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Dati del bando

SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL TRIENNIO 2020-2022
Ente appaltanteCOMUNE DI RICCIONE
Stato proceduraChiuso
Importo appalto45.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema29/08/2019
Termine richiesta chiarimenti01/10/2019 13:00
Termine presentazione delle offerte07/10/2019 13:00
Apertura busta amministrativa09/10/2019 09:00
Data chiusura procedura10/10/2019
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Vandi Federica

telefono: 0541608227

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di tesoreria regionale

CIG: 7990151132

Chiarimenti

Chiarimento PI294259-19

Ultimo aggiornamento: 03/10/2019 11:06

Domanda : 1) In relazione all' Art. 13 Offerta economica punto 3) - si chiede conferma che il compenso di euro 15.000 annui a base d'asta si riferisca esclusivamente alla gestione del servizio di tesoreria 2) In relazione all' Art. 13 Offerta economica punto 3) - si chiede conferma che l'unico obbligo del Tesoriere sia di incassare le somme rivenienti da entrate dei servizi pubblici e patrimoniali (incasso sanzioni e violazioni da codice della strada, rette asili nido, illuminazioni votive, ecc.). Le modalità e gli strumenti di incasso/riscossione (MAV, SDD, POS, Pago PA, CCP, …) saranno decisi autonomamente dall'ente e le relative condizioni economiche (dei servizi per l'incasso/riscossioni delle entrate) saranno quelle indicate nell'offerta di gara o quelle che saranno concordate dalle parti (tesoriere/ente) 3) In relazione all' Art. 13 Offerta tecnica punto 15) si chiede conferma che nel caso in cui il Tesoriere proceda alla quotazione del servizio prenderà 1 punto e la commissioni indicata nell'offerta sarà riferita alla singola operazione di incasso (è possibile quotare solo commissione unitaria in euro)

Risposta : Risp 1) Il compenso a base d’asta è riferito alla gestione del servizio di tesoreria (riscossione di tutte le entrate e pagamento di tutte le spese facenti capo all’Ente e dal medesimo ordinate, oltre alla custodia dei titoli e dei valori, con l’osservanza della normativa vigente in materia); all’interno di questo compenso è facoltà dell’operatore economico comprendere costi legati all’operatività sui conti correnti (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: spese di tenuta conto, POS fisici, emissione carte di credito, ecc.) e, sempre a titolo di esempio, alle spese di tenuta conto. Risp 2) La scelta della modalità e degli strumenti di incasso/riscossione sarà effettuata tempo per tempo dall’Ente in funzione sia del loro costo (commissioni di utilizzo) sia dell’operatività; compito dell’operatore economico è specificare la propria offerta in corrispondenza dei parametri inseriti nell’offerta tecnica. Risp 3) L’offerta deve essere fatta in relazione al driver utilizzato dall’operatore economico, esplicitando lo stesso così da consentire alla commissione di rendere, qualora si rendesse necessario, uniformi i parametri da raffrontare.

Chiarimento PI288632-19

Ultimo aggiornamento: 02/10/2019 11:36

Domanda : SI RICHIEDE IL NUMERO DI POS GPRS (CON SCHEDA SIM) SONO ATTUALMENTE IN USO AL COMUNE E QUANTO POS GPRS SONO PREVISTI DALL'ENTE

Risposta : Ad oggi risultano numero tre POS (presso i servizi P.M., Anagrafe, Economato). Al momento non se ne prevedono altri.

