Domanda : Protocollo 20-1656-ITO-tv del 04.08.2020 Spettabile Amministrazione, ai fini della partecipazione alla gara in oggetto chiediamo i seguenti chiarimenti: 1. Con riferimento al paragrafo: “MODALITA’ DI ASSISTENZA TECNICA DURANTE IL NOLEGGIO”, punto 8 paragrafodel Capitolato speciale si chiede di confermare che gli unici aggiornamenti richiesti nel periodo contrattuale, senza aggravio di spesa, sono da intendersi relativi a tutti gli aggiornamenti, sia hardware che software, inerenti la sicurezza nell’utilizzo delle apparecchiature oggetto della presente fornitura che nel periodo contrattuale l’azienda fornitrice potrebbe rendere disponibili sul mercato. 2. Con riferimento alla richiesta di produrre tutta la documentazione in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, corredata da traduzione giurata in lingua italiana si chiede di poter presentare evetuali certificazioni rilasciati da enti stranieri quali ad esempio CE ed ISO nella loro lingua originale, ossia in lingua inglese. La restante documentazione si chiede di poterla presentare, se redatta in lingua straniera, con traduzione semplice in in lingua italiana in luogo di quella giurata. 3. Fra i requisiti tecnici del capitolato di gara si legge che il monitor multiparamegnetico deve essere “dotato di un display da almeno 12”: questo requisito appare esclusivo di 2 aziende sul mercato, vi sono apparecchiature con identiche o più elevate performance ma aventi monitor di dimensioni per inferiori. Il requisito può rappresentare una limitazione poichè i monitor con display di pollici inferiori risultano ben visibili anche se posizionati a distanza di 1 metro. Si richiede pertanto la possibilità di definire in modo più aperto le dimensioni del display. 4. Fra i requisiti tecnici del capitolato di gara si legge che il monitor multiparamegnetico deve essere dotato di trasmettitore ECG e SpO2 wireless. Si chiede di voler confermare che solo la SpO2 debba essere rilevata mediante trasmettitore di tipo wireless. Qualora il requisito dovesse essere interpretato diversamente, si segnala che potrebbe rappresentare forte limitazione alla pluralità di offerta. Peraltro, oltre alla trasmissione di tipo wireless, vi sono altre tecnologie in grado di eliminare rischi di per il paziente e ridurre artefatti, quale quella della trasmissione del segnale mediante fibra ottica, rappresentando, pertanto, equivalenza funzionale. 5. Fra i requisiti tecnici del capitolato di gara si legge che l’apparecchiatura per anestesia amagnetica deve essere dotata di tecnologia “piston driven”. Poichè tale caratteristica identifica una sola azienda sul mecato si chiede di apmliare la scelta comprendendo anche sistemi che utilizzano una tecnologia a concertina mossa da miscelatore pneumatico, che garantisce una uguale precisione nell’erogazione. 6. Fra i requisiti tecnici del capitolato di gara si legge che l’apparecchiatura per anestesia amagnetica deve essere in grado di ventilare con aria ambiente in caso di interruzione completa dell’alimentazione centralizzata dei gas (sia O2 che Aria). Tale requisito caratterizza un’unicità di mercato anche in considerazione che gli impianti di alimentazione gas garantiscono sempre l’erogazione, e visto che i pazienti durante l’esame sono sottoposti a continuo monitoraggio, in modo che si possa intervenire se necessario anche con bombole di gas dedicate o altri sistemi di emergenza, si chiede che questa funzione non venga considerata come caratteristica di minima. Si tenga conto che comunque, in caso dovesse verificarsi un evento simile, l’intervento immediato dell’operatore al paziente sarebbe comunque indispensabile, poiché il paziente non riceverebbe più adeguato apporto anestetico. 