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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Servizi a ridotto impatto ambientale di noleggio, lavaggio, asciugatura, stiratura e imballaggio di indumenti per il personale Arpae
Ente appaltanteARPAE - AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE, L'AMBIENTE E L'ENERGIA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto752.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema22/07/2019
Termine richiesta chiarimenti31/10/2019 13:00
Termine presentazione delle offerte13/11/2019 13:00
Apertura busta amministrativa13/11/2019 14:00
Data chiusura procedura30/03/2020
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Categorie di servizi e forniture rientranti nei CAM tessili e criteri premianti per certificazioni ecocompatibili per tessuti e detergenti e soluzioni tecnologiche volte a ridurre l'impatto ambientale

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

De Munari Eriberto

telefono: 0521976144
cellulare: 0521976111

Bortolotti Elena

telefono: 0516223850

Panato Stefania

telefono: 0516223849

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1servizi di noleggio e lavaggio

CIG: 7981670A71

Chiarimenti

Chiarimento PI324192-19

Ultimo aggiornamento: 30/10/2019 14:05

Domanda : Sopralluoghi. Buongiorno, a pagina 9 del Disciplinare di gara si legge "Si dà facoltà alle ditte partecipanti di visionare le sedi territoriali per la visione delle sedi e di luoghi di ritiro indumenti sporchi e consegna indumenti puliti". Si evince quindi che il sopralluogo non sia obbligatorio. Nel modulo di domanda di partecipazione fornito dall'Ente tuttavia, al punto 8) si riporta "8) dichiara di aver preso visione dei luoghi, oppure allega certificato rilasciato dalla stazione appaltante attestante la presa visione dello stato dei luoghi in cui deve essere eseguito al prestazione". Si chiede di chiarire se il sopralluogo sia o meno obbligatorio pena l'esclusione dalla gara.

Risposta : Si allega di seguito il file con le risposte ai quesiti pervenuti

Chiarimento PI324468-19

Ultimo aggiornamento: 30/10/2019 14:03

Domanda : CHIARIMENTO OFFERTA ECONOMICA IN RIFERIMENTO ALL’ALLEGATO SCHEDA OFFERTA ECONOMICA NELLA SEZIONE LAVAGGIO E SERVIZI CONNESSI VIENE RIPORTATA LA COLONNA ELENCO CAPI DA LAVARE, SI CHIEDE DI CONFERMARE CHE TALI QUANTITATIVI NON DEBBANO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL PREZZO COMPLESSIVO DI LAVAGGIO PER ARTICOLO. INOLTRE SEMPRE NELLA MEDESIMA TABELLA VENGONO RIPORTATE LE COLONNE “NUMERO CAPI PRESUNTI DA LAVARE OGNI SETTIMANA” E “NUMERO DI RITIRI IN TRE ANNI”, I DATI IN ESSE CONTENUTI APPAIONO DISCORDANTI O, AD OGNI MODO, DI DIFFICILE INTERPRETAZIONE. ES PER I GILET MULTITASCHE SONO PREVISTI N. 9 RITIRI IN TRE ANNI, OSSIA 3 ALL’ANNO ED UN NUMERO DI LAVAGGI A SETTIMANA PARI A 100 UNITÀ. CONSIDERANDO CHE LA FREQUENZA DEI RITIRI RISULTA ESSERE QUADRIMESTRALE , NON È POSSIBILE CONSIDERARE IL LAVAGGIO DEGLI STESSI CON CADENZA SETTIMANALE. SI CHIEDE DI CONFERMARE CHE CON IL TERMINE “NUMERO CAPI PRESUNTI DA LAVARE OGNI SETTIMANA” È DA INTENDERSI IL NUMERO DI CAPI DA SOTTOPORRE AL LAVAGGIO AD OGNI RITIRO. DI CONSEGUENZA IL PREZZO TOTALE, AD ES PER IL GILET MULTITASCHE, SARÀ DETERMINATO NEL SEGUENTE MODO: PREZZO UNITARIO LAVAGGIO E STIRATURA X 100 X 9

Risposta : Si allega di seguito il file con le risposte ai quesiti pervenuti

Chiarimento PI324194-19

Ultimo aggiornamento: 30/10/2019 14:01

Domanda : Sopralluoghi. Buongiorno, nel caso di effettuazione sopralluogo si chiede di chiarire se la presa visione dei luoghi debba essere effettuata presso tutte le sedi APRAE indicate nel capitolato di gara.

