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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Lavori di riordino e riqualificazione delle strutture dell’area pediatrica nell’ambito del polo materno infantile (Padiglioni 4, 10, 13 e 16), comprensivo dell’ampliamento del Padiglione 4 e della demolizione del Padiglione 21 del Policlinico – Primo stralcio funzionale (Interventi P.2, PB4, 39) e secondo stralcio funzionale (Intervento APb16).
Ente appaltanteAZIENDA OSPEDALIERA-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto32.658.036,42 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema09/09/2019
Termine richiesta chiarimenti13/11/2019 12:00
Termine presentazione delle offerte27/11/2019 15:00
Apertura busta amministrativa28/11/2019 10:00
Data chiusura procedura08/07/2020
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
NoteAI SENSI DEL DECRETO MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DEL 2 DICEMBRE 2016 ART. 5 COMMA 2 LE SPESE DI PUBBLICAZIONE OBBLIGATORIA DI AVVISI E BANDI DI GARA SONO RIMBORSATE ALLA STAZIONE APPALTANTE DALL'AGGIUDICATARIO ENTRO IL TERMINE DI 60 GIORNI DALL'AGGIUDICAZIONE.

Allegati

07 Medicale
(43.78 MB)
Bando GUCE
(155.70 kB)
03 Strutture
(16.07 MB)

Referenti

Petocchi Paola

telefono: 0512141250

Rinaldi Roberta

telefono: 0512141247

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Lavori di riordino e riqualificazione delle strutture dell’area pediatrica nell’ambito del polo materno infantile

CIG: 7990032EFA

Chiarimenti

Chiarimento PI341680-19

Ultimo aggiornamento: 15/11/2019 09:17

Domanda : Buongiorno, relativamente ai computi metrici estimativi meccanici padiglioni 4A e 4C rettificati si riscontrano anche modifiche alle quantità (es. voce n.875 pag 14 CME padiglione 4A) e aggiunta di nuove voci (es.pag. 21 CME padiglione 4A). Alla luce di questo riteniamo debba essere aggiornata anche la relativa Lista categorie in quanto riportando su di questa i prezzi unitari il totale del padiglione non corrisponde al totale del CME. Stiamo verificando eventuali discordanze tra CME e liste categorie anche per gli altri padiglioni

Risposta : L'Amministrazione appaltante, verificati i rilievi mossi con il presente quesito, ritiene che non risulti necessaria alcuna variazione delle liste delle lavorazioni, emesse per ciascun padiglione. Applicando infatti a tali liste, i corrispondenti elenchi prezzi, si ottengono i valori dei computi metrici estimativi messi a disposizione dei concorrenti.

Chiarimento PI340907-19

Ultimo aggiornamento: 13/11/2019 11:32

Domanda : Buonasera, circa il sub criterio C1 si chiede se per "percorsi di accesso dalla viabilità esterna ed interna verso gli edifici di intervento" sia da riferirsi ai soli collegamenti ed accessi prossimi ai padiglioni di intervento (via Massarenti e via Albertoni) o all'intero sistema viario (pedonali e carrabili) di tutto il policlinico ospedaliero.

Risposta : Sono da considerare esclusivamente i percorsi di accesso in entrata/uscita relativi ai padiglioni oggetto di intervento che hanno accesso da via Massarenti e via Albertoni.

Chiarimento PI336390-19

Ultimo aggiornamento: 12/11/2019 09:52

Domanda : QUESITO Padiglioni 4A, 4C e 16 Dall’esame della documentazione di gara sono emerse alcune discordanze chiediamo a quali documenti fare riferimento: • Edificio 4A nella lista cavi presente nella tavola “TW1713_PE_4A_ET_GE_H_4001_02_A - Impianti elettrici e speciali - Corpo A - Schema a blocchi distribuzione elettrica di potenza” relativa al piano secondo risultano delle linee in cavo da 5x16mmq non presenti nel computo metrico. • Edificio 4C nella lista cavi presenti nella tavola “TW1713_PE_4C_ET_GE_H_4001_02_A - Impianti elettrici e speciali - Corpo C - Schema a blocchi distribuzione elettrica di potenza” risultano cavi di distribuzione principale di sezione 240mmq ma non presenti nel computo metrico. Inoltre in detto computo mancano totalmente i cavi di distribuzione secondaria in uscita dai quadri di piano indicati nella suddetta tavola, di sezione 5x16mmq e 5x10mmq. Evidenziamo anche la mancanza, nel computo metrico, dei cavi di distribuzione per le linee resistenti al fuoco FTG10 presenti in tutti gli altri edifici. • Edificio 16 nella lista cavi presenti nella tavola “TW1713_PE_16_ET_GE_H_4001_02_A - Schema a blocchi” risultano cavi di distribuzione principale di sezione 240mmq non presenti nel computo metrico • Da una nostra verifica anche negli schemi funzionali dei quadri elettrici le sezioni dei cavi corrispondono alle liste cavi sugli schemi a blocchi. Chiediamo a questo spettabile Ente quali sono da considerare in priorità, gli elaborati grafici piuttosto che i computi metrici. Cordiali Saluti

Risposta : 1) Edificio 4A nella lista cavi presente nella tavola “TW1713_PE_4A_ET_GE_H_4001_02_A - Impianti elettrici e speciali - Corpo A - Schema a blocchi distribuzione elettrica di potenza” relativa al piano secondo risultano delle linee in cavo da 5x16mmq non presenti nel computo metrico. Risposta: Il cavo 5x16mm2 indicato negli elaborati grafici è stato riportato in computo come singoli cavi (5x1x25) da 25mm2. 2) Edificio 4C nella lista cavi presenti nella tavola “TW1713_PE_4C_ET_GE_H_4001_02_A - Impianti elettrici e speciali - Corpo C - Schema a blocchi distribuzione elettrica di potenza” risultano cavi di distribuzione principale di sezione 240mmq ma non presenti nel computo metrico. Inoltre in detto computo mancano totalmente i cavi di distribuzione secondaria in uscita dai quadri di piano indicati nella suddetta tavola, di sezione 5x16mmq e 5x10mmq. Evidenziamo anche la mancanza, nel computo metrico, dei cavi di distribuzione per le linee resistenti al fuoco FTG10 presenti in tutti gli altri edifici. Risposta: Tutta la distribuzione secondaria è stata computata a carico del padiglione 4A. Si tratta di uno scambio di attribuzione che non muta il valore economico dell’opera. 3) Edificio 16 nella lista cavi presenti nella tavola “TW1713_PE_16_ET_GE_H_4001_02_A - Schema a blocchi” risultano cavi di distribuzione principale di sezione 240mmq non presenti nel computo metrico. Risposta: Tutta la distribuzione principale cui si fa riferimento è stata computata a carico del padiglione 4N. Si tratta di uno scambio di attribuzione che non muta il valore economico dell’opera. 4) Chiediamo a questo spettabile Ente quali sono da considerare in priorità, gli elaborati grafici piuttosto che i computi metrici. Risposta: Si vedano le risposte ai precedenti punti.

