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Dati del bando

RISTRUTTURAZIONE LOCALI PRESSO LA EX STAZIONE VENETA PER LA CREAZIONE DI SPAZI DI AGGREGAZIONE STUDENTESCA VIA ZANOLINI, 41 – BOLOGNA
Ente appaltanteALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA: SEDE DI (BOLOGNA, CESENA, FORLI', RAVENNA, RIMINI)
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.239.949,31 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema14/06/2019
Termine richiesta chiarimenti17/07/2019 23:59
Termine presentazione delle offerte02/08/2019 12:00
Apertura busta amministrativa06/08/2019 10:00
Data chiusura procedura16/02/2021
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Guidoni Valeria

telefono: 0512092852
cellulare: 3346204596

Basso Stefania

telefono: 051 2082602

Ondei Marina

telefono: 0512099308

Monti Manuela

telefono: 0512099878

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1RISTRUTTURAZIONE LOCALI PRESSO LA EX STAZIONE VENETA PER LA CREAZIONE DI SPAZI DI AGGREGAZIONE STUDENTESCA VIA ZANOLINI, 41 – BOLOGNA

CIG: 7931669C4F

Chiarimenti

Chiarimento PI211568-19

Ultimo aggiornamento: 18/07/2019 12:49

Domanda : Considerato che l’elemento D dell’offerta tecnica cita riparazione/sostituzione con relativa messa a norma dei parapetti in ferro della scala presente nell’edificio anche attraverso l’auspicabile riutilizzo degli elementi costruttivi-decorativi storici presenti, considerato che tale lavorazione è presente in progetto Art. Elenco Prezzi ED NP 022 si chiede se tale proposta migliorativa è un refuso? Considerato che l’elemento D dell’offerta tecnica cita riparazione/sostituzione con relativa messa a norma dei parapetti in ferro della scala presente nell’edificio anche attraverso l’auspicabile riutilizzo degli elementi costruttivi-decorativi storici presenti, considerato che tale lavorazione è presente in progetto Art. Elenco Prezzi ED NP 022 si chiede se tale proposta migliorativa è un refuso?

Risposta : Quanto indicato nell’elemento D del disciplinare di gara in merito alle opere da fabbro previste sulle rampe della scala dell’edificio non è un refuso. Al concorrente si chiedono appunto migliorie sulla lavorazione presente alla voce ED NP 022 sia in termini costruttivi, sia in termini dei materiali impiegati, sia in termini del disegno finale della lavorazione e del relativo inserimento decorativo-architettonico tenuto conto del contesto in cui si opera.

Chiarimento PI210112-19

Ultimo aggiornamento: 18/07/2019 12:48

Domanda : Al fine di poter ottemperare alle richieste del disciplinare di cui al punto 17.1) Efficienza Energetica: Sistema di illuminazione si chiede di specificare: - Le potenze installate ed i consumi presunti dello stato di progetto posto a base di gara, oppure dove reperire gli stessi - Specificare se i box per le associazioni studentesche nello stato di progetto a base di gara sono state assmiliate a laboratori (300 lux) o aule (500 lux) - Avere conferma che l'impianto di illuminazione di tutte le sale studio e le aule didattiche nello stato di progetto posto a base di gara sono state progettate considerando i 500 lux specificati nella relazione degli impianti elettrici

Risposta : - Le informazioni richieste è possibile reperirle dalle schede tecniche dei corpi illuminanti posti a base di gara. - I box per le associazioni studentesche nello stato di progetto posto a base di gara sono stati assimilati a laboratori. - Si confermano i 500 lux specificati nella relazione degli impianti elettrici.

Chiarimento PI206033-19

Ultimo aggiornamento: 18/07/2019 12:46

Domanda : 1) Si chiede conferma che i box delle associazioni studentesche siano provvisti di soffitto, come indicato negli elaborati grafici (Tav. Arch.02), in quanto se fossero aperti ogni accorgimento acustico (fono isolamento) risulterebbe vano. 2) Si chiede dove siano i 490 mq di controsoffitto indicati nella voce ED NP 009.

Risposta : 1) Si conferma che i box delle associazioni studentesche previsti al piano primo sono provvisti di soffitto. 2) Come indicato nella distinta della voce ED NP 009 del Computo metrico Estimativo i 490 mq di controsoffitto sono i controsoffitti antincendio di progetto presenti all’intradosso delle falde del tetto comprensivi dei soffitti dei box indicati al punto precedente.