Chiarimento PI280243-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 11:29

Domanda : Disciplinare di gara – quesiti e osservazioni: • Art. 5.2 lettera e) Riteniamo che per conservazione della documentazione contabile si intenda esclusivamente la conservazione degli OPI. E’ corretto? • Art. 5.2 lettera f) Attivazione servizi ai cittadini (pagamento sanzioni CdS) e attivazione multicanalità. Riteniamo che, in merito al punto relativo alle contravvenzioni, il Tesoriere si limita a fornite il/i POS virtuale/i, abilitato/i al pagamento on ine con Carte di credito, alle condizioni previste dall’offerta, da collegare alla procedura utilizzata dall’Ente per tale servizio, se abilitata; chiediamo conferma. In merito all’attivazione del servizio multicanalità, facciamo riferimento a quanto già segnalato in merito ai punti 7.10 - 7.11 - 11.3. Chiediamo conferma sul fatto che non vi sono obblighi per il Tesoriere ad attivare modalità conformi al PagoPA come previsto dalle norme. Salvo non si intenda che il Tesoriere deve assumere il ruolo di intermediario/Partner tecnologico per i servizi PagoPA, che escludiamo, in quanto la richiesta di tale servizio non emerge dagli atti di gara.• • Art. 13 Offerta tecnica punto 9) “Portale pagamenti on line” – Riteniamo si intenda l’attivazione e la fornitura di POS virtuali. E’ corretto? • Art. 13 Offerta tecnica punto 14) “Commissioni per i pagamenti di cui sopra presso sportelli del Tesoriere” –Siccome il punto precedente riguarda l’emissione di carte di credito intestate all’Ente, chiediamo a quali pagamenti si fa riferimento? Si intende i pagamenti per cassa di mandati? • Art. 13 Offerta tecnica punto 15) La gestione del PagoPA non prevede supporto tecnico ed invio di flussi tramite il Tesoriere, il quale si limita a ricevere ed accreditare sul conto di tesoreria le somme che i vari PSP accreditano giornalmente. Salvo non si intenda che il Tesoriere deve assumere l’incarico di Intermediari/Partner tecnologico verso il Nodo dei Pagamenti, richiesta che non emerge dagli atti di gara e riteniamo non sia oggetto di questo bando, anche in considerazione dell’esiguo punteggio attribuito a tale elemento. Pertanto chiediamo se tale commissione si riferisce alla rendicontazione, cioè agli accrediti ricevuti da parte dei PSP. • Art. 13 Offerta economica punto 1 – Evidenziamo che la possibilità di offrire parametri di riferimento diversi, rende complessa e poco trasparente la valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio. Proponiamo di valutare lo spread in riduzione rispetto al tasso tempo per tempo definito del MEF per le operazioni di mutuo agli Enti Locali. Evidenziamo che la concessione di mutui è soggetta comunque alla valutazione del merito creditizio da parte degli Organi della Banca e chiediamo se la mancata offerta di tale elemento costituisce causa di esclusione dalla gara oppure la sola mancata attribuzione di punteggio sul singolo elemento. • Art. 13 Offerta economica punto 3) – La valorizzazione di un compenso annuo forfettario a nostro avviso contrasta con l’attivazione dei servizi PagoPA. Chiediamo ulteriori elementi al fine di poter valorizzare questo elemento di costo. Evidenziamo quanto segue: ? la commissione sugli SDD attivi è già presente nell’offerta tecnica ? le commissioni sono rapportate alle diverse tipologie di pagamento ed ai relativi volumi e, nell’ambito del PagoPA, vengono sostenute dagli Utenti (ad esclusione degli SDD). Il capitolato e il disciplinare in varie occasioni riportano citazioni prettamente correlate all’operatività con documentazione cartacea (allegati, annotazioni, apposizione di timbri ecc.). Riteniamo sia un refuso, rispetto all’attuale operatività automatizzata OPI/SIOPE+ e chiediamo la disponibilità ad adeguare la convenzione • Al fine di valutare l’impatto operativo sulla Filiale referente presente nel territorio comunale, chiediamo se sono presenti, periodicamente, durante l’esercizio pagamenti “per cassa”, in particolare di tipo massivo (es. contributi e sussidi) con i relativi volumi.