Chiarimento PI337879-19

Ultimo aggiornamento: 11/11/2019 13:03

Domanda : buonasera, i computi metrici da elaborare devono comprendere tutte le voci di computo (progetto complessivo)+migliorie, o deve essere elaborato un computo delle sole migliorie con il raffronto delle sole voci che si vanno a sostituire o aggiungere?

Risposta : Si conferma che occorre predisporre un computo metrico estimativo di raffronto delle sole voci che si vanno a modificare. Si veda la risposta al quesito analogo già fornita.

Chiarimento PI335679-19

Ultimo aggiornamento: 11/11/2019 13:01

Domanda : BUONASERA, CON LA PRESENTE SI CHIEDONO I SEGUENTI CHIARIMENTI: 1) NELLE LISTE DELLE LAVORAZIONI DA COMPILARE IN OFFERTA ECONOMICABISOGNA AGGIUNGERE LE MIGLIORIE OFFERTE? 2) NELL'OFFERTA ECONOMICA BISOGNA PRODURRE UN COMPUTO METRICO ESTIMATIVO O UN QUADRO DI RAFFRONTO? 3) LE VOCI DI MIGLIORIA DEVONO ESSERE INSERITE NEL COMPUTO METRICO ESTIMATIVO (OFFERTA ECONOMICA) CON IMPORTO PARI A ZERO PER PERMETTERE LA CORRISPONDENZA DEI PREZZI DELLE LISTE CON I PREZZI DEI COMPUTI? IN CASO CONTRARIO, QUALORA LE MIGLIORIE DEBBANO ESSERE PREZZATE, RISULTA IMPOSSIBILE CHE L'IMPORTO DELLE VOCI DELLE LISTE DELLE LAVORAZIONI COINCIDANO CON QUELLE DEI COMPUTI METRICI IN QUANTO VENGONO SOSTITUITE DALLE MIGLIORIE OFFERTE, AVENTI UN COSTO DIVERSO DA QUELLO DI PROGETTO. IN ATTESA CORDIALI SALUTI.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti posti: 1) No, nella lista delle lavorazioni non vanno aggiunte le migliorie. 2) E’ necessario predisporre specifico computo metrico estimativo di confronto (progetto-proposte) in cui si esprimano i valori economici delle migliorie. A titolo esemplificativo, nel caso in cui si proponesse la sostituzione di un materiale, in quest’ultimo documento dovrà essere inserita la quantità sottratta con il relativo valore economico unitario specificato nel primo documento; dovrà, altresì, essere inserito il materiale sostituito con la relativa quantità e valorizzazione economica espressa dal concorrente. Il valore economico di offerta sarà dunque ottenuto dalla somma di quanto valorizzato per il progetto posto a base di gara e dalla valorizzazione economica delle migliorie di cui al computo al computo metrico estimativo di confronto. 3) Le migliorie devono essere quotate; si veda la risposta al punto 2).

Chiarimento PI335484-19

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019 11:22

Domanda : Spett.le Ente, con la presente si porgono i seguenti quesiti: - In merito alla voce “Attrezzature fisse”, tale importo può essere ricompreso nella categoria prevalente, nel caso in cui l’Impresa concorrente sia in possesso della categoria OG1 in classifica VIII; - Relativamente all’ALLEGATO 3, si chiede conferma che tale allegato possa essere sottoscritto olograficamente dai soggetti di cui all’art.80 comma 3, in quanto privi di firma digitale, e che lo stesso sia firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa concorrente; - Relativamente all’ALLEGATO 4 e ALLEGATO 5 contenenti l’elenco dei soggetti e ulteriori dichiarazioni richieste, si chiede conferma se tali allegati debbano essere resi e sottoscritti solo dal Legale rappresentante dell’impresa concorrente e non da tutti i soggetti tenuti alla compilazione del DGUE. In attesa di cortese riscontro, si porgono Distinti saluti

Risposta : 1) Per la voce "Attrezzature fisse" non è prevista alcuna qualificazione. 2) Le dichiarazioni di cui agli allegati nn. 3, 4 e 5 devono essere rese e firmate dal Legale Rappresentante di tutte le imprese tenute alla compilazione del DGUE come, peraltro, già indicato nel Disciplinare di gara a pag. 17 e 18.

Chiarimento PI334349-19

Ultimo aggiornamento: 07/11/2019 11:35

Domanda : Buongiorno, in riferimento a quanto indicato nel disciplinare di gara si chiede se a) l’allegato 1 – “domanda di partecipazione”, in caso di RTI da costituire, possa essere unico e sottoscritto da tutti le imprese costituenti il raggruppamento con firma digitale, oppure debba essere reso singolarmente da ogni impresa come descritto a pag 15.? b) L’allegati 3 e 4 – “dichiarazione sostitutiva”, si intende riferita ai singoli operatori economici partecipanti, singolarmente, in RTI o altre forme previste dal codice che presentano il DGUE? (punti 4 e 5 del disciplinare pag. 17)

Risposta : A) La domanda di partecipazione, in caso di RTI non costituito, deve essere resa e firmata da tutti i soggetti che costituiranno il Raggruppamento, come chiarito a pag. 15 del Disciplinare. B) Sia l'allegato n. 3 che l'allegato n. 4 sono riferiti a tutti gli Operatori economici partecipanti in qualunque forma e pertanto da tutti questi dovranno essere compilati e sottoscritti digitalmente.