Risposta : Si allega di seguito il file con le risposte ai quesiti pervenuti

Chiarimento PI324172-19

Ultimo aggiornamento: 30/10/2019 14:00

Domanda : Sopralluoghi. Buongiorno, nel caso di effettuazione sopralluogo si chiede di conoscere se la presa visione dei luoghi debba essere effettuata presso tutte le sedi ARPAE indicate nel capitolato di gara

Risposta : Si allega di seguito il file con le risposte ai quesiti pervenuti

Chiarimento PI317071-19

Ultimo aggiornamento: 23/10/2019 16:41

Domanda : Buonasera, in riferimento all’allegato A “caratteristiche tecniche indumenti” – articolo PM1 e PM2 pantalone invernale ed estivo leggiamo: “dotato di cinque tasche: due interne a filo taglio obliquo sul davanti; due applicate posteriormente cm 18 x13 circa dotate di patelletta e chiuse con bottone o a strappo, due a soffietto nella zona cosciale chiuse tramite cerniera / velcro. Chiediamo di specificare se le tasche devono essere n°5 oppure n°6. Grazie Cordiali saluti

Risposta : Le tasche devono essere n.6, per errore materiale è stato indicato il numero 5

Chiarimento PI315405-19

Ultimo aggiornamento: 23/10/2019 16:39

Domanda : In riferimento all’ Allegato A - caratteristiche tecniche indumenti - PM1 e PM2 (pantalone multitasche invernale ed estivo): nella specifica tecnica viene riportata una composizione del 64% cotone - 34% poliestere - 2% elastan. Vista la difficoltà di reperimento sul mercato di tale tessuto, si chiede a codesta stazione appaltante se trattasi di refuso in quanto la composizione reperibile sul mercato è composta da 64% poliestere – 34% cotone – 2% elastan. Grazie Cordiali saluti

Risposta : Si conferma la composizione richiesta

Chiarimento PI284831-19

Ultimo aggiornamento: 27/09/2019 15:29

Domanda : 1) Punto 5.4 Requisiti di capacità tecnica e professionale a): avere regolarmente eseguito nell'ultimo triennio servizi analoghi presso pubbliche amministrazioni e/o privati per un valore complessivo non inferiore ad un importo pari ad almeno la base di gara, sommando il valore di non più di 4 contratti. Si richiede se a comprova di tale requisito è necessario trasmettere i contratti d'appalto e le relative fatture oppure se è sufficiente redigere una elenco dei servizi svolti con specifica del committente, durata, importo e tipologia di servizio. 2) Allegato A - caratteristiche tecniche indumenti - PM1 e PM2 (pantalone multitasche invernale ed estivo): nella specifica tecnica viene riportata una composizione del 64% cotone - 34% poliestere - 2% elastan, mentre nella colonna "ulteriori caratteristiche" viene indicato un tessuto bielastico. Detto questo, non ci risulta reperibile sul mercato un tessuto che possieda questa composizione e sia nello stesso tempo bielastico. Pertanto chiediamo se è necessario attenersi alla composizione, oppure alla caratteristica del tessuto bielastico, proponendo in tal caso un tessuto con una composizione diversa. Grazie Cordiali saluti

Risposta : 1) Si conferma che in fase di gara è sufficiente redigere un elenco dei servizi svolti con specifica del committente, durata, importo e tipologia di servizio. 2) Si conferma la composizione indicata con le tolleranze prevista dalla normativa del settore (Vedi risposta al primo chiarimento pervenuto). In relazione a quanto indicato nell’allegato A) al capitolato speciale, in corrispondenza dell’ITEM PM1, alla colonna “Ulteriori caratteristiche”, laddove è riportato il termine “bi-elastico” trattasi di refuso, pertanto leggasi “elastico".

