitolato, allegando gli specifici curriculum vitae” (Capitolato art.6); ”Nel numero massimo di pag. 35 non sono ricompresi eventuali curricula del personale” (Disciplinare di gara p.to 16, pag. 27): CHIEDIAMO CONFERMA che in sede di gara, la presentazione dei curricula è eventuale e pertanto facoltativa ad eccezione del CV del coordinatore che deve essere “in possesso di adeguata formazione ed esperienza professionale, valutabile dal curriculum presentato” (Capitolato art.6) si conferma che in sede di gara non dovranno essere presentati i curricula del personale, che l’Amministrazione richiederà in sede di verifica successiva all’aggiudicazione. Si conferma che nel caso particolare del curriculum vitae del Coordinatore, essendo specificamente previsto che lo stesso sia in possesso di adeguata formazione ed esperienza professionale, valutabile in sede di offerta, si richiede che il suo curriculum vitae venga allegato già in sede di presentazione dell’offerta, allegandolo alla stessa. Tale curriculum sarà appunto da considerare come allegato quindi non va conteggiato nelle 35 pagine ammesse per l’offerta tecnica

Chiarimento PI112838-19

Ultimo aggiornamento: 19/04/2019 11:27

Domanda : Buongiorno, chiedo precisazioni in merito all’effettuazione del sopraluogo, stiamo valutando l’opportunità di partecipare in forma aggregata ma non ci sono ancora decisioni ferme, è possibile che ogni ditta effettui singolarmente il sopraluogo e si dichiari poi nella domanda di partecipazione la modalità di partecipazione in RTI, allegando ogni ditta il certificato?

Risposta : Il bando e disciplinare di gara alla pag. 16 prevede: “In caso di raggruppamento temporaneo, GEIE, aggregazione di imprese di rete, consorzio ordinario, costituiti o non ancora costituiti, il sopralluogo potrà essere effettuato da un unico incaricato per tutti gli operatori raggruppati, aggregati o consorziati, purché munito delle deleghe di tutti gli operatori.” Non è un obbligo, pertanto ciascun soggetto potrà effettuare il sopralluogo separatamente. Non potranno tuttavia essere inseriti nel raggruppamento soggetti che non abbiano effettuato il sopralluogo. Se il sopralluogo è svolto da un unico incaricato devono essere menzionati tutti i soggetti coinvolti.

Chiarimento PI105028-19

Ultimo aggiornamento: 16/04/2019 09:44

Domanda : Si chiede chi è l'attuale gestore del servizio

Risposta : gli Interventi con valenza socio-educativa ed aggregativa sul territorio dei Comuni di Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo e interventi educativi “di strada” dei Comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo e Sala Baganza: sono attualmente affidati alla Cooperativa sociale “Gruppo Scuola” fino al 29/02/2020. Gli Interventi con valenza socio-educativa ed aggregativa sul territorio del Comune di Montechiarugolo: sono attualmente affidati alla Cooperativa sociale “Accento” fino al 12/09/2020. Tutti gli altri Interventi descritti nel Capitolato speciale d’Appalto: sono attualmente affidati alla Cooperativa sociale “Auroradomus” fino al 30/06/2019.

Ultimo aggiornamento: 03-06-2019, 12:55