Chiarimento PI319126-19

Ultimo aggiornamento: 05/11/2019 12:11

Domanda : Spett.le Ente, si invia il seguente quesito: In merito alla procedura di gara in oggetto, a pag.5 del disciplinare di gara si riporta l’importo soggetto a base d’asta di € 31.670.806,73. Dall’analisi della documentazione economica di progetto di gara, ovvero facendo la somma degli importi complessivi dei vari computi metrici estimativi a disposizione (in totale n.24) si raggiunge un importo totale di € 30.330.806,27, diverso da € 31.670.806,73. Sembrerebbe che manchi il computo metrico estimativo delle “attrezzature fisse” che ammonta ad € 1.340.000,00 (come da Quadro Economico Generale), per cui € 30.330.806,27 + € 1.340.000,00 = € 31.670.806,73, ovvero l’importo soggetto a base di gara. Inoltre, si segnala che tra gli elaborati di progetto di gara manca l’elaborato “LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE” relativo alle ATTREZZATURE FISSE; pertanto, si chiede di mettere a disposizione degli operatori economici tale elaborato, al fine di poter redigere correttamente l’Offerta Economica. In attesa di cortese riscontro, porgiamo Distinti saluti

Risposta : Vedasi documenti pubblicati con la rettifica del 5 novembre 2019

Chiarimento PI318510-19

Ultimo aggiornamento: 05/11/2019 12:08

Domanda : 1) La lavorazione relativa a: NP_ED.CO.06 Chiusura orizzontale controterra verso ambienti riscaldati descritto nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1354_02_A - Abaco chiusure orizzontali: Nell’abaco viene descritta la seguente lavorazione: Strato di barriera al radon e di tenuta all'acqua tipo Bituver Polimat Antiradon costituito da membrana bitume polimero realizzata con mescola elastoplastomerica e armatura specifica costituita da una lamina di alluminio goffrata accoppiata ad un velo di vetro - sp. 4 mm. Si chiede se tale lavorazione è da eseguire non essendo inclusa nella voce NP_ED.CO.06 (non è presente nell’Analisi Prezzi). 2) La lavorazione descritta nell’articolo NP_ED.CO.12 (Chiusura orizzontale vano scala) è presente nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1354_02_A - Abaco chiusure orizzontali e nelle tavole di progetto oltre che Capitolato speciale d’appalto, non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo, nella Lista delle lavorazioni da quotare e nell’Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita. 3) La lavorazione descritta nell’articolo NP_ED.CO.11 (Chiusura orizzontale camera calda) è presente nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1354_02_A - Abaco chiusure orizzontali non risulta presente nel Capitolato speciale d’appalto, nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo, nella Lista delle lavorazioni da quotare e nell’Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita. 4) La lavorazione descritta nell’articolo NP_ED.CV.08 (Chiusura verticale camera calda) è presente nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1353_01_A - Abaco delle chiusure verticali e nelle tavole di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1501_01_A e TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1503_01_A.pdf oltre che nel Capitolato speciale d’appalto, non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo, nella Lista delle lavorazioni da quotare e nell’Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita. 5) Nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_09_P_1310_02_A - Pianta arredata e quotata piano copertura nuovo padiglione viene rappresentata in colore rosso la LINEA SALVAVITA prevista sulla copertura. Tale lavorazione non è presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo e nella Lista delle lavorazioni da quotare, si richiede pertanto se tale lavorazione debba essere. 6) Nell’elaborato di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1501_01_A viene rappresentata la sezione della Camera Calda. In tale sezione è presente un controsoffitto (CT07) descritto ai punti della Legenda 28 e 29. Il controsoffitto non è descritto nel Capitolato speciale d’appalto, non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo, nella Lista delle lavorazioni da quotare e nell’Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita. 7) Nell’elaborato di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1501_01_A e nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_E_1700_02_A è rappresentato un lucernario descritto nel Capitolato speciale d’appalto (4N.FS07), tale lavorazione non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo e nella Lista delle lavorazioni da quotare. Si richiede pertanto se tale lavorazione debba essere eseguita così come descritta in Capitolato e nella tavola di progetto. 8) Nell’elaborato di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1501_01_A viene rappresentata la sezione della Camera Calda. In tale sezione e nel prospetto sono presenti finiture esterne descritte al punto della Legenda 5 (Lamella in legno di pino tipo Accoya Wood fissata meccanicamente alla facciata mediante staffe metalliche e viti passanti di ancoraggio - sez. lamella 8x45 cm) e al punto della Legenda 9 (Marcapiano in legno tipo Accoya Wood fissato meccanicamente alla testa del solaio strutturale mediante staffe metalliche e viti di ancoraggio - sez. lamella 10x49). La lavorazione non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo nella Lista delle lavorazioni da quotare e nelle Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita. 9) Nell’elaborato di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1501_01_A viene rappresentata la sezione della Camera Calda. In tale sezione e nel prospetto è rappresentata una rete metallica descritta nella Legenda al punto 49 (Rete metallica disposta su un cavo perimetrale in acciaio a sua volta fissato al supporto in fibrocemento o c.a. mediante apposito tendifilo). Oltre che nel Capitolato speciale d’appalto, la lavorazione non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo nella Lista delle lavorazioni da quotare e nelle Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita e di esplicitare le caratteristiche tecniche e prestazionali dei materiali che la compongono. 10) Nell’elaborato di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1502_01_A al punto 51 della Legenda e nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1508_01_A al punto 1 della Legenda viene descritto un parapetto metallico (Parapetto di protezione costituito da: corrimano in piattina di acciaio galvanizzato, montanti in acciaio imbullonati alla piattina inferiore, rete a filo metallico in acciaio inox tipo Jakob intrecciato con motivo romboidale fissata su cavi orizzontali agli estremi - h. protezione 110 cm dal piano di calpestio). Oltre che nel Capitolato speciale d’appalto, la lavorazione non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo nella Lista delle lavorazioni da quotare e nelle Analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita e di esplicitare le caratteristiche tecniche e prestazionali dei materiali che la compongono. 11) Nell’elaborato di progetto TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1502_01_A al punto 40 della Legenda viene descritta la seguente lavorazione (Grigliato metallico alettato di ventilazione munito di telaio - LxH 100x120 cm) presente anche nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1351_02_A (4N.FS08 e 4N.FS09) Oltre che nel Capitolato speciale d’appalto, la lavorazione non risulta presente nell’elenco prezzi, nel computo metrico estimativo nella Lista delle lavorazioni da quotare e nell’analisi Prezzi. Si chiede di confermare che tale lavorazione deve essere eseguita e di esplicitare le caratteristiche tecniche e prestazionali dei materiali che la compongono. 12) Nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1351_02_A - Abaco dei serramenti esterni è specificato il codice 4N. P45m relativo a portone avvolgibile meccanizzato. In computo metrico estimativo è presente l’articolo NP_ED.P.45m con la descrizione: Door_High-speed_ASSA-ABLOY HS8010PL high speed_ door. Nel Capitolato Speciale d’Appalto è presente la voce: 6.3.6.2 Porta ad avvolgimento rapido camera calda pad. 4 nuovo (4NP45N). La porta ad avvolgimento rapida tipo ALBANY HS9050RSR. Si richiede di precisare quale sia la tipologia di porta da quotare e le sue caratteristiche tecniche stante anche la differenza di articolo. 13) Le tende a rullo con telo oscurante previste nell’elaborato TW1713_PE_4N_AR_GE_A_1351_02_A – Abaco dei serramenti esterni (artt. FS01, FS02, FS03, FS04) non sono presenti nel computo metrico estimativo. Si chiede di confermare se tale lavorazione debba essere eseguita. 14) Nella documentazione fornita non risulta presente la LISTA APPARECCHIATURE MEDICHE. Ringraziando anticipatamente, distinti saluti.

