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Dati del bando

SUA PROVINCIA DI PIACENZA P/C DEL COMUNE DI CASTEL SAN GIOVANNI (PC) – PROCEDURA TELEMATICA APERTA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA, AI SENSI DEGLI ARTT. 60, 40 E 52 DEL D.LGS. 50/2016 PER L’AFFIDAMENTO DEI “SERVIZI DI ASSISTENZA PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E DI ASSISTENZA PRE E POST SCOLASTICA PRESSO LE SCUOLE MATERNA ED ELEMENTARE, DEL COMUNE DI CASTEL SAN GIOVANNI” – PERIODO DALL’01.01.2020 AL 31.12.2021.
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto902.538,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema04/11/2019
Termine richiesta chiarimenti25/11/2019 16:00
Termine presentazione delle offerte05/12/2019 16:00
Apertura busta amministrativa06/12/2019 09:00
Data chiusura procedura27/02/2020
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

SERVIZIO INCLUSO NELL'ALLEGATO IX DEL D. LGS. 50/2016 E APPLICAZIONE CLAUSOLA SOCIALE EX ART. 50 DEL MEDESIMO DECRETO.

Allegati

Referenti

Malchiodi Elena

telefono: 0523795312

Magnaschi Paola

telefono: 0523795283

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizi di assistenza sociale per disabili

CIG: 807872351E

Chiarimenti

Chiarimento PI354698-19

Ultimo aggiornamento: 29/11/2019 09:06

Domanda : Con riferimento ai documenti di gara (vedi allegato 11 - specifica del costo lordo del personale) emerge che il calcolo è stato eseguito utilizzando il valore unitario ricavato da tabelle non più attuali e non riferibili a quelle del CCNL rinnovato in data 28 Marzo 2019. (il valore minimo incomprimibile del livello C1 (€ 261.722 costo manodopera annuo : 14.820 ore annue = € 17.66 = costo minimo C1 tabelle scadute). L'utilizzo del minimo aggrava la situazione e non consente alcun recupero di risorse per retribuire correttamente la manodopera.Risulta quindi ostacolata, con danno, la partecipazione alla gara stante l'oggettiva impossibilità a formulare un'offerta giustificabile e rispettosa degli impegni di legge e del Capitolato.

Risposta : In relazione a quanto indicato, pur nell’assenza di un esplicito quesito, si rimanda alla risposta al chiarimento PI353983-19, nel quale il richiedente paventava, nell’assenza attuale delle nuove tabelle, un aumento a regime del 5,98%. Orbene, si ribadisce che anche calcolando il costo lordo del personale con immediata applicazione dell’aumento ipotizzato a regime del 5,98% (pari ad aumento di € 1,06/ora), la base d’asta consente un margine (al netto dei costi del personale) superiore a € 33.000,00 annui. Inoltre, si precisa come la valutazione dell’offerta prenda in considerazione non solo aspetti economici, ma anche (e soprattutto) elementi tecnico-qualitativi. Il ribasso offerto è rimesso alle valutazioni aziendali di ciascun partecipante. Ciascun operatore, laddove abbia un effettivo interesse a partecipare alla presente gara, è libero di modulare la propria offerta sia dal punto di vista tecnico che economico. Si tenga presente che la Stazione Appaltante può sempre valutare la congruità di un’offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa (cfr. art. 97, comma 6, ultima parte del d.lgs. 50/2016).

Chiarimento PI353172-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:31

Domanda : Dal momento che in alcuni punti del Capitolato (pp. 1, 2, 11 e 12) viene richiesta una prestazione educativa, afferente dunque all’area D del CCNL cooperative sociali, si chiede di meglio precisare se la natura delle prestazioni richieste dai servizi oggetto di gara sia di tipo assistenziale (area/categoria C) o di tipo educativo (area/categoria D) del citato CCNL, e quale profilo professionale viene richiesto, sia che afferisca all’area C, sia all’area D. Inoltre, in relazione al personale attualmente in servizio si richiede di indicare i titoli di studio, la dotazione formativa e la scadenza degli attestati relativamente alla sicurezza nei luoghi di lavoro (ex D.Lgs 81/08), per ciascun addetto indicato nella tabella al §8 del Progetto (Allegato 1 alla determinazione a contrarre).

Risposta : Le risposte sono già state pubblicate in evasione di analoghi quesiti. Pertanto, si invita a prenderne visione.

