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Dati del bando

Servizio di riscossione coattiva a mezzo di ingiunzione fiscale nei confronti dei clienti morosi dei Comuni gestiti da CLARA S.p.A., delle fatture TARI emesse negli anni 2018, 2019 e 2020
Ente appaltanteCLARA SPA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto180.000,00 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema28/08/2019
Termine richiesta chiarimenti10/09/2019 12:00
Termine presentazione delle offerte17/09/2019 12:00
Apertura busta amministrativa18/09/2019 10:00
Data chiusura procedura01/10/2019
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Amman Alfredo

telefono: 0532389111

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di riscossione coattiva a mezzo di ingiunzione fiscale nei confronti dei clienti morosi dei Comuni gestiti da CLARA S.p.A., delle fatture TARI

CIG: 8011310626

Chiarimenti

Chiarimento PI261338-19

Ultimo aggiornamento: 11/09/2019 09:21

Domanda : QUESITO N. 1: Con la presente siamo a formulare le seguenti richieste di chiarimento: 1) Si chiede di conoscere la società concessionaria che ha svolto precedentemente l'attività di riscossione coattiva e con quali percentuali di incasso. 2) Si chiede di chiarire se in caso di inesigibilità, oltre alle spese di procedure ex D.M. 20/11/2000 Tabelle A e B verranno rimborsate dall'Ente all'aggiudicatario anche le spese di notifica degli atti emessi. 3) Si chiede di chiarire se, in caso di procedure esecutive attivate successivamente alla presentazione delle dichiarazioni di inesigibilità sulla base di ulteriori informazioni patrimoniali/reddituali emerse e risultate comunque infruttuose, le spese postali, di notifica e di procedure ex D.M. 20/11/2000 Tabelle A e B verranno rimborsate all'aggiudicatario e con quali modalità e tempistiche. 4) Si chiede di chiarire se, ai fini della salvaguardia del termine prescrizionale relativamente alle partite già oggetto di dichiarazione di inesigibilità, l’aggiudicatario dovrà procedere ad effettuare ulteriori atti di notifica interruttivi. 5) Nel caso in cui l’aggiudicatario debba procedere ad effettuare ulteriori atti di notifica interruttivi, si chiede di chiarire se le spese postali e di notifica sostenute verranno rimborsate dalla stazione appaltante, con quali modalità e tempistiche, e fino a quando tale attività interruttiva debba essere reiterata.

Risposta : 1) La Società titolare dell’ultimo contratto relativo all'attività di riscossione è ABACO S.p.A.. Le percentuali di incasso dipendono dalla capacità del Concessionario. 2) Si richiama l’art. 9.6 del capitolato speciale descrittivo e prestazionale: “Le spese relative alle procedure esecutive previste dal Decreto Ministero delle Finanze del 21/11/2000 e le spese di notifica (Decr. Ministero Finanze 13/6/2007) spettanti all'Appaltatore, saranno a carico della Committente se la posizione cliente viene annullata per effetto di provvedimento di sgravio da questa emesso o l’Appaltatore ha trasmesso la comunicazione di inesigibilità e la Committente decide comunque di procedere con la fase esecutiva; saranno a carico del debitore o dell’Appaltatore negli altri casi.” 3) Tali spese non saranno rimborsate dalla Committente: se queste ulteriori procedure esecutive produrranno il pagamento da parte dell’utente, sarà quest’ultimo a corrisponderle all'aggiudicatario. 4) No. 5) Per il rimborso delle spese postali e di notifica sostenute si veda la risposta fornita al precedente punto n. 2. L’attività interruttiva deve essere effettuata fino alla dichiarazione di inesigibilità.

Ultimo aggiornamento: 15-04-2020, 16:14