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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Restauro e risanamento conservativo del Padiglione Sauli Saffi, Via G. della Torre, 1, Forlì
Ente appaltanteALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA: SEDE DI (BOLOGNA, CESENA, FORLI', RAVENNA, RIMINI)
Stato proceduraChiuso
Importo appalto8.100.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema30/10/2019
Termine richiesta chiarimenti13/01/2020 23:59
Termine presentazione delle offerte27/01/2020 12:00
Apertura busta amministrativa28/01/2020 10:00
Data chiusura procedura22/10/2020
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Ondei Marina

telefono: 0512099308

Monti Manuela

telefono: 0512099878

Basso Stefania

telefono: 051 2082602

Guidoni Valeria

telefono: 0512092852
cellulare: 3346204596

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Restauro e risanamento conservativo del Padiglione Sauli Saffi, Via G. della Torre, 1, Forlì

CIG: 8059031AC2
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI009593-20

Ultimo aggiornamento: 14/01/2020 10:59

Domanda : Al fine di potere articolare il cronoprogramma in modo completo, si chiede gentilmente di indicare i tempi da considerare per eventuali attività propedeutiche prima dell'inizio dei lavori (Es. iter progettuale/approvativo, bonifica degli ambienti).

Risposta : Si comunica che le attività di bonifica saranno eseguite dalla Stazione Appaltante. Pertanto, i tempi del cronoprogramma sono da considerarsi al netto di tali attività. Si ricorda comunque che, come previsto negli atti di gara, sono a carico dell’aggiudicatario, prima della consegna dei lavori, una serie di adempimenti, quali produzione costruttivo in BIM e adempimenti previsti dalla normativa.

Chiarimento PI004217-20

Ultimo aggiornamento: 13/01/2020 14:28

Domanda : Ai fini dell'integrazione delle migliorie di allestimento delle aree esterne (quattro corti) richiesta dal bando di gara, si chiede di avere la planimetria del parco limitatamente alle zone contermini agli interventi previsti dal progetto

Risposta : Si mettono a disposizione, in allegato (e pubblicati alla voce “Documenti” sul sito della Stazione Appaltante), i seguenti elaborati: “Tav. 02.5 – ESEC – Planimetria Pubblica Illuminazione” e “Tav. 02.3 – ESEC – Planimetria Opere a Verde – Inerbimento. Struttura a tunnel e nuove piantagioni”. Si precisa che tali elaborati sono stati forniti dal Comune di Forlì, Stazione Appaltante di precedenti lavori presso il Campus e non fanno parte del progetto esecutivo dell’intervento in oggetto.

Chiarimento PI007265-20

Ultimo aggiornamento: 10/01/2020 14:17

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto ed in particolare alla previsione di cui al cap. 12.2.2 del disciplinare di gara “Requisiti per le prestazioni attinenti alla componente forniture”, codesta impresa è a chiedere se le “suppellettili e scaffalature fisse” analoghe/similari a quelle oggetto dell’appalto cui il requisito si riferisce debbano necessariamente ricomprendere tutte le caratteristiche funzionali indicate al punto 3) “Dichiarazioni e documentazione requisiti di esperienza” del CSA oppure possano essere intese come scaffalature in genere da archivio, essendo, comunque, quest’ultima interpretazione in grado di soddisfare l’accezione di analogia e similarità (quindi, non di uguaglianza) perseguite dalla lex specialis e rispettare il principio di massima partecipazione? Con l’occasione, inoltre, questo operatore chiede se l’ammontare economico di cui il concorrente deve dare prova del possesso rispetto al ridetto requisito debba essere pari ad € 600.000,00 come stabilito dal cap. 12.2.2. del disciplinare di gara oppure ad € 400.000,00 come indicato nel CSA al succitato punto 3.

Risposta : Il quesito non sembra pertinente rispetto alla gara in oggetto. Sia il riferimento al disciplinare, sia il riferimento al CSA non trovano adeguata corrispondenza.

Chiarimento PI004225-20

Ultimo aggiornamento: 09/01/2020 12:18

Domanda : Chiediamo conferma che il sopralluogo non è obbligatorio. Saluti

Risposta : Come precisato a p. 14 del Disciplinare di gara, si conferma che “il sopralluogo presso i locali dei padiglioni Sauli e Saffi presso il Campus Universitario di Forlì non è obbligatorio, ma consigliato”.