Chiarimento PI341070-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:27

Domanda : Con la presente, in relazione a quanto in oggetto, si chiede di poter avere ulteriori indicazioni circa il personale impiegato sui servizi in appalto; in particolare, per ciascuno di essi si chiede: - la data di maturazione del successivo scatto di anzianità; - indicazione circa l’assunzione a tempo determinato (in tal caso con data di termine del rapporto) o indeterminato, - il monte ore contrattuale e, in secondo luogo e distintamente, il monte ore specifico relativo ai servizi in gara, - il godimento di eventuali condizioni retributive particolari e migliorative rispetto ai minimi salariali stabiliti da CCNL, - la data di effettuazione degli ultimi corsi relativi alla formazione obbligatoria (L.81 – Accordo Stato Regioni), - la data di effettuazione dell’ultima visita e degli obblighi connessi e previsti dalla L.81.

Risposta : Le risposte sono già state pubblicate in evasione di analoghi quesiti. Pertanto, si invita a prenderne visione.

Chiarimento PI334661-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:23

Domanda : Si richiede nome/ragione sociale dell'attuale gestore del servizio oggetto dell'appalto; si richiede - alla luce dell'art. 29 del disciplinare di gara- CLAUSOLA SOCIALE E ALTRE CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE - si richiede elenco non nominativo del personale attualmente impiegato nel servizio con dati completi per ciascuno relativamente a tipologia e livello di inquadramento, titolo di studio, livello di formazione effettuata (oltre a quella obbligatoria), monte ore relativo al servizio in essere, scatti di anzianità maturati e prossima scadenza, riconoscimento di eventuali benefit extra CCNL . Si ringrazia per l'attenzione e si porgono distinti saluti.

Risposta : Le risposte sono già state pubblicate in evasione di analoghi quesiti. Pertanto, si invita a prenderne visione.

Chiarimento PI348829-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:22

Domanda : 1) GESTORE si richiede il nominativo dell’attuale gestore del servizio oggetto d’appalto; 2) PERSONALE in relazione al personale attualmente in servizio si richiede elenco non nominativo con le seguenti informazioni: - monte-ore settimanale assegnato a ciascun operatore; - tipologia di contratto (a tempo det./indet.);

Risposta : Le risposte sono già state pubblicate in evasione di analoghi quesiti. Pertanto, si invita a prenderne visione.

Chiarimento PI354573-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:18

Domanda : Si chiede il seguente chiarimento con riferimento al bando in oggetto: Siamo a richiedere informazioni rispetto alla tariffa oraria attualmente in vigore per il servizio di Assistenza per l’Integrazione Scolastica degli Alunni Diversamente Abili e di Assistenza Pre e Post Scolastica presso le Scuole Materne ed Elementare del Comune di Castel San Giovanni. Distinti saluti.

Risposta : La risposta è già stata pubblicata in evasione di analogo quesito. Pertanto, si invita a prenderne visione.

Chiarimento PI351014-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:15

Domanda : LA PRESENTE PER SOLLECITARE GENTILMENTE RISCONTRO ALLE NOSTRE DUE PRECEDENTI RICHIESTE DI CHIARIMENTI. IN ATTESA DI RISCONTRO DELLA PRESENTE COLGO OCCASIONE PER PORGERE SALUTI

Risposta : Si invita a prendere visione delle risposte pubblicate.

Chiarimento PI349123-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:04

Domanda : Per quanto concerne il servizio che prevede l'attivazione di progetti individuali presso i centri estivi siamo a richiedere se l'apertura dei centri estivi è prevista anche per il mese di Agosto o solo da metà giugno a fine luglio? Su quante settimane si snoda il servizio di "centri estivi" in oggetto?

Risposta : Nel caso di inserimento di disabili presso i centri estivi, si garantirà l’attivazione di progetti individuali che prevedono l’assistenza del disabile, garantendo la continuità del servizio svolto durante l’anno scolastico, per il solo mese di luglio.