7. Con riferimento all’accessorio: “Pompa a siringa amagnetica” si chiede di specificare se detta pompa necessita di caratteristiche particolari, quali ad esempio: controllo remoto, canale aggiuntivo, asta porta pompa, ecc... 8. A pagina 17 punto e) del Disciplinare RMN viene scritto: “Workstation di acquisizione ed acquisizione dati e sistemi di comunicazione”, si chiede di confermare che tale punto sia riferito esclusivamente alla consolle di acquisizione MR. 9. A pagina 29 del Disciplinare RMN viene ripetutto due volte lo stesso concetto: “imaging total body” e “imaging whole body”, si chiede di considerare una delle due caratterstiche refuso. 10. La lex specialis prevede, prestazioni di forniture, servizi, lavori eterogenee e ricadenti in diverse categorie merceologiche. Trattandosi di attività svolgibili da più operatori ed essendo lecito partecipare in tale contesto attraverso un’ATI (Associazione Temporanea d’Imprese) verticale e mista, ai sensi dell’art. 48, commi 1,2 e 8 del D.lgs. 50/16., si chiede: - conferma della possibilità di partecipare con ATI (Associazione Temporanea di Impresa) di tipo verticale e mista; - una dettagliata descrizione della prestazione principale e di quelle secondarie. 11. Riferimento articolo 3.5 del disciplinare di gara - Si rileva apparente contraddizione tra l’oggetto della gara e la previsione di cui all’art 3.5. del disciplinare (“alla fine del periodo contrattuale di noleggio l’attrezzatura sopra indicata dovrà intendersi di proprietà dell’Azienda U.S.L. di Piacenza senza ulteriore spesa a carico della stessa). Trattandosi di noleggio la naturale previsione normativa vedrebbe una restituzione del bene al locatario ovvero – esercitando il locatario una prelazione su un eventuale acquisto del bene – una proposta di acquisizione al valore di mercato dello stesso al momento e nelle condizioni in cui si trova Si chiede, dunque, di classificare come refuso e, quindi ,cassare dalla documentazione di gara la previsione di cui al citato articolo riconducibile, invece, ad una vendita rateale in cui appunto – secondo il disposto dell’art 1523 c.c.- la proprietà passa con il pagamento dell’ultima rata senza ulteriori addebiti. 12. Riferimento articolo 3.5 del disciplinare di gara - Si rileva apparente contraddizione tra l’oggetto della gara e la previsione di cui all’art 3.5. del disciplinare (“alla fine del periodo contrattuale di noleggio l’attrezzatura sopra indicata dovrà intendersi di proprietà dell’Azienda U.S.L. di Piacenza senza ulteriore spesa a carico della stessa). Trattandosi di noleggio la naturale previsione normativa vedrebbe una restituzione del bene al locatario ovvero – esercitando il locatario una prelazione su un eventuale acquisto del bene – una proposta di acquisizione al valore di mercato dello stesso al momento e nelle condizioni in cui si trova 13. Stante la natura del noleggio nel negozio giuridico si chiede di confermare che i lavori, verranno pagati a Stato Avanzamento Lavori e non all’interno del canone offerto. Chiediamo inoltre che gli stessi lavori, in caso di ATI, possano essere fatturati dalla stessa società esecutrice. 14. Il punto 2.1 di pag 27 del Disciplimare di gara recita: “Gradienti in grado di assicurare elevate performance: i valori massimi riferiti al singolo asse (x, y, z) dell’intensità del campo magnetico di gradiente di circa 45 mT/m e dello slew rate di circa 200 T/m/s “. Si chiede conferma che il valore di ampiezza di gradiente 44 mT/m rientri nei requisiti minimi richiesti. 15. Si chiede di fornire le planimetrie del piano inferiore e superiore (piano terra e piano secondo interrato) in formato dwg. 16. Si chiede di fornire gli elaborati strutturali (pianta e sezione), possibilmente in formato dwg, e le caratteristiche dei solai di pavimento e soffitto (tipologia e spessori del sottofondo), unitamente alla loro composizione e all’eventuale presenza di rinforzi strutturali già realizzati. Per quest’ultimi si chiede di specificare dimensioni e caratteristiche. 17. Si chiede di fornire il layout di installazione e la documentazione in vostro possesso relativi all’apparecchiatura Artoscan attualmente installata nell’area di intervento e oggetto di spostamento nel presente Appalto. 