Chiarimento PI003093-20

Ultimo aggiornamento: 09/01/2020 12:18

Domanda : QUESITO AL FINE DELLA PARTECIPAZIONE OG11IV - 2.229.129,40 GARA: RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DEL PADIGLIONE SAULI SAFFI, VIA G. DELLA TORRE, 1, FORLI’ Con la presente la scrivente pone il seguente quesito: La presente è in possesso di attestazione SOA per OG11 cl.III bis, OS3 IV, OS28 V e OS30 III bis. ll Regolamento definisce che la categoria OG11: IMPIANTI TECNOLOGICI - Riguarda, nei limiti specificati all'articolo 79, comma 16, la fornitura, l'installazione, la gestione e la manutenzione di un insieme di impianti tecnologici tra loro coordinati ed interconnessi funzionalmente, di cui alle categorie di opere specializzate individuate con l'acronimo OS 3, OS 28 e OS 30. Ne consegue che per considerare un lavoro in categoria OG11, è necessario che sia congiuntamente composto dalle tre categorie di opere specializzate individuate nella declaratoria e che tali lavorazioni specialistiche raggiungano un'incidenza minima rispetto all'importo complessivo dell'opera. L'incidenza minima prevista per la categoria OS3 è di almeno 10% mentre per le categorie OS28 ed OS30 è di almeno 25% ciascuna. I certificati di esecuzione lavori aventi tali caratteristiche devono indicare l'importo complessivo dei lavori realizzati nella suddetta categoria generale, nonché la suddivisione di tale importo nelle singole categorie specialistiche. Visto quanto sopra esposto poniamo le seguenti considerazioni: Importo posseduto dalla scrivente OG11 III bis pari ad € 1.500.000,00. Importo richiesto per la partecipazione alla procedura in oggetto OG11 IV € 2.229129,40. Differenza dei due importi € 729.129,40. Essendo la categoria OG11 un insieme delle tre categorie OS3-OS28-OS30, delle quali la scrivente ne è in possesso, ne converrebbe idoneità ad eseguire la rimanente parte di OG11 mancante € 729.129,40. Si chiede a Vs. Preg.ma autorità di potere validare la partecipazione alla presente procedura per la categoria OG11 IV con il possesso della SOA sopra citata.

Risposta : Nel caso di specie, si nega la possibilità di partecipare alla gara in oggetto all’impresa in possesso di categoria OG11 classifica III bis, in quanto, nel rispetto dell’art. 79, comma 16 DPR 207/2010, le categorie OS3, OS28 e OS30 sono computate al fine di qualificare l’impresa, appunto, nella categoria OG11.

Chiarimento PI001612-20

Ultimo aggiornamento: 09/01/2020 11:42

Domanda : Buongiorno, con riferimento al Quesito n. PI367631-19, vi richiediamo cortesemente di confermare la possibilità di partecipazione, in qualità di mandante di ATI di tipo orizzontale, di un'impresa in possesso di OG2 in classifica II. Rileviamo infatti che, ai sensi dell'art. 92, comma 2, del DPR 207/2010, "Per i raggruppamenti temporanei (...) di tipo orizzontale, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per l'impresa singola devono essere posseduti dalla mandataria o da un'impresa consorziata nella misura minima del 40 per cento e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 per cento". Nel caso di specie sembrerebbe infatti che la mandante non copra, col possesso della cat. OG2 classifica II, il requisito minimo del 10%. Vi richiediamo pertanto un chiarimento in merito. Grazie, cordiali saluti.

Risposta : Si conferma che, nel rispetto dell'art. 92, comma 2, del DPR 207/2010, “per i raggruppamenti temporanei di cui all’articolo 34, comma 1, lettera d), del codice, i consorzi di cui all’articolo 34, comma 1, lettera e), del codice ed i soggetti di cui all’articolo 34, comma 1, lettera f), del codice, di tipo orizzontale i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per l'impresa singola devono essere posseduti dalla mandataria o da un'impresa consorziata nella misura minima del 40 per cento e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 per cento dell’importo dei lavori”.