Chiarimento PI347194-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 17:02

Domanda : La scrivente Società Cooperativa Sociale, con la presente è a chiedere i seguenti chiarimenti in merito alla gara di cui all’oggetto: 1. Stante l’obbligo di riassorbimento del personale sancito all’art 37 del CCNL delle Cooperative Sociali, si chiede L’elenco non nominativo COMPLETO del personale attualmente impiegato corredato dai seguenti elementi: a. Scatti di anzianità maturati e maturandi b. Livelli di inquadramento c. Mansione d. CCNL applicato e. Monte ore settimanale f. Tipologia di contratto se a tempo determinato o indeterminato g. Presenza di eventuali migliorie ad personam o superminimi assorbibili o non assorbibili h. Presenza di eventuali operatori in malattia, aspettativa o maternità o altro. 2. Inottemperanza alla legge 241/90 e s.m.i si chiede di conoscere il nominativo dell’attuale gestore del servizio e quali siano gli attuali prezzi di gestione o in alternativa di avere copie delle precedenti delibere di aggiudicazione. 3. Siamo a precisare: - A pag. 8 del Disciplinare art. 4 viene indicato “impiego di 13 educatori professionali (livello C1 CCNL Cooperative sociali) - A pag. 2 lettera a) della Relazione tecnica, viene indicato “il servizio di assistenza scolastica, oggetto di appalto, si intende integrazione e non sostituzione delle attività assistenziali di base e didattiche, già in atto e di competenza dell’Istituzione scolastica. In particolare all’assistente di base competono compiti che lo differenziano dall’insegnante di sostegno…”, mentre a pag. 5 della stessa compare nuovamente l’indicazione “13 educatori professionali (livello C1 CCNL Cooperative sociali) - Dall’elenco del personale (pag. 14 della Relazione) si evince che lo stesso risulta inquadrato con livello C1 - A pag. 3 del CSA art. 1 viene precisato “richiedono l’impiego di n. 13 operatori addetti all’assistenza” - Considerato anche l’art. 5 del CSA “personale di esecuzione dei servizi” Alla luce di quanto sopra indicato siamo a richiedere di precisare la figura richiesta in quanto l’educatore professionale, più volte indicato, risulta inquadrato al livello D2 del CCNL Cooperative Sociali che contrasta con il livello posto a base di gara. Potete gentilmente chiarire? 4. In merito alle comprove dei requisiti di capacità economica e finanziaria di cui all’art. 8.2 del Disciplinare, siamo a richiedere di confermare che le stesse saranno richieste all’impresa aggiudicataria e che in sede di partecipazione è sufficiente l’autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 5. In merito alle comprove dei requisiti di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 8.3 del Disciplinare di gara siamo a richiedere di confermare che in sede di partecipazione è sufficiente l’autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000. In merito alle certificazioni rilasciate da diverse Amministrazioni o Enti pubblici, si precisa che la Legge 183/2011, art. 15 c 1 prevede che “Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47”. Dal momento che le attestazioni di buon esito richieste non possono essere prodotte dalla concorrente in quanto devono essere richieste dalla Vs. Amministrazione, si chiede se al posto delle certificazioni la Scrivente possa produrre autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000; diversamente, si chiede come debba agire la Scrivente per la dimostrazione dei requisiti richiesti al fine della partecipazione alla procedura in oggetto. 6. La presente per richiedere di confermare che non sono richieste referenze bancarie 7. In riferimento alla presentazione del mod. DGUE, siamo a richiedere se risulta obbligatorio l’utilizzo di quello messo a disposizione dalla Piattaforma oppure l’operatore economico può utilizzare un modello conforme con all’interno tutte le informazioni richieste da quello della piattaforma, CONFERMATE? 8. In rifermento alla tabella dei punteggi dell’offerta tecnica a pag. 36 del Disciplinare e precisamente al punto 2.1, stante l’obbligo di riassorbimento del personale sancito all’art 37 del CCNL delle Cooperative Sociali, solo l’attuale gestore risulta in possesso dei curricula del personale. Come intende procedere la stazione appaltante in considerazione di quanto da noi indicato? Nel caso in cui l’operatore economico debba inserire i curricula, gli stessi sono vincolanti oppure i nominativi possono in sede di aggiudicazione essere variati, anche in considerazione dell’art. 37 del CCNL sopra menzionato? 9. In riferimento all’indicazione presente a pag. 2 del CSA e precisamente “partecipazione alle gite scolastiche ed eventuali uscite”, nonché all’indicazione di pag. 12 del CSA “ad assumersi tutti gi oneri per il personale che presti assistenza nel caso di visite guidate all’esterno delle scuole”, siamo a richiedere di confermare che le spese per eventuale utilizzo di pullman, biglietti per ingressi, …, risultano a carico della Stazione Appaltante, CONFERMATE? 