Risposta : E’ impegno e onere del Tesoriere la solo tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa e la conservazione a norma dei soli documenti dallo stesso firmati. Si confermano entrambe le affermazioni del quesito. Non è corretto; per ‘portale pagamenti on line’ si intende, in analogia ai privati, la possibilità di visionare e verificare il conto di tesoreria nelle aree riservate del portale della banca. Ci si riferisce alle commissioni sui pagamenti con moneta elettronica presso sportelli di istituti di credito del circuito del Tesoriere. Posto che, come ribadito più volte nelle FAQ, al tesoriere non è richiesto di assumere l’incarico di intermediario/partner tecnologico verso il Nodo dei Pagamenti, il parametro si riferisce agli eventuali compensi/commissioni richiesti dal tesoriere per supportare l’Ente e facilitarlo nella rendicontazione delle operazioni che avvengono tramite il PagoPA. L’offerta deve essere formulata in riferimento ai parametri stabiliti dal MEF vigenti alla data. In occasione di eventuale gara, il Tesoriere sarà sempre e comunque interpellato posto che, l’offerta formulata in questa sede sarà vincolante solo qualora i parametri MEF non siano mutati e si sia in presenza di condizioni più favorevoli per l’Ente. Per l’offerta relativa a questo parametro dovrà essere effettuata una valutazione che risulti in un importo omnicomprensivo il cui livello di forfettizzazione dipende dall’offerente. Ovviamente al momento della stipula della convenzione saranno apportate le dovute modifiche che si renderanno necessarie per adeguarsi all’operatività; tuttavia, potrebbe essere richiesta anche una operatività legata a documentazione cartacea. Di solito, su base annua, si registrano circa 300/325 pagamenti per cassa per i quali è difficile stabilire la periodicità, ancorchè legati a contributi e/o sussidi.

Chiarimento PI278050-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 11:28

Domanda : 1) In relazione al DISCIPLINARE DI GARA l’art 5 sub 5.2 punto e) (pag 11): si ricorda che dall’attivazione del SIOPE + i costi per gli adempimenti (predisposizione degli ordinativi, apposizione della firma digitale e trasmissione alla piattaforma SIOPE+ della Banca d’Italia e tutte le attività connesse) e per la conservazione sostitutiva sono ad esclusivo carico dell’Ente. Con la presente si chiede conferma che sia impegno e onere del Tesoriere la solo tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa e la conservazione a norma dei soli documenti dallo stesso firmati. 2) In relazione al DISCIPLINARE DI GARA all’art. 13 (pag 30) si chiede conferma che ove si parla “Compenso per la gestione dell’ordinativo informatico e relativa conservazione documentale decennale” tale compenso è per l’attività svolta dal Tesoriere per la sola tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa sia per la gestione dell’ordinativo che della conservazione. Rimanendo espressamente escluso qualsiasi onere a carico del Tesoriere per la gestione dell’ordinativo informatico e conservazione documentale dell’Ente (tratta Ente – Bankit/Siope+ e viceversa). 3) In relazione al DISCIPLINARE DI GARA all’art. 13 (pag 29) si richiede conferma che in caso di mancata quotazione delle “Condizioni applicate (tasso di riferimento, ribasso, spread concesso, tipologia tasso, commissioni, penali, …) per operazioni di finanziamento a 15/20 anni su un massimo di euro 2.500.000,00” quindi senza quotazione di spread, tasso di riferimento,… il partecipante alla gara otterrebbe punti zero ma senza esclusione dalla gara stessa 4) In relazione al CAPITOLATO DI GARA art 5 “ESTENSIONE CONTRATTO DI TESORERIA” si chiede conferma che in caso di richiesta di estensione del servizio di tesoreria rimane ad insindacabile giudizio ed esclusiva decisione del tesoriere la facolta’ di concessione di eventuale anticipazione di cassa /linee di credito sotto qualsiasi forma 5) In relazione al BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA, offerta tecnica “commissionii applicate alle polizze fideiussorie rilasciate a richiesta del comune” (pag 3) si chiede di conoscere la stima dell’importo e della durata delle fideiussioni da rilasciare e l’ammontare delle fideiussioni attualmente in essere 6) Si segnala che la procedura per l’emissione dell’AVCpass inserendo il CIG 7990151132 non produce alcun risultato (accesso dal link: https://ww2.anticorruzione.it/idp-sig/). Si prega di verificare 7) Si richiede l’ammontare annuo delle monete ritirate dai parcometri.