Risposta : Di seguito le risposte sui diversi punti oggetto di quesito unico: 1) La guaina anti-radon è stata eliminata a causa della presenza di solaio areato. 2) In fase di computazione, la stratigrafia NP_ED.CO.12 è stata equiparata, in via cautelativa, a quella identificata dalla voce NP_ED.CO.04. 3) In fase di computazione, la stratigrafia NP_ED.CO.11 è stata equiparata, in via cautelativa, a quella identificata dalla voce NP_ED.CO.08. 4) In fase di computazione, la stratigrafia NP_ED.CV.08 è stata assimilata alla voce NP_ED.CV.04.02.01.a (parte finita con rete esterna) ed alla voce NP_ED.CV.04.02.02.a (parte finita con lamelle verticali in legno). 5) Le voci relative alle linee salvavita sono state quotate all’interno degli oneri per la sicurezza. 6) In fase di computazione, il controsoffitto CT07 è stato equiparato alla tipologia CT01. 7) I lucernari della camera calda non sono da considerare tra le opere da realizzare. 8) Vedi risposta al punto 4. 9) Vedi risposta al punto 4. 10) Tutte le opere metalliche sono conteggiate nella carpenteria metallica. Valgono per le caratteristiche tecniche riportate nella legenda citata. 11) Gli oneri edilizi relativi al locale gruppo elettrogeno sono stati remunerati alla voce PA.IE.036 dell’impianto elettrico. 12) Valgono le caratteristiche tecniche indicate nel capitolato prestazionale. 13) Le tende a rullo si devono intendere unicamente come predisposizione. 14) vedasi documenti pubblicati con la rettifica del 5 novembre 2019

Chiarimento PI322584-19

Ultimo aggiornamento: 29/10/2019 14:30

Domanda : In riferimento alla presentazione dell'offerta economica, premesso che le Liste delle Lavorazioni e Forniture scaricate, sono n° 22, mentre i computi metrici estimativi sono 24, in quanto la Lista delle Lavorazioni per il Padiglione 4 - Opere Edili, comprende l'Ala A, C e Nuovo, si chiede eventualmente di suddividere le Liste come eseguito per i Computi. In attesa di un cortese riscontro, inviamo distinti saluti

Risposta : Con riferimento alla richiesta posta, questa Amministrazione rimanda alla documentazione già pubblicata e presente sulla piattaforma SATER.

Chiarimento PI301756-19

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019 14:54

Domanda : La presente per chiedere chiarimenti in quanto in alcuni alcuni elaborati e più in particolare, per il Padiglione 4 Ala A - IMPIANTI MECCANICI, abbiamo rilevato una discordanza dei singoli prezzi, tra l'elaborato Elenco Prezzi ed i prezzi indicati nel relativo Computo Metrico.

Risposta : In risposta al presente quesito, si rimanda alla allegata nota a firma dei Progettisti, acquisita agli atti di questa Stazione Appaltante (PG n. 28625 del 25/10/2019), che ha reso necessario rettificare alcuni documenti di gara, caricati in procedura nella sezione "Atti".

Chiarimento PI314310-19

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019 11:12

Domanda : Buongiorno, con la presente poniamo i seguenti quesiti: 1_QUESITO MICROPALI Si chiede di ricevere gli elaborati grafici, le specifiche tecniche e il computo metrico estimativo dei micropali da realizzare e quotare economicamente 2_QUESITO Si chiede di voler fornire le specifiche tecniche dell'ascensore previsto nel Padiglione 16 (ART. 1E.14.010.0020 e ART. 1E.14.010.0050) e nel Padiglione 13 (ART. E05.01.004.a e ART. 1E.14.010.0050) 3_QUESITO Si chiede di specificare quale è la sottostruttura per ognuna delle tre tipologie di chiusure verticali: laminato effetto legno (ART.NP_ED.CV.04.01.01a), pannelli di legno Accoya (NP_ED.CV.04.02.01a), pannelli in fibrocemento (ART. NP_ED.CV.04.03.03a) Inoltre si chiede di chiarire dove è previsto il fissaggio delle facciate a scomparsa e dove il fissaggio è a vista. 4_QUESITO Nella stratigrafia degli elaborati grafici delle murature viene indicato che tra il laterizio e il coibente è presente uno strato di intonaco di 1 cm. Nelle analisi tale strato di intonaco non è presente. Si chiede di specificare se l'offerente deve tenere in considerazione la presenza dell'intonaco oppure non debba essere considerato. 5_QUESITO Si chiede di voler confermare che lo strato di tenuta all'acqua (NP_ED.CV.06.02.b) deve possedere la seguente specifica tecnica, estratta dal CSA: Le membrane tipo FLEXIMAT sono realizzate con mescola elastomerica SBS avente flessibilità a freddo di - 25°C. L'armatura è costituita da un tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo rinforzato con fili di rinforzo in fibra di vetro. Il prodotto tipo FLEXIMAT 4 MM è disponibile anche nella versione "TEX" con trattamento "DECOTEX" consistente nell'applicazione sulla faccia superficiale di uno speciale tessuto polipropilenico di colore nero. Ringraziamo e restiamo in attesa di cortese riscontro.