10. La base d’asta oraria tiene conto del rinnovo CCNL che andrà a regime a settembre 2020 (primo step di adeguamento al 01/11/2019, secondo step di adeguamento al 01/04/2020, terzo ed ultimo step a regime al 01/09/2020)? Come intende procedere la Stazione appaltante a favore dell’impresa aggiudicataria per adeguare i prezzi in applicazione delle nuove disposizioni contrattuali? Ringraziando anticipatamente per la gentile attenzione che vorrete riservare ai nostri dubbi e rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : 1. Si allega apposita tabella contenente le informazioni relative a quanto richiesto, precisando ulteriormente che la mansione prevista è quella di assistenza finalizzata a soddisfare i bisogni primari della persona, favorirne il benessere e l’autonomia fisica e socio relazionale. 2. L’attuale gestore del servizio è il seguente: “”GENESI SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE” con sede legale in Via Centonze,154 - 98123 Messina, P.IV.A. 01591420839. Gli attuali prezzi di gestione sono pari ad € 18,00/ora + IVA di legge. 3. Si precisa che le figure professionali richieste sono quelle di “addetto all’assistenza”, inquadrate al livello C1 del CCNL Cooperative Sociali e non di “educatore professionale” come indicato per mero errore materiale a pag. 8 del Disciplinare e a pag. 5 della Relazione tecnica. 4. Si conferma. A tale riguardo, il concorrente dovrà, in sede di gara, unicamente indicare il rispetto dei requisiti di capacità economico-finanziaria, riportando il fatturato all’interno del DGUE. Il controllo sulla correttezza del dato indicato verrà infatti effettuato dalla SUA della Provincia di Piacenza a seguito dell’aggiudicazione. 5. Si conferma che, in sede di partecipazione, è sufficiente che il concorrente indichi (all’interno del DGUE e al punto 21 del modulo sub Allegato 6 “Domanda di partecipazione e dichiarazioni integrative”) i servizi svolti, conformemente a quanto richiesto al punto 8.3. del Disciplinare; non è invece necessario che il concorrente alleghi le certificazioni rilasciate dalle Amministrazioni contraenti. Sarà infatti cura della SUA della Provincia di Piacenza verificare, a seguito dell’aggiudicazione, la correttezza dei dati indicati. 6. Si conferma che non è richiesta alcuna referenza bancaria. 7. Si richiede la compilazione del modello DGUE caricato a sistema, in quanto siffatto modello viene costantemente aggiornato dal sistema SATER e, inoltre, è stato “pulito”, da parte della SUA della Provincia di Piacenza, delle informazioni non rilevanti ai fini della presente gara. In ogni caso, laddove il concorrente non riuscisse (per motivi tecnici) a compilare il modello precaricato, potrà utilizzare ed allegare (nella “busta A” della documentazione amministrativa) modello conforme del DGUE. 8. Con riferimento al punto 2.1. della “Tabella dei punteggi dell’offerta tecnica” (cfr. p. 36 del Disciplinare), come indicato, il concorrente dovrà – all’interno della propria offerta tecnica – indicare i criteri e le modalità di reclutamento del personale, nonché la sua qualificazione personale, allegando anche i curricula degli operatori. In effetti, come da ultimo chiarito dalla giurisprudenza (cfr. TAR Lazio-Roma, Sez. II, 7 ottobre 2019, n. 11594), se da un lato l’operatore entrante è soggetto a un obbligo di prioritario assorbimento dei dipendenti dell’affidatario uscente, dall’altro, tale obbligo di assunzione non è assoluto essendo anzitutto condizionato alla disponibilità di ciascun dipendente. Il criterio di valutazione di cui al punto 2.1. menzionato tende pertanto a ponderare il livello qualitativo che comunque – con le stesse unità o con altre equivalenti – è assicurato dall’offerente. A tal riguardo, in considerazione di inevitabili modifiche che possono intervenire fra la presentazione dell’offerta e l’eventuale aggiudicazione (per es., sopravvenuta indisponibilità di un operatore, licenziamento, nuova assunzione, etc.), nonché in ragione del fatto che il criterio in esame attiene alla fase esecutiva, si precisa che i nominativi indicati in sede di gara potranno essere variati in caso di aggiudicazione, purché – ben inteso – l’aggiudicatario assicuri la stessa qualificazione (stesso livello di studi, stessa esperienza professionale, pari livello di formazione ed aggiornamento professionale, etc.). 9. In relazione alla partecipazione a gite scolastiche ed altre eventuali uscite, l’operatore dovrà assumere tutti gli oneri relativi al proprio personale dipendente che espleta assistenza durante siffatte attività. Si conferma che i costi del pullman nonché dei biglietti di ingresso rimangono a carico della scuola che organizza l’attività. 10. Al riguardo, si rimanda alla risposta al quesito formulato sul medesimo tema e già pubblicata.