Risposta : Si conferma quanto affermato: è impegno e onere del Tesoriere la solo tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa e la conservazione a norma dei soli documenti dallo stesso firmati. Si conferma quanto affermato. Si conferma. Si conferma. Si ipotizzi un importo di €. 5.000,00 per una durata entro gli 8 anni. Al momento l’Ente non ha fidejussioni in essere. Risolto. Il metallo ritirato dai parcometri ammonta a euro 1.430.000 (anno 2018). Il servizio di ritiro del metallo, non contemplato specificatamente nel bando di gara, sarà valutato all’interno delle migliorie offerte.

Chiarimento PI280142-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 11:26

Domanda : In relazione al BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA, offerta tecnica “Commissioni per supporto tecnico, rendicontazione e invio flussi a mezzo piattaforma PagoPA AGID (Nodo dei Pagamenti)” (pag 5) ed al CAPITOLATO DI GARA art 7.10 “le entrate dovranno essere riscosse … mediante il portale PAGO PA” (pag 5) si chiede conferma che l’unica attività richiesta al tesoriere consiste nell’incassare uno o più pagamenti effettuati da un cittadino sulla piattaforma del PagoPA (presso qualsiasi PSP) e riversarlo/riversarli sul conto di tesoreria generando uno o più provvisori di entrata per l’ente (in base al numero dei PSP che hanno generato l’incasso) In relazione al BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA, offerta economica “Condizioni applicate (tasso di riferimento, ribasso, spread concesso, tipologia tasso, commissioni, penali, …) per operazioni di finanziamento a 15/20 anni su un massimo di euro 2.500.000,00” si chiede conferma che questo parametro non verrà considerato ai fini della presente gara in quanto la “Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali” spetta al MEF (vedasi decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66 e segg) che modifica periodicamente i parametri e pertanto se un concorrente dovesse offrire una quotazione superiore a quella stabilita successivamente dal MEF si troverebbe nell’impossibilità di poter perfezionare il contratto di finanziamento e verrebbe escluso da una eventuale gara eventualmente indetta dall’Ente. in relazione al BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA si chiede conferma che a seguito della mancanza di quotazione dell’ euribor con divisore 365 nella gara verrà utilizzato esclusivamente il parametro euribor divisore 360 in relazione al CAPITOLATO DI GARA si segnala che gli art 7.11 “Le entrate tributarie che, per effetto dell’esercizio della propria potestà regolamentare, il Comune dovesse decidere di riscuotere direttamente tramite servizio di tesoreria, verranno riscosse dal Tesoriere con l’ausilio di procedure informatiche e presso tutti i propri sportelli presenti sul territorio nazionale senza addebito di commissioni a carico del versante. Il Tesoriere rilascerà ai contribuenti regolare quietanza sul modulo di pagamento predisposto dall’Ente o emesso dal Tesoriere in relazione alle specifiche entrate” ed l’art 7.12 “Per la riscossione delle entrate previste dal presente articolo non spetterà al tesoriere alcun tipo di compenso” sono in contrasto con quanto riportato nel BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA, offerta tecnica (pag 5) in quanto si prevedono “Commissioni a carico dell’Ente per i pagamenti di cui sopra presso le/gli filiali/sportelli del Tesoriere o eventuali banche del gruppo” si prega di chiarire in relazione alle marche da Bollo e moduli bollati si richiede l’ammontare in giacenza presso l’attuale tesoriere

