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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA TELEMATICA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA PER L’AFFIDAMENTO DEL CONTRATTO DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PER LA GESTIONE DI SERVIZI ENERGETICI TERMICI ED ELETTRICI PRESSO GLI EDIFICI DI PERTINENZA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 180 E 183, COMMA 15, DEL D.LGS. 50/2016 E S.M.I
Ente appaltanteCOMUNE DI SALSOMAGGIORE TERME
Stato proceduraChiuso
Importo appalto6.944.280,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema25/11/2019
Termine richiesta chiarimenti17/01/2020 12:00
Termine presentazione delle offerte28/01/2020 08:00
Apertura busta amministrativa28/01/2020 08:30
Data chiusura procedura22/05/2020
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cantarelli Mariella

telefono: 0524580131

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZI ENERGETICI TERMICI ED ELETTRICI

CIG: 8098496251

Chiarimenti

Chiarimento PI388462-19

Ultimo aggiornamento: 24/12/2019 13:26

Domanda : Con riferimento all'Elemento 3 "Contenuti della Bozza di Convenzione" dell'Offerta Tecnica, tenuto conto che la lunghezza dei documenti Bozza di Convenzione e Matrice dei Rischi posti a base di gara risulta superiore al limite di 20 facciate imposto dal Disciplinare di gara, si chiede di confermare che tale limite si tratta di un refuso e di eliminare, pertanto, il vincolo del numero di facciate per tale elemento o, in alternativa, aumentarlo ponendo un limite almeno a 40 facciate, in linea con la lunghezza dei documenti posti a base di gara e con il vincolo restrittivo delle 40 righe per pagina.

Risposta : Il limite di 20 facciate non è un refuso, ma è il limite stabilito per il documento da presentare nell'ambito dell'offerta tecnica in riferimento all'Elemento 3. Ai concorrenti non è richiesto di rielaborare una bozza di convenzione, ma di sviluppare gli argomenti dei criteri esposti nell'elemento.

Chiarimento PI379072-19

Ultimo aggiornamento: 23/12/2019 11:42

Domanda : Con riferimento all’appalto in oggetto, in considerazione delle procedure richieste dal disciplinare di gara e delle conseguenti tempistiche per gli adempimenti relativi alla parte economica dell’offerta di gara, si evidenzia quanto segue. Vista la complessità ed elevata articolazione degli elementi da raccogliere al fine di una corretta analisi dei costi, emerge la necessità che si possa disporre di un diverso e più congruo lasso di tempo che ci separa dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte attualmente fissato per il 09 Gennaio 2020, anche in considerazione del fatto che il periodo sopra menzionato è interessato dalle festività Natalizie, lasso di tempo che notoriamente riduce le attività operative delle imprese e degli organismi preposti all’asseverazione del Piano Economico Finanziario, così come richiesto dal disciplinare di gara. Il tempo concesso per la preparazione del progetto offerta risulta quindi evidentemente insufficiente ai fini di una corretta e approfondita predisposizione degli elaborati. Per quanto sopra esposto siamo cortesemente a richiedere la proroga del termine fissato per la consegna della gara almeno sino al 23 gennaio 2020. Siamo, inoltre, contestualmente a richiedere proporzionale adeguata proroga anche per l’inoltro di eventuali richieste di chiarimento. Confidiamo nel positivo riscontro alla presente anche nell’interesse a vantaggio di codesto Spett.le Ente, che trarrà sicuramente giovamento dal ricevere progetti più precisi e qualificati possibile.

Risposta : La proposta di proroga dei termini del bando di gara è stata accolta come da avviso allegato.

Chiarimento PI369447-19

Ultimo aggiornamento: 13/12/2019 13:38

Domanda : In merito al criterio di valutazione numero 2 “Qualità del progetto definitivo”, alle pagine 28 e 29 del Bando/Disciplinare di gara, si richiede di presentare gli elaborati di un progetto definitivo, sottolineando che il progetto definitivo deve avere i contenuti di cui alla Sezione III – Progetto definitivo del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207. Nell’elenco dei documenti, alla lettera d), viene richiesto di produrre i calcoli delle strutture e degli impianti secondo quanto specificato all’articolo 28, comma 2, lettera i) del medesimo decreto di seguito riportato “i) schemi funzionali e dimensionamento di massima dei singoli impianti, sia interni che esterni”. Si fa presente che il citato articolo 28, comma 2, lettera i) fa riferimento agli elaborati grafici, già richiesti alla lettera c), e non ai calcoli delle strutture e degli impianti, i quali vengono disciplinati dall’articolo 29 dello stesso DPR. Si chiede conferma del fatto che il riferimento all’art.28 comma 2 lettera i) del DPR 207/2010 è un refuso e che, pertanto, l’elaborato “d) calcoli delle strutture e degli impianti” non è vincolato, in termini di numero di facciate e di formattazione, alla stessa maniera degli elaborati grafici e degli schemi funzionali, al fine di poter rispettare le richieste del suddetto DPR di allegare le relazioni di calcolo di dimensionamento degli impianti termici con il relativo fabbisogno (Relazione tecnica Ex L.10 - DGR 967/15 e s.m.i.) ed i calcoli illuminotecnici necessari alla riqualificazione degli impianti di illuminazione (in conformità alla norma UNI 11630:2016), così come restituiti dai software dedicati.

