Domanda : 1. Si chiede di rendere disponibili i seguenti file in formato pdf in alta qualità e con il testo ricercabile, i file attualmente messi a disposizione sono scansioni di documenti cartacei. a. Allegato A.1 Schema di contratto di acquisto ramo d’azienda; b. Allegato A.2 Elenco dei beni costituenti l’azienda al 31.12.2019; c. Allegato A.2 Inventario cespiti a zero; d. Allegato A.4 Elenco del personale; e. Allegato B.1 Schede prodotto; f. Allegato B.2 Elenco delle scuole; g. Allegato B.3 Menù; h. Allegato B.11 Report, analisi, pieni e bilanci; i. Allegato B.12 Rilevazione presenze. Tale richiesta è spinta dalla necessità di consultare in modo agevole e rapido la documentazione 2. In merito all’articolo 9 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che sia sufficiente, all’atto dell’offerta, e conformemente all’art. 105 D.lgs. 50/2016, indicare solamente le parti del servizio che si intendono subappaltare. 3. In merito al criterio di valutazione 4 “Progetti di educazione alimentare”, il Disciplinare precisa che si dovrà dare continuità ai progetti già in essere, quali siano gli argomenti trattati, gli obbiettivi formativi e le ore dedicate ad ogni singolo progetto. 4. Il criterio di valutazione %-B valuta gli “strumenti e modalità proposti per garantire la continuità occupazionale e dei CCNL applicati al personale impiegato in attività affidate in subappalto”. Al fine di effettuare una corretta valutazione dell’impegno richiesto, si chiede l’elenco del personale impiegato in attività affidate in subappalto specificando il monte ore dedicato al servizio e il CCNL applicato. 5. Considerato anche quanto richiesto al criterio di valutazione %.A “Offerte migliorative per i refettori e il momento del pasto”, si richiedono le planimetrie di tutti i refettori interessati al servizio con indicate le attrezzature presenti. Si precisa che l’elenco di cui all’allegato A.2 non indica in quale refettorio sia presente o installata la specifica attrezzatura. 6. In merito all’elenco delle scuole secondario di primo grado riportato nell’allegato B.2 si chiede di confermare che non è prevista l’installazione di macchine lavastoviglie e che per il servizio si dovrà utilizzare materiale monouso a basso impatto ambientale. Si chiede altresi di specificare se, per tutti gli altri refettori, sia da prevedere l’installazione di una macchina lavastoviglie quando non presente. Infine si chiede di specificare cosa si intenda con la dicitura “utilizzo lavastoviglie solo parziale”riportata sempre nell’allegato B.2; 7. Si chiede di rendere disponibili i lay-out dei centri cottura in formato DWG; 8. L’Art. A.17 del Capitolato Speciale d’Appalto precisa che per la gestione delle comunicazioni l’aggiudicatario dovrà “adottare l’applicativo web in uso presso l’amministrazione comunale, che consentirà di tenere traccia degli scambi e del rispetto delle tempistiche”, si chiede di specificare quale sia l’applicativo menzionato, quali sono le sue caratteristiche e le funzionalità principali e se sia previsto un canone per il suo utilizzo e, in caso, di specificare l’ammontare. 9. In merito alla merenda di metà mattina e alla merenda del pomeriggio, si chiede di confermare che l’aggiudicatario dovrà fornire esclusivamente agli studenti iscritti al servizio mensa. 10. L’Art. B.7 del Capitolato Speciale d’appalto specifica che devono essere messe a disposizione due diverse alternative di gestione delle merende, si chiede: a. Di confermare che le due alternative proposte in sede di gara siano da considerarsi aggiuntive al “modello tradizionale”; b. Di confermare che le 7 razioni di frutta settimanali complessive siano conteggiate considerando la frutta di metà mattina, quella del pranzo e quella eventualmente del pomeriggio; c. Di confermare che la distribuzione del latte fresco previsto per il “modello tradizionale” è in capo al personale scolastico. 11. Nell’allegato B.2 si mette in evidenza la presenza di doppi o tripli turni per la distribuzione dei pasti, si chiede di specificare quali siano gli orari indicativi per questi servizi in quanto all’articolo B.8 del Capitolato non sono considerati. 12. In merito al sistema informatico utilizzato per la rilevazione delle presenza, richiamato all’articolo B.52 del Capitolato e descritto nell’allegato B.12, si chiede se l’anagrafica degli iscritti al servizio sia gestita direttamente dal Comune o se sarà un’attività in capo all’aggiudicataria, si chiede anche di specificare se è attivo un sistema di iscrizione online al servizio di ristorazione scolastica. 