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Dati del bando

PROCEDURA APERTA TELEMATICA SU PIATTAFORMA SATER PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LAVANOLO BIANCHERIA (PIANA E CONFEZIONATA) E DEL SERVIZIO DI LAVAGGIO BIANCHERIA PERSONALE DEGLI OSPITI.
Ente appaltanteASP DELIA REPETTO
Stato proceduraChiuso
Importo appalto866.645,55 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema10/03/2020
Termine richiesta chiarimenti20/05/2020 12:00
Termine presentazione delle offerte15/06/2020 13:00
Apertura busta amministrativa19/06/2020 09:30
Data chiusura procedura19/08/2020
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Zini Elena

telefono: 059925880

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI LAVANOLO BIANCHERIA (PIANA E CONFEZIONATA) E DI LAVAGGIO BIANCHERIA PERSONALE DEGLI OSPITI

CIG: 8228177A74

Chiarimenti

Chiarimento PI097328-20

Ultimo aggiornamento: 07/04/2020 08:46

Domanda : 1) Relativamente all’art.9 – “QUALITA’ DEI TESSUTI E CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE” a pag. 23 del Capitolato Speciale D’Appalto, viene indicato che le caratteristiche merceologiche “(intese come tipologia, misure/colori tessuto, caratteristiche tecniche, foggia), dei singoli articoli di biancheria piana e confezionata noleggiati, vengono descritte nell’allegato A e sulle quali la Committenza non accetta variazioni peggiorative. Nell’allegato A per il vestiario camice, casacca e pantaloni, vengono indicati i titoli dei filati in ordito e Trama corrispondenti a Tex 25, e in trama Tex 30, e riduzioni in ordito nr.40 fili al cm e in trama nr.22 fili al cm. Si chiede la facoltà di presentare un tessuto con filato in ordito spesso come quello in trama, ossia Tex 30 e un numero maggiori di riduzioni in ordito e trama. La variazione proposta è migliorativa, in quanto la presenza di un filato più spesso e una maggiore quantità di riduzioni (battute), renderebbe il tessuto bianco meno trasparente e maggiormente coprente. 2) Relativamente alle “Coperte” nell’allegato A vengono evidenziate le caratteristiche tecniche minimali generali, ovvero vengono richieste con una composizione misto lana 60/40 con la caratteristica di non rilasciare “fibre” e di essere non infeltrente. Si fa notare che i tessuti in misto lana e acrilico fabbricati con filato cardato, sono per loro natura soggetti ad infeltrimento e possono rilasciare qualche fibra. Per ottenere tali requisisti, occorrono tessuti con composizione in 100% poliestere. Si chiede pertanto se la richiesta “non rilasciare “fibre” sia un refuso, in quanto, come evidenziato, il tessuto richiesto non può avere tale peculiarità.

Risposta : risposta per entrambi i quesiti la stazione appaltante accetta proposte che si discostano da quanto illustrato nell’allegato A) purchè migliorative. Sarà cura dell’operatore economico mostrare e motivare in cosa consistono le migliorie proposte.

Chiarimento PI093766-20

Ultimo aggiornamento: 01/04/2020 09:19

Domanda : Si chiede di conoscere cosa si intenda per allestimento guardaroba e se i relativi oneri legati ad impianti, allacciamenti, utenze siano in carico alla S.A

Risposta : Risposta: l’art. 29 del Capitolato d’appalto riporta testualmente: “ART. 29 - GESTIONE GUARDAROBA INTERNO Se richiesto, l’appaltatore, con proprio personale in servizio per almeno 36 ore settimanali per tutto l’anno, ha l’obbligo di gestire il guardaroba interno alla struttura, che dovrà essere fatta utilizzando strumentazione e beni dell’ASP, ceduti in comodato gratuito o messi a disposizione dall’aggiudicatario, costituiti da: - 1 Sistema stiro (vaporetta) industriale - Carrelli porta abiti per la distribuzione - Macchina da cucire - Utenze idriche ed energetiche. - 1 essicatoio elettrico - 3 lavatrici - Carrelli porta abiti per la distribuzione - Utenze idriche ed energetiche. L’attività di guardaroba dell’operatrice/operatore consisterà nelle seguenti prestazioni: - Lavaggio e Stiro degli indumenti degli ospiti e della teleria di proprietà, - Consegna degli abiti negli armadi degli ospiti, - Etichettatura indumenti con attrezzatura messa a disposizione da parte dell’appaltatore, - Attività di rammendo e cucito, - Inventario indumenti all'ingresso dei nuovi ospiti, - Ritiro biancheria piana e confezionata in lavanolo consegnata dopo il ricondizionamento, - Monitoraggio delle quantità ricevute, - Distribuzione della biancheria piana e confezionata secondo il fabbisogno giornaliero. L’attività di lavanderia interna dell’operatrice/operatore consisterà nelle seguenti prestazioni: - Ritiro degli indumenti sporchi degli anziani (chiusi in appositi sacchi) - Sanificazione degli indumenti differenziata per tipologia - Asciugatura e stenditura degli indumenti - Lavaggio sporadico di telerie di proprietà dell'Ente - Utilizzo dei detersivi forniti dall’Appaltatore - Manutenzione ordinaria delle attrezzature noleggiate o cedute in comodato.” Allo stato l’ASP è in grado di mettere a disposizione in comodato d’uso gratuito: - utente idriche ed elettriche - Carrelli porta abiti per la distribuzione La restante attrezzatura è a carico dell’operatore economico