Chiarimento PI204874-19

Ultimo aggiornamento: 15/07/2019 14:48

Domanda : Buongiorno, in caso di partecipazione in costituendo RTI la documentazione dovrà essere inserita da tutti i partecipanti o solo dalla capogruppo? grazie

Risposta : Si rimanda a quanto previsto dal Disciplinare di gara e nello specifico anche: - a quanto previsto dai paragrafi 16.1, 16.2, 16.3.1, 16.3.2 e 16.3.3 per la documentazione amministrativa; - a quanto previsto dai paragrafi 17 e 16.3.3 per l’Offerta tecnica; - a quanto previsto dai paragrafi 18 e 16.3.3 per l’Offerta economica.

Chiarimento PI204753-19

Ultimo aggiornamento: 15/07/2019 14:47

Domanda : buongiorno, vorrei sapere se l'importo dell'imposta di bollo di € 224,00 è corretto

Risposta : Sì, l’importo totale di € 224,00 è corretto e si riferisce all’imposta di bollo dovuta per la domanda di partecipazione (€ 16,00) nonché all’imposta di bollo dovuta per la lista delle lavorazioni e forniture (€ 208,00). A tale riguardo si rinvia anche all’Avviso pubblicato sul sito di Intercenter e sul sito di Unibo nel quale è stato messo a disposizione il Modello F23 corretto, in sostituzione di quello precedentemente pubblicato che recava un refuso nella cifra in lettere.

Chiarimento PI202525-19

Ultimo aggiornamento: 10/07/2019 16:11

Domanda : Si chiede se per agevolare le imprese nella compilaziopne dell'offerta economica sia possibile avere il file in excell della "liste delle lavorazioni e forniture".

Risposta : Il RUP ritiene di non fornire il file excel della Lista delle lavorazioni e forniture.

Chiarimento PI202409-19

Ultimo aggiornamento: 10/07/2019 16:10

Domanda : In riferimento alla "relazione sulla schermatura degli ambienti radiologici" si chiede se sia possibile rimuovere la lastra in piombo e sostituirla con una lastra in cartongesso appositamente studiata per contrastare i raggi X (che non prevede l'impiego di piombo).

Risposta : Quesito NON pertinente alla procedura di gara in oggetto: nel progetto non sono presenti le voci “ambienti radiologici”

Chiarimento PI202343-19

Ultimo aggiornamento: 10/07/2019 16:09

Domanda : 1. PT3 - Si chiede conferma che "miglioramento delle prestazioni ed implementazione di un sistema gestione e controllo automatico degli impianti di illuminazione" riguardi esclusivamente l'illuminazione ordinaria, e non quella di emergenza. 2. Si chiede di chiarire l'esatta collocazione delle n. 2 tipologie di tende presenti nel computo alle voci 1C.22.400.0150.b e 1C.22.400.0200.d. 3. Si chiedono spiegazioni della dicitura "tende a doppio rullo con funzione filtrante e oscurante" presente nei dettagli costruttivi (elaborato EA G PRO DET EST 01).

Risposta : Quesiti NON pertinenti alla procedura di gara in oggetto: nel progetto al computo metrico non sono presenti le voci “1C.22.400.0150.b e 1C.22.400.0200.d”, non è presente un “elaborato EA G PRO DET EST 01”

Chiarimento PI202287-19

Ultimo aggiornamento: 10/07/2019 16:08

Domanda : 1. Si chiede se la trasmittanza termica del vetro Ug del progetto a base gara sia pari a Ug 1,0 W/mqK come da Relazione Legge 10, non comparendo altri valori. 2. Si chiede in quale voci siano computate le finestre continue che si vedono negli elaborati 3. Si chiede quale sia l'esatta stratigrafia del pacchetto di copertura, dal momento che ci sono delle incongruenze circa la posizione della guaina impermeabilizzante tra Elaborati grafici tetto rovescio e computo metrico. 4. Si chiede conferma che la copertura sia coperta con ghiaietto sfuso.

Risposta : Quesiti NON pertinenti alla procedura di gara in oggetto: nel progetto non sono presenti “finestre continue”, non è presente un “tetto rovescio”, non è presente una copertura a “ghiaietto sfuso”.

Chiarimento PI201984-19

Ultimo aggiornamento: 10/07/2019 16:05

Domanda : Nel CME alla voce IM16-NP1 sono indicate n. 2 unità interne canalizzate da 16 kW, mentre nell'elaborato grafico IM-02 ne è presente una sola (corridoio bagni Piano Primo). Si chiede di capire quante unità interne canalizzate ci sono e dove sono esattamente posizionate.

