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Dati del bando

Lavori di consolidamento, riqualificazione e adeguamento del ponte stradale sul fiume Reno denominato Pontelungo – II e ultimo lotto
Ente appaltanteCOMUNE DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto9.958.524,63 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema09/12/2019
Termine richiesta chiarimenti10/02/2020 23:59
Termine presentazione delle offerte26/02/2020 12:00
Apertura busta amministrativa27/02/2020 10:00
Data chiusura procedura20/07/2021
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Applicazione CAM -secondo quanto dettagliato nella Relazione generale ART 11.4e nel Capitolato Speciale d’Appalto (Parte 1 art 4).

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Falivene Maria Filomena

telefono: 0512193134

Bertola Ilaria

telefono: 0512194349

Cavallini Anna

telefono: 0512194550

Crabbia Raffaella

telefono: 0512194195

Prandini Cristina

telefono: 0512194550

Lambertini Marco

telefono: 0512194576

Boato Nausicaa

telefono: 0512194580

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Lavori di consolidamento, riqualificazione e adeguamento del ponte stradale sul fiume Reno denominato Pontelungo – II e ultimo lotto

CIG: 81065600F1

Chiarimenti

Chiarimento PI038033-20

Ultimo aggiornamento: 07/02/2020 15:27

Domanda : A seguito dell'esame del documento denominato "DISCIPLINARE TECNICO PRESTAZIONALE per gara affidamento lavori", si segnala quanto segue: PREMESSO E CONSIDERATO - che il DISCIPLINARE TECNICO PRESTAZIONALE in riferimento all'elemento qualitativo di cui al punto A.1 ("Metodologia di rimozione, riposizionamento e restauro delle sirene" - Punti 20) riguardo alle "Modalità di presentazione" riferisce testualmente quanto segue: "Modalità di presentazione. Le relazioni devono essere costituite da un massimo di 10 pagine in formato A4. I documenti descrittivi devono essere in formato A4 - A3. I documenti grafici potranno avere altro formato, coerente con la scala grafica utilizzata per il disegno. tutta la documentazione deve essere raccolta in un unico fascicolo rilegato che farà riferimento a tutte e quattro le sirene esistente in sito. la medesima documentazione dovrà essere fornita anche su supporto informatico. tutta la documentazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto partecipante". - che il medesimo DISCIPLINARE TECNICO PRESTAZIONALE in riferimento all'elemento qualitativo di cui al punto A.2 ("Metodologie per la riduzione dell'impatto delle attività di cantiere sulla città" - Punti 60) riguardo alle "Modalità di presentazione" riferisce testualmente il medesimo speculare contenuto di quello sopra riportato riferito per l'elemento qualitativo A.1 riguardante le n. quattro sirene esistenti in sito; TUTTO CIO' PERMESSO E CONSIDERATO tenuto conto che la "modalità di presentazione" in riferimento all'elemento qualitativo A.2 di cui al DISCIPLINARE TECNICO PRESTAZIONALE in questione NON PUO' FAR RIFERIMENTO alle n. quattro sirene esistenti in sito; la scrivente chiede che vengano apportate le correzioni al relativo contenuto con l'ottenimento del relativo formale chiarimento.

Risposta : In relazione a quanto segnalato, si conferma che il riferimento alle quattro sirene nell'ambito del criterio A.2 rappresenta un evidente refuso/errore materiale.

Chiarimento PI036123-20

Ultimo aggiornamento: 07/02/2020 12:55

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, e precisamente al punto 2 del Modello 1 - Dichiarazione integrativa al DGUE - riguardante i soggetti da indicare ai sensi dell'art. 80 del D.Lgs. 50/2016, si chiede di confermare che il riferimento contenuto nel comma 3 del suddetto articolo al "socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro" debba essere inteso col significato di "socio di maggioranza persona fisica in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro". In attesa di cortese riscontro ringraziamo e porgiamo distinti saluti.