13. Il criterio di valutazione 3.B assegna uno specifico punteggio sulla base della proposta di ottimizzazione del portale web della refezione scolastica esistente evidenziando l’implementazione di nuove funzionalità. Allo scopo di rispondere in modo adeguato alla richiesta si chiede di integrare le informazioni riportate all’articolo B.58 del CSA con tutte le funzionalità del portale e non solo quelle principali, si chiede altresì di poter visualizzare (anche in modalità demo) tutte le sezioni del portale www.ribscuola.it. Considerate, poi, le prescrizioni contenute nei D.P.C.M. 08/03/2020, 09/03/2020, 11/03/2020 e 22/03/2020 e delle ulteriori specifiche disposte nelle relative e successive ordinanze che determinano evidenti problematiche e forti limitazioni alla mobilità su tutto il territorio nazionale, si chiede un’adeguata proroga della scadenza dei termini per i sopralluoghi, da richiedere entro il 15/04/2020, e che al momento risulta assolutamente impossibile effettuare per evidenti cause di forza maggiore. E’ auspicabile poi che venga consequenzialmente stabilita, al fine di poter elaborare un’offerta tecnica ed economica adeguata alla complessità dei servizi richiesti, anche una proroga per le richieste di chiarimenti (che inevitabilmente sorgeranno a seguito dei sopralluoghi) e una dilazione del termine per la presentazione delle offerte.
Risposta : Quesito1: Si chiede di rendere disponibili i seguenti file in formato pdf in alta qualità e con il testo ricercabile, i file attualmente messi a disposizione sono scansioni di documenti cartacei. a. Allegato A.1 Schema di contratto di acquisto ramo d’azienda; b. Allegato A.2 Elenco dei beni costituenti l’azienda al 31.12.2019; c. Allegato A.2 Inventario cespiti a zero; d. Allegato A.4 Elenco del personale; e. Allegato B.1 Schede prodotto; f. Allegato B.2 Elenco delle scuole; g. Allegato B.3 Menù; h. Allegato B.11 Report, analisi, pieni e bilanci; i. Allegato B.12 Rilevazione presenze. Tale richiesta è spinta dalla necessità di consultare in modo agevole e rapido la documentazione Risposta 1: In data 10/04/2020 sono stati pubblicati gli allegati in formato conforme allo standard PDF/A al fine di consentire una migliore analisi e gestione dei documenti. Quesito 2: In merito all’articolo 9 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che sia sufficiente, all’atto dell’offerta, e conformemente all’art. 105 D.lgs. 50/2016, indicare solamente le parti del servizio che si intendono subappaltare. Risposta 2: Si conferma quanto richiesto. Quesito 3: In merito al criterio di valutazione 4 “Progetti di educazione alimentare”, il Disciplinare precisa che si dovrà dare continuità ai progetti già in essere, quali siano gli argomenti trattati, gli obbiettivi formativi e le ore dedicate ad ogni singolo progetto. Risposta 3: In relazione ai progetti di educazione alimentare, la continuità alla quale si fa riferimento nel capitolato speciale di gara (art B. 53), è da intendersi in particolare rispetto a obiettivi, approcci metodologici, processi e contenuti. In particolare si richiede "continuità" in merito a: 1) gli obiettivi educativi e di sensibilizzazione che riguardano i temi della sana alimentazione, corretti stili alimentari e di vita, della riduzione degli sprechi alimentari, della sostenibilità ambientale, della conoscenza e consapevolezza delle caratteristiche del servizio di refezione scolastica offerto; 2) le modalità di proposta e progettazione degli interventi, e quindi il presidio puntuale e accurato dei processi, che devono prevedere la più ampia condivisione e la necessaria e ormai consolidata co-progettazione con i diversi stakeholder in un ambito di collaborazione concreta e fattiva e un approccio bottom up; 3) la capacità di modulare e modificare gli interventi educativi in base a contesto, fabbisogni e dinamiche al fine di migliorarne progressivamente efficacia e innovazione; 4) il necessario rigore metodologico, alle competenze specialistiche, alle professionalità, da adottare e coinvolgere nelle fasi di progettazione, gestione, realizzazione e comunicazione, nonché di misurazione e validazione dei risultati raggiunti; 5) le metodologie didattiche proposte: partecipative, innovative, multidisciplinari, facilmente fruibili da parte degli utenti, adeguate alla più ampia accessibilità, diffusione e replicabilità. Come indicato in capitolato, in