Chiarimento PI284412-19

Ultimo aggiornamento: 27/09/2019 15:23

Domanda : 1. In riferimento a quanto indicato nel Disciplinare di gara all’articolo 13 CONTENUTO DELLA BUSTA – OFFERTA TECNICA, punto 3, si chiede conferma che le certificazioni o in alternativa i rapporti di prova rilasciati da un laboratorio accreditato, debbano attestare solo i requisiti di cui ai Cam Minimi punti 4.1.2 e 4.1.5 e non anche gli altri requisiti di cui alle specifiche indicate nell’allegato A al Capitolato stesso ( esempio peso, composizione, armatura dove richiesti) 2. In riferimento a quanto indicato nel Disciplinare di gara all’articolo 13 CONTENUTO DELLA BUSTA – OFFERTA TECNICA, “L’offerta tecnica deve rispettare le caratteristiche minime stabilite nel Capitolato speciale e nell’Allegato A, pena l’esclusione dalla procedura di gara, nel rispetto del principio di equivalenza di cui all’art. 68 del Codice” e a quanto previsto all’articolo 6 del Regolamento Tecnico - Capitolato Speciale – Modalità di verifica della conformità, si chiede di precisare alcune caratteristiche minime stabilite nell’allegato A che non risultano chiare. Gli articoli codici F1, GM1, PM1, PM2 riportano la caratteristica minima di un peso accompagnato dalla espressione “ca”. Ai fini di comprendere la tipologia di tessuto da presentare che possa essere rispettosa delle caratteristiche minime, a pena di esclusione, vi chiediamo di precisare quale sia la tolleranza che ritenete accettabile, sottointesa nell’espressione “ca” riportata. 3 In riferimento a quanto indicato nel Disciplinare di gara all’articolo 13 CONTENUTO DELLA BUSTA – OFFERTA TECNICA, “L’offerta tecnica deve rispettare le caratteristiche minime stabilite nel Capitolato speciale e nell’Allegato A, pena l’esclusione dalla procedura di gara, nel rispetto del principio di equivalenza di cui all’art. 68 del Codice” e a quanto riportato nelle specifiche tecniche relative agli articoli codici PM1 e PM2, si porta a conoscenza che, dopo approfondite ricerche, da informazioni ricevute dai fabbricanti di tessuti, non ci risulta tecnicamente realizzabile un tessuto con le percentuale di composizione indicate ( 64 cotone/34 poliestere/2% elastan) e le caratteristiche “bi-elastiche” richieste. Si prega quindi di fornire una nuova specifica tecnica per gli articoli in questione, prevedendo in questo caso una necessaria proroga dei termini di presentazione dell’offerta in modo da consentire di procedere alla ricerca dei materiali e alla esecuzione dei rapporti di prova richiesti a pena di esclusione. 4 In riferimento a quanto richiesto nel Capitolato tecnico articolo 3.1 per il rispetto del punto 4.2.2 lettera A e B1 dei CAM minimi, si chiede conferma che il progetto sintetico debba prevedere anche la descrizione del servizio aggiuntivo di riparazione e manutenzione dei prodotti forniti ( B1). 5. Per le attività di cui al punto 4.2.2 lettera A, è possibile il ricorso a parti terze con le quali sottoscrivere un accordo preliminare. Quali sono gli eventuali documenti, delle stesse parti terze coinvolte, che devono essere presentati?

Risposta : 1. Si conferma. 2. La tolleranza che si ritiene accettabile, come da prassi consolidata del settore, è quella del +/- 5% . 3. Si conferma la composizione indicata con le tolleranze prevista dalla normativa del settore (vedi Risposta 1). In relazione a quanto indicato nell’allegato A) al capitolato speciale, in corrispondenza dell’ITEM PM1, alla colonna “Ulteriori caratteristiche”, laddove è riportato il termine “bi-elastico” trattasi di refuso, pertanto leggasi “elastico”. 4. Si conferma che il progetto deve contenere la descrizione dei servizi di manutenzione, come indicato al punto 3.6 del capitolato speciale, pag. 15, ultimo capoverso, di seguito riportato: “I servizi di manutenzione dovranno essere forniti secondo le prescrizioni previste dai Criteri Ambientali Minimi per le forniture di prodotti tessili di cui all’Allegato 3 del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 pertanto l’operatore economico offerente dovrà redigere un progetto sintetico redatto ai sensi del punto 4.2.2 lettera B1) “Servizio aggiuntivo di riparazione e manutenzione dei prodotti forniti” dei citati CAM, da inserire in Offerta Tecnica (vedi art. 15 del disciplinare di gara), costituendo titolo di valutazione dell’offerta medesima”. 5. Non sono previsti documenti minimi da presentare, ma la consistenza della documentazione prodotta a riguardo sarà oggetto di valutazione, come riportato nella tabella al punto 15.1 del disciplinare di gara criterio di valutazione n.3.2.