Risposta : In relazione all'art. 80, comma 3, del D.Lgs. 50/20016, e, in particolare, al socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro, questa Stazione appaltante non è in grado di confermare la correttezza dell'interpretazione da Voi proposta: infatti, vi sono orientamenti contrastanti in giurisprudenza e la stessa ANAC ha segnalato la poca chiarezza della disposizione normativa di cui trattasi, auspicando un intervento del legislatore (Atto di segnalazione n. 5 del 12 dicembre 2018). In applicazione dei generali principi di massima concorrenza e di tassatività delle cause di esclusione, questa Stazione appaltante, stante la situazione sopra descritta, ritiene al momento di aderire all'orientamento interpretativo che meno restringe la partecipazione alle gare, considerando rilevanti le cause ostative di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 80 laddove riferite al socio di maggioranza persona fisica in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro. Tuttavia, resta fermo l'obbligo di adeguamento ad eventuali pronunce giurisdizionali e/o provvedimenti normativi di senso opposto che dovessero sopraggiungere. Per l'Autorità di gara. Il funzionario M.F. Falivene

Chiarimento PI036135-20

Ultimo aggiornamento: 07/02/2020 12:52

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto si chiede di confermare che nella sezione D del DGUE devono essere indicate solo le lavorazioni che si intendono subappaltare e non la terna dei subappaltatori. In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.

Risposta : Si conferma che è necessario e sufficiente indicare le lavorazioni che si intende subappaltare, mentre non occorre indicare la terna di subappaltatori. Per l'Autorità di gara. Il funzionario M.F. Falivene

Chiarimento PI027138-20

Ultimo aggiornamento: 30/01/2020 09:17

Domanda : Buongiorno. Preso atto della documentazione presente sul sistema, con la presente siamo ad evidenziare che l'elaborato denominato:"2017_038_PE_CMS_EP_01_B - Elenco prezzi e computo metrico estimativo" non è conforme a quanto indicato, in quanto si tratta di un computo metrico delle sole quantità. Siamo quindi a chiedere l'invio e/o l'inserimento sul sistema dell'elaborato corretto. In attesa di gradito riscontro, porgiamo i più cordiali saluti.

Risposta : Spett.le Impresa, per quanto richiesto si evidenzia quanto segue: l' appalto in questione è stato approntato interamente con lavorazioni compensate a corpo e non a misura per cui ogni voce, oltre a descrivere la lavorazione sotto il punto di vista tecnico, riporta dove la lavorazione è prevista, la sua entità e, ove possibile, le tavole grafiche di riferimento. L' elaborato denominato Elenco Prezzi e Computo Metrico Estimativo, come il suo omologo dedicato ai costi della sicurezza, raccolgono perciò l' insieme dei nuovi prezzi a corpo posti a base di gara. Come spiegato nella parte introduttiva di ognuno dei due documenti ogni nuovo prezzo è riportato con dizione sintetica nella prima parte, mentre nella seconda parte sono riportate, per ogni nuovo prezzo a corpo, le lavorazioni elementari che lo compongono. Queste ultime, a loro volta, possono derivare da prezziari ufficiali, oppure da analisi dedicate riportate nell' altro documento chiamato Analisi Prezzi. L' offerente può condurre le proprie verifiche consultando l' Elenco Prezzi e Computo Metrico e i disegni posti a base di gara.

Chiarimento PI013684-20

Ultimo aggiornamento: 17/01/2020 09:11

Domanda : In relazione alla procedura indicata in oggetto, con la presente si C H I E D E, di confermare che un consorzio di società cooperative di cui all’art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., possa concorrere indicando, quale consorziato, un consorzio di cui all’art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. il quale, a sua volta, affiderà l’esecuzione ad un proprio consorziato. Restando in attesa di un Vs. chiarimento in merito, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Risposta : Spett.le Impresa con riferimento al quesito presentato si conferma quanto richiesto, in quanto, trattandosi di bando di lavori pubblici, non sussiste divieto in merito il funzionario: anna cavallini

Chiarimento PI012292-20

Ultimo aggiornamento: 16/01/2020 09:34

Domanda : Buongiorno, in merito alla possibilità o meno di cambiare le fasi, si inoltra la seguente richiesta di chiarimento: Premesso cha al punto A2 del disciplinare di gara viene stabilito "Potrà costituire elemento di proposta migliorativa il criterio oggettivo sinergico di ottimizzazione delle attività di cantiere che..." e successivamente viene specificato che la porposta migliorativa dovrà rispettare: "le fasi realizzative di progetto e le indicazioni in esso contenute circa i materiali di finitura", si richiede se, mantenedo comunque le indicazioni circa i materiali, è possibile proporre una diversa articolazione delle fasi realizzative". Ringraziando anticipatamente, porgiamo distinti saluti