Chiarimento PI388701-19

Ultimo aggiornamento: 08/01/2020 11:32

Domanda : Quesito 1 Con riferimento alla voce di computo NP026 “Fornitura e posa in opera di pavimentazione in cementine monocolore ad integrazione della pavimentazione esistente………” si chiede cortesemente di fornire foto a riguardo e specificare dove deve essere realizzata, in quanto nel computo metrico non è evidenziata e durante il sopralluogo non siamo riusciti a individuarla. Quesito 2 Si chiede se nella valutazione economica si deve tenere conto dello smaltimento degli impianti di riscaldamento ed in particolare dei radiatori in ghisa e degli altri impianti idraulici

Risposta : Quesito 1 La gran parte delle pavimentazioni esistenti è in cementine; la voce intende acquisire la quantificazione della lavorazione su una quantità stimata, in quanto i pavimenti esistenti, per esplicita richiesta della soprintendenza, andranno recuperati. Pertanto, tale voce si riferisce ai pezzi che andranno sostituiti e che evidentemente in fase progettuale possono solo essere stimati. Quesito 2 Le opere di demolizione non previste nel CME saranno eseguite preventivamente dalla stazione appaltante prima della consegna dei lavori.

Chiarimento PI386549-19

Ultimo aggiornamento: 20/12/2019 14:00

Domanda : Si chiede gentilmente se fosse possibile ricevere gli elaborati grafici in formato editabile tipo DWG

Risposta : Su indicazione del RUP, si precisa che non sono disponibili i file in formato DWG.

Chiarimento PI385998-19

Ultimo aggiornamento: 20/12/2019 13:59

Domanda : Con riferimento alla presente gara d'appalto, al fine di agevolare la presentazione delle proposte migliorative da parte dei concorrenti, in particolare per gli elementi B, C e D, si chiede che la stazione appaltante metta a disposizione gli elaborati grafici in formato .dwg (o comunque in formato modificabile). Nel ringraziare, si porgono i migliori saluti.

Risposta : Su indicazione del RUP, si precisa che non sono disponibili i file in formato DWG.

Chiarimento PI385727-19

Ultimo aggiornamento: 20/12/2019 13:58

Domanda : Si chiede conferma se l'ambito di miglioramento di cui all'Elemento D, indicato alle pagg. 35-36 del disciplinare di gara, sia da intendersi confinato all'interno della "perimetrazione aree di intervento" di cui allegato di progetto PE -c-AR01_AR71, tav. PE-c- AR01.

Risposta : Su indicazione del RUP, si precisa che le soluzioni che gli operatori economici possono proporre ai fini della miglioria possono anche eccedere la "perimetrazione aree di intervento" sopra richiamata.

Chiarimento PI383921-19

Ultimo aggiornamento: 20/12/2019 13:56

Domanda : Con la presente chiediamo maggiori specifiche in merito ai seguenti subelementi: - subelemento B.2 – suddivisione in pacchetti di lavoro, esempio sull’attività in campo. - subelemento B.3 – sistema informativo e procedure a supporto della commessa. Entrambi i succitati subelementi sono relativi al disciplinare di gara. In particolare, siamo a richiedere se la proposta formulata, dal concorrente, di scomposizione dell’opera in attività elementari (WBS/WBE), ordinate secondo livelli generici, debba essere riferita in relazione alla predisposizione del cronoprogramma all’intero progetto e a tutte le conseguenti attività. Inoltre, in relazione al “Programma degli approvvigionamenti” siamo a richiedere se lo stesso debba essere redatto separatamente al cronoprogramma o come documento singolo ancorchè logicamente collegato al cronoprogramma medesimo. Infine, alla luce del livello di approfondimento richiesto da codesta amministrazione siamo cortesemente a chiedere un’adeguata proroga dei tempi di consegna, ora previsti per il 27 gennaio 2020. Con l’occasione vogliate gradire i nostri migliori saluti.

Risposta : Su indicazione del RUP, si ribadisce quanto previsto a p. 32 del Disciplinare di gara: “Ai fini della valutazione in fase di gara, la WBS può limitarsi alle attività che dovranno essere sviluppate nei primi sei mesi decorrenti dalla data di firma del contratto”. La WBS dovrà essere completata, successivamente, dall’operatore economico aggiudicatario entro l’inizio dei lavori. Quanto al “Programma degli approvvigionamenti” deve essere logicamente correlato al cronoprogramma. I termini per la presentazione delle offerte sono stati calcolati nel rispetto dell’art. 60 e 79 del D.Lgs. 50/2016.