Risposta : Risposta al Sub quesito n. 1 Per il progetto strutturale si faccia riferimento agli elaborati grafici e alle relazioni messi a disposizione. Risposta al Sub quesito n. 2 Si specifica che, come declaratoria, si è fatto riferimento alle voci dei prezzari di riferimento (vedi elaborati TW1713_PE_G_AR_GE_E_0400_02_A - Elenco dei prezzi unitari opere edili e TW1713_PE_16_AR_GE_E_1700_02_A - Computo metrico estimativo opere edili; TW1713_PE_13_AR_GE_E_1700_02_A - Computo metrico estimativo opere edili). In ragione della richiesta, a titolo esemplificativo, si fornisce una descrizione di prodotti conformi alle finalità previste in progetto e coerenti con quanto descritto alle voci di elenco prezzi. a) Ascensore Padiglione 16 Impianto elevatore tipo Kone Dinamico36 o similare avente le seguenti caratteristiche. Dati tecnici: • Trazione: Elettrica a vite; • Portata: 340-400 kg; • Fossa: Non necessaria; • Corsa max: 3,6 m (corsa di progetto: 1,06 m); • Testata min.: 1600 mm; • Velocità massima: 15 cm/s; • Ingressi: adiacenti; • Potenza nominale: 2.2 kW; • Corrente assorbita: 10A max; • Rumorosità: inferiore a 48 dB; • Quadro elettrico: Integrato nella macchina; • Quadretto FEM: Esterno macchina (300x250x120 mm); • Sistema di sicurezza: Bordi sensibili (perimetrali e sopra pulsantiera, pulsante STOP di emergenza, pulsante ALLARME acustico, sensore di sovraccarico; b) Ascensore Padiglione 13 Impianto elevatore tipo Kone MonoSpace 700 o similare avente le seguenti caratteristiche. Dati tecnici: • Portata e capienza: 1275 kg / 17 persone; • Velocità: 1 m/s; • Corsa: 26,57 m; • Fermate/Servizi: L'ascensore ha 8 fermate, 7 servizi sul lato principale ed 1 sul lato esterno. Normative: L'impianto fornito è conforme alla Direttiva 95/16/CE, alle norme di compatibilità elettromagnetica UNI EN 12015:2005 e UNI EN 12016:2005 ai sensi della Direttiva 2004/108/CE Conformità alla Legge 13/89 per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche. Vano: • Dimensioni vano: 2300 mm larghezza x 2700 mm profondità; • Fossa: 1500 mm; • Testata: 3600 mm Al netto dei ganci. Attenzione: la dimensione minima della testata dipende anche dal tipo di cielino scelto. • Materiale vano: Cemento armato. Cabina: • Dimensioni cabina: 1200 mm larghezza x 2300 mm profondità x 2200 mm altezza. • Struttura: L'arcata di cabina è in acciaio ed è equipaggiata con tutti i dispositivi di sicurezza richiesti. Dispositivi di lubrificazione automatica delle guide inclusi nella fornitura. La struttura modulare di cabina è realizzata con pannelli in acciaio con applicazione esterna di materiale antivibrante e fonoisolante. La ventilazione di cabina è garantita tramite aperture presenti nella parte inferiore e superiore della cabina. La cabina è dotata di un singolo accesso. Pareti e pavimento rivestiti in laminato plastico. Tubolare con terminali arrotondati in Acciaio satinato. Porte: • Dimensione porta lato A: 1100 mm Larghezza x 2000 mm Altezza; • Tipologia porta: tipo KES600 o similare; • Apertura: Due pannelli apertura laterale destra; • Porta di cabina: Laminato plastico. Per prevenire danni alle persone causati dalla chiusura delle porte, la porta di cabina è dotata di cortina di luce: dispositivo di interdizione a fascio di raggi infrarossi in grado di rilevare la presenza di ostacoli su tutta l'altezza della porta. La cortina di luce è fissata sulla soglia; • Tipo soglia porta di cabina: Soglia con copertura; • Materiale soglia di cabina: Profilo in acciaio inox con copertura in alluminio; • Porte di piano Con portale standard; • Certificazione a fuoco P, EI 120. Tasselli a espansione; • Tipo soglia porta di piano Soglia con copertura, nel vano; • Materiale soglia di piano: Profilo in acciaio inox con copertura in alluminio. Dispositivi di impianto: • ABE M - Campanello di allarme, al piano principale; • ACL B - Livellamento accurato ai piani (in applicazione all'emendamento 3 della norma EN 81-1, obbligatorio dal 01/01/2012); • ADO - Apertura porte anticipata; • BMV R - Sistema di frenatura, resistori di frenatura; • EPD MC - Interfaccia alimentazione di emergenza; • FID BO - Riporto al piano in caso di incendio con porte aperte; • HAN IT H - Segnale sonoro per portatori di handicap, con indicazione di allarme ricevuto; • ISE M - Interfono di emergenza, cabina – quadro; • KRM - Dispositivo di comunicazione bidirezionale PSTN; • LOA MO - Blocco meccanico porta di cabina, con dispositivo di emergenza; • SHL CS - Illuminazione di vano con interruttore sia nel pannello di controllo che in fossa; • STE_N - Elettrificazione NGSE senza canalina; • WSC O - Segnalazione acqua in fossa; • Filtri armoniche THD per garantire la compatibilità elettromagnetica con eventuali altre apparecchiature elettroniche nell'ambiente circostante; • Conformità Legge 13; • Nessuna protezione tra portale e vano. Azionamento: • Specifiche azionamento: a frequenza variabile V3F. Motore sincrono assiale a magneti permanenti. Volano incorporato sulla puleggia di trazione. • Motore senza riduzione (gearless) e lubrificanti. o Potenza motore: 8.1 kW; o Corrente nominale: 19 A; o Corrente avviamento: 24 A; o Tensione di alimentazione motore: 3 x 400 V, 50 Hz; o Tensione di alimentazione illuminazione cabina: 230 V, 50 Hz; o Motore: Macchinario posto all'interno del vano di corsa e ancorato alle guide di scorrimento della cabina. Dispositivo di comunicazione bidirezionale per le chiamate di emergenza: KRMS: Il dispositivo di allarme tipo KRMS o similare costituisce un sistema di telesorveglianza vero e proprio, in grado di collegare direttamente e in modo permanente le persone in cabina con il Centro Servizi prescelto, semplicemente premendo un pulsante dedicato posto all’interno della cabina dell’ascensore. Il dispositivo tipo KRMS o similare permette quindi di utilizzare sempre con tranquillità l’ascensore e di essere assistiti anche in caso di assenza di corrente essendo dotato di batteria di emergenza. Risposta al Sub quesito n. 3 . a) LAMINATO EFFETTO LEGNO (vedi tav. esempio TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1500_01_A) - Sottostruttura in alluminio composta da profili guida orizzontali e graffe di sospensione - Fissaggio a scomparsa (ancoraggio per gravità tipo "Trespa TS200 - Fissaggio a scomparsa con aggraffatura su alluminio") b) PANNELLI DI LEGNO ACCOYA (vedi tav. esempio TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1503_01_A) - Sottostruttura in acciaio di profili tubolari sez. 10x10 cm ed irrigidimenti trasversali sez 5x5 cm per l'installazione del pannello di facciata in legno (Dimensionamento profili da verificare) - Fissaggio a scomparsa (sul retro del pannello in legno) c) PANNELLI IN FIBROCEMENTO (vedi tav. esempio TW1713_PE_4N_AR_GE_D_1507_00 - n.legenda 23) - Sottostruttura in alluminio composta da profili guida orizzontali e graffe di sospensione - Fissaggio a scomparsa (tipo "EQUITONE - SYSTEA UBE 25) Risposta al Sub quesito n. 4 Si, si deve tener presente Risposta al Sub quesito n. 5 Si, si conferma

Chiarimento PI320969-19

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019 09:21

Domanda : Buona sera, Con la presente, vista la complessità dello studio di gara, anche in esito ai sopralluoghi condotti in data 03.10.2019 e in data 17.10.2019 durante i quali sono emersi alcuni aspetti meritevoli di approfondimento progettuale, chiediamo una proroga per la presentazione dell’offerta di giorni 30 (giorni trenta). Rimaniamo in attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro. Cordiali saluti Strabag S.p.A.