Chiarimento PI353983-19

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019 16:43

Domanda : Richiamati alcuni principi generali della normativa degli appalti in ordine alla partecipazione, parità di trattamento e rispetto della concorrenza; assodato che il 28 marzo scorso è stato approvato un nuovo Contratto Nazionale delle cooperative sociali con previsioni di aumenti immediati del costo del lavoro (una tantum a giugno e luglio 2019), aumenti dei minimi conglobati del + 2.60% dal 1.11.2019, ulteriore + 1.86% dal 1.4.2020, ulteriore + 1.49% dal 1.9.2020; verificato che nei documenti di gara la Stazione Appaltante propone, nell’indicare i costi della mano d’opera, valori che utilizzano (ex art. 23 comma 16 del Codice) il minimo del livello C1 delle Tabelle del costo del lavoro del precedente Contratto Nazionale ora non più rispondenti ai costi del lavoro per il biennio 2020-2021 (€ 261.722 costo manodopera annuo : 14.820 ore annue = € 17.66 = costo minimo C1 tabelle ex CCNL); letto l’art.95 comma 10 del Codice (nonché lo schema di offerta economica contenuto nei documenti di gara) che obbliga i concorrenti ad indicare i costi della manodopera e le stazioni appaltanti a verificare il rispetto di quanto previsto all’art. 97, comma 5 lettera d, ossia che il costo del personale non sia inferiore ai minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle; considerate alcune recentissime sentenze (Tar Lombardia n. 1067 del 13.5.2019 e Tar Toscana n. 165 del 1.2.2019) in ordine alla verifica che la Stazione Appaltante (ex art. 95) deve compiere sempre e comunque in sede di apertura delle offerte economiche, con la possibilità di procedere ad esclusione immediata della ditta offerente qualora non rispetti i minimi salariali, a prescindere dalla verifica di offerta anomala di cui all’art. 97 del Codice; si rappresenta quanto segue: • un qualsiasi concorrente alla gara in oggetto si trova in una condizione di incertezza tale da compromettere sia la validità/ammissibilità della propria offerta che la condizione di maggiore competitività, con evidente danno; • qualora infatti si utilizzasse quale valore minimo inderogabile del costo della manodopera l’importo indicato nei documenti di gara (riferiti al minimo del livello C1 di Tabelle non più rispondenti al nuovo CCNL), il rischio di ricorso da parte di impresa concorrente o addirittura di esclusione da parte della Stazione Appaltante sarebbe del tutto incombente; • al contrario, se per ovviare a tale pericolo, si procedesse con stima autonoma a maggiorare l’importo ipotizzando i nuovi costi del CCNL, si correrebbe il rischio di produrre un’offerta economica meno competitiva, che non garantirebbe parità di trattamento, essendo il calcolo opera di elaborazione aziendale soggettiva e non in applicazione a quanto stabilito dai documenti di gara stessi. Il quadro sopra descritto si è delineato per effetto di atti che non collimano (approvazione del nuovo CCNL, assenza di nuove tabelle) e la situazione è aggravata dall’utilizzo in gara del minimo del valore Tabellare per il livello C1 ex CCNL. Tale valore certamente non è più utile a garantire il minimo retributivo di un Contratto rinnovato con aumenti a regime del 5.98%, non potendo oltretutto imputare i costi della manodopera alla restante parte economica dell’appalto senza comprometterne l’equilibrio economico. Si domanda quindi di chiarire in via generale e nello specifico quale valore la Stazione intenda utilizzare per adempiere al proprio obbligo stabilito dal Codice di verificare, già in sede di offerta economica, il rispetto dei minimi salariali retributivi.