Chiarimento PI384885-19

Ultimo aggiornamento: 20/12/2019 13:53

Domanda : In merito all’elemento D del disciplinare di gara, si richiedono maggiori informazioni relativamente ai quattro blocchi esistenti, situati all’interno della corte interna ricavata tra l’edificio Saffi e il nuovo “Trefolo”, in quanto dagli elaborati di progetto non si evince alcune specifica sulla loro natura e sulla loro funzione.

Risposta : Su indicazione del RUP, si precisa che si tratta di quattro prese d’aria del sottostante edificio. Si fa presente che le migliorie relative all’elemento D riguardano tutte le corti interne.

Chiarimento PI385632-19

Ultimo aggiornamento: 20/12/2019 13:51

Domanda : Salve, con la presente, non essendo riportato nel disciplinare le modalità di redazione dell'offerta tecnica, si chiede di specificare: - il numero di pagine complessivo della relazione - il numero di pagine per ogni sub criterio - la formattazione della relazione (altezza, carattere, interlinea, numero di righe etc..) - il numero e formato degli elaborati complessivo e per ogni sub criterio. Certi di un vostro cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Le modalità di redazione dell’offerta tecnica, volutamente, non sono state disciplinate negli atti di gara per lasciare i concorrenti liberi nella stesura, fermo restando che la sintesi e la chiarezza espositiva, unitamente agli elaborati tecnici richiesti, agevoleranno la valutazione della Commissione giudicatrice.

Chiarimento PI373848-19

Ultimo aggiornamento: 18/12/2019 12:19

Domanda : Buongiorno, si chiedono i seguenti chiarimenti: In riferimento all’elemento D del disciplinare di gara “MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLE CORTI INTERNE MEDIANTE PROPOSTA DI PROGETTO PAESAGGISTICO E PIANTUMAZIONE A ARREDO URBANO CON MISURE COMPATIBILI AI CRITERI DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE” considerato il chiarimento n.6 al punto 1 ed in particolare il “collettore delle acque bianche”, per individuare puntualmente le opere da realizzare, si chiede la messa a disposizione di un rilievo relativo a: - Condotte relative alle acque bianche e nere con l’indicazione puntuale dei punti di recapito, di captazione, del diametro e del materiale costituente la condotta, per permettere le verifiche sulla portate e capacità delle stesse e/o predisporre un’eventuale integrazione; - Sottoservizi diversi dai precedenti (FM, Illuminazione, telecomunicazioni, gas ecc.. con eventuali punti di “allaccio”) per consentire le opportune verifiche del caso come ad esempio: o Individuare la presenza di quadri elettrici, centraline, rilevatori di varia natura, ecc.. per valutarne gli eventuali spostamenti o integrazioni; o individuare eventuali interferenze, in funzione anche di eventuali servitù ad altri edifici o agli enti erogatori del servizio - Posizione e tipologia di arbusti ed alberature di interesse ambientale e botanico presenti nell’ambito d’itnervento. - Planialtimetrico delle principali opere interferenti con la proposta di miglioramento, come ad esempio marciapiedi, pavimentazioni esterne ecc…, al fine di adeguare o ripristinare le corrette pendenze dei manufatti che si intendono mantenere e poter studiare l’intero sistema dei sottoservizi presenti e quelli di proposta. Tali elaborati non si rilevano all’interno della documentazione di gara e si ritengono indispensabili per una corretta formulazione dell’intera proposta del criterio.

Risposta : Come indicato dal RUP, si comunica che la Stazione Appaltante non dispone degli elaborati sopra richiamati.

Chiarimento PI373911-19

Ultimo aggiornamento: 11/12/2019 14:28

Domanda : La scrivente chiede, in riferimento all'elemento A:"Livello di sviluppo degli elaborati costruttivi da consegnarsi in BIM prima dell'inizio dei lavori" se verrà consegnato all'aggiudicatario un modello BIM prima dell'inizio dei lavori.

Risposta : Come indicato dal RUP, si precisa che non verrà consegnato all'aggiudicatario un modello BIM prima dell'inizio dei lavori: il modello BIM è da creare a cura del concorrente.