Risposta : Si conferma la congruità e la correttezza dei documenti di progetto: il computo metrico estimativo prevede n. due unità canalizzate così come la tavola IM-02 che riporta la dicitura “n. 2 FXSQ140A”. Le due unità sono posizionate sopra al solaio dei bagni, una sopra l’altra; ciò si desume anche dal numero delle tubazioni che arrivano alle unità (due coppie per il gas refrigerante e una doppia linea di scarico della condensa).

Chiarimento PI193481-19

Ultimo aggiornamento: 10/07/2019 15:55

Domanda : 1) Criterio A: gli elementi premianti (che si ricorda sono gli UNICI indicatori oggettivi ai quali la commissione deve attenersi nella formulazione del punteggio) non includono alcun riferimento all’efficienza energetica, titolo del Criterio. Si chiede di determinare univocamente quali siano i criteri motivazionali (premianti) al fine di pari opportunità e trasparenza. 2) Criterio A: nell’elaborato grafico EL-03 la Legenda, anche zoomando sino al limite, non si riesce a capire in quanto non si vedono i colori tra le linee nere (unici a far distinguere e capire la tipologia di lampade presenti nei grafici a fianco); Idem per le lampade nei grafici. Si chiede che venga messa a disposizione l’intero elaborato EL-03 con legenda e simboli sui grafici chiaramente distinguibili, leggibili e senza generare interpretazioni. 3) Criterio A: si chiede di verificare, e darne riscontro, la corrispondenza tra quanto in legenda/grafici EL-03 e quanto nel Computo Metrico, in quanto ci sono alcune voci di quest’ultimo che NON compaiono nei disegni generando confusione su cosa quotare e cosa sia compreso nell’appalto. 4) Criterio B: si chiede cosa significhi “anche variando il fluido di scambio” a pag. 31 del Disciplinare. L’impianto a base di gara è del tipo VRV/VRF, con pompa di calore che utilizza aria. Una variazione del sistema (ad es. ad acqua) oltre a non essere congruente in termini di dispendio di risorse energetiche, non risulta possibile in quanto si configura oggettivamente come variazione sostanziale a tutto l’impianto di riscaldamento/raffrescamento (macchine, tubazioni, collocazione, approvvigionamenti, rese, terminali, regolazioni, conduzione e spese di mantenimento) del progetto esecutivo già validato. Si ritiene non possibile una variazione con pompe di calore ad acqua, pur avendo COP e EER molto più elevati: si chiede quindi di precisare univocamente che la tipologia di impianto debba rimanere quella prevista VRF/VRV. 5) Criterio B: si chiede cosa significhi “vettore energetico” a pag. 31 del Disciplinare. Analoghe considerazioni di quanto al precedente quesito. 6) Criterio B: gli elementi premianti (che si ricorda sono gli UNICI indicatori oggettivi ai quali la commissione deve attenersi nella formulazione del punteggio) non includono alcun riferimento all’efficienza energetica, titolo del Criterio. Si chiede di determinare univocamente quali siano i criteri motivazionali (premianti) al fine di pari opportunità e trasparenza. 7) Criterio C: si chiede di conoscere quali siano le invarianti progettuali (spessore totale? materiali costitutivi? …) e le possibili tolleranze di variazione (se ritenute). 8) Criterio C: si chiede di specificare quali ambienti necessitino FONOASSORBIMENTO e quali FONOISOLAMENTO, in quanto due ambiti totalmente diversi della stessa tematica, ma trattati nel testo del Disciplinare come fossero sinonimi, generando disorientamento e mancanza di univocità nella richiesta. 9) Criterio D: si chiede se nel progetto esecutivo l’accesso al sottotetto avvenga mediante botole d’ispezione, e in questo caso come raccordare tale elemento sempre chiuso con la richiesta di integrare le chiusure con l’immagine complessiva dei parapetti della scala.