Risposta : Con riferimento al quesito posto, si conferma quale data per la collocazione a sistema dell’offerta, il termine perentorio delle ore 15:00 del giorno 27 Novembre 2019, ritenendo il tempo assegnato più che sufficiente per la predisposizione sia dell'offerta tecnica sia delll'offerta economica.

Chiarimento PI306924-19

Ultimo aggiornamento: 21/10/2019 12:56

Domanda : Spett.le Ente, si invia il seguente quesito: In merito alla procedura di gara in oggetto, a pag.22 del disciplinare di gara si richiede che all’interno della busta telematica OFFERTA ECONOMICA venga inserita la “LISTA DELLE LAVORZIONI E FORNITURE” compilata nella parte riservata all’Appaltatore con riferimento esclusivo al progetto esecutivo posto a base di gara. Si richiede a questa SA se verrà messo a disposizione degli operatori economici un elaborato unico “LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE” da compilare a cura dell’Offerente e contenente tutte le voci del progetto esecutivo a base di gara, oppure se il Concorrente debba compilare tutte le n. 22 liste delle lavorazioni e forniture (n.5 per edili, n.7 per strutture e n. 10 per impianti) contenute nel progetto esecutivo a base di gara. Inoltre, si chiede di mettere a disposizione degli operatori economici l’elaborato “QUADRO DI INCIDENZA DELLA MANODOPERA” da cui si evinca il costo della manodopera stimato da questo Ente in € 8.835.591,02. In attesa di cortese riscontro, si porgono Distinti saluti

Risposta : Quanto alla prima parte del quesito si precisa che non verrà messo a disposizione un elaborato unico relativo alla “LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE”. Quanto alla seconda parte del quesito si precisa che l’art. 39 del D.P.R. n. 207/2010, tuttora vigente, prevede che il quadro di incidenza della manodopera definisca “l’incidenza percentuale delle quantità di manodopera per le diverse categorie di cui si compone l’opera o il lavoro”. Tale indicazione è riportata nel CSA art. 5 pagina 9. Si precisa, infine, che l’importo di € 8.835.591,02 è stato calcolato detraendo dall’importo di ogni singola lavorazione (non comprensiva degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso) l’utile d’impresa ( pari al 10%) e le spese generali (pari al 15%).

Chiarimento PI304881-19

Ultimo aggiornamento: 14/10/2019 10:16

Domanda : Tra i modelli amministrativi da produrre manca il dgue che deve essere prodotto dalle consorziate esecutrici.ù Si chiede dove lo si possa trovare. Cordiali saluti.

Risposta : Non essendo disponibile su SATER la relativa voce, le imprese consorziate esecutrici, come previsto nei manuali illustrativi, devono usare il DGUE a disposizione per le imprese mandanti di un RTI.

Chiarimento PI297277-19

Ultimo aggiornamento: 11/10/2019 12:57

Domanda : In riferimento alla risposta PI2921189-19, si riformula di seguito: - qualora un’impresa qualificata per la categoria OG11 lo sia anche per una o più delle categorie specialistiche sopra citate (OS3, OS28 ed OS30), ai fini della dimostrazione dei requisiti, anche in una sola delle categorie specialistiche (es.OS30), si chiede se l’impresa possa sommare alla classifica (es.III-bis) posseduta in tale categoria (OS30) anche quella posseduta (es.III) per la categoria OG11, ottenendo un importo qualificante ai fini della categoria OS30 pari alla somma degli importi delle due classifiche possedute per OS30 e OG11 (ovvero nell’esempio delle classifiche ipotizzate ca. 3.000.000 applicando l’incremento anziché €.1.800.000 se si considerasse la sola classifica III-bis nella OS30 se non si cumulasse il requisito nella OG11 che deriva dall’applicazione del cd. principio di assorbenza). Distinti saluti.

Risposta : Questa Amministrazione ritiene di aver adeguatamente e compiutamente risposto al quesito posto; ciò nonostante, si chiarisce ulteriormente che la sommatoria così come prospettata dalla impresa non è ammissibile, in quanto il principio di assorbenza non consente "simile operazione matematica", ma sta semplicemente ad indicare che il possesso della qualifica OG11 può determinare la capacità di eseguire i lavori propri delle categorie assorbite per la classifica corrispondente a quella posseduta (cfr. ANAC parere n. 190 del 21/11/2012; n. 27 del 13/03/2013; Del. n. 1035 del 30/10/2018).

Chiarimento PI298618-19

Ultimo aggiornamento: 08/10/2019 11:54

Domanda : CON LA PRESENTE VI CHIEDIAMO DI POTER RICEVERE I COMPUTI METRICI IN FORMATO.DCF IN QUANTO QUELLI PUBBLICATI SONO IN PDF. RINGRAZIANDO CORDIALI SALUTI

Risposta : Con riferimento alla richiesta posta, questa Amministrazione rimanda alla documentazione già pubblicata e presente sulla piattaforma SATER.

Chiarimento PI295421-19

Ultimo aggiornamento: 08/10/2019 11:51

Domanda : Buongiorno, Con la presente siamo a richiedere la documentazione relativa alla descrizione completa delle voci di prezzo per la gara di cui all'oggetto, purtroppo negli elenchi prezzi messi a disposizione, per molte voci, risulta esserci solo la descrizione breve. per esempio da pag 27 a pag 37 del documento TW1713_PE_G_AR_GE_E_0100_02_A ed altre. Ringraziando anticipatamente per la Vostra cortese risposta, l'occasione ci è gradita per porgere distinti saluti.

Risposta : Per quanto attiene la descrizione completa delle voci di prezzo per la gara di cui all'oggetto, si faccia riferimento alle analisi prezzi messe a disposizione nelle quali vengono descritti per esteso tutti gli elementi che compongono la voce dell’elenco prezzo corrispondente.