18. Si chiede di fornire il Progetto VV.F. per verificare le compartimentazioni antincendio esistenti in modo da garantire un corretto ripristino a seguito della realizzazione del varco di accesso magnete nella parete di fondo della sala esami. 19. In riferimento all’”Allegato 1 Relazione Tecnica - 1.0 Indicazioni Progettuali - 1.1.1 Lavorazioni Previste - Locali Spogliatoi”, si chiede di confermare che la fornitura e la messa in opera di testa letto medico per 3 postazioni in prossimità della zona preparazione sia un refuso. 20. In merito al punto 1.b. “Layout del sito, opere edili ed impiantistiche, schermatura magnetica, gabbia di Faraday, sistemi di emergenza e sicurezza” all’interno della “Relazione tecnica” da presentare nella Documentazione Tecnica, si chiede di confermare la possibilità di includere tavole di dimensione diversa dal formato A4. 21. Si chiede di confermare che il contratto di manutenzione “full risk”, decorrente dalla data di installazione per la durata di anni 5 (compreso il periodo di garanzia) sia da intendersi per le sole apparecchiature proposte e non per opere ed impianti. 22. Si chiede di confermare che la richiesta di indicare i tempi di consegna, installazione e collaudo nell’offerta economica si tratta di refuso. 23. Si chiede di fornire planimetria, se possibile in formato dwg, dell’impianto gas medicali 24. Si chiede di fornire planimetria, se possibile in formato dwg, delle reti fluidi presenti al piano secondo interrato. In alternativa si chiede di indicare la distanza tra la nuova centrale UTA RM ed i punti di collegamento alle tubazioni acqua calda e refrigerata esistenti al piano secondo interrato. 25. Si chiede di indicare le temperature di esercizio dei circuiti acqua calda e refrigerata presenti al piano secondo interrato. 26. Si chiede di confermare che trattasi di refuso quanto indicato nel documento di gara “Allegato 1 – Relazione Tecnica”, in particolare riguardo alla classificazione della sala esame RM come “locale ad uso medico di gruppo 2” e che pertanto sia la sala esame che la sala preparazione/sala comandi possono essere trattati come “locali ad uso medico di gruppo 1”. 27. In virtù di quanto descritto al punto precedente ed alla disponibilità della rete privilegiata (da gruppo elettrogeno), si chiede di confermare che non è necessario prevedere un nuovo gruppo statico di continuità (UPS) con autonomia di 60 minuti bensì autonomia minima pari a 10 minuti. 28. Si chiede di confermare se risulta necessario prevedere un trasformatore di isolamento ad uso medicale IT-M a servizio delle prese della sala esami RM come riportato nel documento di gara “Allegato 1 – Relazione Tecnica” oppure se quanto descritto nel documento trattasi di refuso. 29. Si chiede di confermare che sarà reso disponibile dalla Stazione Appaltante un interruttore automatico ad intervento magnetotermico con corrente termica nominale massima pari a 250A sotto la sezione normale del quadro elettrico generale nella cabina BT3BIS ed un interruttore automatico magnetotermico con corrente termica nominale massima pari a 160A sotto la sezione privilegiata (da gruppo elettrogeno) del quadro elettrico generale nella cabina BT3BIS. 30. In virtù di quanto descritto al punto precedente, si chiede di confermare che, nel caso la nuova apparecchiatura diagnostica RM necessitasse di un interruttore di protezione a monte con corrente termica nominale superiore a 160A (es. minimo 200A), l’alimentazione principale dell’apparecchiatura RM possa derivarsi sotto la sezione normale e non sotto la sezione privilegiata della rete elettrica della struttura sanitaria. 31. Si chiede di specificare la sezione (normale o privilegiata) da cui derivare l’alimentazione del nuovo quadro elettrico a servizio degli impianti meccanici (locale UTA) e nel caso si tratti di sezione normale, se è possibile disporre di un interruttore di riserva aggiuntivo (corrente termica nominale almeno pari 160A) rispetto all’interruttore automatico magnetotermico 250A di cui sopra. 