Chiarimento PI088199-20

Ultimo aggiornamento: 30/03/2020 11:12

Domanda : Richiesta effettuazione sopralluogo. Con la presente, così come previsto all'art. 15.5 del Disciplinare di Gara, siamo a richiedere la fissazione delle date utili al fin dell'espletamento del sopralluogo obbligatorio. Distinti saluti

Risposta : Buongiorno, per motivi contingenti non si può effettuare il sopralluogo in questo periodo, provvederemo a ricontattarVi dopo il 03 di aprile. Dopo tale data la stazione appaltante valuterà se posticipare la scadenza della gara per causa di forza maggiore o se procedere con l'effettuazione dei sopralluoghi prima della scadenza fissata per la presentazione delle offerte.

Chiarimento PI081981-20

Ultimo aggiornamento: 30/03/2020 10:34

Domanda : Richieste di chiarimenti: 1) Relativamente all’art. 8 Soggetti Ammessi a pag. 6 del Disciplinare, viene indicato “la documentazione di qualificazione redatta in lingua straniera, deve essere accompagnata da traduzione ufficiale giurata”. Nel successivo art.15.2 Documentazione Tecnica a corredo dell’offerta a pag.15 dello stesso documento, viene indicato “ Il Progetto Tecnico, come descritto sopra, dovrà essere predisposto in carta semplice, con numerazione progressiva ed univoca delle pagine e formulato in lingua italiana (ad eccezione delle certificazioni rilasciate da organismi esteri)”. Si chiede pertanto, se sia corretto per i prodotti oggetto di noleggio, presentare le certificazioni rilasciate da organismi esteri in lingua straniera. 2) Relativamente alla fornitura dei sacchi indicata nell’oggetto del servizio pag. 12 del Capitolato Speciale, e al punto 6 dell’art.8 dello stesso documento, viene indicato che per la raccolta della biancheria piana/confezionata sporca, si richiedono i sacchi idrosolubili di colore rosso. Si chiede la facoltà di fornire sacchi idrosolubili di colore trasparente, comunemente presenti sul mercato, i quali verranno contenuti in sacchi in polietilene di colore rosso come evidenziato secondo la procedura descritta a pag.27 art. 15 Movimentazione: ritiro, consegna dello stesso documento. 3) Relativamente alla fornitura di sacchi di colore diverso descritti nell’art.15 – Movimentazione: ritiro, consegna, trasporto a pag.26 del Capitolato Speciale, questi vengono richiesti in materiale PVC monouso. Si fa notare che solitamente i sacchi monouso sono realizzati in materiale polietilene. Si chiede pertanto se si tratta di un refuso e se sia corretto fornire sacchi in materiale polietilene monouso. 4) Relativamente all’allegato A al Capitolato Speciale, vengono dettagliatamente descritte le caratteristiche tecniche minimali generali sulle quali la Committenza non accetta variazioni peggiorative. Nello specifico gli articoli di biancheria piana traverse, lenzuola, federe, copriletti, tovaglie, bavaglie vengono richiesti in tessuto 100% cotone America prima. Si fa notare che per sua natura il cotone non è un tessuto ignifugo e per renderlo tale, deve essere sottoposto a trattamenti ignifuganti, che vanificano dopo ogni lavaggio e che risultano essere non idonei se a contatto costante con la pelle, creando fastidiose allergie e/o irritazioni. Inoltre, tale tessuto non va incontro alle prescrizioni dettate dai CAM, come specificatamente richiesto nell’art. 11BIS pag. 24, del Capitolato. Si chiede pertanto se si tratta di un refuso e la possibilità di presentare e fornire articoli in tessuti non ignifughi. 