Chiarimento PI289661-19

Ultimo aggiornamento: 02/10/2019 08:08

Domanda : Buongiorno, si chiede conferma che i curricula dei componenti della struttura di Project Management vadano inseriti nel Criterio A.4, come previsto a pagina 21 del disciplinare di gara. In caso si trattasse di un refuso si chiede se vadano inseriti nel Criterio A.3, dedicato infatti alla struttura di Project Management. Se così fosse si chiede quindi conferma che: a- Il criterio A.3 debba prevedere la relazione (6 pagine in A4) e i curricula (senza limiti di spazio), ma non gli elaborati grafici in formato A0. b- Il criterio A.4 debba prevedere la relazione (6 pagine in A4) e gli 3 elaborati grafici in formato A0. Grazie e cordiali saluti

Risposta : Si conferma che si tratta di un refuso e che pertanto Il criterio relativo ai curricula della struttura di project management è l'A3. Si conferma di conseguenza anche l'interpretazione fornita dalla impresa di cui ai punti a) e b).

Chiarimento PI284211-19

Ultimo aggiornamento: 02/10/2019 08:07

Domanda : In riferimento alla risposta PI282098-19, per ricevere chiarimento sulla medesima e al fine di eliminare ogni dubbio interpretativo sul relativo quesito ed ovvero tra principio dell’assorbenza e l’eventuale possibilità di cumulare il requisito che si viene a possedere per una delle categorie specialistiche (OS3-OS28-OS30) con l’applicazione di tale principio con quello che invece è nel caso già posseduto dall’impresa nella categoria assorbita, si chiede conferma su quanto segue: - in virtù del cd. “principio di assorbenza”, il possesso della categoria OG11 consente di utilizzare la relativa classifica per la dimostrazione del requisito – in parte o in toto - anche in una sola delle categorie specialistiche OS3, OS28 ed OS30 (o utilizzabile anche per dimostrare - in parte o in toto - il requisito in due o tutte e tre le categorie specialistiche menzionate, in funzione della libera composizione del RTI con cui si intende partecipare); - da quanto sopra ne consegue la successiva richiesta di chiarimento secondo cui qualora un’impresa qualificata per la OG11 lo sia anche per una o più delle categorie specialistiche sopra citate, ai fini della dimostrazione dei requisiti, anche in una sola delle categorie specialistiche (es.OS30), possa l’impresa sommare alla classifica (es.III-bis) posseduta in tale categoria (OS30) anche quella posseduta (es.III) per la categoria OG11, ottenendo un importo qualificante ai fini della categoria OS30 pari alla somma degli importi delle due classifiche possedute per OS30 e OG11 (es. ca. 3.000.000 con l’incremento anziché €.1.800.000 se si considerasse la sola classifica III-bis nella OS30 senza cumulare il requisito nella OG11 che deriva dall’applicazione del cd. principio dell’assorbenza). Ringraziando anticipatamente, porgiamo distinti saluti.

Risposta : Il principio dell'assorbenza trova applicazione esclusivamente in riferimento alla categoria OG11, nel senso che, ove nel bando sia richiesta la qualificazione di cui alle categorie di opere specializzate OS3, OS28 e OS30, e' consentita la partecipazione anche delle imprese qualificate in categoria OG11. Cio' in quanto detta categoria generale e' in effetti la sommatoria di categorie speciali e pertanto sussiste la presunzione che un soggetto qualificato in OG11 sia in grado di svolgere mediamente tutte le lavorazioni speciali contenute in questa categoria generale, a condizione che la classifica della qualificazione nella categoria generale OG11 sia sufficiente a coprire la somma degli importi delle singole categorie di opere specializzate OS3, OS28 e OS30 previste nel bando di gara.

Chiarimento PI277898-19

Ultimo aggiornamento: 26/09/2019 15:28

Domanda : Buongiorno, Chiediamo cortesemente di mettere a disposizione i computi in formato editabile. Ringraziando anticipatamente per il Vostro cortese riscontro, l'occasione ci è gradita per porgere distinti saluti. Strabag AG

Risposta : Con riferimento alla richiesta posta, questa Amministrazione rimanda alla documentazione già pubblicata e presente sulla piattaforma SATER.

Chiarimento PI276213-19

Ultimo aggiornamento: 26/09/2019 15:27

Domanda : Con la presente si richiede che vengano messi a disposizione i file editabili dei disigni e delle liste delle lavorazioni e forniture, nonchè del modello ifc. Ringraziando anticipatamente, distinti saluti.

Risposta : Con riferimento alla richiesta posta, questa Amministrazione rimanda alla documentazione già pubblicata e presente sulla piattaforma SATER.

Chiarimento PI278080-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 07:50

Domanda : In riferimento alla risposta PI276817-19 si chiede conferma circa l'interpretazione del cd. "principio dell’assorbenza" ed ovvero che un'impresa qualificata ad esempio per le categorie OS30 e OG11 possa cumulare le due classifiche possedute ai fini della dimostrazione del requisito per la categoria OS30 prevista dal bando. Distinti saluti,

Risposta : Il quesito posto - se correttamente inteso - sembra confondere il concetto di "cumulo" con quello di "assorbenza". Quest'ultimo, in particolare, come già chiarito nella risposta PI276817-19, comporta che - AI SOLI FINI DELLA QUALIFICAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE ALLA GARA - se l'Operatore Economico possiede una qualificazione in OG11 abbastanza "capiente", potrà eseguire le lavorazioni di cui si compone la OG11 (OS3, OS30; OS 28) per la classifica corrispondente a quella posseduta (qualora, evidentemente, ai fini della qualificazione richiesta in gara, le suddette tre categorie non siano interamente coperte dalla classifica SOA posseduta).