32. Si chiede di specificare la categoria dell’impianto di trasmissione dati attualmente in uso nei locali oggetto di intervento. 33. Si chiede di confermare fattibilità per un ampliamento del loop di zona attualmente a servizio dell’area oggetto di intervento ed afferente alla centrale di rivelazione fumi fabbricazione DEF e che pertanto non risulterà necessario un ampliamento della stessa centrale bensì una sola riprogrammazione in funzione dei nuovi elementi/sensori in campo collegati al loop esistente. 34. Si chiede di confermare che attualmente non esiste un impianto di supervisione dell’impianto di rivelazione fumi e che pertanto non sono previsti oneri per eventuali aggiornamenti di mappe grafiche. 35. Considerata la complessità dell’intervento e le tempistiche per la ricezione delle risposte alle richieste di chiarimento, chiediamo di voler concedere una proroga del termine di scadenza per la presentazione dell’offerta di almeno 3 settimane, onde permetterci di potervi presentare un progetto di offerta consono alle vostre. richieste ed esigenze. Cordiali saluti
Risposta : 1- Si conferma che gli unici aggiornamenti richiesti nel periodo contrattuale, senza aggravio di spesa, sono da intendersi relativi a tutti gli aggiornamenti, sia hardware che software, inerenti la sicurezza nell’utilizzo delle apparecchiature oggetto della presente fornitura che nel periodo contrattuale l’azienda fornitrice potrebbe rendere disponibili sul mercato. 2- Come già indicato nella nota Registro di Sistema: PI214080-20 del 03/08/2020 le certificazioni relative alle normative richieste si possono produrre in lingua originale così come pubblicate dalla Casa Madre. Tutta la documentazione richiesta nell’offerta tecnica ed economica, salvo le certificazioni, deve essere in lingua italiana oppure tradotta in lingua italiana. 3- Si chiarisce che tutte le specifiche tecniche indicate non sono di minima pena l’esclusione. La ditta, se lo ritiene, può presentare altre soluzioni se ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche (principio di equivalenza). 4- Si chiarisce che tutte le specifiche tecniche indicate non sono di minima pena l’esclusione. La ditta, se lo ritiene, può presentare altre soluzioni se ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche (principio di equivalenza). 5- Si chiarisce che tutte le specifiche tecniche indicate non sono di minima pena l’esclusione. La ditta, se lo ritiene, può presentare altre soluzioni se ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche (principio di equivalenza). 6- Si chiarisce che tutte le specifiche tecniche indicate non sono di minima pena l’esclusione. La ditta, se lo ritiene, può presentare altre soluzioni se ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche (principio di equivalenza). 7- La pompa a siringa amagnetica necessita almeno di asta porta flebo e di tutti gli accessori necessari al suo normale funzionamento (cavi, connettori, batteria). 8- Si conferma che tale punto è riferito esclusivamente alla consolle di acquisizione RM. 9- Imaging whole body è un concetto avanzato di Imaging total body. Per imaging whole body s’intende l’esecuzione di un esame avanzato oncologico, mediante il quale avviene l’acquisizione di tutto il corpo in un unica immagine con sequenze di diffusione whole body, tramite preset, impostazioni e sw di acquisizioni tali da garantire l’espletamento di tale esame. 10- Si veda quanto disposto negli atti rettificati. 11- Si veda quanto disposto negli atti rettificati. 12- Si veda quanto disposto negli atti rettificati. 13- L’importo del canone mensile è omnicomprensivo come indicato negli atti rettificati. 14- Si chiarisce che tutte le specifiche tecniche indicate non sono di minima pena l’esclusione. La ditta, se lo ritiene, può presentare altre soluzioni se ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche (principio di equivalenza). 