5) Nell’art.8 del Capitolato Speciale – Caratteristiche e modalità di espletamento del servizio di lavanderia” a pag.18, viene indicato che le casacche e le polo devono essere di colore bianco e devono avere profili colorati ai bordi del collo delle tasche e delle maniche. Nell’allegato A al Capitolato viene indicato che i pantaloni devono essere di colore bianco e le casacche devono essere di colore diverso per ogni profilo professionale, ossia: OSS rosa; INFERMIERE blu, ANIMATRICE arancione, RAA rossa. La polo invece viene indicata di colore BLU. Si chiede pertanto di confermare che le casacche e le polo saranno da confezionare nei colori indicati nell’allegato A. 6) All’articolo 15.4 Campionatura a pag. 18 del Capitolato speciale, viene indicato di presentare la campionatura di: 1.Biancheria: presentando un pezzo di ciascun degli articoli indicati nell’allegato A) al Capitolato Speciale bidet cotone (1), asciugamano cotone (2), telo bagno spugna (3), federa (4), lenzuolo singolo sopra con due angoli (5), lenzuolo singolo sotto con quattro angoli (6), traversa di cotone (7), tela cerata (8), coprimaterasso (9). Ciascun articolo andrà contrassegnato con il numero indicato tra parentesi. 2. Divise: presentando n. 1 pezzo di ciascuno degli articoli indicati nella tabella dell’art. 7 del Capitolato Speciale e precisamente: casacca unisex per Oss CRA (A.1), camice medico donna (A.2), polo per fisioterapista (A.4), casacca unisex per infermieri (A.5), pantalone unisex (B), giubbino unisex (C), paragrembo (D). Ciascun articolo andrà contrassegnato come indicato tra parentesi. Tuttavia si fa notare che sia nell’allegato A che nella tabella presente nell’art.7 al Capitolato Speciale, i contrassegni non sono indicati, inoltre, sono presenti molti altri articoli, che a pena di esclusione devono essere presentati a corredo della campionatura. Si chiede pertanto di pubblicare il documento allegato A e la tabella indicata nell’art.7 al Capitolato Speciale, integrando tutti i contrassegni che gli articoli dovranno riportare. 6) All’articolo 15.4 Campionatura a pag. 18 del Capitolato Speciale, per le Divise viene indicato di presentare un giubbino unisex (C) e un paragrembo (D), ma sia nella tabella indicata nell’art.7 sia nell’allegato A al Capitolato Speciale, non vengono dettate le caratteristiche di foggia, tessuto e colore. Si chiede pertanto di fornire tali indicazioni. 7) Nella tabella presente nell’art.7 al Capitolato Speciale, si fa riferimento a “felpa/pile con cerniera”. Si chiede di indicare le caratteristiche di tali articoli, in quanto nell’Allegato A Caratteristiche Tecniche Minimali Generali, non sono dettagliate la foggia e il tessuto.

Risposta : Risposta quesito 1: i prodotti oggetto di noleggio possono avere certificazioni in lingua straniera Risposta quesito 2: Il punto 6 citato prevede testualmente: “fornitura dei sacchi per la raccolta della biancheria piana/confezionata sporca, compresi i sacchi idrosolubili di colore rosso per la raccolta di biancheria le cui caratteristiche di rischio infettivo ne controindichino la manipolazione successiva alla raccolta; vedi anche punto 4)”, quindi i sacchi di colore rosso sono da utilizzarsi per la raccolta di biancheria “le cui caratteristiche di rischio infettivo ne controindichino la manipolazione” e quindi è necessario che siano di colore diverso dagli altri Risposta quesito 3: Non si tratta di un refuso, ma l’operatore economico può proporre sacchi in polietilene Risposta quesito 4: Non si tratta di un refuso, come specificato la stazione appaltante accetta variazioni delle caratteristiche indicate nell’allegato A) purchè non peggiorative. Risposta quesito 5: Tutti I pantaloni devono essere di colore bianco Le casacche devono essere di colore bianco con profilo del colore indicato quindi: OSS profilo rosa; INFERMIERE profilo blu, ANIMATRICE profilo arancione, RAA profilo rosso Risposta quesito 6: I contrassegni sono quelli indicati a fianco di ogni capo come sopra riportati, quindi a titolo esemplificativo: bidet cotone contrassegno 1), asciugamano cotone contrassegno 2) …. casacca unisex per Oss CRA contrassegno A.1), e così via. Risposta quesito 7: Le caratteristiche sono a discrezione dell’offerta dell’operatore economico Risposta quesito 8: Le caratteristiche sono a discrezione dell’offerta dell’operatore economico Risposta quesito 9: Trattasi di un refuso il triennio da prendere in considerazione è 2016-2018