Risposta : La sezione III del DPR 207/2010 all’art.24 definisce i documenti componenti il progetto definitivo; il comma 2 cita: Esso (il progetto definitivo) comprende i seguenti elaborati, salva diversa motivata determinazione del responsabile del procedimento ai sensi dell’articolo 15, comma 3, anche con riferimento alla loro articolazione: a) relazione generale; b) relazioni tecniche e relazioni specialistiche; c) rilievi planoaltimetrici e studio dettagliato di inserimento urbanistico; d) elaborati grafici; e) studio di impatto ambientale ove previsto dalle vigenti normative ovvero studio di fattibilità ambientale; f) calcoli delle strutture e degli impianti secondo quanto specificato all’articolo 28, comma 2, lettere h) ed i); g) disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici; h) censimento e progetto di risoluzione delle interferenze; i) piano particellare di esproprio; l) elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi; m) computo metrico estimativo; n) aggiornamento del documento contenente le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza; o) quadro economico con l’indicazione dei costi della sicurezza desunti sulla base del documento di cui alla lettera n). Dell’elencazione del comma 2 sono state riportate nel disciplinare di gara le voci/elaborati richiesti in gara. Alla lettera f si fa poi riferimento all’art.28 comma 2 sola lettera i) in quanto non sono richiesti gli elaborati della lettera h). Gli elaborati tecnici di calcolo a supporto delle relazioni generale e tecnica non verranno utilizzati per la valutazione del criterio ma è possibile allegarli qualora necessari a supporto alle dichiarazioni delle relazioni. Sara pertanto valutato il contenuto delle sole relazioni e non quello degli elaborati di calcolo allegati.

Chiarimento PI376055-19

Ultimo aggiornamento: 13/12/2019 11:02

Domanda : Si chiede conferma del fatto che le facciate contenenti copertine ed indici non rientrano nel conteggio del limite di facciate previste per le relazioni e non devono rispettare le regole di formattazione imposte.

Risposta : Si conferma che le copertine ed indici sono escluse dal limite di facciate previste per le relazioni e dalle relativa regole di formattazione.

Chiarimento PI374487-19

Ultimo aggiornamento: 13/12/2019 11:00

Domanda : Si chiede a codesta spett.le Stazione Appaltante conferma di quanto segue: - che vada prodotta anche la cauzione ex art. 183 commi 13 e 15 in misura pari al 2,5% del valore dell'investimento, come richiesto dalla normativa vigente e dal portale di SATER come documento obbligatorio da allegare (sul bando/disciplinare è invece richiesta la sola cauzione provvisoria; - che la dichiarazione integrativa in calce alla domanda di partecipazione possa essere prodotta e firmata dal Procuratore che firma l'intera offerta dichiarando pertanto per tutti i soggetti previsti dal comma 3 dell'art. 80 (non sarebbe possibile far firmare personalmente da tali soggetti in quanto sono molteplici, non sempre rintracciabili e non hanno tutti a disposizione la firma digitale).

Risposta : 1) Si conferma che, come indicato all'art. 13.2 del Bando/Disciplinare di gara pubblicato sulla piattaforma SATER "Oltre alla cauzione provvisoria di cui al punto 13.1 il concorrente dovrà costituire la garanzia prevista dall'art. 183, commi 13 e 15 del Codice, di importo pari al 2,5% del valore dell'investimento (€ 1.594.866,00 IVA inclusa), ossia pari ad € 39.872,00, da rendersi con le stesse modalità previste per la cauzione provvisoria. Non è ammessa la riduzione ex art. 93, comma 7 del Codice." 2) Si conferma che la dichiarazione integrativa per i soggetti ulteriori previsti dal comma 3 dell'art. 80 del Codice può essere prodotta e sottoscritta dal Procuratore che firma l'intera offerta.

Ultimo aggiornamento: 01-07-2020, 18:37