riferimento a quanto pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bologna, Educazione alimentare http://www.comune.bologna.it/istruzione/contenuti/3:25151/, sono attivi da tempo alcuni progetti il cui percorso è maturato nell'ambito dei tavoli di co-progettazione multistakeholder coordinati dall'Amministrazione Comunale e che hanno consentito di comprovarne l'efficacia, pertanto si intende proseguire sulle linee di lavoro già consolidate, senza per questo limitare le opportunità di miglioramento, cambiamento e innovazione che possano derivare da nuove proposte o nuove condizioni di contesto e bisogni. Quesito 4: Il criterio di valutazione 5 valuta gli “strumenti e modalità proposti per garantire la continuità occupazionale e dei CCNL applicati al personale impiegato in attività affidate in subappalto”. Al fine di effettuare una corretta valutazione dell’impegno richiesto, si chiede l’elenco del personale impiegato in attività affidate in subappalto specificando il monte ore dedicato al servizio e il CCNL applicato. Risposta 4: Per quanto attiene il servizio di distribuzione pasti e rigovernatura, oggi viene realizzato in parte dal personale appartenente al ramo d'azienda, come individuato dall'allegato A.4 in riferimento alla colonna "LOCALE" con le indicazioni "Term.CUCE Scol...." applicando il contratto dei Pubblici Esercizi, e in parte tramite subappalto, applicando il CCNL Multiservizi (2° livello). In riferimento all'a.s 2019/20, nel mese di ottobre 2019, le unità di personale dedicate al servizio di distribuzione pasti e rigovernatura in subappalto risultano n° 374, per un consuntivo di 16.296 ore totali mensili. Di questi addetti, n° 179 sono lavoratrici e lavoratori interinali, che nel mese indicato hanno consuntivato 3.948 ore di lavoro complessivi. Per le unità di lavoro somministrate attraverso società di lavoro interinale la variabilità delle ore mensili consuntivate è molto diversificata, considerando anche l'utilizzo per eventuali sostituzioni: circa il 40% degli addetti ha lavorato meno di 10 ore nel mese. Il restante personale, n° 195 unità, ha consuntivato nel mese indicato 12.348 ore totali ed è assunto con contratti che prevedono una distribuzione del monte ore settimanale articolata secondo lo schema sintetico qui riportato per fasce significative accorpate. Fasce per Monte ore settimanale contratto Multiservizi per numero di addetti: <10 ore settimanali 9 addetti da 11 a 12,5 ore settimanali 85 addetti da 13,8 a 15 ore settimanali 34 addetti da 15,5 a 17,5 ore settimanali 34 addetti da 18,8 a 20 ore settimanali 22 addetti da 21,8 a 22,5 ore settimanali 8 addetti da 25 a 30 ore settimanali 3 addetti Per il trasporto pasti il servizio in subappalto è reso tramite cooperativa di autotrasporti che utilizza esclusivamente titolari di aziende individuali regolarmente associati alla medesima. Quesito 5: Considerato anche quanto richiesto al criterio di valutazione 5 “Offerte migliorative per i refettori e il momento del pasto”, si richiedono le planimetrie di tutti i refettori interessati al servizio con indicate le attrezzature presenti. Si precisa che l’elenco di cui all’allegato A.2 non indica in quale refettorio sia presente o installata la specifica attrezzatura. Risposta 5: Nelle scuole servite sono previsti locali adibiti ad office dedicati alle attività di controllo, preparazione dei pasti e rigovernatura nonché ambienti dedicati al consumo del pasto (refettori, atelier, classi) predisposti a tali funzioni, in numero e dimensioni variabili a seconda delle strutture scolastiche e del numero di iscritti al servizio. La dislocazione degli spazi e delle attrezzature sono diversificate a seconda delle esigenze (della scuola e del servizio) e della consistenza del numero di iscritti, ma rispondono sostanzialmente ad una casistica che si può ricondurre a poche tipologie principali. Al fine della corretta determinazione del servizio di distribuzione, le informazioni significative pertanto sono rappresentate dai parametri e dagli standard richiesti dal capitolato d'appalto e dalle informazioni incluse nella documentazione allegata allo stesso, relativamente a numero iscritti, numero di operatori dedicati al servizio, orari di consumo e turni. Ad oggi infatti spazi, dotazioni strumentali e di stoviglieria dei diversi plessi scolastici sono adeguati alla numerosità dei pasti forniti e all'organizzazione del servizio individuata. Si sottolinea inoltre anche per quanto