Chiarimento PI089789-20

Ultimo aggiornamento: 30/03/2020 10:14

Domanda : Chiarimento 1: Al punto 11 dell’art.8, a pag. 23 del CSA, viene riportato tra i servizi oggetto dell’appalto: “allestimento, organizzazione e gestione del servizio di lavanderia, interno assicurando al servizio un operatore per minimo 36 ore settimanali per l’intero anno, oltre al noleggio delle attrezzature necessarie, servizio che potrà essere attivato su richiesta di ASP Delia Repetto, come specificato al successivo art.29 del presente capitolato”. L’art.29 a pag 34 del CSA specifica, per l’appunto, quanto segue: “Se richiesto, l’appaltatore, con proprio personale in servizio per almeno 36 ore settimanali per tutto l’anno, ha l’obbligo di gestire il guardaroba interno alla struttura, che dovrà essere fatta utilizzando strumentazione e beni dell’ASP, ceduti in comodato gratuito o messi a disposizione dall’aggiudicatario, costituiti da…”. Nonostante in entrambi i punti del CSA, pocanzi riportati, si espliciti l’eventuale attivazione del servizio, lo stesso risulta presente, e quindi sottoposto a valorizzazione economica soggetta a ribasso, nella tabella 1 dell’allegato 7 “Schema di Offerta Economica”. Al fine di poter procedere con una corretta analisi economica e redigere relativa offerta, attinente alle effettive esigenze operative della SA, si chiede pertanto di confermare che le attività di gestione del Guardaroba e della lavanderia interna alla struttura siano effettivamente parte integrante del servizio da erogare. Chiarimento 2: A pag.7 della Relazione tecnico-illustrativa redatta dalla S.A. e pubblicata in associazione al CSA, viene riportata tabella riepilogativa inerente il valore stimato dell’appalto per un periodo pari ad anni 3. Nella medesima tabella, si attesta un valore pari a € 61.831,83, nella colonna denominata PROROGA. Tuttavia nella tabella successiva, allo stesso valore pari a € 61.831,83, viene attribuita la dicitura NUOVI SERVIZI, specificando in una nota che “Il valore stimato dell’appalto ricomprende inoltre: € 61.831,83 per l’eventuale conferimento di ulteriori o nuovi servizi da parte dei Comuni soci (art. 106 c.1 lett a) codice contratti)”. Siamo pertanto a richiedere, a codesta SA, di avere maggiori delucidazioni in merito alla corretta identificazione ed attribuzione di tale importo.