Chiarimento PI280066-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 13:05

Domanda : In relazione alla procedura in oggetto, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1. Con riferimento a tutti gli indumenti di cui all’Allegato A – Caratteristiche tecniche degli indumenti - oggetto del presente servizio, siamo a richiedere la possibilità di prevedere una tolleranza sul peso indicato per i singoli tessuti e sulla composizione merceologica (Norme di riferimento EN 12127 – Regolamento UE 1007/2011 - AATCC 20-2013) pari ad almeno ±5%. Tale richiesta è motivata dalle possibili, fisiologiche variazioni che possono occorrere durante il ciclo produttivo dei prodotti tessili, relativamente alle fasi di tessitura, tintura, finissaggio determinando, quindi, eventuali oscillazioni nel valore finale del peso. 2. In merito all'Item F1-Felpa, siamo ad evidenziare come la composizione indicata pari a 90% cotone 10% poliestere sia, a nostro avviso, poco compatibile con i requisiti prescritti nel punto 4.1.5 “Durabilità e caratteristiche tecniche” dei Criteri Ambientali Minimi per le forniture di prodotti tessili, con particolare riferimento al rispetto dei parametri di variazione della dimensione durante il lavaggio a umido e l'asciugatura dopo 3 lavaggi (Norma EN ISO 6330 - EN ISO 5077 - EN ISO 3759). Siamo a chiedere, pertanto, la possibilità di presentare un prodotto con componente poliestere, pari ad almeno il 20%, percentuale minima necessaria per garantire il termo-fissaggio e la stabilità del tessuto "felpa" destinato al mondo del lavoro e, di conseguenza, ad una manutenzione di tipo industriale. 3. All’art. 3.1 del Capitolato Speciale è previsto quanto segue: “I prodotti tessili noleggiati devono essere conformi al criterio 4.1.2 “ Restrizioni di sostanze chimiche pericolose da testare sul prodotto finito ” ed al criterio 4.1.5 “ Durabilità e caratteristiche tecniche ” dei Criteri Ambientali Minimi per le forniture di prodotti tessili di cui all’Allegato 3 del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 di adozione dei “Criteri ambientali minimi per le forniture di prodotti tessili (aggiornamento dei CAM per l’acquisto di prodotti tessili, Allegato 1 del DM 22 febbraio 2011). Poco più avanti si specifica che “In particolare sono conformi ai criteri di cui sopra i prodotti con l’etichetta ecologica Ecolabel (UE) o l’etichetta Standard 100 (Classe II) OEKO-TEX®, oppure con un'altra etichetta ecologica conforme alla UNI EN ISO 14024 che preveda analoghi requisiti all’interno del disciplinare tecnico “ Nell’Allegato A al Capitolato Speciale – Caratteristiche Tecniche Indumenti, è prescritto che: “I tessuti e gli indumenti forniti devono essere conformi alle seguenti normative:” e, tra le altre, viene riportato anche il riferimento ai CAM tessili “Allegato 3 del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017 di adozione dei “Criteri ambientali minimi per le forniture di prodotti tessili (aggiornamento dei CAM per l’acquisto di prodotti tessili, Allegato 1 del DM 22 febbraio 2011)”: criterio 4.1.2 “Restrizioni di sostanze chimiche pericolose da testare sul prodotto finito” e criterio 4.1.5 “Durabilità e caratteristiche tecniche”. Pertanto la rispondenza ai criteri 4.1.2 e 4.1.5 dei CAM è prescritta come obbligatoria dalla documentazione di gara. E si considerano conformi a tali criteri i prodotti con l’etichetta Ecolabel o Oekotex Standard 100. A pag. 34-36 del Disciplinare di gara -Tabella dei valori discrezionali (D) e tabellari (T) di valutazione dell’offerta tecnica, invece, siamo ad osservare che al punto 4 della tabella in questione - Caratteristiche ambientali dei tessuti – viene indicata l’attribuzione complessivamente di ben 10 punti per il “Possesso di certificazione Ecolabel o Oekotex” per alcuni articoli (polo manica corta, polo manica lunga, pantaloni estivi, pantaloni invernali, felpa, con attribuzione di 2 punti ciascuno). In considerazione di quanto richiesto e specificato nel Capitolato tecnico e nell’allegato A, il possesso delle certificazioni ambientali per gli indumenti oggetto del servizio appare chiaramente, tuttavia, quale requisito obbligatorio degli articoli e non può pertanto al contempo essere considerato e valutato quale elemento di valutazione degli stessi. Si richiede, pertanto, di intervenire in autotutela emendando la tabella dei punteggi ed eliminando il criterio n. 4, con la redistribuzione del relativo punteggio (10 punti) ai criteri rimanenti. 4. Siamo, infine, a richiedere una proroga dei termini per la presentazione della gara di almeno 45 giorni rispetto alla scadenza attualmente fissata.