Risposta : Spett.le Impresa, Per quanto richiesto si riporta innanzitutto quanto disposto in materia dal Disciplinare Tecnico prestazionale: e in particolare: " (:::)PotraÌ€ costituire elemento di proposta migliorativa il criterio oggettivo sinergico di ottimizzazione delle attivitaÌ€ di cantiere che, nel rispetto degli aspetti qualitativi, ambientali e sociali connessi all’opera e al progetto, contenga l’ impatto dell’ intervento sul territorio. Nel rispetto delle fasi di attuazione previste dal progetto dei materiali di finitura, non assoggettabili a proposte di variazione, il concorrente potraÌ€ proporre l’ adozione di sistemi di organizzazione del lavoro, processi di lavorazione, materiali e tecnologie piuÌ€ performanti rispetto a quelli previsti dal progetto descrivendo il tutto in una apposita relazione tecnica inerente le metodologie per la riduzione dell’ impatto delle attivitaÌ€ di cantiere sulla cittaÌ€. Il documento deve illustrarne tecnologicamente e quantitativamente i termini, oltrecheÌ€ quantificare statisticamente il miglioramento stesso attraverso parametri oggettivi. (...)" Pertanto, così come già definito dal Disciplinare Tecnico Prestazionale, NON risulta conforme allo stesso una eventuale proposta che contenga una diversa articolazione delle fasi di attuazione previste dal progetto. Distinti saluti

Chiarimento PI011401-20

Ultimo aggiornamento: 15/01/2020 08:29

Domanda : Si chiede se le relazioni debbano essere costituite da un massimo di 10 o 20 facciate. Saluti

Risposta : Spett.le Impresa, Per quanto richiesto si richiama innanzitutto quanto già stabilito in materia dal bando di gara e precisamente: "(...)Relativamente agli aspetti formali di presentazione delle suddette relazioni/elaborati/schede/documentazione si rinvia a quanto indicato, per ciascun elemento, nel Disciplinare Tecnico Prestazionale posto a base di gara e parte integrante del presente [bando] . Tali aspetti formali, inerenti ad esempio il numero di pagine e/o i formati delle pagine sono indicativi e non tassativi fermo restando l’assoluta opportunità del rispetto dei medesimi (...)" Fermo restando quanto sopra, il disciplinare tecnico prestazionale individua n. 10 pagine (F/R) da intendersi quali 20 facciate Distinti saluti

Chiarimento PI381338-19

Ultimo aggiornamento: 17/12/2019 16:08

Domanda : Buongiorno, si richiede la pubblicazione dell'elenco prezzi completo a base di gara. Si ringrazia anticipatamente per l'attenzione e si porgono cordiali saluti.

Risposta : Con riferimento a quanto richiesto si precisa che: - l'Elenco prezzi è uno degli elaborati di progetto liberamente scaricabile come tutta la restante documentazione progettuale al Link indicato in piattaforma: in particolare trattasi del file denominato "05_2017_038 PE CMS EP 01 B - CME + EP(1).pdf.p7m.p7m" - Per la formazione di eventuali futuri nuovi prezzi durante le attività di cantiere si farà riferimento all' elenco prezzi della Regione così come precisato nel CSA. Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti si porgono distinti saluti.

Chiarimento PI375654-19

Ultimo aggiornamento: 12/12/2019 16:01

Domanda : Buongiorno. si poneva il seguente quesito in riferimento ai requisiti necessari per partecipare alla gara la scrivente impresa è in possesso della categoria prevalente OG3 classifica V e OS 21 classifica IV BIS. Premesso che per quanto riguarda la categoria OS18-A è necessario fare ATI, la nostra impresa intende subappaltare interamente le categorie OG2 e OS11non possedute dalla stessa, coprendo detti requisiti con la categoria prevalente OG3 posseduta incrementata del 20%. Si chiedeva se per raggiungere tale requisito si puo' usufruire dell'incremento della categoria prevalente posseduta. nel ringraziare per l'attenzione e in attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta : Con riferimento a quanto richiesto si conferma che è possibile usufruire dell'incremento citato, stante che - in relazione alla categoria/classifica posseduta - la fruizione dell'incremento del 20% della classifica della categoria prevalente risulta conforme alla vigente normativa in materia di qualificazione (art 61 co 2 del DPR 207/2010). Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti si porgono distinti saluti. il funzionario: anna cavallini

Ultimo aggiornamento: 14-12-2024, 00:42