Risposta : RISPOSTA QUESITO 1: Come specificato nel Capitolato di appalto il servizio di lavanderia come descritto all’art. 2 punto 11 del Capitolato, sarà attivato “SOLO SE” richiesto da ASP. Come specificato all’art. 5 del medesimo Capitolato “L’importo che sarà individuato quale corrispettivo dell’appalto a seguito della procedura di gara, rappresenta l’importo massimo della commessa nel periodo di riferimento, è importo, comunque, meramente indicativo e non costituisce impegno a carico del committente Asp Delia Repetto, che non assume obbligo di emanare ordinativi fino al raggiungimento di detto importo massimo. L’importo indicato nel contratto e il valore massimo stimato dell’appalto, devono ritenersi presunti, in ragione: dell’effettivo fabbisogno di servizi di cui all’art. 2 per tutto il tempo di durata del contratto, di eventuali vincoli finanziari e normativi, vincoli derivanti dal bilancio in relazione alla futura programmazione di risorse della struttura. All’aggiudicatario sarà corrisposto un pagamento a misura (quota in euro per ogni pezzo/prestazione al netto del ribasso offerto), con riferimento alle sole prestazione effettivamente erogate.” RISPOSTA QUESITO N. 2: Il valore dell'appalto, stimato ai sensi dell'art. 35 comma 4, del D.lgs. 50/2016, ricomprende: sia il valore di Euro 61.831,83 conteggiato nella tabella nella colonna proroga, sia l'importo pari ad Euro 61.831,83 relativo a servizi aggiuntivi eventuali. I due importi sommati in due punti differenti della tabella e corrispondono a due voci differenti. In dettaglio l'importo relativo alla proroga è stato conteggiato relativamente all'importo ipotizzato per la proroga di sei mesi, suddividendo in proporzione l'importo della spesa calcolato per una annualità di servizio. L'importo relativo a servizi opzionali è stato stimato una tantum, per i tre anni calcolando l'importo relativo a tre mesi di servizio principale, o trentasei mesi complessivi nei tra anni. Entrambi gli importi, come specificato negli atti di gara sono stimati come prevede il citato art. 35 comma 4, del D.lgs. 50/2016, si ribadisce quanto già precisato in risposta al quesito precedente: come specificato all’art. 5 del medesimo Capitolato “L’importo che sarà individuato quale corrispettivo dell’appalto a seguito della procedura di gara, rappresenta l’importo massimo della commessa nel periodo di riferimento, è importo, comunque, meramente indicativo e non costituisce impegno a carico del committente Asp Delia Repetto, che non assume obbligo di emanare ordinativi fino al raggiungimento di detto importo massimo". Allo stesso modo, l’importo effettivo dovuto per il periodo di proroga del servizio, sarà determinato in maniera precisa, dall'atto che conferisce la proroga e che definisce l'esatto ed effettivo periodo di proroga. Così per l'importo relativo a nuovo servizio conferito ai sensi dell'art. 106 c.1 lett.a) del D.Lgs. 50/2016, sarà determinato in maniera precisa dall'atto che affida il nuovo servizio e ne quantifica i costi nel dettaglio. In ogni caso all’aggiudicatario sarà corrisposto un pagamento a misura (quota in euro per ogni pezzo/prestazione al netto del ribasso offerto), con riferimento alle sole prestazione effettivamente erogate, anche con riferimento a servizio in proroga o servizi aggiuntivi.

Chiarimento PI086332-20

Ultimo aggiornamento: 23/03/2020 14:24

Domanda : 2 REFERENZE BANCARIE Buongiorno riportiamo la risposta di una banca interpellata per la referenza richiesta da bando di gara: "Vi informiamo che purtroppo, a causa del protrarsi dell'emergenza in atto, non siamo in grado di fornirVi la lettera di referenza da Voi richiesta". Purtroppo, pur essendoci mossi per tempo abbiamo difficoltà, visto il periodo, a reperire in tempi utili, tra emergenza sanitaria e Pasqua, le referenze di due Istituti bancari. Inoltre per una eventuale partecipazione in RTI, le referenze bancarie da presentare diventerebbero 4 (2 per operatore economico). Chiediamo cortesemente, visto il periodo di lavoro a singhiozzo e di difficoltà, di poter fornire in gara una sola referenza bancaria per operatore economico, Grazie

Risposta : La stazione appaltante nell’ipotesi in cui ritenesse che, dall’eventuale continuazione della gara in simili circostanze, si generi un nocumento ai principi di massima concorrenza, valuterà se adottare formalmente la sospensione della procedura in itinere invocando la facoltaÌ€ consentita dall’art. 2 del decreto 6/2020, ovvero, una proroga del termine per la presentazione delle offerte. La stazione appaltante sta inoltre valutando se avvalersi delle procedure di semplificazione previste dall’art. 75 del D.l. n. 18/2020. Entro il 10 aprile saranno pubblicate eventuali comunicazioni in merito attraverso il canale SATER e del sito istituzionale della stazione appaltante.

Chiarimento PI082265-20

Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 11:50

Domanda : Richiesta capacità tecniche professionali. Buongiorno, a pagina 9 del Disciplinare di gara, art. 9 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, punto 4 "capacità tecniche e professionale" si chiede di aver eseguito uno più servizi analoghi nel triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara. Si indica tuttavia, fra parentesi, il triennio 2015-2017. Se consideriamo i bilanci approvati, il triennio di riferimento sarebbe in realtà il 2016-2018. Se consideriamo il bilancio provvisorio dell'anno antecedente la pubblicazione del bando, il triennio sarebbe il 2017-2019. In ogni caso non risulta corretto il triennio indicato nel disciplinare. Si chiede di conoscere a quale triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara si faccia riferimento