Risposta : Non si richiede alla banca tesoriere di abilitarsi alle modalità conformi al PagoPA ma, poiché l’Ente riscuote alcune tipologie di entrata tramite il sistema PagoPA, il tesoriere deve attrezzarsi per poter, in qualunque modo lo ritenga, introitare le somme di cui trattasi. Per cui si conferma quanto affermato nel quesito. L’offerta deve essere formulata in riferimento ai parametri stabiliti dal MEF vigenti alla data. In occasione di eventuale gara, il Tesoriere sarà sempre e comunque interpellato posto che, l’offerta formulata in questa sede sarà vincolante solo qualora i parametri MEF non siano mutati e si sia in presenza di condizioni più favorevoli per l’Ente. Si conferma. Nel caso degli artt. 7.11 e 7.12 del Capitolato di Gara si parla di riscossioni mentre nel Bando di Gara si parla di pagamenti. Al 31.12.2018 la giacenza di marche da bollo e valori bollati era pari a 6.750 pezzi per un valore di euro 3.510,00.

Chiarimento PI280240-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 11:24

Domanda : Disciplinare di gara - Art. 5 Garanzia della qualità – Chiediamo se l’assenza della certificazione di qualità ivi citata sia causa di esclusione dalla gara.

Risposta : Come riportato a pag. 22 punto c) del Disciplinare di gara, copia della certificazione di qualità deve essere presentata se presente; pertanto, avente natura facoltativa, non è considerata causa di esclusione dalla gara.

Chiarimento PI265680-19

Ultimo aggiornamento: 20/09/2019 13:40

Domanda : Si richiedono i seguenti dati riferiti all'esercizio 2018 e 2019: - Numero ordinativi di pagamento e incasso OPI emessi - Numero bonifici disposti - Numero Dipendenti - Importo anticipazione deliberata/concedibile anno in corso - Importo utilizzo anticipazione nell'ultimo triennio - Eventuale presenza di somme in giacenza fuori T.U. - Numero SDD attivi (incassi) presentati all'anno e frequenza di presentazione - Numero di bollettini MAV presentati e frequenza di presentazione - Numero di SDD passivi (es. utenze con addebito in conto) - Numero di POS attualmente in uso ed importo del transato Pagobancomat e Carte di Credito - Importo titoli e valori di proprietà - Numero conti correnti ordinari accesi - Denominazione della software house - Denominazione dell'Azienda che vi fornisce il portale di colloquio con la piattaforma SIOPE+ - Denominazione dell'azienda che vi fornisce il software per la gestione delle entrate patrimoniali Al fine di valutare l'impatto operativo sulla Filiale referente presente nel territorio comunale, chiediamo se sono presenti, periodicamente, pagamenti "per cassa" in particolare di tipo massivo (es. contributi, rimborsi e sussidi) con i relativi volumi.

Risposta : Numero ordinativi di pagamento e incasso OPI emessi 2018: reversali 9210, mandati 12446 2019 (ad oggi): reversali 7327, mandati 8968 Numero bonifici disposti 2018: 5659 2019: 4231 Numero Dipendenti al 31.12.2018 419 Importo anticipazione deliberata/concedibile anno in corso € 14.940.538,59 Importo utilizzo anticipazione nell'ultimo triennio 2016: 3.907.665,04 2017: 4.035.252,32 2018: 4.140.525,13 Eventuale presenza di somme in giacenza fuori T.U. NESSUNA Numero SDD attivi (incassi) presentati all'anno e frequenza di presentazione Tra i 250 e i 300 al mese Numero di bollettini MAV presentati e frequenza di presentazione ZERO Numero di SDD passivi (es. utenze con addebito in conto) ZERO Numero di POS attualmente in uso 3 Importo del transato Pagobancomat Ad oggi circa 12.000 euro Importo del transato Carte di Credito € 5.000,00 Importo titoli e valori di proprietà al 31.12.2018 € 30.546.304,24 Numero conti correnti ordinari accesi 1 i conti dedicati sono componenti del conto ordinario Denominazione della software house PAL informatica Srl Denominazione dell'Azienda che vi fornisce il portale di colloquio con la piattaforma SIOPE+ PAL informatica Srl Denominazione dell'azienda che vi fornisce il software per la gestione delle entrate patrimoniali PAL informatica Srl - Cityware

