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Dati del bando

SUA PROVINCIA DI PIACENZA P/C DEL COMUNE DI PONTENURE - PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA PERIODO 01/09/2019-30/06/2024
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.489.295,50 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema13/03/2019
Termine richiesta chiarimenti02/04/2019 13:00
Termine presentazione delle offerte12/04/2019 16:00
Apertura busta amministrativa17/04/2019 09:30
Data chiusura procedura20/06/2019
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

conforme ai CAM previsti per la Ristorazione Collettiva approvati con DM. 25/07/2011

Requisiti di sostenibilità socialesi

Applicazione clausola sociale ex art. 50 del D.Lgs. 50/2016

Allegati

Referenti

Malchiodi Elena

telefono: 0523795312

Tedaldi Andrea

telefono: 0523795311

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZI DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

CIG: 7823636CA8

Chiarimenti

Chiarimento PI092220-19

Ultimo aggiornamento: 03/04/2019 10:05

Domanda : Buongiorno, Si chiede: Atteso il criterio 2.3 ‘’fornitura prodotti biologici in % maggiore” si chiede se nella voce di alimento prodotto BIO con specifica Altro sia da intendersi un numero di prodotti pari a 2 ovvero 1 prodotto per ogni punto di massima acquisizione offerti. Ad es: Riso BIO e Yogurt bio danno la possibilità di aggiudicarsi 2 punti.

Risposta : In relazione alla dizione “Altro” indicata nella Tabella di attribuzione dei punteggi tecnici a pag. 43 del Disciplinare di gara, si precisa che per l’assegnazione del relativo punteggio è sufficiente offrire un solo prodotto biologico ulteriore rispetto a quelli già elencati. E così, il concorrente otterrà 1 punto qualora offra il 70% di siffatto prodotto da produzione BIO e 2 punti qualora offra il 100% di tale prodotto da produzione BIO.

Chiarimento PI090718-19

Ultimo aggiornamento: 03/04/2019 10:01

Domanda : Buongiorno, Si chiede: - E’ corretto ritenere che tutte le attrezzature presenti sull’appalto resteranno di proprietà del Comune? In caso contrario si richiede elenco delle attrezzature che sono di proprietà della ditta attuale. - “Atteso il chiarimento per cui viene negata la possibilità di fare allegati la scrivente è a richiedere se è corretto ritenere che tale prescrizione non sia applicata alle proposte di menù in caso di emergenza richieste a pagina 20 del CSA per il quale non è previsto un criterio di attribuzione dei punteggi.” - Si richiedono le piantine in dwg dei locali oggetto dell’appalto.

Risposta : Con riferimento alla prima richiesta di chiarimento, si precisa che le attrezzature fisse attualmente presenti nelle mense sono di proprietà del Comune. Sono della Ditta, che attualmente gestisce il servizio, le attrezzature mobili, il pentolame e la stoviglieria. Quanto alla seconda richiesta di chiarimento, si precisa che, all’interno dell’offerta tecnica, dovranno essere descritte le soluzioni organizzative-gestionali per affrontare le situazioni di emergenza indicate al punto 1.3. della Tabella di attribuzione dei punteggi tecnici (p. 41 del Disciplinare di gara). L’individuazione della natura di tali proposte è rimessa a ciascun concorrente e sarà valutata dalla commissione in ragione della loro “efficienza” ed “adeguatezza nell’affrontare le situazioni [di emergenza indicate]”. Si chiarisce che siffatte proposte potranno o meno includere (secondo le scelte in tal senso effettuate da ciascun concorrente) l’indicazione di menù sostituitivi. Come precisato dall’art. 28 del Capitolato, variazioni di menù potranno essere comunque richieste dal concessionario in fase esecutiva, ed autorizzate dal Comune, nei limiti indicati dal medesimo articolo. In ogni caso, come già precisato, l’offerta tecnica (comprensiva anche di tutti gli eventuali allegati) non potrà superare le 25 pagine. Quanto alla terza richiesta di chiarimento, si precisa che le planimetrie nel formato richiesto non sono disponibili; tuttavia si allegano in formato pdf. La struttura dei locali e l’allocazione delle attrezzature saranno pienamente visionabili in sede di sopralluogo obbligatorio.

Chiarimento PI089420-19

Ultimo aggiornamento: 01/04/2019 11:44

Domanda : Si chiede conferma che è corretta l’ interpretazione per cui per rispondere alla richiesta del requisito 8.2.2 del disciplinare al fine di garantire la piena disponibilità di un centro di cottura di emergenza è possibile prevedere l’impiego di una cucina mobile (pronta per l’utilizzo che verrà posizionata in apposita area ed avviata nell’arco di tempo strettamente necessario per organizzare il servizio) fornita da terzi al momento necessario al concorrente in base ad accordo commerciale stipulato in data anteriore alla presentazione dell’offerta e che copre l’intera durata della concessione in oggetto, rinnovi e proroghe comprese.