Chiarimento PI367150-19

Ultimo aggiornamento: 11/12/2019 11:38

Domanda : Al fine di redigere il cronoprogramma strutturato secondo lo schema di WBS richiesto, si chiede la possibilità di mettere a disposizione il computo metrico estimativo in formato editabile per poterlo strutturare in autonomia. Grazie

Risposta : Su indicazione del RUP, si mette a disposizione a vantaggio di tutti gli operatori economici, in allegato, il computo metrico estimativo in formato editabile. Si declina ogni responsabilità su modifiche involontarie, casuali o volute che il concorrente potrebbe apportare. Il computo metrico estimativo, quale documento di gara ufficiale, rimane il pdf originariamente pubblicato.

Chiarimento PI370021-19

Ultimo aggiornamento: 10/12/2019 16:39

Domanda : La scrivente società chiede in riferimento alla BUSTA TECNICA se l'Elemento A:"Livello di sviluppo (secondo i criteri LOD: Level of Detail) degli elaborati costruttivi da consegnarsi in BIM prima dell'inizio dei lavori" possa essere supportato da una relazione metodologica.

Risposta : Si conferma che è possibile. Qualsiasi documento ulteriore rispetto a quanto richiesto (dichiarazione di impegno contenente il livello di dettaglio), eventualmente trasmesso, avrà esclusivamente valenza esplicativa.

Chiarimento PI368865-19

Ultimo aggiornamento: 10/12/2019 16:38

Domanda : Lo scrivente, in riferimento alla gara per l’appalto dei lavori di cui all’oggetto, con la presente, pone il seguente quesito: Si chiede la pubblicazione di una planimetria complessiva degli esterni aggiornata allo stato reale dei luoghi, per quanto riguarda l’attuale stato di fatto della sistemazione a verde. Restando in attesa di un Vs. cortese e sollecito chiarimento in merito, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Risposta : Su indicazione del RUP, si comunica a tutti gli operatori economici che la stazione appaltante non dispone di tale elaborato.

Chiarimento PI367631-19

Ultimo aggiornamento: 10/12/2019 16:37

Domanda : Lo scrivente è in possesso della cat OG2 class. IVbis e cat.OG11 class lllbis Intende costituire ati in qualità di capogruppo ( mandataria) con la seguenti mandanti Cat OG2 lVbis € 3.500.000 più cat OG2 lllbis 1.500.000,00 * 20% + OG2cl. II €. 516.000,00 *20% sommano €. 5.919.200,00 superiore a €.5.870.870,60 richiesti da bando Cat OG11 lllbis €. 1.500.000,00 più cat OG11. cl.III €. 1.033.000,00 SOMMANO €. 2.533.000,00 superiore a €.2.229.129,40 richiesti da bando Può partecipare?

Risposta : Sul punto si consideri quanto disposto dall’art. 61, comma 2, D.P.R. 207/2010, già richiamato nella risposta al precedente quesito n. 8 e che si riporta di seguito: “La qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la disposizione non si applica alla mandataria ai fini del conseguimento del requisito minimo di cui all’articolo 92, comma 2”. Alla luce della norma sopra riportata, si ribadisce che “l’incremento di un quinto” si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara. Ciò premesso, con riferimento al caso di specie, si precisa quanto segue: - Con riferimento alla cat. OG2: L’impresa capogruppo, disponendo di una classifica IVbis può fruire dell’aumento del quinto (€ 3.500.000,00 + 20% = € 4.200.000,00); la prima mandante, disponendo di una classifica IIIbis non può fruire dell’aumento del quinto (€ 1.500.000,00); la seconda mandante, disponendo di una classifica II non può fruire dell’aumento del quinto (€ 516.000,00); Pertanto il totale della categoria OG2, nel caso prospettato, risulta il seguente: € 4.200.000,00 + € 1.500.000,00 + € 516.000,00 = € 6.216.000,00 superiore a € 5.870.870,60 richiesti da bando. - Con riferimento alla cat. OG11: L’impresa capogruppo dispone di una classifica IIIbis da sommare alla classifica III della mandante, senza necessità di ricorrere all’aumento del quinto, poiché il totale della categoria OG11, nel caso prospettato, risulta il seguente: € 1.500.000,00 + € 1.033.000,00 = € 2.533.000,00 superiore a € 2.229.129,40 richiesti da bando. In ragione di tutto quanto sopra rappresentato, si conferma la possibilità di partecipazione alla gara in oggetto.