Chiarimento PI265717-19

Ultimo aggiornamento: 19/09/2019 16:52

Domanda : Capitolato di gara - quesiti e osservazioni: * 7.10-7.11-11.3 / La normativa non prevede correlazione fra il ruolo di tesoriere e l'abilitazione della banca alle modalità conformi al PagoPA. In particolare non vi sono obblighi per i PSP, tesoriere compreso, di aderire ai diversi modelli disponibili, fra cui l'abilitazione delle operazioni per cassa presso i nostri sportelli. L'Ente emette gli avvisi PagoPA inerenti le proprie entrate, che gli Utenti potranno pagare presso i PSP abilitati, con le modalità previste nel medesimo avviso e sostenendo il costo delle commissioni applicate dai singoli PSP. Il Tesoriere, con riferimento al Nodo dei pagamenti, ha il solo compito di riversare all'Ente le somme ricevute. Pertanto, si chiede la disponibilità a rivedere i suddetti articoli alla luce di quanto evidenziato. Ovviamente gli incassi tramite provvisoria di entrata, ove previsti e consentiti, sono di competenza esclusiva del tesoriere. * 11.1 / Come previsto dalla PSD2, i bonifici verso altri Istituti debbono essere trasmessi il giorno precedente la data valuta del 27. * 11.2 / la disposizione ivi citata è stata abolita * 13 / La liquidazione degli interessi è annuale * 13.2 / L'operazione ivi citata probabilmente è un refuso; tale elemento comunque non rientra fra quelli dell'offerta * 20.2 comma 4 / vi è ancora l'esigenza di depositare marche e moduli bollati oppure si tratta di un refuso? * Art. 26.2 / Il rimborso spese vive non rientra fra gli elementi dell'offerta. Si ritiene sia a carico dell'Ente in relazione alla nota spese presentata periodicamente dal tesoriere e verificata dall'Ente. * Art. 32 / Ai fini della tracciabilità, si fa riferimento alla Determina n. 4 del 7/7/2011 ANAC (ex AVCP) Appendice alla convenzione "protocollo OPI" - quesito: * Art. 16 / L'operatività attuale è definita nei dettagli da regole standard; riteniamo pertanto che il tesoriere e l'Ente, ciascuno per quanto di propria competenza, debbano sostenere i costi per l'eventuale adeguamento dei software alle normative tempo per tempo vigenti. Lo scambio dei flussi fra Ente e tesoriere avviene tramite il Portale SIOPE+.