Risposta : Per quanto attiene alla rappresentata necessità di aver stipulato “accordo commerciale… [già] in data anteriore alla presentazione dell’offerta”, si chiarisce che – conformemente a quanto previsto dalla documentazione di gara (cfr. art. 8.2., punto 2. del Disciplinare di gara e art. 13 del Capitolato speciale) – la disponibilità del centro di cottura d’emergenza è richiesta come requisito di esecuzione del contratto e non come requisito di partecipazione. Donde la possibilità – al momento di presentazione dell’offerta – anche solo di impegnarsi a garantire la disponibilità del centro di cottura d’emergenza in caso di effettiva aggiudicazione e prima della sottoscrizione del contratto. Quanto alla possibilità di impiegare una “cucina mobile”, si comunica che non si può ricorrere a tale soluzione in quanto non è stato previsto nel Capitolato in modo esplicito. La soluzione di cucina mobile non è stata presa in considerazione nella stesura del Capitolato speciale perché non appare idonea ad assicurare i necessari requisiti di garanzia e sicurezza nella produzione dei pasti, pure in riferimento alla predisposizione delle diete speciali (ad es. per celiaci). Il Comune esige che il centro cottura alternativo e d’emergenza, oltre ad essere debitamente dotato delle necessarie autorizzazioni sanitarie, sia adeguatamente attrezzato e dimensionato a norma di legge per la preparazione ed il trasporto dei pasti previsti nel Capitolato (ipotizzando una produzione massima giornaliera pari a circa 400 pasti).

Chiarimento PI085422-19

Ultimo aggiornamento: 27/03/2019 10:08

Domanda : Buongiorno, Si richiede se gli allegati come: certificazioni e accordi con fornitori locali inerenti i criteri di valutazione possano essere allegati all’offerta tecnica senza che vengano conteggiati nelle 25 facciate.

Risposta : Ai fini della valutazione dell'offerta tecnica, il Disciplinare di gara (p. 42) richiede unicamente: (i) al punto 2.1. ("Fornitura di prodotti/alimenti locali provenienti dall'ambito provinciale...") "...[l'indicazione dei] prodotti che si impegna a fornire integralmente (100%) da filiera corta, la ragione sociale dei produttori locali con i quali sono stati raggiunti accordi di fornitura e la loro sede produttiva" e (ii) al punto 2.2. ("Criteri di selezione e controllo dei fornitori") "...[l'indicazione di] modalità di approvvigionamento delle derrate alimentari, metodi/procedure adottate per verificare e monitorare la qualità dei propri fornitori (es. certificazioni da questi possedute per i prodotti forniti: biologici, DOP, IGP, STG; sistemi di autocontrollo da questi adottati, ecc.), misure di sostenibilità sociale adottate dal concorrente lungo la filiera agroalimentare". Tali indicazioni dovranno essere fornite in forma descrittiva, in modo chiaro e riassuntivo, all'interno della relazione tecnica, la quale dovrà essere contenuta entro 25 facciate (cfr. art. 18 del Disciplinare di gara). Tale limite dimensionale è da intendersi comprensivo anche di eventuali allegati, fermo restando che le eccedenze non saranno oggetto di valutazione e verranno considerate come non esistenti. Peraltro, si precisa che non è in alcun modo richiesta l'allegazione delle certificazioni e accordi con fornitori locali, che potranno essere in seguito domandati all'aggiudicatario, e comunque successivamente richiesti, dalla stazione appaltante.

Chiarimento PI084194-19

Ultimo aggiornamento: 27/03/2019 09:36

Domanda : Buongiorno, si richiede: elenco del personale con monte ore settimanale e livello di inquadramento. Costo attuale in essere a pasto.

Risposta : Buongiorno, con riferimento alla prima richiesta di chiarimenti formulata, l'elenco del personale (comprensivo del monte ore settimanale e del relativo livello di inquadramento) è indicato a pagina 6 del Progetto ex art. 23 del d.lgs. 50/2016 allegato fra la documentazione di gara. Al riguardo, si rimana altresì all'art. 26 ("Clausola sociale e altre condizioni particolari di esecuzione") del Disciplinare di gara. In relazione alla seconda richiesta di chiarimenti, si precisa che il costo attualmente in essere per la concessione del servizio di ristorazione scolastica ammonta ad € 4,9803 + IVA a pasto.

Ultimo aggiornamento: 20-06-2019, 16:28