Risposta : si veda allegato

Chiarimento PI079155-20

Ultimo aggiornamento: 17/03/2020 17:15

Domanda : SUBAPPALTO Buongiorno, il Disciplinare di gara a pagina 9, relativamente al subappalto, indica il subappalto ammesso, ai sensi dell'art. 105 del Codice, in misura pari al 30% massimo, anziché al 40% come indicato nelle nuove dispositive del suddetto codice. Inoltre, alla stessa pagina del Disciplinare, si riporta la necessita di indicare in gara la terna dei subappaltatori, cosa non più prevista dall'art. 105 del Codice degli appalti. A pagina 12 del Disciplinare, poi, di specifica che, in caso di subappalto, il concorrente dovrà presentare il DGUE per ogni subappaltatore indicato. Si chiede quindi di chiarire, alla luce delle ultime modifiche del Decreto, se l'indicazione della terna e la presentazione del DGUE dei subappaltatori siano un refuso e che quindi sia sufficiente indicare in gara le sole prestazioni che si intendano subappaltare nel limite massimo del 40%. Grazie

Risposta : Il Decreto 32/2019, c.d. sblocca cantieri, come modificato dalla legge di conversione L. 55/2019 prevede una variazione della disciplina sul subappalto, alzando dal 30 al 40 per cento il limite delle prestazioni subappaltabili: tuttavia la modifica è temporanea, e se non confermata verrà meno dal 31 dicembre 2020. La norma nella formulazione attualmente in vigore, lascia alla stazione appaltante la scelta rispetto alla percentuale esatta: “Fatto salvo quanto previsto dal comma 5, l'eventuale subappalto non può superare la quota del 40 per cento dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture”. L’utilizzo del subappalto è quindi permesso fino alla quota del 40% dell’importo complessivo del contratto, salvo un limite inferiore previsto dal singolo bando. In considerazione dei tempi di sviluppo della procedura di gara in oggetto e della successiva stipula del contratto, oltre alla possibilità che la norma non sia confermata oltre il 31/12/2020, in vista della durata complessiva dell’esecuzione dell’appalto la stazione appaltante ha ritenuto opportuno confermare il limite del 30% massimo per il subappalto possibile, per il contratto in oggetto, volendo rimarcare per le prestazioni, caratteristiche in grado di rendere prevalente il principio dell’esecuzione personale da parte dell’affidatario privilegiandolo rispetto a quello della massima partecipazione, sul quale peraltro la scelta pare non incidere pesantemente. Richiamata la previsione normativa ove si dispone che fino al 31 dicembre 2020, sono altresì sospese l’applicazione del comma 6 dell’articolo 105 (obbligo di indicazione della terna dei subappaltatori in gara) e del terzo periodo del comma 2 dell’articolo 174 (indicazione della terna dei subappaltatori in caso di concessioni), nonché le verifiche in sede di gara, di cui all’articolo 80 del medesimo codice, riferite al subappaltatore (dato che il medesimo non è più indicato prima della fase esecutiva), si precisa che tutti i riferimenti negli atti di gara ove è disposta necessità di presentazione della terna di subappaltatori ovvero di presentare il DGUE per i subappaltatori devono essere considerati refusi, vista la piena applicazione data dagli atti di gara al Decreto 32/2019, c.d. sblocca cantieri, come modificato dalla legge di conversione (l. 55/2019), anche in considerazione del fatto che stando ai tempi stimati per la conclusione della procedura di gara, questa si esaurirà in periodo di vigenza della norma richiamata, e la mancata conferma non inciderebbe in alcun modo su quanto già statuito. Tutte le verifiche previste dall’art. 105 D.lgs 50/206, in capo al subappaltatore saranno effettuate a seguito di presentazione della richiesta di subappalto.

Chiarimento PI078639-20

Ultimo aggiornamento: 17/03/2020 09:22

Domanda : Allegato B In riferimento all’art.23 campionatura a pag.31 del Capitolato Speciale d’appalto, viene indicato che “..con l’offerta le imprese partecipanti alla gara dovranno far pervenire, nei modi e nelle quantità indicate negli allegati A) e B) al disciplinare di gara, campionatura minimale (corredata dalle relative schede tecniche) dei capi di biancheria piana e di vestiario..”. Si fa notare che l'allegato B non è presenti nella documentazione di gara e se ne richiede pertanto la pubblicazione. Grazie

Risposta : Buongiorno, per la campionatura occorre far riferimento al solo allegato A) - CARATTERISTICHE TECNICHE MINIMALI GENERALI Il riferimento all’allegato B) è un refuso non sostanziale contenuto nel capitolato che non va considerato. Cordiali saluti

Ultimo aggiornamento: 19-08-2020, 09:14