Chiarimento PI275220-19

Ultimo aggiornamento: 25/09/2019 07:49

Domanda : Buongiorno, Con riferimento all’appalto in oggetto, a seguito di verifica sulla documentazione progettuale in l’appalto, la presente per segnalare quanto di seguito: a. a seguito di una prima verifica dell’elenco degli elaborati – Cod. Doc. TW1713_PE_G_GE_GE_R_0001_04_A - Elenco degli elaborati – messo a disposizione da Codesto Spett. Ente risulterebbero mancare dal sito di archiviazione i seguenti documenti: • TW1713_PE_4C_ED/EL/EM/SP/IA_S_P_4400_01_A Distribuzione principale, Illuminazione, Forza motrice, Impianti speciali e antincendio - Pianta piano seminterrato • TW1713_PE_4N_AR_GE_G_1101_02_A Planimetria di confronto Si chiede cortesemente se gli stessi possono essere integrati. b. L’elaborato: “TW1713_PE_G_GE_GE_R_0003_00_A Capitolato speciale di appalto - norme tecniche” non risulta univocamente individuabile nei documenti archiviati. Si chiede se detto documento coincide con il file “Capitolato speciale di Appalto” salvato nel sito e privo di cartiglio. c. Si rilevano inoltre alcune discordanze tra i codici identificativi dei documenti riportati nell’elenco elaborati con i codici dei file archiviati e/o con i codici riportati nei cartigli; a titolo illustrativo e non esaustivo si riportano di seguito alcuni esempi. Inoltre per alcuni documenti vi sono delle incongruenze tra l’indicazione del numero della revisione riportata nell’elenco elaborati e quello indicato nel cartiglio del documento stesso. Si chiede cortesemente conferma che i documenti validi ai fini dell’appalto siano quelli archiviati nel sito dell’Ente indipendentemente dai contenuti dell’elenco elaborati. Esempio di incongruenza: • Numero identificativo del documento da elenco elaborati TW1713_PE_G_EX_GE_P_0800_00_A: Opere a verde: planimetria dello stato di fatto delle specie arboree Corrispondente Codice del file archiviato (presunto): TW1715_PE_G_EX_GE_P_0800_00_A Numero tavola riportato nel cartiglio: TW1714_PE_G_EX_GE_P_0800_00_A. • TW1713_PE_13_CA_GE_H_3301_01_A Impianto di condizionamento - Schema funzionale (UTA) Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 00 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_13_CA_02_P_3313a_01_A Impianto di condizionamento - Pianta piano secondo Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 02 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_13_CA_02_P_3313b_01_A Impianto di condizionamento - Pianta piano secondo (degenze) Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 02 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_13_CA_03_P_3314_01_A Impianto di condizionamento - Pianta piano terzo Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 02 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_13_FT_02_P_3413_01_A Distribuzione fluidi climatizzazione - Pianta piano secondo Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 02 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_13_FT_03_P_3414_01_A Distribuzione fluidi climatizzazione - Pianta piano terzo Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 02 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_13_PI_S_P_5000_00_A Prevenzione incendi - Planimetria generale accessi VVF Livello S da elenco elaborati Livello GE da cartiglio elaborati • TW1713_PE_21_AR_0_P_1201_02_A Pianta piano terra stato di progetto Livello 0 da elenco elaborati Livello S da cartiglio elaborati • TW1713_PE_21_AR_0_P_1202_02_A Pianta piano terra sistemazione verde Livello 0 da elenco elaborati Livello 5 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_G_AC_GE_R_0109_01_A: Relazione acustica - valutazione di impatto acustico Revisione 01 da elenco elaborati Revisione 04 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_4C_ST_GE_R_2602_02_A Relazione di calcolo strutturale Revisione 02 da elenco elaborati Revisione 03 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_4C_ST_GE_R_2603_02_A Relazione sui materiali Revisione 02 da elenco elaborati Revisione 03 da cartiglio elaborati • TW1713_PE_21_AR_GE_S_1213_00_A Sezione stato di progetto – Padiglioni Zona Edificio 21 da elenco elaborati Zona Edificio 22 da cartiglio elaborati In attesa di gentile riscontro, si ringrazia e si porgono cordiali saluti.

Risposta : Riguardo al quesito posto, si conferma che ai fini della presente procedura di gara sono validi i documenti archiviati e messi a disposizione sulla presente piattaforma. Al fine di agevolare la consultazione, si pubblica l’elenco elaborati nel quale sono state inserite le note esplicative riguardo le incoerenze testuali contenute sui cartigli di alcuni di essi: il titolo e la revisione corretta sono riportati nel suddetto elenco elaborati. Per quanto infine concerne il Capitolato Speciale d'Appalto, occorre fare riferimento al documento pubblicato separatamente e come file singolo in pdf, analogamente a quanto predisposto per il Disciplinare di gara e lo schema di contratto.

Chiarimento PI268029-19

Ultimo aggiornamento: 20/09/2019 07:46

Domanda : Buongiorno, con riferimento alle categorie impiantistiche richieste dal disciplinare, ossia: OS30 VI 7.721.167,27 € OS28 V 4.838.577,97 € OS03 III-bis 1.545.111,70 € La nostra azienda possiede le seguenti categorie SOA: OG1 VIII OS30 V OS28 IIIbis OG11 VI Pensando di coprire le categorie per quanto possibile con le specialistiche, è possibile coprire quello che rimane con l'OG11? Esempio sull'OS30: copro con la mia V+ aumento del 20%= 6.198.000 su 7.721.167. Manca 1.523.167: posso coprirlo con l'OG11? Idem per OS28 e OS3 che comunque sono subappaltabili. Ringraziamo e porgiamo i più cordiali saluti

Risposta : Ai soli fini della qualificazione e della partecipazione alla gara in oggetto, si ricorda che alla suddetta procedura di gara si ritengono applicabili i seguenti principi: a) il principio scaturente dal combinato disposto degli artt. 92, comma 7 e DPR 207/2010 e art. 12 comma 2 del DL 47/2014 (conv. legge n. 80/2014) (entrambi in vigore), secondo cui per la partecipazione alla gara è sufficiente il possesso della qualificazione nella categoria prevalente per l'importo totale dei lavori, con l'obbligo di subappalto qualificante laddove possibile; b) il cd. "principio dell’assorbenza", ai sensi dell'art. 79, comma 16 del d.p.r. n. 207/2010 (in vigore), in forza del quale - ai fini della qualificazione - l'impresa che abbia i requisiti in OG11 può eseguire i lavori in ciascuna della Categorie di cui la OG11 si compone per la classifica corrispondente a quella posseduta.

Chiarimento PI273736-19

Ultimo aggiornamento: 19/09/2019 14:00

Domanda : Al punto 5 di pag. 17 del disciplinare di gara è richiesto che la dichiarazione dell'Allegato 4 sia firmata digitalmente da tutti i soggetti tenuti alla compilazione del DGUE. Laddove ci fossero dei soggetti primi di firma digitale, è possibile presentare l'allegato 4 con firma autografa?

Risposta : La stazione appaltante ha previsto alla pag. 15, art. 5, lett A) che "tutta la documentazione richiesta deve essere firmata digitalmente, laddove ne sia richiesta la sottoscrizione", preferendo evidentemente che la sottoscrizione rivesta tale forma al fine di garantire l'autenticità, integrità e validità del documento cui accede. Tuttavia, ai sensi del combinato disposto degli artt. 38, commi 1, 2, 47 comma 1 del DPR 445/2000 e 65, comma 1, lett. c) del D. Lgs. 82/2005, si ritiene ammissibile, esclusivamente in caso di mancanza di firma digitale, l'inoltro ed il caricamento sulla piattaforma SATER di un documento redatto in forma analogica, comunque sottoscritto, corredato di copia del documento di identità del sottoscrittore e trasformato in pdf.

Ultimo aggiornamento: 16-09-2020, 12:57