riguarda il richiamato punto delle offerte migliorative, non sono richiesti all'appaltatore interventi strutturali nell'ambito dei locali ad egli assegnati per lo svolgimento del servizio all'interno delle strutture scolastiche. Si precisa inoltre che per quanto attiene le attrezzature, l'allegato B.2 Elenco scuole, presenta, oltre alla indicazione degli iscritti per plesso e ai turni, anche il dettaglio delle lavastoviglie presenti in ciascun plesso, mentre nell'allegato A.2 possono essere individuati, tra la descrizione degli impianti specifici, oltre a dette lavastoviglie, anche il numero degli armadi mantenitori di calore, dei nutrocalor e dei carrelli di servizio previsti per le scuole, che rappresentano oggi le sole attrezzature rilevanti nei plessi scolastici. Tali attrezzature sono elencate con i riferimenti che le rendono riconducibili ai Centri di Produzione Pasti secondo l'attuale assegnazione, così come rappresentata nella colonna "Descrizione localizzazione" dell'allegato B.2 Elenco scuole, non distinti per singolo plesso ma per plessi assegnati al singolo Centro Pasti, essendo attrezzature mobili da adeguare alle diverse esigenze riscontrate. Quesito 6: In merito all’elenco delle scuole secondario di primo grado riportato nell’allegato B.2 si chiede di confermare che non è prevista l’installazione di macchine lavastoviglie e che per il servizio si dovrà utilizzare materiale monouso a basso impatto ambientale. Si chiede altresì di specificare se, per tutti gli altri refettori, sia da prevedere l’installazione di una macchina lavastoviglie quando non presente. Infine si chiede di specificare cosa si intenda con la dicitura “utilizzo lavastoviglie solo parziale”riportata sempre nell’allegato B.2 Risposta 6: Nelle scuole secondarie di primo grado non sono previste lavastoviglie e il servizio viene erogato utilizzando le monoporzioni sigillate presso il Centro di Produzione Pasti, con stoviglieria in materiale compostabile. In un solo caso il pasto viene distribuito direttamente a scuola, sempre con l'utilizzo di stoviglieria compostabile. Nei plessi scolastici nei quali non è già prevista la lavastoviglie (peraltro residuali), in genere a causa di problematiche correlate alla disponibilità di spazio e alla logistica dei locali adibiti ad office, potranno, nel tempo, essere pianificati interventi strutturali in capo all'Amministrazione Comunale, tali da determinare le condizioni per la loro installazione. In tal caso le attrezzature acquistate andranno a completare le dotazioni del ramo d'azienda. Nell'allegato B.2 Elenco Scuole, nella colonna "lavastoviglie", si sono evidenziate con asterischi */** le situazioni particolari dove ad oggi la lavastoviglie viene utilizzata solo parzialmente per il lavaggio di posate e/o bicchieri e non per i piatti (spesso per motivi di spazio) ed il corredo è necessariamente completato da piatti monouso compostabili. Quesito 7: Si chiede di rendere disponibili i lay-out dei centri cottura in formato DWG. Risposta 7: Le planimetrie allegate al Capitolato Speciale di Gara e l'allegato A.2 con l'elenco delle attrezzature presenti presso i Centri di Produzione (colonna Descrizione Localizzazione "Cu.Ce") consentono di definire un corretto dimensionamento di locali e attrezzature. L'organizzazione degli spazi e le dotazioni di impianti e attrezzature dei tre Centri di Produzione Pasti sono consolidate e consentono di ottimizzare una produzione in giornata, in sistema fresco-caldo e secondo il processo di marcia in avanti, rispondente a tutte le prescrizioni di lavorazione ed ai vincoli produttivi indicati in capitolato, al numero di pasti medio giornaliero di ogni singola struttura, alla varietà dei menù descritta e alla tipologia e numerosità delle diete indicate nella documentazione di gara già fornita. Quesito 8: L’Art. A.17 del Capitolato Speciale d’Appalto precisa che per la gestione delle comunicazioni l’aggiudicatario dovrà “adottare l’applicativo web in uso presso l’amministrazione comunale, che consentirà di tenere traccia degli scambi e del rispetto delle tempistiche”, si chiede di specificare quale sia l’applicativo menzionato, quali sono le sue caratteristiche e le funzionalità principali e se sia previsto un canone per il suo utilizzo e, in caso, di specificare l’ammontare. Risposta 8: Il Comune di Bologna ha introdotto all’interno dei propri processi gestionali il software Qualityelements per la gestione dei reclami, delle segnalazioni, delle non