Risposta : 1) Artt. 7.10-7.11-11.3 Capitolato / La normativa non prevede correlazione fra il ruolo di tesoriere e l'abilitazione della banca alle modalità conformi al PagoPA. In particolare non vi sono obblighi per i PSP, tesoriere compreso, di aderire ai diversi modelli disponibili, fra cui l'abilitazione delle operazioni per cassa presso i nostri sportelli. L'Ente emette gli avvisi PagoPA inerenti le proprie entrate, che gli Utenti potranno pagare presso i PSP abilitati, con le modalità previste nel medesimo avviso e sostenendo il costo delle commissioni applicate dai singoli PSP. Il Tesoriere, con riferimento al Nodo dei pagamenti, ha il solo compito di riversare all'Ente le somme ricevute. Pertanto, si chiede la disponibilità a rivedere i suddetti articoli alla luce di quanto evidenziato. Ovviamente gli incassi tramite provvisoria di entrata, ove previsti e consentiti, sono di competenza esclusiva del tesoriere. L’articolo 7.10 è stato erroneamente interpretato: infatti, non si richiede alla banca tesoriere di abilitarsi alle modalità conformi al PagoPA ma, poiché l’Ente riscuote alcune tipologie di entrata tramite il sistema PagoPA, il tesoriere deve attrezzarsi per poter, in qualunque modo lo ritenga, introitare le somme di cui trattasi. Non si ritiene, di conseguenza, di dover rivedere i suddetti articoli. 2) Art. 11.1 Capitolato / Come previsto dalla PSD2, i bonifici verso altri Istituti debbono essere trasmessi il giorno precedente la data valuta del 27. I tempi di trasmissione verranno definiti in relazione all’organizzazione del servizio fermo restando l’obbligo di addebito e accredito entro il 27 del mese. 3) Art. 11.2 Capitolato / la disposizione ivi citata è stata abolita Le risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate n. 96/E - 97/E- 98E del 2010 hanno previsto l'estensione del sistema di versamento F24EP al pagamento dei contributi e premi dovuti all'INPDAP, all'INPS e all’INAIL per gli organismi pubblici di cui alle tabelle A e B allegate alla legge 29 ottobre 1984, n. 720 a partire dal 2 novembre 2010. Tuttavia, non essendo stato soppressa la disciplina prevista dal comma 1, art. 22 del D.L. 359/1987 poi convertito dalla L. 440/1987, trattandosi di Legge nelle convenzioni viene riportata quest’ultima anche se poi operativamente si seguono le risoluzioni di cui sopra. 4) Art. 13 Capitolato / La liquidazione degli interessi è annuale L’art. 3 comma 3 del Decreto CICR n. 343/2016, a cui rimanda il comma 2 dell’art. 120 del TUB cita testualmente: ‘Nei rapporti di conto corrente o di conto di pagamento è assicurata la stessa periodicità, comunque non inferiore a un anno, nel conteggio degli interessi creditori e debitori. Gli interessi sono conteggiati il 31 dicembre di ciascun anno e, comunque, al termine del rapporto per cui sono dovuti; …’. Tuttavia l’Ente, avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 5 comma 3 del citato Decreto, per cui ‘Ai sensi dell’art. 127, comma 1, del TUB, le previsioni del presente decreto sono derogabili solo in senso più favorevole al cliente’ ritiene opportuno inserire le condizioni di cui al punto 13. 5) Art. 13.2 Capitolato / L'operazione ivi citata probabilmente è un refuso; tale elemento comunque non rientra fra quelli dell'offerta Si specifica che lo spread a cui ci si riferisce è quello che viene offerto nel tasso attivo. 6) Art. 20.2 comma 4 Capitolato / vi è ancora l'esigenza di depositare marche e moduli bollati oppure si tratta di un refuso? Potrebbe succedere. 7) Art. 26.2 Capitolato / Il rimborso spese vive non rientra fra gli elementi dell'offerta. Si ritiene sia a carico dell'Ente in relazione alla nota spese presentata periodicamente dal tesoriere e verificata dall'Ente. L’art. 26.2 cita testualmente ‘Le spese vive (postali, di bollo, telegrafiche, ecc.) per la gestione del servizio di tesoreria e per la gestione dei CCP intestati al Comune concedente sono a carico dell’Ente nella misura dell’offerta di gara. …’ per cui le conclusioni tratte sono corrette. 8) Art. 32 Capitolato / Ai fini della tracciabilità, si fa riferimento alla Determina n. 4 del 7/7/2011 ANAC (ex AVCP) Esattamente, aggiornata al decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50” con delibera n. 556 del 31 maggio 2017. Si coglie anche l’occasione per specificare la necessità di correggere il CIG riportato che, per un refuso, non è stato aggiornato: il CIG esatto è 7990151132. 9) Art. 16 Appendice alla convenzione "protocollo OPI" / L'operatività attuale è definita nei dettagli da regole standard; riteniamo pertanto che il tesoriere e l'Ente, ciascuno per quanto di propria competenza, debbano sostenere i costi per l'eventuale adeguamento dei software alle normative tempo per tempo vigenti. Lo scambio dei flussi fra Ente e tesoriere avviene tramite il Portale SIOPE+. Esattamente.

Ultimo aggiornamento: 29-08-2019, 12:20