Chiarimento PI365159-19

Ultimo aggiornamento: 04/12/2019 13:06

Domanda : Lo scrivente è in possesso della cat OG2 class. IVbis e cat.OG11 class lllbis Intende costituire ati in qualità di capogruppo ( mandataria) con la seguenti mandanti Cat OG2 lVbis più cat OG2 lllbis ( 3.500.000 x 1,20 = 4.200.000 + 1.500.000 x 1,20 = 1.800.000 ) sommano €. 6.000.000 superiore a €.5.870.870,60 richiesti da bando Cat OG11 lllbis più cat OG11 cl.III. ( 1.500.000. 1,20 = 1.800.000 + 1.033.000 ) sommano €. 2.833.000,00 superiore a €.2.229.129,40 richiesti da bando Può partecipare?

Risposta : Sulla base di quanto prospettato non è possibile partecipare, considerato quanto disposto dall’art. 61, comma 2, D.P.R. 207/2010, che si richiama di seguito: “La qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la disposizione non si applica alla mandataria ai fini del conseguimento del requisito minimo di cui all’articolo 92, comma 2”.

Chiarimento PI361046-19

Ultimo aggiornamento: 02/12/2019 11:10

Domanda : SOPRALLUOGO: Un Ingegnere, che si occuperà della progettazione in qualità di tecnico esterno alle due imprese, potrà effettuare il sopralluogo per conto della costituenda RTI? Grazie

Risposta : Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico in possesso del documento di identità, o da soggetto in possesso del documento di identità e apposita delega munita di copia del documento di identità del delegante. Il soggetto delegato ad effettuare il sopralluogo non può ricevere l’incarico da più concorrenti. In caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario già costituiti, GEIE, aggregazione di imprese di rete di cui al punto 5 lett. a), b) e, se costituita in RTI, di cui alla lett. c), in relazione al regime della solidarietà di cui all’art. 48, comma 5, del Codice, tra i diversi operatori economici, il sopralluogo può essere effettuato da un rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico di uno degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete o consorziati o da soggetto diverso, purché munito della delega del mandatario/capofila. In caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti, aggregazione di imprese di rete di cui al punto 5 lett. c) non ancora costituita in RTI, il sopralluogo è effettuato da un rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico di uno degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete o consorziati o da soggetto diverso, purché munito della delega di tutti detti operatori. In alternativa l’operatore raggruppando/aggregando/consorziando può effettuare il sopralluogo singolarmente. In caso di consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c) del Codice il sopralluogo deve essere effettuato da soggetto munito di delega conferita dal consorzio oppure dall’operatore economico consorziato indicato come esecutore.

Chiarimento PI351945-19

Ultimo aggiornamento: 02/12/2019 11:09

Domanda : Con la presente, lo scrivente pone i seguenti quesiti: 1. si chiede se lo studio della regimazione delle acque di cui al punto 2, pagina 36 del disciplinare di gara, deve includere anche le acque piovane provenienti dalle coperture degli edifici Saffi e Sauli o solamente le acque piovane raccolte dagli spazi esterni agli edifici? 2. In riferimento al punto 5, pag. 36 del disciplinare di gara, si parla di elementi di arredo urbano con riconoscibilità dei luoghi afferenti alle strutture universitarie (riconoscibilità stile formale UNIBO). Si chiede se si fa riferimento agli arredi previsti nel “Piano per l’arredo e l’allestimento delle aree esterne dei grandi plessi edilizi universitari” a pagina 49-53. In caso affermativo, le tipologie inserite nel Piano vanno considerate come indicative o prescrittive? 3. a pag. 33 del disciplinare di gara, si dice: “Il Cronoprogramma deve essere corredato da un programma degli approvvigionamenti relativi a ciascuna WBE, che indichi gli elaborati progettuali di riferimento, le date previste per l'emissione degli ordini, l'avanzamento dell'approvvigionamento e la data prevista per la consegna in cantiere, in modo che sia possibile verificare che gli approvvigionamenti dei materiali si svolgano senza ritardi”. Si chiede cosa si intenda per: “che indichi gli elaborati progettuali di riferimento, le date previste per l'emissione degli ordini”. In particolare: • cosa si intenda per “data prevista”, data l’impossibilità di stabilire la data di inizio lavori; • cosa si intenda per “indichi gli elaborati progettuali di riferimento”. Restando in attesa di un Vs. chiarimento in merito ai suddetti quesiti, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Risposta : Si riportano di seguito le risposte del RUP: 1. Evidentemente occorre tener conto delle acque di gronda e del percorso di adduzione delle stesse al collettore delle acque bianche, diversamente sarebbe difficile proporre una regimentazione delle acque per le sole aree esterne, senza avere una ipotesi di recapito finale di tutte le acque bianche. 2. Gli elementi di arredo urbano esposti nel Piano per l’arredo e l’allestimento delle aree esterne dei grandi plessi edilizi universitari sono quelli che si ritengono confacenti agli spazi esterni UNIBO, tipologia e funzione; materiali di costruzione; colori; disposizione all’interno dell’area saranno proprio gli elementi oggetto di valutazione. 3. • Il cronoprogramma dovrà indicare come “milestone” la data di inizio lavori indipendentemente da quale sia questa data, il cronoprogramma si dipanerà di conseguenza e verrà semplicemente collocato nel momento in cui vi sarà la data definitiva; • i materiali da approvvigionare sono elencati nelle lavorazioni del CME o negli elaborati grafici, occorre quindi indicare nel piano degli approvvigionamenti a quale voce di computo si faccia riferimento al fine di verificare qualità e quantità della fornitura.