conformità e delle azioni correttive in relazione al servizio di refezione scolastica. Qualityelements (www.qualityelements.cloud) è un software commerciale personalizzato e customizzato per il Comune di Bologna che informatizza alcuni modelli della gestione. Tale sistema viene utilizzato dall'unità organizzativa deputata ai controlli sulla refezione scolastica, per gestire, attraverso un sistema di ticketing, eventuali anomalie. I ticket, che possono essere classificati come non conformità, possono essere instradati ad utenti esterni quali ad esempio l'appaltatore del servizio, semplificando il sistema di comunicazione e rendendo più semplice la gestione delle non conformità stesse ed il presidio delle tempistiche di risposta da entrambe le parti. In caso di apertura, da parte dell'Amministrazione Comunale, di non conformità rivolte all'appaltatore del servizio, quest'ultimo riceve automaticamente una notificata tramite email. Grazie ad un'interfaccia dedicata, l'appaltatore può aprire il form della non conformità direttamente dall'applicazione web, procedendo alla compilazione dei campi di risposta, quali a titolo di esempio, analisi delle cause, trattamento previsto, responsabile del trattamento, data prevista applicazione del trattamento... Compilati e confermati i campi, si può rendere visibile all'Amministrazione Comunale la non conformità compilata. Quest'ultima ha la facoltà di approvare o rifiutare il trattamento proposto. In caso di accettazione l'Amministrazione Comunale recepisce l’impegno del fornitore sulle azioni specificate e pianifica azioni per verificare l’efficacia del trattamento. Nel caso di rifiuto potrà richiedere all'appaltatore una nuova proposta. Per accedere alla piattaforma l'Appaltatore deve essere abilitato dall'Amministrazione Comunale ed utilizzare modalità di connessione sicure, che verranno messe in atto con l’avvio del servizio. Non è previsto un canone per soggetti terzi abilitati all’uso della piattaforma. Quesito 9: In merito alla merenda di metà mattina e alla merenda del pomeriggio, si chiede di confermare che l’aggiudicatario dovrà fornire esclusivamente agli studenti iscritti al servizio mensa. Risposta 9: I quantitativi delle merende/spuntini di metà pomeriggio o metà mattina (nel modello alternativo), dovranno essere considerati solo per gli iscritti al servizio. Quesito 10: L’Art. B.7 del Capitolato Speciale d’appalto specifica che devono essere messe a disposizione due diverse alternative di gestione delle merende, si chiede: a. Di confermare che le due alternative proposte in sede di gara siano da considerarsi aggiuntive al “modello tradizionale”; b. Di confermare che le 7 razioni di frutta settimanali complessive siano conteggiate considerando la frutta di metà mattina, quella del pranzo e quella eventualmente del pomeriggio; c. Di confermare che la distribuzione del latte fresco previsto per il “modello tradizionale” è in capo al personale scolastico. Risposta 10: a. Il "Modello tradizionale" di pasto è quello attualmente in essere, che pertanto deve essere garantito, e che prevede il latte come spuntino di metà mattina distribuito in tempo utile il giorno stesso del consumo, la frutta a pranzo tutti i giorni e due volte la settimana come merenda pomeridiana. Nel disciplinare di gara viene richiesto di formulare una sola proposta alternativa aggiuntiva, che modifica la struttura del pasto in riferimento soprattutto alla gestione di merenda e spuntino. Tale modello alternativo deve rispondere alle caratteristiche minime indicate in capitolato ("Modello Alternativo") prevedendo comunque innovazioni e miglioramenti in sede di offerta di gara (per esempio nelle modalità e nei tempi di distribuzione della frutta a scuola, nelle modalità di gestione della somministrazione della frutta, nel numero aggiuntivo di razioni, frequenza e varietà della frutta, nella fornitura di ausili per agevolare il consumo della frutta, ....) oltre alle modalità di comunicazione e promozione da utilizzare al fine di favorire l'adesione delle scuole a questo modello. Le scuole potranno pertanto scegliere, in modo uniforme per uno stesso plesso, uno solo tra i due modelli di merenda/spuntino proposti: quello tradizionale o quello alternativo. b. Si conferma che le 7 razioni di frutta sono conteggiate considerando la frutta di metà mattina, quella del pranzo e quella del pomeriggio. Si precisa che le 7 razioni sono da considerarsi come razioni totali minime settimanali