Risposta : Nel quesito formulato emerge come, ad oggi, non risultino ancora in vigore le tabelle retributive allegate al CCNL dello scorso marzo; pertanto, ai sensi dell’art. 35, c. 7 del D.Lgs. 50/2016, nella determinazione del valore stimato dell’appalto, è stato preso in considerazione il costo orario fissato dalle tabelle vigenti alla data di pubblicazione della presente gara. In ogni caso, la base d’asta oraria (euro 21,00 + I.V.A.), consente di assorbire anche il prospettato aumento a regime del 5,98%, garantendo all’operatore la sostenibilità economica del servizio. Nel formulare la propria offerta, il concorrente dovrà tenere in considerazione l’obbligo di adeguarsi alle nuove tabelle dal momento in cui queste entreranno compiutamente in vigore. Pertanto, all’interno del modulo di cui all’Allegato 11 - “Offerta economica”, il concorrente dovrà compilare il secondo campo dei costi del personale (ultima parte di pag. 2). Si rammenta che, ai sensi dell’art. 97, commi 3 e 6 del D. Lgs. 50/2016, la Stazione Appaltante procederà alle previste verifiche con particolare riferimento al costo del personale.

Chiarimento PI335422-19

Ultimo aggiornamento: 22/11/2019 08:38

Domanda : 1) Con riferimento al seguente requisito di capacità tecnica e professionale di cui al punto 8.3 del Disciplinare di gara (pag. 20): “esecuzione…negli ultimi 2 (due) anni scolastici di almeno due servizi analoghi a quello oggetto del presente appalto, a favore di enti pubblici, per un importo complessivo (sul biennio) non inferiore a € 400.000,00 (IVA esclusa) e per un importo riferito a ciascun servizio non inferiore a € 200.000,00 (IVA esclusa)…”. “Si precisa che per “servizi analoghi” si intendono servizi di assistenza scolastica prestati a favore di alunni diversamente abili, e servizi di assistenza pre e post scolastica presso scuole materne ed elementari”. “La comprova del requisito, è fornita…mediante originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente…” 1A) CHIEDIAMO CONFERMA che sia sufficiente per il soddisfacimento del requisito l’avere eseguito negli ultimi due anni scolastici (2017/2018 e 2018/2019), due distinti servizi di sola assistenza scolastica prestati a favore di alunni diversamente abili, per ciascuno dei quali sia stato conseguito nel biennio un fatturato non inferiore ad € 200.000,00 e pertanto un fatturato complessivo non inferiore ad € 400.000,00; 1B) Considerato che la scrivente è in possesso dei certificati rilasciati dalle amministrazioni contraenti attestanti il fatturato conseguito per ogni esercizio finanziario (anno 2017, anno 2018 …ecc.) e non per anno scolastico come richiesto: CHIEDIAMO CONFERMA che per il conseguimento e la comprova del requisito di cui trattasi sia idonea la presentazione dei certificati rilasciati dalle amministrazioni contraenti attestanti il superamento degli importi richiesti (non inferiore ad € 200.000,00 per ciascuno servizio e non inferiore ad € 400.000,00complessivo) anche in un solo anno inteso come esercizio finanziario (anno 2018) compreso nel biennio di riferimento (aa.ss. 2017/2018 e 2018/2019). 1C) In caso di partecipazione in RTI, considerato che per altro requisito (8.2 …”fatturato specifico medio annuo”) il Disciplinare indica espressamente che per le mandanti “è richiesto almeno il 10% dell’importo totale”, CHIEDIAMO CONFERMA che il requisito di capacità tecnica e professionale di cui al punto 8.3, non essendo diversamente specificato possa essere posseduto dal RTI nel suo complesso, che non ne sia richiesto il possesso in una percentuale minima da parte delle mandanti, che tale requisito possa essere pertanto interamente posseduto dalla sola impresa capogruppo-mandataria. 2) Con riferimento al criterio di valutazione dell’offerta tecnica “5. Certificazioni di sistemi di qualità” che prevede l’assegnazione di 2 punti per il possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015 per attività attinenti a quelle oggetto dell’appalto ed ulteriori 2 punti per il possesso di altra certificazione di qualità per attività inerenti a quelle oggetto dell’appalto, considerato che la scrivente è in possesso delle seguenti distinte certificazioni: - CERTIFICAZIONE UNI EN ISO 9001:2015 per il seguente campo di applicazione: “Progettazione ed erogazione di servizi socio-assistenziali rivolti ad anziani e disabili in regime residenziale, semi-residenziale e domiciliare. Gestione del servizio socio-educativo rivolto a persone con disabilità in regime diurno e residenziale. Organizzazione del servizio di prestazioni socio-assistenziali, socio-educative e socio-sanitarie presso servizi della committenza. Progettazione ed erogazione di servizi all'infanzia (0-6 anni). Progettazione ed erogazione di servizi socio-sanitari ed assistenziali rivolti ad anziani non autosufficienti in regime residenziale. Progettazione ed erogazione del servizio di Hospice Territoriale in regime residenziale rivolto a pazienti con malattie in fase terminale, presso Complesso Ospedaliero di …”), - CERTIFICAZIONE UNI 11010:2016 - SERVIZI RESIDENZIALI E DIURNI PER PERSONE CON DISABILITÀ per il seguente campo di applicazione “Progettazione ed erogazione di servizio socio assistenziali rivolti a persone con disabilità in regime residenziale e semiresidenziale”, 2A) CHIEDIAMO CONFERMA che tali distinte certificazioni rientrino nelle certificazioni idonee ai fini del conseguimento del punteggio massimo attribuibile (2 punti + 2 punti) 2B) In caso di partecipazione in RTI, CHIEDIAMO se per il conseguimento del punteggio massimo di cui al criterio 5., le certificazioni possano essere possedute dal RTI nel suo complesso (es. la capogruppo possegga entrambe le pertinenti certificazioni oppure la capogruppo possegga una certificazione e la mandante altra certificazione) Distinti saluti