Risposta : 1) La tolleranza sul peso indicato (massa areica) e sulla composizione merceologica è quella prevista dalle normative e dalle norme di riferimento, che gli offerenti devono riportare nelle proprie schede tecniche degli indumenti. 2) Si conferma la composizione indicata in Allegato A Caratteristiche tecniche indumenti. 3) Come previsto dall’art. 3.1 del capitolato speciale “I prodotti tessili noleggiati devono essere conformi al criterio 4.1.2 “Restrizioni di sostanze chimiche pericolose da testare sul prodotto finito” ed al criterio 4.1.5 “Durabilità e caratteristiche tecniche” dei Criteri Ambientali Minimi per le forniture di prodotti tessili di cui all’Allegato 3 del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017…”. Il possesso di etichetta ecologica Ecolabel UE o di etichetta Standard 100 (Classe II) OEKO-TEX® costituisce mezzo di prova - non esclusivo - di tale conformità. Il possesso delle etichette ambientali non è pertanto requisito obbligatorio, ma criterio premiante secondo quanto previsto nel Disciplinare di Gara. 4) Non si dispongono proroghe dei termini di scadenza delle offerte.

Chiarimento PI267660-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 12:58

Domanda : RICHIESTA DI PROROGA si richiede che i termini per la ricezione delle offerte siano prorogati al 30 novembre 2019 .

Risposta : Non si dispongono proroghe dei termini di scadenza delle offerte

Chiarimento PI271243-19

Ultimo aggiornamento: 18/09/2019 12:38

Domanda : Con riferimento alla gara in oggetto, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1. In rif. alle specifiche tecniche di cui allegato A si prega di chiarire se le composizioni indicate, come da prassi consolidata nel settore tessile, sono da intendersi con una tolleranza del +/- 5% 2. In riferimento agli articoli MP1 Polo Manica Corta e MP2 Polo Manica lunga e a quanto indicato per collo e polsi: a) deve essere inteso che gli stessi siano realizzati in costina come correttamente riportato nelle ulteriori caratteristiche riportate? b) Per l’articolo MP1 Polo Manica corta, il polso indicato è un refuso? c) Trattandosi di manica corta, si riferisce al bordo manica? 3. In riferimento all’articolo F1 Felpa si fa presente che la composizione richiesta con una percentuale di cotone molto alta per tessuti a maglia non si presta in maniera ottimale all’utilizzo per lavaggi industriali. Chiediamo se è possibile offrire un prodotto tecnico con composizione 50% cotone – 50% poliestere realizzato bifrontura ovvero con il cotone sulla pelle e il poliestere sul lato esterno. Le alte percentuali di cotone nei tessuti a maglia sono poco idonee ai processi industriali in quanto hanno una scarsa stabilità dimensionale al lavaggio (forti restrimenti) e i colori sono poco solidi al lavaggio e alla luce artificiale, provocando lo scolorimento dello stesso tessuto. Al contrario il tessuto da noi proposto è ampiamente utilizzato e testato per lavaggi industriali e la tessitura bifrontura garantisce il massimo comfort all’utilizzatore. 4. In relazione alle copie delle certificazioni aziendali e di processo da presentarsi per l’ottenimento del punteggio previsto, si chiede conferma che le stesse possano essere allegate alla offerta tecnica e non rientrare nel computo delle pagine previste. In attesa di vs. risposte, cordiali saluti

Risposta : 1. La tolleranza sulla composizione fibrosa è quella prevista dal Regolamento (UE) n. 1007/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 settembre 2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili e che abroga la direttiva 73/44/CEE del Consiglio e le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 96/73/CE e 2008/121/CE. 2. a) Si conferma. b) Si conferma, trattasi di refuso c) Si conferma 3. Si conferma la composizione indicata in Allegato A Caratteristiche tecniche indumenti 4. Si conferma

Ultimo aggiornamento: 30-03-2020, 14:12