previste da capitolato. c. Si conferma che la distribuzione del latte del mattino è in carico al personale scolastico. Resta in capo all'appaltatore il trasporto refrigerato in giornata, in tempo utile per lo spuntino di metà mattina. Quesito 11: Nell’allegato B.2 si mette in evidenza la presenza di doppi o tripli turni per la distribuzione dei pasti, si chiede di specificare quali siano gli orari indicativi per questi servizi in quanto all’articolo B.8 del Capitolato non sono considerati. Risposta 11: Ad integrazione delle informazioni già contenute nell'allegato B.2 Elenco Scuole, è stato pubblicato un allegato riportante il dettaglio degli orari dei turni del pasto previsti nelle scuole a Febbraio 2020 e degli orari di inizio pasto da utilizzare come riferimento. Il numero turni indicato è da intendersi comunque solo indicativo, in quanto viene confermato/comunicato dalle scuole, in tempo utile prima dell'avvio dell'anno scolastico. Occorre inoltre specificare che in alcuni casi non si tratta di veri e propri "turni" di refezione separati, quanto di scaglionamenti dell'orario di arrivo in refettorio delle diverse classi (anche di soli 5-10 minuti) utilizzato per agevolare l'erogazione del servizio e definito congiuntamente con le scuole in funzione dell'organizzazione scolastica. Si ricorda inoltre che per le scuole secondarie di primo grado gli orari indicati possono far riferimento a periodi limitati dell'anno scolastico legati all'attivazione di progetti specifici. Quesito 12: In merito al sistema informatico utilizzato per la rilevazione delle presenza, richiamato all’articolo B.52 del Capitolato e descritto nell’allegato B.12, si chiede se l’anagrafica degli iscritti al servizio sia gestita direttamente dal Comune o se sarà un’attività in capo all’aggiudicataria, si chiede anche di specificare se è attivo un sistema di iscrizione online al servizio di ristorazione scolastica. Risposta 12: L'anagrafica degli iscritti è gestita direttamente dall'Amministrazione Comunale, tramite i propri sistemi informativi. Esiste un sistema di iscrizione online al servizio di ristorazione scolastica. Quesito 13: Il criterio di valutazione 3.B assegna uno specifico punteggio sulla base della proposta di ottimizzazione del portale web della refezione scolastica esistente evidenziando l’implementazione di nuove funzionalità. Allo scopo di rispondere in modo adeguato alla richiesta si chiede di integrare le informazioni riportate all’articolo B.58 del CSA con tutte le funzionalità del portale e non solo quelle principali, si chiede altresì di poter visualizzare (anche in modalità demo) tutte le sezioni del portale www.ribscuola.it. Risposta 13: Per quanto riguarda le funzionalità del Portale, si allega una descrizione delle funzionalità attuali, illustrando le principali procedure di accesso previste nella parte riservata, da considerarsi poi articolate e differenziate secondo la gerarchia dei ruoli attribuiti. Il miglioramento del Portale della refezione scolastica può essere solo indicato in termini generali, illustrando un disegno di massima della proposta rispondente alle finalità specificate nel bando di gara, rimandando ad un successivo processo congiunto gli sviluppi di dettaglio della proposta. Considerate, poi, le prescrizioni contenute nei D.P.C.M. 08/03/2020, 09/03/2020, 11/03/2020 e 22/03/2020 e delle ulteriori specifiche disposte nelle relative e successive ordinanze che determinano evidenti problematiche e forti limitazioni alla mobilità su tutto il territorio nazionale, si chiede un’adeguata proroga della scadenza dei termini per i sopralluoghi, da richiedere entro il 15/04/2020, e che al momento risulta assolutamente impossibile effettuare per evidenti cause di forza maggiore. E’ auspicabile poi che venga consequenzialmente stabilita, al fine di poter elaborare un’offerta tecnica ed economica adeguata alla complessità dei servizi richiesti, anche una proroga per le richieste di chiarimenti (che inevitabilmente sorgeranno a seguito dei sopralluoghi) e una dilazione del termine per la presentazione delle offerte. Risposta: Con determinazione dirigenziale P.G. n. 132027 del 01/04/2020 è stata disposta la proroga dei termini per la presente procedura. Le motivazioni indicate nell’atto danno ragione del contemperamento delle esigenze legate alla attuale emergenza e della necessità di concludere il procedimento in tempi utili ad assicurare il servizio di refezione a partire dal mese di settembre.