Risposta : 1. Con riferimento al Criterio A i criteri motivazionali, premianti in egual misura e che sono espressamente previsti dal Disciplinare di gara, vengono di seguito dettagliati: - contenimento energetico (diminuzione dei consumi a parità di resa illuminotecnica) - manutenibilità e durabilità dei componenti - maggiori prestazioni del sistema di illuminazione - aspetto estetico e/o di design dei corpi illuminanti - flessibilità del sistema in termini di ampliamento, facilità e chiarezza dell’interfaccia utente, possibilità di personalizzazione degli scenari e della gestione degli allarmi, - suddivisibilità in gruppi operativi (gestibili con la medesima configurazione) afferenti allo stesso quadro elettrico di alimentazione superiore a 16 ingressi. 2. Si mette a disposizione dei concorrenti elaborato grafico “32 - IMP-EL-EL03” con una definizione maggiore che permette di leggere compiutamente quanto riportato nella legenda della tavola stessa. 3. Ai fini della computazione totale dell’offerta il concorrente deve far riferimento a quanto contenuto nell’elaborato di gara EL.GE.006 - CME (Computo metrico estimativo). 4. e 5. Si conferma che la tipologia di impianto deve rimanere quella prevista VRF/VRV; quanto riportato nel Disciplinare di gara sulle possibili migliorie da apportare agli impianti di progetto anche variando il fluido di scambio e del sistema di regolazione e/o il vettore energetico è un invito per i concorrenti ad analizzare e laddove ritenuto possibile migliorare, ai fini dell’accrescimento delle condizioni di comfort ambientale, inteso come benessere termo-igrometrico, respiratorio-olfattivo degli ambienti interni, anche in termini manutenibilità e durabilità dei componenti, l’efficienza degli impianti meccanici anche ricorrendo all’utilizzo, ad esempio, di un secondo sistema VRV/VRF a recupero di calore con contestuale riduzione dei radiatori elettrici presenti nei servizi igienici. 6. Con riferimento al Criterio B i criteri motivazionali, premianti in egual misura e che sono espressamente previsti dal Disciplinare di gara, vengono di seguito dettagliati: - contenimento energetico (migliore performance energetica in termini di EER e COP) - manutenibilità e durabilità dei componenti - flessibilità del sistema in termini di ampliamento, facilità e chiarezza dell’interfaccia utente, possibilità di personalizzazione degli scenari e della gestione degli allarmi per gli eventuali guasti in loco. 7. In merito alle eventuali migliorie proposte dal concorrente la Commissione, analizzando le possibili modifiche introdotte in offerta sia in termini dei materiali proposti che in termini di spessori, valuterà il rispetto degli aspetti estetici e architettonici generali del progetto posto base di gara. Possibili variazioni proposte non devono comunque in alcun modo modificare l’immagine complessiva esterna dell’edificio, il layout distributivo e il dimensionamento dei percorsi interni degli ambienti. 8. Per l’elemento C, si richiedono proposte migliorative in termini di fonoisolamento per tutti i tre ambienti indicati nel disciplinare al fine di minimizzare al massimo la trasmissione di rumore tra gli ambienti attigui e/o con l’ambiente esterno; in particolare, per l’ambiente Aula didattica del piano terra viene richiesto anche un miglioramento dell’efficienza acustica e quindi eventuali offerte possono riguardare anche elementi fonoassorbenti per evitare riverberi durante l’attività didattica prevista per la sala, per i Locali adibiti a box per associazioni studentesche, si richiedono proposte migliorative anche in termini di fonoassorbimento attraverso elementi che permettano di gestire il riverbero generato dagli utenti che usano le salette riunioni in questione e per l’Ambiente adibito a sala musica del piano primo le migliorie possono riguardare anche elementi che partecipano alla fonoassorbenza al fine di migliorare l’acustica della sala stessa così come indicato nel disciplinare. 9. Come indicato nella tavola 03 - Arch-02 del progetto architettonico e nella tavola 20 - Str-ST-05 del progetto delle strutture, l’accesso, ai soli fini manutentivi, all’unica porzione di sottotetto di progetto adibita a locale tecnico, così come all’interrato, avviene attraverso l’unico corpo scale presente nell’edificio. Nel disciplinare vengono quindi richieste proposte migliorative relative a opportune e adeguate chiusure per gli utenti delle funzioni presenti nell’edificio, integrate con il disegno e l’immagine complessiva dei parapetti della scala. Si coglie l’occasione per segnalare che, per mero errore materiale, a pag. 31 del Disciplinare di gara nel titolo dell’Elemento D non sono state riportate le parole: “scala dell’edificio”; il titolo completo è pertanto: “ELEMENTO D - OPERE DA FABBRO: SCALA DELL’EDIFICIO, RELATIVI ACCESSI AL PIANO INTERRATO E SOTTOTETTO, INFISSI PIANO PRIMO – Massimo 15 punti.

Ultimo aggiornamento: 15-06-2021, 13:28