Risposta : 1A) Con riferimento al requisito di capacità tecnica professionale di cui al punto 8.3 del Disciplinare di gara, si conferma che è sufficiente avere eseguito due distinti servizi di sola assistenza scolastica prestati a favore di alunni diversamente abili. In relazione al tenore del quesito, si ritiene necessario chiarire che, il requisito di capacità tecnica e professionale, così come prescritto al già citato paragrafo 8.3 del disciplinare, deve intendersi riferito non già al fatturato, che segue logiche puramente contabili, quanto piuttosto al valore dei contratti stipulati con la P.A. con esclusiva indicazione della quota di servizi già eseguiti con buon esito nel periodo di riferimento. 1B) Si conferma, purché l’importo dei due differenti servizi (attestato dai certificati rilasciati dalle P.A. contraenti) si riferisca – come precisato nel caso riportato - a servizi effettivamente eseguiti nel 2018. Anche in questo caso, si richiama l’attenzione sulla differenza fra “fatturato” (riferibile al requisito di capacità economica e finanziaria), e la quota di servizi svolti su base contrattuale (riferibile al requisito tecnico e professionale). 1C) Si conferma. 2A) L’attribuzione dei punteggi è rimessa alle valutazioni della Commissione giudicatrice, la cui nomina e le cui funzioni sono descritte all’art. 25 del Disciplinare di gara, e non può pertanto essere oggetto di valutazione in questa sede. A tal proposito, come indicato al punto 5.1. della Tabella dei punteggi dell’offerta tecnica (p. 38), si raccomanda di allegare copia delle certificazioni possedute dal concorrente, dalle quali emerga il relativo oggetto, così da consentirne la corretta valutazione da parte della Commissione giudicatrice. 2B) Fermo restando quanto già indicato nella precedente risposta in merito alla competenza valutativa dell’offerta in capo alla Commissione Giudicatrice, si evidenzia, conformemente a quanto previsto dalla più recente giurisprudenza, che il possesso delle certificazioni di qualità è richiesto in capo a ciascun componente dell’RTI. Il presente appalto, infatti, prevede un’unica prestazione principale e ad esso possono dunque partecipare solamente operatori economici costituiti in RTI orizzontali, i quali si fanno portatori delle medesime competenze per l’esecuzione della prestazione costituente l’oggetto dell’appalto. Da qui, la necessità, ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui al criterio 5., che le certificazioni prestate siano possedute da tutti i partecipanti all’RTI.

Chiarimento PI341091-19

Ultimo aggiornamento: 13/11/2019 12:01

Domanda : RICHIESTA CHIARIMENTI

Risposta : Si evidenzia che non risulta espresso alcun quesito essendo stata riportata, nel relativo campo, esclusivamente la seguente dicitura: "Richiesta chiarimenti"

Ultimo aggiornamento: 23-03-2020, 10:03