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Dati del bando

PROCEDURA APERTA ATTRAVERSO PIATTAFORMA TELEMATICA DI NEGOZIAZIONE PER LA FORNITURA E L'INSTALLAZIONE DI UN TAVOLO TELECOMANDATO OCCORRENTE ALL'U.O. DI RADIOLOGIA DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI PIACENZA.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto245.300,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema20/12/2016
Termine richiesta chiarimenti01/03/2017 12:00
Termine presentazione delle offerte20/03/2017 12:00
Apertura busta amministrativa20/03/2017 13:00
Data chiusura procedura23/03/2018
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
Responsabile del procedimentoDi Pompo Francesca Amelia

Allegati

Referenti

Ceresa Cristina

telefono: 0523398744

Di Pompo Francesca Amelia

telefono: 0523398731

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1TAVOLO TELECOMANDATO

CIG: 6869777F4E

Chiarimenti

Chiarimento PI012949-17

Ultimo aggiornamento: 06/03/2017 11:20

Domanda : PARTE AMMINISTRATIVA Con riferimento alla procedura sotto riportata: (art. 6 Capitolato) FORNITURA E INSTALLAZIONE DI UN TAVOLO TELECOMANDATO OCCORRENTE ALL’U.O. DI RADIOLOGIA DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI PIACENZA. LOTTO UNICO CIG: 6869777F4E Si chiede conferma che, con riferimento all’indicazione della c.d. “terna”, non sia obbligatoria l’indicazione di tre subappaltatori per quelle attività per le quali, ai sensi dell’art. 105 comma 6 del D. Lgs. 50/2016, sia necessaria “una particolare specializzazione”: • installazione meccanica e posizionamento di un tavolo telecomandato; • installazione e attività di manutenzione relativi all’ apparecchiatura elettromedicale accessoria; • eventuale disinstallazione, ritiro e smaltimento delle apparecchiature Con riferimento alla medesima procedura: (art. 9 Contestazioni Penali) Si chiede di voler confermare che debbano ritenersi applicabili i limiti quantitativi giornalieri e complessivi di cui ai previgenti artt. 145, co. 3, e 298, co. 1, del D.P.R. n. 207/10. Alternativamente, si chiede comunque che sia chiarita in modo espresso l’indicazione degli limiti massimi eventualmente diversi cui, nella specie, si intende ancorare il potere del R.U.P. e di questa stessa stazione appaltante nell’applicazione delle penali richiamate. PARTE TECNICA In riferimento al DISCIPLINARE DI GARA – CONTENUTO BUSTA VIRTUALE – DOCUMENTAZIONE TECNICA- “ Tutta la documentazione tecnica dovrà essere scritta e/o tradotta in lingua italiana” siamo a chiedervi se le eventuali certificazioni, letteratura e brochure possano essere lasciate in lingua originale. Restiamo in attesa di Vs. riscontro. Cordiali saluti.

Risposta : CAPITOLATO SPECIALE ART. 6 “SUBAPPALTO” Non essendo stato indicato in gara quali attività ritenere di elevata specializzazione e mancando una definizione normativa di attività ad elevata specializzazione si consiglia di indicare quali attività si intendono subappaltare ed il nominativo dei subappaltatori. CAPITOLATO SPECIALE ART. 3 “TEMPI DI CONSEGNA E INSTALLAZIONE – MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO” ART. 9 “CONTESTAZIONI PENALI” Si precisa che la tempestività della fornitura e il rispetto dei tempi d’intervento dichiarati nell’offerta tecnica e previsti nell’art. 5 del Capitolato Speciale di Gara sono ritenuti molto importanti per l’amministrazione e che una ordinaria penale non potrebbe soddisfare il danno patito. Inoltre questa Azienda U.S.L. si riserva il diritto di risolvere il contratto quando l’ammontare delle penali superasse il dieci per cento dell’importo contrattuale. DISCIPLINARE DI GARA ART. 4 “MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA” CONTENUTO DELLA BUSTA VIRTUALE – DOCUMENTAZIONE TECNICA Le certificazioni, qualora rilasciate non in lingua italiana, possono essere presentate nella lingua originale, ogni altra documentazione dovrà essere scritta e/o tradotta in lingua italiana. Rimangono invariate tutte le altre condizioni e modalità di partecipazione alla gara in argomento. Cordiali saluti.

Ultimo aggiornamento: 29-04-2022, 11:43