Chiarimento PI350338-19

Ultimo aggiornamento: 02/12/2019 11:07

Domanda : buonasera, si chiede conferma del fatto che il punteggio per il criterio C.2 sarà attribuito facendo riferimento al valore di "trasmittanza termica del serramento normalizzato" Si rileva infatti una discrepanza tra le varie opzioni indicate all'interno di tale subcriterio dove viene indicata la "trasmittanza termica del serramento" per le prime tre opzioni e "trasmittanza termica del serramento normalizzato" per la quarta opzione in attesa di riscontro distinti saluti

Risposta : Come precisato dal RUP, le percentuali devono intendersi per tutti e quattro i coefficienti riferite al serramento normalizzato.

Chiarimento PI349440-19

Ultimo aggiornamento: 20/11/2019 15:54

Domanda : Con la presente siamo a chiedere conferma della possibilità di compilare l'allegato Lista delle categorie informaticamente utilizzando nel file pdf lo strumento "compila e firma".

Risposta : Si conferma che è possibile, purché il documento non venga in alcun modo modificato nelle parti precompilate dalla Stazione Appaltante e venga sottoscritto.

Chiarimento PI341039-19

Ultimo aggiornamento: 14/11/2019 11:34

Domanda : Buongiorno, con la presente si chiede se la scrivente con OG11 III, OS30 III e OS28 III può partecipare solo con altra impresa edile (con categoria OG2 V) o se si deve associare ad altra impresa impiantistica per coprire la categoria OG11 IV rischiesta da bando.

Risposta : Si conferma che, nel caso prospettato, è necessario associarsi anche ad altra impresa che sia in possesso dei requisiti che consentono di coprire la categoria OG11 IV richiesta da bando.

Chiarimento PI332399-19

Ultimo aggiornamento: 12/11/2019 11:04

Domanda : Buongiorno, con la presente per chiedere di indicarci dove poter prendere visione delle seguenti informazioni: stati di avanzamento, coperture assicurative dovute alla stipula del contratto, penali in caso di ritardo nell'ultimazione lavori. Restando in attesa di Vs. pronto riscontro porgiamo Cordiali saluti.

Risposta : Si comunica che tutte le informazioni richieste si trovano all’interno del documento denominato “Schema di contratto”, pubblicato nella sezione “Atti” della Piattaforma SATER, sulla Piattaforma Intercent-ER e nella sezione “Documenti” sul Portale di Ateneo.

Chiarimento PI330072-19

Ultimo aggiornamento: 12/11/2019 11:03

Domanda : Si chiede conferma che l'imposta di bollo da pagare con F23 sia pari ad Euro 1.040,00.-. In attesa di riscontro saluto cordialmente.

Risposta : Sul punto, si invita l’operatore economico a prendere visione dell’Avviso pubblicato sulla Piattaforma SATER, sul Portale Intercent-ER e sul Portale di Ateneo in data 12.11.2019.

Ultimo aggiornamento: 20-01-2021, 15:55