15 Si allega il file .dwg richiesto Allegato 01 16 Si comunica la portata massima dei solai del piano primo interrato che risulta pari a 1.500kg/mq. 17 Gli elaborati grafici presenti nella documentazione di gara (allegato 02) riportano il layout di installazione dell’apparecchiatura Artoscan 18 La parete di fondo della sala esami, così come riportato nella documentazione di gara, dovrà presentare ad intervento finito grado di resistenza al fuoco pari a REI120 19 Nella zona preparazione dovrà essere fornito e messo in opera testaletto medico per 3 postazioni 20- In merito al punto 1.b. “Layout del sito, opere edili ed impiantistiche, schermatura magnetica, gabbia di Faraday, sistemi di emergenza e sicurezza” all’interno della “Relazione tecnica” da presentare nella Documentazione Tecnica, si conferma la possibilità di includere tavole di dimensione diversa dal formato A4 21- si conferma che il contratto di manutenzione Full Risk decorrente dalla data di installazione per la durata di anni 5 (compreso il periodo di garanzia) sia da intendersi per le sole apparecchiature proposte sia elettromedicali che non (es: RM, microfoni, cuffie, centralina ossigeno, ecc.) 22- Si conferma che la richiesta dei tempi di consegna, installazione e collaudo nell’offerta economica è un refuso. 23- si allega in formato .dwg l’elaborato grafico richiesto (allegato 6); 24- Lo sviluppo delle tubazioni (MANDATA+RITORNO) tra la UTA e i punti di collegamento può essere considerata pari a 120m per acqua calda e 130m per acqua refrigerata 25- Le temperature di esercizio dei circuiti acqua calda e refrigerata presenti al piano secondo interrato sono rispettivamente pari a 50°C MANDATA – 40°C RITORNO , 8,5°C MANDATA – 13,5°C RITORNO 26- Così come ben evidenziato nella documentazione di gara la sala esami dovrà poter essere classificata quale “locale medico di gruppo 2” 27- Per le esigenze dei locali è sufficiente un gruppo statico di continuità con autonomia di 10 minuti 28- Così come ben evidenziato nella documentazione di gara la sala esami dovrà poter essere classificata quale “locale medico di gruppo 2” e di necessità dovrà essere dotata di trasformatore di isolamento. 29- Sarà messo a disposizione da sezione privilegiata (Gruppo elettrogeno) un interruttore automatico In=250A con relè differenziale per alimentare la diagnostica RM e relativi locali ancellari. Sarà messo a disposizione da sezione privilegiata (Gruppo elettrogeno) un interruttore automatico In=160A con relè differenziale per alimentare il quadro da installare nel locale UTA. 30- Sarà messo a disposizione da sezione privilegiata (Gruppo elettrogeno) un interruttore automatico In=250A con relè differenziale per alimentare la diagnostica RM e relativi locali ancellari. Sarà messo a disposizione da sezione privilegiata (Gruppo elettrogeno) un interruttore automatico In=160A con relè differenziale per alimentare il quadro da installare nel locale UTA. 31 Sarà messo a disposizione da sezione privilegiata (Gruppo elettrogeno) un interruttore automatico In=250A con relè differenziale per alimentare la diagnostica RM e relativi locali ancellari. -Sarà messo a disposizione da sezione privilegiata (Gruppo elettrogeno) un interruttore automatico In=160A con relè differenziale per alimentare il quadro da installare nel locale UTA. Non si prevede la messa a disposizione di interruttori di riserva aggiuntivi 32 Così come evidenziato nella documentazione di gara l’impianto di trasmissione dati dovrà essere realizzato in cat.6 33 La valutazione richiesta risulta in carico al progettista degli interventi in gara 34 Non sono stati richiesti nella documentazione di gara aggiornamenti di mappe grafiche 35 come già precisato nell’avviso registro di sistema PI220059-20 del 07.08.2020 si concede una proroga del termine di scadenza per la presentazione dell’offerta. Si veda la nuova scadenza nei documenti di gara rettificati.